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Costituzione federale della Confederazione Svizzera

del 18 aprile 1999 (Stato 1° gennaio 2020)

Il Popolo svizzero e i Cantoni,

Consci della loro responsabilità di fronte al creato,

Risoluti a rinnovare l’alleanza confederale e a consolidarne la coesione interna, al fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito di solidarietà e di apertura al mondo,

Determinati a vivere la loro molteplicità nell’unità, nella considerazione e nel rispetto reciproci,

Coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le generazioni future,

Consci che libero è soltanto chi usa della sua libertà e che la forza di un popolo si commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri,

si sono dati la presente Costituzione1:

Titolo primo: Disposizioni generali

Art. 1 Confederazione Svizzera

Il Po­po­lo sviz­ze­ro e i Can­to­ni di Zu­ri­go, Ber­na, Lu­cer­na, Uri, Svit­to, Ob­val­do e Nid­val­do, Gla­ro­na, Zu­go, Fri­bur­go, So­let­ta, Ba­si­lea Cit­tà e Ba­si­lea Cam­pa­gna, Sciaf­fu­sa, Ap­pen­zel­lo Ester­no e Ap­pen­zel­lo In­ter­no, San Gal­lo, Gri­gio­ni, Ar­go­via, Tur­go­via, Ti­ci­no, Vaud, Val­le­se, Neu­châ­tel, Gi­ne­vra e Giu­ra co­sti­tui­sco­no la Con­fe­de­ra­zio­ne Sviz­ze­ra.

Art. 2 Scopo

1La Con­fe­de­ra­zio­ne Sviz­ze­ra tu­te­la la li­ber­tà e i di­rit­ti del Po­po­lo e sal­va­guar­da l’in­di­pen­den­za e la si­cu­rez­za del Pae­se.

2Pro­muo­ve in mo­do so­ste­ni­bi­le la co­mu­ne pro­spe­ri­tà, la coe­sio­ne in­ter­na e la plu­ra­li­tà cul­tu­ra­le del Pae­se.

3Prov­ve­de ad as­si­cu­ra­re quan­to pos­si­bi­le pa­ri op­por­tu­ni­tà ai cit­ta­di­ni.

4Si im­pe­gna per la con­ser­va­zio­ne du­ra­tu­ra del­le ba­si na­tu­ra­li del­la vi­ta e per un or­di­ne in­ter­na­zio­na­le giu­sto e pa­ci­fi­co.

Art. 3 Federalismo

I Can­to­ni so­no so­vra­ni per quan­to la lo­ro so­vra­ni­tà non sia li­mi­ta­ta dal­la Co­sti­tu­zio­ne fe­de­ra­le ed eser­ci­ta­no tut­ti i di­rit­ti non de­le­ga­ti al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Art. 4 Lingue nazionali

Le lin­gue na­zio­na­li so­no il te­de­sco, il fran­ce­se, l’ita­lia­no e il ro­man­cio.

Art. 5 Stato di diritto

1Il di­rit­to è fon­da­men­to e li­mi­te dell’at­ti­vi­tà del­lo Sta­to.

2L’at­ti­vi­tà del­lo Sta­to de­ve ri­spon­de­re al pub­bli­co in­te­res­se ed es­se­re pro­por­zio­na­ta al­lo sco­po.

3Or­ga­ni del­lo Sta­to, au­to­ri­tà e pri­va­ti agi­sco­no se­con­do il prin­ci­pio del­la buo­na fe­de.

4La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni ri­spet­ta­no il di­rit­to in­ter­na­zio­na­le.

Art. 5a Sussidiarietà

Nell’as­se­gna­zio­ne e nell’adem­pi­men­to dei com­pi­ti sta­ta­li va os­ser­va­to il prin­ci­pio del­la sus­si­dia­rie­tà.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 6 Responsabilità individuale e sociale

Ognu­no as­su­me le pro­prie re­spon­sa­bi­li­tà e con­tri­bui­sce se­con­do le pro­prie for­ze al­la rea­liz­za­zio­ne dei com­pi­ti del­lo Sta­to e del­la So­cie­tà.

1

Titolo secondo: Diritti fondamentali, diritti civici e obiettivi sociali

Capitolo 1: Diritti fondamentali

Art. 7 Dignità umana

La di­gni­tà del­la per­so­na va ri­spet­ta­ta e pro­tet­ta.

Art. 8 Uguaglianza giuridica

1Tut­ti so­no ugua­li da­van­ti al­la leg­ge.

2Nes­su­no può es­se­re di­scri­mi­na­to, in par­ti­co­la­re a cau­sa dell’ori­gi­ne, del­la raz­za, del ses­so, dell’età, del­la lin­gua, del­la po­si­zio­ne so­cia­le, del mo­do di vi­ta, del­le con­vin­zio­ni re­li­gio­se, fi­lo­so­fi­che o po­li­ti­che, e di me­no­ma­zio­ni fi­si­che, men­ta­li o psi­chi­che.

3Uo­mo e don­na han­no ugua­li di­rit­ti. La leg­ge ne as­si­cu­ra l’ugua­glian­za, di di­rit­to e di fat­to, in par­ti­co­la­re per quan­to con­cer­ne la fa­mi­glia, l’istru­zio­ne e il la­vo­ro. Uo­mo e don­na han­no di­rit­to a un sa­la­rio ugua­le per un la­vo­ro di ugua­le va­lo­re.

4La leg­ge pre­ve­de prov­ve­di­men­ti per eli­mi­na­re svan­tag­gi esi­sten­ti nei con­fron­ti dei di­sa­bi­li.

Art. 9 Protezione dall’arbitrio e tutela della buona fede

Ognu­no ha di­rit­to d’es­se­re trat­ta­to sen­za ar­bi­trio e se­con­do il prin­ci­pio del­la buo­na fe­de da par­te de­gli or­ga­ni del­lo Sta­to.

Art. 10 Diritto alla vita e alla libertà personale

1Ognu­no ha di­rit­to al­la vi­ta. La pe­na di mor­te è vie­ta­ta.

2Ognu­no ha di­rit­to al­la li­ber­tà per­so­na­le, in par­ti­co­la­re all’in­te­gri­tà fi­si­ca e psi­chi­ca e al­la li­ber­tà di mo­vi­men­to.

3La tor­tu­ra non­ché ogni al­tro ge­ne­re di trat­ta­men­to o pu­ni­zio­ne cru­de­le, inu­ma­no o de­gra­dan­te so­no vie­ta­ti.

Art. 11 Protezione dei fanciulli e degli adolescenti

1I fan­ciul­li e gli ado­le­scen­ti han­no di­rit­to a par­ti­co­la­re pro­te­zio­ne del­la lo­ro in­co­lu­mi­tà e del lo­ro svi­lup­po.

2Nei li­mi­ti del­le lo­ro ca­pa­ci­tà, eser­ci­ta­no au­to­no­ma­men­te i lo­ro di­rit­ti.

Art. 12 Diritto all’aiuto in situazioni di bisogno

Chi è nel bi­so­gno e non è in gra­do di prov­ve­de­re a sé stes­so ha di­rit­to d’es­se­re aiu­ta­to e as­si­sti­to e di ri­ce­ve­re i mez­zi in­di­spen­sa­bi­li per un’esi­sten­za di­gni­to­sa.

Art. 13 Protezione della sfera privata

1Ognu­no ha di­rit­to al ri­spet­to del­la sua vi­ta pri­va­ta e fa­mi­lia­re, del­la sua abi­ta­zio­ne, del­la sua cor­ri­spon­den­za epi­sto­la­re non­ché del­le sue re­la­zio­ni via po­sta e te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni.

2Ognu­no ha di­rit­to d’es­se­re pro­tet­to da un im­pie­go abu­si­vo dei suoi da­ti per­so­na­li.

Art. 14 Diritto al matrimonio e alla famiglia

Il di­rit­to al ma­tri­mo­nio e al­la fa­mi­glia è ga­ran­ti­to.

Art. 15 Libertà di credo e di coscienza

1La li­ber­tà di cre­do e di co­scien­za è ga­ran­ti­ta.

2Ognu­no ha il di­rit­to di sce­glie­re li­be­ra­men­te la pro­pria re­li­gio­ne e le pro­prie con­vin­zio­ni fi­lo­so­fi­che e di pro­fes­sar­le in­di­vi­dual­men­te o in co­mu­ni­tà.

3Ognu­no ha il di­rit­to di ade­ri­re a una co­mu­ni­tà re­li­gio­sa, di far­ne par­te e di se­gui­re un in­se­gna­men­to re­li­gio­so.

4Nes­su­no può es­se­re co­stret­to ad ade­ri­re a una co­mu­ni­tà re­li­gio­sa o a far­ne par­te, non­ché a com­pie­re un at­to re­li­gio­so o a se­gui­re un in­se­gna­men­to re­li­gio­so.

Art. 16 Libertà d’opinione e d’informazione

1La li­ber­tà d’opi­nio­ne e d’in­for­ma­zio­ne è ga­ran­ti­ta.

2Ognu­no ha il di­rit­to di for­mar­si li­be­ra­men­te la pro­pria opi­nio­ne, di espri­mer­la e dif­fon­der­la sen­za im­pe­di­men­ti.

3Ognu­no ha il di­rit­to di ri­ce­ve­re li­be­ra­men­te in­for­ma­zio­ni, non­ché di pro­cu­rar­se­le pres­so fon­ti ac­ces­si­bi­li a tut­ti e di dif­fon­der­le.

Art. 17 Libertà dei media

1La li­ber­tà del­la stam­pa, del­la ra­dio e del­la te­le­vi­sio­ne non­ché di al­tre for­me di te­le­dif­fu­sio­ne pub­bli­ca di pro­du­zio­ni e in­for­ma­zio­ni è ga­ran­ti­ta.

2La cen­su­ra è vie­ta­ta.

3Il se­gre­to re­da­zio­na­le è ga­ran­ti­to.

Art. 18 Libertà di lingua

La li­ber­tà di lin­gua è ga­ran­ti­ta.

Art. 19 Diritto all’istruzione scolastica di base

Il di­rit­to a un’istru­zio­ne sco­la­sti­ca di ba­se suf­fi­cien­te e gra­tui­ta è ga­ran­ti­to.

Art. 20 Libertà della scienza

La li­ber­tà del­la ri­cer­ca e dell’in­se­gna­men­to scien­ti­fi­ci è ga­ran­ti­ta.

Art. 21 Libertà artistica

La li­ber­tà dell’ar­te è ga­ran­ti­ta.

Art. 22 Libertà di riunione

1La li­ber­tà di riu­nio­ne è ga­ran­ti­ta.

2Ognu­no ha il di­rit­to di or­ga­niz­za­re riu­nio­ni, non­ché di par­te­ci­par­vi o no.

Art. 23 Libertà d’associazione

1La li­ber­tà d’as­so­cia­zio­ne è ga­ran­ti­ta.

2Ognu­no ha il di­rit­to di co­sti­tui­re as­so­cia­zio­ni, di ade­rir­vi o di far­ne par­te e di par­te­ci­pa­re al­le at­ti­vi­tà as­so­cia­ti­ve.

3Nes­su­no può es­se­re co­stret­to ad ade­ri­re a un’as­so­cia­zio­ne o a far­ne par­te.

Art. 24 Libertà di domicilio

1Ogni per­so­na di cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra può sta­bi­lir­si in qual­sia­si luo­go del Pae­se.

2Ha il di­rit­to di la­scia­re la Sviz­ze­ra e di en­trar­vi.

Art. 25 Protezione dall’espulsione, dall’estradizione e dal rinvio forzato

1Le per­so­ne di cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra non pos­so­no es­se­re espul­se dal Pae­se; pos­so­no es­se­re estra­da­te a un’au­to­ri­tà este­ra sol­tan­to se vi ac­con­sen­to­no.

2I ri­fu­gia­ti non pos­so­no es­se­re rin­via­ti né estra­da­ti in uno Sta­to in cui so­no per­se­gui­ta­ti.

3Nes­su­no può es­se­re rin­via­to in uno Sta­to in cui ri­schia la tor­tu­ra o un al­tro ge­ne­re di trat­ta­men­to o pu­ni­zio­ne cru­de­le o inu­ma­no.

Art. 26 Garanzia della proprietà

1La pro­prie­tà è ga­ran­ti­ta.

2In ca­so d’espro­pria­zio­ne o di re­stri­zio­ne equi­va­len­te del­la pro­prie­tà è do­vu­ta pie­na in­den­ni­tà.

Art. 27 Libertà economica

1La li­ber­tà eco­no­mi­ca è ga­ran­ti­ta.

2Es­sa in­clu­de in par­ti­co­la­re la li­be­ra scel­ta del­la pro­fes­sio­ne, il li­be­ro ac­ces­so a un’at­ti­vi­tà eco­no­mi­ca pri­va­ta e il suo li­be­ro eser­ci­zio.

Art. 28 Libertà sindacale

1I la­vo­ra­to­ri e i da­to­ri di la­vo­ro non­ché le lo­ro or­ga­niz­za­zio­ni han­no il di­rit­to di unir­si e di co­sti­tui­re as­so­cia­zio­ni a tu­te­la dei lo­ro in­te­res­si, non­ché il di­rit­to di ade­rir­vi o no.

2I con­flit­ti van­no per quan­to pos­si­bi­le com­po­sti in via ne­go­zia­le o con­ci­lia­ti­va.

3Lo scio­pe­ro e la ser­ra­ta so­no le­ci­ti sol­tan­to se si ri­fe­ri­sco­no ai rap­por­ti di la­vo­ro e non con­tra­sta­no con im­pe­gni di pre­ser­va­re la pa­ce del la­vo­ro o di con­dur­re trat­ta­ti­ve di con­ci­lia­zio­ne.

4La leg­ge può vie­ta­re lo scio­pe­ro a de­ter­mi­na­te ca­te­go­rie di per­so­ne.

Art. 29 Garanzie procedurali generali

1In pro­ce­di­men­ti di­nan­zi ad au­to­ri­tà giu­di­zia­rie o am­mi­ni­stra­ti­ve, ognu­no ha di­rit­to al­la pa­ri­tà ed equi­tà di trat­ta­men­to, non­ché ad es­se­re giu­di­ca­to en­tro un ter­mi­ne ra­gio­ne­vo­le.

2Le par­ti han­no di­rit­to d’es­se­re sen­ti­te.

3Chi non di­spo­ne dei mez­zi ne­ces­sa­ri ha di­rit­to al­la gra­tui­tà del­la pro­ce­du­ra se la sua cau­sa non sem­bra pri­va di pro­ba­bi­li­tà di suc­ces­so. Ha inol­tre di­rit­to al pa­tro­ci­nio gra­tui­to qua­lo­ra la pre­sen­za di un le­ga­le sia ne­ces­sa­ria per tu­te­la­re i suoi di­rit­ti.

Art. 29a Garanzia della via giudiziaria

Nel­le con­tro­ver­sie giu­ri­di­che ognu­no ha di­rit­to al giu­di­zio da par­te di un’au­to­ri­tà giu­di­zia­ria. In ca­si ec­ce­zio­na­li, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pos­so­no esclu­de­re per leg­ge la via giu­di­zia­ria.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 mar. 2000, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (DF dell’8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 8 mar. 2005 – RU 2002 3148, 2006 1059; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764).

Art. 30 Procedura giudiziaria

1Nel­le cau­se giu­di­zia­rie ognu­no ha di­rit­to d’es­se­re giu­di­ca­to da un tri­bu­na­le fon­da­to sul­la leg­ge, com­pe­ten­te nel me­ri­to, in­di­pen­den­te e im­par­zia­le. I tri­bu­na­li d’ec­ce­zio­ne so­no vie­ta­ti.

2Nel­le azio­ni ci­vi­li il con­ve­nu­to ha di­rit­to che la cau­sa sia giu­di­ca­ta dal tri­bu­na­le del suo do­mi­ci­lio. La leg­ge può pre­ve­de­re un al­tro fo­ro.

3L’udien­za e la pro­nun­cia del­la sen­ten­za so­no pub­bli­che. La leg­ge può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni.

Art. 31 Privazione della libertà

1Nes­su­no può es­se­re pri­va­to del­la li­ber­tà se non nei ca­si pre­vi­sti dal­la leg­ge e se­con­do le mo­da­li­tà da que­sta pre­scrit­te.

2Chi è pri­va­to del­la li­ber­tà ha di­rit­to di es­se­re in­for­ma­to im­me­dia­ta­men­te, in una lin­gua a lui com­pren­si­bi­le, sui mo­ti­vi di ta­le pri­va­zio­ne e sui di­rit­ti che gli spet­ta­no. De­ve es­ser­gli da­ta la pos­si­bi­li­tà di far va­le­re i pro­pri di­rit­ti. Ha in par­ti­co­la­re il di­rit­to di far av­vi­sa­re i suoi stret­ti con­giun­ti.

3Chi vie­ne in­car­ce­ra­to a ti­to­lo pre­ven­ti­vo ha di­rit­to di es­se­re pron­ta­men­te tra­dot­to da­van­ti al giu­di­ce. Il giu­di­ce de­ci­de la con­ti­nua­zio­ne del­la car­ce­ra­zio­ne o la li­be­ra­zio­ne. Ogni per­so­na in car­ce­ra­zio­ne pre­ven­ti­va ha di­rit­to di es­se­re giu­di­ca­ta en­tro un ter­mi­ne ra­gio­ne­vo­le.

4Chi è pri­va­to del­la li­ber­tà in via ex­tra­giu­di­zia­ria ha il di­rit­to di ri­vol­ger­si in ogni tem­po al giu­di­ce. Que­sti de­ci­de il più pre­sto pos­si­bi­le sul­la le­ga­li­tà del prov­ve­di­men­to.

Art. 32 Procedura penale

1Ognu­no è pre­sun­to in­no­cen­te fin­tan­to che non sia con­dan­na­to con sen­ten­za pas­sa­ta in giu­di­ca­to.

2L’ac­cu­sa­to ha di­rit­to di es­se­re in­for­ma­to il più pre­sto pos­si­bi­le e com­piu­ta­men­te sul­le im­pu­ta­zio­ni con­te­sta­te­gli. De­ve es­ser­gli da­ta la pos­si­bi­li­tà di far va­le­re i di­rit­ti di di­fe­sa che gli spet­ta­no.

3Il con­dan­na­to ha il di­rit­to di far esa­mi­na­re la sen­ten­za da un tri­bu­na­le su­pe­rio­re. So­no ec­cet­tua­ti i ca­si in cui il Tri­bu­na­le fe­de­ra­le giu­di­ca co­me istan­za uni­ca.

Art. 33 Diritto di petizione

1Ognu­no ha il di­rit­to di ri­vol­ge­re pe­ti­zio­ni al­le au­to­ri­tà, sen­za su­bir­ne pre­giu­di­zi.

2Le au­to­ri­tà de­vo­no pren­de­re at­to del­le pe­ti­zio­ni.

Art. 34 Diritti politici

1I di­rit­ti po­li­ti­ci so­no ga­ran­ti­ti.

2La ga­ran­zia dei di­rit­ti po­li­ti­ci pro­teg­ge la li­be­ra for­ma­zio­ne del­la vo­lon­tà e l’espres­sio­ne fe­de­le del vo­to.

Art. 35 Attuazione dei diritti fondamentali

1I di­rit­ti fon­da­men­ta­li de­vo­no im­pron­ta­re l’in­te­ro or­di­na­men­to giu­ri­di­co.

2Chi svol­ge un com­pi­to sta­ta­le de­ve ri­spet­ta­re i di­rit­ti fon­da­men­ta­li e con­tri­bui­re ad at­tuar­li.

3Le au­to­ri­tà prov­ve­do­no af­fin­ché i di­rit­ti fon­da­men­ta­li, per quan­to vi si pre­sti­no, sia­no rea­liz­za­ti an­che nel­le re­la­zio­ni tra pri­va­ti.

Art. 36 Limiti dei diritti fondamentali

1Le re­stri­zio­ni dei di­rit­ti fon­da­men­ta­li de­vo­no ave­re una ba­se le­ga­le. Se gra­vi, de­vo­no es­se­re pre­vi­ste dal­la leg­ge me­de­si­ma. So­no ec­cet­tua­te le re­stri­zio­ni or­di­na­te in ca­so di pe­ri­co­lo gra­ve, im­me­dia­to e non al­tri­men­ti evi­ta­bi­le.

2Le re­stri­zio­ni dei di­rit­ti fon­da­men­ta­li de­vo­no es­se­re giu­sti­fi­ca­te da un in­te­res­se pub­bli­co o dal­la pro­te­zio­ne di di­rit­ti fon­da­men­ta­li al­trui.

3Es­se de­vo­no es­se­re pro­por­zio­na­te al­lo sco­po.

4I di­rit­ti fon­da­men­ta­li so­no in­tan­gi­bi­li nel­la lo­ro es­sen­za.

Capitolo 2: Cittadinanza e diritti politici

Art. 37 Diritti di cittadinanza

1Ha la cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra chi pos­sie­de una cit­ta­di­nan­za co­mu­na­le e la cit­ta­di­nan­za di un Can­to­ne.

2Nes­su­no dev’es­se­re fa­vo­ri­to o sfa­vo­ri­to a cau­sa del­la sua cit­ta­di­nan­za. So­no ec­cet­tua­te le pre­scri­zio­ni sui di­rit­ti po­li­ti­ci nei pa­tri­zia­ti e nel­le cor­po­ra­zio­ni, non­ché sul­le quo­te di par­te­ci­pa­zio­ne al lo­ro pa­tri­mo­nio, sal­vo di­ver­sa di­spo­si­zio­ne del­la le­gi­sla­zio­ne can­to­na­le.

Art. 38 Acquisizione e perdita della cittadinanza

1La Con­fe­de­ra­zio­ne di­sci­pli­na l’ac­qui­si­zio­ne e la per­di­ta del­la cit­ta­di­nan­za per ori­gi­ne, ma­tri­mo­nio e ado­zio­ne. Di­sci­pli­na inol­tre la per­di­ta del­la cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra per al­tri mo­ti­vi e la rein­te­gra­zio­ne nel­la me­de­si­ma.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni mi­ni­me sul­la na­tu­ra­liz­za­zio­ne de­gli stra­nie­ri da par­te dei Can­to­ni e ri­la­scia il re­la­ti­vo per­mes­so.

3Es­sa age­vo­la la na­tu­ra­liz­za­zio­ne:

a.
de­gli stra­nie­ri del­la ter­za ge­ne­ra­zio­ne;
b.
dei fan­ciul­li apo­li­di.1

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 12 feb. 2017 (DF del 30 set. 2016, DCF del 13 apr. 2017– RU 2017 2643; FF 2015 717 1201, 2017 2821).

Art. 39 Esercizio dei diritti politici

1La Con­fe­de­ra­zio­ne di­sci­pli­na l’eser­ci­zio dei di­rit­ti po­li­ti­ci in ma­te­ria fe­de­ra­le e i Can­to­ni in ma­te­ria can­to­na­le e co­mu­na­le.

2I di­rit­ti po­li­ti­ci si eser­ci­ta­no nel luo­go di do­mi­ci­lio. La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni.

3Nes­su­no può eser­ci­ta­re i di­rit­ti po­li­ti­ci in più di un Can­to­ne.

4I Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re che i neo­do­mi­ci­lia­ti eser­ci­ti­no il di­rit­to di vo­to in ma­te­ria can­to­na­le e co­mu­na­le sol­tan­to do­po un ter­mi­ne d’at­te­sa che non può su­pe­ra­re tre me­si.

Art. 40 Svizzeri all’estero

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve le re­la­zio­ni de­gli Sviz­ze­ri all’este­ro tra lo­ro e con la Sviz­ze­ra. Può so­ste­ne­re le or­ga­niz­za­zio­ni che per­se­guo­no que­sto sco­po.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sui di­rit­ti e do­ve­ri de­gli Sviz­ze­ri all’este­ro, in par­ti­co­la­re sull’eser­ci­zio dei di­rit­ti po­li­ti­ci nel­la Con­fe­de­ra­zio­ne, sull’adem­pi­men­to dell’ob­bli­go di pre­sta­re ser­vi­zio mi­li­ta­re o so­sti­tu­ti­vo e sull’as­si­sten­za, co­me pu­re nell’am­bi­to del­le as­si­cu­ra­zio­ni so­cia­li.

Capitolo 3: Obiettivi sociali

Art. 41

1A com­ple­men­to del­la re­spon­sa­bi­li­tà e dell’ini­zia­ti­va pri­va­te, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni si ado­pe­ra­no af­fin­ché:

a.
ognu­no sia par­te­ci­pe del­la si­cu­rez­za so­cia­le;
b.
ognu­no frui­sca del­le cu­re ne­ces­sa­rie al­la sua sa­lu­te;
c.
la fa­mi­glia sia pro­mos­sa e pro­tet­ta qua­le co­mu­ni­tà di adul­ti e bam­bi­ni;
d.
le per­so­ne abi­li al la­vo­ro pos­sa­no prov­ve­de­re al pro­prio so­sten­ta­men­to con un la­vo­ro a con­di­zio­ni ade­gua­te;
e.
ognu­no pos­sa tro­va­re, per sé stes­so e per la sua fa­mi­glia, un’abi­ta­zio­ne ade­gua­ta e a con­di­zio­ni sop­por­ta­bi­li;
f.
i fan­ciul­li e gli ado­le­scen­ti non­ché le per­so­ne in età la­vo­ra­ti­va pos­sa­no istruir­si e per­fe­zio­nar­si se­con­do le lo­ro ca­pa­ci­tà;
g.
i fan­ciul­li e gli ado­le­scen­ti sia­no aiu­ta­ti nel lo­ro svi­lup­po, co­sic­ché di­ven­ti­no per­so­ne in­di­pen­den­ti e so­cial­men­te re­spon­sa­bi­li, e so­ste­nu­ti nel­la lo­ro in­te­gra­zio­ne so­cia­le, cul­tu­ra­le e po­li­ti­ca.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni si ado­pe­ra­no af­fin­ché ognu­no sia as­si­cu­ra­to con­tro le con­se­guen­ze eco­no­mi­che del­la vec­chia­ia, dell’in­va­li­di­tà, del­la ma­lat­tia, dell’in­for­tu­nio, del­la di­soc­cu­pa­zio­ne, del­la ma­ter­ni­tà, dell’or­fa­ni­tà e del­la ve­do­van­za.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni per­se­guo­no gli obiet­ti­vi so­cia­li nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze co­sti­tu­zio­na­li e dei mez­zi di­spo­ni­bi­li.

4Da­gli obiet­ti­vi so­cia­li non si pos­so­no de­su­me­re pre­te­se vol­te a ot­te­ne­re di­ret­ta­men­te pre­sta­zio­ni del­lo Sta­to.

Titolo terzo: Confederazione, Cantoni e Comuni

Capitolo 1: Relazioni tra Confederazione e Cantoni

Sezione 1: Compiti di Confederazione e Cantoni

Art. 42 Compiti della Confederazione

1La Con­fe­de­ra­zio­ne adem­pie i com­pi­ti che le so­no as­se­gna­ti dal­la Co­sti­tu­zio­ne.

2...1


1 Abro­ga­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, con ef­fet­to dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 43 Compiti dei Cantoni

I Can­to­ni de­ter­mi­na­no qua­li com­pi­ti es­si adem­pio­no nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze.

Art. 43a Principi per l’assegnazione e l’esecuzione dei compiti statali

1La Con­fe­de­ra­zio­ne as­su­me uni­ca­men­te i com­pi­ti che su­pe­ra­no la ca­pa­ci­tà dei Can­to­ni o che esi­go­no un di­sci­pli­na­men­to uni­for­me da par­te sua.

2La col­let­ti­vi­tà che frui­sce di una pre­sta­zio­ne sta­ta­le ne as­su­me i co­sti.

3La col­let­ti­vi­tà che as­su­me i co­sti di una pre­sta­zio­ne sta­ta­le può de­ci­de­re in me­ri­to a que­sta pre­sta­zio­ne.

4Le pre­sta­zio­ni di ba­se de­vo­no es­se­re ac­ces­si­bi­li a ognu­no in mi­su­ra com­pa­ra­bi­le.

5I com­pi­ti sta­ta­li de­vo­no es­se­re ese­gui­ti in mo­do eco­no­mi­ca­men­te ra­zio­na­le e ade­gua­to ai bi­so­gni.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Sezione 2: Collaborazione fra Confederazione e Cantoni

Art. 44 Principi

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni col­la­bo­ra­no e si aiu­ta­no re­ci­pro­ca­men­te nell’adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti.

2Si de­vo­no ri­spet­to e so­ste­gno. Si pre­sta­no as­si­sten­za am­mi­ni­stra­ti­va e giu­di­zia­ria.

3Le con­tro­ver­sie tra i Can­to­ni o tra i Co­mu­ni1 e la Con­fe­de­ra­zio­ne van­no com­po­ste per quan­to pos­si­bi­le con il ne­go­zia­to e la me­dia­zio­ne.


1 Nel te­sto fran­ce­se «can­tons» e nel te­sto te­de­sco «Kan­to­nen».

Art. 45 Partecipazione al processo decisionale della Confederazione

1I Can­to­ni par­te­ci­pa­no al pro­ces­so de­ci­sio­na­le del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, in par­ti­co­la­re all’ela­bo­ra­zio­ne del di­rit­to, se­con­do quan­to pre­vi­sto dal­la Co­sti­tu­zio­ne fe­de­ra­le.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne in­for­ma tem­pe­sti­va­men­te e com­piu­ta­men­te i Can­to­ni sui suoi pro­get­ti; li in­ter­pel­la nel­le que­stio­ni che toc­ca­no i lo­ro in­te­res­si.

Art. 46 Attuazione e esecuzione del diritto federale

1I Can­to­ni at­tua­no il di­rit­to fe­de­ra­le se­con­do quan­to pre­vi­sto dal­la Co­sti­tu­zio­ne e dal­la leg­ge.

2Per l’at­tua­zio­ne del di­rit­to fe­de­ra­le la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pos­so­no con­cor­da­re de­ter­mi­na­ti obiet­ti­vi, non­ché pro­gram­mi can­to­na­li so­ste­nu­ti fi­nan­zia­ria­men­te dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne.1

3La Con­fe­de­ra­zio­ne la­scia ai Can­to­ni la mas­si­ma li­ber­tà d’azio­ne pos­si­bi­le e tie­ne con­to del­le lo­ro par­ti­co­la­ri­tà.2


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 47 Autonomia dei Cantoni

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne sal­va­guar­da l’au­to­no­mia dei Can­to­ni.

2La­scia ai Can­to­ni suf­fi­cien­ti com­pi­ti pro­pri e ri­spet­ta la lo­ro au­to­no­mia or­ga­niz­za­ti­va. La­scia ai Can­to­ni an­che suf­fi­cien­ti fon­ti di fi­nan­zia­men­to e con­tri­bui­sce a fa­re in mo­do ch’es­si di­spon­ga­no dei mez­zi fi­nan­zia­ri ne­ces­sa­ri per adem­pie­re i lo­ro com­pi­ti.1


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 48 Trattati intercantonali

1I Can­to­ni pos­so­no con­clu­de­re trat­ta­ti in­ter­can­to­na­li non­ché crea­re or­ga­niz­za­zio­ni e isti­tu­zio­ni in co­mu­ne. In par­ti­co­la­re pos­so­no adem­pie­re in­sie­me com­pi­ti d’in­te­res­se re­gio­na­le.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne può par­te­ci­par­vi nei li­mi­ti del­le sue com­pe­ten­ze.

3I trat­ta­ti in­ter­can­to­na­li non de­vo­no con­trad­di­re al di­rit­to e agli in­te­res­si del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, né ai di­rit­ti di al­tri Can­to­ni. De­vo­no es­se­re por­ta­ti a co­no­scen­za del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

4Me­dian­te trat­ta­to in­ter­can­to­na­le i Can­to­ni pos­so­no au­to­riz­za­re or­ga­ni in­ter­can­to­na­li a ema­na­re di­spo­si­zio­ni con­te­nen­ti nor­me di di­rit­to per l’at­tua­zio­ne di un trat­ta­to in­ter­can­to­na­le, a con­di­zio­ne che il trat­ta­to au­to­riz­zan­te:

a.
sia sta­to ap­pro­va­to se­con­do la stes­sa pro­ce­du­ra ap­pli­ca­bi­le al­le leg­gi;
b.
sta­bi­li­sca le li­nee di­ret­tri­ci di que­ste di­spo­si­zio­ni.1

5I Can­to­ni ri­spet­ta­no il di­rit­to in­ter­can­to­na­le.2


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 48a Obbligatorietà generale e obbligo di partecipazione

1Su do­man­da dei Can­to­ni in­te­res­sa­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne può di­chia­ra­re di ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le i trat­ta­ti in­ter­can­to­na­li con­clu­si nei set­to­ri se­guen­ti o ob­bli­ga­re de­ter­mi­na­ti Can­to­ni a par­te­ci­par­vi:

a.
ese­cu­zio­ne di pe­ne e mi­su­re;
b.2
scuo­la, re­la­ti­va­men­te agli am­bi­ti di cui all’ar­ti­co­lo 62 ca­po­ver­so 4;
c.3
scuo­le uni­ver­si­ta­rie can­to­na­li;
d.
isti­tu­zio­ni cul­tu­ra­li d’im­por­tan­za so­vra­re­gio­na­le;
e.
ge­stio­ne dei ri­fiu­ti;
f.
de­pu­ra­zio­ne del­le ac­que;
g.
tra­spor­ti ne­gli ag­glo­me­ra­ti;
h.
me­di­ci­na di pun­ta e cli­ni­che spe­cia­li;
i.
isti­tu­zio­ni d’in­te­gra­zio­ne e as­si­sten­za per gli in­va­li­di.

2L’ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le è con­fe­ri­ta me­dian­te de­cre­to fe­de­ra­le.

3La leg­ge de­fi­ni­sce le con­di­zio­ni per il con­fe­ri­men­to dell’ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le e per l’ob­bli­go di par­te­ci­pa­zio­ne e di­sci­pli­na la pro­ce­du­ra.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
3 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 49 Preminenza e rispetto del diritto federale

1Il di­rit­to fe­de­ra­le pre­va­le su quel­lo can­to­na­le con­tra­rio.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne vi­gi­la sul ri­spet­to del di­rit­to fe­de­ra­le da par­te dei Can­to­ni.

Sezione 3: Comuni

Art. 50

1L’au­to­no­mia co­mu­na­le è ga­ran­ti­ta nel­la mi­su­ra pre­vi­sta dal di­rit­to can­to­na­le.

2Nell’am­bi­to del suo agi­re, la Con­fe­de­ra­zio­ne tie­ne con­to del­le pos­si­bi­li con­se­guen­ze per i Co­mu­ni.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de in con­si­de­ra­zio­ne la par­ti­co­la­re si­tua­zio­ne del­le cit­tà, de­gli ag­glo­me­ra­ti e del­le re­gio­ni di mon­ta­gna.

Sezione 4: Garanzie federali

Art. 51 Costituzioni cantonali

1Ogni Can­to­ne si dà una co­sti­tu­zio­ne de­mo­cra­ti­ca. La co­sti­tu­zio­ne can­to­na­le ri­chie­de l’ap­pro­va­zio­ne del Po­po­lo e de­ve po­ter es­se­re ri­ve­du­ta qua­lo­ra la mag­gio­ran­za del Po­po­lo lo ri­chie­da.

2Le co­sti­tu­zio­ni can­to­na­li de­vo­no ot­te­ne­re la ga­ran­zia fe­de­ra­le. La Con­fe­de­ra­zio­ne con­fe­ri­sce ta­le ga­ran­zia se la co­sti­tu­zio­ne can­to­na­le non con­trad­di­ce al di­rit­to fe­de­ra­le.

Art. 52 Ordine costituzionale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne tu­te­la l’or­di­ne co­sti­tu­zio­na­le dei Can­to­ni.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne in­ter­vie­ne se l’or­di­ne in­ter­no di un Can­to­ne è tur­ba­to o mi­nac­cia­to e il Can­to­ne in­te­res­sa­to non è in gra­do di prov­ve­der­vi da sé o con l’aiu­to di al­tri Can­to­ni.

Art. 53 Esistenza e territorio dei Cantoni

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­teg­ge l’esi­sten­za e il ter­ri­to­rio dei Can­to­ni.

2Qual­sia­si mo­di­fi­ca del nu­me­ro dei Can­to­ni ri­chie­de il con­sen­so del Po­po­lo e dei Can­to­ni in­te­res­sa­ti, non­ché quel­lo del Po­po­lo sviz­ze­ro e dei Can­to­ni.

3Le mo­di­fi­che ter­ri­to­ria­li tra Can­to­ni ri­chie­do­no il con­sen­so del Po­po­lo e dei Can­to­ni in­te­res­sa­ti, non­ché un de­cre­to d’ap­pro­va­zio­ne dell’As­sem­blea fe­de­ra­le.

4Le ret­ti­fi­che di con­fi­ne pos­so­no es­se­re con­ve­nu­te di­ret­ta­men­te tra i Can­to­ni.

Capitolo 2: Competenze

Sezione 1: Relazioni con l’estero

Art. 54 Affari esteri

1Gli af­fa­ri este­ri com­pe­to­no al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne si ado­pe­ra per sal­va­guar­da­re l’in­di­pen­den­za e il be­nes­se­re del Pae­se; con­tri­bui­sce in par­ti­co­la­re ad aiu­ta­re le po­po­la­zio­ni nel bi­so­gno e a lot­ta­re con­tro la po­ver­tà nel mon­do, con­tri­bui­sce a far ri­spet­ta­re i di­rit­ti uma­ni e a pro­muo­ve­re la de­mo­cra­zia, ad as­si­cu­ra­re la con­vi­ven­za pa­ci­fi­ca dei po­po­li non­ché a sal­va­guar­da­re le ba­si na­tu­ra­li del­la vi­ta.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne tie­ne con­to del­le com­pe­ten­ze dei Can­to­ni e ne sal­va­guar­da gli in­te­res­si.

Art. 55 Collaborazione dei Cantoni alle decisioni di politica estera

1I Can­to­ni col­la­bo­ra­no al­la pre­pa­ra­zio­ne del­le de­ci­sio­ni di po­li­ti­ca este­ra che toc­ca­no le lo­ro com­pe­ten­ze o lo­ro in­te­res­si es­sen­zia­li.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne in­for­ma tem­pe­sti­va­men­te e com­piu­ta­men­te i Can­to­ni e li con­sul­ta.

3Ai pa­re­ri dei Can­to­ni è da­to par­ti­co­la­re ri­lie­vo nei set­to­ri che toc­ca­no lo­ro com­pe­ten­ze. In que­sti ca­si i Can­to­ni col­la­bo­ra­no in mo­do ap­pro­pria­to ai ne­go­zia­ti in­ter­na­zio­na­li.

Art. 56 Relazioni dei Cantoni con l’estero

1I Can­to­ni pos­so­no con­clu­de­re con l’este­ro trat­ta­ti nei set­to­ri di lo­ro com­pe­ten­za.

2Ta­li trat­ta­ti non de­vo­no con­trad­di­re al di­rit­to fe­de­ra­le e agli in­te­res­si del­la Con­fe­de­ra­zio­ne né ai di­rit­ti di al­tri Can­to­ni. Pri­ma di con­clu­der­li, i Can­to­ni de­vo­no in­for­ma­re la Con­fe­de­ra­zio­ne.

3I Can­to­ni pos­so­no cor­ri­spon­de­re di­ret­ta­men­te con au­to­ri­tà este­re su­bor­di­na­te; ne­gli al­tri ca­si le re­la­zio­ni dei Can­to­ni con l’este­ro si svol­go­no per il tra­mi­te del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Sezione 2: Sicurezza, difesa nazionale, protezione civile

Art. 57 Sicurezza

1Nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no al­la si­cu­rez­za del Pae­se e al­la pro­te­zio­ne del­la po­po­la­zio­ne.

2Coor­di­na­no i lo­ro sfor­zi nel set­to­re del­la si­cu­rez­za in­ter­na.

Art. 58 Esercito

1La Sviz­ze­ra ha un eser­ci­to. L’eser­ci­to sviz­ze­ro è or­ga­niz­za­to fon­da­men­tal­men­te se­con­do il prin­ci­pio di mi­li­zia.

2L’eser­ci­to ser­ve a pre­ve­ni­re la guer­ra e con­tri­bui­sce a pre­ser­va­re la pa­ce; di­fen­de il Pae­se e ne pro­teg­ge la po­po­la­zio­ne. So­stie­ne le au­to­ri­tà ci­vi­li nel far fron­te a gra­vi mi­nac­ce per la si­cu­rez­za in­ter­na e ad al­tre si­tua­zio­ni straor­di­na­rie. La leg­ge può pre­ve­de­re al­tri com­pi­ti.

3Sol­tan­to la Con­fe­de­ra­zio­ne ha il po­te­re di di­spor­re dell’eser­ci­to.1


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 59 Servizio militare e servizio sostitutivo

1Gli uo­mi­ni sviz­ze­ri so­no ob­bli­ga­ti al ser­vi­zio mi­li­ta­re. La leg­ge pre­ve­de un ser­vi­zio ci­vi­le so­sti­tu­ti­vo.

2Per le don­ne il ser­vi­zio mi­li­ta­re è vo­lon­ta­rio.

3Chi non pre­sta il ser­vi­zio ob­bli­ga­to­rio, mi­li­ta­re o ci­vi­le è te­nu­to a pa­ga­re una tas­sa. Que­sta tas­sa è ri­scos­sa dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne me­dian­te im­po­si­zio­ne ed esa­zio­ne da par­te dei Can­to­ni.

4La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni per un’ade­gua­ta com­pen­sa­zio­ne del­la per­di­ta di gua­da­gno.

5Chiun­que, nel pre­sta­re ser­vi­zio mi­li­ta­re o ci­vi­le, pa­ti­sce dan­ni al­la sa­lu­te o pe­ri­sce ha di­rit­to per sé o per i pro­pri con­giun­ti a un ade­gua­to so­ste­gno da par­te del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Art. 60 Organizzazione, istruzione e equipaggiamento dell’esercito

1La le­gi­sla­zio­ne mi­li­ta­re non­ché l’or­ga­niz­za­zio­ne, l’istru­zio­ne e l’equi­pag­gia­men­to dell’eser­ci­to com­pe­to­no al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

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3La Con­fe­de­ra­zio­ne può, con­tro equa in­den­ni­tà, as­su­me­re in pro­prio in­stal­la­zio­ni mi­li­ta­ri can­to­na­li.


1 Abro­ga­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, con ef­fet­to dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 61 Protezione civile

1La le­gi­sla­zio­ne sul­la pro­te­zio­ne ci­vi­le di per­so­ne e be­ni dal­le con­se­guen­ze di con­flit­ti ar­ma­ti com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sull’im­pie­go del­la pro­te­zio­ne ci­vi­le in ca­so di ca­ta­stro­fi e in si­tua­zio­ni di emer­gen­za.

3Può di­chia­ra­re ob­bli­ga­to­rio per gli uo­mi­ni il ser­vi­zio di pro­te­zio­ne. Per le don­ne que­sto ser­vi­zio è vo­lon­ta­rio.

4La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni per un’ade­gua­ta com­pen­sa­zio­ne del­la per­di­ta di gua­da­gno.

5Chiun­que, nell’adem­pi­men­to del ser­vi­zio di pro­te­zio­ne, pa­ti­sce dan­ni al­la sa­lu­te o pe­ri­sce ha di­rit­to per sé o per i pro­pri con­giun­ti a un ade­gua­to so­ste­gno da par­te del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Sezione 3: Formazione, ricerca e cultura

Art. 61a Spazio formativo svizzero

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no in­sie­me nell’am­bi­to del­le ri­spet­ti­ve com­pe­ten­ze a un’ele­va­ta qua­li­tà e per­mea­bi­li­tà del­lo spa­zio for­ma­ti­vo sviz­ze­ro.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni coor­di­na­no i pro­pri sfor­zi e ga­ran­ti­sco­no la col­la­bo­ra­zio­ne re­ci­pro­ca me­dian­te or­ga­ni co­mu­ni e al­tre mi­su­re.

3Nell’adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni s’im­pe­gna­no al­tre­sì af­fin­ché le vie del­la for­ma­zio­ne ge­ne­ra­le e quel­le del­la for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le tro­vi­no un ri­co­no­sci­men­to equi­va­len­te nel­la so­cie­tà.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (FF del 16 dic. 2005, Dec. pre­si­den­zia­le del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6457).* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 62 Scuola *

1Il set­to­re sco­la­sti­co com­pe­te ai Can­to­ni.

2I Can­to­ni prov­ve­do­no a una suf­fi­cien­te istru­zio­ne sco­la­sti­ca di ba­se, ac­ces­si­bi­le a tut­ti i gio­va­ni. L’istru­zio­ne di ba­se è ob­bli­ga­to­ria e sot­to­stà al­la di­re­zio­ne o vi­gi­lan­za del­lo Sta­to. Nel­le scuo­le pub­bli­che è gra­tui­ta.1

3I Can­to­ni prov­ve­do­no al­tre­sì a una suf­fi­cien­te istru­zio­ne sco­la­sti­ca spe­cia­le per tut­ti i fan­ciul­li e gio­va­ni di­sa­bi­li, fi­no al mas­si­mo al com­pi­men­to del ven­te­si­mo an­no di età.2

4Se gli sfor­zi di coor­di­na­men­to non sfo­cia­no in un’ar­mo­niz­za­zio­ne del set­to­re sco­la­sti­co per quan­to ri­guar­da l’età d’ini­zio del­la sco­la­ri­tà e la scuo­la dell’ob­bli­go, la du­ra­ta e gli obiet­ti­vi del­le fa­si del­la for­ma­zio­ne e il pas­sag­gio dall’una all’al­tra fa­se, non­ché il ri­co­no­sci­men­to dei di­plo­mi, la Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na le nor­me ne­ces­sa­rie.3

5La Con­fe­de­ra­zio­ne di­sci­pli­na l’ini­zio dell’an­no sco­la­sti­co.4

6È at­tri­bui­ta par­ti­co­la­re im­por­tan­za al­la par­te­ci­pa­zio­ne dei Can­to­ni all’ela­bo­ra­zio­ne de­gli at­ti le­gi­sla­ti­vi fe­de­ra­li che con­cer­no­no le lo­ro com­pe­ten­ze.5


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
3 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
4 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
5 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 63 Formazione professionale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni in ma­te­ria di for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le.

2In que­sto set­to­re, pro­muo­ve la di­ver­si­tà e la per­mea­bi­li­tà dell’of­fer­ta.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 63a Scuole universitarie

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ge­sti­sce i po­li­tec­ni­ci fe­de­ra­li. Può isti­tui­re, ri­le­va­re o ge­sti­re al­tre scuo­le uni­ver­si­ta­rie e al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne so­stie­ne le scuo­le uni­ver­si­ta­rie can­to­na­li e può sus­si­dia­re al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci da es­sa ri­co­no­sciu­ti.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no in­sie­me al coor­di­na­men­to, non­ché a ga­ran­ti­re che sia as­si­cu­ra­ta la qua­li­tà nel set­to­re del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie. Ten­go­no con­to dell’au­to­no­mia del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e dei ri­spet­ti­vi en­ti re­spon­sa­bi­li e ba­da­no al­la pa­ri­tà di trat­ta­men­to di isti­tu­ti con com­pi­ti ugua­li.

4Per adem­pie­re i lo­ro com­pi­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni con­clu­do­no ac­cor­di e de­le­ga­no de­ter­mi­na­te com­pe­ten­ze a or­ga­ni co­mu­ni. La leg­ge de­fi­ni­sce le com­pe­ten­ze che pos­so­no es­se­re de­le­ga­te a ta­li or­ga­ni e sta­bi­li­sce i prin­ci­pi che reg­go­no l’or­ga­niz­za­zio­ne e le mo­da­li­tà del coor­di­na­men­to.

5Se la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni non rag­giun­go­no gli obiet­ti­vi co­mu­ni me­dian­te il coor­di­na­men­to, la Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­le fa­si de­gli stu­di e sul pas­sag­gio dall’una all’al­tra fa­se, sul per­fe­zio­na­men­to, non­ché sul ri­co­no­sci­men­to di isti­tu­ti e di­plo­mi. La Con­fe­de­ra­zio­ne può inol­tre vin­co­la­re il so­ste­gno al­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie a prin­ci­pi di fi­nan­zia­men­to uni­ta­ri e su­bor­di­nar­lo al­la ri­par­ti­zio­ne dei com­pi­ti tra le scuo­le uni­ver­si­ta­rie in set­to­ri con co­sti par­ti­co­lar­men­te one­ro­si.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 64 Ricerca

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve la ri­cer­ca scien­ti­fi­ca e l’in­no­va­zio­ne.1

2Può su­bor­di­na­re il suo so­ste­gno in par­ti­co­la­re all’as­si­cu­ra­zio­ne del­la qua­li­tà e al coor­di­na­men­to.2

3Può isti­tui­re, as­su­me­re in pro­prio o ge­sti­re cen­tri di ri­cer­ca.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 64a Perfezionamento

1La Con­fe­de­ra­zio­ne sta­bi­li­sce prin­ci­pi in ma­te­ria di per­fe­zio­na­men­to.

2Può pro­muo­ve­re il per­fe­zio­na­men­to.

3La leg­ge ne de­ter­mi­na i set­to­ri e i cri­te­ri.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 65 Statistica

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ri­le­va i da­ti sta­ti­sti­ci ne­ces­sa­ri sul­lo sta­to e l’evo­lu­zio­ne del­la po­po­la­zio­ne, dell’eco­no­mia, del­la so­cie­tà, del­la for­ma­zio­ne, del­la ri­cer­ca, del ter­ri­to­rio e dell’am­bien­te in Sviz­ze­ra.1

2Può ema­na­re pre­scri­zio­ni sull’ar­mo­niz­za­zio­ne e la ge­stio­ne di re­gi­stri uf­fi­cia­li per con­te­ne­re quan­to pos­si­bi­le l’one­re dei ri­le­va­men­ti.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 66 Sussidi all’istruzione

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può sus­si­dia­re i Can­to­ni per le lo­ro spe­se in ma­te­ria di sus­si­di all’istru­zio­ne con­ces­si a stu­den­ti di scuo­le uni­ver­si­ta­rie e di al­tri isti­tu­ti su­pe­rio­ri. Può pro­muo­ve­re l’ar­mo­niz­za­zio­ne in­ter­can­to­na­le dei sus­si­di e sta­bi­li­re prin­ci­pi per la lo­ro con­ces­sio­ne.2

2A com­ple­men­to del­le mi­su­re can­to­na­li, nel ri­spet­to dell’au­to­no­mia can­to­na­le nel cam­po sco­la­sti­co, può inol­tre pren­de­re pro­pri prov­ve­di­men­ti per pro­muo­ve­re la for­ma­zio­ne.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 67 Promozione dell’infanzia e della gioventù

1Nell’adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni ten­go­no con­to de­gli spe­cia­li bi­so­gni di in­co­rag­gia­men­to e pro­te­zio­ne dell’in­fan­zia e del­la gio­ven­tù.

2A com­ple­men­to del­le mi­su­re can­to­na­li, la Con­fe­de­ra­zio­ne può so­ste­ne­re l’at­ti­vi­tà ex­tra­sco­la­sti­ca di fan­ciul­li e ado­le­scen­ti.2


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 21 mag. 2006, in vi­go­re dal 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).

Art. 67a Formazione musicale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pro­muo­vo­no la for­ma­zio­ne mu­si­ca­le, in par­ti­co­la­re dell’in­fan­zia e del­la gio­ven­tù.

2Nei li­mi­ti del­le lo­ro com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni si im­pe­gna­no a pro­muo­ve­re nel­le scuo­le un’edu­ca­zio­ne mu­si­ca­le di qua­li­tà. Se gli sfor­zi di coor­di­na­men­to dei Can­to­ni non sfo­cia­no in un’ar­mo­niz­za­zio­ne de­gli obiet­ti­vi dell’edu­ca­zio­ne mu­si­ca­le nel­le scuo­le, la Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na le nor­me ne­ces­sa­rie.

3Con la col­la­bo­ra­zio­ne dei Can­to­ni, la Con­fe­de­ra­zio­ne sta­bi­li­sce i prin­ci­pi per l’ac­ces­so dei gio­va­ni al­la pra­ti­ca mu­si­ca­le e la pro­mo­zio­ne dei ta­len­ti mu­si­ca­li.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 23 set. 2012, in vi­go­re dal 23 set. 2012 (DF del 15 mar. 2012, DCF del 29 gen. 2013 – RU 2013 435; FF 2009 491, 2010 1, 2012 3059 6177, 2013 1015).

Art. 68 Sport

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve lo sport, in par­ti­co­la­re l’edu­ca­zio­ne spor­ti­va.

2Ge­sti­sce una scuo­la di sport.

3Può ema­na­re pre­scri­zio­ni sul­lo sport gio­va­ni­le e di­chia­ra­re ob­bli­ga­to­rio l’in­se­gna­men­to del­lo sport nel­le scuo­le.

Art. 69 Cultura

1Il set­to­re cul­tu­ra­le com­pe­te ai Can­to­ni.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne può so­ste­ne­re at­ti­vi­tà cul­tu­ra­li d’in­te­res­se na­zio­na­le e pro­muo­ve­re l’espres­sio­ne ar­ti­sti­ca e mu­si­ca­le, in par­ti­co­la­re tra­mi­te la for­ma­zio­ne.

3Nell’adem­pi­men­to dei suoi com­pi­ti, tie­ne con­to del­la plu­ra­li­tà cul­tu­ra­le e lin­gui­sti­ca del Pae­se.

Art. 70 Lingue

1Le lin­gue uf­fi­cia­li del­la Con­fe­de­ra­zio­ne so­no il te­de­sco, il fran­ce­se e l’ita­lia­no. Il ro­man­cio è lin­gua uf­fi­cia­le nei rap­por­ti con le per­so­ne di lin­gua ro­man­cia.

2I Can­to­ni de­si­gna­no le lo­ro lin­gue uf­fi­cia­li. Per ga­ran­ti­re la pa­ce lin­gui­sti­ca ri­spet­ta­no la com­po­si­zio­ne lin­gui­sti­ca tra­di­zio­na­le del­le re­gio­ni e con­si­de­ra­no le mi­no­ran­ze lin­gui­sti­che au­toc­to­ne.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pro­muo­vo­no la com­pren­sio­ne e gli scam­bi tra le co­mu­ni­tà lin­gui­sti­che.

4La Con­fe­de­ra­zio­ne so­stie­ne i Can­to­ni plu­ri­lin­gui nell’adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti spe­cia­li.

5La Con­fe­de­ra­zio­ne so­stie­ne i prov­ve­di­men­ti dei Can­to­ni dei Gri­gio­ni e del Ti­ci­no vol­ti a con­ser­va­re e pro­muo­ve­re le lin­gue ro­man­cia e ita­lia­na.

Art. 71 Cinematografia

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può pro­muo­ve­re la pro­du­zio­ne ci­ne­ma­to­gra­fi­ca sviz­ze­ra e la cul­tu­ra ci­ne­ma­to­gra­fi­ca.

2Può ema­na­re pre­scri­zio­ni per pro­muo­ve­re la mol­te­pli­ci­tà e la qua­li­tà dell’of­fer­ta ci­ne­ma­to­gra­fi­ca.

Art. 72 Chiesa e Stato

1Il di­sci­pli­na­men­to dei rap­por­ti tra Chie­sa e Sta­to com­pe­te ai Can­to­ni.

2Nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pos­so­no pren­de­re prov­ve­di­men­ti per pre­ser­va­re la pa­ce pub­bli­ca fra gli ade­ren­ti al­le di­ver­se co­mu­ni­tà re­li­gio­se.

3L’edi­fi­ca­zio­ne di mi­na­re­ti è vie­ta­ta.1


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 29 nov. 2009, in vi­go­re dal 29 nov. 2009 (DF del 12 giu. 2009, DCF del 5 mag. 2010 – RU 2010 2161; FF 2008 6017 6659, 2009 3763, 2010 2991).

Sezione 4: Ambiente e pianificazione del territorio

Art. 73 Sviluppo sostenibile

La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni ope­ra­no a fa­vo­re di un rap­por­to du­re­vol­men­te equi­li­bra­to tra la na­tu­ra, la sua ca­pa­ci­tà di rin­no­va­men­to e la sua uti­liz­za­zio­ne da par­te dell’uo­mo.

Art. 74 Protezione dell’ambiente

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­la pro­te­zio­ne dell’uo­mo e del suo am­bien­te na­tu­ra­le da ef­fet­ti no­ci­vi o mo­le­sti.

2Si ado­pe­ra per im­pe­di­re ta­li ef­fet­ti. I co­sti del­le mi­su­re di pre­ven­zio­ne e ri­mo­zio­ne so­no a ca­ri­co di chi li ha cau­sa­ti.

3L’ese­cu­zio­ne del­le pre­scri­zio­ni com­pe­te ai Can­to­ni, per quan­to la leg­ge non la ri­ser­vi al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Art. 75 Pianificazione del territorio

1La Con­fe­de­ra­zio­ne sta­bi­li­sce i prin­ci­pi del­la pia­ni­fi­ca­zio­ne ter­ri­to­ria­le. Que­sta spet­ta ai Can­to­ni ed è vol­ta a un’ap­pro­pria­ta e par­si­mo­nio­sa uti­liz­za­zio­ne del suo­lo e a un or­di­na­to in­se­dia­men­to del ter­ri­to­rio.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve e coor­di­na gli sfor­zi dei Can­to­ni e col­la­bo­ra con lo­ro.

3Nell’adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni con­si­de­ra­no le esi­gen­ze del­la pia­ni­fi­ca­zio­ne ter­ri­to­ria­le.

Art. 75a Misurazione

1La mi­su­ra­zio­ne na­zio­na­le com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­la mi­su­ra­zio­ne uf­fi­cia­le.

3Può ema­na­re pre­scri­zio­ni sull’ar­mo­niz­za­zio­ne del­le in­for­ma­zio­ni fon­dia­rie uf­fi­cia­li.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 75b Abitazioni secondarie*

1La quo­ta di abi­ta­zio­ni se­con­da­rie ri­spet­to al to­ta­le del­le uni­tà abi­ta­ti­ve e del­la su­per­fi­cie lor­da per pia­no uti­liz­za­ta a sco­po abi­ta­ti­vo di un Co­mu­ne non può ec­ce­de­re il 20 per cen­to.

2La leg­ge ob­bli­ga i Co­mu­ni a pub­bli­ca­re ogni an­no il lo­ro pia­no del­le quo­te di abi­ta­zio­ni prin­ci­pa­li uni­ta­men­te al­lo sta­to det­ta­glia­to del­la sua ese­cu­zio­ne.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re dell’11 mar. 2012, in vi­go­re dall’11 mar. 2012 (DF del 17 giu. 2011, DCF del 20 giu. 2012 – RU 2012 3627; FF 2008 955 7597, 2011 4317, 2012 5909).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 76 Acque

1Nell’am­bi­to del­le sue com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne prov­ve­de all’uti­liz­za­zio­ne par­si­mo­nio­sa e al­la pro­te­zio­ne del­le ri­sor­se idri­che non­ché al­la di­fe­sa da­gli ef­fet­ti dan­no­si del­le ac­que.

2Ema­na prin­ci­pi sul­la con­ser­va­zio­ne e lo sfrut­ta­men­to del­le ri­ser­ve idri­che, sull’uti­liz­za­zio­ne del­le ac­que a sco­pi di pro­du­zio­ne ener­ge­ti­ca e di raf­fred­da­men­to e su al­tri in­ter­ven­ti nel ci­clo idro­lo­gi­co.

3Ema­na pre­scri­zio­ni sul­la pro­te­zio­ne del­le ac­que, sul­la ga­ran­zia di ade­gua­ti de­flus­si mi­ni­mi, sul­le ope­re idrau­li­che, sul­la si­cu­rez­za dei ba­ci­ni di ac­cu­mu­la­zio­ne e sul mo­do di in­flui­re sul­le pre­ci­pi­ta­zio­ni at­mo­sfe­ri­che.

4I Can­to­ni di­spon­go­no del­le ri­sor­se idri­che. En­tro i li­mi­ti del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le pos­so­no ri­scuo­te­re ca­no­ni per l’uti­liz­za­zio­ne del­le ac­que. La Con­fe­de­ra­zio­ne ha il di­rit­to di uti­liz­za­re le ac­que per le sue azien­de di tra­spor­to; in cor­ri­spet­ti­vo ver­sa un ca­no­ne e un’in­den­ni­tà.

5Per quan­to ri­guar­da i di­rit­ti e i ca­no­ni re­la­ti­vi a ri­sor­se idri­che in­ter­na­zio­na­li, la Con­fe­de­ra­zio­ne de­ci­de d’in­te­sa con i Can­to­ni in­te­res­sa­ti. De­ci­de pu­re nel ca­so in cui i Can­to­ni non rie­sca­no ad ac­cor­dar­si in me­ri­to ai di­rit­ti con­cer­nen­ti ri­ser­ve idri­che in­ter­can­to­na­li.

6Nell’adem­pi­men­to dei suoi com­pi­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de in con­si­de­ra­zio­ne gli in­te­res­si dei Can­to­ni da cui le ac­que pro­ven­go­no.

Art. 77 Foreste

1La Con­fe­de­ra­zio­ne prov­ve­de af­fin­ché le fo­re­ste pos­sa­no adem­pie­re le lo­ro fun­zio­ni pro­tet­ti­ve, eco­no­mi­che e ri­crea­ti­ve.

2Ema­na prin­ci­pi sul­la pro­te­zio­ne del­le fo­re­ste.

3Pro­muo­ve prov­ve­di­men­ti per la con­ser­va­zio­ne del­le fo­re­ste.

Art. 78 Protezione della natura e del paesaggio

1La pro­te­zio­ne del­la na­tu­ra e del pae­sag­gio com­pe­te ai Can­to­ni.

2Nell’adem­pi­men­to dei suoi com­pi­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de in con­si­de­ra­zio­ne gli obiet­ti­vi del­la pro­te­zio­ne del­la na­tu­ra e del pae­sag­gio. Ha cu­ra dei pae­sag­gi, dei si­ti ca­rat­te­ri­sti­ci, dei luo­ghi sto­ri­ci non­ché dei mo­nu­men­ti na­tu­ra­li e cul­tu­ra­li; quan­do l’in­te­res­se pub­bli­co lo ri­chie­da, li con­ser­va in­te­gri.

3Può so­ste­ne­re gli sfor­zi vol­ti a pro­teg­ge­re la na­tu­ra e il pae­sag­gio non­ché, per con­trat­to o per espro­pria­zio­ne, ac­qui­sta­re o sal­va­guar­da­re ope­re d’im­por­tan­za na­zio­na­le.

4Ema­na pre­scri­zio­ni a tu­te­la del­la fau­na e del­la flo­ra e a sal­va­guar­dia dei lo­ro spa­zi vi­ta­li nel­la lo­ro mol­te­pli­ci­tà na­tu­ra­le. Pro­teg­ge le spe­cie mi­nac­cia­te di estin­zio­ne.

5Le pa­lu­di e i pae­sag­gi pa­lu­stri di par­ti­co­la­re bel­lez­za e im­por­tan­za na­zio­na­le so­no pro­tet­ti. Non vi si pos­so­no co­strui­re im­pian­ti né pro­ce­de­re a mo­di­fi­che del suo­lo. So­no ec­cet­tua­te le in­stal­la­zio­ni che ser­vo­no a pre­ser­va­re lo sco­po pro­tet­ti­vo o l’uti­liz­za­zio­ne agri­co­la già esi­sten­te.

Art. 79 Pesca e caccia

La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na prin­ci­pi sull’eser­ci­zio del­la pe­sca e del­la cac­cia, in par­ti­co­la­re per con­ser­va­re la mol­te­pli­ci­tà del­le spe­cie dei pe­sci, dei mam­mi­fe­ri sel­va­ti­ci e de­gli uc­cel­li.

Art. 80 Protezione degli animali

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li.

2Di­sci­pli­na in par­ti­co­la­re:

a.
la de­ten­zio­ne e la cu­ra di ani­ma­li;
b.
gli espe­ri­men­ti e gli in­ter­ven­ti su ani­ma­li vi­vi;
c.
l’uti­liz­za­zio­ne di ani­ma­li;
d.
l’im­por­ta­zio­ne di ani­ma­li e di pro­dot­ti ani­ma­li;
e.
il com­mer­cio e il tra­spor­to di ani­ma­li;
f.
l’uc­ci­sio­ne di ani­ma­li.

3L’ese­cu­zio­ne del­le pre­scri­zio­ni com­pe­te ai Can­to­ni, per quan­to la leg­ge non la ri­ser­vi al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Sezione 5: Opere pubbliche e trasporti

Art. 81 Opere pubbliche

Nell’in­te­res­se del Pae­se o di una sua gran par­te, la Con­fe­de­ra­zio­ne può rea­liz­za­re e ge­sti­re ope­re pub­bli­che o so­ste­ner­ne la rea­liz­za­zio­ne.

Art. 81a Trasporti pubblici

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no a un’of­fer­ta suf­fi­cien­te in ma­te­ria di tra­spor­ti pub­bli­ci su stra­da, per fer­ro­via, vie d’ac­qua e fi­lo­via in tut­te le re­gio­ni del Pae­se. Al ri­guar­do va te­nu­to con­to in mi­su­ra ade­gua­ta del tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via.

2I co­sti dei tra­spor­ti pub­bli­ci so­no co­per­ti in mi­su­ra ade­gua­ta dai prez­zi pa­ga­ti da­gli uten­ti dei tra­spor­ti pub­bli­ci.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (DF del 20 giu. 2013, DCF 13 mag. 2014, DCF 2 giu. 2014, DCF 6 giu. 2014 – RU 2015 645; FF 2010 5843, 2012 1283, 2013 4003 5646, 2014 3507 3511).

Art. 82 Circolazione stradale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­la cir­co­la­zio­ne stra­da­le.

2Eser­ci­ta l’al­ta vi­gi­lan­za sul­le stra­de d’im­por­tan­za na­zio­na­le; può sta­bi­li­re qua­li stra­de di tran­si­to deb­ba­no ri­ma­ne­re aper­te al­la cir­co­la­zio­ne.

3L’uti­liz­za­zio­ne del­le stra­de pub­bli­che è esen­te da tas­se. L’As­sem­blea fe­de­ra­le può con­sen­ti­re ec­ce­zio­ni.

Art. 83 Infrastruttura stradale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no af­fin­ché sia ga­ran­ti­ta un’in­fra­strut­tu­ra stra­da­le suf­fi­cien­te in tut­te le re­gio­ni del Pae­se.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne as­si­cu­ra la rea­liz­za­zio­ne e la via­bi­li­tà di una re­te di stra­de na­zio­na­li. Co­strui­sce e ge­sti­sce le stra­de na­zio­na­li e prov­ve­de al­la lo­ro ma­nu­ten­zio­ne. Ne as­su­me es­sa stes­sa le spe­se. Può af­fi­da­re ta­li com­pi­ti, in tut­to o in par­te, a isti­tu­zio­ni pub­bli­che, pri­va­te o mi­ste.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (DF del 18 feb. 2015, DF del 30 set. 2016, DCF del 10 nov. 2016, DCF 13 apr. 2017; RU20176731; FF2015 1717, 2016 6825 7467, 2017 2961).

Art. 84 Transito alpino *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­teg­ge la re­gio­ne al­pi­na dal­le ri­per­cus­sio­ni ne­ga­ti­ve del traf­fi­co di tran­si­to. Li­mi­ta il ca­ri­co in­qui­nan­te del traf­fi­co di tran­si­to a una mi­su­ra inof­fen­si­va per l’uo­mo, la fau­na, la flo­ra e i lo­ro spa­zi vi­ta­li.

2Il traf­fi­co tran­sal­pi­no per il tra­spor­to di mer­ci at­tra­ver­so la Sviz­ze­ra av­vie­ne tra­mi­te fer­ro­via. Il Con­si­glio fe­de­ra­le pren­de le mi­su­re ne­ces­sa­rie. Ec­ce­zio­ni so­no am­mis­si­bi­li sol­tan­to se in­di­spen­sa­bi­li. Es­se de­vo­no es­se­re pre­ci­sa­te dal­la leg­ge.

3La ca­pa­ci­tà del­le stra­de di tran­si­to nel­la re­gio­ne al­pi­na non può es­se­re au­men­ta­ta. So­no ec­cet­tua­te le stra­de di cir­con­val­la­zio­ne che sgra­va­no gli abi­ta­ti dal traf­fi­co di tran­si­to.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 85 Tassa sul traffico pesante *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ri­scuo­te­re sul traf­fi­co pe­san­te una tas­sa com­mi­su­ra­ta al­le pre­sta­zio­ni o al con­su­mo, per quan­to ta­le traf­fi­co cau­si al­la col­let­ti­vi­tà co­sti che non pos­so­no es­se­re co­per­ti con al­tre pre­sta­zio­ni o tas­se.

2Il pro­dot­to net­to del­la tas­sa è im­pie­ga­to per co­pri­re le spe­se con­nes­se ai tra­spor­ti ter­re­stri.2

3Una par­te del pro­dot­to net­to è de­vo­lu­ta ai Can­to­ni. Per il cal­co­lo del­le quo­te can­to­na­li si con­si­de­ra­no le par­ti­co­la­ri ri­per­cus­sio­ni del­la tas­sa nel­le re­gio­ni di mon­ta­gna e pe­ri­fe­ri­che.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (DF del 20 giu. 2013, DCF 13 mag. 2014, DCF 2 giu. 2014, DCF 6 giu. 2014 – RU 2015 645; FF 2010 5843, 2012 1283, 2013 4003 5646, 2014 3507 3511).

Art. 85a Tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali

La Con­fe­de­ra­zio­ne ri­scuo­te una tas­sa per l’uti­liz­za­zio­ne del­le stra­de na­zio­na­li con vei­co­li a mo­to­re e ri­mor­chi non sot­to­stan­ti al­la tas­sa sul traf­fi­co pe­san­te


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (DF del 18 feb. 2015, DF del 30 set. 2016, DCF del 10 nov. 2016, DCF 13 apr. 2017; RU20176731; FF2015 1717, 2016 6825 7467, 2017 2961).

Art. 86 Impiego di tasse per compiti e spese connessi alla circolazione stradale*

1Le stra­de na­zio­na­li e i con­tri­bu­ti ai prov­ve­di­men­ti vol­ti a mi­glio­ra­re, nell’am­bi­to del­la cir­co­la­zio­ne stra­da­le, l’in­fra­strut­tu­ra dei tra­spor­ti nel­le cit­tà e ne­gli ag­glo­me­ra­ti so­no fi­nan­zia­ti me­dian­te un fon­do.

2A ta­le fon­do so­no as­se­gna­ti i mez­zi se­guen­ti:

a.
il pro­dot­to net­to del­la tas­sa per l’uti­liz­za­zio­ne del­le stra­de na­zio­na­li di cui all’ar­ti­co­lo 85a;
b.
il pro­dot­to net­to dell’im­po­sta spe­cia­le di con­su­mo di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 1 let­te­ra d;
c.
il pro­dot­to net­to del sup­ple­men­to di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a;
d.
il pro­dot­to net­to dell’im­po­sta di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 2 let­te­ra b;
e.
una quo­ta del pro­dot­to net­to dell’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti, ec­cet­to i car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne, di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e; ta­le quo­ta am­mon­ta al 9 per cen­to dei mez­zi di cui al­la let­te­ra c e al 9 per cen­to del­la me­tà del pro­dot­to net­to dell’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti, ec­cet­to i car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne, ma al mas­si­mo a 310 mi­lio­ni di fran­chi all’an­no; la leg­ge di­sci­pli­na l’in­di­ciz­za­zio­ne di que­sto im­por­to;
f.
di nor­ma, il 10 per cen­to del pro­dot­to net­to dell’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti, ec­cet­to i car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne, di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e;
g.
il pro­dot­to, pre­le­va­to dal fi­nan­zia­men­to spe­cia­le di cui al ca­po­ver­so 3 let­te­ra g e dai con­tri­bu­ti dei Can­to­ni, de­sti­na­to a com­pen­sa­re le spe­se sup­ple­men­ta­ri de­ri­van­ti dall’in­te­gra­zio­ne di nuo­ve trat­te nel­la re­te del­le stra­de na­zio­na­li;
h.
al­tri mez­zi as­se­gna­ti per leg­ge e con­nes­si al­la cir­co­la­zio­ne stra­da­le.

3È isti­tui­to un fi­nan­zia­men­to spe­cia­le per i se­guen­ti com­pi­ti e spe­se con­nes­si al­la cir­co­la­zio­ne stra­da­le:

a.
con­tri­bu­ti a prov­ve­di­men­ti vol­ti a pro­muo­ve­re il traf­fi­co com­bi­na­to e il tra­spor­to di vei­co­li a mo­to­re ac­com­pa­gna­ti;
b.
con­tri­bu­ti ai co­sti del­le stra­de prin­ci­pa­li;
c.
con­tri­bu­ti a ope­re di pro­te­zio­ne con­tro le for­ze del­la na­tu­ra e a prov­ve­di­men­ti di pro­te­zio­ne dell’am­bien­te e del pae­sag­gio re­si ne­ces­sa­ri dal traf­fi­co stra­da­le;
d.
con­tri­bu­ti ge­ne­ra­li al­le spe­se can­to­na­li per le stra­de aper­te ai vei­co­li a mo­to­re;
e.
con­tri­bu­ti ai Can­to­ni sen­za stra­de na­zio­na­li;
f.
ri­cer­ca e am­mi­ni­stra­zio­ne;
g.
i con­tri­bu­ti al fon­do di cui al ca­po­ver­so 2 let­te­ra g.

4Al fi­nan­zia­men­to spe­cia­le è ac­cre­di­ta­ta la me­tà del pro­dot­to net­to dell’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti, ec­cet­to i car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne, di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e, al net­to dei mez­zi di cui al ca­po­ver­so 2 let­te­ra e.

5Se ne è com­pro­va­ta la ne­ces­si­tà per il fi­nan­zia­men­to spe­cia­le o per la co­sti­tu­zio­ne di ri­ser­ve ade­gua­te nell’am­bi­to di ta­le fi­nan­zia­men­to, il pro­dot­to dell’im­po­sta di con­su­mo di cui all’ar­ti­co­lo 131 ca­po­ver­so 1 let­te­ra d è ac­cre­di­ta­to al fi­nan­zia­men­to spe­cia­le an­zi­ché al fon­do.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018, i cpv. 2 lett. g e 3 lett. g en­tra­no in vi­go­re il 1° gen. 2020 (DF del 18 feb. 2015, DF del 30 set. 2016, DCF del 10 nov. 2016, DCF 13 apr. 2017; RU20176731; FF2015 1717, 2016 6825 7467, 2017 2961).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 87 Ferrovie e altri mezzi di trasporto *

La le­gi­sla­zio­ne sui tra­spor­ti fer­ro­via­ri, sul­le fi­lo­vie, sul­la na­vi­ga­zio­ne non­ché sull’avia­zio­ne e l’astro­nau­ti­ca com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 87a Infrastruttura ferroviaria *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne as­su­me l’one­re mag­gio­re del fi­nan­zia­men­to dell’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria.

2L’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria è fi­nan­zia­ta me­dian­te un fon­do. A ta­le fon­do so­no as­se­gna­ti i mez­zi se­guen­ti:

a.
al mas­si­mo due ter­zi del pro­dot­to del­la tas­sa sul traf­fi­co pe­san­te di cui all’ar­ti­co­lo 85;
b.
il pro­dot­to dell’au­men­to dell’im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to di cui all’ar­ti­co­lo 130 ca­po­ver­so 3bis;
c.
il 2 per cen­to del­le en­tra­te pro­ve­nien­ti dall’im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta sul red­di­to del­le per­so­ne fi­si­che;
d.
2300 mi­lio­ni di fran­chi all’an­no dal bi­lan­cio ge­ne­ra­le del­la Con­fe­de­ra­zio­ne; la leg­ge di­sci­pli­na l’in­di­ciz­za­zio­ne di que­sto im­por­to.

3I Can­to­ni par­te­ci­pa­no in mi­su­ra ade­gua­ta al fi­nan­zia­men­to dell’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria. La leg­ge di­sci­pli­na i det­ta­gli.

4La leg­ge può pre­ve­de­re un fi­nan­zia­men­to com­ple­men­ta­re da par­te di ter­zi.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (DF del 20 giu. 2013, DCF 13 mag. 2014, DCF 2 giu. 2014, DCF 6 giu. 2014 – RU 2015 645; FF 2010 5843, 2012 1283, 2013 4003 5646, 2014 3507 3511).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 87b Impiego di tasse per compiti e spese connessi al traffico aereo

La me­tà del pro­dot­to net­to dell’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne e il sup­ple­men­to dell’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne so­no im­pie­ga­ti per fi­nan­zia­re i se­guen­ti com­pi­ti e spe­se con­nes­si al traf­fi­co ae­reo:

a.
con­tri­bu­ti a prov­ve­di­men­ti di pro­te­zio­ne dell’am­bien­te re­si ne­ces­sa­ri dal traf­fi­co ae­reo;
b.
con­tri­bu­ti a prov­ve­di­men­ti di si­cu­rez­za vol­ti a pre­ve­ni­re at­ti il­le­ci­ti com­piu­ti con­tro il traf­fi­co ae­reo, se­gna­ta­men­te at­tac­chi ter­ro­ri­sti­ci e di­rot­ta­men­ti ae­rei, pur­ché l’ado­zio­ne di ta­li prov­ve­di­men­ti non spet­ti al­le au­to­ri­tà pub­bli­che;
c.
con­tri­bu­ti a prov­ve­di­men­ti vol­ti a pro­muo­ve­re un ele­va­to li­vel­lo di si­cu­rez­za tec­ni­ca nel traf­fi­co ae­reo.

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (DF del 30 set. 2016, DCF del 10 nov. 2016; RU20176731; FF2015 1717, 2016 6825, 2017 2961).

Art. 88 Sentieri, percorsi pedonali e vie ciclabili

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na prin­ci­pi sul­le re­ti di sen­tie­ri, per­cor­si pe­do­na­li e vie ci­cla­bi­li.

2Può so­ste­ne­re e coor­di­na­re i prov­ve­di­men­ti dei Can­to­ni e di ter­zi per la rea­liz­za­zio­ne e la ma­nu­ten­zio­ne di ta­li re­ti, non­ché per in­for­ma­re sul­le me­de­si­me. In ta­le con­te­sto ri­spet­ta le com­pe­ten­ze dei Can­to­ni.

3Nell’adem­pi­men­to dei suoi com­pi­ti, pren­de in con­si­de­ra­zio­ne ta­li re­ti. So­sti­tui­sce i sen­tie­ri, i per­cor­si pe­do­na­li o le vie ci­cla­bi­li che de­ve sop­pri­me­re.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 23 set. 2018, in vi­go­re dal 23 set. 2018 (DF del 13 mar. 2018, DCF del 21 gen. 2019; RU 2019 525; FF 2016 1493, 2017 5033, 2018 1549, 2019 1181).

Sezione 6: Energia e comunicazioni

Art. 89 Politica energetica

1Nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni si ado­pe­ra­no per un ap­prov­vi­gio­na­men­to ener­ge­ti­co suf­fi­cien­te, di­ver­si­fi­ca­to, si­cu­ro, eco­no­mi­co ed eco­lo­gi­co, non­ché per un con­su­mo ener­ge­ti­co par­si­mo­nio­so e ra­zio­na­le.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na prin­ci­pi per l’uti­liz­za­zio­ne del­le ener­gie in­di­ge­ne e di quel­le rin­no­va­bi­li e per un con­su­mo ener­ge­ti­co par­si­mo­nio­so e ra­zio­na­le.

3Ema­na pre­scri­zio­ni sul con­su­mo ener­ge­ti­co d’im­pian­ti, vei­co­li e ap­pa­rec­chi. Pro­muo­ve lo svi­lup­po di tec­ni­che ener­ge­ti­che, in par­ti­co­la­re nel set­to­re del ri­spar­mio ener­ge­ti­co e del­le ener­gie rin­no­va­bi­li.

4Le mi­su­re con­cer­nen­ti il con­su­mo di ener­gia ne­gli edi­fi­ci com­pe­to­no in pri­mo luo­go ai Can­to­ni.

5Nel­la sua po­li­ti­ca ener­ge­ti­ca, la Con­fe­de­ra­zio­ne tie­ne con­to di quan­to in­tra­pre­so dai Can­to­ni e dai Co­mu­ni non­ché dall’eco­no­mia; pren­de in con­si­de­ra­zio­ne le con­di­zio­ni nel­le sin­go­le re­gio­ni del Pae­se e la so­ste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca.

Art. 90 Energia nucleare *

La le­gi­sla­zio­ne nel cam­po dell’ener­gia nu­clea­re com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 91 Trasporto di energia

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul tra­spor­to e l’ero­ga­zio­ne di ener­gia elet­tri­ca.

2La le­gi­sla­zio­ne su­gli im­pian­ti di tra­spor­to in con­dot­ta di car­bu­ran­ti o com­bu­sti­bi­li li­qui­di o gas­so­si com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Art. 92 Poste e telecomunicazioni

1Il set­to­re del­le po­ste e del­le te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne prov­ve­de af­fin­ché in tut­te le re­gio­ni del Pae­se vi sia­no ser­vi­zi po­sta­li e di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ne di ba­se suf­fi­cien­ti e a prez­zo ra­gio­ne­vo­le. Le ta­rif­fe so­no sta­bi­li­te se­con­do prin­ci­pi uni­ta­ri.

Art. 93 Radiotelevisione

1La le­gi­sla­zio­ne sul­la ra­dio­te­le­vi­sio­ne non­ché su al­tre for­me di te­le­dif­fu­sio­ne pub­bli­ca di pro­du­zio­ni e in­for­ma­zio­ni com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2La ra­dio e la te­le­vi­sio­ne con­tri­bui­sco­no all’istru­zio­ne e al­lo svi­lup­po cul­tu­ra­le, al­la li­be­ra for­ma­zio­ne del­le opi­nio­ni e all’in­trat­te­ni­men­to. Con­si­de­ra­no le par­ti­co­la­ri­tà del Pae­se e i bi­so­gni dei Can­to­ni. Pre­sen­ta­no gli av­ve­ni­men­ti in mo­do cor­ret­to e ri­flet­to­no ade­gua­ta­men­te la plu­ra­li­tà del­le opi­nio­ni.

3L’in­di­pen­den­za del­la ra­dio e del­la te­le­vi­sio­ne non­ché l’au­to­no­mia nel­la con­ce­zio­ne dei pro­gram­mi so­no ga­ran­ti­te.

4De­vo­no es­se­re con­si­de­ra­ti la si­tua­zio­ne e i com­pi­ti di al­tri mez­zi di co­mu­ni­ca­zio­ne so­cia­le, so­prat­tut­to del­la stam­pa.

5I ri­cor­si in ma­te­ria di pro­gram­mi pos­so­no es­se­re de­fe­ri­ti a un’au­to­ri­tà in­di­pen­den­te di ri­cor­so.

Sezione 7: Economia

Art. 94 Principi dell’ordinamento economico

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni si at­ten­go­no al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca.

2Tu­te­la­no gli in­te­res­si dell’eco­no­mia na­zio­na­le e con­tri­bui­sco­no con l’eco­no­mia pri­va­ta al be­nes­se­re e al­la si­cu­rez­za eco­no­mi­ca del­la po­po­la­zio­ne.

3Nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze prov­ve­do­no per con­di­zio­ni qua­dro fa­vo­re­vo­li all’eco­no­mia pri­va­ta.

4So­no am­mis­si­bi­li de­ro­ghe al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca, in par­ti­co­la­re an­che i prov­ve­di­men­ti di­ret­ti con­tro la con­cor­ren­za, sol­tan­to se pre­vi­ste dal­la pre­sen­te Co­sti­tu­zio­ne o fon­da­te su re­ga­lie can­to­na­li.

Art. 95 Attività economica privata *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ema­na­re pre­scri­zio­ni sull’eser­ci­zio dell’at­ti­vi­tà eco­no­mi­ca pri­va­ta.

2Prov­ve­de al­la crea­zio­ne di uno spa­zio eco­no­mi­co sviz­ze­ro non di­scri­mi­nan­te. Ga­ran­ti­sce al­le per­so­ne con for­ma­zio­ne ac­ca­de­mi­ca o ti­to­la­ri di un di­plo­ma fe­de­ra­le, can­to­na­le o ri­co­no­sciu­to da un Can­to­ne la pos­si­bi­li­tà di eser­ci­ta­re la pro­fes­sio­ne in tut­ta la Sviz­ze­ra.

3Per tu­te­la­re l’eco­no­mia, la pro­prie­tà pri­va­ta e gli azio­ni­sti e per ga­ran­ti­re una con­du­zio­ne so­ste­ni­bi­le del­le im­pre­se, la leg­ge di­sci­pli­na le so­cie­tà ano­ni­me sviz­ze­re quo­ta­te in bor­sa in Sviz­ze­ra o all’este­ro se­con­do i se­guen­ti prin­ci­pi:

a.
l’as­sem­blea ge­ne­ra­le vo­ta an­nual­men­te l’im­por­to glo­ba­le del­le re­tri­bu­zio­ni (pre­sta­zio­ni in de­na­ro e va­lo­re del­le pre­sta­zio­ni in na­tu­ra) del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne, del­la di­re­zio­ne e dell’or­ga­no con­sul­ti­vo. Eleg­ge an­nual­men­te il pre­si­den­te del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne, i sin­go­li mem­bri del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne e del co­mi­ta­to di re­tri­bu­zio­ne (Com­pen­sa­tion Com­mit­tee) e il rap­pre­sen­tan­te in­di­pen­den­te de­gli aven­ti di­rit­to di vo­to. Le cas­se pen­sio­ni vo­ta­no nell’in­te­res­se dei lo­ro as­si­cu­ra­ti e ren­do­no pub­bli­co il lo­ro vo­to. Gli azio­ni­sti pos­so­no vo­ta­re elet­tro­ni­ca­men­te a di­stan­za; la rap­pre­sen­tan­za del di­rit­to di vo­to da par­te de­gli or­ga­ni e per i ti­to­li in de­po­si­to è vie­ta­ta;
b.
i mem­bri dei va­ri or­ga­ni non ri­ce­vo­no li­qui­da­zio­ni, al­tre in­den­ni­tà, re­tri­bu­zio­ni an­ti­ci­pa­te, pre­mi per ac­qui­si­zio­ni e ven­di­te di dit­te e con­trat­ti sup­ple­men­ta­ri di con­su­len­za o di la­vo­ro da par­te di so­cie­tà del grup­po. La di­re­zio­ne del­la so­cie­tà non può es­se­re de­le­ga­ta a una per­so­na giu­ri­di­ca;
c.
gli sta­tu­ti di­sci­pli­na­no l’am­mon­ta­re dei cre­di­ti, dei pre­sti­ti e del­le ren­di­te ai mem­bri de­gli or­ga­ni, il pia­no eco­no­mi­co, il pia­no di par­te­ci­pa­zio­ne e il nu­me­ro di man­da­ti ester­ni di que­sti ul­ti­mi, non­ché la du­ra­ta dei con­trat­ti di la­vo­ro dei mem­bri di di­re­zio­ne;
d.
l’in­fra­zio­ne del­le di­spo­si­zio­ni di cui al­le let­te­re a–c è pu­ni­ta con la pe­na de­ten­ti­va fi­no a tre an­ni e con la pe­na pe­cu­nia­ria fi­no a sei re­tri­bu­zio­ni an­nua­li.2

1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 3 mar. 2013, in vi­go­re dal 3 mar. 2013 (DCF del 15 nov. 2012 e 30 apr. 2013 – RU 2013 1303; FF 2006 8055, 2008 2225, 2009 265, 2012 8099, 2013 2619).

Art. 96 Politica di concorrenza

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni con­tro gli ef­fet­ti eco­no­mi­ca­men­te o so­cial­men­te no­ci­vi di car­tel­li e di al­tre for­me di li­mi­ta­zio­ne del­la con­cor­ren­za.

2Pren­de prov­ve­di­men­ti:

a.
per im­pe­di­re abu­si nel­la for­ma­zio­ne dei prez­zi da par­te di im­pre­se e or­ga­niz­za­zio­ni di di­rit­to pub­bli­co e pri­va­to che han­no una po­si­zio­ne do­mi­nan­te sul mer­ca­to;
b.
con­tro la con­cor­ren­za slea­le.

Art. 97 Protezione dei consumatori

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de prov­ve­di­men­ti a tu­te­la dei con­su­ma­to­ri.

2Ema­na pre­scri­zio­ni sui mez­zi giu­ri­di­ci di cui pos­so­no av­va­ler­si le or­ga­niz­za­zio­ni dei con­su­ma­to­ri. Nel set­to­re del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le sul­la con­cor­ren­za slea­le, que­ste or­ga­niz­za­zio­ni di­spon­go­no de­gli stes­si di­rit­ti che spet­ta­no al­le as­so­cia­zio­ni pro­fes­sio­na­li e eco­no­mi­che.

3I Can­to­ni pre­ve­do­no una pro­ce­du­ra di con­ci­lia­zio­ne o una pro­ce­du­ra giu­di­zia­ria sem­pli­ce e ra­pi­da per le con­tro­ver­sie fi­no a un da­to va­lo­re li­ti­gio­so. Il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce ta­le li­mi­te.

Art. 98 Banche e assicurazioni

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­le ban­che e sul­le bor­se; in ta­le am­bi­to, tie­ne con­to del ruo­lo par­ti­co­la­re e del­lo sta­tu­to del­le ban­che can­to­na­li.

2Può ema­na­re pre­scri­zio­ni sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri in al­tri set­to­ri.

3Ema­na pre­scri­zio­ni sul set­to­re del­le as­si­cu­ra­zio­ni pri­va­te.

Art. 99 Politica monetaria

1Il set­to­re mo­ne­ta­rio com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne; es­sa sol­tan­to ha il di­rit­to di bat­te­re mo­ne­ta e di emet­te­re ban­co­no­te.

2La Ban­ca na­zio­na­le sviz­ze­ra, in quan­to ban­ca cen­tra­le in­di­pen­den­te, con­du­ce una po­li­ti­ca mo­ne­ta­ria nell’in­te­res­se ge­ne­ra­le del Pae­se; è am­mi­ni­stra­ta con la col­la­bo­ra­zio­ne e sot­to la vi­gi­lan­za del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

3La Ban­ca na­zio­na­le co­sti­tui­sce suf­fi­cien­ti ri­ser­ve mo­ne­ta­rie at­tin­gen­do ai suoi pro­ven­ti; par­te di ta­li ri­ser­ve è co­sti­tui­ta in oro.

4L’uti­le net­to del­la Ban­ca na­zio­na­le spet­ta per al­me­no due ter­zi ai Can­to­ni.

Art. 100 Politica congiunturale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de prov­ve­di­men­ti per un’equi­li­bra­ta evo­lu­zio­ne con­giun­tu­ra­le, in par­ti­co­la­re per pre­ve­ni­re e com­bat­te­re la di­soc­cu­pa­zio­ne e il rin­ca­ro.

2Pren­de in con­si­de­ra­zio­ne lo svi­lup­po eco­no­mi­co del­le sin­go­le re­gio­ni del Pae­se. Col­la­bo­ra con i Can­to­ni e l’eco­no­mia.

3Nei set­to­ri fi­nan­zia­rio e cre­di­ti­zio, nel com­mer­cio este­ro e del­le fi­nan­ze pub­bli­che può de­ro­ga­re se ne­ces­sa­rio al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca.

4Nel­la lo­ro po­li­ti­ca in ma­te­ria di en­tra­te e usci­te, la Con­fe­de­ra­zio­ne, i Can­to­ni e i Co­mu­ni pren­do­no in con­si­de­ra­zio­ne la si­tua­zio­ne con­giun­tu­ra­le.

5Per sta­bi­liz­za­re la con­giun­tu­ra, la Con­fe­de­ra­zio­ne può, a ti­to­lo tran­si­to­rio, ri­scuo­te­re sup­ple­men­ti o con­ce­de­re ri­bas­si su tri­bu­ti pre­vi­sti dal di­rit­to fe­de­ra­le. I mez­zi co­sì pre­le­va­ti van­no con­ge­la­ti; li­be­ra­ti che sia­no, i tri­bu­ti di­ret­ti so­no re­sti­tui­ti in­di­vi­dual­men­te e quel­li in­di­ret­ti im­pie­ga­ti per la con­ces­sio­ne di ri­bas­si o per crea­re oc­ca­sio­ni di la­vo­ro.

6La Con­fe­de­ra­zio­ne può ob­bli­ga­re le im­pre­se a co­sti­tui­re ri­ser­ve di cri­si per pro­cu­ra­re la­vo­ro; con­ce­de a tal fi­ne age­vo­la­zio­ni fi­sca­li e può ob­bli­ga­re i Can­to­ni a fa­re al­tret­tan­to. Li­be­ra­te le ri­ser­ve, le im­pre­se ne de­ci­do­no au­to­no­ma­men­te l’im­pie­go nei li­mi­ti del­le de­sti­na­zio­ni fis­sa­te dal­la leg­ge.

Art. 101 Politica economica esterna

1La Con­fe­de­ra­zio­ne sal­va­guar­da gli in­te­res­si dell’eco­no­mia sviz­ze­ra all’este­ro.

2In ca­si spe­cia­li può pren­de­re prov­ve­di­men­ti a tu­te­la dell’eco­no­mia in­di­ge­na. Se ne­ces­sa­rio può de­ro­ga­re al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca.

Art. 102 Approvvigionamento del Paese *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne as­si­cu­ra l’ap­prov­vi­gio­na­men­to del Pae­se in be­ni e ser­vi­zi vi­ta­li in ca­so di mi­nac­ce d’or­di­ne ege­mo­ni­co o bel­li­co non­ché in ca­so di gra­vi si­tua­zio­ni di pe­nu­ria cui l’eco­no­mia non è in gra­do di ri­me­dia­re da sé. Pren­de mi­su­re pre­ven­ti­ve.

2Se ne­ces­sa­rio, può de­ro­ga­re al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 103 Politica strutturale *

La Con­fe­de­ra­zio­ne può so­ste­ne­re le re­gio­ni del Pae­se eco­no­mi­ca­men­te mi­nac­cia­te non­ché pro­muo­ve­re ra­mi eco­no­mi­ci e pro­fes­sio­ni che, no­no­stan­te le mi­su­re di so­li­da­rie­tà che si pos­so­no ra­gio­ne­vol­men­te esi­ge­re da lo­ro, non rie­sco­no ad as­si­cu­ra­re la pro­pria esi­sten­za. Se ne­ces­sa­rio, può de­ro­ga­re al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 104 Agricoltura

1La Con­fe­de­ra­zio­ne prov­ve­de af­fin­ché l’agri­col­tu­ra, tra­mi­te una pro­du­zio­ne eco­lo­gi­ca­men­te so­ste­ni­bi­le e orien­ta­ta ver­so il mer­ca­to, con­tri­bui­sca ef­fi­ca­ce­men­te a:

a.
ga­ran­ti­re l’ap­prov­vi­gio­na­men­to del­la po­po­la­zio­ne;
b.
sal­va­guar­da­re le ba­si vi­ta­li na­tu­ra­li e il pae­sag­gio ru­ra­le;
c.
ga­ran­ti­re un’oc­cu­pa­zio­ne de­cen­tra­ta del ter­ri­to­rio.

2A com­ple­men­to del­le mi­su­re di so­li­da­rie­tà che si pos­so­no ra­gio­ne­vol­men­te esi­ge­re dal set­to­re agri­co­lo e de­ro­gan­do se ne­ces­sa­rio al prin­ci­pio del­la li­ber­tà eco­no­mi­ca, la Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve le azien­de con­ta­di­ne che col­ti­va­no il suo­lo.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne im­po­sta i prov­ve­di­men­ti in mo­do che l’agri­col­tu­ra pos­sa svol­ge­re i suoi com­pi­ti mul­ti­fun­zio­na­li. Le com­pe­ten­ze e i com­pi­ti del­la Con­fe­de­ra­zio­ne so­no in par­ti­co­la­re i se­guen­ti:

a.
com­ple­ta il red­di­to con­ta­di­no con pa­ga­men­ti di­ret­ti al fi­ne di re­mu­ne­ra­re in mo­do equo le pre­sta­zio­ni for­ni­te, a con­di­zio­ne che sia for­ni­ta la pro­va che le esi­gen­ze eco­lo­gi­che so­no ri­spet­ta­te;
b.
pro­muo­ve me­dian­te in­cen­ti­vi eco­no­mi­ca­men­te red­di­ti­zi le for­me di pro­du­zio­ne par­ti­co­lar­men­te in sin­to­nia con la na­tu­ra e ri­spet­to­se dell’am­bien­te e de­gli ani­ma­li;
c.
ema­na pre­scri­zio­ni con­cer­nen­ti la di­chia­ra­zio­ne re­la­ti­va al­la pro­ve­nien­za, la qua­li­tà, i me­to­di di pro­du­zio­ne e i pro­ce­di­men­ti di tra­sfor­ma­zio­ne del­le der­ra­te ali­men­ta­ri;
d.
pro­teg­ge l’am­bien­te dai dan­ni do­vu­ti all’uti­liz­za­zio­ne ec­ces­si­va di fer­ti­liz­zan­ti, pro­dot­ti chi­mi­ci e al­tre so­stan­ze au­si­lia­rie;
e.
può pro­muo­ve­re la ri­cer­ca, la con­su­len­za e la for­ma­zio­ne agri­co­le e ver­sa­re con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to;
f.
può ema­na­re pre­scri­zio­ni per con­so­li­da­re la pro­prie­tà fon­dia­ria ru­ra­le.

4Im­pie­ga a ta­li sco­pi mez­zi fi­nan­zia­ri a de­sti­na­zio­ne vin­co­la­ta del set­to­re agri­co­lo e pro­prie ri­sor­se ge­ne­ra­li.

Art. 104a Sicurezza alimentare

Al fi­ne di ga­ran­ti­re l’ap­prov­vi­gio­na­men­to del­la po­po­la­zio­ne con der­ra­te ali­men­ta­ri la Con­fe­de­ra­zio­ne crea pre­sup­po­sti per:

a.
pre­ser­va­re le ba­si del­la pro­du­zio­ne agri­co­la, in par­ti­co­la­re le ter­re col­ti­ve;
b.
una pro­du­zio­ne di der­ra­te ali­men­ta­ri ade­gua­ta al­le con­di­zio­ni lo­ca­li ed ef­fi­cien­te sot­to il pro­fi­lo del­lo sfrut­ta­men­to del­le ri­sor­se;
c.
un’agri­col­tu­ra e una fi­lie­ra ali­men­ta­re orien­ta­te ver­so il mer­ca­to;
d.
re­la­zio­ni com­mer­cia­li tran­sfron­ta­lie­re che con­cor­ra­no al­lo svi­lup­po eco­lo­gi­ca­men­te so­ste­ni­bi­le dell’agri­col­tu­ra e del­la fi­lie­ra ali­men­ta­re;
e.
un im­pie­go di der­ra­te ali­men­ta­ri ri­spet­to­so del­le ri­sor­se.

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 24 set. 2017, in vi­go­re dal 24 set. 2017 (DF del 14 mar. 2017, DCF del 30 nov. 2017 – RU 2017 6735; FF 2014 5289, 2015 4749, 2017 2177 6715).

Art. 105 Alcol

La le­gi­sla­zio­ne sul­la fab­bri­ca­zio­ne, l’im­por­ta­zio­ne, la ret­ti­fi­ca­zio­ne e la ven­di­ta di di­stil­la­ti com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne. La Con­fe­de­ra­zio­ne tie­ne con­to in par­ti­co­la­re de­gli ef­fet­ti no­ci­vi del con­su­mo di al­col.

Art. 106 Giochi in denaro

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sui gio­chi in de­na­ro; al ri­guar­do tie­ne con­to de­gli in­te­res­si dei Can­to­ni.

2Per apri­re e ge­sti­re una ca­sa da gio­co oc­cor­re una con­ces­sio­ne del­la Con­fe­de­ra­zio­ne. Nel ri­la­scia­re la con­ces­sio­ne la Con­fe­de­ra­zio­ne tie­ne con­to del­le con­di­zio­ni re­gio­na­li. Es­sa ri­scuo­te dal­le ca­se da gio­co una tas­sa com­mi­su­ra­ta ai lo­ro in­troi­ti; que­sta non può ec­ce­de­re l’80 per cen­to del pro­dot­to lor­do dei gio­chi. La tas­sa è de­sti­na­ta all’as­si­cu­ra­zio­ne per la vec­chia­ia, i su­per­sti­ti e l’in­va­li­di­tà.

3I Can­to­ni so­no com­pe­ten­ti per l’au­to­riz­za­zio­ne e la sor­ve­glian­za:

a.
dei gio­chi in de­na­ro ac­ces­si­bi­li a un nu­me­ro il­li­mi­ta­to di per­so­ne in di­ver­si luo­ghi e il cui ri­sul­ta­to è de­ter­mi­na­to da un’estra­zio­ne a sor­te co­mu­ne o da un pro­ce­di­men­to ana­lo­go, fat­ti sal­vi i si­ste­mi di jac­k­pot del­le ca­se da gio­co;
b.
del­le scom­mes­se spor­ti­ve;
c.
dei gio­chi di de­strez­za.

4I ca­po­ver­si 2 e 3 si ap­pli­ca­no an­che ai gio­chi in de­na­ro of­fer­ti at­tra­ver­so re­ti elet­tro­ni­che di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ne.

5La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni ten­go­no con­to dei pe­ri­co­li in­si­ti nei gio­chi in de­na­ro. Adot­ta­no di­spo­si­zio­ni le­gi­sla­ti­ve e mi­su­re di vi­gi­lan­za at­te a ga­ran­ti­re una pro­te­zio­ne com­mi­su­ra­ta al­le spe­ci­fi­ci­tà dei gio­chi, non­ché al luo­go e al­la mo­da­li­tà di ge­stio­ne dell’of­fer­ta.

6I Can­to­ni as­si­cu­ra­no che gli uti­li net­ti dei gio­chi di cui al ca­po­ver­so 3 let­te­re a e b sia­no uti­liz­za­ti in­te­gral­men­te per sco­pi d’uti­li­tà pub­bli­ca, se­gna­ta­men­te in am­bi­to cul­tu­ra­le, so­cia­le e spor­ti­vo.

7La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni si coor­di­na­no nell’adem­pi­men­to dei ri­spet­ti­vi com­pi­ti. A ta­le sco­po la leg­ge isti­tui­sce un or­ga­no co­mu­ne com­po­sto in par­ti ugua­li da mem­bri del­le au­to­ri­tà ese­cu­ti­ve del­la Con­fe­de­ra­zio­ne e dei Can­to­ni.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re dell’11 mar. 2012, in vi­go­re dall’11 mar. 2012 (DF del 29 set. 2011, DCF del 20 giu. 2012 – RU 2012 3629; FF 2009 6125, 2010 7023, 2012 5909).

Art. 107 Armi e materiale bellico

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni con­tro l’abu­so di ar­mi, ac­ces­so­ri di ar­mi e mu­ni­zio­ni.

2Ema­na pre­scri­zio­ni sul­la fab­bri­ca­zio­ne, l’ac­qui­sto e lo smer­cio non­ché sull’im­por­ta­zio­ne, l’espor­ta­zio­ne e il tran­si­to di ma­te­ria­le bel­li­co.

Sezione 8: Alloggio, lavoro, sicurezza sociale e sanità

Art. 108 Promozione della costruzione d’abitazioni e dell’accesso alla proprietà

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve la co­stru­zio­ne d’abi­ta­zio­ni e l’ac­qui­sto in pro­prie­tà di ap­par­ta­men­ti e ca­se per il fab­bi­so­gno pri­va­to per­so­na­le, non­ché l’at­ti­vi­tà di en­ti e or­ga­niz­za­zio­ni de­di­ti al­la co­stru­zio­ne d’abi­ta­zio­ni a sco­pi d’uti­li­tà pub­bli­ca.

2Pro­muo­ve in par­ti­co­la­re l’ac­qui­sto e l’at­trez­za­tu­ra di ter­re­ni per la co­stru­zio­ne d’abi­ta­zio­ni, la ra­zio­na­liz­za­zio­ne dell’edi­li­zia abi­ta­ti­va, la ri­du­zio­ne del prez­zo del­la co­stru­zio­ne d’abi­ta­zio­ni e la ri­du­zio­ne dei co­sti abi­ta­ti­vi.

3Può ema­na­re pre­scri­zio­ni sull’at­trez­za­tu­ra dei ter­re­ni per la co­stru­zio­ne d’abi­ta­zio­ni e sul­la ra­zio­na­liz­za­zio­ne edi­li­zia.

4In ta­le am­bi­to, pren­de in con­si­de­ra­zio­ne in par­ti­co­la­re gli in­te­res­si del­le fa­mi­glie, de­gli an­zia­ni, de­gli in­di­gen­ti e dei di­sa­bi­li.

Art. 109 Settore locativo

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni con­tro gli abu­si nel set­to­re lo­ca­ti­vo, in par­ti­co­la­re con­tro le pi­gio­ni abu­si­ve, non­ché sull’im­pu­gna­bi­li­tà di di­sdet­te abu­si­ve e sul­la pro­tra­zio­ne tem­po­ra­nea dei rap­por­ti di lo­ca­zio­ne.

2Può ema­na­re pre­scri­zio­ni sul con­fe­ri­men­to dell’ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le a con­trat­ti qua­dro di lo­ca­zio­ne. I con­trat­ti qua­dro pos­so­no es­se­re di­chia­ra­ti di ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le sol­tan­to se ten­go­no ade­gua­ta­men­te con­to di le­git­ti­mi in­te­res­si mi­no­ri­ta­ri e del­le di­ver­si­tà re­gio­na­li e non pre­giu­di­ca­no l’ugua­glian­za giu­ri­di­ca.

Art. 110 Lavoro *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ema­na­re pre­scri­zio­ni su:

a.
la pro­te­zio­ne dei la­vo­ra­to­ri e del­le la­vo­ra­tri­ci;
b.
i rap­por­ti tra i da­to­ri di la­vo­ro e i la­vo­ra­to­ri e le la­vo­ra­tri­ci, in par­ti­co­la­re la re­go­la­men­ta­zio­ne in co­mu­ne di que­stio­ni azien­da­li e pro­fes­sio­na­li;
c.
il ser­vi­zio di col­lo­ca­men­to;
d.
il con­fe­ri­men­to dell’ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le a con­trat­ti col­let­ti­vi di la­vo­ro.

2I con­trat­ti col­let­ti­vi di la­vo­ro pos­so­no es­se­re di­chia­ra­ti di ob­bli­ga­to­rie­tà ge­ne­ra­le sol­tan­to se ten­go­no con­to ade­gua­ta­men­te di le­git­ti­mi in­te­res­si mi­no­ri­ta­ri e del­le di­ver­si­tà re­gio­na­li e non pre­giu­di­ca­no né l’ugua­glian­za giu­ri­di­ca né la li­ber­tà sin­da­ca­le.

3Il 1° ago­sto è il gior­no del­la fe­sta na­zio­na­le. Per il di­rit­to del la­vo­ro, è equi­pa­ra­to a una do­me­ni­ca ed è ri­mu­ne­ra­to.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 111 Previdenza vecchiaia, superstiti e invalidità

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de prov­ve­di­men­ti per una pre­vi­den­za suf­fi­cien­te in ma­te­ria di vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà. Que­sta pre­vi­den­za pog­gia su tre pi­la­stri, l’as­si­cu­ra­zio­ne fe­de­ra­le vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà, la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le e la pre­vi­den­za in­di­vi­dua­le.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne prov­ve­de af­fin­ché sia l’as­si­cu­ra­zio­ne fe­de­ra­le vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà sia la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le pos­sa­no adem­pie­re du­re­vol­men­te la lo­ro fun­zio­ne.

3Può ob­bli­ga­re i Can­to­ni a esen­ta­re dall’ob­bli­go fi­sca­le le isti­tu­zio­ni dell’as­si­cu­ra­zio­ne fe­de­ra­le vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà e del­la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le non­ché a con­ce­de­re agli as­si­cu­ra­ti e ai lo­ro da­to­ri di la­vo­ro age­vo­la­zio­ni fi­sca­li su con­tri­bu­ti e aspet­ta­ti­ve.

4In col­la­bo­ra­zio­ne con i Can­to­ni, pro­muo­ve la pre­vi­den­za in­di­vi­dua­le, in par­ti­co­la­re me­dian­te prov­ve­di­men­ti di po­li­ti­ca fi­sca­le e di po­li­ti­ca del­la pro­prie­tà.

Art. 112 Assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sull’as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà.

2In ta­le am­bi­to si at­tie­ne ai prin­ci­pi se­guen­ti:

a.
l’as­si­cu­ra­zio­ne è ob­bli­ga­to­ria;
abis.1
ver­sa pre­sta­zio­ni in de­na­ro e in na­tu­ra;
b.
le ren­di­te de­vo­no co­pri­re ade­gua­ta­men­te il fab­bi­so­gno vi­ta­le;
c.
la ren­di­ta mas­si­ma non può su­pe­ra­re il dop­pio di quel­la mi­ni­ma;
d.
le ren­di­te van­no adat­ta­te al­me­no all’evo­lu­zio­ne dei prez­zi.

3L’as­si­cu­ra­zio­ne è fi­nan­zia­ta:

a.
con i con­tri­bu­ti de­gli as­si­cu­ra­ti; la me­tà dei con­tri­bu­ti dei di­pen­den­ti è a ca­ri­co del da­to­re di la­vo­ro;
b.2con pre­sta­zio­ni fi­nan­zia­rie del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

4Le pre­sta­zio­ni del­la Con­fe­de­ra­zio­ne as­som­ma­no a non ol­tre la me­tà del­le spe­se.3

5Le pre­sta­zio­ni del­la Con­fe­de­ra­zio­ne so­no co­per­te an­zi­tut­to con il pro­dot­to net­to dell’im­po­sta sul ta­bac­co, dell’im­po­sta sul­le be­van­de di­stil­la­te e del­la tas­sa sui ca­si­nò.

6...4


1 Ac­cet­ta­ta nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
2 Ac­cet­ta­ta nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
3 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
4 Abro­ga­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, con ef­fet­to dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 112a Prestazioni complementari

1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni ver­sa­no pre­sta­zio­ni com­ple­men­ta­ri a per­so­ne il cui fab­bi­so­gno vi­ta­le non è co­per­to dall’as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà.

2La leg­ge sta­bi­li­sce l’en­ti­tà del­le pre­sta­zio­ni com­ple­men­ta­ri non­ché i com­pi­ti e le com­pe­ten­ze di Con­fe­de­ra­zio­ne e Can­to­ni.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 112b Promozione dell’integrazione degli invalidi*

1La Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve l’in­te­gra­zio­ne de­gli in­va­li­di ver­san­do pre­sta­zio­ni in de­na­ro e in na­tu­ra. A que­sto sco­po può uti­liz­za­re fon­di dell’as­si­cu­ra­zio­ne in­va­li­di­tà.

2I Can­to­ni pro­muo­vo­no l’in­te­gra­zio­ne de­gli in­va­li­di, in par­ti­co­la­re me­dian­te con­tri­bu­ti al­la co­stru­zio­ne e al­la ge­stio­ne di isti­tu­zio­ni a sco­po abi­ta­ti­vo e la­vo­ra­ti­vo.

3La leg­ge sta­bi­li­sce gli obiet­ti­vi, i prin­ci­pi e i cri­te­ri dell’in­te­gra­zio­ne de­gli in­va­li­di.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 112c Aiuto agli anziani e ai disabili*

1I Can­to­ni prov­ve­do­no all’aiu­to e al­le cu­re a do­mi­ci­lio per gli an­zia­ni e i di­sa­bi­li.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne so­stie­ne sfor­zi a li­vel­lo na­zio­na­le a fa­vo­re de­gli an­zia­ni e dei di­sa­bi­li. A que­sto sco­po può uti­liz­za­re fon­di dell’as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 113 Previdenza professionale *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sul­la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le.

2In ta­le am­bi­to si at­tie­ne ai prin­ci­pi se­guen­ti:

a.
la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le, in­sie­me con l’as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà, de­ve ren­de­re pos­si­bi­le l’ade­gua­ta con­ti­nua­zio­ne del te­no­re di vi­ta abi­tua­le;
b.
la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le è ob­bli­ga­to­ria per i di­pen­den­ti; la leg­ge può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni;
c.
i da­to­ri di la­vo­ro as­si­cu­ra­no i di­pen­den­ti pres­so un isti­tu­to pre­vi­den­zia­le; per quan­to ne­ces­sa­rio, la Con­fe­de­ra­zio­ne of­fre lo­ro la pos­si­bi­li­tà di as­si­cu­ra­re i la­vo­ra­to­ri pres­so un isti­tu­to di pre­vi­den­za fe­de­ra­le;
d.
chi eser­ci­ta un’at­ti­vi­tà in­di­pen­den­te può as­si­cu­rar­si fa­col­ta­ti­va­men­te pres­so un isti­tu­to di pre­vi­den­za;
e.
per da­ti grup­pi d’in­di­pen­den­ti, la Con­fe­de­ra­zio­ne può di­chia­ra­re ob­bli­ga­to­ria la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le, in ge­ne­ra­le o per sin­go­li ri­schi.

3La pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le è fi­nan­zia­ta con i con­tri­bu­ti de­gli as­si­cu­ra­ti; al­me­no la me­tà dei con­tri­bu­ti dei di­pen­den­ti è a ca­ri­co del da­to­re di la­vo­ro.

4Gli isti­tu­ti di pre­vi­den­za de­vo­no sod­di­sfa­re al­le esi­gen­ze mi­ni­me pre­scrit­te dal di­rit­to fe­de­ra­le; per ri­sol­ve­re com­pi­ti spe­cia­li la Con­fe­de­ra­zio­ne può pre­ve­de­re mi­su­re a li­vel­lo na­zio­na­le.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Art. 114 Assicurazione contro la disoccupazione

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sull’as­si­cu­ra­zio­ne con­tro la di­soc­cu­pa­zio­ne.

2In ta­le am­bi­to si at­tie­ne ai prin­ci­pi se­guen­ti:

a.
l’as­si­cu­ra­zio­ne ga­ran­ti­sce un’ade­gua­ta com­pen­sa­zio­ne del­la per­di­ta di gua­da­gno e so­stie­ne mi­su­re vol­te a pre­ve­ni­re e a com­bat­te­re la di­soc­cu­pa­zio­ne;
b.
l’af­fi­lia­zio­ne è ob­bli­ga­to­ria per i di­pen­den­ti; la leg­ge può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni;
c.
chi eser­ci­ta un’at­ti­vi­tà in­di­pen­den­te può as­si­cu­rar­si fa­col­ta­ti­va­men­te.

3L’as­si­cu­ra­zio­ne è fi­nan­zia­ta con i con­tri­bu­ti de­gli as­si­cu­ra­ti; la me­tà dei con­tri­bu­ti dei di­pen­den­ti è a ca­ri­co del da­to­re di la­vo­ro.

4La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni for­ni­sco­no pre­sta­zio­ni fi­nan­zia­rie in ca­so di cir­co­stan­ze straor­di­na­rie.

5La Con­fe­de­ra­zio­ne può ema­na­re pre­scri­zio­ni in ma­te­ria di as­si­sten­za ai di­soc­cu­pa­ti.

Art. 115 Assistenza agli indigenti

Gli in­di­gen­ti so­no as­si­sti­ti dal lo­ro Can­to­ne di do­mi­ci­lio. La Con­fe­de­ra­zio­ne di­sci­pli­na le ec­ce­zio­ni e le com­pe­ten­ze.

Art. 116 Assegni familiari e assicurazione per la maternità

1Nell’adem­pi­men­to dei suoi com­pi­ti la Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de in con­si­de­ra­zio­ne i bi­so­gni del­la fa­mi­glia. Può so­ste­ne­re prov­ve­di­men­ti a tu­te­la del­la fa­mi­glia.

2Può ema­na­re pre­scri­zio­ni su­gli as­se­gni fa­mi­lia­ri e ge­sti­re una cas­sa fe­de­ra­le di com­pen­sa­zio­ne fa­mi­lia­re.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne isti­tui­sce un’as­si­cu­ra­zio­ne per la ma­ter­ni­tà. Può es­se­re ob­bli­ga­to a ver­sa­re con­tri­bu­ti an­che chi non può frui­re del­le pre­sta­zio­ni as­si­cu­ra­ti­ve.

4La Con­fe­de­ra­zio­ne può di­chia­ra­re ob­bli­ga­to­ria l’af­fi­lia­zio­ne a cas­se di com­pen­sa­zio­ne fa­mi­lia­ri e all’as­si­cu­ra­zio­ne per la ma­ter­ni­tà, in ge­ne­ra­le o per sin­go­li grup­pi del­la po­po­la­zio­ne, e su­bor­di­na­re le sue pre­sta­zio­ni ad ade­gua­te pre­sta­zio­ni dei Can­to­ni.

Art. 117 Assicurazione contro le malattie e gli infortuni

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sull’as­si­cu­ra­zio­ne con­tro le ma­lat­tie e gli in­for­tu­ni.

2Può di­chia­rar­ne ob­bli­ga­to­ria l’af­fi­lia­zio­ne, in ge­ne­ra­le o per sin­go­li grup­pi del­la po­po­la­zio­ne.

Art. 117a Cure mediche di base

1Nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no af­fin­ché tut­ti ab­bia­no ac­ces­so a cu­re me­di­che di ba­se suf­fi­cien­ti e di qua­li­tà. En­tram­bi ri­co­no­sco­no e pro­muo­vo­no la me­di­ci­na di fa­mi­glia co­me com­po­nen­te fon­da­men­ta­le di ta­li cu­re.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni con­cer­nen­ti:

a.
la for­ma­zio­ne e il per­fe­zio­na­men­to per le pro­fes­sio­ni del­le cu­re me­di­che di ba­se, non­ché i re­qui­si­ti per l’eser­ci­zio del­le stes­se;
b.
l’ade­gua­ta re­mu­ne­ra­zio­ne del­le pre­sta­zio­ni del­la me­di­ci­na di fa­mi­glia.

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 18 mag. 2014, in vi­go­re il 18 mag. 2014 (DF del 19 set. 2013, DCF del 18 ago. 2014 – RU 2014 2769; FF 2010 2581, 2011 6713, 2013 6299, 2014 5431).

Art. 118 Protezione della salute

1Nell’am­bi­to del­le sue com­pe­ten­ze la Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de prov­ve­di­men­ti a tu­te­la del­la sa­lu­te.

2Ema­na pre­scri­zio­ni su:

a.
l’im­pie­go di ali­men­ti, non­ché di far­ma­ci, stu­pe­fa­cen­ti, or­ga­ni­smi, so­stan­ze chi­mi­che e og­get­ti che pos­so­no met­te­re in pe­ri­co­lo la sa­lu­te;
b.
la lot­ta con­tro ma­lat­tie tra­smis­si­bi­li, for­te­men­te dif­fu­se o ma­li­gne dell’uo­mo e de­gli ani­ma­li;
c.
la pro­te­zio­ne dal­le ra­dia­zio­ni io­niz­zan­ti.

Art. 118a Medicina complementare

Nell’am­bi­to del­le lo­ro com­pe­ten­ze, la Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no al­la con­si­de­ra­zio­ne del­la me­di­ci­na com­ple­men­ta­re.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 17 mag. 2009, in vi­go­re dal 17 mag. 2009 (DF del 3 ott. 2008, DCF del 21 ott. 2009 – RU 2009 5325; FF 2005 5341, 2006 6953, 2008 7191, 2009 6571).

Art. 118b Ricerca sull’essere umano

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni in ma­te­ria di ri­cer­ca sull’es­se­re uma­no, per quan­to la tu­te­la del­la di­gni­tà uma­na e del­la per­so­na­li­tà lo ri­chie­da. In ta­le am­bi­to sal­va­guar­da la li­ber­tà del­la ri­cer­ca e tie­ne con­to dell’im­por­tan­za del­la ri­cer­ca per la sa­lu­te e la so­cie­tà.

2Ri­guar­do al­la ri­cer­ca bio­lo­gi­ca e me­di­ca sul­le per­so­ne, la Con­fe­de­ra­zio­ne si at­tie­ne ai prin­ci­pi se­guen­ti:

a.
ogni pro­get­to di ri­cer­ca pre­sup­po­ne che la per­so­na che vi par­te­ci­pa o la per­so­na au­to­riz­za­ta dal­la leg­ge ab­bia da­to il pro­prio con­sen­so do­po es­se­re sta­ta suf­fi­cien­te­men­te in­for­ma­ta; la leg­ge può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni; un ri­fiu­to è in ogni ca­so vin­co­lan­te;
b.
i ri­schi e gli in­co­mo­di per le per­so­ne che par­te­ci­pa­no a un pro­get­to di ri­cer­ca non de­vo­no es­se­re spro­por­zio­na­ti ri­spet­to al be­ne­fi­cio che ne ri­sul­ta;
c.
un pro­get­to di ri­cer­ca può es­se­re ef­fet­tua­to con per­so­ne in­ca­pa­ci di di­scer­ni­men­to sol­tan­to se non si pos­so­no ot­te­ne­re ri­sul­ta­ti equi­va­len­ti con per­so­ne ca­pa­ci di di­scer­ni­men­to; se il pro­get­to di ri­cer­ca non la­scia spe­ra­re in un be1­mo­di de­vo­no es­se­re ri­dot­ti al mi­ni­mo;
d.
un esa­me in­di­pen­den­te del pro­get­to di ri­cer­ca de­ve aver ac­cer­ta­to che è ga­ran­ti­ta la tu­te­la del­le per­so­ne che vi par­te­ci­pa­no.

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 7 mar. 2010, in vi­go­re dal 7 mar. 2010 (DF del 25 set. 2009, DCF del 15 apr. 2010 – RU 2010 1569; FF 2007 6099, 2009 5789, 2010 2317).

Art. 119 Medicina riproduttiva e ingegneria genetica in ambito umano

1L’es­se­re uma­no va pro­tet­to da­gli abu­si del­la me­di­ci­na ri­pro­dut­ti­va e dell’in­ge­gne­ria ge­ne­ti­ca.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sull’im­pie­go del pa­tri­mo­nio ger­mi­na­le e ge­ne­ti­co uma­no. In ta­le am­bi­to prov­ve­de a tu­te­la­re la di­gni­tà uma­na, la per­so­na­li­tà e la fa­mi­glia e si at­tie­ne in par­ti­co­la­re ai prin­ci­pi se­guen­ti:

a.
tut­ti i ti­pi di clo­na­zio­ne e gli in­ter­ven­ti nel pa­tri­mo­nio ge­ne­ti­co di cel­lu­le ger­mi­na­li e em­brio­ni uma­ni so­no inam­mis­si­bi­li;
b.
il pa­tri­mo­nio ger­mi­na­le e ge­ne­ti­co non uma­no non può es­se­re tra­sfe­ri­to nel pa­tri­mo­nio ge­ne­ti­co uma­no né fu­so con que­st’ul­ti­mo;
c.1
le tec­ni­che di pro­crea­zio­ne as­si­sti­ta pos­so­no es­se­re ap­pli­ca­te so­lo quan­do non vi so­no al­tri mo­di per cu­ra­re l’in­fe­con­di­tà o per ov­via­re al pe­ri­co­lo di tra­smis­sio­ne di ma­lat­tie gra­vi, non pe­rò per pre­for­ma­re de­ter­mi­na­ti ca­rat­te­ri nel na­sci­tu­ro o a fi­ni di ri­cer­ca; la fe­con­da­zio­ne di oo­ci­ti uma­ni fuo­ri del cor­po del­la don­na è per­mes­sa so­lo al­le con­di­zio­ni sta­bi­li­te dal­la leg­ge; fuo­ri del cor­po del­la don­na può es­se­re svi­lup­pa­to in em­brio­ni sol­tan­to il nu­me­ro di oo­ci­ti uma­ni ne­ces­sa­rio ai fi­ni del­la pro­crea­zio­ne as­si­sti­ta;
d.
la do­na­zio­ne di em­brio­ni e ogni al­tra for­ma di ma­ter­ni­tà so­sti­tu­ti­va so­no inam­mis­si­bi­li;
e.
non può es­se­re fat­to com­mer­cio di pa­tri­mo­nio ger­mi­na­le uma­no né di pro­dot­ti da em­brio­ni;
f.
il pa­tri­mo­nio ge­ne­ti­co di una per­so­na può es­se­re ana­liz­za­to, re­gi­stra­to o ri­ve­la­to sol­tan­to con il suo con­sen­so o in ba­se a una pre­scri­zio­ne le­ga­le;
g.
ognu­no ha ac­ces­so ai suoi da­ti ge­ne­ti­ci.

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 14 giu. 2015, in vi­go­re dal 14 giu. 2015 (DF del 12 dic. 2014, DCF del 21 ago. 2015 – RU 2015 2887; FF 2013 5041, 2014 8363, 2015 5163).

Art. 119a Medicina dei trapianti

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni in ma­te­ria di tra­pian­to di or­ga­ni, tes­su­ti e cel­lu­le. Prov­ve­de in ta­le am­bi­to al­la pro­te­zio­ne del­la di­gni­tà uma­na, del­la per­so­na­li­tà e del­la sa­lu­te.

2Sta­bi­li­sce in par­ti­co­la­re cri­te­ri af­fin­ché l’at­tri­bu­zio­ne de­gli or­ga­ni sia equa.

3La do­na­zio­ne di or­ga­ni, tes­su­ti e cel­lu­le uma­ne è gra­tui­ta. Il com­mer­cio di or­ga­ni uma­ni è vie­ta­to.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 7 feb. 1999, in vi­go­re dal 1° gen. 2000 (DF del 26 giu. 1998, DCF del 23 mar. 1999 – RU 1999 1341; FF 1997 III 557, 1998 2741, 1999 2511 7589).

Art. 120 Ingegneria genetica in ambito non umano *

1L’es­se­re uma­no e il suo am­bien­te van­no pro­tet­ti da­gli abu­si dell’in­ge­gne­ria ge­ne­ti­ca.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni sull’im­pie­go del pa­tri­mo­nio ger­mi­na­le e ge­ne­ti­co di ani­ma­li, pian­te e al­tri or­ga­ni­smi. In ta­le am­bi­to tie­ne con­to del­la di­gni­tà del­la crea­tu­ra non­ché del­la si­cu­rez­za dell’es­se­re uma­no, de­gli ani­ma­li e dell’am­bien­te e pro­teg­ge la va­rie­tà ge­ne­ti­ca del­le spe­cie ani­ma­li e ve­ge­ta­li.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Sezione 9: Dimora e domicilio degli stranieri

Art. 121 Legislazione sugli stranieri e sull’asilo *

1La le­gi­sla­zio­ne sull’en­tra­ta, l’usci­ta, la di­mo­ra e il do­mi­ci­lio de­gli stra­nie­ri non­ché sul­la con­ces­sio­ne dell’asi­lo com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2Gli stra­nie­ri che com­pro­met­to­no la si­cu­rez­za del Pae­se pos­so­no es­se­re espul­si.

3A pre­scin­de­re dal­lo sta­tu­to lo­ro ri­co­no­sciu­to in ba­se al­la le­gi­sla­zio­ne su­gli stra­nie­ri, gli stra­nie­ri per­do­no il di­rit­to di di­mo­ra in Sviz­ze­ra e ogni di­rit­to di sog­gior­no se:

a.
so­no sta­ti con­dan­na­ti con sen­ten­za pas­sa­ta in giu­di­ca­to per omi­ci­dio in­ten­zio­na­le, vio­len­za car­na­le o un al­tro gra­ve rea­to ses­sua­le, per un rea­to vio­len­to qua­le ad esem­pio la ra­pi­na, per trat­ta di es­se­ri uma­ni, traf­fi­co di stu­pe­fa­cen­ti o ef­fra­zio­ne; o
b.
han­no per­ce­pi­to abu­si­va­men­te pre­sta­zio­ni del­le as­si­cu­ra­zio­ni so­cia­li o dell’aiu­to so­cia­le.3

4Il le­gi­sla­to­re de­fi­ni­sce le fat­ti­spe­cie di cui al ca­po­ver­so 3. Può ag­giun­ger­vi al­tre fat­ti­spe­cie.4

5L’au­to­ri­tà com­pe­ten­te espel­le gli stra­nie­ri che per­do­no il di­rit­to di di­mo­ra e ogni di­rit­to di sog­gior­no se­con­do i ca­po­ver­si 3 e 4 e pro­nun­cia nei lo­ro con­fron­ti un di­vie­to d’en­tra­ta di du­ra­ta com­pre­sa tra 5 e 15 an­ni. In ca­so di re­ci­di­va, la du­ra­ta del di­vie­to d’en­tra­ta è di 20 an­ni.5

6Chi tra­sgre­di­sce il di­vie­to d’en­tra­ta o en­tra in Sviz­ze­ra in mo­do al­tri­men­ti il­le­ga­le è pu­ni­bi­le. Il le­gi­sla­to­re ema­na le re­la­ti­ve di­spo­si­zio­ni.6


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb. 2014, in vi­go­re dal 9 feb. 2014 (DF del 27 set. 2013, DCF del 13 mag. 2014 – RU 2014 1391; FF 2011 5663, 2012 3451, 2013 275 6303, 2014 3511).
3 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2010, in vi­go­re dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).
4 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2010, in vi­go­re dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).
5 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2010, in vi­go­re dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).
6 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2010, in vi­go­re dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).

Art. 121a Regolazione dell’immigrazione*

1La Sviz­ze­ra ge­sti­sce au­to­no­ma­men­te l’im­mi­gra­zio­ne de­gli stra­nie­ri.

2Il nu­me­ro di per­mes­si di di­mo­ra per stra­nie­ri in Sviz­ze­ra è li­mi­ta­to da tet­ti mas­si­mi an­nua­li e con­tin­gen­ti an­nua­li. I tet­ti mas­si­mi val­go­no per tut­ti i per­mes­si ri­la­scia­ti in vir­tù del di­rit­to de­gli stra­nie­ri, set­to­re dell’asi­lo in­clu­so. Il di­rit­to al sog­gior­no du­ra­tu­ro, al ri­con­giun­gi­men­to fa­mi­lia­re e al­le pre­sta­zio­ni so­cia­li può es­se­re li­mi­ta­to.

3I tet­ti mas­si­mi an­nua­li e i con­tin­gen­ti an­nua­li per gli stra­nie­ri che eser­ci­ta­no un’at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va de­vo­no es­se­re sta­bi­li­ti in fun­zio­ne de­gli in­te­res­si glo­ba­li dell’eco­no­mia sviz­ze­ra e nel ri­spet­to del prin­ci­pio di pre­fe­ren­za agli Sviz­ze­ri; es­si de­vo­no com­pren­de­re an­che i fron­ta­lie­ri. Cri­te­ri de­ter­mi­nan­ti per il ri­la­scio del per­mes­so di di­mo­ra so­no in par­ti­co­la­re la do­man­da di un da­to­re di la­vo­ro, la ca­pa­ci­tà d’in­te­gra­zio­ne e una ba­se esi­sten­zia­le suf­fi­cien­te e au­to­no­ma.

4Non pos­so­no es­se­re con­clu­si trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li che con­trad­di­co­no al pre­sen­te ar­ti­co­lo.

5La leg­ge di­sci­pli­na i par­ti­co­la­ri.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria. Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb. 2014, in vi­go­re dal 9 feb. 2014 (DF del 27 set. 2013, DCF del 13 mag. 2014 – RU 2014 1391; FF 2011 5663, 2012 3451, 2013 275 6303, 2014 3511).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.

Sezione 10: Diritto civile, diritto penale, metrologia

Art. 122 Diritto civile

1La le­gi­sla­zio­ne nel cam­po del di­rit­to ci­vi­le e del­la pro­ce­du­ra ci­vi­le com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2L’or­ga­niz­za­zio­ne dei tri­bu­na­li e l’am­mi­ni­stra­zio­ne del­la giu­sti­zia in ma­te­ria ci­vi­le com­pe­to­no ai Can­to­ni, sal­vo di­ver­sa di­spo­si­zio­ne del­la leg­ge.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 mar. 2000, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (DF dell’8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 8 mar. 2005 – RU 2002 3148, 2006 1059; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764).

Art. 123 Diritto penale

1La le­gi­sla­zio­ne nel cam­po del di­rit­to pe­na­le e del­la pro­ce­du­ra pe­na­le com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

2L’or­ga­niz­za­zio­ne dei tri­bu­na­li e l’am­mi­ni­stra­zio­ne del­la giu­sti­zia in ma­te­ria pe­na­le, non­ché l’ese­cu­zio­ne del­le pe­ne e del­le mi­su­re com­pe­to­no ai Can­to­ni, sal­vo di­ver­sa di­spo­si­zio­ne del­la leg­ge.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne può ema­na­re pre­scri­zio­ni con­cer­nen­ti l’ese­cu­zio­ne del­le pe­ne e del­le mi­su­re. Può con­ce­de­re con­tri­bu­ti ai Can­to­ni:

a.
per la co­stru­zio­ne di sta­bi­li­men­ti;
b.
per mi­glio­rie nell’ese­cu­zio­ne del­le pe­ne e del­le mi­su­re;
c.
per isti­tu­zio­ni do­ve ven­go­no ese­gui­te mi­su­re edu­ca­ti­ve nei con­fron­ti di fan­ciul­li, ado­le­scen­ti e gio­va­ni adul­ti.2

1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 mar. 2000, in vi­go­re dal 1° apr. 2003 (DF dell’8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 24 set. 2002 – RU 2002 3148; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764).
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 123a

1Con­si­de­ra­to il for­te ri­schio di ri­ca­du­ta, il cri­mi­na­le ses­suo­ma­ne o vio­len­to che nel­le pe­ri­zie ne­ces­sa­rie al­la for­mu­la­zio­ne del­la sen­ten­za è sta­to de­fi­ni­to estre­ma­men­te pe­ri­co­lo­so e clas­si­fi­ca­to co­me re­frat­ta­rio al­la te­ra­pia de­ve es­se­re in­ter­na­to a vi­ta. Li­be­ra­zio­ni an­ti­ci­pa­te e per­mes­si di li­be­ra usci­ta so­no esclu­si.

2È pos­si­bi­le re­di­ge­re nuo­ve pe­ri­zie so­lo qua­lo­ra nuo­ve co­no­scen­ze scien­ti­fi­che per­met­ta­no di di­mo­stra­re che il cri­mi­na­le può es­se­re cu­ra­to e dun­que non rap­pre­sen­ta più al­cun pe­ri­co­lo per la col­let­ti­vi­tà. Se sul­la ba­se di que­ste nuo­ve pe­ri­zie è po­sta fi­ne all’in­ter­na­men­to, la re­spon­sa­bi­li­tà per una ri­ca­du­ta è as­sun­ta dall’au­to­ri­tà che ha po­sto fi­ne all’in­ter­na­men­to.

3Tut­te le pe­ri­zie ne­ces­sa­rie al giu­di­zio del cri­mi­na­le ses­suo­ma­ne o vio­len­to de­vo­no es­se­re re­dat­te da al­me­no due pe­ri­ti esper­ti re­ci­pro­ca­men­te in­di­pen­den­ti e te­nen­do con­to di tut­ti gli ele­men­ti im­por­tan­ti per il giu­di­zio.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re dell’8 feb. 2004, in vi­go­re dall’8 feb. 2004 (DF del 20 giu. 2003, DCF del 21 apr. 2004 – RU 2004 2341; FF 2000 2947, 2001 3063, 2003 3833, 2004 1935).

Art. 123b Imprescrittibilità dell’azione penale e della pena per gli autori di reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli impuberi

L’azio­ne pe­na­le e la pe­na per i rea­ti ses­sua­li o di por­no­gra­fia com­mes­si su fan­ciul­li im­pu­be­ri so­no im­pre­scrit­ti­bi­li.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 30 nov. 2008, in vi­go­re dal 30 nov. 2008 (DF del 13 giu. 2008, DCF del 23 gen. 2009 – RU 2009 471; FF 2006 3399, 2007 4931, 2008 4577, 2009 483).

Art. 123c Misura conseguente ai reati sessuali commessi su fanciulli o su persone inette a resistere o incapaci di discernimento

Chi è con­dan­na­to per aver le­so l’in­te­gri­tà ses­sua­le di un fan­ciul­lo o di una per­so­na di­pen­den­te è de­fi­ni­ti­va­men­te pri­va­to del di­rit­to di eser­ci­ta­re un’at­ti­vi­tà pro­fes­sio­na­le od ono­ri­fi­ca a con­tat­to con mi­no­ren­ni o per­so­ne di­pen­den­ti.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 18 mag. 2014, in vi­go­re dal 18 mag. 2014 (DCF del 20 feb. 2014 – RU 2014 2771; FF 2009 6127, 2011 3995, 2012 7765, 2014 1611 5431).

Art. 124 Aiuto alle vittime di reati

La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni prov­ve­do­no af­fin­ché chi sia sta­to le­so nel­la sua in­te­gri­tà fi­si­ca, psi­chi­ca o ses­sua­le in se­gui­to a un rea­to ri­ce­va aiu­to, non­ché un’equa in­den­ni­tà qua­lo­ra glie­ne sia­no de­ri­va­te dif­fi­col­tà eco­no­mi­che.

Art. 125 Metrologia

La le­gi­sla­zio­ne sul­la me­tro­lo­gia com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Capitolo 3: Ordinamento finanziario

Art. 126 Gestione finanziaria

1La Con­fe­de­ra­zio­ne equi­li­bra a lun­go ter­mi­ne le sue usci­te ed en­tra­te.

2L’im­por­to mas­si­mo del­le usci­te to­ta­li da stan­zia­re nel pre­ven­ti­vo di­pen­de dal­le en­tra­te to­ta­li sti­ma­te, te­nu­to con­to del­la si­tua­zio­ne eco­no­mi­ca.

3In ca­so di fab­bi­so­gno fi­nan­zia­rio ec­ce­zio­na­le l’im­por­to mas­si­mo di cui al ca­po­ver­so 2 può es­se­re au­men­ta­to ade­gua­ta­men­te. L’As­sem­blea fe­de­ra­le de­ci­de in me­ri­to all’au­men­to con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 159 ca­po­ver­so 3 let­te­ra c.

4Se le usci­te to­ta­li ri­sul­tan­ti dal con­to di Sta­to su­pe­ra­no l’im­por­to mas­si­mo di cui ai ca­po­ver­si 2 o 3, le usci­te che ec­ce­do­no ta­le im­por­to so­no da com­pen­sa­re ne­gli an­ni suc­ces­si­vi.

5La leg­ge di­sci­pli­na i par­ti­co­la­ri.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 2 dic. 2001, in vi­go­re dal 2 dic. 2001 (DF del 22 giu. 2001, DCF del 4 feb. 2002 – RU 2002 241; FF 2000 4047, 2001 2093 2565, 2002 1101).

Art. 127 Principi dell’imposizione fiscale

1Il re­gi­me fi­sca­le, in par­ti­co­la­re la cer­chia dei con­tri­buen­ti, l’im­po­ni­bi­le e il suo cal­co­lo, è, nel­le li­nee es­sen­zia­li, di­sci­pli­na­to dal­la leg­ge me­de­si­ma.

2Per quan­to com­pa­ti­bi­le con il ti­po di im­po­sta, in ta­le am­bi­to van­no os­ser­va­ti in par­ti­co­la­re i prin­ci­pi del­la ge­ne­ra­li­tà e dell’uni­for­mi­tà dell’im­po­si­zio­ne, co­me pu­re il prin­ci­pio dell’im­po­si­zio­ne se­con­do la ca­pa­ci­tà eco­no­mi­ca.

3La dop­pia im­po­si­zio­ne in­ter­can­to­na­le è vie­ta­ta. La Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de i prov­ve­di­men­ti ne­ces­sa­ri.

Art. 128 Imposte dirette *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ri­scuo­te­re un’im­po­sta di­ret­ta:

a.
sul red­di­to del­le per­so­ne fi­si­che, con un’ali­quo­ta mas­si­ma dell’11,5 per cen­to;
b.2
sul red­di­to net­to del­le per­so­ne giu­ri­di­che, con un’ali­quo­ta mas­si­ma dell’8,5 per cen­to;
c.3
...

2Nel­la de­ter­mi­na­zio­ne del­le ali­quo­te la Con­fe­de­ra­zio­ne pren­de in con­si­de­ra­zio­ne l’one­re cau­sa­to dal­le im­po­ste di­ret­te can­to­na­li e co­mu­na­li.

3Le con­se­guen­ze del­la pro­gres­sio­ne a fred­do per l’im­po­sta sul red­di­to del­le per­so­ne fi­si­che so­no com­pen­sa­te pe­rio­di­ca­men­te.

4I Can­to­ni prov­ve­do­no all’im­po­si­zio­ne e all’esa­zio­ne. Ad es­si spet­ta al­me­no il 17 per cen­to del get­ti­to fi­sca­le lor­do. Que­sta quo­ta può es­se­re ri­dot­ta si­no al 15 per cen­to qua­lo­ra lo esi­ga­no gli ef­fet­ti del­la pe­re­qua­zio­ne fi­nan­zia­ria.4


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.
2 Ac­cet­ta­ta nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (DF del del 19 mar. 2004, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 2 feb. 2006 – RU 2006 1057; FF 2003 1361, 2004 1175, 2005 849).
3 Abro­ga­ta nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, con ef­fet­to dal 1° gen. 2007 (DF del del 19 mar. 2004, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 2 feb. 2006 – RU 2006 1057; FF 2003 1361, 2004 1175, 2005 849).
4 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 129 Armonizzazione fiscale

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na prin­ci­pi per ar­mo­niz­za­re le im­po­ste di­ret­te fe­de­ra­li, can­to­na­li e co­mu­na­li; pren­de in con­si­de­ra­zio­ne gli sfor­zi d’ar­mo­niz­za­zio­ne dei Can­to­ni.

2L’ar­mo­niz­za­zio­ne si esten­de all’as­sog­get­ta­men­to, all’og­get­to e al pe­rio­do di cal­co­lo del­le im­po­ste, al­la pro­ce­du­ra e al­le di­spo­si­zio­ni pe­na­li. Ri­man­go­no esclu­se dall’ar­mo­niz­za­zio­ne in par­ti­co­la­re le ta­rif­fe e ali­quo­te fi­sca­li e gli im­por­ti esen­ti da im­po­sta.

3La Con­fe­de­ra­zio­ne può ema­na­re pre­scri­zio­ni con­tro il con­fe­ri­men­to di age­vo­la­zio­ni fi­sca­li in­giu­sti­fi­ca­te.

Art. 130 Imposta sul valore aggiunto*

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ri­scuo­te­re un’im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to, con un’ali­quo­ta nor­ma­le mas­si­ma del 6,5 per cen­to e un’ali­quo­ta ri­dot­ta non in­fe­rio­re al 2,0 per cen­to, sul­le for­ni­tu­re di be­ni e sul­le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi, com­pre­so il con­su­mo pro­prio, non­ché sul­le im­por­ta­zio­ni.

2Per l’im­po­si­zio­ne del­le pre­sta­zio­ni del set­to­re al­ber­ghie­ro la leg­ge può sta­bi­li­re un’ali­quo­ta su­pe­rio­re a quel­la ri­dot­ta e in­fe­rio­re a quel­la nor­ma­le.3

3Se, a cau­sa dell’evol­ver­si del­la pi­ra­mi­de del­le età, il fi­nan­zia­men­to dell’as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà non fos­se più ga­ran­ti­to, l’ali­quo­ta nor­ma­le può es­se­re mag­gio­ra­ta di 1 pun­to per­cen­tua­le al mas­si­mo e l’ali­quo­ta ri­dot­ta di 0,3 pun­ti per­cen­tua­li al mas­si­mo me­dian­te leg­ge fe­de­ra­le.4

3bisPer fi­nan­zia­re l’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria le ali­quo­te so­no au­men­ta­te di 0,1 pun­ti per­cen­tua­li.5

4Il 5 per cen­to del get­ti­to d’im­po­sta la cui de­sti­na­zio­ne non è vin­co­la­ta è im­pie­ga­to per la ri­du­zio­ne dei pre­mi dell’as­si­cu­ra­zio­ne ma­lat­tie a fa­vo­re del­le clas­si di red­di­to in­fe­rio­ri, per quan­to non si sta­bi­li­sca per leg­ge un’al­tra uti­liz­za­zio­ne vol­ta a sgra­va­re que­ste clas­si di red­di­to.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (DF del del 19 mar. 2004, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 2 feb. 2006 – RU 2006 1057; FF 2003 1361, 2004 1175, 2005 849).
2* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.
3 Dal 1° gen. 2018 fi­no al mas­si­mo il 31 dic. 2027 l’ali­quo­ta spe­cia­le per le pre­sta­zio­ni del set­to­re al­ber­ghie­ro am­mon­ta al 3,7 % (art. 25 cpv. 4 del­la L del 12 giu. 2009 sull’IVA; RS 641.20).
4 Dal 1° gen. 2018 fi­no al mas­si­mo il 31 dic. 2030 l’ali­quo­ta nor­ma­le am­mon­ta al 7,7 % e l’ali­quo­ta ri­dot­ta al 2,5 % (art. 25 cpv. 1 e 2 del­la L del 12 giu. 2009 sull’IVA; RS 641.20).
5 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (DF del 20 giu. 2013, DCF 13 mag. 2014, DCF 2 giu. 2014, DCF 6 giu. 2014 – RU 2015 645; FF 2010 5843, 2012 1283, 2013 4003 5646, 2014 3507 3511).

Art. 131 Imposte speciali di consumo *

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ri­scuo­te­re im­po­ste spe­cia­li di con­su­mo su:

a.
il ta­bac­co greg­gio e ma­nu­fat­to;
b.
le be­van­de di­stil­la­te;
c.
la bir­ra;
d.
le au­to­mo­bi­li e le lo­ro par­ti co­sti­tu­ti­ve;
e.
il pe­tro­lio, al­tri oli mi­ne­ra­li, il gas na­tu­ra­le e i pro­dot­ti ot­te­nu­ti dal­la lo­ro la­vo­ra­zio­ne non­ché i car­bu­ran­ti.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne può inol­tre ri­scuo­te­re:

a.
un sup­ple­men­to sull’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti, ec­cet­to i car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne;
b.
un’im­po­sta in ca­so di im­pie­go, nei vei­co­li a mo­to­re, di mez­zi di pro­pul­sio­ne di­ver­si dai car­bu­ran­ti di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­ra e.2

2bisSe i mez­zi non so­no suf­fi­cien­ti ai fi­ni dell’adem­pi­men­to dei com­pi­ti con­nes­si al traf­fi­co ae­reo di cui all’ar­ti­co­lo 87b, la Con­fe­de­ra­zio­ne ri­scuo­te un sup­ple­men­to sull’im­po­sta di con­su­mo sui car­bu­ran­ti per l’avia­zio­ne.3

3Il 10 per cen­to del pro­dot­to net­to dell’im­po­si­zio­ne del­le be­van­de di­stil­la­te è de­vo­lu­to ai Can­to­ni. È im­pie­ga­to per com­bat­te­re, nel­le sue cau­se e nei suoi ef­fet­ti, l’abu­so di so­stan­ze che ge­ne­ra­no di­pen­den­za.


1* Con di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria.
2 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (DF del 30 set. 2016, DCF del 10 nov. 2016; RU20176731; FF2015 1717, 2016 6825, 2017 2961).
3 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 12 feb. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (DF del 30 set. 2016, DCF del 10 nov. 2016; RU20176731; FF2015 1717, 2016 6825, 2017 2961).

Art. 132 Tassa di bollo e imposta preventiva

1La Con­fe­de­ra­zio­ne può ri­scuo­te­re una tas­sa di bol­lo sui ti­to­li, sul­le quie­tan­ze di pre­mi d’as­si­cu­ra­zio­ne e su al­tri do­cu­men­ti del­le ope­ra­zio­ni com­mer­cia­li; ne so­no ec­cet­tua­ti i do­cu­men­ti del­le ope­ra­zio­ni fon­dia­rie e ipo­te­ca­rie.

2La Con­fe­de­ra­zio­ne può ri­scuo­te­re un’im­po­sta pre­ven­ti­va sul red­di­to dei ca­pi­ta­li mo­bi­li, sul­le vin­ci­te al­le lot­te­rie e sul­le pre­sta­zio­ni as­si­cu­ra­ti­ve. Il 10 per cen­to del get­ti­to dell’im­po­sta spet­ta ai Can­to­ni.1


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

Art. 133 Dazi

La le­gi­sla­zio­ne sui da­zi e su al­tri tri­bu­ti ri­scos­si sul traf­fi­co tran­sfron­ta­lie­ro del­le mer­ci com­pe­te al­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

Art. 134 Esclusione dell’imposizione cantonale e comunale

Ciò che la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le sot­to­met­te all’im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to, al­le im­po­ste spe­cia­li di con­su­mo, al­la tas­sa di bol­lo e all’im­po­sta pre­ven­ti­va, o che di­chia­ra esen­te da que­ste im­po­ste, non può es­se­re gra­va­to da im­po­ste del­lo stes­so ge­ne­re da par­te dei Can­to­ni e dei Co­mu­ni.

Art. 135 Perequazione finanziaria e degli oneri

1La Con­fe­de­ra­zio­ne ema­na pre­scri­zio­ni su un’ade­gua­ta pe­re­qua­zio­ne fi­nan­zia­ria e de­gli one­ri tra Con­fe­de­ra­zio­ne e Can­to­ni e tra i Can­to­ni.

2La pe­re­qua­zio­ne fi­nan­zia­ria e de­gli one­ri ha se­gna­ta­men­te lo sco­po di:

a.
ri­dur­re le dif­fe­ren­ze tra i Can­to­ni per quan­to ri­guar­da la ca­pa­ci­tà fi­nan­zia­ria;
b.
ga­ran­ti­re ai Can­to­ni ri­sor­se fi­nan­zia­rie mi­ni­me;
c.
com­pen­sa­re gli one­ri fi­nan­zia­ri ec­ces­si­vi dei Can­to­ni do­vu­ti al­le lo­ro con­di­zio­ni geo­to­po­gra­fi­che o so­cio­de­mo­gra­fi­che;
d.
pro­muo­ve­re la col­la­bo­ra­zio­ne in­ter­can­to­na­le con pe­re­qua­zio­ne de­gli one­ri;
e.
man­te­ne­re la con­cor­ren­zia­li­tà fi­sca­le dei Can­to­ni nel con­te­sto na­zio­na­le e in­ter­na­zio­na­le.

3La pe­re­qua­zio­ne fi­nan­zia­ria del­le ri­sor­se è fi­nan­zia­ta dai Can­to­ni fi­nan­zia­ria­men­te for­ti e dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne. Le pre­sta­zio­ni dei Can­to­ni fi­nan­zia­ria­men­te for­ti am­mon­ta­no al mi­ni­mo a due ter­zi e al mas­si­mo all’80 per cen­to del­le pre­sta­zio­ni del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.


1 Ac­cet­ta­to nel­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 28 nov. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).

A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz
VG Bundesgesetz über die Verantwortlichkeit des Bundes sowie seiner Behördemitglieder und Beamten
VGG Bundesgesetz über das Bundesverwaltungsgericht
VKA Verordnung über die Katastrophenhilfe im Ausland
VKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von Versicherungsunternehmen
VPAV Verordnung betreffend die Pfändung, Arrestierung und Verwertung von Versicherungsansprüchen nach dem Bundesgesetz vom 2. April 1908 über den Versicherungsvertrag
VStG Bundesgesetz über die Verrechnungssteuer
VStV Verordnung über die Verrechnungssteuer
VStrR Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht
VVAG Verordnung über die Pfändung und Verwertung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen
VVG Bundesgesetz über den Versicherungsvertrag
VZG Verordnung des Bundesgerichts über die Zwangsverwertung von Grundstücken
VegüV Verordnung gegen übermässige Vergütungen bei börsenkotierten Aktiengesellschaften
VeÜ-ZSSV Verordnung über die elektronische Übermittlung im Rahmen von Zivil- und Strafprozessen sowie von Schuldbetreibungs- und Konkursverfahren
VwVG Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren
VüKU Verordnung über die Kontrolle von Unternehmenszusammenschlüssen
VüS Verordnung über das Strafregister
W:
WG Bundesgesetz über Waffen, Waffenzubehör und Munition
Z:
ZG Zollgesetz
ZGB Schweizerisches Zivilgesetzbuch
ZPO Schweizerische Zivilprozessordnung
ZStV Zivilstandsverordnung
ZTG Zolltarifgesetz
Ü:
ÜbZ Übereinkunft betreffend Zivilprozessrecht
ÜüAVaS Übereinkommen über die Anerkennung und Vollstreckung ausländischer Schiedssprüche
ÜüRK Übereinkommen über die Rechte des Kindes
ÜüSKZGIA Übereinkommen über den Schutz von Kindern und die Zusammenarbeit auf dem Gebiet der Internationalen Adoption
ÜüiZR Übereinkommen über den internationalen Zugang zur Rechtspflege
ÜüzAiK Übereinkommen über die zivilrechtlichen Aspekte internationaler Kindesentführung
C:
CC Code civil suisse
CEDH Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales
CL Convention concernant la compétence judiciaire, la reconnaissance et l'exécution des décisions en matière civile et commerciale
CLaH 2000 Convention sur la protection internationale des adultes
CLaH 96 Convention
CO Loi fédérale complétant le Code civil suisse
CP Code pénal suisse
CPC Code de procédure civile
CPM Code pénal militaire
CPP Code de procédure pénale suisse
Caclid Convention sur les aspects civils de l’enlèvement international d’enfants
Cpecmdi Convention sur la protection des enfants et la coopération en matière d’adoption internationale
Cprlsaé Convention pour la reconnaissance et l’exécution des sentences arbitrales étrangères
Crdl Convention relative aux droits de l'enfant
Crpc Convention relative à la procédure civile
Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse
Ctflij Convention tendant à faciliter l’accès international à la justice
D:
DPA Loi fédérale sur le droit pénal administratif
DPMin Loi fédérale régissant la condition pénale des mineurs
L:
LAA Loi fédérale sur l’assurance-accidents
LACI Loi fédérale sur l’assurance-chômage obligatoire et l’indemnité en cas d’insolvabilité
LAGH Loi fédérale sur l'analyse génétique humaine
LAMal Loi fédérale sur l’assurance-maladie
LAP Loi fédérale sur l'approvisionnement économique du pays
LAPG Loi fédérale sur les allocations pour perte de gain en cas de service et de maternité
LAVI Loi fédérale sur l'aide aux victimes d'infractions
LAVS Loi fédérale sur l’assurance-vieillesse et survivants
LArm Loi fédérale sur les armes, les accessoires d’armes et les munitions
LAsi Loi sur l’asile
LB Loi fédérale sur les banques et les caisses d’épargne
LBVM Loi fédérale sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
LCA Loi fédérale sur le contrat d'assurance
LCD Loi fédérale contre la concurrence déloyale
LCF Loi fédérale sur le Contrôle fédéral des finances
LCR Loi fédérale sur la circulation routière
LCart Loi fédérale sur les cartels et autres restrictions à la concurrence
LCdF Loi fédérale sur les chemins de fer
LD Loi sur les douanes
LDA Loi fédérale sur le droit d’auteur et les droits voisins
LDFR Loi fédérale sur le droit foncier rural
LDIP Loi fédérale sur le droit international privé
LDP Loi fédérale sur les droits politiques
LEH Loi fédérale sur les privilèges, les immunités et les facilités, ainsi que sur les aides financières accordés par la Suisse en tant qu'Etat hôte
LEI Loi fédérale sur les étrangers et l’intégration
LEg Loi fédérale sur l’égalité entre femmes et hommes
LF-CLaH Loi fédérale relative à la Convention de La Haye sur l'adoption et aux mesures de protection de l'enfant en cas d'adoption internationale
LF-EEA Loi fédérale sur l'enlèvement international d'enfants et les Conventions de La Haye sur la protection des enfants et des adultes
LFAIE Loi fédérale sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
LFC Loi sur les finances de la Confédération
LFINMA Loi sur l’Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers
LFLP Loi fédérale sur le libre passage dans la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LFPr Loi fédérale sur la formation professionnelle
LFus Loi fédérale sur la fusion, la scission, la transformation et le transfert de patrimoine
LHID Loi fédérale sur l’harmonisation des impôts directs des cantons et des communes
LIA Loi fédérale sur l’impôt anticipé (LIA)
LIFD Loi fédérale sur l’impôt fédéral direct
LIMF Loi fédérale sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés*
LLCA Loi fédérale sur la libre circulation des avocats
LLG Loi sur l'émission de lettres de gage
LMP Loi fédérale sur les marchés publics
LN Loi fédérale sur l'acquisition et la perte de la nationalité suisse
LOAP Loi fédérale sur l'organisation des autorités pénales de la Confédération
LP Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
LPCC Loi fédérale sur les placements collectifs de capitaux*
LPD Loi fédérale sur la protection des données
LPM Loi fédérale sur la protection des marques et des indications de provenance
LPMA Loi fédérale sur la procréation médicalement assistée*
LPP Loi fédérale sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LPPCi Loi fédérale sur la protection de la population et sur la protection civile
LParl Loisur l’Assemblée fédérale
LPart Loi fédérale sur le partenariat enregistré entre personnes du même sexe
LPers Loi sur le personnel de la Confédération
LRCF Loi fédérale sur la responsabilité de la Confédération, des membres de ses autorités et de ses fonctionnaires
LRFP Loi fédérale sur la responsabilité du fait des produits
LSA Loi fédérale sur la surveillance des entreprises d’assurance
LSPr Loi fédérale concernant la surveillance des prix
LSR Loi fédérale sur l’agrément et la surveillance des réviseurs
LStup Loi fédérale sur les stupéfiants et les substances psychotropes
LSu Loi fédérale sur les aides financières et les indemnités
LT Loi fédérale sur les droits de timbre
LTAF Loi sur le Tribunal administratif fédéral
LTF Loi sur le Tribunal fédéral
LTFB Loi<em></em>sur le Tribunal fédéral des brevets
LTI Loi fédérale sur les titres intermédiés
LTVA Loi fédérale régissant la taxe sur la valeur ajoutée
LTaD Loi sur le tarif des douanes
LTr Loi fédérale sur le travail dans l'industrie, l'artisanat et le commerce
O:
OAAE Ordonnance sur l'acte authentique électronique
OACata Ordonnance sur l'aide en cas de catastrophe à l'étranger
OAIE Ordonnance sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
OAOF Ordonnance sur l'administration des offices de faillite
OAdo Ordonnance sur l'adoption
OB Ordonnance sur les banques et les caisses d’épargne
OBVM Ordonnance sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
OCEl-PCPP Ordonnance sur la communication électronique dans le cadre de procédures civiles et pénales et de procédures en matière de poursuite pour dettes et de faillite
ODAu Ordonnance sur le droit d'auteur et les droits voisins
ODFR Ordonnance sur le droit foncier rural
OEC Ordonnance sur l’état civil
OELP Ordonnance sur les émoluments perçus en application de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
OFA-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite des entreprises d'assurance
OFPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite de placements collectifs de capitaux
OGPCT Ordonnance sur la gestion du patrimoine dans le cadre d'une curatelle ou d'une tutelle
OHS-LP Ordonnance relative à la haute surveillance en matière de poursuite et de faillite
OIA Ordonnance sur l’impôt anticipé
OIB-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur l'insolvabilité des banques et des négociants en valeurs mobilières
OIMF Ordonnance sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés
OIMF-FINMA Ordonnance
OIP Ordonnance sur l'indication des prix
OLAA Ordonnance sur l'assurance-accidents
OLPD Ordonnance relative à la loi fédérale sur la protection des données
OLT 1 Ordonnance 1 relative à la loi sur le travail
ONCR Ordonnance sur les normes comptables reconnues
OPC Ordonnance concernant la saisie et la réalisation de parts de communautés
OPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur les placements collectifs de capitaux
OPCC Ordonnance sur les placements collectifs de capitaux
OPE Ordonnance sur le placement d'enfants
ORAb Ordonnance contre les rémunérations abusives dans les sociétés anonymes cotées en bourse
ORC Ordonnance sur le registre du commerce
ORF Ordonnance sur le registre foncier
ORFI Ordonnance du Tribunal fédéral sur la réalisation forcée des immeubles
OS Ordonnance sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OS LCart Ordonnance sur les sanctions en cas de restrictions illicites à la concurrence
OS-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OSAss Ordonnance concernant la saisie, le séquestre et la réalisation des droits découlant d'assurances d'après la loi fédérale du 2 avril 1908 sur le contrat d'assurance
OT Ordonnance sur les droits de timbre
OTVA Ordonnance régissant la taxe sur la valeur ajoutée
Occd Ordonnance sur le contrôle des concentrations d'entreprises
Ocj Ordonnance sur le casier judiciaire
Olico Ordonnance concernant la tenue et la conservation des livres de comptes
P:
PA Loi fédérale sur la procédure administrative
PPMin Loi fédérale sur la procédure pénale applicable aux mineurs
R:
RAPG Règlement sur les allocations pour perte de gain
RAVS Règlement sur l’assurance-vieillesse et survivants
C:
C Convenzione
CC Codice civile svizzero
CEDU Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali
CLug Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
CO Legge federale di complemento del Codice civile svizzero
CP Codice penale svizzero
CPC Codice di diritto processuale civile svizzero
CPM Codice penale militare
CPP Codice di diritto processuale penale svizzero
Ccrldsae Convenzione concernente il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze arbitrali estere
Cdf Convenzione sui diritti del fanciullo
Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera
Crapc Convenzione relativa alla procedura civile
Csacrim Convenzione sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori
Cspida Convenzione sulla protezione internazionale degli adulti
Cspmscmai Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Cvfliag Convenzione volta a facilitare l’accesso internazionale alla giustizia
D:
DPA Legge federale sul diritto penale amministrativo
DPMin Legge federale sul diritto penale minorile
L:
LADI Legge federale sull’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l’indennità per insolvenza
LAFE Legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
LAID Legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni
LAINF Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni
LAMal Legge federale sull’assicurazione malattie
LAP Legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese
LAPub Legge federale sugli acquisti pubblici
LAV Legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati
LAVS Legge federale su l’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
LArm Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
LAsi Legge sull’asilo
LBCR Legge federale sulle banche e le casse di risparmio
LBVM Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari
LCA Legge federale sul contratto d'assicurazione
LCF Legge federale sul controllo federale delle finanze
LCSl Legge federale contro la concorrenza sleale
LCStr Legge federale sulla circolazione stradale
LCart Legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza
LCit Legge federale su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
LD Legge sulle dogane
LDA Legge federale sul diritto d’autore e sui diritti di protezione affini
LDFR Legge federale sul diritto fondiario rurale
LDIP Legge federale sul diritto internazionale privato
LDP Legge federale sui diritti politici
LEF Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
LEGU Legge federale sugli esami genetici sull'essere umano
LF-CAA Legge federale relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali
LF-RMA Legge federale sul rapimento internazionale dei minori e sulle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti
LFC Legge federale sulle finanze della Confederazione
LFINMA Legge federale concernente l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari
LFLP Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LFPr Legge federale sulla formazione professionale
LFus Legge federale sulla fusione, la scissione, la trasformazione e il trasferimento di patrimonio
LICol Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale
LIFD Legge federale sull’imposta federale diretta
LIP Legge federale sull’imposta preventiva
LIPG Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità
LIVA Legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto
LInFi Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
LL Legge federale sul lavoro nell'industria, nell'artigianato e nel commercio
LLCA Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati
LOAP Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione
LOF Legge sulle obbligazioni fondiarie
LPAM Legge federale concernente la procreazione con assistenza medica
LPD Legge federale sulla protezione dei dati
LPM Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza
LPP Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità
LPPC Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile
LPar Legge federale sulla parità dei sessi
LParl Legge federale sull’Assemblea federale
LPers Legge sul personale federale
LRDP Legge federale sulla responsabilità per danno da prodotti
LResp Legge federale su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali
LSA Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione
LSO Legge federale sui privilegi, le immunità e le facilitazioni, nonché sugli aiuti finanziari accordati dalla Svizzera quale Stato ospite
LSPr Legge federale sulla sorveglianza dei prezzi
LSR Legge federalesull’abilitazione e la sorveglianza dei revisori
LStrI Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione
LStup Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope
LSu Legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità
LTAF Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTB Legge federale sulle tasse di bollo
LTCo Legge federale sui titoli contabili
LTD Legge sulla tariffa delle dogane
LTF Legge sul Tribunale federale
LTFB Legge sul Tribunale federale dei brevetti
LUD Legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali
Lferr Legge federale sulle ferrovie
O:
OABCT Ordinanza sull'amministrazione di beni nell'ambito di una curatela o di una tutela
OACata Ordinanza sull'aiuto in caso di catastrofe all'estero
OAFE Ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
OAINF Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni
OAMin Ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione
OAPuE Ordinanza sugli atti pubblici in forma elettronica
OAV-LEF Ordinanza concernente l'alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento
OAVS Ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
OAdoz Ordinanza sull'adozione
OBCR Ordinanza sulle banche e le casse di risparmio
OBVM Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari
OCE-PCPE Ordinanza sulla comunicazione per via elettronica nell’ambito di procedimenti civili e penali nonché di procedure d’esecuzione e fallimento