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Codice di diritto processuale civile svizzero

del 19 dicembre 2008 (Stato 1° gennaio 2018)

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visto l'articolo 122 capoverso 1 della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 28 giugno 20062,

decreta:

Parte prima: Disposizioni generali

Titolo primo: Oggetto e campo d'applicazione

Art. 1 Oggetto

Il pre­sen­te Co­di­ce di­sci­pli­na la pro­ce­du­ra di­nan­zi al­le giu­ri­sdi­zio­ni can­to­na­li per:

a.
le ver­ten­ze ci­vi­li;
b.
i prov­ve­di­men­ti giu­di­zia­li di vo­lon­ta­ria giu­ri­sdi­zio­ne;
c.
le pra­ti­che giu­di­zia­li in ma­te­ria di ese­cu­zio­ne per de­bi­ti e fal­li­men­ti;
d.
l'ar­bi­tra­to.

Art. 2 Relazioni internazionali

So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni dei trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li e del­la leg­ge fe­de­ra­le del 18 di­cem­bre 19871 sul di­rit­to in­ter­na­zio­na­le pri­va­to (LDIP).


1 RS 291

Art. 3 Organizzazione dei tribunali e delle autorità di conciliazione

Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, l'or­ga­niz­za­zio­ne dei tri­bu­na­li e del­le au­to­ri­tà di con­ci­lia­zio­ne è de­ter­mi­na­ta dal di­rit­to can­to­na­le.

Titolo secondo: Competenza dei tribunali e ricusazione

Capitolo 1: Competenza per materia e competenza funzionale

Art. 4 Principi

1Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, il di­rit­to can­to­na­le de­ter­mi­na la com­pe­ten­za per ma­te­ria e la com­pe­ten­za fun­zio­na­le dei tri­bu­na­li.

2Se la com­pe­ten­za per ma­te­ria di­pen­de dal va­lo­re li­ti­gio­so, que­st'ul­ti­mo è de­ter­mi­na­to se­con­do il pre­sen­te Co­di­ce.

Art. 5 Istanza cantonale unica

1Il di­rit­to can­to­na­le de­si­gna il tri­bu­na­le com­pe­ten­te a de­ci­de­re, in istan­za can­to­na­le uni­ca, nei se­guen­ti am­bi­ti:

a.
con­tro­ver­sie in ma­te­ria di pro­prie­tà in­tel­let­tua­le, com­pre­se quel­le re­la­ti­ve al­la nul­li­tà, al­la ti­to­la­ri­tà, all'uti­liz­za­zio­ne su li­cen­za, al tra­sfe­ri­men­to e al­la vio­la­zio­ne di ta­li di­rit­ti;
b.
con­tro­ver­sie in ma­te­ria car­tel­li­sti­ca;
c.
con­tro­ver­sie ver­ten­ti sull'uso di una dit­ta com­mer­cia­le;
d.
con­tro­ver­sie se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 19 di­cem­bre 19861 con­tro la con­cor­ren­za slea­le, in quan­to il va­lo­re li­ti­gio­so ec­ce­da 30 000 fran­chi o in quan­to la Con­fe­de­ra­zio­ne eser­ci­ti il suo di­rit­to d'azio­ne;
e.
con­tro­ver­sie se­con­do la leg­ge del 18 mar­zo 19832 sul­la re­spon­sa­bi­li­tà ci­vi­le in ma­te­ria nu­clea­re;
f.
azio­ni giu­di­zia­li con­tro la Con­fe­de­ra­zio­ne;
g.
de­si­gna­zio­ne di un con­trol­lo­re spe­cia­le se­con­do l'ar­ti­co­lo 697b del Co­di­ce del­le ob­bli­ga­zio­ni3 (CO);
h.4
con­tro­ver­sie se­con­do la leg­ge del 23 giu­gno 20065 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, la leg­ge del 24 mar­zo 19956 sul­le bor­se e la leg­ge del 19 giu­gno 20157 sull'in­fra­strut­tu­ra fi­nan­zia­ria;
i.8
con­tro­ver­sie se­con­do la leg­ge del 21 giu­gno 20139 sul­la pro­te­zio­ne de­gli stem­mi, la leg­ge fe­de­ra­le del 25 mar­zo 195410 con­cer­nen­te la pro­te­zio­ne dell'em­ble­ma e del no­me del­la Cro­ce Ros­sa e la leg­ge fe­de­ra­le del 15 di­cem­bre 196111 con­cer­nen­te la pro­te­zio­ne dei no­mi e de­gli em­ble­mi dell'Or­ga­niz­za­zio­ne del­le Na­zio­ni Uni­te e d'al­tre or­ga­niz­za­zio­ni in­ter­go­ver­na­ti­ve.

2Que­sto tri­bu­na­le è pa­ri­men­ti com­pe­ten­te per l'ema­na­zio­ne di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri pri­ma del­la pen­den­za del­la cau­sa.


1 RS 241
2 RS 732.44
3 RS 220
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 dell'all. al­la L del 19 giu. 2015 sull'in­fra­strut­tu­ra fi­nan­zia­ria, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
5 RS 951.31
6 RS 954.1
7 RS 958.1
8 In­tro­dot­ta dal n. II 3 dell'all. 3 al­la L del 21 giu. 2013 sul­la pro­te­zio­ne de­gli stem­mi, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 3679; FF 2009 7425).
9 RS 232.21
10 RS 232.22
11 RS 232.23

Art. 6 Tribunale commerciale

1I Can­to­ni pos­so­no at­tri­bui­re a un tri­bu­na­le spe­cia­liz­za­to il giu­di­zio, in istan­za can­to­na­le uni­ca, sul con­ten­zio­so com­mer­cia­le (tri­bu­na­le com­mer­cia­le).

2Vi è con­ten­zio­so com­mer­cia­le se:

a.
la con­tro­ver­sia si ri­fe­ri­sce all'at­ti­vi­tà com­mer­cia­le di una par­te al­me­no;
b.
la de­ci­sio­ne del tri­bu­na­le è im­pu­gna­bi­le con ri­cor­so in ma­te­ria ci­vi­le al Tri­bu­na­le fe­de­ra­le; e
c.
le par­ti ri­sul­ta­no iscrit­te nel re­gi­stro sviz­ze­ro di com­mer­cio o in un ana­lo­go re­gi­stro este­ro.

3Se sol­tan­to il con­ve­nu­to è iscrit­to nel re­gi­stro sviz­ze­ro di com­mer­cio o in un ana­lo­go re­gi­stro este­ro, ma le al­tre con­di­zio­ni ri­sul­ta­no adem­piu­te, l'at­to­re può sce­glie­re tra il tri­bu­na­le com­mer­cia­le e il giu­di­ce or­di­na­rio.

4I Can­to­ni pos­so­no al­tre­sì at­tri­bui­re al tri­bu­na­le com­mer­cia­le il giu­di­zio su:

a.
le con­tro­ver­sie di cui all'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1;
b.
le con­tro­ver­sie in ma­te­ria di so­cie­tà com­mer­cia­li e coo­pe­ra­ti­ve.

5Il tri­bu­na­le com­mer­cia­le è pa­ri­men­ti com­pe­ten­te per l'ema­na­zio­ne di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri pri­ma del­la pen­den­za del­la cau­sa.

Art. 7 Tribunale per le controversie derivanti da assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie

I Can­to­ni pos­so­no de­si­gna­re un tri­bu­na­le com­pe­ten­te a de­ci­de­re, in istan­za can­to­na­le uni­ca, le con­tro­ver­sie de­ri­van­ti da as­si­cu­ra­zio­ni com­ple­men­ta­ri all'as­si­cu­ra­zio­ne so­cia­le con­tro le ma­lat­tie se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 18 mar­zo 19941 sull'as­si­cu­ra­zio­ne ma­lat­tie.


Art. 8 Azione diretta davanti all'autorità giudiziaria superiore

1Nel­le con­tro­ver­sie pa­tri­mo­nia­li in cui il va­lo­re li­ti­gio­so rag­giun­ga al­me­no 100 000 fran­chi l'at­to­re, con l'ac­cor­do del con­ve­nu­to, può de­fe­ri­re la cau­sa di­ret­ta­men­te all'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria su­pe­rio­re.

2L'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria su­pe­rio­re giu­di­ca in istan­za can­to­na­le uni­ca.

Capitolo 2: Competenza per territorio

Sezione 1: Norme generali

Art. 9 Foro imperativo

1Un fo­ro è im­pe­ra­ti­vo sol­tan­to se la leg­ge lo pre­scri­ve espres­sa­men­te.

2Le par­ti non pos­so­no de­ro­ga­re a un fo­ro im­pe­ra­ti­vo.

Art. 10 Domicilio e sede

1Sal­vo che il pre­sen­te Co­di­ce di­spon­ga al­tri­men­ti, le azio­ni si pro­pon­go­no:

a.
con­tro una per­so­na fi­si­ca, al giu­di­ce del suo do­mi­ci­lio;
b.
con­tro una per­so­na giu­ri­di­ca, en­ti o isti­tu­ti di di­rit­to pub­bli­co op­pu­re so­cie­tà in no­me col­let­ti­vo o in ac­co­man­di­ta, al giu­di­ce del­la lo­ro se­de;
c.
con­tro la Con­fe­de­ra­zio­ne, al­la Cor­te su­pre­ma del Can­to­ne di Ber­na o al tri­bu­na­le can­to­na­le del Can­to­ne di do­mi­ci­lio, se­de o di­mo­ra abi­tua­le dell'at­to­re;
d.
con­tro un Can­to­ne, a un tri­bu­na­le del ca­po­luo­go can­to­na­le.

2Il do­mi­ci­lio si de­ter­mi­na se­con­do il Co­di­ce ci­vi­le1 (CC). L'ar­ti­co­lo 24 CC non è tut­ta­via ap­pli­ca­bi­le.


1 RS 210

Art. 11 Luogo di dimora

1Se il con­ve­nu­to non ha un do­mi­ci­lio, è com­pe­ten­te il giu­di­ce nel luo­go del­la sua di­mo­ra abi­tua­le.

2La di­mo­ra abi­tua­le è il luo­go in cui una per­so­na vi­ve per una cer­ta du­ra­ta, an­che se ta­le du­ra­ta è li­mi­ta­ta a prio­ri.

3Se il con­ve­nu­to non ha una di­mo­ra abi­tua­le, è com­pe­ten­te il giu­di­ce del suo ul­ti­mo luo­go di di­mo­ra co­no­sciu­to.

Art. 12 Stabile organizzazione

Le azio­ni de­ri­van­ti dal­la ge­stio­ne di un do­mi­ci­lio pro­fes­sio­na­le o d'af­fa­ri o di una suc­cur­sa­le si pro­pon­go­no al giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to o al giu­di­ce del luo­go di ta­le sta­bi­le or­ga­niz­za­zio­ne.

Art. 13 Provvedimenti cautelari

Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, per l'ema­na­zio­ne di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri è im­pe­ra­ti­vo:

a.
il fo­ro com­pe­ten­te per la cau­sa prin­ci­pa­le; op­pu­re
b.
il fo­ro del luo­go do­ve il prov­ve­di­men­to de­ve es­se­re ese­gui­to.

Art. 14 Domanda riconvenzionale

1Al giu­di­ce ter­ri­to­rial­men­te com­pe­ten­te per l'azio­ne prin­ci­pa­le si può pro­por­re do­man­da ri­con­ven­zio­na­le se le due so­no ma­te­rial­men­te con­nes­se.

2Que­sto fo­ro sus­si­ste an­che quan­do l'azio­ne prin­ci­pa­le vie­ne me­no per qual­si­vo­glia ra­gio­ne.

Art. 15 Litisconsorzio e cumulo di azioni

1Se l'azio­ne è di­ret­ta con­tro più li­ti­scon­sor­ti, il giu­di­ce com­pe­ten­te per un con­ve­nu­to lo è an­che per gli al­tri, ec­cet­to che que­sto fo­ro ri­sul­ti sol­tan­to da una pro­ro­ga.

2Se con­tro un con­ve­nu­to so­no fat­te va­le­re più pre­te­se ma­te­rial­men­te con­nes­se, il giu­di­ce com­pe­ten­te per una di es­se lo è an­che per le al­tre.

Art. 16 Azione di chiamata in causa

Per l'azio­ne di chia­ma­ta in cau­sa è com­pe­ten­te il giu­di­ce del pro­ces­so prin­ci­pa­le.

Art. 17 Proroga di foro

1Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, le par­ti pos­so­no pat­tui­re il fo­ro per una con­tro­ver­sia esi­sten­te o fu­tu­ra in ma­te­ria di pre­te­se de­ri­van­ti da un de­ter­mi­na­to rap­por­to giu­ri­di­co. Sal­va di­ver­sa sti­pu­la­zio­ne, l'azio­ne può es­se­re pro­po­sta sol­tan­to al fo­ro pat­tui­to.

2Il pat­to de­ve es­se­re sti­pu­la­to per scrit­to o in un'al­tra for­ma che con­sen­ta la pro­va per te­sto.

Art. 18 Costituzione in giudizio del convenuto

Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, il giu­di­ce adi­to è com­pe­ten­te dal mo­men­to in cui il con­ve­nu­to si espri­me nel me­ri­to sen­za sol­le­va­re l'ec­ce­zio­ne d'in­com­pe­ten­za.

Art. 19 Volontaria giurisdizione

Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, in ma­te­ria di vo­lon­ta­ria giu­ri­sdi­zio­ne è im­pe­ra­ti­va­men­te com­pe­ten­te il giu­di­ce o l'au­to­ri­tà am­mi­ni­stra­ti­va del do­mi­ci­lio o del­la se­de del ri­chie­den­te.

Sezione 2: Diritto delle persone

Art. 20 Protezione della personalità e protezione dei dati

Per le se­guen­ti azio­ni e istan­ze è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de di una del­le par­ti:

a.
azio­ni per le­sio­ne del­la per­so­na­li­tà;
b.
istan­ze nell'am­bi­to del di­rit­to di ri­spo­sta;
c.
azio­ni di pro­te­zio­ne del no­me e di con­te­sta­zio­ne del cam­bia­men­to di no­me;
d.
azio­ni e istan­ze se­con­do l'ar­ti­co­lo 15 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 19 giu­gno 19921 sul­la pro­te­zio­ne dei da­ti.

1 RS 235.1

Art. 21 Dichiarazione di morte e di scomparsa

Per le istan­ze di di­chia­ra­zio­ne di mor­te o di scom­par­sa (art. 34-38 CC1) è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro dell'ul­ti­mo do­mi­ci­lio co­no­sciu­to del­la per­so­na scom­par­sa.


1 RS 210

Art. 22 Rettificazione dei registri dello stato civile

Per le azio­ni di ret­ti­fi­ca­zio­ne di re­gi­stri del­lo sta­to ci­vi­le è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del cir­con­da­rio in cui i da­ti ana­gra­fi­ci so­no sta­ti re­gi­stra­ti o avreb­be­ro do­vu­to es­ser­lo.

Sezione 3: Diritto di famiglia

Art. 23 Istanze e azioni di diritto matrimoniale

1Per le istan­ze e azio­ni di di­rit­to ma­tri­mo­nia­le, in­clu­se le istan­ze di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri, è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio di una par­te.

2Per le istan­ze di se­pa­ra­zio­ne dei be­ni pro­po­ste dall'au­to­ri­tà di vi­gi­lan­za in ma­te­ria di ese­cu­zio­ne per de­bi­ti è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio del de­bi­to­re.

Art. 24 Istanze e azioni nell'ambito dell'unione domestica registrata

Per le istan­ze e azio­ni nell'am­bi­to dell'unio­ne do­me­sti­ca re­gi­stra­ta, in­clu­se le istan­ze di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri, è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio di una par­te.

Art. 25 Accertamento e contestazione della filiazione

Per le azio­ni di ac­cer­ta­men­to o con­te­sta­zio­ne del­la fi­lia­zio­ne è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio di una par­te.

Art. 26 Azioni di mantenimento e di assistenza

Per le azio­ni di man­te­ni­men­to in­di­pen­den­ti pro­po­ste dal fi­glio con­tro i ge­ni­to­ri e per le azio­ni per vio­la­zio­ne dell'ob­bli­go di as­si­sten­za fra pa­ren­ti è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio di una par­te.

Art. 27 Pretese della madre nubile

Per le pre­te­se del­la ma­dre nu­bi­le è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio di una par­te.

Sezione 4: Diritto successorio

Art. 28

1Per le azio­ni di di­rit­to suc­ces­so­rio, non­ché per quel­le di li­qui­da­zio­ne del re­gi­me dei be­ni in ca­so di mor­te di uno dei co­niu­gi o dei part­ner re­gi­stra­ti è com­pe­ten­te il giu­di­ce dell'ul­ti­mo do­mi­ci­lio del de­fun­to.

2Per le mi­su­re in re­la­zio­ne al­la de­vo­lu­zio­ne dell'ere­di­tà è im­pe­ra­ti­va­men­te com­pe­ten­te l'au­to­ri­tà dell'ul­ti­mo do­mi­ci­lio del de­fun­to. Se la mor­te non è av­ve­nu­ta nel luo­go di do­mi­ci­lio, l'au­to­ri­tà del luo­go del de­ces­so ne av­vi­sa quel­la del do­mi­ci­lio e pren­de le mi­su­re ne­ces­sa­rie per la con­ser­va­zio­ne dei be­ni che si tro­va­no nel luo­go del de­ces­so.

3Le azio­ni in­di­pen­den­ti con­cer­nen­ti l'at­tri­bu­zio­ne ere­di­ta­ria di un'azien­da o di un fon­do agri­co­li pos­so­no es­se­re pro­po­ste an­che al giu­di­ce del luo­go di si­tua­zio­ne del­la co­sa.

Sezione 5: Diritti reali

Art. 29 Fondi

1Per le se­guen­ti azio­ni è com­pe­ten­te il giu­di­ce del luo­go in cui il fon­do è o do­vreb­be es­se­re in­ta­vo­la­to nel re­gi­stro fon­dia­rio:

a.
azio­ni rea­li;
b.
azio­ni con­tro la co­mu­nio­ne dei pro­prie­ta­ri per pia­ni;
c.
azio­ni di co­sti­tu­zio­ne di di­rit­ti di pe­gno le­ga­li.

2Le al­tre azio­ni che si ri­fe­ri­sco­no a di­rit­ti su fon­di pos­so­no es­se­re pro­po­ste an­che al giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to.

3Se l'azio­ne con­cer­ne più fon­di op­pu­re se il fon­do è sta­to in­ta­vo­la­to nel re­gi­stro fon­dia­rio in più cir­con­da­ri, è com­pe­ten­te il giu­di­ce del luo­go di si­tua­zio­ne del fon­do di mag­gio­re esten­sio­ne, ri­spet­ti­va­men­te quel­lo do­ve si tro­va la par­te più este­sa del fon­do.

4Nel­le cau­se di vo­lon­ta­ria giu­ri­sdi­zio­ne con­cer­nen­ti di­rit­ti su fon­di è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del luo­go in cui il fon­do è o do­vreb­be es­se­re in­ta­vo­la­to nel re­gi­stro fon­dia­rio.

Art. 30 Cose mobili

1Per le azio­ni in ma­te­ria di di­rit­ti rea­li mo­bi­lia­ri o di pos­ses­so di co­se mo­bi­li e per le azio­ni in ma­te­ria di cre­di­ti ga­ran­ti­ti da pe­gno mo­bi­lia­re è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to o il giu­di­ce del luo­go di si­tua­zio­ne del­la co­sa.

2Nel­le cau­se di vo­lon­ta­ria giu­ri­sdi­zio­ne è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio o del­la se­de del ri­chie­den­te o il fo­ro del luo­go di si­tua­zio­ne del­la co­sa.

Sezione 6: Azioni da contratto

Art. 31 Principio

Per le azio­ni de­ri­van­ti da con­trat­to è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to op­pu­re il giu­di­ce del luo­go in cui dev'es­se­re ese­gui­ta la pre­sta­zio­ne ca­rat­te­ri­sti­ca.

Art. 32 Contratti conclusi con consumatori

1In ma­te­ria di con­tro­ver­sie de­ri­van­ti da con­trat­ti con­clu­si con con­su­ma­to­ri è com­pe­ten­te:

a.
per le azio­ni del con­su­ma­to­re, il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de di una del­le par­ti;
b.
per le azio­ni del for­ni­to­re, il giu­di­ce del do­mi­ci­lio del con­ve­nu­to.

2So­no con­trat­ti con­clu­si con con­su­ma­to­ri quel­li su pre­sta­zio­ni di con­su­mo cor­ren­te de­sti­na­te al fab­bi­so­gno per­so­na­le o fa­mi­lia­re del con­su­ma­to­re e of­fer­te dall'al­tra par­te nell'am­bi­to del­la sua at­ti­vi­tà pro­fes­sio­na­le o com­mer­cia­le.

Art. 33 Locazione e affitto di beni immobili

Per le azio­ni in ma­te­ria di lo­ca­zio­ne e di af­fit­to di be­ni im­mo­bi­li è com­pe­ten­te il giu­di­ce del luo­go di si­tua­zio­ne del­la co­sa.

Art. 34 Diritto del lavoro

1Per le azio­ni in ma­te­ria di di­rit­to del la­vo­ro è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to o il giu­di­ce del luo­go in cui il la­vo­ra­to­re svol­ge abi­tual­men­te il la­vo­ro.

2Per le azio­ni fon­da­te sul­la leg­ge del 6 ot­to­bre 19891 sul col­lo­ca­men­to, pro­po­ste da una per­so­na in cer­ca di im­pie­go o da un la­vo­ra­to­re, ol­tre al giu­di­ce di cui al ca­po­ver­so 1 è com­pe­ten­te an­che il giu­di­ce del luo­go del do­mi­ci­lio d'af­fa­ri del col­lo­ca­to­re o del pre­sta­to­re con cui è sta­to con­clu­so il con­trat­to.


Art. 35 Rinuncia ai fori legali

1Non pos­so­no ri­nun­cia­re ai fo­ri se­con­do gli ar­ti­co­li 32-34, né a prio­ri, né me­dian­te co­sti­tu­zio­ne in giu­di­zio:

a.
il con­su­ma­to­re;
b.
il con­dut­to­re o af­fit­tua­rio di lo­ca­li di abi­ta­zio­ne o com­mer­cia­li;
c.
l'af­fit­tua­rio agri­co­lo;
d.
la per­so­na in cer­ca d'im­pie­go o il la­vo­ra­to­re.

2Ri­ma­ne sal­va la pro­ro­ga di fo­ro pat­tui­ta do­po l'in­sor­ge­re del­la con­tro­ver­sia.

Sezione 7: Azioni da atto illecito

Art. 36 Principio

Per le azio­ni da at­to il­le­ci­to è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del dan­neg­gia­to o del con­ve­nu­to o il giu­di­ce del luo­go dell'at­to o dell'even­to.

Art. 37 Risarcimento in caso di provvedimenti cautelari ingiustificati

Per le azio­ni di ri­sar­ci­men­to del dan­no in ca­so di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri in­giu­sti­fi­ca­ti è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to o il giu­di­ce del luo­go in cui il prov­ve­di­men­to è sta­to ema­na­to.

Art. 38 Incidenti di veicoli a motore e di cicli

1Per le azio­ni in ma­te­ria di in­ci­den­ti di vei­co­li a mo­to­re e di ci­cli è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to o il giu­di­ce del luo­go dell'in­ci­den­te.

2Se l'azio­ne è di­ret­ta con­tro l'Uf­fi­cio na­zio­na­le di as­si­cu­ra­zio­ne (art. 74 del­la LF del 19 dic. 19581 sul­la cir­co­la­zio­ne stra­da­le, LC­Str) o con­tro il Fon­do na­zio­na­le di ga­ran­zia (art. 76 LC­Str), ol­tre al giu­di­ce di cui al ca­po­ver­so 1 è com­pe­ten­te an­che il giu­di­ce del luo­go di una del­le lo­ro suc­cur­sa­li.


Art. 39 Azione in via adesiva nel processo penale

È fat­ta sal­va la com­pe­ten­za del giu­di­ce pe­na­le per il giu­di­zio del­le pre­te­se ci­vi­li fat­te va­le­re in via ade­si­va.

Sezione 8: Diritto commerciale

Art. 40 Diritto societario

Per le azio­ni di re­spon­sa­bi­li­tà in ma­te­ria di di­rit­to so­cie­ta­rio è com­pe­ten­te il giu­di­ce del do­mi­ci­lio o del­la se­de del con­ve­nu­to o il giu­di­ce del­la se­de del­la so­cie­tà.

Art. 41


1 Abro­ga­to dal n. II 1 del­la LF del 28 set. 2012, con ef­fet­to dal 1° mag. 2013 (RU 2013 1103; FF 2011 6109).

Art. 42 Fusioni, scissioni, trasformazioni e trasferimenti di patrimonio

Per le azio­ni fon­da­te sul­la leg­ge del 3 ot­to­bre 20031 sul­la fu­sio­ne è com­pe­ten­te il giu­di­ce del­la se­de di uno dei sog­get­ti giu­ri­di­ci coin­vol­ti.


Art. 43 Ammortamento di titoli di credito e di polizze assicurative; divieto di pagamento

1Per l'am­mor­ta­men­to di ti­to­li di par­te­ci­pa­zio­ne è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del luo­go di se­de del­la so­cie­tà.

2Per l'am­mor­ta­men­to di ti­to­li di pe­gno im­mo­bi­lia­re è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del luo­go in cui il fon­do è in­ta­vo­la­to nel re­gi­stro fon­dia­rio.

3Per l'am­mor­ta­men­to de­gli al­tri ti­to­li di cre­di­to co­me pu­re del­le po­liz­ze as­si­cu­ra­ti­ve è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del do­mi­ci­lio o del luo­go di se­de del de­bi­to­re.

4Per il di­vie­to di pa­ga­men­to in ma­te­ria di cam­bia­li e as­se­gni ban­ca­ri e per il lo­ro am­mor­ta­men­to è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del luo­go del pa­ga­men­to.

Art. 44 Prestiti in obbligazioni

Per l'au­to­riz­za­zio­ne a con­vo­ca­re l'as­sem­blea de­gli ob­bli­ga­zio­ni­sti la com­pe­ten­za per ter­ri­to­rio è ret­ta dall'ar­ti­co­lo 1165 CO1.


1 RS 220

Art. 45 Investimenti collettivi

Per le azio­ni de­gli in­ve­sti­to­ri e del rap­pre­sen­tan­te del­la co­mu­ni­tà de­gli in­ve­sti­to­ri è im­pe­ra­ti­vo il fo­ro del luo­go di se­de del ti­to­la­re dell'au­to­riz­za­zio­ne in­te­res­sa­to.

Sezione 9: Esecuzione per debiti e fallimento

Art. 46

Per le azio­ni fon­da­te sul­la leg­ge fe­de­ra­le dell'11 apri­le 18891 sul­la ese­cu­zio­ne e sul fal­li­men­to (LEF) la com­pe­ten­za per ter­ri­to­rio è de­ter­mi­na­ta dal pre­sen­te ca­pi­to­lo, in quan­to la LEF non pre­ve­da un al­tro fo­ro.


1 RS 281.1

Capitolo 3: Ricusazione

Art. 47 Motivi

1Chi ope­ra in se­no a un'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria si ri­cu­sa se:

a.
ha un in­te­res­se per­so­na­le nel­la cau­sa;
b.
ha par­te­ci­pa­to al­la me­de­si­ma cau­sa in al­tra ve­ste, se­gna­ta­men­te co­me mem­bro di un'au­to­ri­tà, pa­tro­ci­na­to­re di una par­te, pe­ri­to, te­sti­mo­ne o me­dia­to­re;
c.
è o era uni­to in ma­tri­mo­nio, vi­ve o vi­ve­va in unio­ne do­me­sti­ca re­gi­stra­ta op­pu­re con­vi­ve di fat­to con una par­te, il suo rap­pre­sen­tan­te o una per­so­na che ha par­te­ci­pa­to al­la me­de­si­ma cau­sa co­me mem­bro del­la giu­ri­sdi­zio­ne in­fe­rio­re;
d.
è in rap­por­to di pa­ren­te­la o af­fi­ni­tà in li­nea ret­ta, o in li­nea col­la­te­ra­le fi­no al ter­zo gra­do in­clu­so, con una par­te;
e.
è in rap­por­to di pa­ren­te­la o af­fi­ni­tà in li­nea ret­ta, o in li­nea col­la­te­ra­le fi­no al se­con­do gra­do in­clu­so, con il rap­pre­sen­tan­te di una par­te o con una per­so­na che ha par­te­ci­pa­to al­la me­de­si­ma cau­sa co­me mem­bro del­la giu­ri­sdi­zio­ne in­fe­rio­re;
f.
per al­tri mo­ti­vi, se­gna­ta­men­te a cau­sa di ami­ci­zia o ini­mi­ci­zia con una par­te o il suo rap­pre­sen­tan­te, po­treb­be ave­re una pre­ven­zio­ne nel­la cau­sa.

2Non è in sé mo­ti­vo di ri­cu­sa­zio­ne se­gna­ta­men­te la par­te­ci­pa­zio­ne:

a.
al­la de­ci­sio­ne cir­ca il gra­tui­to pa­tro­ci­nio;
b.
al­la pro­ce­du­ra di con­ci­lia­zio­ne;
c.
al ri­get­to dell'op­po­si­zio­ne se­con­do gli ar­ti­co­li 80-84 LEF1;
d.
all'ema­na­zio­ne di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri;
e.
al­la pro­ce­du­ra a tu­te­la dell'unio­ne co­niu­ga­le.

1 RS 281.1

Art. 48 Obbligo di comunicazione

Chi ope­ra in se­no a un'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria e si tro­va in un ca­so di pos­si­bi­le ri­cu­sa­zio­ne lo co­mu­ni­ca tem­pe­sti­va­men­te e si astie­ne spon­ta­nea­men­te se ne ri­tie­ne da­to il mo­ti­vo.

Art. 49 Domanda di ricusazione

1La par­te che in­ten­de ri­cu­sa­re una per­so­na che ope­ra in se­no a un'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria de­ve pre­sen­ta­re al giu­di­ce la re­la­ti­va do­man­da non ap­pe­na è a co­no­scen­za del mo­ti­vo di ri­cu­sa­zio­ne. De­ve ren­de­re ve­ro­si­mi­li i fat­ti su cui si fon­da la do­man­da.

2Il ri­cu­san­do si pro­nun­cia sul­la do­man­da.

Art. 50 Decisione

1Se il mo­ti­vo di ri­cu­sa­zio­ne è con­te­sta­to, de­ci­de il giu­di­ce.

2La de­ci­sio­ne del giu­di­ce è im­pu­gna­bi­le me­dian­te re­cla­mo.

Art. 51 Conseguenze della violazione delle norme sulla ricusazione

1Gli at­ti uf­fi­cia­li ai qua­li ha par­te­ci­pa­to una per­so­na te­nu­ta a ri­cu­sar­si so­no an­nul­la­ti e ri­pe­tu­ti se una par­te lo ri­chie­de en­tro die­ci gior­ni da quel­lo in cui è ve­nu­ta a co­no­scen­za del mo­ti­vo di ri­cu­sa­zio­ne.

2Le pro­ve già espe­ri­te ma non più ri­pe­ti­bi­li pos­so­no es­se­re non­di­me­no pre­se in con­si­de­ra­zio­ne.

3Se il mo­ti­vo di ri­cu­sa­zio­ne è sco­per­to sol­tan­to do­po la chiu­su­ra del pro­ce­di­men­to, si ap­pli­ca­no le di­spo­si­zio­ni sul­la re­vi­sio­ne.

Titolo terzo: Principi di procedura e presupposti processuali

Capitolo 1: Principi di procedura

Art. 52 Comportamento secondo buona fede

Tut­te le per­so­ne che par­te­ci­pa­no al pro­ce­di­men­to de­vo­no com­por­tar­si se­con­do buo­na fe­de.

Art. 53 Diritto di essere sentiti

1Le par­ti han­no il di­rit­to di es­se­re sen­ti­te.

2Le par­ti han­no se­gna­ta­men­te il di­rit­to di con­sul­ta­re gli at­ti e di far­se­ne ri­la­scia­re co­pia, sem­pre che pre­pon­de­ran­ti in­te­res­si pub­bli­ci o pri­va­ti non vi si op­pon­ga­no.

Art. 54 Pubblicità del procedimento

1Le udien­ze e l'even­tua­le co­mu­ni­ca­zio­ne ora­le del­la sen­ten­za so­no pub­bli­che. Le de­ci­sio­ni so­no re­se ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co.

2Il di­rit­to can­to­na­le de­ter­mi­na se an­che la de­li­be­ra­zio­ne del­la sen­ten­za dev'es­se­re pub­bli­ca.

3Il giu­di­ce può or­di­na­re che il pro­ce­di­men­to si svol­ga, in tut­to o par­zial­men­te, a por­te chiu­se, se l'in­te­res­se pub­bli­co o l'in­te­res­se de­gno di pro­te­zio­ne di un par­te­ci­pan­te al pro­ces­so lo ri­chie­da­no.

4I pro­ce­di­men­ti nel­le cau­se del di­rit­to di fa­mi­glia non so­no pub­bli­ci.

Art. 55 Principio dispositivo e riserva del principio inquisitorio

1Le par­ti de­vo­no de­dur­re in giu­di­zio i fat­ti su cui pog­gia­no le lo­ro do­man­de e in­di­ca­re i mez­zi di pro­va.

2So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni di leg­ge con­cer­nen­ti l'ac­cer­ta­men­to dei fat­ti e l'as­sun­zio­ne del­le pro­ve d'uf­fi­cio.

Art. 56 Interpello

Se le al­le­ga­zio­ni di una par­te non so­no chia­re, so­no con­trad­dit­to­rie o im­pre­ci­se op­pu­re ma­ni­fe­sta­men­te in­com­ple­te, il giu­di­ce dà al­la par­te l'op­por­tu­ni­tà di ri­me­diar­vi po­nen­do­le per­ti­nen­ti do­man­de.

Art. 57 Applicazione d'ufficio del diritto

Il giu­di­ce ap­pli­ca d'uf­fi­cio il di­rit­to.

Art. 58 Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato e riserva della non vincolatività delle conclusioni delle parti

1Il giu­di­ce non può ag­giu­di­ca­re a una par­te né più di quan­to es­sa ab­bia do­man­da­to, né al­tra co­sa, né me­no di quan­to sia sta­to ri­co­no­sciu­to dal­la con­tro­par­te.

2So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni di leg­ge se­con­do le qua­li il giu­di­ce non è vin­co­la­to dal­le con­clu­sio­ni del­le par­ti.

Capitolo 2: Presupposti processuali

Art. 59 Principio

1Il giu­di­ce en­tra nel me­ri­to di un'azio­ne o istan­za se so­no da­ti i pre­sup­po­sti pro­ces­sua­li.

2So­no pre­sup­po­sti pro­ces­sua­li se­gna­ta­men­te:

a.
l'in­te­res­se de­gno di pro­te­zio­ne dell'at­to­re o in­stan­te;
b.
la com­pe­ten­za per ma­te­ria e per ter­ri­to­rio del giu­di­ce;
c.
la ca­pa­ci­tà di es­se­re par­te e la ca­pa­ci­tà pro­ces­sua­le;
d.
l'as­sen­za di li­ti­spen­den­za al­tro­ve;
e.
l'as­sen­za di re­giu­di­ca­ta;
f.
la pre­sta­zio­ne de­gli an­ti­ci­pi e del­la cau­zio­ne per le spe­se giu­di­zia­rie.

Art. 60 Esame dei presupposti processuali

Il giu­di­ce esa­mi­na d'uf­fi­cio se so­no da­ti i pre­sup­po­sti pro­ces­sua­li.

Art. 61 Patto d'arbitrato

Se le par­ti han­no pat­tui­to di sot­to­por­re ad ar­bi­tra­to una con­tro­ver­sia com­pro­met­ti­bi­le, il giu­di­ce sta­ta­le adi­to de­cli­na la pro­pria com­pe­ten­za, ec­cet­to che:

a.
il con­ve­nu­to si sia in­con­di­zio­na­ta­men­te co­sti­tui­to in giu­di­zio;
b.
il giu­di­ce sta­ta­le ac­cer­ti la ma­ni­fe­sta nul­li­tà o ina­dem­pi­bi­li­tà del pat­to d'ar­bi­tra­to; op­pu­re
c.
il tri­bu­na­le ar­bi­tra­le non pos­sa es­se­re co­sti­tui­to per mo­ti­vi ma­ni­fe­sta­men­te im­pu­ta­bi­li al con­ve­nu­to nel pro­ce­di­men­to ar­bi­tra­le.

Titolo quarto: Pendenza della causa ed effetti della desistenza

Art. 62 Inizio della pendenza della causa

1Il de­po­si­to dell'istan­za di con­ci­lia­zio­ne, del­la pe­ti­zio­ne, dell'istan­za in­tro­dut­ti­va del giu­di­zio o del­la ri­chie­sta co­mu­ne di di­vor­zio de­ter­mi­na la pen­den­za del­la cau­sa.

2Al­le par­ti è da­ta con­fer­ma del ri­ce­vi­men­to dell'at­to.

Art. 63 Pendenza della causa in caso di incompetenza e di errato tipo di procedura

1Se l'at­to ri­ti­ra­to o re­spin­to per in­com­pe­ten­za del giu­di­ce o dell'au­to­ri­tà di con­ci­lia­zio­ne adi­ti è ri­pro­po­sto en­tro un me­se da­van­ti al giu­di­ce o all'au­to­ri­tà com­pe­ten­ti, la cau­sa si con­si­de­ra pen­den­te dal gior­no in cui l'at­to fu pro­po­sto la pri­ma vol­ta.

2Lo stes­so va­le se l'azio­ne fu pro­mos­sa in er­ra­to ti­po di pro­ce­du­ra.

3So­no fat­ti sal­vi gli spe­cia­li ter­mi­ni le­ga­li d'azio­ne pre­vi­sti dal­la LEF1.


1 RS 281.1

Art. 64 Effetti della pendenza della causa

1La pen­den­za del­la cau­sa pro­du­ce se­gna­ta­men­te i se­guen­ti ef­fet­ti:

a.
im­pe­di­sce tra le par­ti la crea­zio­ne al­tro­ve di una li­ti­spen­den­za sull'og­get­to li­ti­gio­so;
b.
man­tie­ne inal­te­ra­ta la com­pe­ten­za per ter­ri­to­rio.

2Per l'os­ser­van­za dei ter­mi­ni le­ga­li di di­rit­to pri­va­to fon­da­ti sul­la da­ta del de­po­si­to del­la pe­ti­zio­ne, dell'inol­tro del­la cau­sa o di un al­tro at­to in­tro­dut­ti­vo del giu­di­zio fa sta­to la pen­den­za del­la cau­sa ai sen­si del pre­sen­te Co­di­ce.

Art. 65 Effetti della desistenza

La par­te che de­si­ste da­van­ti al giu­di­ce com­pe­ten­te non può av­via­re con­tro la con­tro­par­te un nuo­vo pro­ces­so ine­ren­te al­lo stes­so og­get­to li­ti­gio­so se il giu­di­ce adi­to ha già no­ti­fi­ca­to la pe­ti­zio­ne al con­ve­nu­to e que­sti non ac­con­sen­te al ri­ti­ro dell'azio­ne.

Titolo quinto: Parti e terzi partecipanti al processo

Capitolo 1: Capacità di essere parte e capacità processuale

Art. 66 Capacità di essere parte

Ha ca­pa­ci­tà di es­se­re par­te chi go­de dei di­rit­ti ci­vi­li o è le­git­ti­ma­to ad es­se­re par­te in vir­tù del di­rit­to fe­de­ra­le.

Art. 67 Capacità processuale

1Ha ca­pa­ci­tà pro­ces­sua­le chi ha l'eser­ci­zio dei di­rit­ti ci­vi­li.

2Chi non ha l'eser­ci­zio dei di­rit­ti ci­vi­li agi­sce per mez­zo del suo rap­pre­sen­tan­te le­ga­le.

3Se ca­pa­ce di di­scer­ni­men­to, chi non ha l'eser­ci­zio dei di­rit­ti ci­vi­li può:

a.
eser­ci­ta­re au­to­no­ma­men­te i di­rit­ti ine­ren­ti al­la sua per­so­na­li­tà;
b.
in ca­so di pe­ri­co­lo nel ri­tar­do, svol­ge­re prov­vi­so­ria­men­te lui stes­so gli at­ti ne­ces­sa­ri.

Capitolo 2: Rappresentanza delle parti

Art. 68 Rappresentanza contrattuale

1Ogni par­te con ca­pa­ci­tà pro­ces­sua­le può far­si rap­pre­sen­ta­re nel pro­ces­so.

2So­no au­to­riz­za­ti a eser­ci­ta­re la rap­pre­sen­tan­za pro­fes­sio­na­le in giu­di­zio:

a.
in tut­ti i pro­ce­di­men­ti, gli av­vo­ca­ti le­git­ti­ma­ti ad eser­ci­ta­re la rap­pre­sen­tan­za di­nan­zi a un tri­bu­na­le sviz­ze­ro giu­sta la leg­ge del 23 giu­gno 20001 su­gli av­vo­ca­ti;
b.
di­nan­zi all'au­to­ri­tà di con­ci­lia­zio­ne, nel­le con­tro­ver­sie pa­tri­mo­nia­li in pro­ce­du­ra sem­pli­fi­ca­ta, non­ché nel­le pra­ti­che eva­se in pro­ce­du­ra som­ma­ria, i com­mis­sa­ri e agen­ti giu­ri­di­ci pa­ten­ta­ti, se il di­rit­to can­to­na­le lo pre­ve­de;
c.
nel­le pra­ti­che eva­se in pro­ce­du­ra som­ma­ria se­con­do l'ar­ti­co­lo 251 del pre­sen­te Co­di­ce, i rap­pre­sen­tan­ti pro­fes­sio­na­li a te­no­re dell'ar­ti­co­lo 27 LEF2;
d.
di­nan­zi al giu­di­ce del­la lo­ca­zio­ne e al giu­di­ce del la­vo­ro, i rap­pre­sen­tan­ti pro­fes­sio­nal­men­te qua­li­fi­ca­ti, se il di­rit­to can­to­na­le lo pre­ve­de.

3Il rap­pre­sen­tan­te de­ve le­git­ti­mar­si me­dian­te pro­cu­ra.

4Il giu­di­ce può or­di­na­re la com­pa­ri­zio­ne per­so­na­le del­le par­ti rap­pre­sen­ta­te.


Art. 69 Parte incapace di condurre la propria causa

1Se una par­te non è ma­ni­fe­sta­men­te in gra­do di con­dur­re la pro­pria cau­sa, il giu­di­ce può in­giun­ger­le di far ca­po a un rap­pre­sen­tan­te. Se la par­te non ot­tem­pe­ra a ta­le in­giun­zio­ne en­tro il ter­mi­ne im­par­ti­to, il giu­di­ce le de­si­gna un rap­pre­sen­tan­te d'uf­fi­cio.

2Il giu­di­ce av­vi­sa l'au­to­ri­tà di pro­te­zio­ne de­gli adul­ti e quel­la di pro­te­zio­ne dei mi­no­ri se re­pu­ta che si deb­ba­no adot­ta­re mi­su­re pro­tet­ti­ve.1


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 dell'all. 2 del­la LF del 19 dic. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2010 1739; FF 2006 6593; RU 2011 725; FF 2006 6391).

Capitolo 3: Litisconsorzio

Art. 70 Litisconsorzio necessario

1Più per­so­ne de­vo­no agi­re o es­se­re con­ve­nu­te con­giun­ta­men­te se so­no par­te di un rap­por­to giu­ri­di­co sul qua­le può es­se­re de­ci­so so­lo con uni­co ef­fet­to per tut­te.

2Gli at­ti pro­ces­sua­li tem­pe­sti­vi di un li­ti­scon­sor­te vin­co­la­no an­che i li­ti­scon­sor­ti ri­ma­sti si­len­ti; so­no ec­cet­tua­te le im­pu­gna­zio­ni.

Art. 71 Litisconsorzio facoltativo

1Più per­so­ne pos­so­no agi­re o es­se­re con­ve­nu­te con­giun­ta­men­te se si trat­ta di sta­tui­re su di­rit­ti o ob­bli­ghi che si fon­da­no su fat­ti o ti­to­li giu­ri­di­ci si­mi­li.

2Il li­ti­scon­sor­zio fa­col­ta­ti­vo è esclu­so se al­le sin­go­le azio­ni non è ap­pli­ca­bi­le lo stes­so ti­po di pro­ce­du­ra.

3Cia­scun li­ti­scon­sor­te può con­dur­re la pro­pria cau­sa in­di­pen­den­te­men­te da­gli al­tri.

Art. 72 Rappresentante comune

I li­ti­scon­sor­ti pos­so­no de­si­gna­re un rap­pre­sen­tan­te co­mu­ne, al­tri­men­ti le no­ti­fi­ca­zio­ni so­no fat­te a cia­scu­no di lo­ro.

Capitolo 4: Intervento

Sezione 1: Intervento principale

Art. 73

1Chi af­fer­ma di ave­re sull'og­get­to li­ti­gio­so un di­rit­to to­tal­men­te o par­zial­men­te pre­clu­si­vo ri­spet­to a quel­li di en­tram­be le par­ti può pro­por­re azio­ne con­tro di es­se da­van­ti al giu­di­ce pres­so cui è pen­den­te il pro­ces­so in pri­ma istan­za.

2Il giu­di­ce può so­spen­de­re il pro­ces­so fin­tan­to che l'azio­ne dell'in­ter­ve­nien­te prin­ci­pa­le non sia pas­sa­ta in giu­di­ca­to op­pu­re riu­ni­re i due pro­ce­di­men­ti.

Sezione 2: Intervento adesivo

Art. 74 Principio

Chi ren­de ve­ro­si­mi­le un in­te­res­se giu­ri­di­co a che una con­tro­ver­sia pen­den­te ven­ga de­ci­sa a fa­vo­re dell'una o dell'al­tra par­te può in ogni tem­po in­ter­ve­ni­re nel pro­ces­so a ti­to­lo ade­si­vo e a tal fi­ne far­ne istan­za al giu­di­ce.

Art. 75 Istanza

1L'istan­za di in­ter­ven­to de­ve in­di­ca­re le ra­gio­ni dell'in­ter­ven­to e la par­te a so­ste­gno del­la qua­le si in­ter­vie­ne.

2Il giu­di­ce de­ci­de sull'istan­za do­po aver sen­ti­to le par­ti. La sua de­ci­sio­ne è im­pu­gna­bi­le me­dian­te re­cla­mo.

Art. 76 Diritti dell'interveniente

1L'in­ter­ve­nien­te può, a so­ste­gno del­la par­te prin­ci­pa­le, in­tra­pren­de­re tut­ti gli at­ti pro­ces­sua­li am­mis­si­bi­li se­con­do la fa­se del­la pro­ce­du­ra; può se­gna­ta­men­te far va­le­re qual­si­vo­glia mez­zo d'azio­ne e di di­fe­sa, non­ché pro­por­re mez­zi d'im­pu­gna­zio­ne.

2Gli at­ti pro­ces­sua­li dell'in­ter­ve­nien­te che con­tra­sti­no con quel­li del­la par­te prin­ci­pa­le so­no pro­ces­sual­men­te inin­fluen­ti.

Art. 77 Effetti dell'intervento

L'esi­to sfa­vo­re­vo­le del pro­ces­so per la par­te prin­ci­pa­le ha ef­fet­to an­che nei con­fron­ti dell'in­ter­ve­nien­te, ec­cet­to che:

a.
in con­se­guen­za del­lo sta­to di avan­za­men­to del pro­ces­so al mo­men­to dell'in­ter­ven­to o di at­ti od omis­sio­ni del­la par­te prin­ci­pa­le, egli sia sta­to im­pe­di­to di pro­por­re mez­zi d'azio­ne o di di­fe­sa; op­pu­re
b.
la par­te prin­ci­pa­le ab­bia omes­so, scien­te­men­te o per ne­gli­gen­za gra­ve, di pro­por­re mez­zi di azio­ne o di di­fe­sa di cui egli non era a co­no­scen­za.

Capitolo 5: Chiamata in causa

Sezione 1: Semplice denuncia della lite

Art. 78 Principi

1Ogni par­te che in­ten­da ri­va­ler­si su un ter­zo o ne te­ma la ri­val­sa in ca­so di soc­com­ben­za nel pro­ces­so può de­nun­ciar­gli la li­te in­giun­gen­do­gli di as­si­ster­la nel pro­ces­so.

2Il ter­zo può a sua vol­ta de­nun­cia­re la li­te ad al­tri.

Art. 79 Posizione del terzo denunciato

1Il de­nun­cia­to può:

a.
in­ter­ve­ni­re senz'al­tro a fa­vo­re del­la par­te che gli ha de­nun­cia­to la li­te; op­pu­re
b.
col con­sen­so del­la par­te che gli ha de­nun­cia­to la li­te, con­dur­re la cau­sa in sua ve­ce.

2Se il de­nun­cia­to ri­fiu­ta di in­ter­ve­ni­re o re­sta si­len­te, il pro­ces­so con­ti­nua non­di­me­no il suo cor­so.

Art. 80 Effetti della denuncia della lite

Si ap­pli­ca per ana­lo­gia l'ar­ti­co­lo 77.

Sezione 2: Azione di chiamata in causa

Art. 81 Principi

1La par­te che de­nun­cia la li­te può far va­le­re da­van­ti al giu­di­ce adi­to con l'azio­ne prin­ci­pa­le le pre­te­se che in ca­so di soc­com­ben­za ri­tie­ne di ave­re con­tro il ter­zo chia­ma­to in cau­sa.

2Il ter­zo non può a sua vol­ta chia­ma­re al­tri in cau­sa.

3L'azio­ne di chia­ma­ta in cau­sa è im­pro­po­ni­bi­le in pro­ce­du­ra sem­pli­fi­ca­ta o som­ma­ria.

Art. 82 Procedura

1La par­te che in­ten­de pro­por­re azio­ne di chia­ma­ta in cau­sa de­ve far­ne istan­za nell'am­bi­to del­la ri­spo­sta al­la pe­ti­zio­ne o nell'am­bi­to del­la re­pli­ca nel pro­ces­so prin­ci­pa­le. Le con­clu­sio­ni ch'es­sa si pro­po­ne di op­por­re al ter­zo de­nun­cia­to de­vo­no es­se­re in­di­ca­te e suc­cin­ta­men­te mo­ti­va­te.

2Il giu­di­ce dà al­la con­tro­par­te e al ter­zo de­nun­cia­to l'op­por­tu­ni­tà di pre­sen­ta­re le pro­prie os­ser­va­zio­ni.

3Se l'azio­ne di chia­ma­ta in cau­sa è am­mes­sa, il giu­di­ce de­ter­mi­na il mo­men­to e l'esten­sio­ne del per­ti­nen­te scam­bio di scrit­ti; è fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 125.

4La de­ci­sio­ne cir­ca l'am­mis­si­bi­li­tà dell'azio­ne è im­pu­gna­bi­le me­dian­te re­cla­mo.

Capitolo 6: Sostituzione di parte

Art. 83

1Se l'og­get­to li­ti­gio­so è alie­na­to du­ran­te il pro­ces­so, l'ac­qui­ren­te può su­ben­tra­re nel pro­ces­so al po­sto dell'alie­nan­te.

2La par­te su­ben­tran­te ri­spon­de per tut­te le spe­se giu­di­zia­rie. La par­te che si ri­ti­ra ri­spon­de tut­ta­via so­li­dal­men­te per le spe­se giu­di­zia­rie già ma­tu­ra­te.

3In ca­si mo­ti­va­ti, su ri­chie­sta del­la con­tro­par­te la par­te su­ben­tran­te de­ve pre­sta­re una ga­ran­zia per l'ese­cu­zio­ne del­la de­ci­sio­ne.

4Se non vi è alie­na­zio­ne dell'og­get­to li­ti­gio­so, la so­sti­tu­zio­ne di par­te può av­ve­ni­re so­lo con il con­sen­so del­la con­tro­par­te; so­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni spe­cia­li di leg­ge in ma­te­ria di suc­ces­sio­ne le­ga­le.

Titolo sesto: Azioni

Art. 84 Azione di condanna a una prestazione

1Con l'azio­ne di con­dan­na a una pre­sta­zio­ne l'at­to­re chie­de che il con­ve­nu­to sia con­dan­na­to a fa­re, omet­te­re o tol­le­ra­re qual­co­sa.

2Se la pre­sta­zio­ne con­si­ste nel pa­ga­men­to di una som­ma di de­na­ro, la pre­te­sa va quan­ti­fi­ca­ta.

Art. 85 Azione creditoria senza quantificazione del valore litigioso

1Se non è pos­si­bi­le o non si può ra­gio­ne­vol­men­te esi­ge­re che l'en­ti­tà del­la pre­te­sa sia pre­ci­sa­ta già all'ini­zio del pro­ces­so, l'at­to­re può pro­muo­ve­re un'azio­ne cre­di­to­ria sen­za quan­ti­fi­ca­re il va­lo­re li­ti­gio­so. De­ve tut­ta­via in­di­ca­re un va­lo­re mi­ni­mo qua­le va­lo­re li­ti­gio­so prov­vi­so­rio.

2L'at­to­re de­ve pre­ci­sa­re l'en­ti­tà del­la pre­te­sa ap­pe­na sia in gra­do di far­lo do­po l'as­sun­zio­ne del­le pro­ve o do­po che il con­ve­nu­to ha for­ni­to in­for­ma­zio­ni in me­ri­to. Il giu­di­ce adi­to ri­ma­ne com­pe­ten­te an­che se il va­lo­re li­ti­gio­so ec­ce­de la sua com­pe­ten­za per ma­te­ria.

Art. 86 Azione parziale

Se una pre­te­sa è di­vi­si­bi­le, può es­se­re pro­po­sta azio­ne an­che sol­tan­to per una par­te del­la me­de­si­ma.

Art. 87 Azione costitutiva

Con l'azio­ne co­sti­tu­ti­va l'at­to­re chie­de che ven­ga pro­nun­cia­ta la co­sti­tu­zio­ne, la mo­di­fi­ca o la sop­pres­sio­ne di un di­rit­to o di un rap­por­to giu­ri­di­co de­ter­mi­na­to.

Art. 88 Azione d'accertamento

Con l'azio­ne d'ac­cer­ta­men­to l'at­to­re chie­de che sia ac­cer­ta­ta giu­di­zial­men­te l'esi­sten­za o l'ine­si­sten­za di un di­rit­to o di un rap­por­to giu­ri­di­co de­ter­mi­na­to.

Art. 89 Azione collettiva

1Le as­so­cia­zio­ni ed al­tre or­ga­niz­za­zio­ni d'im­por­tan­za na­zio­na­le o re­gio­na­le au­to­riz­za­te da­gli sta­tu­ti a di­fen­de­re gli in­te­res­si di de­ter­mi­na­ti grup­pi di per­so­ne pos­so­no pro­por­re azio­ne in pro­prio no­me per le­sio­ne del­la per­so­na­li­tà de­gli ap­par­te­nen­ti a ta­li grup­pi.

2Con ta­le azio­ne col­let­ti­va si può chie­de­re al giu­di­ce di:

a.
proi­bi­re una le­sio­ne im­mi­nen­te;
b.
far ces­sa­re una le­sio­ne at­tua­le;
c.
ac­cer­ta­re l'il­li­cei­tà di una le­sio­ne che con­ti­nua a pro­dur­re ef­fet­ti mo­le­sti.

3So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni spe­cia­li di leg­ge con­cer­nen­ti le azio­ni col­let­ti­ve.

Art. 90 Cumulo di azioni

L'at­to­re può riu­ni­re in un'uni­ca azio­ne più pre­te­se con­tro una me­de­si­ma par­te se:

a.
per cia­scu­na di es­se è com­pe­ten­te per ma­te­ria il giu­di­ce adi­to; e
b.
ri­sul­ta ap­pli­ca­bi­le la stes­sa pro­ce­du­ra.

Titolo settimo: Valore litigioso

Art. 91 Principio

1Il va­lo­re li­ti­gio­so è de­ter­mi­na­to dal­la do­man­da. Gli in­te­res­si e le spe­se del pro­ce­di­men­to in cor­so o di un'even­tua­le pub­bli­ca­zio­ne del­la de­ci­sio­ne, non­ché even­tua­li con­clu­sio­ni su­bor­di­na­te non so­no com­pu­ta­ti.

2Se la do­man­da non ver­te su una de­ter­mi­na­ta som­ma di de­na­ro e le par­ti non si ac­cor­da­no in me­ri­to op­pu­re le lo­ro in­di­ca­zio­ni in pro­po­si­to so­no ma­ni­fe­sta­men­te er­ra­te, il va­lo­re li­ti­gio­so è de­ter­mi­na­to dal giu­di­ce.

Art. 92 Rendite e prestazioni periodiche

1Le ren­di­te e pre­sta­zio­ni pe­rio­di­che han­no il va­lo­re del ca­pi­ta­le che rap­pre­sen­ta­no.

2Se la lo­ro du­ra­ta è in­cer­ta o il­li­mi­ta­ta, è con­si­de­ra­to va­lo­re ca­pi­ta­liz­za­to l'im­por­to an­nuo del­la ren­di­ta o del­la pre­sta­zio­ne mol­ti­pli­ca­to per ven­ti o, se si trat­ta di ren­di­te vi­ta­li­zie, il va­lo­re at­tua­le del ca­pi­ta­le cor­ri­spon­den­te al­la ren­di­ta.

Art. 93 Litisconsorzio facoltativo e cumulo di azioni

1In ca­so di li­ti­scon­sor­zio fa­col­ta­ti­vo e di cu­mu­lo di azio­ni le pre­te­se de­dot­te in giu­di­zio ven­go­no som­ma­te, ec­cet­to che si esclu­da­no vi­cen­de­vol­men­te.

2In ca­so di li­ti­scon­sor­zio fa­col­ta­ti­vo per­ma­ne ap­pli­ca­bi­le la stes­sa pro­ce­du­ra an­che qua­lo­ra i va­lo­ri li­ti­gio­si ven­ga­no som­ma­ti.

Art. 94 Domanda riconvenzionale

1Se all'azio­ne è con­trap­po­sta una do­man­da ri­con­ven­zio­na­le, il va­lo­re li­ti­gio­so è de­ter­mi­na­to dal­la più ele­va­ta del­le due pre­te­se.

2Per la de­ter­mi­na­zio­ne del­le spe­se giu­di­zia­rie, i va­lo­ri li­ti­gio­si ven­go­no som­ma­ti, ec­cet­to che azio­ne e do­man­da ri­con­ven­zio­na­le si esclu­da­no vi­cen­de­vol­men­te.

Titolo ottavo: Spese giudiziarie e gratuito patrocinio

Capitolo 1: Spese giudiziarie

Art. 95 Definizioni

1So­no spe­se giu­di­zia­rie:

a.
le spe­se pro­ces­sua­li;
b.
le spe­se ri­pe­ti­bi­li.

2So­no spe­se pro­ces­sua­li:

a.
gli esbor­si for­fet­ta­ri per la pro­ce­du­ra di con­ci­lia­zio­ne;
b.
gli esbor­si for­fet­ta­ri per la de­ci­sio­ne (tas­sa di giu­sti­zia);
c.
le spe­se dell'as­sun­zio­ne del­le pro­ve;
d.
le spe­se di tra­du­zio­ne e in­ter­pre­ta­ria­to;
e.
le spe­se per la rap­pre­sen­tan­za del fi­glio (art. 299 e 300).

3So­no spe­se ri­pe­ti­bi­li:

a.
le spe­se ne­ces­sa­rie;
b.
le spe­se per la rap­pre­sen­tan­za pro­fes­sio­na­le in giu­di­zio;
c.
in ca­si mo­ti­va­ti, un'ade­gua­ta in­den­ni­tà d'in­con­ve­nien­za qua­lo­ra una par­te non sia rap­pre­sen­ta­ta pro­fes­sio­nal­men­te in giu­di­zio.

Art. 96 Tariffe

I Can­to­ni sta­bi­li­sco­no le ta­rif­fe per le spe­se giu­di­zia­rie.

Art. 97 Informazione circa le spese giudiziarie

Il giu­di­ce in­for­ma la par­te non pa­tro­ci­na­ta da un av­vo­ca­to sull'im­por­to pre­su­mi­bi­le del­le spe­se giu­di­zia­rie, non­ché sul gra­tui­to pa­tro­ci­nio.

Art. 98 Anticipazione delle spese

Il giu­di­ce può esi­ge­re che l'at­to­re an­ti­ci­pi un im­por­to a co­per­tu­ra par­zia­le o to­ta­le del­le spe­se pro­ces­sua­li pre­su­mi­bi­li.

Art. 99 Cauzione per le spese ripetibili

1Su ri­chie­sta del con­ve­nu­to, l'at­to­re de­ve pre­sta­re cau­zio­ne per le spe­se ri­pe­ti­bi­li se:

a.
non ha do­mi­ci­lio o se­de in Sviz­ze­ra;
b.
ri­sul­ta in­sol­ven­te, se­gna­ta­men­te se nei suoi con­fron­ti è sta­to di­chia­ra­to il fal­li­men­to o è in cor­so una pro­ce­du­ra con­cor­da­ta­ria o a suo ca­ri­co vi so­no at­te­sta­ti di ca­ren­za be­ni;
c.
è an­co­ra de­bi­to­re del­le spe­se giu­di­zia­rie re­la­ti­ve a una pre­ce­den­te pro­ce­du­ra; op­pu­re
d.
per al­tri mo­ti­vi il pa­ga­men­to del­le ri­pe­ti­bi­li ri­sul­ta se­ria­men­te com­pro­mes­so.

2In ca­so di li­ti­scon­sor­zio ne­ces­sa­rio oc­cor­re pre­sta­re cau­zio­ne so­lo se tut­ti i li­ti­scon­sor­ti si tro­va­no in una del­le si­tua­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1.

3Non vi è ob­bli­go di pre­sta­re cau­zio­ne:

a.
nel­la pro­ce­du­ra sem­pli­fi­ca­ta, tran­ne nel­le con­tro­ver­sie pa­tri­mo­nia­li se­con­do l'ar­ti­co­lo 243 ca­po­ver­so 1;
b.
nel­la pro­ce­du­ra di di­vor­zio;
c.
nel­la pro­ce­du­ra som­ma­ria, ec­cet­tua­ta la tu­te­la giu­ri­sdi­zio­na­le nei ca­si ma­ni­fe­sti (art. 257).

Art. 100 Genere e entità della cauzione

1La cau­zio­ne può es­se­re pre­sta­ta in con­tan­ti o tra­mi­te una ga­ran­zia di una ban­ca con sta­bi­le or­ga­niz­za­zio­ne in Sviz­ze­ra o di una com­pa­gnia d'as­si­cu­ra­zio­ni au­to­riz­za­ta ad eser­ci­ta­re in Sviz­ze­ra.

2La cau­zio­ne può in se­gui­to es­se­re au­men­ta­ta, ri­dot­ta o sop­pres­sa dal giu­di­ce.

Art. 101 Prestazione dell'anticipo e della cauzione

1Il giu­di­ce im­par­ti­sce un ter­mi­ne per la pre­sta­zio­ne dell'an­ti­ci­po e del­la cau­zio­ne.

2Pos­so­no es­se­re or­di­na­ti prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri già pri­ma del­la pre­sta­zio­ne del­la cau­zio­ne.

3Se l'an­ti­ci­po o la cau­zio­ne non so­no pre­sta­ti nem­me­no en­tro un ter­mi­ne sup­ple­to­rio, il giu­di­ce non en­tra nel me­ri­to dell'azio­ne o dell'istan­za.

Art. 102 Anticipo per l'assunzione delle prove

1Ogni par­te de­ve an­ti­ci­pa­re le spe­se pro­ces­sua­li per le as­sun­zio­ni di pro­ve da lei ri­chie­ste.

2Cia­scu­na par­te de­ve an­ti­ci­pa­re la me­tà del­le spe­se per l'as­sun­zio­ne di pro­ve ri­chie­ste da en­tram­be.

3L'an­ti­ci­po non pre­sta­to da una par­te può es­se­re ver­sa­to dall'al­tra; nel ca­so con­tra­rio, l'as­sun­zio­ne del­le pro­ve de­ca­de. So­no fat­te sal­ve le con­tro­ver­sie in cui il giu­di­ce esa­mi­na d'uf­fi­cio i fat­ti.

Art. 103 Impugnazione

Le de­ci­sio­ni in ma­te­ria di an­ti­ci­pa­zio­ne del­le spe­se e di pre­sta­zio­ne del­la cau­zio­ne so­no im­pu­gna­bi­li me­dian­te re­cla­mo.

Capitolo 2: Ripartizione e liquidazione delle spese giudiziarie

Art. 104 Decisione sulle spese giudiziarie

1Il giu­di­ce sta­tui­sce sul­le spe­se giu­di­zia­rie di re­go­la nel­la de­ci­sio­ne fi­na­le.

2In ca­so di de­ci­sio­ne in­ci­den­ta­le (art. 237) pos­so­no es­se­re ri­par­ti­te le spe­se giu­di­zia­rie in­sor­te fi­no a tal mo­men­to.

3In ca­so di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri la de­ci­sio­ne sul­le re­la­ti­ve spe­se giu­di­zia­rie può es­se­re rin­via­ta al giu­di­zio sul me­ri­to.

4In ca­so di giu­di­zio di rin­vio l'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria su­pe­rio­re può de­ci­de­re di la­scia­re al­la giu­ri­sdi­zio­ne in­fe­rio­re la ri­par­ti­zio­ne del­le spe­se giu­di­zia­rie del­la pro­ce­du­ra di ri­cor­so.

Art. 105 Determinazione e ripartizione delle spese giudiziarie

1Le spe­se pro­ces­sua­li so­no fis­sa­te e ri­par­ti­te d'uf­fi­cio.

2Il giu­di­ce as­se­gna le ri­pe­ti­bi­li se­con­do le ta­rif­fe (art. 96). Le par­ti pos­so­no pre­sen­ta­re una no­ta del­le lo­ro spe­se.

Art. 106 Principi di ripartizione

1Le spe­se giu­di­zia­rie so­no po­ste a ca­ri­co del­la par­te soc­com­ben­te. In ca­so di non en­tra­ta nel me­ri­to o di de­si­sten­za si con­si­de­ra soc­com­ben­te l'at­to­re; in ca­so di ac­quie­scen­za all'azio­ne, il con­ve­nu­to.

2In ca­so di soc­com­ben­za par­zia­le re­ci­pro­ca, le spe­se giu­di­zia­rie so­no ri­par­ti­te se­con­do l'esi­to del­la pro­ce­du­ra.

3Se al pro­ces­so par­te­ci­pa­no più per­so­ne co­me par­ti prin­ci­pa­li o par­ti ac­ces­so­rie, il giu­di­ce ne de­ter­mi­na la ri­spet­ti­va quo­ta di spe­se giu­di­zia­rie. Può an­che de­ci­de­re che tut­te ri­spon­da­no so­li­dal­men­te.

Art. 107 Ripartizione secondo equità

1Il giu­di­ce può pre­scin­de­re dai prin­ci­pi di ri­par­ti­zio­ne e ri­par­ti­re le spe­se giu­di­zia­rie se­con­do equi­tà se:

a.
l'azio­ne è sta­ta so­stan­zial­men­te ac­col­ta, ma non nell'en­ti­tà del­le con­clu­sio­ni, e l'am­mon­ta­re del­la pre­te­sa di­pen­de­va dall'ap­prez­za­men­to del giu­di­ce o era dif­fi­cil­men­te quan­ti­fi­ca­bi­le;
b.
una par­te ave­va in buo­na fe­de mo­ti­vo di agi­re in giu­di­zio;
c.
si trat­ta di una cau­sa del di­rit­to di fa­mi­glia;
d.
si trat­ta di una cau­sa in ma­te­ria di unio­ne do­me­sti­ca re­gi­stra­ta;
e.
la cau­sa è stral­cia­ta dal ruo­lo in quan­to pri­va di og­get­to e la leg­ge non pre­ve­de al­tri­men­ti;
f.
al­tre cir­co­stan­ze spe­cia­li fan­no ap­pa­ri­re ini­qua una ri­par­ti­zio­ne se­con­do l'esi­to del­la pro­ce­du­ra.

2Per mo­ti­vi d'equi­tà, le spe­se pro­ces­sua­li non cau­sa­te né da una par­te né da ter­zi pos­so­no es­se­re po­ste a ca­ri­co del Can­to­ne.

Art. 108 Spese giudiziarie inutili

Le spe­se giu­di­zia­rie inu­ti­li so­no a ca­ri­co di chi le ha cau­sa­te.

Art. 109 Ripartizione in caso di transazione giudiziaria

1In ca­so di tran­sa­zio­ne giu­di­zia­ria, ogni par­te si as­su­me le spe­se giu­di­zia­rie se­con­do quan­to pat­tui­to nel­la tran­sa­zio­ne me­de­si­ma.

2Le spe­se so­no ri­par­ti­te se­con­do gli ar­ti­co­li 106-108 se:

a.
la tran­sa­zio­ne è si­len­te in me­ri­to;
b.
la ri­par­ti­zio­ne pat­tui­ta gra­va uni­la­te­ral­men­te una par­te cui è sta­to con­ces­so il gra­tui­to pa­tro­ci­nio.

Art. 110 Impugnazione

La de­ci­sio­ne in ma­te­ria di spe­se è im­pu­gna­bi­le a ti­to­lo in­di­pen­den­te sol­tan­to me­dian­te re­cla­mo.

Art. 111 Liquidazione delle spese giudiziarie

1Le spe­se pro­ces­sua­li so­no com­pen­sa­te con gli an­ti­ci­pi pre­sta­ti dal­le par­ti. L'even­tua­le sco­per­to è a ca­ri­co di chi è con­dan­na­to a pa­ga­re le spe­se.

2La par­te con­dan­na­ta a pa­ga­re le spe­se de­ve rim­bor­sa­re all'al­tra gli an­ti­ci­pi pre­sta­ti e pa­gar­le le ri­pe­ti­bi­li as­se­gna­te dal giu­di­ce.

3So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni sul gra­tui­to pa­tro­ci­nio.

Art. 112 Dilazione, condono, prescrizione e interessi delle spese processuali

1Per il pa­ga­men­to del­le spe­se pro­ces­sua­li il giu­di­ce può con­ce­de­re una di­la­zio­ne o, in ca­so di in­di­gen­za per­ma­nen­te, il con­do­no.

2I cre­di­ti re­la­ti­vi al­le spe­se pro­ces­sua­li si pre­scri­vo­no in die­ci an­ni dal­la chiu­su­ra del pro­ce­di­men­to.

3L'in­te­res­se di mo­ra è del 5 per cen­to.

Capitolo 3: Normative speciali in materia di spese

Art. 113 Procedura di conciliazione

1Nel­la pro­ce­du­ra di con­ci­lia­zio­ne non so­no as­se­gna­te ri­pe­ti­bi­li. È fat­ta sal­va l'in­den­ni­tà di gra­tui­to pa­tro­ci­nio a ca­ri­co del Can­to­ne.

2Nel­la pro­ce­du­ra di con­ci­lia­zio­ne non so­no ad­dos­sa­te spe­se pro­ces­sua­li per le con­tro­ver­sie:

a.
se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 24 mar­zo 19951 sul­la pa­ri­tà dei ses­si;
b.
se­con­do la leg­ge del 13 di­cem­bre 20022 sui di­sa­bi­li;
c.
in ma­te­ria di lo­ca­zio­ne e af­fit­to di abi­ta­zio­ni e di lo­ca­li com­mer­cia­li co­me pu­re di af­fit­to agri­co­lo;
d.
de­ri­van­ti da un rap­por­to di la­vo­ro co­me pu­re se­con­do la leg­ge del 6 ot­to­bre 19893 sul col­lo­ca­men­to, fi­no a un va­lo­re li­ti­gio­so di 30 000 fran­chi;
e.
se­con­do la leg­ge del 17 di­cem­bre 19934 sul­la par­te­ci­pa­zio­ne;
f.
de­ri­van­ti da as­si­cu­ra­zio­ni com­ple­men­ta­ri all'as­si­cu­ra­zio­ne so­cia­le con­tro le ma­lat­tie se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 18 mar­zo 19945 sull'as­si­cu­ra­zio­ne ma­lat­tie.

Art. 114 Procedura decisionale

Nel­la pro­ce­du­ra de­ci­sio­na­le non so­no ad­dos­sa­te spe­se pro­ces­sua­li per le con­tro­ver­sie:

a.
se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 24 mar­zo 19951 sul­la pa­ri­tà dei ses­si;
b.
se­con­do la leg­ge del 13 di­cem­bre 20022 sui di­sa­bi­li;
c.
de­ri­van­ti da un rap­por­to di la­vo­ro co­me pu­re se­con­do la leg­ge del 6 ot­to­bre 19893 sul col­lo­ca­men­to, fi­no a un va­lo­re li­ti­gio­so di 30 000 fran­chi;
d.
se­con­do la leg­ge del 17 di­cem­bre 19934 sul­la par­te­ci­pa­zio­ne;
e.
de­ri­van­ti da as­si­cu­ra­zio­ni com­ple­men­ta­ri all'as­si­cu­ra­zio­ne so­cia­le con­tro le ma­lat­tie se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 18 mar­zo 19945 sull'as­si­cu­ra­zio­ne ma­lat­tie.

Art. 115 Condanna alle spese

In ca­so di ma­la­fe­de o te­me­ra­rie­tà pro­ces­sua­li, le spe­se pro­ces­sua­li pos­so­no es­se­re ad­dos­sa­te a una par­te an­che nel­le pro­ce­du­re gra­tui­te.

Art. 116 Esenzione dalle spese secondo il diritto cantonale

1I Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re al­tre esen­zio­ni dal­le spe­se giu­di­zia­rie.

2Le esen­zio­ni che il di­rit­to can­to­na­le pre­ve­de a fa­vo­re del Can­to­ne me­de­si­mo, dei Co­mu­ni e di al­tri en­ti di di­rit­to can­to­na­le val­go­no an­che per la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Capitolo 4: Gratuito patrocinio

Art. 117 Diritto

Ha di­rit­to al gra­tui­to pa­tro­ci­nio chiun­que:

a.
sia sprov­vi­sto dei mez­zi ne­ces­sa­ri; e
b.
la cui do­man­da non ap­pa­ia pri­va di pro­ba­bi­li­tà di suc­ces­so.

Art. 118 Estensione

1Il gra­tui­to pa­tro­ci­nio com­pren­de:

a.
l'esen­zio­ne da­gli an­ti­ci­pi e dal­le cau­zio­ni;
b.
l'esen­zio­ne dal­le spe­se pro­ces­sua­li;
c.
la de­si­gna­zio­ne di un pa­tro­ci­na­to­re d'uf­fi­cio, se ne­ces­sa­rio per tu­te­la­re i di­rit­ti dell'in­te­res­sa­to, se­gna­ta­men­te se la con­tro­par­te è pa­tro­ci­na­ta da un av­vo­ca­to; il pa­tro­ci­na­to­re può es­se­re de­si­gna­to già per la pre­pa­ra­zio­ne del pro­ces­so.

2Il gra­tui­to pa­tro­ci­nio può es­se­re con­ces­so in­te­gral­men­te o in par­te.

3Il gra­tui­to pa­tro­ci­nio non esen­ta dal pa­ga­men­to del­le ri­pe­ti­bi­li al­la con­tro­par­te.

Art. 119 Istanza e procedura

1L'istan­za di gra­tui­to pa­tro­ci­nio può es­se­re pro­po­sta pri­ma o du­ran­te la pen­den­za del­la cau­sa.

2L'in­stan­te de­ve espor­re la sua si­tua­zio­ne red­di­tua­le e pa­tri­mo­nia­le e pro­nun­ciar­si sul me­ri­to e sui mez­zi di pro­va che in­ten­de pro­por­re. Può in­di­ca­re nell'istan­za il no­me del pa­tro­ci­na­to­re de­si­de­ra­to.

3Il giu­di­ce de­ci­de sull'istan­za in pro­ce­du­ra som­ma­ria. La con­tro­par­te può es­se­re sen­ti­ta. La con­tro­par­te de­ve es­se­re co­mun­que sen­ti­ta se il gra­tui­to pa­tro­ci­nio com­por­ta la di­spen­sa dal pre­sta­re cau­zio­ne per le ri­pe­ti­bi­li.

4In ca­si ec­ce­zio­na­li il gra­tui­to pa­tro­ci­nio può es­se­re con­ces­so con ef­fet­to re­troat­ti­vo.

5In se­de di ri­cor­so l'istan­za di gra­tui­to pa­tro­ci­nio può es­se­re ri­pro­po­sta.

6Tran­ne in ca­so di ma­la­fe­de o te­me­ra­rie­tà, nel­la pro­ce­du­ra di gra­tui­to pa­tro­ci­nio non ven­go­no pre­le­va­te spe­se pro­ces­sua­li.

Art. 120 Revoca del gratuito patrocinio

Il giu­di­ce re­vo­ca il gra­tui­to pa­tro­ci­nio se le con­di­zio­ni per la sua con­ces­sio­ne non so­no più o non so­no mai sta­te adem­piu­te.

Art. 121 Impugnazione

Le de­ci­sio­ni che ri­fiu­ta­no o re­vo­ca­no to­tal­men­te o par­zial­men­te il gra­tui­to pa­tro­ci­nio so­no im­pu­gna­bi­li me­dian­te re­cla­mo.

Art. 122 Liquidazione delle spese giudiziarie

1Se la par­te cui è sta­to con­ces­so il gra­tui­to pa­tro­ci­nio ri­sul­ta soc­com­ben­te, le spe­se giu­di­zia­rie so­no li­qui­da­te co­me se­gue:

a.
il pa­tro­ci­na­to­re d'uf­fi­cio è ade­gua­ta­men­te re­mu­ne­ra­to dal Can­to­ne;
b.
le spe­se pro­ces­sua­li so­no a ca­ri­co del Can­to­ne;
c.
al­la con­tro­par­te so­no re­sti­tui­ti gli an­ti­ci­pi da es­sa ver­sa­ti;
d.
la par­te cui è sta­to con­ces­so il gra­tui­to pa­tro­ci­nio de­ve pa­ga­re le ri­pe­ti­bi­li al­la con­tro­par­te.

2Se la par­te cui è sta­to con­ces­so il gra­tui­to pa­tro­ci­nio ri­sul­ta vin­cen­te e le ri­pe­ti­bi­li non pos­so­no o non po­tran­no pre­su­mi­bil­men­te es­se­re ri­scos­se pres­so la con­tro­par­te, il pa­tro­ci­na­to­re d'uf­fi­cio è ade­gua­ta­men­te re­mu­ne­ra­to dal Can­to­ne. A pa­ga­men­to av­ve­nu­to, la pre­te­sa pas­sa al Can­to­ne.

Art. 123 Rifusione

1La par­te cui è sta­to con­ces­so il gra­tui­to pa­tro­ci­nio è ob­bli­ga­ta al­la ri­fu­sio­ne ap­pe­na sia in gra­do di far­lo.

2La pre­te­sa del Can­to­ne si pre­scri­ve in die­ci an­ni dal­la chiu­su­ra del pro­ce­di­men­to.

Titolo nono: Direzione del processo, atti processuali e termini

Capitolo 1: Direzione del processo

Art. 124 Principi

1Il giu­di­ce di­ri­ge il pro­ces­so. Pren­de le ne­ces­sa­rie di­spo­si­zio­ni or­di­na­to­rie on­de pre­pa­ra­re e at­tua­re spe­di­ta­men­te il pro­ce­di­men­to.

2La di­re­zio­ne del pro­ces­so può es­se­re af­fi­da­ta a un so­lo mem­bro del tri­bu­na­le.

3Il giu­di­ce può ten­ta­re in ogni mo­men­to di con­ci­lia­re le par­ti.

Art. 125 Semplificazione del processo

Per sem­pli­fi­ca­re il pro­ces­so il giu­di­ce può se­gna­ta­men­te:

a.
li­mi­ta­re il pro­ce­di­men­to a sin­go­le que­stio­ni o con­clu­sio­ni;
b.
or­di­na­re la di­sgiun­zio­ne del­la cau­sa nel­le sue even­tua­li sin­go­le azio­ni;
c.
or­di­na­re la con­giun­zio­ne di più cau­se;
d.
rin­via­re la do­man­da ri­con­ven­zio­na­le a un pro­ce­di­men­to se­pa­ra­to.

Art. 126 Sospensione del procedimento

1Il giu­di­ce può so­spen­de­re il pro­ce­di­men­to se mo­ti­vi d'op­por­tu­ni­tà lo ri­chie­do­no. Il pro­ce­di­men­to può es­se­re in par­ti­co­la­re so­spe­so quan­do la de­ci­sio­ne di­pen­de dall'esi­to di un al­tro pro­ce­di­men­to.

2La de­ci­sio­ne di so­spen­sio­ne è im­pu­gna­bi­le me­dian­te re­cla­mo.

Art. 127 Rimessione in caso di connessione di cause

1Se da­van­ti a giu­di­ci di­ver­si so­no pen­den­ti più azio­ni ma­te­rial­men­te con­nes­se, il giu­di­ce suc­ces­si­va­men­te adi­to può di­spor­re la ri­mes­sio­ne del­la cau­sa pen­den­te pres­so di lui a quel­lo pre­ven­ti­va­men­te adi­to, se que­sti vi ac­con­sen­te.

2La de­ci­sio­ne di ri­mes­sio­ne è im­pu­gna­bi­le me­dian­te re­cla­mo.

Art. 128 Disciplina nel processo e malafede o temerarietà processuali

1Chiun­que, du­ran­te il pro­ce­di­men­to di­nan­zi al giu­di­ce, of­fen­de le con­ve­nien­ze o tur­ba l'an­da­men­to del­la cau­sa è pu­ni­to con l'am­mo­ni­men­to o con la mul­ta di­sci­pli­na­re fi­no a 1000 fran­chi. Il giu­di­ce può inol­tre or­di­nar­ne l'al­lon­ta­na­men­to.

2Per l'ese­cu­zio­ne di quan­to da lui di­spo­sto, il giu­di­ce può far ca­po al­la po­li­zia.

3In ca­so di ma­la­fe­de o te­me­ra­rie­tà pro­ces­sua­li, la par­te e il suo pa­tro­ci­na­to­re pos­so­no es­se­re pu­ni­ti con la mul­ta di­sci­pli­na­re fi­no a 2000 fran­chi e, in ca­so di re­ci­di­va, fi­no a 5000 fran­chi.

4La mul­ta di­sci­pli­na­re è im­pu­gna­bi­le me­dian­te re­cla­mo.

Capitolo 2: Forma degli atti processuali

Sezione 1: Lingua del procedimento

Art. 129

Il pro­ce­di­men­to si svol­ge nel­la lin­gua uf­fi­cia­le del Can­to­ne. In pre­sen­za di più lin­gue uf­fi­cia­li i Can­to­ni ema­na­no le ne­ces­sa­rie di­spo­si­zio­ni.

Sezione 2: Atti scritti delle parti

Art. 130 Forma

1Gli at­ti di cau­sa de­vo­no es­se­re tra­smes­si al giu­di­ce in for­ma car­ta­cea o elet­tro­ni­ca. De­vo­no es­se­re fir­ma­ti.

2In ca­so di tra­smis­sio­ne per via elet­tro­ni­ca, l'at­to scrit­to de­ve es­se­re mu­ni­to di una fir­ma elet­tro­ni­ca qua­li­fi­ca­ta se­con­do la leg­ge del 18 mar­zo 20162 sul­la fir­ma elet­tro­ni­ca. Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na:

a.
il for­ma­to dell'at­to scrit­to e dei re­la­ti­vi al­le­ga­ti;
b.
le mo­da­li­tà di tra­smis­sio­ne;
c.
le con­di­zio­ni al­le qua­li può es­se­re ri­chie­sta la tra­smis­sio­ne suc­ces­si­va di do­cu­men­ti car­ta­cei in ca­so di pro­ble­mi tec­ni­ci.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 5 dell'all. al­la L del 18 mar. 2016 sul­la fir­ma elet­tro­ni­ca, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF2014 913).
2 RS 943.03

Art. 131 Numero delle copie

Gli at­ti e al­le­ga­ti al­le­sti­ti in for­ma car­ta­cea de­vo­no es­se­re pre­sen­ta­ti in un nu­me­ro di co­pie suf­fi­cien­te per po­ter es­se­re con­se­gna­ti al giu­di­ce e a cia­scu­na del­le con­tro­par­ti; al­tri­men­ti il giu­di­ce può as­se­gna­re un ter­mi­ne sup­ple­to­rio per prov­ve­de­re in tal sen­so o far ap­pron­ta­re le ne­ces­sa­rie co­pie a spe­se del­la par­te.

Art. 132 Atti viziati da carenze formali o da condotta processuale querulomane o altrimenti abusiva

1Ca­ren­ze for­ma­li qua­li la man­ca­ta sot­to­scri­zio­ne dell'at­to o la man­can­za del­la pro­cu­ra van­no sa­na­te en­tro il ter­mi­ne fis­sa­to dal giu­di­ce. Al­tri­men­ti, l'at­to si con­si­de­ra non pre­sen­ta­to.

2Lo stes­so va­le per gli at­ti il­leg­gi­bi­li, scon­ve­nien­ti, in­com­pren­si­bi­li o pro­lis­si.

3Gli at­ti scrit­ti do­vu­ti a con­dot­ta pro­ces­sua­le que­ru­lo­ma­ne o al­tri­men­ti abu­si­va so­no rin­via­ti al mit­ten­te senz'al­tra for­ma­li­tà.

Sezione 3: Citazione

Art. 133 Contenuto

La ci­ta­zio­ne con­tie­ne:

a.
il no­me e l'in­di­riz­zo del­la per­so­na ci­ta­ta;
b.
l'og­get­to del­la cau­sa e le par­ti;
c.
la qua­li­tà nel­la qua­le la per­so­na è ci­ta­ta;
d.
il luo­go, la da­ta e l'ora del­la pre­vi­sta com­pa­ri­zio­ne;
e.
l'at­to pro­ces­sua­le per il qua­le la per­so­na è ci­ta­ta;
f.
le con­se­guen­ze in ca­so di man­ca­ta com­pa­ri­zio­ne;
g.
la da­ta del­la ci­ta­zio­ne me­de­si­ma e la fir­ma dell'au­to­ri­tà ci­tan­te.

Art. 134 Termine

Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, la ci­ta­zio­ne de­ve es­se­re spe­di­ta al­me­no die­ci gior­ni pri­ma del­la da­ta del­la pre­vi­sta com­pa­ri­zio­ne.

Art. 135 Rinvio della comparizione

Il giu­di­ce può rin­via­re la com­pa­ri­zio­ne per suf­fi­cien­ti mo­ti­vi:

a.
d'uf­fi­cio; op­pu­re
b.
su ri­chie­sta tem­pe­sti­va.

Sezione 4: Notificazioni giudiziarie

Art. 136 Documenti soggetti a notificazione

Il tri­bu­na­le no­ti­fi­ca al­le per­so­ne in­te­res­sa­te se­gna­ta­men­te:

a.
le ci­ta­zio­ni;
b.
le pro­prie or­di­nan­ze e de­ci­sio­ni;
c.
gli at­ti scrit­ti del­la con­tro­par­te.

Art. 137 In caso di rappresentanza

Se una par­te è rap­pre­sen­ta­ta, le no­ti­fi­ca­zio­ni so­no fat­te al rap­pre­sen­tan­te.

Art. 138 Forma

1La no­ti­fi­ca­zio­ne di ci­ta­zio­ni, or­di­nan­ze e de­ci­sio­ni è fat­ta me­dian­te in­vio po­sta­le rac­co­man­da­to o in al­tro mo­do con­tro ri­ce­vu­ta.

2La no­ti­fi­ca­zio­ne è con­si­de­ra­ta av­ve­nu­ta quan­do l'in­vio è pre­so in con­se­gna dal de­sti­na­ta­rio op­pu­re da un suo im­pie­ga­to o da una per­so­na che vi­ve nel­la stes­sa eco­no­mia do­me­sti­ca aven­ti al­me­no 16 an­ni. So­no fat­ti sal­vi i ca­si in cui il giu­di­ce di­spo­ne che un do­cu­men­to sia no­ti­fi­ca­to per­so­nal­men­te al de­sti­na­ta­rio.

3La no­ti­fi­ca­zio­ne è pu­re con­si­de­ra­ta av­ve­nu­ta:

a.
in ca­so di in­vio po­sta­le rac­co­man­da­to non ri­ti­ra­to, il set­ti­mo gior­no dal ten­ta­ti­vo di con­se­gna in­frut­tuo­so, sem­pre che il de­sti­na­ta­rio do­ves­se aspet­tar­si una no­ti­fi­ca­zio­ne;
b.
in ca­so di no­ti­fi­ca­zio­ne in ma­ni pro­prie, quan­do il de­sti­na­ta­rio ri­fiu­ta la con­se­gna e il la­to­re ne at­te­sta il ri­fiu­to, il gior­no del ri­fiu­to.

4Se non si trat­ta di ci­ta­zio­ni, or­di­nan­ze o de­ci­sio­ni, la no­ti­fi­ca­zio­ne può av­ve­ni­re an­che per in­vio po­sta­le or­di­na­rio.

Art. 139 Notificazione per via elettronica

1Con il con­sen­so del di­ret­to in­te­res­sa­to, le ci­ta­zio­ni, le or­di­nan­ze e le de­ci­sio­ni pos­so­no es­se­re no­ti­fi­ca­te per via elet­tro­ni­ca. De­vo­no es­se­re mu­ni­te di una fir­ma elet­tro­ni­ca se­con­do la leg­ge del 18 mar­zo 20162 sul­la fir­ma elet­tro­ni­ca.

2Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na:

a.
la fir­ma da uti­liz­za­re;
b.
il for­ma­to del­le ci­ta­zio­ni, del­le or­di­nan­ze e del­le de­ci­sio­ni non­ché dei re­la­ti­vi al­le­ga­ti;
c.
le mo­da­li­tà di tra­smis­sio­ne;
d.
il mo­men­to in cui la ci­ta­zio­ne, l'or­di­nan­za o la de­ci­sio­ne è con­si­de­ra­ta no­ti­fi­ca­ta.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 5 dell'all. al­la L del 18 mar. 2016 sul­la fir­ma elet­tro­ni­ca, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF2014 913).
2 RS 943.03

Art. 140 Recapito

Il giu­di­ce può in­vi­ta­re le par­ti con do­mi­ci­lio o se­de all'este­ro a de­si­gna­re un re­ca­pi­to in Sviz­ze­ra.

Art. 141 Notificazione per via edittale

1La no­ti­fi­ca­zio­ne è fat­ta me­dian­te pub­bli­ca­zio­ne nel Fo­glio uf­fi­cia­le can­to­na­le o nel Fo­glio uf­fi­cia­le sviz­ze­ro di com­mer­cio se:

a.
il luo­go di di­mo­ra del de­sti­na­ta­rio è sco­no­sciu­to e non può es­se­re in­di­vi­dua­to nem­me­no con de­bi­te, ra­gio­ne­vo­li ri­cer­che;
b.
una no­ti­fi­ca­zio­ne è im­pos­si­bi­le o do­ves­se com­por­ta­re dif­fi­col­tà straor­di­na­rie;
c.
una par­te con do­mi­ci­lio o se­de all'este­ro non ha de­si­gna­to un re­ca­pi­to in Sviz­ze­ra no­no­stan­te l'in­vi­to ri­vol­to­le dal giu­di­ce.

2La no­ti­fi­ca­zio­ne è con­si­de­ra­ta av­ve­nu­ta il gior­no del­la pub­bli­ca­zio­ne.

Capitolo 3: Termini, inosservanza e restituzione

Sezione 1: Termini

Art. 142 Decorrenza e computo

1I ter­mi­ni la cui de­cor­ren­za di­pen­de da una co­mu­ni­ca­zio­ne o dal ve­ri­fi­car­si di un even­to de­cor­ro­no a par­ti­re dal gior­no suc­ces­si­vo.

2Il ter­mi­ne fis­sa­to in me­si sca­de, nell'ul­ti­mo me­se, il gior­no cor­ri­spon­den­te per nu­me­ro a quel­lo del­la de­cor­ren­za. Man­can­do ta­le gior­no nell'ul­ti­mo me­se, il ter­mi­ne sca­de l'ul­ti­mo gior­no di det­to me­se.

3Se l'ul­ti­mo gior­no del ter­mi­ne è un sa­ba­to, una do­me­ni­ca o un gior­no che nel luo­go del tri­bu­na­le è ri­co­no­sciu­to fe­sti­vo dal di­rit­to fe­de­ra­le o can­to­na­le, il ter­mi­ne sca­de il pri­mo gior­no fe­ria­le se­guen­te.

Art. 143 Osservanza

1Gli at­ti scrit­ti de­vo­no es­se­re con­se­gna­ti al tri­bu­na­le op­pu­re, all'in­di­riz­zo di que­sto, al­la po­sta sviz­ze­ra o a una rap­pre­sen­tan­za di­plo­ma­ti­ca o con­so­la­re sviz­ze­ra il più tar­di l'ul­ti­mo gior­no del ter­mi­ne.

2In ca­so di tra­smis­sio­ne per via elet­tro­ni­ca, per l'os­ser­van­za di un ter­mi­ne fa sta­to il mo­men­to in cui è ri­la­scia­ta la ri­ce­vu­ta at­te­stan­te che la par­te ha ese­gui­to tut­te le ope­ra­zio­ni ne­ces­sa­rie per la tra­smis­sio­ne.1

3Il ter­mi­ne per un pa­ga­men­to al tri­bu­na­le è os­ser­va­to se l'im­por­to do­vu­to è ver­sa­to al­la po­sta sviz­ze­ra, op­pu­re ad­de­bi­ta­to a un con­to po­sta­le o ban­ca­rio in Sviz­ze­ra, in fa­vo­re del tri­bu­na­le, il più tar­di l'ul­ti­mo gior­no del ter­mi­ne.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 5 dell'all. al­la L del 18 mar. 2016 sul­la fir­ma elet­tro­ni­ca, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF2014 913).

Art. 144 Proroga

1I ter­mi­ni sta­bi­li­ti dal­la leg­ge non pos­so­no es­se­re pro­ro­ga­ti.

2I ter­mi­ni sta­bi­li­ti dal giu­di­ce pos­so­no es­se­re pro­ro­ga­ti per suf­fi­cien­ti mo­ti­vi se ne è fat­ta do­man­da pri­ma del­la sca­den­za.

Art. 145 Sospensione dei termini

1I ter­mi­ni sta­bi­li­ti dal­la leg­ge o dal giu­di­ce so­no so­spe­si:

a.
dal set­ti­mo gior­no pre­ce­den­te la Pa­squa al set­ti­mo gior­no suc­ces­si­vo al­la Pa­squa in­clu­so;
b.
dal 15 lu­glio al 15 ago­sto in­clu­so;
c.
dal 18 di­cem­bre al 2 gen­na­io in­clu­so.

2Que­sta so­spen­sio­ne dei ter­mi­ni non va­le per:

a.
la pro­ce­du­ra di con­ci­lia­zio­ne;
b.
la pro­ce­du­ra som­ma­ria.

3Le par­ti so­no re­se at­ten­te al­le ec­ce­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 2.

4So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni del­la LEF1 sul­le fe­rie e so­spen­sio­ni.


1 RS 281.1

Art. 146 Effetti della sospensione dei termini

1In ca­so di no­ti­fi­ca­zio­ne du­ran­te la so­spen­sio­ne dei ter­mi­ni, il ter­mi­ne de­cor­re dal pri­mo gior­no suc­ces­si­vo a quel­lo del­la fi­ne del­la so­spen­sio­ne.

2Du­ran­te la so­spen­sio­ne dei ter­mi­ni non si ten­go­no udien­ze, ec­cet­to che le par­ti vi ac­con­sen­ta­no.

Sezione 2: Inosservanza e restituzione

Art. 147 Inosservanza e sue conseguenze

1Vi è inos­ser­van­za di un ter­mi­ne quan­do una par­te non com­pie tem­pe­sti­va­men­te un at­to pro­ces­sua­le op­pu­re, ben­ché ci­ta­ta, non com­pa­re.

2Sal­vo che la leg­ge di­spon­ga al­tri­men­ti, la pro­ce­du­ra con­ti­nua il suo cor­so sen­za l'at­to pro­ces­sua­le co­sì omes­so.

3Il giu­di­ce ren­de at­ten­te le par­ti al­le con­se­guen­ze dell'inos­ser­van­za di un ter­mi­ne.

Art. 148 Restituzione

1Ad istan­za del­la par­te che non ha os­ser­va­to un ter­mi­ne, il giu­di­ce può con­ce­de­re un ter­mi­ne sup­ple­to­rio o fis­sar­ne uno nuo­vo se la par­te ren­de ve­ro­si­mi­le di non aver col­pa dell'inos­ser­van­za o di aver­ne so­lo in lie­ve mi­su­ra.

2La do­man­da de­ve es­se­re pre­sen­ta­ta en­tro die­ci gior­ni dal­la ces­sa­zio­ne del mo­ti­vo dell'inos­ser­van­za.

3Se vi è è già sta­ta pro­nun­cia del giu­di­ce, la re­sti­tu­zio­ne del ter­mi­ne non può più es­se­re do­man­da­ta tra­scor­si sei me­si dal pas­sag­gio in giu­di­ca­to.

Art. 149 Procedura di restituzione

Il giu­di­ce dà al­la con­tro­par­te l'op­por­tu­ni­tà di pre­sen­ta­re le pro­prie os­ser­va­zio­ni e de­ci­de de­fi­ni­ti­va­men­te.

Titolo decimo: Prova

Capitolo 1: Disposizioni generali

Art. 150 Oggetto della prova

1Og­get­to del­la pro­va so­no i fat­ti con­tro­ver­si, se giu­ri­di­ca­men­te ri­le­van­ti.

2Pos­so­no pu­re es­se­re og­get­to del­la pro­va l'uso e gli usi lo­ca­li e, in ca­so di con­tro­ver­sie pa­tri­mo­nia­li, il di­rit­to stra­nie­ro.

Art. 151 Fatti notori

I fat­ti di pub­bli­ca no­to­rie­tà o co­mun­que no­ti al giu­di­ce, co­me pu­re le no­zio­ni di fat­to del­la co­mu­ne espe­rien­za non de­vo­no es­se­re pro­va­ti.

Art. 152 Diritto alla prova

1Ogni par­te può pre­ten­de­re che il giu­di­ce as­su­ma tut­ti i per­ti­nen­ti mez­zi di pro­va of­fer­ti tem­pe­sti­va­men­te e nel­le for­me pre­scrit­te.

2Il giu­di­ce pren­de in con­si­de­ra­zio­ne mez­zi di pro­va ot­te­nu­ti il­le­ci­ta­men­te sol­tan­to se l'in­te­res­se all'ac­cer­ta­men­to del­la ve­ri­tà pre­va­le.

Art. 153 Prove raccolte d'ufficio

1Il giu­di­ce prov­ve­de d'uf­fi­cio al­la rac­col­ta di pro­ve nel­le cau­se in cui i fat­ti de­vo­no es­se­re ac­cer­ta­ti d'uf­fi­cio.

2Il giu­di­ce può, d'uf­fi­cio, rac­co­glie­re pro­ve qua­lo­ra sus­si­sta­no no­te­vo­li dub­bi cir­ca un fat­to non con­tro­ver­so.

Art. 154 Ordinanze sulle prove

Pri­ma dell'as­sun­zio­ne del­le pro­ve so­no ema­na­te le ne­ces­sa­rie or­di­nan­ze sul­le pro­ve. Nel­le stes­se so­no se­gna­ta­men­te in­di­ca­ti i mez­zi di pro­va am­mes­si ed è sta­bi­li­to a qua­le par­te in­com­be la pro­va o la con­tro­pro­va ri­guar­do a da­ti fat­ti. Le or­di­nan­ze sul­le pro­ve pos­so­no es­se­re mo­di­fi­ca­te o com­ple­ta­te in ogni tem­po.

Art. 155 Assunzione delle prove

1L'as­sun­zio­ne del­le pro­ve può es­se­re de­le­ga­ta a uno o più mem­bri del tri­bu­na­le.

2L'as­sun­zio­ne del­le pro­ve av­vie­ne tut­ta­via a cu­ra dell'in­te­ro tri­bu­na­le se una par­te lo ri­chie­de per gra­vi mo­ti­vi.

3Le par­ti han­no il di­rit­to di par­te­ci­pa­re all'as­sun­zio­ne del­le pro­ve.

Art. 156 Tutela di interessi degni di protezione

Se l'as­sun­zio­ne del­le pro­ve ri­schia di pre­giu­di­ca­re in­te­res­si de­gni di pro­te­zio­ne di una par­te o di ter­zi, co­me in par­ti­co­la­re se­gre­ti d'af­fa­ri, il giu­di­ce pren­de i prov­ve­di­men­ti ne­ces­sa­ri a lo­ro tu­te­la.

Art. 157 Libero apprezzamento delle prove

Il giu­di­ce fon­da il pro­prio con­vin­ci­men­to ap­prez­zan­do li­be­ra­men­te le pro­ve.

Art. 158 Assunzione di prove a titolo cautelare

1Il giu­di­ce pro­ce­de all'as­sun­zio­ne di pro­ve a ti­to­lo cau­te­la­re qua­lo­ra:

a.
la leg­ge au­to­riz­zi una par­te a ri­chie­der­la; op­pu­re
b.
la par­te in­stan­te ren­da ve­ro­si­mi­le che i mez­zi di pro­va sia­no espo­sti a pe­ri­co­lo o che sus­si­sta un in­te­res­se de­gno di pro­te­zio­ne.

2Si ap­pli­ca­no le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di prov­ve­di­men­ti cau­te­la­ri.

Art. 159 Organi di persone giuridiche

Se una per­so­na giu­ri­di­ca è par­te, nel­la pro­ce­du­ra pro­ba­to­ria i suoi or­ga­ni so­no trat­ta­ti co­me una par­te.

Capitolo 2: Obbligo di cooperazione e diritto di rifiutarsi di cooperare

A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz
VG Bundesgesetz über die Verantwortlichkeit des Bundes sowie seiner Behördemitglieder und Beamten
VGG Bundesgesetz über das Bundesverwaltungsgericht
VKA Verordnung über die Katastrophenhilfe im Ausland
VKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von Versicherungsunternehmen
VPAV Verordnung betreffend die Pfändung, Arrestierung und Verwertung von Versicherungsansprüchen nach dem Bundesgesetz vom 2. April 1908 über den Versicherungsvertrag
VStG Bundesgesetz über die Verrechnungssteuer
VStV Verordnung über die Verrechnungssteuer
VStrR Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht
VVAG Verordnung über die Pfändung und Verwertung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen
VVG Bundesgesetz über den Versicherungsvertrag
VZG Verordnung des Bundesgerichts über die Zwangsverwertung von Grundstücken
VegüV Verordnung gegen übermässige Vergütungen bei börsenkotierten Aktiengesellschaften
VeÜ-ZSSV Verordnung über die elektronische Übermittlung im Rahmen von Zivil- und Strafprozessen sowie von Schuldbetreibungs- und Konkursverfahren
VwVG Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren
VüKU Verordnung über die Kontrolle von Unternehmenszusammenschlüssen
VüS Verordnung über das Strafregister
W:
WG Bundesgesetz über Waffen, Waffenzubehör und Munition
Z:
ZG Zollgesetz
ZGB Schweizerisches Zivilgesetzbuch
ZPO Schweizerische Zivilprozessordnung
ZStV Zivilstandsverordnung
ZTG Zolltarifgesetz
Ü:
ÜbZ Übereinkunft betreffend Zivilprozessrecht
ÜüAVaS Übereinkommen über die Anerkennung und Vollstreckung ausländischer Schiedssprüche
ÜüRK Übereinkommen über die Rechte des Kindes
ÜüSKZGIA Übereinkommen über den Schutz von Kindern und die Zusammenarbeit auf dem Gebiet der Internationalen Adoption
ÜüiZR Übereinkommen über den internationalen Zugang zur Rechtspflege
ÜüzAiK Übereinkommen über die zivilrechtlichen Aspekte internationaler Kindesentführung
C:
CC Code civil suisse
CEDH Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales
CL Convention concernant la compétence judiciaire, la reconnaissance et l'exécution des décisions en matière civile et commerciale
CLaH 2000 Convention sur la protection internationale des adultes
CLaH 96 Convention
CO Loi fédérale complétant le Code civil suisse
CP Code pénal suisse
CPC Code de procédure civile
CPM Code pénal militaire
CPP Code de procédure pénale suisse
Caclid Convention sur les aspects civils de l'enlèvement international d'enfants
Cpecmdi Convention sur la protection des enfants et la coopération en matière d'adoption internationale
Cprlsaé Convention pour la reconnaissance et l'exécution des sentences arbitrales étrangères
Crdl Convention relative aux droits de l'enfant
Crpc Convention relative à la procédure civile
Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse
Ctflij Convention tendant à faciliter l'accès international à la justice
D:
DPA Loi fédérale sur le droit pénal administratif
DPMin Loi fédérale régissant la condition pénale des mineurs
L:
LAA Loi fédérale sur l'assurance-accidents
LACI Loi fédérale sur l'assurance-chômage obligatoire et l'indemnité en cas d'insolvabilité
LAGH Loi fédérale sur l'analyse génétique humaine
LAMal Loi fédérale sur l'assurance-maladie
LAP Loi fédérale sur l'approvisionnement économique du pays
LAPG Loi fédérale sur les allocations pour perte de gain en cas de service et de maternité
LAVI Loi fédérale sur l'aide aux victimes d'infractions
LAVS Loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants
LArm Loi fédérale sur les armes, les accessoires d'armes et les munitions
LAsi Loi sur l'asile
LB Loi fédérale sur les banques et les caisses d'épargne
LBVM Loi fédérale sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
LCA Loi fédérale sur le contrat d'assurance
LCD Loi fédérale contre la concurrence déloyale
LCF Loi fédérale sur le Contrôle fédéral des finances
LCR Loi fédérale sur la circulation routière
LCart Loi fédérale sur les cartels et autres restrictions à la concurrence
LCdF Loi fédérale sur les chemins de fer
LD Loi sur les douanes
LDA Loi fédérale sur le droit d'auteur et les droits voisins
LDFR Loi fédérale sur le droit foncier rural
LDIP Loi fédérale sur le droit international privé
LDP Loi fédérale sur les droits politiques
LEH Loi fédérale sur les privilèges, les immunités et les facilités, ainsi que sur les aides financières accordés par la Suisse en tant qu'Etat hôte
LEI Loi fédérale sur les étrangers et l'intégration
LEg Loi fédérale sur l'égalité entre femmes et hommes
LF-CLaH Loi fédérale relative à la Convention de La Haye sur l'adoption et aux mesures de protection de l'enfant en cas d'adoption internationale
LF-EEA Loi fédérale sur l'enlèvement international d'enfants et les Conventions de La Haye sur la protection des enfants et des adultes
LFAIE Loi fédérale sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
LFC Loi sur les finances de la Confédération
LFINMA Loi sur l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers
LFLP Loi fédérale sur le libre passage dans la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LFPr Loi fédérale sur la formation professionnelle
LFus Loi fédérale sur la fusion, la scission, la transformation et le transfert de patrimoine
LHID Loi fédérale sur l'harmonisation des impôts directs des cantons et des communes
LIA Loi fédérale sur l'impôt anticipé (LIA)
LIFD Loi fédérale sur l'impôt fédéral direct
LIMF Loi fédérale sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés*
LLCA Loi fédérale sur la libre circulation des avocats
LLG Loi sur l'émission de lettres de gage
LMP Loi fédérale sur les marchés publics
LN Loi fédérale sur l'acquisition et la perte de la nationalité suisse
LOAP Loi fédérale sur l'organisation des autorités pénales de la Confédération
LP Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
LPCC Loi fédérale sur les placements collectifs de capitaux*
LPD Loi fédérale sur la protection des données
LPM Loi fédérale sur la protection des marques et des indications de provenance
LPMA Loi fédérale sur la procréation médicalement assistée*
LPP Loi fédérale sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LPPCi Loi fédérale sur la protection de la population et sur la protection civile
LParl Loisur l'Assemblée fédérale
LPart Loi fédérale sur le partenariat enregistré entre personnes du même sexe
LPers Loi sur le personnel de la Confédération
LRCF Loi fédérale sur la responsabilité de la Confédération, des membres de ses autorités et de ses fonctionnaires
LRFP Loi fédérale sur la responsabilité du fait des produits
LSA Loi fédérale sur la surveillance des entreprises d'assurance
LSPr Loi fédérale concernant la surveillance des prix
LSR Loi fédérale sur l'agrément et la surveillance des réviseurs
LStup Loi fédérale sur les stupéfiants et les substances psychotropes
LSu Loi fédérale sur les aides financières et les indemnités
LT Loi fédérale sur les droits de timbre
LTAF Loi sur le Tribunal administratif fédéral
LTF Loi sur le Tribunal fédéral
LTFB Loi<em></em>sur le Tribunal fédéral des brevets
LTI Loi fédérale sur les titres intermédiés
LTVA Loi fédérale régissant la taxe sur la valeur ajoutée
LTaD Loi sur le tarif des douanes
LTr Loi fédérale sur le travail dans l'industrie, l'artisanat et le commerce
O:
OAAE Ordonnance sur l'acte authentique électronique
OACata Ordonnance sur l'aide en cas de catastrophe à l'étranger
OAIE Ordonnance sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
OAOF Ordonnance sur l'administration des offices de faillite
OAdo Ordonnance sur l'adoption
OB Ordonnance sur les banques et les caisses d'épargne
OBVM Ordonnance sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
OCEl-PCPP Ordonnance sur la communication électronique dans le cadre de procédures civiles et pénales et de procédures en matière de poursuite pour dettes et de faillite
ODAu Ordonnance sur le droit d'auteur et les droits voisins
ODFR Ordonnance sur le droit foncier rural
OEC Ordonnance sur l'état civil
OELP Ordonnance sur les émoluments perçus en application de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
OFA-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite des entreprises d'assurance
OFPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite de placements collectifs de capitaux
OGPCT Ordonnance sur la gestion du patrimoine dans le cadre d'une curatelle ou d'une tutelle
OHS-LP Ordonnance relative à la haute surveillance en matière de poursuite et de faillite
OIA Ordonnance sur l'impôt anticipé
OIB-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur l'insolvabilité des banques et des négociants en valeurs mobilières
OIMF Ordonnance sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés
OIMF-FINMA Ordonnance
OIP Ordonnance sur l'indication des prix
OLAA Ordonnance sur l'assurance-accidents
OLPD Ordonnance relative à la loi fédérale sur la protection des données
OLT 1 Ordonnance 1 relative à la loi sur le travail
ONCR Ordonnance sur les normes comptables reconnues
OPC Ordonnance concernant la saisie et la réalisation de parts de communautés
OPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur les placements collectifs de capitaux
OPCC Ordonnance sur les placements collectifs de capitaux
OPE Ordonnance sur le placement d'enfants
ORAb Ordonnance contre les rémunérations abusives dans les sociétés anonymes cotées en bourse
ORC Ordonnance sur le registre du commerce
ORF Ordonnance sur le registre foncier
ORFI Ordonnance du Tribunal fédéral sur la réalisation forcée des immeubles
OS Ordonnance sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OS LCart Ordonnance sur les sanctions en cas de restrictions illicites à la concurrence
OS-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OSAss Ordonnance concernant la saisie, le séquestre et la réalisation des droits découlant d'assurances d'après la loi fédérale du 2 avril 1908 sur le contrat d'assurance
OT Ordonnance sur les droits de timbre
OTVA Ordonnance régissant la taxe sur la valeur ajoutée
Occd Ordonnance sur le contrôle des concentrations d'entreprises
Ocj Ordonnance sur le casier judiciaire
Olico Ordonnance concernant la tenue et la conservation des livres de comptes
P:
PA Loi fédérale sur la procédure administrative
PPMin Loi fédérale sur la procédure pénale applicable aux mineurs
R:
RAPG Règlement sur les allocations pour perte de gain
RAVS Règlement sur l'assurance-vieillesse et survivants
C:
C Convenzione
CC Codice civile svizzero
CEDU Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali
CLug Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
CO Legge federale di complemento del Codice civile svizzero
CP Codice penale svizzero
CPC Codice di diritto processuale civile svizzero
CPM Codice penale militare
CPP Codice di diritto processuale penale svizzero
Ccrldsae Convenzione concernente il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze arbitrali estere
Cdf Convenzione sui diritti del fanciullo
Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera
Crapc Convenzione relativa alla procedura civile
Csacrim Convenzione sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori
Cspida Convenzione sulla protezione internazionale degli adulti
Cspmscmai Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Cvfliag Convenzione volta a facilitare l'accesso internazionale alla giustizia
D:
DPA Legge federale sul diritto penale amministrativo
DPMin Legge federale sul diritto penale minorile
L:
LADI Legge federale sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza
LAFE Legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
LAID Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni
LAINF Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni
LAMal Legge federale sull'assicurazione malattie
LAP Legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese
LAPub Legge federale sugli acquisti pubblici
LAV Legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati
LAVS Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
LArm Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
LAsi Legge sull'asilo
LBCR Legge federale sulle banche e le casse di risparmio
LBVM Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari
LCA Legge federale sul contratto d'assicurazione
LCF Legge federale sul controllo federale delle finanze
LCSl Legge federale contro la concorrenza sleale
LCStr Legge federale sulla circolazione stradale
LCart Legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza
LCit Legge federale su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
LD Legge sulle dogane
LDA Legge federale sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini
LDFR Legge federale sul diritto fondiario rurale
LDIP Legge federale sul diritto internazionale privato
LDP Legge federale sui diritti politici
LEF Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
LEGU Legge federale sugli esami genetici sull'essere umano
LF-CAA Legge federale relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali
LF-RMA Legge federale sul rapimento internazionale dei minori e sulle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti
LFC Legge federale sulle finanze della Confederazione
LFINMA Legge federale concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari
LFLP Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LFPr Legge federale sulla formazione professionale
LFus Legge federale sulla fusione, la scissione, la trasformazione e il trasferimento di patrimonio
LICol Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale
LIFD Legge federale sull'imposta federale diretta
LIP Legge federale sull'imposta preventiva
LIPG Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità
LIVA Legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto
LInFi Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
LL Legge federale sul lavoro nell'industria, nell'artigianato e nel commercio
LLCA Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati
LOAP Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione
LOF Legge sulle obbligazioni fondiarie
LPAM Legge federale concernente la procreazione con assistenza medica
LPD Legge federale sulla protezione dei dati
LPM Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza
LPP Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LPPC Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile
LPar Legge federale sulla parità dei sessi
LParl Legge federale sull'Assemblea federale
LPers Legge sul personale federale
LRDP Legge federale sulla responsabilità per danno da prodotti
LResp Legge federale su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali
LSA Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione
LSO Legge federale sui privilegi, le immunità e le facilitazioni, nonché sugli aiuti finanziari accordati dalla Svizzera quale Stato ospite
LSPr Legge federale sulla sorveglianza dei prezzi
LSR Legge federalesull'abilitazione e la sorveglianza dei revisori
LStrI Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione
LStup Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope
LSu Legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità
LTAF Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTB Legge federale sulle tasse di bollo
LTCo Legge federale sui titoli contabili
LTD Legge sulla tariffa delle dogane
LTF Legge sul Tribunale federale
LTFB Legge sul Tribunale federale dei brevetti
LUD Legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali
Lferr Legge federale sulle ferrovie
O:
OABCT Ordinanza sull'amministrazione di beni nell'ambito di una curatela o di una tutela
OACata Ordinanza sull'aiuto in caso di catastrofe all'estero
OAFE Ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
OAINF Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni
OAMin Ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione
OAPuE Ordinanza sugli atti pubblici in forma elettronica
OAV-LEF Ordinanza concernente l'alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento
OAVS Ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
OAdoz Ordinanza sull'adozione
OBCR Ordinanza sulle banche e le casse di risparmio
OBVM Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari
OCE-PCPE Ordinanza sulla comunicazione per via elettronica nell'ambito di procedimenti civili e penali nonché di procedure d'esecuzione e fallimento
ODAu Ordinanza sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini
ODFR Ordinanza sul diritto fondiario rurale
ODiC Ordinanza concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in comunione
OFA-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sul fallimento delle imprese di assicurazione
OFICol-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sul fallimento degli investimenti collettivi di capitale
OIB-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sull'insolvenza di banche e commercianti di valori mobiliari
OICol Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale
OICol-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale
OIP Ordinanza sull'indicazione dei prezzi
OIPG Ordinanza sulle indennità di perdita di guadagno
OIPrev Ordinanza sull'imposta preventiva
OIVA Ordinanza concernente l'imposta sul valore aggiunto
OInFi Ordinanza sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
OInFi-FINMA Ordinanza
OLL 1 Ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro
OLPD Ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dei dati
ONCR Ordinanza sulle norme contabili riconosciute
ORC Ordinanza sul registro di commercio
ORF Ordinanza sul registro fondiario
OReSA Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa
OS Ordinanza sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private
OS LCart Ordinanza sulle sanzioni in caso di limitazioni illecite della concorrenza
OS-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private
OSC Ordinanza sullo stato civile
OTB Ordinanza concernente le tasse di bollo
OTLEF Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
Occdci Ordinanza concernente il controllo delle concentrazioni di imprese
Ocg Ordinanza sul casellario giudiziale
Olc Ordinanza sulla tenuta e la conservazione dei libri di commercio
P:
PA Legge federale sulla procedura amministrativa
PPMin Legge federale di diritto processuale penale minorile
R:
RFF Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione forzata di fondi
RPAss Regolamento
RUF Regolamento concernente l'amministrazione degli uffici dei fallimenti
A:
AIG Federal Act on Foreign Nationals and Integration
AdoV Ordinance on Adoption
AsylG Asylum Act
B:
BBG Federal Acton Vocational and Professional Education and Training
BEG Federal Act on Intermediated Securities
BG-KKE Federal Act on International Child Abduction and the Hague Conventions on the Protection of Children and Adults
BIV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on the Insolvency of Banks and Securities Dealers
BPR Federal Act on Political Rights
BV Federal Constitution of the Swiss Confederation
BetmG Federal Act on Narcotics and Psychotropic Substances
D:
DSG Federal Act on Data Protection
F:
FINMAG Federal Act on the Swiss Financial Market Supervisory Authority
FMedG Federal Act on Medically Assisted Reproduction
FinfraG Federal Act on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
FinfraV Ordinance on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
FinfraV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
G:
GSG Federal Act on the Privileges, Immunities and Facilities and the Financial Subsidies granted by Switzerland as a Host State
GUMG Federal Act on Human Genetic Testing
GlG Federal Act on Gender Equality
K:
KAG Federal Act on Collective Investment Schemes
KG Federal Act on Cartels and other Restraints of Competition
KKV Ordinance on Collective Investment Schemes
KKV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on Collective Investment Schemes
M:
MSchG Federal Act on the Protection of Trade Marks and Indications of Source
MWSTG Federal Act on Value Added Tax
MWSTV Ordinance on Value Added Tax
O:
OR Federal Act on the Amendment of the Swiss Civil Code
P:
ParlG Federal Act on the Federal Assembly
PatGG Federal Act on the Federal Patent Court
S:
SVKG Ordinance on Sanctions imposed for Unlawful Restraints of Competition
StGB Swiss Criminal Code
StPO Swiss Criminal Procedure Code
U:
URG Federal Act on Copyright and Related Rights
V:
VDSG 235.11
VwVG Federal Act on Administrative Procedure
VüKU Ordinance on the Control of Concentrations of Undertakings
Z:
ZGB Swiss Civil Code
ZPO Swiss Civil Procedure Code
ZTG Customs Tariff Act
A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz
VG Bundesgesetz über die Verantwortlichkeit des Bundes sowie seiner Behördemitglieder und Beamten
VGG Bundesgesetz über das Bundesverwaltungsgericht
VKA Verordnung über die Katastrophenhilfe im Ausland
VKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von Versicherungsunternehmen
VPAV Verordnung betreffend die Pfändung, Arrestierung und Verwertung von Versicherungsansprüchen nach dem Bundesgesetz vom 2. April 1908 über den Versicherungsvertrag
VStG Bundesgesetz über die Verrechnungssteuer
VStV Verordnung über die Verrechnungssteuer
VStrR Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht
VVAG Verordnung über die Pfändung und Verwertung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen
VVG Bundesgesetz über den Versicherungsvertrag
VZG Verordnung des Bundesgerichts über die Zwangsverwertung von Grundstücken
VegüV Verordnung gegen übermässige Vergütungen bei börsenkotierten Aktiengesellschaften
VeÜ-ZSSV Verordnung über die elektronische Übermittlung im Rahmen von Zivil- und Strafprozessen sowie von Schuldbetreibungs- und Konkursverfahren
VwVG Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren
VüKU Verordnung über die Kontrolle von Unternehmenszusammenschlüssen
VüS Verordnung über das Strafregister
W:
WG Bundesgesetz über Waffen, Waffenzubehör und Munition
Z:
ZG Zollgesetz
ZGB Schweizerisches Zivilgesetzbuch
ZPO Schweizerische Zivilprozessordnung
ZStV Zivilstandsverordnung
ZTG Zolltarifgesetz
Ü:
ÜbZ Übereinkunft betreffend Zivilprozessrecht
ÜüAVaS Übereinkommen über die Anerkennung und Vollstreckung ausländischer Schiedssprüche
ÜüRK Übereinkommen über die Rechte des Kindes
ÜüSKZGIA Übereinkommen über den Schutz von Kindern und die Zusammenarbeit auf dem Gebiet der Internationalen Adoption
ÜüiZR Übereinkommen über den internationalen Zugang zur Rechtspflege
ÜüzAiK Übereinkommen über die zivilrechtlichen Aspekte internationaler Kindesentführung
C:
CC Code civil suisse
CEDH Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales
CL Convention concernant la compétence judiciaire, la reconnaissance et l'exécution des décisions en matière civile et commerciale
CLaH 2000 Convention sur la protection internationale des adultes
CLaH 96 Convention
CO Loi fédérale complétant le Code civil suisse
CP Code pénal suisse
CPC Code de procédure civile
CPM Code pénal militaire
CPP Code de procédure pénale suisse
Caclid Convention sur les aspects civils de l'enlèvement international d'enfants
Cpecmdi Convention sur la protection des enfants et la coopération en matière d'adoption internationale
Cprlsaé Convention pour la reconnaissance et l'exécution des sentences arbitrales étrangères
Crdl Convention relative aux droits de l'enfant
Crpc Convention relative à la procédure civile
Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse
Ctflij Convention tendant à faciliter l'accès international à la justice
D:
DPA Loi fédérale sur le droit pénal administratif
DPMin Loi fédérale régissant la condition pénale des mineurs
L:
LAA Loi fédérale sur l'assurance-accidents
LACI Loi fédérale sur l'assurance-chômage obligatoire et l'indemnité en cas d'insolvabilité
LAGH Loi fédérale sur l'analyse génétique humaine
LAMal Loi fédérale sur l'assurance-maladie
LAP Loi fédérale sur l'approvisionnement économique du pays
LAPG Loi fédérale sur les allocations pour perte de gain en cas de service et de maternité
LAVI Loi fédérale sur l'aide aux victimes d'infractions
LAVS Loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants
LArm Loi fédérale sur les armes, les accessoires d'armes et les munitions
LAsi Loi sur l'asile
LB Loi fédérale sur les banques et les caisses d'épargne
LBVM Loi fédérale sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
LCA Loi fédérale sur le contrat d'assurance
LCD Loi fédérale contre la concurrence déloyale
LCF Loi fédérale sur le Contrôle fédéral des finances
LCR Loi fédérale sur la circulation routière
LCart Loi fédérale sur les cartels et autres restrictions à la concurrence
LCdF Loi fédérale sur les chemins de fer
LD Loi sur les douanes
LDA Loi fédérale sur le droit d'auteur et les droits voisins
LDFR Loi fédérale sur le droit foncier rural
LDIP Loi fédérale sur le droit international privé
LDP Loi fédérale sur les droits politiques
LEH Loi fédérale sur les privilèges, les immunités et les facilités, ainsi que sur les aides financières accordés par la Suisse en tant qu'Etat hôte
LEI Loi fédérale sur les étrangers et l'intégration
LEg Loi fédérale sur l'égalité entre femmes et hommes
LF-CLaH Loi fédérale relative à la Convention de La Haye sur l'adoption et aux mesures de protection de l'enfant en cas d'adoption internationale
LF-EEA Loi fédérale sur l'enlèvement international d'enfants et les Conventions de La Haye sur la protection des enfants et des adultes
LFAIE Loi fédérale sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
LFC Loi sur les finances de la Confédération
LFINMA Loi sur l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers
LFLP Loi fédérale sur le libre passage dans la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LFPr Loi fédérale sur la formation professionnelle
LFus Loi fédérale sur la fusion, la scission, la transformation et le transfert de patrimoine
LHID Loi fédérale sur l'harmonisation des impôts directs des cantons et des communes
LIA Loi fédérale sur l'impôt anticipé (LIA)
LIFD Loi fédérale sur l'impôt fédéral direct
LIMF Loi fédérale sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés*
LLCA Loi fédérale sur la libre circulation des avocats
LLG Loi sur l'émission de lettres de gage
LMP Loi fédérale sur les marchés publics
LN Loi fédérale sur l'acquisition et la perte de la nationalité suisse
LOAP Loi fédérale sur l'organisation des autorités pénales de la Confédération
LP Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
LPCC Loi fédérale sur les placements collectifs de capitaux*
LPD Loi fédérale sur la protection des données
LPM Loi fédérale sur la protection des marques et des indications de provenance
LPMA Loi fédérale sur la procréation médicalement assistée*
LPP Loi fédérale sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LPPCi Loi fédérale sur la protection de la population et sur la protection civile
LParl Loisur l'Assemblée fédérale
LPart Loi fédérale sur le partenariat enregistré entre personnes du même sexe
LPers Loi sur le personnel de la Confédération
LRCF Loi fédérale sur la responsabilité de la Confédération, des membres de ses autorités et de ses fonctionnaires
LRFP Loi fédérale sur la responsabilité du fait des produits
LSA Loi fédérale sur la surveillance des entreprises d'assurance
LSPr Loi fédérale concernant la surveillance des prix
LSR Loi fédérale sur l'agrément et la surveillance des réviseurs
LStup Loi fédérale sur les stupéfiants et les substances psychotropes
LSu Loi fédérale sur les aides financières et les indemnités
LT Loi fédérale sur les droits de timbre
LTAF Loi sur le Tribunal administratif fédéral
LTF Loi sur le Tribunal fédéral
LTFB Loi<em></em>sur le Tribunal fédéral des brevets
LTI Loi fédérale sur les titres intermédiés
LTVA Loi fédérale régissant la taxe sur la valeur ajoutée
LTaD Loi sur le tarif des douanes
LTr Loi fédérale sur le travail dans l'industrie, l'artisanat et le commerce
O:
OAAE Ordonnance sur l'acte authentique électronique
OACata Ordonnance sur l'aide en cas de catastrophe à l'étranger
OAIE Ordonnance sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
OAOF Ordonnance sur l'administration des offices de faillite
OAdo Ordonnance sur l'adoption
OB Ordonnance sur les banques et les caisses d'épargne
OBVM Ordonnance sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
OCEl-PCPP Ordonnance sur la communication électronique dans le cadre de procédures civiles et pénales et de procédures en matière de poursuite pour dettes et de faillite
ODAu Ordonnance sur le droit d'auteur et les droits voisins
ODFR Ordonnance sur le droit foncier rural
OEC Ordonnance sur l'état civil
OELP Ordonnance sur les émoluments perçus en application de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
OFA-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite des entreprises d'assurance
OFPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite de placements collectifs de capitaux