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Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni

del 14 dicembre 1990 (Stato 1° gennaio 2019)

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visti gli articoli 127 cpv. 3 e 129 cpv. 1 e 2 della Costituzione federale1,2 visto il messaggio del Consiglio federale del 25 maggio 19833,

decreta:

Titolo primo: Disposizioni generali

Art. 1 Scopo e campo d'applicazione

1La pre­sen­te leg­ge sta­bi­li­sce le im­po­ste di­ret­te che i Can­to­ni de­vo­no ri­scuo­te­re e fis­sa i prin­ci­pi de­ter­mi­nan­ti per il lo­ro di­sci­pli­na­men­to nel­la le­gi­sla­zio­ne can­to­na­le.

2La pre­sen­te leg­ge si ap­pli­ca an­che ai Co­mu­ni in quan­to il di­rit­to can­to­na­le ac­cor­da lo­ro la so­vra­ni­tà fi­sca­le per le im­po­ste can­to­na­li pre­scrit­te dall'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 1.

3Ove la pre­sen­te leg­ge non pre­ve­de al­cu­na nor­ma, i Can­to­ni e i Co­mu­ni di­sci­pli­na­no le lo­ro im­po­ste con­for­me­men­te al di­rit­to can­to­na­le. Spet­ta in par­ti­co­la­re ai Can­to­ni sta­bi­li­re le ta­rif­fe, le ali­quo­te e gli im­por­ti esen­ti da im­po­sta.

Art. 2 Imposte dirette prescritte

1I Can­to­ni ri­scuo­to­no le se­guen­ti im­po­ste:

a.
un'im­po­sta sul red­di­to e un'im­po­sta sul­la so­stan­za del­le per­so­ne fi­si­che;
b.
un'im­po­sta sull'uti­le e un'im­po­sta sul ca­pi­ta­le del­le per­so­ne giu­ri­di­che;
c.
un'im­po­sta al­la fon­te sul red­di­to di de­ter­mi­na­te per­so­ne fi­si­che e giu­ri­di­che;
d.
un'im­po­sta su­gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re.

2I Can­to­ni pos­so­no sta­bi­li­re che l'im­po­sta su­gli uti­li im­mo­bi­lia­ri è ri­scos­sa sol­tan­to dai Co­mu­ni.

Titolo secondo: Imposizione delle persone fisiche

Capitolo 1: Assoggettamento

Art. 3 Assoggettamento in virtù dell'appartenenza personale

1Le per­so­ne fi­si­che so­no as­sog­get­ta­te all'im­po­sta in vir­tù del­la lo­ro ap­par­te­nen­za per­so­na­le quan­do han­no do­mi­ci­lio fi­sca­le nel Can­to­ne op­pu­re quan­do, sen­za in­ter­ru­zio­ni ap­prez­za­bi­li, sog­gior­na­no nel Can­to­ne al­me­no 30 gior­ni eser­ci­tan­do­vi un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va o al­me­no 90 gior­ni sen­za eser­ci­ta­re un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va.

2Una per­so­na ha do­mi­ci­lio fi­sca­le nel Can­to­ne quan­do vi ri­sie­de con l'in­ten­zio­ne di sta­bi­lir­si du­re­vol­men­te o quan­do il di­rit­to fe­de­ra­le ivi le con­fe­ri­sce uno spe­cia­le do­mi­ci­lio le­ga­le.

3Il red­di­to e la so­stan­za dei co­niu­gi non se­pa­ra­ti le­gal­men­te o di fat­to si cu­mu­la­no, sen­za ri­guar­do al re­gi­me dei be­ni. Il red­di­to e la so­stan­za dei fi­gli sot­to au­to­ri­tà pa­ren­ta­le so­no cu­mu­la­ti a quel­li del de­ten­to­re di ta­le au­to­ri­tà. Il red­di­to dell'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va dei fi­gli non­ché gli uti­li im­mo­bi­lia­ri so­no im­po­sti se­pa­ra­ta­men­te.

4Il ca­po­ver­so 3 si ap­pli­ca per ana­lo­gia ai part­ner re­gi­stra­ti. I part­ner re­gi­stra­ti han­no il me­de­si­mo sta­tu­to dei co­niu­gi. Que­sto va­le an­che per i con­tri­bu­ti di man­te­ni­men­to du­ran­te l'unio­ne do­me­sti­ca re­gi­stra­ta e per i con­tri­bu­ti di man­te­ni­men­to e la li­qui­da­zio­ne dei rap­por­ti pa­tri­mo­nia­li in ca­so di so­spen­sio­ne del­la vi­ta co­mu­ne o di scio­gli­men­to dell'unio­ne do­me­sti­ca re­gi­stra­ta.1


1 In­tro­dot­to dal n. 25 dell'all. al­la L del 18 giu. 2004 sull'unio­ne do­me­sti­ca re­gi­stra­ta, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).

Art. 4 Assoggettamento in virtù dell'appartenenza economica

1Le per­so­ne fi­si­che sen­za do­mi­ci­lio o di­mo­ra fi­sca­le nel Can­to­ne so­no as­sog­get­ta­te all'im­po­sta in vir­tù del­la lo­ro ap­par­te­nen­za eco­no­mi­ca se ge­sti­sco­no un'im­pre­sa o uno sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel Can­to­ne, se vi pos­sie­do­no fon­di, se ne han­no il go­di­men­to o se vi eser­ci­ta­no il com­mer­cio di im­mo­bi­li.1

2Le per­so­ne fi­si­che sen­za do­mi­ci­lio o di­mo­ra fi­sca­le in Sviz­ze­ra so­no as­sog­get­ta­te all'im­po­sta in vir­tù del­la lo­ro ap­par­te­nen­za eco­no­mi­ca se:

a.
eser­ci­ta­no un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va nel Can­to­ne;
b.2
in quan­to mem­bri dell'am­mi­ni­stra­zio­ne o del­la di­re­zio­ne di per­so­ne giu­ri­di­che con se­de o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel Can­to­ne, ri­ce­vo­no tan­tiè­mes, get­to­ni di pre­sen­za, in­den­ni­tà fis­se, par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re o ana­lo­ghe ri­mu­ne­ra­zio­ni;
c.
so­no ti­to­la­ri o usu­frut­tua­rie di cre­di­ti ga­ran­ti­ti da pe­gno im­mo­bi­lia­re o ma­nua­le su fon­di si­ti nel Can­to­ne;
d.
ri­ce­vo­no pen­sio­ni, as­se­gni di quie­scen­za o al­tre pre­sta­zio­ni da un da­to­re di la­vo­ro o da un isti­tu­to di pre­vi­den­za con se­de nel Can­to­ne in vir­tù di un pre­ce­den­te rap­por­to di la­vo­ro di di­rit­to pub­bli­co;
e.
ri­ce­vo­no pre­sta­zio­ni da isti­tu­zio­ni di di­rit­to pri­va­to sviz­ze­re di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le o da for­me ri­co­no­sciu­te di pre­vi­den­za in­di­vi­dua­le vin­co­la­ta;
f.3
ri­ce­vo­no un sa­la­rio o al­tre ri­mu­ne­ra­zio­ni da un da­to­re di la­vo­ro con se­de o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel Can­to­ne a mo­ti­vo del­la lo­ro at­ti­vi­tà nel traf­fi­co in­ter­na­zio­na­le a bor­do di na­vi o bat­tel­li, di un ae­ro­mo­bi­le o di un vei­co­lo da tra­spor­to stra­da­le; fa ec­ce­zio­ne l'im­po­si­zio­ne dei ma­rit­ti­mi per il la­vo­ro a bor­do di una na­ve d'al­to ma­re;
g.4
fun­go­no da in­ter­me­dia­ri nel com­mer­cio di im­mo­bi­li si­ti nel Can­to­ne.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 17 mar. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5039; FF 2016 4757).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 3 dell'all. 2 al­la L del 17 giu. 2016 sull'ap­prov­vi­gio­na­men­to del Pae­se, in vi­go­re dal 1° giu. 2017 (RU 2017 3097; FF 2014 6105).
4 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 17 mar. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5039; FF 2016 4757).

Art. 4a Esenzione fiscale

So­no fat­ti sal­vi i pri­vi­le­gi fi­sca­li ac­cor­da­ti in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 2 del­la leg­ge del 22 giu­gno 20072 sul­lo Sta­to ospi­te.


1 In­tro­dot­to dal n. II 8 dell'all. al­la LF del 22 giu. 2007 sul­lo Sta­to ospi­te, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6637; FF 2006 7359).
2 RS 192.12

Art. 4b Modifica dell'assoggettamento

1In ca­so di cam­bia­men­to del do­mi­ci­lio fi­sca­le all'in­ter­no del­la Sviz­ze­ra, l'as­sog­get­ta­men­to in vir­tù dell'ap­par­te­nen­za per­so­na­le si rea­liz­za per l'in­te­ro pe­rio­do fi­sca­le nel Can­to­ne di do­mi­ci­lio del con­tri­buen­te al­la fi­ne di ta­le pe­rio­do. Le pre­sta­zio­ni in ca­pi­ta­le di cui all'ar­ti­co­lo 11 ca­po­ver­so 3 so­no tut­ta­via im­po­ni­bi­li nel Can­to­ne in cui il con­tri­buen­te era do­mi­ci­lia­to al mo­men­to del­la lo­ro sca­den­za. È fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 38 ca­po­ver­so 4.

2L'as­sog­get­ta­men­to in un Can­to­ne di­ver­so da quel­lo del do­mi­ci­lio fi­sca­le in vir­tù dell'ap­par­te­nen­za eco­no­mi­ca va­le per l'in­te­ro pe­rio­do fi­sca­le an­che se è co­min­cia­to, è sta­to mo­di­fi­ca­to o è sta­to sop­pres­so nel cor­so dell'an­no. In tal ca­so, il va­lo­re de­gli ele­men­ti del­la so­stan­za è ri­dot­to pro­por­zio­na­ta­men­te al­la du­ra­ta dell'ap­par­te­nen­za. Per il ri­ma­nen­te, il red­di­to e la so­stan­za so­no ri­par­ti­ti fra i Can­to­ni in­te­res­sa­ti sul­la ba­se del­le re­go­le del di­rit­to fe­de­ra­le con­cer­nen­ti il di­vie­to di dop­pia im­po­si­zio­ne in­ter­can­to­na­le, ap­pli­ca­bi­li per ana­lo­gia.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 5 Sgravio di imposte

I Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re, per via le­gi­sla­ti­va, sgra­vi di im­po­ste a fa­vo­re del­le im­pre­se neo­co­sti­tui­te che ser­vo­no gli in­te­res­si eco­no­mi­ci del Can­to­ne, per l'an­no di fon­da­zio­ne dell'im­pre­sa e per i no­ve an­ni se­guen­ti. Un cam­bia­men­to es­sen­zia­le dell'at­ti­vi­tà azien­da­le può es­se­re equi­pa­ra­to a neo­co­sti­tu­zio­ne.

Art. 6 Imposizione secondo il dispendio

1Il Can­to­ne può con­ce­de­re il di­rit­to di pa­ga­re, in­ve­ce dell'im­po­sta sul red­di­to e sul­la so­stan­za, un'im­po­sta cal­co­la­ta sul di­spen­dio al­le per­so­ne fi­si­che che:

a.
non han­no la cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra;
b.
per la pri­ma vol­ta o do­po un'in­ter­ru­zio­ne di al­me­no die­ci an­ni so­no as­sog­get­ta­ti il­li­mi­ta­ta­men­te al­le im­po­ste (art. 3); e
c.
non eser­ci­ta­no un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in Sviz­ze­ra.

2I co­niu­gi che vi­vo­no in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca de­vo­no en­tram­bi sod­di­sfa­re le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1.

3L'im­po­sta che so­sti­tui­sce l'im­po­sta sul red­di­to è cal­co­la­ta sul­la ba­se del­le spe­se an­nua­li cor­ri­spon­den­ti al te­no­re di vi­ta del con­tri­buen­te e del­le per­so­ne al cui so­sten­ta­men­to egli prov­ve­de, so­ste­nu­te du­ran­te il pe­rio­do di cal­co­lo in Sviz­ze­ra e all'este­ro, ma al­me­no in ba­se al più ele­va­to de­gli im­por­ti se­guen­ti:

a.
un im­por­to mi­ni­mo fis­sa­to dal Can­to­ne;
b.
per i con­tri­buen­ti che han­no un'eco­no­mia do­me­sti­ca pro­pria: un im­por­to cor­ri­spon­den­te al set­tu­plo del­la pi­gio­ne an­nua o del va­lo­re lo­ca­ti­vo fis­sa­to dall'au­to­ri­tà com­pe­ten­te;
c.
per gli al­tri con­tri­buen­ti: un im­por­to cor­ri­spon­den­te al tri­plo del prez­zo di pen­sio­ne an­nua per il vit­to e l'al­log­gio al luo­go di di­mo­ra ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 3.

4L'im­po­sta è cal­co­la­ta se­con­do la ta­rif­fa fi­sca­le or­di­na­ria.

5I Can­to­ni de­ter­mi­na­no in che mo­do l'im­po­si­zio­ne se­con­do il di­spen­dio co­pre l'im­po­sta sul­la so­stan­za.

6L'im­po­sta se­con­do il di­spen­dio de­ve es­se­re al­me­no equi­va­len­te al­la som­ma del­le im­po­ste sul red­di­to e sul­la so­stan­za cal­co­la­te se­con­do le ta­rif­fe or­di­na­rie sull'in­sie­me de­gli ele­men­ti lor­di se­guen­ti:

a.
so­stan­za im­mo­bi­lia­re si­tua­ta in Sviz­ze­ra e re­la­ti­vi pro­ven­ti;
b.
be­ni mo­bi­li che si tro­va­no in Sviz­ze­ra e re­la­ti­vi pro­ven­ti;
c.
ca­pi­ta­le mo­bi­lia­re col­lo­ca­to in Sviz­ze­ra, in­clu­si i cre­di­ti ga­ran­ti­ti da pe­gno im­mo­bi­lia­re, e re­la­ti­vi pro­ven­ti;
d
di­rit­ti d'au­to­re, bre­vet­ti e di­rit­ti ana­lo­ghi eser­ci­ta­ti in Sviz­ze­ra e re­la­ti­vi pro­ven­ti;
e.
as­se­gni di quie­scen­za, ren­di­te e pen­sio­ni di fon­te sviz­ze­ra;
f.
pro­ven­ti per i qua­li il con­tri­buen­te pre­ten­de uno sgra­vio to­ta­le o par­zia­le da im­po­ste este­re in vir­tù di una con­ven­zio­ne con­clu­sa dal­la Sviz­ze­ra per evi­ta­re la dop­pia im­po­si­zio­ne.

7In ca­so di pro­ven­ti sgra­va­ti dal­le im­po­ste nel­lo Sta­to dal qua­le es­si pro­ven­go­no e im­po­ni­bi­li in Sviz­ze­ra, sin­go­lar­men­te o con­giun­ta­men­te ad al­tri pro­ven­ti, all'ali­quo­ta ap­pli­ca­bi­le al red­di­to com­ples­si­vo, l'im­po­sta è cal­co­la­ta non sol­tan­to sui pro­ven­ti di cui al ca­po­ver­so 6, ma an­che su tut­ti gli ele­men­ti del red­di­to pro­ve­nien­te dall'al­tro Sta­to, at­tri­bui­ti al­la Sviz­ze­ra con­for­me­men­te al­la cor­ri­spon­den­te con­ven­zio­ne in ma­te­ria di dop­pia im­po­si­zio­ne.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 28 set. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 779; FF 2011 5433). Ve­di an­che l'art. 78e qui ap­pres­so.

Capitolo 2: Imposta sul reddito

Sezione 1: Proventi

Art. 7 Principio

1Sot­to­stà all'im­po­sta sul red­di­to la to­ta­li­tà dei pro­ven­ti, pe­rio­di­ci o uni­ci, se­gna­ta­men­te quel­li da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va di­pen­den­te o in­di­pen­den­te, da red­di­to del­la so­stan­za com­pre­sa l'uti­liz­za­zio­ne a sco­po per­so­na­le di fon­di, da isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za, non­ché da ren­di­te vi­ta­li­zie. Qua­le che sia il lo­ro am­mon­ta­re, le spe­se di for­ma­zio­ne e for­ma­zio­ne con­ti­nua1 pro­fes­sio­na­li so­ste­nu­te dal da­to­re di la­vo­ro, com­pre­se le spe­se di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne, non co­sti­tui­sco­no pro­ven­ti im­po­ni­bi­li. In ca­so di di­vi­den­di, quo­te di uti­li, ec­ce­den­ze di li­qui­da­zio­ne e pre­sta­zio­ni va­lu­ta­bi­li in de­na­ro pro­ve­nien­ti da par­te­ci­pa­zio­ni di qual­sia­si ge­ne­re, che rap­pre­sen­ta­no al­me­no il 10 per cen­to del ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le di una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o di una so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va (par­te­ci­pa­zio­ni qua­li­fi­ca­te), i Can­to­ni pos­so­no at­te­nua­re la dop­pia im­po­si­zio­ne eco­no­mi­ca di so­cie­tà e ti­to­la­ri di quo­te.2

1bisIn ca­so di ven­di­ta di di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne, ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 4a del­la leg­ge fe­de­ra­le del 13 ot­to­bre 19653 sull'im­po­sta pre­ven­ti­va, al­la so­cie­tà di ca­pi­ta­li o al­la so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va che li ha emes­si, il red­di­to del­la so­stan­za è con­si­de­ra­to rea­liz­za­to nell'an­no in cui sor­ge il cre­di­to fi­sca­le dell'im­po­sta pre­ven­ti­va (art. 12 cpv. 1 e 1bis del­la LF del 13 ott. 1965 sull'im­po­sta pre­ven­ti­va).4

1terI pro­ven­ti da as­si­cu­ra­zio­ni ri­scat­ta­bi­li di ca­pi­ta­li con pre­mio uni­co in ca­so di so­prav­vi­ven­za o di ri­scat­to so­no im­po­ni­bi­li, a me­no che que­ste as­si­cu­ra­zio­ni di ca­pi­ta­li ser­va­no al­la pre­vi­den­za. Si con­si­de­ra che ser­va al­la pre­vi­den­za il pa­ga­men­to del­la pre­sta­zio­ne as­si­cu­ra­ti­va a par­ti­re dal mo­men­to in cui l'as­si­cu­ra­to ha com­piu­to i 60 an­ni sul­la ba­se di un rap­por­to con­trat­tua­le che è du­ra­to al­me­no cin­que an­ni ed è sta­to isti­tui­to pri­ma del com­pi­men­to dei 66 an­ni. In que­sto ca­so la pre­sta­zio­ne è esen­te da im­po­ste.5

2Le ren­di­te vi­ta­li­zie e i pro­ven­ti da vi­ta­li­zi so­no im­po­ni­bi­li nel­la mi­su­ra del 40 per cen­to.6

3I pro­ven­ti da quo­te di par­te­ci­pa­zio­ne a in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le ai sen­si del­la leg­ge del 23 giu­gno 20067 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi (LI­Col) è at­tri­bui­to agli in­ve­sti­to­ri in fun­zio­ne del­le lo­ro quo­te; i pro­ven­ti da quo­te di par­te­ci­pa­zio­ne a in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le con pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to so­no im­po­ni­bi­li sol­tan­to se la to­ta­li­tà dei red­di­ti del fon­do su­pe­ra i red­di­ti del pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to.8

4So­no esen­ti dall'im­po­sta sol­tan­to:

a.
il ri­ca­vo dall'alie­na­zio­ne di di­rit­ti di op­zio­ne, a con­di­zio­ne che i di­rit­ti pa­tri­mo­nia­li ap­par­ten­go­no al­la so­stan­za pri­va­ta;
b.
gli uti­li in ca­pi­ta­le con­se­gui­ti su ele­men­ti del­la so­stan­za mo­bi­lia­re pri­va­ta, fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 12 ca­po­ver­so 2 let­te­re a e d;
c.
l'in­cre­men­to pa­tri­mo­nia­le de­ri­van­te da ere­di­tà, le­ga­to, do­na­zio­ne o li­qui­da­zio­ne del re­gi­me ma­tri­mo­nia­le;
d.9
l'in­cre­men­to pa­tri­mo­nia­le de­ri­van­te da as­si­cu­ra­zio­ni pri­va­te di ca­pi­ta­li, sog­get­te a ri­scat­to, ec­cet­tua­te quel­le da po­liz­ze di li­be­ro pas­sag­gio. È fat­to sal­vo il ca­po­ver­so 1ter;
e.
i pa­ga­men­ti in ca­pi­ta­le ver­sa­ti dal da­to­re di la­vo­ro o da un'isti­tu­zio­ne di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le in oc­ca­sio­ne di un cam­bia­men­to di im­pie­go, a con­di­zio­ne che il be­ne­fi­cia­rio li tra­sfe­ri­sca nel ter­mi­ne di un an­no ad un'al­tra isti­tu­zio­ne di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le o li im­pie­ghi per ac­qui­sta­re una po­liz­za di li­be­ro pas­sag­gio;
f.
i sus­si­di d'as­si­sten­za pro­ve­nien­ti da fon­di pub­bli­ci o pri­va­ti;
g.
le pre­sta­zio­ni ver­sa­te in adem­pi­men­to di un ob­bli­go fon­da­to sul di­rit­to di fa­mi­glia, ad ec­ce­zio­ne de­gli ali­men­ti per­ce­pi­ti dal co­niu­ge di­vor­zia­to o se­pa­ra­to le­gal­men­te o di fat­to, non­ché de­gli ali­men­ti che uno dei ge­ni­to­ri per­ce­pi­sce per i fi­gli sot­to la sua au­to­ri­tà pa­ren­ta­le;
h.10
il sol­do del ser­vi­zio mi­li­ta­re e ci­vi­le, non­ché l'im­por­to gior­na­lie­ro per le pic­co­le spe­se ver­sa­to nel ser­vi­zio ci­vi­le;
hbis.11 il sol­do dei pom­pie­ri di mi­li­zia si­no a con­cor­ren­za di un am­mon­ta­re de­ter­mi­na­to dal di­rit­to can­to­na­le per pre­sta­zio­ni in re­la­zio­ne all'adem­pi­men­to dei com­pi­ti fon­da­men­ta­li dei pom­pie­ri (eser­ci­ta­zio­ni, ser­vi­zi di pic­chet­to, cor­si, ispe­zio­ni e in­ter­ven­ti ef­fet­ti­vi per sal­va­tag­gi, lot­ta con­tro gli in­cen­di, lot­ta con­tro i si­ni­stri in ge­ne­ra­le e con­tro i si­ni­stri cau­sa­ti da ele­men­ti na­tu­ra­li e si­mi­li); so­no ec­cet­tua­ti gli im­por­ti for­fet­ta­ri per i qua­dri, le in­den­ni­tà di fun­zio­ne, le in­den­ni­tà per i la­vo­ri am­mi­ni­stra­ti­vi e le in­den­ni­tà per pre­sta­zio­ni vo­lon­ta­rie for­ni­te dai pom­pie­ri;
i.
i ver­sa­men­ti a ti­to­lo di ri­pa­ra­zio­ne mo­ra­le;
k.
i pro­ven­ti ri­ce­vu­ti in vir­tù del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le sul­le pre­sta­zio­ni com­ple­men­ta­ri all'as­si­cu­ra­zio­ne per la vec­chia­ia, i su­per­sti­ti e l'in­va­li­di­tà.
l.12
le vin­ci­te ai gio­chi da ca­si­nò am­mes­si se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 29 set­tem­bre 201713 sui gio­chi in de­na­ro (LGD) rea­liz­za­te nel­le ca­se da gio­co, pur­ché ta­li vin­ci­te non pro­ven­ga­no da un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te;
lbis.14
le sin­go­le vin­ci­te ai gio­chi di gran­de esten­sio­ne am­mes­si se­con­do la LGD e ai gio­chi da ca­si­nò in li­nea am­mes­si se­con­do la LGD si­no a con­cor­ren­za di un im­por­to pa­ri a un mi­lio­ne di fran­chi o di un im­por­to più ele­va­to se­con­do il di­rit­to can­to­na­le;
lter.15
le vin­ci­te ai gio­chi di pic­co­la esten­sio­ne am­mes­si se­con­do la LGD;
m.16
le sin­go­le vin­ci­te ai gio­chi di de­strez­za e al­le lot­te­rie de­sti­na­ti a pro­muo­ve­re le ven­di­te che se­con­do l'ar­ti­co­lo 1 ca­po­ver­so 2 let­te­re d ed e LGD non sot­to­stan­no a que­st'ul­ti­ma, pur­ché non su­pe­ri­no il li­mi­te sta­bi­li­to dal di­rit­to can­to­na­le.

1 Nuo­va espr. giu­sta il n. 24 dell'all. al­la LF del 20 giu. 2014 sul­la for­ma­zio­ne con­ti­nua, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Di det­ta mod. è te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 27 set. 2013 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di for­ma­zio­ne e per­fe­zio­na­men­to pro­fes­sio­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2014 1105; FF 2011 2365).
3 RS 642.21
4 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).
5 In­tro­dot­to dal n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
7 RS 951.31
8 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).
9 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
10 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 8 dell'all. al­la L del 6 ott. 1995 sul ser­vi­zio ci­vi­le, in vi­go­re dal 1° ott. 1996 (RU 1996 1445; FF 1994 III 1445).
11 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 17 giu. 2011 sull'esen­zio­ne fi­sca­le del sol­do dei pom­pie­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 489; FF 2010 2497).
12 In­tro­dot­ta dal n. 3 dell'all. del­la LF del 18 dic. 1998 sul­le ca­se da gio­co (RU 2000 677; FF 1997 III 129). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 6 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
13 RS 935.51
14 In­tro­dot­ta dal n. II 6 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
15 In­tro­dot­ta dal n. II 6 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
16 In­tro­dot­ta te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 15 giu. 2012 con­cer­nen­te le sem­pli­fi­ca­zio­ni nell'im­po­si­zio­ne del­le vin­ci­te al­le lot­te­rie (RU 2012 5977; FF 2011 5819 5845). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 6 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).

Art. 7a Casi speciali

1È con­si­de­ra­to red­di­to im­po­ni­bi­le del­la so­stan­za ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 1 an­che:

a.
il ri­ca­vo del­la ven­di­ta di una par­te­ci­pa­zio­ne del 20 per cen­to al­me­no al ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le di una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o di una so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va, con tra­sfe­ri­men­to dal pa­tri­mo­nio pri­va­to al pa­tri­mo­nio com­mer­cia­le di un'al­tra per­so­na fi­si­ca o di una per­so­na giu­ri­di­ca, sem­pre che nei cin­que an­ni do­po la ven­di­ta ven­ga di­stri­bui­ta, con la col­la­bo­ra­zio­ne del ven­di­to­re2, so­stan­za non ne­ces­sa­ria all'eser­ci­zio azien­da­le che esi­ste­va già al mo­men­to del­la ven­di­ta e che già al­lo­ra avreb­be po­tu­to es­se­re di­stri­bui­ta se­con­do il di­rit­to com­mer­cia­le; ciò va­le per ana­lo­gia an­che quan­do, nell'ar­co di cin­que an­ni, più par­te­ci­pan­ti ven­do­no in co­mu­ne una ta­le par­te­ci­pa­zio­ne o ven­go­no ven­du­te par­te­ci­pa­zio­ni per un to­ta­le di al­me­no il 20 per cen­to; la so­stan­za di­stri­bui­ta è se del ca­so tas­sa­ta pres­so il ven­di­to­re in pro­ce­du­ra di re­cu­pe­ro d'im­po­sta se­con­do l'ar­ti­co­lo 53;
b.
il ri­ca­vo del tra­sfe­ri­men­to di una par­te­ci­pa­zio­ne del 5 per cen­to al­me­no al ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le di una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o di una so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va, dal pa­tri­mo­nio pri­va­to a quel­lo com­mer­cia­le di un'im­pre­sa di per­so­ne o di una per­so­na giu­ri­di­ca in cui, do­po il tra­sfe­ri­men­to, il ven­di­to­re o il con­fe­ren­te par­te­ci­pa in ra­gio­ne al­me­no del 50 per cen­to al ca­pi­ta­le, per quan­to il to­ta­le del­la con­tro­pre­sta­zio­ne ri­ce­vu­ta su­pe­ri il va­lo­re no­mi­na­le del­la par­te­ci­pa­zio­ne tra­sfe­ri­ta; que­sta re­go­la si ap­pli­ca per ana­lo­gia an­che nel ca­so in cui di­ver­si par­te­ci­pan­ti at­tui­no il tra­sfe­ri­men­to in co­mu­ne.

2Vi è col­la­bo­ra­zio­ne ai sen­si del ca­po­ver­so 1 let­te­ra a quan­do il ven­di­to­re sa o è te­nu­to a sa­pe­re che per fi­nan­zia­re il prez­zo d'ac­qui­sto dal­la so­cie­tà ven­go­no pre­le­va­ti mez­zi a fon­do per­so.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 23 giu. 2006 che in­tro­du­ce al­cu­ni ade­gua­men­ti ur­gen­ti nell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4883; FF 2005 4837).
2 Ret­ti­fi­ca­to dal­la Com­mis­sio­ne di re­da­zio­ne dell'AF (art. 58 cpv. 1 LParl - RS 171.10).

Art. 7b Principio degli apporti di capitale

Il rim­bor­so de­gli ap­por­ti, dell'ag­gio e dei pa­ga­men­ti sup­ple­ti­vi for­ni­ti dai ti­to­la­ri dei di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne do­po il 31 di­cem­bre 1996 è trat­ta­to in mo­do iden­ti­co al rim­bor­so del ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le.


1 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Art. 7c Partecipazioni di collaboratore

1So­no con­si­de­ra­te par­te­ci­pa­zio­ni ve­re e pro­prie di col­la­bo­ra­to­re:

a.
le azio­ni, i buo­ni di go­di­men­to, i cer­ti­fi­ca­ti di par­te­ci­pa­zio­ne, le quo­te di so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve o par­te­ci­pa­zio­ni di al­tro ge­ne­re che il da­to­re di la­vo­ro, la sua so­cie­tà ma­dre o un'al­tra so­cie­tà del grup­po di­stri­bui­sce ai col­la­bo­ra­to­ri;
b.
le op­zio­ni per l'ac­qui­sto di par­te­ci­pa­zio­ni di cui al­la let­te­ra a.

2So­no con­si­de­ra­te par­te­ci­pa­zio­ni im­pro­prie di col­la­bo­ra­to­re le aspet­ta­ti­ve di me­ri in­den­niz­zi in con­tan­ti.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 7d Proventi di partecipazioni vere e proprie di collaboratore

1I van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da par­te­ci­pa­zio­ni ve­re e pro­prie di col­la­bo­ra­to­re, ad ec­ce­zio­ne di quel­li ri­sul­tan­ti da op­zio­ni bloc­ca­te o non quo­ta­te in bor­sa, so­no im­po­ni­bi­li al mo­men­to dell'ac­qui­sto co­me red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va di­pen­den­te. La pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le cor­ri­spon­de al va­lo­re ve­na­le del­la par­te­ci­pa­zio­ne di­mi­nui­to di un even­tua­le prez­zo d'ac­qui­sto.

2Per il cal­co­lo del­la pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le re­la­ti­va al­le azio­ni di col­la­bo­ra­to­re si tie­ne con­to dei ter­mi­ni di at­te­sa, con uno scon­to del 6 per cen­to per an­no di at­te­sa sul va­lo­re ve­na­le del­le azio­ni. Lo scon­to si ap­pli­ca per die­ci an­ni al mas­si­mo.

3I van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da op­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re bloc­ca­te o non quo­ta­te in bor­sa so­no im­po­ni­bi­li al mo­men­to dell'eser­ci­zio del­le op­zio­ni me­de­si­me. La pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le cor­ri­spon­de al va­lo­re ve­na­le dell'azio­ne al mo­men­to dell'eser­ci­zio, di­mi­nui­to del prez­zo di eser­ci­zio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 7e Proventi di partecipazioni improprie di collaboratore

I van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da par­te­ci­pa­zio­ni im­pro­prie di col­la­bo­ra­to­re so­no im­po­ni­bi­li al mo­men­to in cui si rea­liz­za­no.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 7f Imposizione proporzionale

Se il con­tri­buen­te non ave­va do­mi­ci­lio o di­mo­ra fi­sca­le in Sviz­ze­ra du­ran­te l'in­te­ro pe­rio­do tra l'ac­qui­sto e la na­sci­ta del di­rit­to d'eser­ci­zio del­le op­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re bloc­ca­te (art. 7d cpv. 3), i van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da ta­li op­zio­ni so­no im­po­ni­bi­li pro­por­zio­nal­men­te al rap­por­to tra l'in­te­ro pe­rio­do e il pe­rio­do ef­fet­ti­va­men­te tra­scor­so in Sviz­ze­ra.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 8 Attività lucrativa indipendente

1So­no pu­re pro­ven­ti im­po­ni­bi­li da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te tut­ti gli uti­li in ca­pi­ta­le con­se­gui­ti me­dian­te alie­na­zio­ne, rea­liz­za­zio­ne, ri­va­lu­ta­zio­ne con­ta­bi­le o me­dian­te tra­sfe­ri­men­to nel­la so­stan­za pri­va­ta o in im­pre­se o sta­bi­li­men­ti d'im­pre­sa si­tua­ti all'este­ro di ele­men­ti del­la so­stan­za com­mer­cia­le; so­no esclu­si gli uti­li ri­sul­tan­ti dall'alie­na­zio­ne di fon­di agri­co­li o sil­vi­co­li, sem­pre­ché il pro­dot­to dell'alie­na­zio­ne su­pe­ri le spe­se di in­ve­sti­men­to. Ri­ma­ne sal­vo l'ar­ti­co­lo 12 ca­po­ver­so 4.

2La so­stan­za com­mer­cia­le com­pren­de tut­ti i va­lo­ri pa­tri­mo­nia­li che ser­vo­no in­te­gral­men­te o in mo­do pre­pon­de­ran­te all'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te; lo stes­so di­ca­si del­le par­te­ci­pa­zio­ni di al­me­no il 20 per cen­to al ca­pi­ta­le azio­na­rio o al ca­pi­ta­le so­cia­le di una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o di una so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va, pur­ché il pro­prie­ta­rio le di­chia­ri co­me so­stan­za com­mer­cia­le al mo­men­to del lo­ro ac­qui­sto.1

2bisSe un im­mo­bi­le dell'at­ti­vo im­mo­bi­liz­za­to è tra­sfe­ri­to dal­la so­stan­za com­mer­cia­le nel­la so­stan­za pri­va­ta, il con­tri­buen­te può chie­de­re che al mo­men­to del tra­sfe­ri­men­to sia im­po­sta la so­la dif­fe­ren­za tra i co­sti d'in­ve­sti­men­to e il va­lo­re de­ter­mi­nan­te ai fi­ni dell'im­po­sta sul red­di­to. In que­sto ca­so, i co­sti d'in­ve­sti­men­to so­no con­si­de­ra­ti nuo­vo va­lo­re de­ter­mi­nan­te ai fi­ni dell'im­po­sta sul red­di­to e l'im­po­si­zio­ne del­le al­tre ri­ser­ve oc­cul­te a ti­to­lo di red­di­to da at­ti­vi­tà in­di­pen­den­te è dif­fe­ri­ta si­no all'alie­na­zio­ne dell'im­mo­bi­le.2

2terL'af­fit­to di un'azien­da com­mer­cia­le è con­si­de­ra­to tra­sfe­ri­men­to nel­la so­stan­za pri­va­ta so­lo su do­man­da del con­tri­buen­te.3

2qua­terSe in ca­so di di­vi­sio­ne ere­di­ta­ria l'azien­da com­mer­cia­le non è pro­se­gui­ta da tut­ti gli ere­di, su do­man­da de­gli ere­di che ri­pren­do­no l'azien­da l'im­po­si­zio­ne del­le ri­ser­ve oc­cul­te è dif­fe­ri­ta si­no al mo­men­to del­la lo­ro rea­liz­za­zio­ne, pur­ché la ri­pre­sa av­ven­ga ai va­lo­ri fi­no a quel mo­men­to de­ter­mi­nan­ti ai fi­ni dell'im­po­sta sul red­di­to.4

3Le ri­ser­ve oc­cul­te di un'im­pre­sa di per­so­ne (im­pre­sa in­di­vi­dua­le, so­cie­tà di per­so­ne) non so­no im­po­ni­bi­li nell'am­bi­to di ri­strut­tu­ra­zio­ni, in par­ti­co­la­re in ca­so di fu­sio­ne, di scis­sio­ne o di tra­sfor­ma­zio­ne, nel­la mi­su­ra in cui l'im­pre­sa ri­man­ga as­sog­get­ta­ta all'im­po­sta in Sviz­ze­ra e gli ele­men­ti fi­no ad al­lo­ra de­ter­mi­nan­ti per l'im­po­sta sul red­di­to ven­ga­no ri­pre­si:5

a.
in ca­so di tra­sfe­ri­men­to di be­ni a un'al­tra im­pre­sa di per­so­ne;
b.
in ca­so di tra­sfe­ri­men­to di un eser­ci­zio o di un ra­mo di at­ti­vi­tà a una per­so­na giu­ri­di­ca;
c.
in ca­so di scam­bio di di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne o so­cie­ta­ri a se­gui­to di ri­strut­tu­ra­zio­ni ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 24 ca­po­ver­so 3 o di con­cen­tra­zio­ni aven­ti ca­rat­te­re di fu­sio­ne.6

3bisNell'am­bi­to di una ri­strut­tu­ra­zio­ne ai sen­si del ca­po­ver­so 3 let­te­ra b, le ri­ser­ve oc­cul­te tra­sfe­ri­te so­no im­po­ste a po­ste­rio­ri se­con­do la pro­ce­du­ra di cui all'ar­ti­co­lo 53, se nei cin­que an­ni se­guen­ti la ri­strut­tu­ra­zio­ne di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne o so­cie­ta­ri so­no alie­na­ti a un prez­zo su­pe­rio­re al va­lo­re fi­scal­men­te de­ter­mi­nan­te del ca­pi­ta­le pro­prio tra­sfe­ri­to; la per­so­na giu­ri­di­ca può in tal ca­so far va­le­re cor­ri­spon­den­ti ri­ser­ve oc­cul­te già tas­sa­te co­me uti­li.7

4In ca­so di so­sti­tu­zio­ne di im­mo­bi­liz­zi ne­ces­sa­ri all'azien­da, le ri­ser­ve oc­cul­te pos­so­no es­se­re tra­sfe­ri­te su be­ni so­sti­tu­ti­vi se que­sti be­ni so­no pa­ri­men­ti ne­ces­sa­ri all'azien­da e so­no si­tua­ti in Sviz­ze­ra. Ri­ma­ne sal­va l'im­po­si­zio­ne in ca­so di so­sti­tu­zio­ne di im­mo­bi­li con be­ni mo­bi­li.8


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
2 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
3 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
4 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 8 dell'all. al­la LF del 16 dic. 2005 (di­rit­to del­la so­cie­tà a ga­ran­zia li­mi­ta­ta; ade­gua­men­to del di­rit­to del­la so­cie­tà ano­ni­ma, del­la so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va, del re­gi­stro di com­mer­cio e del­le dit­te com­mer­cia­li), in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4791; FF 2002 2841, 2004 3545).
6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
7 In­tro­dot­to dal n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
8 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Sezione 2: Deduzioni

Art. 9 In generale

1Dai pro­ven­ti im­po­ni­bi­li com­ples­si­vi so­no de­trat­te le spe­se ne­ces­sa­rie al lo­ro con­se­gui­men­to e le de­du­zio­ni ge­ne­ra­li. I co­sti di per­fe­zio­na­men­to in rap­por­to con la pro­fes­sio­ne e quel­li di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne pro­fes­sio­na­le so­no pu­re con­si­de­ra­ti spe­se ne­ces­sa­rie. Per le spe­se di tra­spor­to ne­ces­sa­rie dal do­mi­ci­lio al luo­go di la­vo­ro può es­se­re fis­sa­to un im­por­to mas­si­mo.1

2So­no de­du­zio­ni ge­ne­ra­li:

a.2
gli in­te­res­si ma­tu­ra­ti su de­bi­ti pri­va­ti, fi­no a con­cor­ren­za dei red­di­ti da so­stan­za im­po­ni­bi­li in vir­tù de­gli ar­ti­co­li 7 e 7a e di ul­te­rio­ri 50 000 fran­chi;
b.3
il 40 per cen­to del­le ren­di­te vi­ta­li­zie ver­sa­te, non­ché gli one­ri per­ma­nen­ti;
c.
gli ali­men­ti ver­sa­ti al co­niu­ge di­vor­zia­to o se­pa­ra­to le­gal­men­te o di fat­to, non­ché gli ali­men­ti ver­sa­ti a un ge­ni­to­re per i fi­gli sot­to la sua au­to­ri­tà pa­ren­ta­le, esclu­se tut­ta­via le pre­sta­zio­ni ver­sa­te in vir­tù di un ob­bli­go di man­te­ni­men­to o di as­si­sten­za fon­da­to sul di­rit­to di fa­mi­glia;
d.4
i ver­sa­men­ti, pre­mi e con­tri­bu­ti le­ga­li, sta­tu­ta­ri o re­go­la­men­ta­ri all'as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia, su­per­sti­ti e in­va­li­di­tà, non­ché a isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le;
e.
i ver­sa­men­ti, pre­mi e con­tri­bu­ti per ac­qui­si­re di­rit­ti con­trat­tua­li in for­me ri­co­no­sciu­te del­la pre­vi­den­za in­di­vi­dua­le vin­co­la­ta, si­no a un de­ter­mi­na­to am­mon­ta­re;
f.
i pre­mi e i con­tri­bu­ti ver­sa­ti per le in­den­ni­tà per la per­di­ta di gua­da­gno, per l'as­si­cu­ra­zio­ne con­tro la di­soc­cu­pa­zio­ne e per l'as­si­cu­ra­zio­ne ob­bli­ga­to­ria con­tro gli in­for­tu­ni;
g.
i ver­sa­men­ti, pre­mi e con­tri­bu­ti per as­si­cu­ra­zio­ni sul­la vi­ta, con­tro le ma­lat­tie e, in quan­to non com­pre­sa sot­to la let­te­ra f, con­tro gli in­for­tu­ni, non­ché gli in­te­res­si dei ca­pi­ta­li a ri­spar­mio del con­tri­buen­te e del­le per­so­ne al cui so­sten­ta­men­to egli prov­ve­de, si­no a con­cor­ren­za di un am­mon­ta­re de­ter­mi­na­to dal di­rit­to can­to­na­le; que­sto im­por­to può es­se­re for­fet­ta­rio;
h.5
le spe­se per ma­lat­tia e in­for­tu­nio del con­tri­buen­te o del­le per­so­ne al cui so­sten­ta­men­to egli prov­ve­de, quan­do ta­li spe­se so­no sop­por­ta­te dal con­tri­buen­te me­de­si­mo e su­pe­ra­no una fran­chi­gia de­ter­mi­na­ta dal di­rit­to can­to­na­le;
hbis6le spe­se per di­sa­bi­li­tà del con­tri­buen­te o del­le per­so­ne di­sa­bi­li ai sen­si del­la leg­ge del 13 di­cem­bre 20027 sui di­sa­bi­li al cui so­sten­ta­men­to egli prov­ve­de, quan­do ta­li spe­se so­no sop­por­ta­te dal con­tri­buen­te me­de­si­mo;
i.8
le pre­sta­zio­ni vo­lon­ta­rie in con­tan­ti e in al­tri be­ni, en­tro i li­mi­ti de­ter­mi­na­ti dal di­rit­to can­to­na­le, a per­so­ne giu­ri­di­che con se­de in Sviz­ze­ra che so­no esen­ta­te dall'im­po­sta in vir­tù del lo­ro sco­po pub­bli­co o di uti­li­tà pub­bli­ca (art. 23 cpv. 1 lett. f) non­ché al­la Con­fe­de­ra­zio­ne, ai Can­to­ni, ai Co­mu­ni e ai lo­ro sta­bi­li­men­ti (art. 23 cpv. 1 lett. a-c);
k.
una de­du­zio­ne dal red­di­to la­vo­ra­ti­vo che uno dei co­niu­gi con­se­gue in­di­pen­den­te­men­te dal­la pro­fes­sio­ne, dal com­mer­cio o dall'im­pre­sa dell'al­tro, si­no a con­cor­ren­za di un am­mon­ta­re de­ter­mi­na­to dal di­rit­to can­to­na­le; la stes­sa de­du­zio­ne è con­ces­sa quan­do uno dei due co­niu­gi col­la­bo­ra in mo­do de­ter­mi­nan­te al­la pro­fes­sio­ne, al com­mer­cio o all'im­pre­sa dell'al­tro;
l.9
fi­no a con­cor­ren­za di un im­por­to sta­bi­li­to dal di­rit­to can­to­na­le, i con­tri­bu­ti dei mem­bri e i ver­sa­men­ti ai par­ti­ti:
1.
iscrit­ti nel re­gi­stro dei par­ti­ti con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 76a del­la leg­ge fe­de­ra­le del 17 di­cem­bre 197610 sui di­rit­ti po­li­ti­ci,
2.
rap­pre­sen­ta­ti in un par­la­men­to can­to­na­le, o
3.
che han­no ot­te­nu­to al­me­no il 3 per cen­to dei vo­ti nell'ul­ti­ma ele­zio­ne di un par­la­men­to can­to­na­le;
m.11
le spe­se com­pro­va­te, fi­no a un im­por­to sta­bi­li­to dal di­rit­to can­to­na­le, per la cu­ra pre­sta­ta da ter­zi a ogni fi­glio che non ha an­co­ra com­piu­to i 14 an­ni e vi­ve in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con il con­tri­buen­te che prov­ve­de al suo so­sten­ta­men­to, sem­pre che que­ste spe­se ab­bia­no un nes­so cau­sa­le di­ret­to con l'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va, la for­ma­zio­ne o l'in­ca­pa­ci­tà d'eser­ci­ta­re at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va del con­tri­buen­te;
n.12
i co­sti del­le po­ste gio­ca­te, pa­ri a una per­cen­tua­le sta­bi­li­ta dal di­rit­to can­to­na­le del­le sin­go­le vin­ci­te ai gio­chi in de­na­ro non esen­ta­te dall'im­po­sta con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 4 let­te­re l-m; i Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re un im­por­to mas­si­mo de­du­ci­bi­le;
o.13
le spe­se di for­ma­zio­ne e for­ma­zio­ne con­ti­nua pro­fes­sio­na­li, com­pre­se le spe­se di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne, si­no a con­cor­ren­za di un im­por­to de­ter­mi­na­to dal di­rit­to can­to­na­le, pur­ché il con­tri­buen­te:
1.
ab­bia con­se­gui­to un di­plo­ma del li­vel­lo se­con­da­rio II, op­pu­re
2.
ab­bia com­piu­to i 20 an­ni e non si trat­ti di co­sti di for­ma­zio­ne so­ste­nu­ti fi­no al con­se­gui­men­to di un pri­mo di­plo­ma del li­vel­lo se­con­da­rio II.

3Il con­tri­buen­te che pos­sie­de im­mo­bi­li pri­va­ti può de­dur­re le spe­se di ma­nu­ten­zio­ne, le spe­se di riat­ta­zio­ne di im­mo­bi­li di nuo­va ac­qui­si­zio­ne, i pre­mi d'as­si­cu­ra­zio­ne e le spe­se d'am­mi­ni­stra­zio­ne da par­te di ter­zi. I Can­to­ni pos­so­no inol­tre pre­ve­de­re de­du­zio­ni per la pro­te­zio­ne dell'am­bien­te, per prov­ve­di­men­ti di ri­spar­mio ener­ge­ti­co e per la cu­ra di mo­nu­men­ti sto­ri­ci. Ne­gli ul­ti­mi tre ca­si va­le la se­guen­te nor­ma:14

a.15
il Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le del­le fi­nan­ze de­ter­mi­na in col­la­bo­ra­zio­ne con i Can­to­ni qua­li in­ve­sti­men­ti de­sti­na­ti al ri­spar­mio ener­ge­ti­co e al­la pro­te­zio­ne dell'am­bien­te pos­so­no es­se­re as­si­mi­la­ti al­le spe­se di ma­nu­ten­zio­ne; le spe­se di de­mo­li­zio­ne in vi­sta del­la co­stru­zio­ne di un im­mo­bi­le di so­sti­tu­zio­ne so­no pa­ri­men­ti as­si­mi­la­te al­le spe­se di ma­nu­ten­zio­ne;
b.
i co­sti non sus­si­dia­ti di la­vo­ri di cu­ra di mo­nu­men­ti sto­ri­ci so­no de­du­ci­bi­li nel­la mi­su­ra in cui que­sti prov­ve­di­men­ti so­no sta­ti pre­si dal con­tri­buen­te in vir­tù di una pre­scri­zio­ne le­ga­le, in ac­cor­do con l'au­to­ri­tà o su or­di­ne di que­st'ul­ti­ma.

3bisGli in­ve­sti­men­ti e le spe­se di de­mo­li­zio­ne in vi­sta del­la co­stru­zio­ne di un im­mo­bi­le di so­sti­tu­zio­ne di cui al ca­po­ver­so 3 let­te­ra a so­no de­du­ci­bi­li nel cor­so dei due pe­rio­di fi­sca­li suc­ces­si­vi se non pos­so­no es­se­re in­te­ra­men­te pre­si in con­si­de­ra­zio­ne nel pe­rio­do fi­sca­le du­ran­te il qua­le so­no sta­ti so­ste­nu­ti.16

4Non so­no am­mes­se al­tre de­du­zio­ni. Ri­man­go­no sal­ve le de­du­zio­ni per i fi­gli e le al­tre de­du­zio­ni so­cia­li giu­sta il di­rit­to can­to­na­le.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 21 giu. 2013 con­cer­nen­te il fi­nan­zia­men­to e l'am­plia­men­to dell'in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 651; FF 2012 1283).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 4 dell'all. al­la LF del 18 giu. 2004, in vi­go­re dal 1° gen. 2005 (RU 2004 4635; FF 2003 5557).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 dell'all. al­la L del 13 dic. 2002 sui di­sa­bi­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2005 (RU 2003 4487).
6 In­tro­dot­ta dal n. 3 dell'all. al­la L del 13 dic. 2002 sui di­sa­bi­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2005 (RU 2003 4487).
7 RS 151.3
8 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 4 dell'all. al­la LF dell'8 ott. 2004 (di­rit­to del­le fon­da­zio­ni), in vi­go­re dal 1° gen. 2006 (RU 2005 4545; FF 2003 7053 7059).
9 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 12 giu. 2009 sul­la de­du­ci­bi­li­tà fi­sca­le dei ver­sa­men­ti ai par­ti­ti, in vi­go­re dal 1° gen. 2011 (RU 2010 449; FF 2008 6565 6587).
10 RS 161.1
11 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 25 set. 2009 sul­lo sgra­vio fi­sca­le del­le fa­mi­glie con fi­gli, in vi­go­re dal 1° gen. 2011 (RU 2010 455; FF 2009 4095). Ret­ti­fi­ca­ta dal­la Com­mis­sio­ne di re­da­zio­ne dell'AF (art. 58 cpv. 1 LParl - RS 171.10).
12 In­tro­dot­ta te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 15 giu. 2012 con­cer­nen­te le sem­pli­fi­ca­zio­ni nell'im­po­si­zio­ne del­le vin­ci­te al­le lot­te­rie (RU 2012 5977; FF 2011 5819 5845). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 6 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
13 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 27 set. 2013 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di for­ma­zio­ne e per­fe­zio­na­men­to pro­fes­sio­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2014 1105; FF 2011 2365).
14 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 3 ott. 2008 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di riat­ta­zio­ne de­gli im­mo­bi­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2009 1515; FF 2007 7201 7217).
15 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 4 dell'all. al­la LF del 30 set. 2016 sull'ener­gia, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
16 In­tro­dot­to te­sto giu­sta il n. II 4 dell'all. al­la LF del 30 set. 2016 sull'ener­gia, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).

Art. 10 Attività lucrativa indipendente

1So­no se­gna­ta­men­te de­dot­ti a ti­to­lo di spe­se con­sen­ti­te dall'uso com­mer­cia­le o pro­fes­sio­na­le:

a.
gli am­mor­ta­men­ti com­pro­va­ti del­la so­stan­za com­mer­cia­le;
b.
gli ac­can­to­na­men­ti per co­pri­re im­pe­gni il cui am­mon­ta­re è an­co­ra in­de­ter­mi­na­to o per ri­schi di per­di­te im­mi­nen­ti;
c.
le per­di­te che si so­no ve­ri­fi­ca­te sul­la so­stan­za com­mer­cia­le e che so­no sta­te al­li­bra­te;
d.
i ver­sa­men­ti al­le isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za a fa­vo­re del pro­prio per­so­na­le, sem­pre­ché sia esclu­so ogni uso con­tra­rio al lo­ro sco­po;
e.1
gli in­te­res­si su de­bi­ti com­mer­cia­li co­me pu­re gli in­te­res­si ver­sa­ti sul­le par­te­ci­pa­zio­ni ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2;
f.2
le spe­se di for­ma­zio­ne e for­ma­zio­ne con­ti­nua pro­fes­sio­na­li del per­so­na­le, com­pre­se le spe­se di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne.

1bisNon so­no de­du­ci­bi­li i ver­sa­men­ti di re­tri­bu­zio­ni cor­rut­ti­ve ai sen­si del di­rit­to pe­na­le sviz­ze­ro fat­ti a pub­bli­ci uf­fi­cia­li sviz­ze­ri o stra­nie­ri.3

2Le per­di­te dei set­te eser­ci­zi com­mer­cia­li che pre­ce­do­no il pe­rio­do fi­sca­le (art. 15) pos­so­no es­se­re de­dot­te, sem­pre­ché non se ne sia po­tu­to te­ne­re con­to per il cal­co­lo del red­di­to im­po­ni­bi­le di ta­li an­ni.4

3Le per­di­te de­gli eser­ci­zi com­mer­cia­li an­te­rio­ri che non ab­bia­no an­co­ra po­tu­to es­se­re de­dot­te dal red­di­to pos­so­no es­se­re com­pen­sa­te con le pre­sta­zio­ni di ter­zi de­sti­na­te a equi­li­bra­re un bi­lan­cio de­fi­ci­ta­rio nell'am­bi­to di un ri­sa­na­men­to.

4I ca­po­ver­si 2 e 3 si ap­pli­ca­no an­che in ca­so di tra­sfe­ri­men­to del do­mi­ci­lio fi­sca­le o del luo­go di eser­ci­zio all'in­ter­no del­la Sviz­ze­ra.5


1 In­tro­dot­ta dal n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
2 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 27 set. 2013 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di for­ma­zio­ne e per­fe­zio­na­men­to pro­fes­sio­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2014 1105; FF 2011 2365).
3 In­tro­dot­to dal n. II del­la LF del 22 dic. 1999 sul­la de­du­ci­bi­li­tà fi­sca­le del­le re­tri­bu­zio­ni cor­rut­ti­ve, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2147; FF 1997 II 852, IV 1072).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).
5 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).

Sezione 3: Calcolo dell'imposta

Art. 11

1Per i co­niu­gi che vi­vo­no in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca l'im­po­sta de­ve es­se­re ri­dot­ta in mo­do ade­gua­to ri­spet­to a quel­la do­vu­ta dal­le per­so­ne so­le.1

2Se i pro­ven­ti com­pren­do­no li­qui­da­zio­ni in ca­pi­ta­le in so­sti­tu­zio­ne di pre­sta­zio­ni ri­cor­ren­ti, l'im­po­sta è cal­co­la­ta, te­nu­to con­to de­gli al­tri pro­ven­ti, con l'ali­quo­ta che sa­reb­be ap­pli­ca­bi­le se al po­sto del­la pre­sta­zio­ne uni­ca fos­se ver­sa­ta una pre­sta­zio­ne an­nua­le cor­ri­spon­den­te.

3Le pre­sta­zio­ni in ca­pi­ta­le ver­sa­te da isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za, co­me pu­re i ver­sa­men­ti in ca­so di mor­te o di dan­ni du­re­vo­li al cor­po o al­la sa­lu­te, so­no im­po­sti se­pa­ra­ta­men­te. Es­si sog­giac­cio­no in tut­ti i ca­si a un'im­po­sta an­nua in­te­ra.

4Per le pic­co­le ri­mu­ne­ra­zio­ni ot­te­nu­te da un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va di­pen­den­te, l'im­po­sta è ri­scos­sa sen­za te­ner con­to de­gli al­tri in­troi­ti, né di even­tua­li spe­se pro­fes­sio­na­li e de­du­zio­ni so­cia­li; il pre­sup­po­sto è che il da­to­re di la­vo­ro pa­ghi l'im­po­sta nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di con­teg­gio sem­pli­fi­ca­ta se­con­do gli ar­ti­co­li 2 e 3 del­la leg­ge del 17 giu­gno 20052 con­tro il la­vo­ro ne­ro. Le im­po­ste can­to­na­li e co­mu­na­li sul red­di­to ri­sul­ta­no co­sì sal­da­te. L'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 1 let­te­ra a si ap­pli­ca per ana­lo­gia. Le im­po­ste van­no con­se­gna­te pe­rio­di­ca­men­te al­la com­pe­ten­te cas­sa di com­pen­sa­zio­ne AVS. Que­sta ri­la­scia al con­tri­buen­te una di­stin­ta o un at­te­sta­to re­la­ti­vo all'im­por­to del­la de­du­zio­ne d'im­po­sta. Es­sa tra­sfe­ri­sce all'au­to­ri­tà fi­sca­le com­pe­ten­te le im­po­ste in­cas­sa­te. Il di­rit­to a una prov­vi­gio­ne di ri­scos­sio­ne se­con­do l'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 3 è tra­sfe­ri­to al­la com­pe­ten­te cas­sa di com­pen­sa­zio­ne AVS.3

5In ca­so di ces­sa­zio­ne de­fi­ni­ti­va dell'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te do­po il com­pi­men­to dei 55 an­ni o per in­ca­pa­ci­tà di eser­ci­ta­re ta­le at­ti­vi­tà in se­gui­to a in­va­li­di­tà, le ri­ser­ve oc­cul­te rea­liz­za­te nel cor­so de­gli ul­ti­mi due eser­ci­zi so­no som­ma­te e im­po­ste con­giun­ta­men­te, ma se­pa­ra­ta­men­te da­gli al­tri red­di­ti. I con­tri­bu­ti di ri­scat­to con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra d so­no de­du­ci­bi­li. Se non ven­go­no ef­fet­tua­ti si­mi­li ri­scat­ti, l'im­po­sta sull'im­por­to del­le ri­ser­ve oc­cul­te rea­liz­za­te per il qua­le il con­tri­buen­te giu­sti­fi­ca l'am­mis­si­bi­li­tà di un ri­scat­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra d è ri­scos­sa al pa­ri del­le pre­sta­zio­ni in ca­pi­ta­le ver­sa­te da isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za con­for­me­men­te al ca­po­ver­so 3. L'ali­quo­ta ap­pli­ca­bi­le all'im­por­to re­stan­te del­le ri­ser­ve oc­cul­te rea­liz­za­te è fis­sa­ta dal di­rit­to can­to­na­le. Lo stes­so ge­ne­re d'im­po­si­zio­ne ad ali­quo­ta ri­dot­ta si ap­pli­ca an­che al co­niu­ge su­per­sti­te, agli al­tri ere­di e ai le­ga­ta­ri, pur­ché non con­ti­nui­no l'im­pre­sa eser­ci­ta­ta dal de­fun­to; il con­teg­gio fi­sca­le av­vie­ne il più tar­di cin­que an­ni ci­vi­li do­po la fi­ne dell'an­no in cui è de­ce­du­to l'ere­di­tan­do.4


1 Nuo­vo te­sto giu­sta n. I 2 del­la LF del 25 set. 2009 sul­lo sgra­vio fi­sca­le del­le fa­mi­glie con fi­gli, in vi­go­re dal 1° gen. 2011 (RU 2010 455; FF 2009 4095).
2 RS 822.41
3 In­tro­dot­to dal n. 5 dell'all. al­la L del 17 giu. 2005 con­tro il la­vo­ro ne­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 359; FF 2002 3243).
4 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Capitolo 3: Imposta sugli utili da sostanza immobiliare

Art. 12

1So­no im­po­ni­bi­li gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re con­se­gui­ti in se­gui­to all'alie­na­zio­ne di un fon­do fa­cen­te par­te del­la so­stan­za pri­va­ta o di un fon­do agri­co­lo o sil­vi­co­lo, non­ché di par­ti del­lo stes­so, sem­pre­ché il pro­dot­to dell'alie­na­zio­ne su­pe­ri le spe­se di in­ve­sti­men­to (prez­zo d'ac­qui­sto o va­lo­re di so­sti­tu­zio­ne, più le spe­se).

2L'as­sog­get­ta­men­to è da­to per ogni alie­na­zio­ne di fon­do. So­no as­si­mi­la­ti a un'alie­na­zio­ne:

a.
i ne­go­zi giu­ri­di­ci che pro­du­co­no i me­de­si­mi ef­fet­ti eco­no­mi­ci dell'alie­na­zio­ne sul po­te­re di di­spor­re di un fon­do;
b.
il tra­sfe­ri­men­to di un fon­do o di una par­te di es­so dal­la so­stan­za pri­va­ta al­la so­stan­za com­mer­cia­le;
c.
la co­sti­tu­zio­ne su di un fon­do di ser­vi­tù di di­rit­to pri­va­to o di re­stri­zio­ni di di­rit­to pub­bli­co al­la pro­prie­tà fon­dia­ria, se li­mi­ta­no lo sfrut­ta­men­to in­con­di­zio­na­to o di­mi­nui­sco­no il va­lo­re ve­na­le di un fon­do in mo­do du­ra­tu­ro e im­por­tan­te e si fan­no con­tro ver­sa­men­to di un'in­den­ni­tà;
d.
il tra­sfe­ri­men­to di par­te­ci­pa­zio­ni a so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri fa­cen­ti par­te del­la so­stan­za pri­va­ta, sem­pre­ché il di­rit­to can­to­na­le pre­ve­da l'as­sog­get­ta­men­to in que­sto ca­so;
e.
i plu­sva­lo­ri de­ri­van­ti dal­la pia­ni­fi­ca­zio­ne ai sen­si del­la leg­ge fe­de­ra­le del 22 giu­gno 19791 sul­la pia­ni­fi­ca­zio­ne del ter­ri­to­rio, sen­za che vi sia alie­na­zio­ne, sem­pre­ché il di­rit­to can­to­na­le as­sog­get­ti que­sta fat­ti­spe­cie all'im­po­sta su­gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re.

3L'im­po­si­zio­ne è dif­fe­ri­ta in ca­so di:

a.
tra­pas­so di pro­prie­tà in se­gui­to a suc­ces­sio­ne (de­vo­lu­zio­ne, di­vi­sio­ne, le­ga­to), a an­ti­ci­po ere­di­ta­rio o a do­na­zio­ne;
b.2
tra­pas­so del­la pro­prie­tà tra co­niu­gi in con­nes­sio­ne con il re­gi­me ma­tri­mo­nia­le, non­ché d'in­den­ni­tà do­vu­ta per i con­tri­bu­ti straor­di­na­ri di un co­niu­ge al man­te­ni­men­to del­la fa­mi­glia (art. 165 CC3) e per le pre­te­se fon­da­te sul di­rit­to del di­vor­zio, nel­la mi­su­ra in cui i co­niu­gi so­no d'ac­cor­do;
c.
ri­com­po­si­zio­ne par­ti­cel­la­re ai fi­ni di un rag­grup­pa­men­to di ter­re­ni, di un pia­no di quar­tie­re, di ret­ti­fi­ca­zio­ne dei li­mi­ti di pro­prie­tà, di un ar­ro­ton­da­men­to dei po­de­ri agri­co­li, non­ché in ca­so di ri­com­po­si­zio­ne par­ti­cel­la­re nell'am­bi­to di una pro­ce­du­ra d'espro­pria­zio­ne o di un'espro­pria­zio­ne im­mi­nen­te;
d.
alie­na­zio­ne to­ta­le o par­zia­le di un fon­do agri­co­lo o sil­vi­co­lo, pur­ché il pro­dot­to dell'alie­na­zio­ne ven­ga uti­liz­za­to en­tro un con­gruo ter­mi­ne per l'ac­qui­sto di un fon­do so­sti­tu­ti­vo sfrut­ta­to dal con­tri­buen­te stes­so o per il mi­glio­ra­men­to di fon­di agri­co­li o sil­vi­co­li ap­par­te­nen­ti al con­tri­buen­te e sfrut­ta­ti dal­lo stes­so;
e.
alie­na­zio­ne di un'abi­ta­zio­ne (ca­sa mo­no­fa­mi­lia­re o ap­par­ta­men­to) che ha ser­vi­to du­re­vol­men­te e esclu­si­va­men­te all'uso per­so­na­le del con­tri­buen­te, a con­di­zio­ne che il ri­ca­vo sia de­sti­na­to en­tro un con­gruo ter­mi­ne all'ac­qui­sto o al­la co­stru­zio­ne in Sviz­ze­ra di un'abi­ta­zio­ne so­sti­tu­ti­va adi­bi­ta al me­de­si­mo sco­po.

4I Can­to­ni pos­so­no ri­scuo­te­re l'im­po­sta su­gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re an­che su­gli uti­li con­se­gui­ti in se­gui­to all'alie­na­zio­ne di fon­di fa­cen­ti par­te del­la so­stan­za com­mer­cia­le, sem­pre­ché esen­ti­no que­sti uti­li dall'im­po­sta sul red­di­to e dall'im­po­sta sull'uti­le op­pu­re com­pu­ti­no l'im­po­sta su­gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re nell'im­po­sta sul red­di­to o nell'im­po­sta sull'uti­le. In am­be­due i ca­si:

a.4
le fat­ti­spe­cie di cui agli ar­ti­co­li 8 ca­po­ver­si 3 e 4 e 24 ca­po­ver­si 3 e 3qua­ter so­no as­si­mi­la­te al­le alie­na­zio­ni la cui im­po­si­zio­ne è dif­fe­ri­ta ai fi­ni dell'im­po­sta su­gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re;
b.
il tra­sfe­ri­men­to di tut­to o di una par­te di fon­do dal­la so­stan­za pri­va­ta al­la so­stan­za com­mer­cia­le non può es­se­re as­si­mi­la­to a un'alie­na­zio­ne.

5I Can­to­ni prov­ve­do­no af­fin­ché gli uti­li rea­liz­za­ti a cor­to ter­mi­ne sia­no im­po­sti più gra­ve­men­te.


1 RS 700
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 4 dell'all. del­la LF del 26 giu. 1999, in vi­go­re dal 1° gen. 2000 (RU 1999 1118; FF 1996 I 1)
3 RS 210
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).

Capitolo 4: Imposta sulla sostanza

Art. 13 Oggetto dell'imposta

1L'im­po­sta sul­la so­stan­za ha per og­get­to la so­stan­za net­ta to­ta­le.

2La so­stan­za gra­va­ta da usu­frut­to è com­pu­ta­ta all'usu­frut­tua­rio.

3Le quo­te di par­te­ci­pa­zio­ne a in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le con pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to so­no im­po­ni­bi­li in fun­zio­ne del­la dif­fe­ren­za di va­lo­re tra il to­ta­le de­gli at­ti­vi dell'in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le e il suo pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to.1

4Le sup­pel­let­ti­li do­me­sti­che e gli og­get­ti per­so­na­li di uso cor­ren­te non so­no im­po­ni­bi­li.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).

Art. 14 Stima

1La so­stan­za è sti­ma­ta al suo va­lo­re ve­na­le. Il va­lo­re red­di­tua­le può es­se­re pre­so in con­si­de­ra­zio­ne in mo­do ap­pro­pria­to.

2I fon­di de­sti­na­ti all'agri­col­tu­ra o al­la sil­vi­col­tu­ra so­no sti­ma­ti al lo­ro va­lo­re red­di­tua­le. Il di­rit­to can­to­na­le può sta­bi­li­re che nell'am­bi­to del­la sti­ma si ten­ga con­to del va­lo­re ve­na­le o che in ca­so di alie­na­zio­ne o di ces­sa­zio­ne del­la de­sti­na­zio­ne all'agri­col­tu­ra o al­la sil­vi­col­tu­ra ven­ga ef­fet­tua­ta un'im­po­si­zio­ne com­ple­men­ta­re in fun­zio­ne del­la dif­fe­ren­za tra il va­lo­re red­di­tua­le ed il va­lo­re ve­na­le. L'im­po­si­zio­ne com­ple­men­ta­re non può ec­ce­de­re una du­ra­ta di 20 an­ni.

3I be­ni im­ma­te­ria­li e la so­stan­za mo­bi­lia­re fa­cen­ti par­te del­la so­stan­za com­mer­cia­le del con­tri­buen­te so­no sti­ma­ti al lo­ro va­lo­re de­ter­mi­nan­te ai fi­ni dell'im­po­sta sul red­di­to.1


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Art. 14a Stima delle partecipazioni di collaboratore

1Le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re di cui all'ar­ti­co­lo 7d ca­po­ver­so 1 so­no sti­ma­te al va­lo­re ve­na­le. Even­tua­li ter­mi­ni di at­te­sa de­vo­no es­se­re ade­gua­ta­men­te con­si­de­ra­ti.

2Al­la lo­ro as­se­gna­zio­ne, le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re di cui agli ar­ti­co­li 7d ca­po­ver­so 3 e 7e de­vo­no es­se­re di­chia­ra­te sen­za in­di­ca­zio­ne del va­lo­re im­po­ni­bi­le.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Capitolo 5: Basi temporali

Art. 15 Periodo fiscale

1Il pe­rio­do fi­sca­le cor­ri­spon­de all'an­no ci­vi­le.

2Le im­po­ste sul red­di­to e sul­la so­stan­za so­no fis­sa­te e ri­scos­se per ogni pe­rio­do fi­sca­le.

3Se le con­di­zio­ni d'as­sog­get­ta­men­to so­no rea­liz­za­te uni­ca­men­te per una par­te del pe­rio­do fi­sca­le, l'im­po­sta è ri­scos­sa sui pro­ven­ti con­se­gui­ti du­ran­te que­sta par­te. Per i pro­ven­ti pe­rio­di­ci, l'ali­quo­ta d'im­po­sta si de­ter­mi­na in fun­zio­ne del red­di­to cal­co­la­to su do­di­ci me­si; i pro­ven­ti non pe­rio­di­ci so­no as­sog­get­ta­ti a un'im­po­sta an­nua in­te­ra, ma non so­no con­ver­ti­ti in un red­di­to an­nuo per la fis­sa­zio­ne dell'ali­quo­ta. So­no fat­ti sal­vi gli ar­ti­co­li 4b e 11 ca­po­ver­so 3.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 16 Determinazione del reddito

1Il red­di­to im­po­ni­bi­le è de­ter­mi­na­to in ba­se ai pro­ven­ti per­ce­pi­ti du­ran­te il pe­rio­do fi­sca­le.

2Il red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te è de­ter­mi­na­to in ba­se al ri­sul­ta­to dell'eser­ci­zio com­mer­cia­le chiu­so du­ran­te il pe­rio­do fi­sca­le.

3I con­tri­buen­ti che eser­ci­ta­no un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te de­vo­no pro­ce­de­re al­la chiu­su­ra dei con­ti ogni pe­rio­do fi­sca­le.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 17 Determinazione della sostanza

1La so­stan­za im­po­ni­bi­le è de­ter­mi­na­ta in ba­se al suo sta­to al­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le o dell'as­sog­get­ta­men­to.

2Per i con­tri­buen­ti che eser­ci­ta­no un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te e i cui eser­ci­zi com­mer­cia­li non coin­ci­do­no con l'an­no ci­vi­le, la so­stan­za com­mer­cia­le im­po­ni­bi­le è de­ter­mi­na­ta in ba­se al ca­pi­ta­le pro­prio esi­sten­te al­la fi­ne dell'eser­ci­zio com­mer­cia­le chiu­so du­ran­te il pe­rio­do fi­sca­le.

3La so­stan­za de­vo­lu­ta per suc­ces­sio­ne a un con­tri­buen­te nel cor­so del pe­rio­do fi­sca­le è im­po­ni­bi­le sol­tan­to a par­ti­re dal­la da­ta di de­vo­lu­zio­ne. Il ca­po­ver­so 4 è ap­pli­ca­bi­le per ana­lo­gia.

4Se le con­di­zio­ni di as­sog­get­ta­men­to so­no rea­liz­za­te sol­tan­to du­ran­te una par­te del pe­rio­do fi­sca­le, è pre­le­va­to sol­tan­to l'im­por­to cor­ri­spon­den­te a que­sta par­te. È fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 4b ca­po­ver­so 2.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 18 Tassazione in caso di matrimonio o scioglimento del matrimonio

1I co­niu­gi non se­pa­ra­ti le­gal­men­te o di fat­to so­no tas­sa­ti con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 3 ca­po­ver­so 3 per l'in­te­ro pe­rio­do fi­sca­le in cui han­no con­trat­to il ma­tri­mo­nio.

2In ca­so di di­vor­zio o di se­pa­ra­zio­ne le­ga­le o di fat­to, i co­niu­gi so­no tas­sa­ti in­di­vi­dual­men­te per tut­to il pe­rio­do fi­sca­le.

3Se un co­niu­ge non se­pa­ra­to le­gal­men­te o di fat­to muo­re, si­no al gior­no del de­ces­so en­tram­bi i co­niu­gi so­no tas­sa­ti con­giun­ta­men­te (art. 3 cpv. 3). Per il pe­rio­do fi­sca­le re­stan­te, il co­niu­ge su­per­sti­te è tas­sa­to in­di­vi­dual­men­te sul­la ba­se del­la ta­rif­fa che gli è ap­pli­ca­bi­le. Gli ar­ti­co­li 15 ca­po­ver­so 3 e 17 ca­po­ver­si 3 e 4 si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 19 Utili da sostanza immobiliare

L'im­po­sta su­gli uti­li da so­stan­za im­mo­bi­lia­re è fis­sa­ta per il pe­rio­do fi­sca­le du­ran­te il qua­le gli uti­li so­no sta­ti con­se­gui­ti.

Titolo terzo: Imposizione delle persone giuridiche

Capitolo 1: Assoggettamento

Art. 20 Assoggettamento in virtù dell'appartenenza personale

1Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li, le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve, le as­so­cia­zio­ni, le fon­da­zio­ni e le al­tre per­so­ne giu­ri­di­che so­no as­sog­get­ta­te all'im­po­sta se han­no la lo­ro se­de o la lo­ro am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va nel Can­to­ne. So­no as­si­mi­la­ti al­le al­tre per­so­ne giu­ri­di­che gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le con pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 58 LI­Col1. Le so­cie­tà di in­ve­sti­men­to a ca­pi­ta­le fis­so ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 110 LI­Col so­no tas­sa­te co­me le so­cie­tà di ca­pi­ta­li.2

2Le per­so­ne giu­ri­di­che, le so­cie­tà com­mer­cia­li este­re e al­tre co­mu­ni­tà este­re di per­so­ne sen­za per­so­na­li­tà giu­ri­di­ca so­no as­si­mi­la­te al­le per­so­ne giu­ri­di­che sviz­ze­re con le qua­li es­se, per la lo­ro na­tu­ra giu­ri­di­ca o la lo­ro for­ma ef­fet­ti­va, han­no mag­gior af­fi­ni­tà.


1 RS 951.31
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).

Art. 21 Assoggettamento in virtù dell'appartenenza economica

1Le per­so­ne giu­ri­di­che con se­de o am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va fuo­ri Can­to­ne1 so­no as­sog­get­ta­te all'im­po­sta se:

a.
so­no as­so­cia­te a un'im­pre­sa com­mer­cia­le nel Can­to­ne;
b.2
ge­sti­sco­no uno sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel Can­to­ne;
c.
so­no pro­prie­ta­rie di fon­di si­tua­ti nel Can­to­ne o so­no ti­to­la­ri su di es­si di di­rit­ti di go­di­men­to rea­li o di di­rit­ti di go­di­men­to per­so­na­li a que­sti eco­no­mi­ca­men­te as­si­mi­la­bi­li;
d.3
com­mer­cia­no im­mo­bi­li si­ti nel Can­to­ne.

2Le per­so­ne giu­ri­di­che con se­de e am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va all'este­ro so­no inol­tre as­sog­get­ta­te all'im­po­sta se:

a.
so­no ti­to­la­ri o usu­frut­tua­ri di cre­di­ti ga­ran­ti­ti da pe­gni im­mo­bi­lia­ri o ma­nua­li su fon­di si­tua­ti nel Can­to­ne;
b.4
fun­go­no da in­ter­me­dia­ri nel com­mer­cio di im­mo­bi­li si­ti nel Can­to­ne.

1 RU 1992 1818
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 17 mar. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5039; FF 2016 4757).
3 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 17 mar. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5039; FF 2016 4757).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 17 mar. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5039; FF 2016 4757).

Art. 22 Modifica dell'assoggettamento

1La per­so­na giu­ri­di­ca che tra­sfe­ri­sce la se­de o l'am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va da un Can­to­ne a un al­tro nel cor­so di un pe­rio­do fi­sca­le è as­sog­get­ta­ta all'im­po­sta in en­tram­bi i Can­to­ni per l'in­te­ro pe­rio­do fi­sca­le. L'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 39 ca­po­ver­so 2 è quel­la del Can­to­ne del­la se­de o dell'am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va al­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le.

2L'as­sog­get­ta­men­to in un Can­to­ne di­ver­so da quel­lo del­la se­de o dell'am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va in vir­tù dell'ap­par­te­nen­za eco­no­mi­ca, giu­sta l'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 1, va­le per l'in­te­ro pe­rio­do fi­sca­le, an­che se è co­min­cia­to, è sta­to mo­di­fi­ca­to o è sta­to sop­pres­so nel cor­so del pe­rio­do stes­so.

3L'uti­le e il ca­pi­ta­le so­no ri­par­ti­ti fra i Can­to­ni in­te­res­sa­ti sul­la ba­se del­le re­go­le del di­rit­to fe­de­ra­le con­cer­nen­ti il di­vie­to di dop­pia im­po­si­zio­ne in­ter­can­to­na­le, ap­pli­ca­bi­li per ana­lo­gia.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).

Art. 23 Esenzione

1So­no esen­ti dall'im­po­sta uni­ca­men­te:

a.
la Con­fe­de­ra­zio­ne e i suoi sta­bi­li­men­ti, giu­sta il di­rit­to fe­de­ra­le;
b.
il Can­to­ne e i suoi sta­bi­li­men­ti, giu­sta il di­rit­to can­to­na­le;
c.
i Co­mu­ni, le par­roc­chie e le al­tre col­let­ti­vi­tà ter­ri­to­ria­li del Can­to­ne e i lo­ro sta­bi­li­men­ti, giu­sta il di­rit­to can­to­na­le;
d.
le isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le di im­pre­se con do­mi­ci­lio, se­de o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa in Sviz­ze­ra o di im­pre­se lo­ro vi­ci­ne, a con­di­zio­ne che le ri­sor­se di ta­li isti­tu­zio­ni sia­no du­re­vol­men­te ed esclu­si­va­men­te de­vo­lu­te al­la pre­vi­den­za del per­so­na­le;
e.
le cas­se sviz­ze­re d'as­si­cu­ra­zio­ni so­cia­li e di com­pen­sa­zio­ne, se­gna­ta­men­te le cas­se d'as­si­cu­ra­zio­ne con­tro la di­soc­cu­pa­zio­ne, le cas­se ma­lat­tia, quel­le di vec­chia­ia, in­va­li­di­tà e su­per­sti­ti, ec­cet­tua­te le so­cie­tà d'as­si­cu­ra­zio­ne con­ces­sio­na­rie;
f.
le per­so­ne giu­ri­di­che, che per­se­guo­no uno sco­po pub­bli­co o di uti­li­tà pub­bli­ca, per quan­to con­cer­ne l'uti­le e il ca­pi­ta­le esclu­si­va­men­te e ir­re­vo­ca­bil­men­te de­sti­na­ti a ta­li fi­ni. Sco­pi im­pren­di­to­ria­li non so­no di nor­ma con­si­de­ra­ti d'in­te­res­se pub­bli­co. L'ac­qui­si­zio­ne e l'am­mi­ni­stra­zio­ne di par­te­ci­pa­zio­ni in ca­pi­ta­le im­por­tan­ti a im­pre­se so­no di uti­li­tà pub­bli­ca quan­do l'in­te­res­se al man­te­ni­men­to dell'im­pre­sa oc­cu­pa una po­si­zio­ne su­bal­ter­na ri­spet­to al­lo sco­po di uti­li­tà pub­bli­ca e quan­do non so­no eser­ci­ta­te at­ti­vi­tà di­ri­gen­zia­li;
g.
le per­so­ne giu­ri­di­che che per­se­guo­no, sul pia­no can­to­na­le o na­zio­na­le, fi­ni di cul­to, per quan­to ri­guar­da l'uti­le e il ca­pi­ta­le esclu­si­va­men­te e ir­re­vo­ca­bil­men­te de­sti­na­ti a ta­li fi­ni;
h.1
gli Sta­ti este­ri per quan­to con­cer­ne i lo­ro im­mo­bi­li si­tua­ti in Sviz­ze­ra e de­sti­na­ti esclu­si­va­men­te all'uso di­ret­to da par­te del­le lo­ro rap­pre­sen­tan­ze di­plo­ma­ti­che e con­so­la­ri, non­ché i be­ne­fi­cia­ri isti­tu­zio­na­li di esen­zio­ni fi­sca­li di cui all'ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge del 22 giu­gno 20072 sul­lo Sta­to ospi­te per gli im­mo­bi­li di cui so­no pro­prie­ta­ri e che so­no oc­cu­pa­ti dai lo­ro ser­vi­zi;
i.3
gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le con pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to sem­pre­ché i lo­ro in­ve­sti­to­ri sia­no esclu­si­va­men­te isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le esen­ta­te dall'im­po­sta con­for­me­men­te al­la let­te­ra d o cas­se sviz­ze­re d'as­si­cu­ra­zio­ni so­cia­li e di com­pen­sa­zio­ne esen­ta­te dall'im­po­sta con­for­me­men­te al­la let­te­ra e;
j.4
le im­pre­se di tra­spor­to e d'in­fra­strut­tu­ra, ti­to­la­ri di una con­ces­sio­ne fe­de­ra­le, che ri­ce­vo­no un'in­den­ni­tà per la lo­ro at­ti­vi­tà o, in ba­se al­la con­ces­sio­ne, de­vo­no man­te­ne­re un'im­pre­sa an­nua­le di im­por­tan­za na­zio­na­le; so­no al­tre­sì esen­ti gli uti­li li­be­ra­men­te di­spo­ni­bi­li pro­ve­nien­ti dall'at­ti­vi­tà con­ces­sio­na­ria; so­no tut­ta­via ec­cet­tua­ti dall'esen­zio­ne dall'im­po­sta le azien­de ac­ces­so­rie e gli im­mo­bi­li che non han­no una re­la­zio­ne ne­ces­sa­ria con l'at­ti­vi­tà con­ces­sio­na­ria.

2...5

3I Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re, per via le­gi­sla­ti­va, sgra­vi di im­po­ste a fa­vo­re del­le im­pre­se neo­co­sti­tui­te che ser­vo­no gli in­te­res­si eco­no­mi­ci del Can­to­ne, per l'an­no di fon­da­zio­ne dell'im­pre­sa e per i no­ve an­ni se­guen­ti. Un cam­bia­men­to es­sen­zia­le dell'at­ti­vi­tà azien­da­le può es­se­re equi­pa­ra­to a neo­co­sti­tu­zio­ne.

4Le per­so­ne giu­ri­di­che men­zio­na­te nel ca­po­ver­so 1 let­te­re d-g ed i sot­to­stan­no non­di­me­no in tut­ti i ca­si all'im­po­sta sui gua­da­gni im­mo­bi­lia­ri. Le di­spo­si­zio­ni re­la­ti­ve ai be­ni so­sti­tu­ti­vi (art. 8 cpv. 4), agli am­mor­ta­men­ti (art. 10 cpv. 1 lett. a), agli ac­can­to­na­men­ti (art. 10 cpv. 1 lett. b) e al­la de­du­zio­ne del­le per­di­te (art. 10 cpv. 1 lett. c) si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia.6


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 8 dell'all. al­la LF del 22 giu. 2007 sul­lo Sta­to ospi­te, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 6637; FF 2006 7359).
2 RS 192.12
3 In­tro­dot­ta dal n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).
4 In­tro­dot­ta dal n. II 11 del­la LF del 20 mar. 2009 sul­la ri­for­ma del­le fer­ro­vie 2, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5597; FF 2005 2183, 2007 2457).
5 Abro­ga­to dal n. II 11 del­la LF del 20 mar. 2009 sul­la ri­for­ma del­le fer­ro­vie 2, con ef­fet­to dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5597; FF 2005 2183, 2007 2457).
6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).

Capitolo 2: Imposta sull'utile

Sezione 1: Oggetto dell'imposta

Art. 24 In generale

1L'im­po­sta sull'uti­le ha per og­get­to l'uti­le net­to com­ples­si­vo, com­pre­si:

a.
le spe­se non giu­sti­fi­ca­te dall'uso com­mer­cia­le e ad­de­bi­ta­te al con­to per­di­te e pro­fit­ti;
b.
i pro­dot­ti, gli uti­li in ca­pi­ta­le, di li­qui­da­zio­ne e di ri­va­lu­ta­zio­ne che non so­no sta­ti ac­cre­di­ta­ti a det­to con­to;
c.1
gli in­te­res­si sul ca­pi­ta­le pro­prio oc­cul­to (art. 29a).

2Non co­sti­tui­sco­no uti­le im­po­ni­bi­le:

a.
gli ap­por­ti dei so­ci di so­cie­tà di ca­pi­ta­li e di so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve, com­pre­si l'ag­gio e le pre­sta­zio­ni a fon­do per­so;
b.
il tra­sfe­ri­men­to del­la se­de, dell'am­mi­ni­stra­zio­ne, di un'im­pre­sa com­mer­cia­le o di uno sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa in un al­tro Can­to­ne, a con­di­zio­ne che non in­ter­ven­ga né alie­na­zio­ne né ri­va­lu­ta­zio­ne con­ta­bi­le;
c.
l'au­men­to di ca­pi­ta­le de­ri­van­te da ere­di­tà, le­ga­to o do­na­zio­ne.

3Le ri­ser­ve oc­cul­te di una per­so­na giu­ri­di­ca non so­no im­po­ni­bi­li nell'am­bi­to di ri­strut­tu­ra­zio­ni, in par­ti­co­la­re in ca­so di fu­sio­ne, di scis­sio­ne o di tra­sfor­ma­zio­ne, in quan­to la per­so­na giu­ri­di­ca ri­man­ga as­sog­get­ta­ta all'im­po­sta in Sviz­ze­ra e gli ele­men­ti fi­no ad al­lo­ra de­ter­mi­nan­ti per l'im­po­sta sull'uti­le ven­ga­no ri­pre­si:

a.
in ca­so di tra­sfor­ma­zio­ne in un'im­pre­sa di per­so­ne o in un'al­tra per­so­na giu­ri­di­ca;
b.
in ca­so di di­vi­sio­ne o di se­pa­ra­zio­ne di una per­so­na giu­ri­di­ca, in quan­to ven­ga­no tra­sfe­ri­ti uno o più eser­ci­zi o ra­mi d'at­ti­vi­tà e nel­la mi­su­ra in cui le per­so­ne giu­ri­di­che che sus­si­sto­no do­po la scis­sio­ne con­ti­nui­no un eser­ci­zio o un ra­mo d'at­ti­vi­tà;
c.
in ca­so di scam­bio di di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne o so­cie­ta­ri a se­gui­to di ri­strut­tu­ra­zio­ni o di con­cen­tra­zio­ni aven­ti ca­rat­te­re di fu­sio­ne;
d.
in ca­so di tra­sfe­ri­men­to di eser­ci­zi o ra­mi d'at­ti­vi­tà, non­ché di im­mo­bi­liz­zi azien­da­li, a una fi­lia­le sviz­ze­ra. È con­si­de­ra­ta fi­lia­le una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o coo­pe­ra­ti­va al cui ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le la so­cie­tà di ca­pi­ta­li o coo­pe­ra­ti­va che pro­ce­de al tra­sfe­ri­men­to par­te­ci­pa nel­la mi­su­ra di al­me­no il 20 per cen­to.2

3bisQua­lo­ra una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o una so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va non pre­vi­sta nell'ar­ti­co­lo 28 ca­po­ver­si 2 e 3 tra­sfe­ri­sca una par­te­ci­pa­zio­ne a una so­cie­tà este­ra del me­de­si­mo grup­po, l'im­po­si­zio­ne del­la dif­fe­ren­za tra il va­lo­re de­ter­mi­nan­te per l'im­po­sta sull'uti­le e il va­lo­re ve­na­le del­la par­te­ci­pa­zio­ne è rin­via­ta. Il rin­vio dell'im­po­si­zio­ne de­ca­de se la par­te­ci­pa­zio­ne tra­sfe­ri­ta è ven­du­ta a un ter­zo estra­neo al grup­po o se la so­cie­tà i cui di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne so­no sta­ti tra­sfe­ri­ti alie­na una par­te im­por­tan­te dei pro­pri at­ti­vi e pas­si­vi o è li­qui­da­ta.3

3terIn ca­so di tra­sfe­ri­men­to a una fi­lia­le se­con­do il ca­po­ver­so 3 let­te­ra d, le ri­ser­ve oc­cul­te tra­sfe­ri­te ven­go­no tas­sa­te a po­ste­rio­ri se­con­do la pro­ce­du­ra di cui all'ar­ti­co­lo 53, nel­la mi­su­ra in cui, nei cin­que an­ni do­po la ri­strut­tu­ra­zio­ne, i be­ni tra­sfe­ri­ti o i di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne o so­cie­ta­ri nel­la fi­lia­le ven­ga­no alie­na­ti; in tal ca­so la fi­lia­le può far va­le­re cor­ri­spon­den­ti ri­ser­ve oc­cul­te già tas­sa­te co­me uti­li.4

3qua­terPar­te­ci­pa­zio­ni di­ret­te o in­di­ret­te di al­me­no il 20 per cen­to al ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le di un'al­tra so­cie­tà di ca­pi­ta­li o so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va, eser­ci­zi o ra­mi di at­ti­vi­tà e im­mo­bi­liz­zi azien­da­li pos­so­no es­se­re tra­sfe­ri­ti, al va­lo­re fi­no ad al­lo­ra de­ter­mi­nan­te per l'im­po­sta sull'uti­le, tra so­cie­tà di ca­pi­ta­li o coo­pe­ra­ti­ve sviz­ze­re che, nel con­te­sto del­le cir­co­stan­ze con­cre­te, gra­zie al­la de­ten­zio­ne del­la mag­gio­ran­za dei vo­ti o in al­tro mo­do so­no riu­ni­te sot­to la di­re­zio­ne uni­ca di una so­cie­tà di ca­pi­ta­li o coo­pe­ra­ti­va. Ri­man­go­no sal­vi:

a.
il tra­sfe­ri­men­to a una fi­lia­le se­con­do l'ar­ti­co­lo 24 ca­po­ver­so 3 let­te­ra d;
b.
il tra­sfe­ri­men­to di im­mo­bi­liz­zi azien­da­li a una so­cie­tà tas­sa­ta se­con­do l'ar­ti­co­lo 28 ca­po­ver­si 2-4.5

3quin­quiesSe nei cin­que an­ni se­guen­ti un tra­sfe­ri­men­to ai sen­si del ca­po­ver­so 3qua­ter i be­ni tra­sfe­ri­ti so­no alie­na­ti o la di­re­zio­ne uni­ca è ab­ban­do­na­ta, le ri­ser­ve oc­cul­te tra­sfe­ri­te so­no tas­sa­te a po­ste­rio­ri se­con­do la pro­ce­du­ra di cui all'ar­ti­co­lo 53. La per­so­na giu­ri­di­ca be­ne­fi­cia­ria può in tal ca­so far va­le­re cor­ri­spon­den­ti ri­ser­ve oc­cul­te già tas­sa­te co­me uti­li. Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li o coo­pe­ra­ti­ve sviz­ze­re riu­ni­te sot­to di­re­zio­ne uni­ca al mo­men­to del­la vio­la­zio­ne del ter­mi­ne di bloc­co ri­spon­do­no so­li­dal­men­te del pa­ga­men­to dell'im­po­sta ri­scos­sa a po­ste­rio­ri.6

4Si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia le di­spo­si­zio­ni re­la­ti­ve ai be­ni so­sti­tu­ti­vi (art. 8 cpv. 4), agli am­mor­ta­men­ti (art. 10 cpv. 1 lett. a), agli ac­can­to­na­men­ti (art. 10 cpv. 1 lett. b) e al­la de­du­zio­ne del­le per­di­te (art. 10 cpv. 1 lett. c).

4bisIn ca­so di so­sti­tu­zio­ne di par­te­ci­pa­zio­ni, le ri­ser­ve oc­cul­te pos­so­no es­se­re tra­sfe­ri­te su una nuo­va par­te­ci­pa­zio­ne se la par­te­ci­pa­zio­ne alie­na­ta è pa­ri al­me­no al 10 per cen­to del ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le o al­me­no al 10 per cen­to de­gli uti­li e del­le ri­ser­ve dell'al­tra so­cie­tà e la so­cie­tà di ca­pi­ta­li o la so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va l'ha de­te­nu­ta co­me ta­le per al­me­no un an­no.7

5Le pre­sta­zio­ni che im­pre­se mi­ste di in­te­res­se pub­bli­co pro­cu­ra­no in mo­do pre­pon­de­ran­te a per­so­ne a lo­ro vi­ci­ne de­vo­no es­se­re sti­ma­te al va­lo­re di mer­ca­to, al lo­ro prez­zo di co­sto au­men­ta­to di un mar­gi­ne ade­gua­to o al lo­ro prez­zo di ven­di­ta fi­na­le di­mi­nui­to di un mar­gi­ne di uti­le ade­gua­to; il ri­sul­ta­to di cia­scu­na im­pre­sa è adat­ta­to di con­se­guen­za.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
3 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).
4 In­tro­dot­to dal n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
5 In­tro­dot­to dal n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
6 In­tro­dot­to dal n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
7 In­tro­dot­to dal n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne (RU 2004 2617; FF 2000 3765). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Art. 25 Oneri

1Gli one­ri con­sen­ti­ti dall'uso com­mer­cia­le com­pren­do­no an­che:

a.
le im­po­ste fe­de­ra­li, can­to­na­li e co­mu­na­li, ma non le mul­te fi­sca­li;
b.
i ver­sa­men­ti a isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za in fa­vo­re del per­so­na­le, in quan­to sia esclu­sa ogni uti­liz­za­zio­ne con­tra­ria al­lo sco­po;
c.1
le pre­sta­zio­ni vo­lon­ta­rie in con­tan­ti e in al­tri be­ni, en­tro i li­mi­ti de­ter­mi­na­ti dal di­rit­to can­to­na­le, a per­so­ne giu­ri­di­che con se­de in Sviz­ze­ra che so­no esen­ta­te dall'im­po­sta in vir­tù del lo­ro sco­po pub­bli­co o di uti­li­tà pub­bli­ca (art. 23 cpv. 1 lett. f) non­ché al­la Con­fe­de­ra­zio­ne, ai Can­to­ni, ai Co­mu­ni e ai lo­ro sta­bi­li­men­ti (art. 23 cpv. 1 lett. a-c);
d.
i ri­bas­si, gli scon­ti, gli ab­buo­ni e i rim­bor­si sul­la ri­mu­ne­ra­zio­ne di for­ni­tu­re e pre­sta­zio­ni, non­ché le ec­ce­den­ze che le so­cie­tà d'as­si­cu­ra­zio­ne de­sti­na­no al­la di­stri­bu­zio­ne agli as­si­cu­ra­ti;
e.2
le spe­se di for­ma­zio­ne e for­ma­zio­ne con­ti­nua pro­fes­sio­na­li del per­so­na­le, com­pre­se le spe­se di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne.

1bisGli one­ri con­sen­ti­ti dall'uso com­mer­cia­le non com­pren­do­no i ver­sa­men­ti di re­tri­bu­zio­ni cor­rut­ti­ve ai sen­si del di­rit­to pe­na­le sviz­ze­ro fat­ti a pub­bli­ci uf­fi­cia­li sviz­ze­ri o stra­nie­ri.3

2Dall'uti­le net­to del pe­rio­do fi­sca­le so­no de­dot­te le per­di­te dei set­te eser­ci­zi com­mer­cia­li che pre­ce­do­no il pe­rio­do fi­sca­le (art. 31 cpv. 2), sem­pre­ché non se ne sia po­tu­to te­ne­re con­to per il cal­co­lo dell'uti­le net­to im­po­ni­bi­le di ta­li an­ni.4

3Le per­di­te de­gli eser­ci­zi com­mer­cia­li an­te­rio­ri che non ab­bia­no an­co­ra po­tu­to es­se­re de­dot­te da­gli uti­li pos­so­no es­se­re com­pen­sa­te con le pre­sta­zio­ni che so­no de­sti­na­te a equi­li­bra­re un bi­lan­cio de­fi­ci­ta­rio nell'am­bi­to di un ri­sa­na­men­to e che non co­sti­tui­sco­no ap­por­ti ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 24 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a.

4I ca­po­ver­si 2 e 3 si ap­pli­ca­no an­che in ca­so di tra­sfe­ri­men­to del­la se­de o dell'am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va all'in­ter­no del­la Sviz­ze­ra.5


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 4 dell'all. al­la LF dell'8 ott. 2004 (di­rit­to del­le fon­da­zio­ni), in vi­go­re dal 1° gen. 2006 (RU 2005 4545; FF 2003 7053 7059).
2 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 27 set. 2013 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di for­ma­zio­ne e per­fe­zio­na­men­to pro­fes­sio­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2014 1105; FF 2011 2365).
3 In­tro­dot­to dal n. II del­la LF del 22 dic. 1999 sul­la de­du­ci­bi­li­tà fi­sca­le del­le re­tri­bu­zio­ni cor­rut­ti­ve, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2147; FF 1997 II 852, IV 1072).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).
5 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).

Art. 26 Utili di associazioni, fondazioni e investimenti collettivi di capitale

1I con­tri­bu­ti al­le as­so­cia­zio­ni ver­sa­ti dai mem­bri e gli ap­por­ti al pa­tri­mo­nio del­le fon­da­zio­ni non co­sti­tui­sco­no uti­le im­po­ni­bi­le.

2Dai pro­ven­ti im­po­ni­bi­li del­le as­so­cia­zio­ni pos­so­no es­se­re de­dot­te in­te­gral­men­te le spe­se ne­ces­sa­rie per con­se­guir­li; le al­tre spe­se pos­so­no es­se­re de­dot­te so­lo nel­la mi­su­ra in cui su­pe­ra­no i con­tri­bu­ti dei mem­bri.

3Gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le sog­giac­cio­no all'im­po­sta sull'uti­le per il red­di­to da pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to.2


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).

Art. 26a Utili di persone giuridiche con scopi ideali

Gli uti­li del­le per­so­ne giu­ri­di­che che per­se­guo­no sco­pi idea­li non so­no im­po­ni­bi­li se non su­pe­ra­no un im­por­to sta­bi­li­to dal di­rit­to can­to­na­le e so­no esclu­si­va­men­te e ir­re­vo­ca­bil­men­te de­sti­na­ti a ta­li sco­pi.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2015 sull'im­po­si­zio­ne de­gli uti­li del­le per­so­ne giu­ri­di­che con sco­pi idea­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 2947; FF 2014 4655).

Sezione 2: Calcolo dell'imposta

Art. 27 In generale

1Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li e le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve so­no im­po­ste se­con­do la me­de­si­ma ta­rif­fa.

2Le even­tua­li im­po­ste mi­ni­me ri­scos­se su fat­to­ri so­sti­tu­ti­vi d'im­po­si­zio­ne so­no com­pu­ta­te sul­le im­po­ste sull'uti­le e sul ca­pi­ta­le.

Art. 28 Casi particolari

1Per le so­cie­tà di ca­pi­ta­li o le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve che pos­sie­do­no al­me­no il 10 per cen­to del ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le di un'al­tra so­cie­tà op­pu­re par­te­ci­pa­no in ra­gio­ne al­me­no del 10 per cen­to agli uti­li e al­le ri­ser­ve di un'al­tra so­cie­tà o i cui di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne han­no un va­lo­re ve­na­le di al­me­no un mi­lio­ne di fran­chi, l'im­po­sta sull'uti­le è ri­dot­ta nel­la pro­por­zio­ne esi­sten­te fra il ri­ca­vo net­to dei di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne e l'uti­le net­to com­ples­si­vo.1 Il ri­ca­vo net­to cor­ri­spon­de al red­di­to del­le par­te­ci­pa­zio­ni de­dot­ti i re­la­ti­vi co­sti di fi­nan­zia­men­to e un con­tri­bu­to del 5 per cen­to per la co­per­tu­ra del­le spe­se am­mi­ni­stra­ti­ve; è fat­ta sal­va la pro­va del­le spe­se am­mi­ni­stra­ti­ve ef­fet­ti­ve. Si con­si­de­ra­no co­sti di fi­nan­zia­men­to gli in­te­res­si pas­si­vi non­ché gli al­tri co­sti eco­no­mi­ca­men­te equi­pa­ra­bi­li agli in­te­res­si pas­si­vi.2

1bisI Can­to­ni pos­so­no esten­de­re la ri­du­zio­ne agli uti­li in ca­pi­ta­le del­le par­te­ci­pa­zio­ni co­me pu­re al ri­ca­vo del­la ven­di­ta dei re­la­ti­vi di­rit­ti d'op­zio­ne se la par­te­ci­pa­zio­ne alie­na­ta era al­me­no pa­ri al 10 per cen­to del ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le di un'al­tra so­cie­tà op­pu­re da­va di­rit­to ad al­me­no il 10 per cen­to de­gli uti­li e del­le ri­ser­ve di un'al­tra so­cie­tà ed era per al­me­no un an­no de­te­nu­ta dal­la so­cie­tà di ca­pi­ta­li o dal­la so­cie­tà coo­pe­ra­ti­va. Se in se­gui­to ad alie­na­zio­ne par­zia­le del­la par­te­ci­pa­zio­ne la per­cen­tua­le scen­de al di sot­to del 10 per cen­to, la ri­du­zio­ne per cia­scun uti­le ul­te­rio­re da alie­na­zio­ne può es­se­re ac­cor­da­ta sol­tan­to a con­di­zio­ne che i di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne al­la fi­ne dell'an­no fi­sca­le pre­ce­den­te l'alie­na­zio­ne cor­ri­spon­de­va­no a un va­lo­re ve­na­le di al­me­no un mi­lio­ne di fran­chi.3

1terIl ri­ca­vo dell'alie­na­zio­ne è con­si­de­ra­to nel cal­co­lo del­la ri­du­zio­ne so­lo in quan­to su­pe­ri i co­sti d'in­ve­sti­men­to. Le ret­ti­fi­che di va­lo­re e gli am­mor­ta­men­ti sul co­sto d'in­ve­sti­men­to di par­te­ci­pa­zio­ni del 10 per cen­to al­me­no so­no com­pu­ta­ti ne­gli uti­li im­po­ni­bi­li per quan­to non sia­no più giu­sti­fi­ca­ti.4

1qua­terRi­guar­do al­le so­cie­tà ma­dri del­le ban­che di ri­le­van­za si­ste­mi­ca di cui all'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge dell'8 no­vem­bre 19345 sul­le ban­che (LB­CR), per il cal­co­lo del ri­ca­vo net­to di cui al ca­po­ver­so 1 non so­no con­si­de­ra­ti né i co­sti di fi­nan­zia­men­to né i cre­di­ti iscrit­ti a bi­lan­cio de­ri­van­ti dal tra­sfe­ri­men­to in­ter­no al grup­po di ri­sor­se, re­la­ti­vi ai pre­sti­ti se­guen­ti:

a.
pre­sti­ti ob­bli­ga­to­ria­men­te con­ver­ti­bi­li e pre­sti­ti con ri­nun­cia al cre­di­to di cui all'ar­ti­co­lo 11 ca­po­ver­so 4 LB­CR; e
b.
stru­men­ti di de­bi­to a co­per­tu­ra del­le per­di­te in ca­so di mi­su­re per in­sol­ven­za ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 28-32 LB­CR.6

2Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li e le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve il cui sco­po sta­tu­ta­rio con­si­ste es­sen­zial­men­te nell'am­mi­ni­stra­zio­ne du­re­vo­le di par­te­ci­pa­zio­ni e che non eser­ci­ta­no al­cu­na at­ti­vi­tà com­mer­cia­le in Sviz­ze­ra, non pa­ga­no l'im­po­sta sull'uti­le net­to, se a lun­ga sca­den­za le par­te­ci­pa­zio­ni o il red­di­to del­le stes­se rap­pre­sen­ta­no al­me­no due ter­zi de­gli at­ti­vi o ri­ca­vi com­ples­si­vi. I red­di­ti del­la pro­prie­tà fon­dia­ria sviz­ze­ra di ta­li so­cie­tà so­no im­po­sti se­con­do la ta­rif­fa or­di­na­ria. In tal ca­so so­no con­ces­se le de­du­zio­ni cor­ri­spon­den­ti all'one­re ipo­te­ca­rio usua­le.

3Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li, le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve e le fon­da­zio­ni che eser­ci­ta­no un'at­ti­vi­tà am­mi­ni­stra­ti­va in Sviz­ze­ra, sen­za tut­ta­via eser­ci­tar­vi un'at­ti­vi­tà com­mer­cia­le, pa­ga­no l'im­po­sta sull'uti­le co­me se­gue:

a.
i ri­ca­vi da par­te­ci­pa­zio­ni ai sen­si del ca­po­ver­so 1, non­ché gli uti­li in ca­pi­ta­le e di ri­va­lu­ta­zio­ne su que­ste par­te­ci­pa­zio­ni so­no esen­ti da im­po­sta;
b.
gli al­tri pro­ven­ti da fon­ti sviz­ze­re so­no im­po­sti se­con­do la ta­rif­fa or­di­na­ria;
c.
gli al­tri pro­ven­ti da fon­ti este­re so­no im­po­sti se­con­do la ta­rif­fa or­di­na­ria in fun­zio­ne dell'im­por­tan­za dell'at­ti­vi­tà am­mi­ni­stra­ti­va eser­ci­ta­ta in Sviz­ze­ra;
d.
gli one­ri giu­sti­fi­ca­ti dall'uso com­mer­cia­le, in re­la­zio­ne eco­no­mi­ca con de­ter­mi­na­ti red­di­ti e pro­ven­ti so­no pre­via­men­te de­dot­ti dai me­de­si­mi. Le per­di­te su­bi­te su par­te­ci­pa­zio­ni ai sen­si del­la let­te­ra a pos­so­no es­se­re com­pen­sa­te sol­tan­to con i ri­ca­vi ivi men­zio­na­ti.7

4Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li e le coo­pe­ra­ti­ve che eser­ci­ta­no un'at­ti­vi­tà com­mer­cia­le prin­ci­pal­men­te ri­vol­ta all'este­ro e so­lo mar­gi­nal­men­te in Sviz­ze­ra pa­ga­no l'im­po­sta sull'uti­le se­con­do il ca­po­ver­so 3. Gli al­tri pro­ven­ti da fon­ti este­re se­con­do il ca­po­ver­so 3 let­te­ra c so­no im­po­sti in fun­zio­ne dell'im­por­tan­za dell'at­ti­vi­tà com­mer­cia­le svol­ta in Sviz­ze­ra.8

5So­no esclu­si dal­la ri­du­zio­ne dell'im­po­sta sull'uti­le giu­sta i ca­po­ver­si 2-4 i pro­ven­ti e i ri­ca­vi per i qua­li vie­ne ri­chie­sto uno sgra­vio dal­le im­po­ste este­re al­la fon­te, sem­pre­ché la con­ven­zio­ne in­ter­na­zio­na­le ne di­spon­ga l'im­po­si­zio­ne or­di­na­ria in Sviz­ze­ra.9

6Non so­no am­mes­se al­tre ec­ce­zio­ni al cal­co­lo or­di­na­rio dell'im­po­sta pre­scrit­to dall'ar­ti­co­lo 27.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).
3 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se (RU 1998 669; FF 1997 II 963). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
4 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).
5 RS 952.0
6 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 14 dic. 2018 sul cal­co­lo del­la de­du­zio­ne per par­te­ci­pa-zio­ni in ca­so di ban­che di ri­le­van­za si­ste­mi­ca, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2019 1207; FF 2018 1013).
7 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).
8 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).
9 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).

Capitolo 3: Imposta sul capitale

Art. 29 Oggetto dell'imposta; in generale

1L'im­po­sta sul ca­pi­ta­le ha per og­get­to il ca­pi­ta­le pro­prio.

2Il ca­pi­ta­le pro­prio im­po­ni­bi­le con­si­ste:

a.
per le so­cie­tà di ca­pi­ta­li e le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve, nel ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le li­be­ra­to, nel­le ri­ser­ve pa­le­si e nel­le ri­ser­ve oc­cul­te co­sti­tui­te me­dian­te uti­li tas­sa­ti;
b.
per le per­so­ne giu­ri­di­che giu­sta l'ar­ti­co­lo 28 ca­po­ver­si 2 e 3, nel ca­pi­ta­le azio­na­rio o so­cia­le li­be­ra­to, nel­le ri­ser­ve pa­le­si e nel­la quo­ta di ri­ser­ve oc­cul­te co­sti­tui­ta con l'uti­le tas­sa­to in ca­so di im­po­si­zio­ne dell'uti­le;
c.
per le as­so­cia­zio­ni, fon­da­zio­ni e le al­tre per­so­ne giu­ri­di­che, nel­la so­stan­za net­ta de­ter­mi­na­ta se­con­do le di­spo­si­zio­ni ap­pli­ca­bi­li al­le per­so­ne fi­si­che.
32

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II del­la LF del 7 ott. 1994, in vi­go­re dal 1° gen. 1995 (RU 1995 1449; FF 1994 II 337).
2 Abro­ga­to dal n. II del­la LF del 7 ott. 1994, con ef­fet­to dal 1° gen. 1995 (RU 1995 1449; FF 1994 II 337).

Art. 29a Oggetto dell'imposta; capitale proprio occulto

Il ca­pi­ta­le pro­prio im­po­ni­bi­le del­le so­cie­tà di ca­pi­ta­li e del­le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve vie­ne au­men­ta­to del­la par­te di ter­zi che, eco­no­mi­ca­men­te, svol­ge la fun­zio­ne di ca­pi­ta­le pro­prio.


1 In­tro­dot­to dal n. II del­la LF del 7 ott. 1994, in vi­go­re dal 1° gen. 1995 (RU 1995 1449; FF 1994 II 337).

Art. 30 Calcolo dell'imposta

1Le so­cie­tà di ca­pi­ta­li e le so­cie­tà coo­pe­ra­ti­ve so­no im­po­ste se­con­do la me­de­si­ma ta­rif­fa.

2I Can­to­ni pos­so­no com­pu­ta­re l'im­po­sta sull'uti­le nell'im­po­sta sul ca­pi­ta­le.1


1 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Capitolo 4: Basi temporali

Art. 31

1Le im­po­ste sull'uti­le net­to e sul ca­pi­ta­le pro­prio so­no fis­sa­te e ri­scos­se per ogni pe­rio­do fi­sca­le.

2Il pe­rio­do fi­sca­le cor­ri­spon­de all'eser­ci­zio com­mer­cia­le. Ogni an­no ci­vi­le, ec­cet­tua­to l'an­no di fon­da­zio­ne, i con­ti de­vo­no es­se­re chiu­si con un bi­lan­cio e un con­to dei pro­fit­ti e del­le per­di­te. Se l'eser­ci­zio com­mer­cia­le com­pren­de più o me­no di do­di­ci me­si, l'ali­quo­ta dell'im­po­sta sull'uti­le vie­ne de­ter­mi­na­ta in ba­se all'uti­le net­to cal­co­la­to su do­di­ci me­si.

3L'uti­le net­to im­po­ni­bi­le si de­ter­mi­na in ba­se al ri­sul­ta­to del pe­rio­do fi­sca­le.

4Il ca­pi­ta­le pro­prio im­po­ni­bi­le si de­ter­mi­na in ba­se al suo sta­to al­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le.

Titolo quarto: Imposizione alla fonte delle persone fisiche e delle persone giuridiche

Capitolo 1: Persone fisiche con domicilio o dimora fiscale nel Cantone

Art. 32 Campo d'applicazione

1I la­vo­ra­to­ri stra­nie­ri che, sen­za per­mes­so di do­mi­ci­lio del­la po­li­zia de­gli stra­nie­ri, han­no do­mi­ci­lio o di­mo­ra fi­sca­le nel Can­to­ne so­no as­sog­get­ta­ti a una ri­te­nu­ta d'im­po­sta al­la fon­te per il lo­ro red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va di­pen­den­te. L'im­po­sta al­la fon­te so­sti­tui­sce le im­po­ste ri­scos­se se­con­do la pro­ce­du­ra or­di­na­ria. Ne so­no ec­cet­tua­ti gli in­troi­ti as­sog­get­ta­ti all'im­po­si­zio­ne se­con­do l'ar­ti­co­lo 11 ca­po­ver­so 4. Ri­ma­ne sal­va la tas­sa­zio­ne or­di­na­ria giu­sta l'ar­ti­co­lo 34 ca­po­ver­so 2.1

2I co­niu­gi che vi­vo­no in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca ven­go­no tas­sa­ti se­con­do la pro­ce­du­ra or­di­na­ria se uno di es­si ha la cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra o pos­sie­de il per­mes­so di do­mi­ci­lio.

3L'im­po­sta al­la fon­te vie­ne cal­co­la­ta sui pro­ven­ti lor­di e si esten­de a tut­ti i pro­ven­ti da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va di­pen­den­te, com­pre­si i red­di­ti ac­ces­so­ri, i van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re e le pre­sta­zio­ni in na­tu­ra, co­me pu­re ai pro­ven­ti com­pen­sa­ti­vi.2


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 5 dell'all. al­la L del 17 giu. 2005 con­tro il la­vo­ro ne­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 359; FF 2002 3243).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 33 Calcolo della ritenuta d'imposta

1La ri­te­nu­ta d'im­po­sta è fis­sa­ta in ba­se al­le ali­quo­te dell'im­po­sta sul red­di­to del­le per­so­ne fi­si­che e com­pren­de le im­po­ste fe­de­ra­li, can­to­na­li e co­mu­na­li.

2Per i co­niu­gi che vi­vo­no in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca e che eser­ci­ta­no en­tram­bi un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va, la ri­te­nu­ta d'im­po­sta è fis­sa­ta te­nen­do con­to del red­di­to com­ples­si­vo.

3Le spe­se pro­fes­sio­na­li, i pre­mi d'as­si­cu­ra­zio­ne non­ché le de­du­zio­ni per one­ri fa­mi­lia­ri e quel­la in ca­so di at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va dei due co­niu­gi so­no pre­se in con­si­de­ra­zio­ne for­fet­ta­ria­men­te.

Art. 34 Riserva della tassazione ordinaria

1Le per­so­ne as­sog­get­ta­te all'im­po­sta al­la fon­te so­no tas­sa­te se­con­do la pro­ce­du­ra or­di­na­ria sul­la so­stan­za e sul red­di­to che non è tas­sa­to al­la fon­te.

2Se nel cor­so di un an­no ci­vi­le, il con­tri­buen­te o il suo co­niu­ge che vi­ve con lui in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con­se­gue pro­ven­ti lor­di, sog­get­ti all'im­po­sta al­la fon­te, che su­pe­ra­no un im­por­to sta­bi­li­to dal di­rit­to can­to­na­le, si pro­ce­de a una tas­sa­zio­ne or­di­na­ria de­du­cen­do l'im­po­sta già ri­scos­sa al­la fon­te.

Capitolo 2: Persone senza domicilio o dimora fiscale in Svizzera

Art. 35 Campo d'applicazione

1So­no sog­get­ti al­la ri­te­nu­ta d'im­po­sta al­la fon­te, se non han­no do­mi­ci­lio o di­mo­ra fi­sca­le in Sviz­ze­ra:

a.
i la­vo­ra­to­ri per il red­di­to con­se­gui­to in un'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va di­pen­den­te nel Can­to­ne;
b.
gli ar­ti­sti, gli spor­ti­vi e i con­fe­ren­zie­ri sui pro­ven­ti del­la lo­ro at­ti­vi­tà per­so­na­le nel Can­to­ne, com­pre­si i pro­ven­ti e le in­den­ni­tà che non so­no ver­sa­ti all'ar­ti­sta, al­lo spor­ti­vo o al con­fe­ren­zie­re stes­so, ma al ter­zo che ha or­ga­niz­za­to le lo­ro at­ti­vi­tà;
c.1
i mem­bri dell'am­mi­ni­stra­zio­ne o del­la di­re­zio­ne di per­so­ne giu­ri­di­che con se­de o am­mi­ni­stra­zio­ne ef­fet­ti­va nel Can­to­ne, per i tan­tiè­mes, get­to­ni di pre­sen­za, in­den­ni­tà fis­se, par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re e ana­lo­ghe ri­mu­ne­ra­zio­ni che ven­go­no lo­ro ver­sa­ti;
d. 2
i mem­bri dell'am­mi­ni­stra­zio­ne o del­la di­re­zio­ne di im­pre­se stra­nie­re aven­ti sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel Can­to­ne, per i tan­tiè­mes, get­to­ni di pre­sen­za, in­den­ni­tà fis­se, par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re e ana­lo­ghe ri­mu­ne­ra­zio­ni che ven­go­no lo­ro ver­sa­te e ad­de­bi­ta­te al­lo sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa;
e.
i ti­to­la­ri o usu­frut­tua­ri di cre­di­ti ga­ran­ti­ti me­dian­te pe­gno im­mo­bi­lia­re o ma­nua­le su fon­di si­tua­ti nel Can­to­ne, per gli in­te­res­si lo­ro ver­sa­ti;
f.3
i be­ne­fi­cia­ri di pen­sio­ni, as­se­gni di quie­scen­za o al­tre pre­sta­zio­ni da par­te di un da­to­re di la­vo­ro o di un isti­tu­to di pre­vi­den­za aven­te se­de in Sviz­ze­ra in vir­tù di pre­ce­den­ti at­ti­vi­tà di­pen­den­ti di di­rit­to pub­bli­co, per que­ste pre­sta­zio­ni;
g.
i be­ne­fi­cia­ri do­mi­ci­lia­ti all'este­ro di pre­sta­zio­ni pro­ve­nien­ti da isti­tu­zio­ni di di­rit­to pri­va­to sviz­ze­re di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le o da for­me ri­co­no­sciu­te di pre­vi­den­za in­di­vi­dua­le vin­co­la­ta, per que­ste pre­sta­zio­ni;
h.4
i la­vo­ra­to­ri per il sa­la­rio o al­tre ri­mu­ne­ra­zio­ni che ri­ce­vo­no da un da­to­re di la­vo­ro con se­de o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel Can­to­ne a mo­ti­vo del­la lo­ro at­ti­vi­tà nel traf­fi­co in­ter­na­zio­na­le a bor­do di na­vi o bat­tel­li, di un ae­ro­mo­bi­le o di un vei­co­lo da tra­spor­to stra­da­le; fa ec­ce­zio­ne l'im­po­si­zio­ne dei ma­rit­ti­mi per il la­vo­ro a bor­do di una na­ve d'al­to ma­re;
i.5
le per­so­ne do­mi­ci­lia­te all'este­ro al mo­men­to in cui rea­liz­za­no van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re se­con­do l'ar­ti­co­lo 7d ca­po­ver­so 3, per il van­tag­gio va­lu­ta­bi­le in de­na­ro, pro­por­zio­nal­men­te se­con­do quan­to pre­vi­sto dall'ar­ti­co­lo 7f6.

2La ri­te­nu­ta d'im­po­sta al­la fon­te so­sti­tui­sce le im­po­ste del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, del Can­to­ne e del Co­mu­ne ri­scos­se se­con­do la pro­ce­du­ra or­di­na­ria.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 3 dell'all. 2 al­la L del 17 giu. 2017 sull'ap­prov­vi­gio­na­men­to del Pae­se, in vi­go­re dal 1° giu. 2017 (RU 2017 3097; FF 2014 6105).
5 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).
6 Ret­ti­fi­ca­to dal­la Com­mis­sio­ne di re­da­zio­ne dell'AF (art. 58 cpv. 1 LParl; RS 171.10).

Art. 36 Calcolo della ritenuta d'imposta

1Nei ca­si pre­vi­sti dall'ar­ti­co­lo 35 ca­po­ver­so 1 let­te­re a e h, l'im­po­sta al­la fon­te vie­ne ri­scos­sa giu­sta le di­spo­si­zio­ni de­gli ar­ti­co­li 32 e 33.

2Nei ca­si pre­vi­sti dall'ar­ti­co­lo 35 ca­po­ver­so 1 let­te­ra b, l'im­po­sta al­la fon­te vie­ne ri­scos­sa sui pro­ven­ti lor­di, te­nu­to con­to del­le de­du­zio­ni per spe­se di con­se­gui­men­to del red­di­to.

3Nei ca­si pre­vi­sti dall'ar­ti­co­lo 35 ca­po­ver­so 1 let­te­re c a g, l'im­po­sta al­la fon­te vie­ne ri­scos­sa sui pro­ven­ti lor­di.

Capitolo 3: Obblighi del debitore della prestazione imponibile

Art. 37

1Il de­bi­to­re del­le pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li (art. 32 e 35) è re­spon­sa­bi­le per il pa­ga­men­to dell'im­po­sta al­la fon­te. Es­so ha l'ob­bli­go di:

a.
trat­te­ne­re l'im­po­sta do­vu­ta al­la sca­den­za del­le pre­sta­zio­ni o ri­scuo­ter­la dal con­tri­buen­te;
b.
for­ni­re al con­tri­buen­te un'at­te­sta­zio­ne re­la­ti­va al­la ri­te­nu­ta d'im­po­sta;
c.
ver­sa­re le im­po­ste al­la com­pe­ten­te au­to­ri­tà;
d.1
ver­sa­re la quo­ta pro­por­zio­na­le dell'im­po­sta sul­le op­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re eser­ci­ta­te all'este­ro; il da­to­re di la­vo­ro de­ve la quo­ta pro­por­zio­na­le dell'im­po­sta an­che se il van­tag­gio va­lu­ta­bi­le in de­na­ro è ver­sa­to da una so­cie­tà este­ra del grup­po.

2Egli de­ve pa­ri­men­te trat­te­ne­re l'im­po­sta quan­do il con­tri­buen­te è as­sog­get­ta­to all'im­po­sta in un al­tro Can­to­ne.

3Egli per­ce­pi­sce una prov­vi­gio­ne di ri­scos­sio­ne.


1 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Capitolo 4: Relazioni intercantonali

Art. 38

1I Can­to­ni si pre­sta­no gra­tui­ta­men­te as­si­sten­za am­mi­ni­stra­ti­va e giu­di­zia­ria per la ri­scos­sio­ne dell'im­po­sta al­la fon­te. L'im­po­sta al­la fon­te ri­scos­sa giu­sta l'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 2 è ver­sa­ta al Can­to­ne che ha il di­rit­to di tas­sa­re.

2L'ob­bli­go del de­bi­to­re del­la pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le di trat­te­ne­re l'im­po­sta è ret­to dal di­rit­to del Can­to­ne nel qua­le egli ha la pro­pria se­de o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa.

3Il con­tri­buen­te vie­ne tas­sa­to con­for­me­men­te al di­rit­to del Can­to­ne che ha il di­rit­to di tas­sa­re. Le im­po­ste trat­te­nu­te e ver­sa­te da un de­bi­to­re fuo­ri Can­to­ne è com­pu­ta­ta sull'im­po­sta do­vu­ta; le im­po­ste ri­scos­se in più so­no re­sti­tui­te, dell'im­po­sta non an­co­ra ver­sa­ta vie­ne chie­sto il pa­ga­men­to.

4Se una per­so­na fi­si­ca as­sog­get­ta­ta all'im­po­sta se­con­do gli ar­ti­co­li 32, 33 e 34 ca­po­ver­so 2 tra­sfe­ri­sce il pro­prio do­mi­ci­lio o la pro­pria di­mo­ra all'in­ter­no del­la Sviz­ze­ra, il Can­to­ne di do­mi­ci­lio o di di­mo­ra in­te­res­sa­to ha di­rit­to di tas­sar­la pro­por­zio­na­ta­men­te al­la du­ra­ta dell'as­sog­get­ta­men­to.1


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).

Titolo quinto: Procedura

Capitolo 1: Principi generali e procedura di tassazione

Art. 39 Obblighi delle autorità

1Le per­so­ne in­ca­ri­ca­te dell'ese­cu­zio­ne del­la le­gi­sla­zio­ne fi­sca­le so­no te­nu­te al se­gre­to. Ri­ma­ne sal­vo l'ob­bli­go di in­for­ma­re, nel­la mi­su­ra in cui è le­gal­men­te pre­vi­sto da una di­spo­si­zio­ne del di­rit­to fe­de­ra­le o can­to­na­le.

2Le au­to­ri­tà fi­sca­li si co­mu­ni­ca­no gra­tui­ta­men­te le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie e si con­ce­do­no la con­sul­ta­zio­ne de­gli at­ti uf­fi­cia­li. Se ri­sul­ta dal­la di­chia­ra­zio­ne d'im­po­sta di una per­so­na con do­mi­ci­lio o se­de nel Can­to­ne che è pa­ri­men­te con­tri­buen­te in un al­tro Can­to­ne, l'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne co­mu­ni­ca al­le au­to­ri­tà fi­sca­li dell'al­tro Can­to­ne la di­chia­ra­zio­ne d'im­po­sta e la tas­sa­zio­ne.

3Le au­to­ri­tà del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, dei Can­to­ni, dei di­stret­ti, dei cir­co­li e dei Co­mu­ni co­mu­ni­ca­no su ri­chie­sta al­le au­to­ri­tà in­ca­ri­ca­te dell'ese­cu­zio­ne del­la le­gi­sla­zio­ne fi­sca­le ogni in­for­ma­zio­ne ne­ces­sa­ria per la sua ap­pli­ca­zio­ne. Es­se pos­so­no av­ver­ti­re di mo­to pro­prio ta­li au­to­ri­tà se pre­su­mo­no che una tas­sa­zio­ne sia in­com­ple­ta.

4Per adem­pie­re i lo­ro com­pi­ti le­ga­li, le au­to­ri­tà di cui ai ca­po­ver­si 2 e 3 so­no au­to­riz­za­te a uti­liz­za­re si­ste­ma­ti­ca­men­te il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to dell'as­si­cu­ra­zio­ne vec­chia­ia e su­per­sti­ti con­for­me­men­te al­le di­spo­si­zio­ni del­la leg­ge fe­de­ra­le del 20 di­cem­bre 19461 sull'as­si­cu­ra­zio­ne per la vec­chia­ia e per i su­per­sti­ti.2


1 RS 831.10
2 In­tro­dot­to dal n. 6 dell'all. al­la LF del 23 giu. 2006 (nuo­vo nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to dell'AVS), in vi­go­re dal 1° dic. 2007 (RU 2007 5259; FF 2006 471).

Art. 39a Trattamento dei dati

1L'Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le con­tri­bu­zio­ni e le au­to­ri­tà di cui all'ar­ti­co­lo 39 ca­po­ver­so 2 si tra­smet­to­no i da­ti che pos­so­no es­se­re uti­li per l'adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti. Le au­to­ri­tà di cui all'ar­ti­co­lo 39 ca­po­ver­so 3 tra­smet­to­no al­le au­to­ri­tà fi­sca­li i da­ti che pos­so­no es­se­re im­por­tan­ti per l'ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge.

2I da­ti so­no tra­smes­si sin­go­lar­men­te, me­dian­te li­ste o su sup­por­ti elet­tro­ni­ci di da­ti. Pos­so­no es­se­re re­si ac­ces­si­bi­li an­che me­dian­te una pro­ce­du­ra di ri­chia­mo. L'as­si­sten­za am­mi­ni­stra­ti­va è gra­tui­ta.

3De­vo­no es­se­re tra­smes­si tut­ti i da­ti dei con­tri­buen­ti che pos­so­no ser­vi­re al­la tas­sa­zio­ne e al­la ri­scos­sio­ne del­le im­po­ste, se­gna­ta­men­te:

a.
l'iden­ti­tà;
b.
lo sta­to ci­vi­le, il luo­go di do­mi­ci­lio e di di­mo­ra, il per­mes­so di di­mo­ra e l'at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va;
c.
gli at­ti giu­ri­di­ci;
d.
le pre­sta­zio­ni di un en­te pub­bli­co.

1 In­tro­dot­to dal n. VI 4 del­la LF del 24 mar. 2000 con­cer­nen­te l'isti­tu­zio­ne e l'ade­gua­men­to di ba­si le­ga­li per il trat­ta­men­to di da­ti per­so­na­li, in vi­go­re dal 1° set. 2000 (RU 2000 1891; FF 1999 7979).

Art. 40 Situazione procedurale dei coniugi

1I co­niu­gi che vi­vo­no in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca eser­ci­ta­no in co­mu­ne i di­rit­ti e i do­ve­ri pro­ce­du­ra­li spet­tan­ti al con­tri­buen­te se­con­do la pre­sen­te leg­ge.

2En­tram­bi fir­ma­no la di­chia­ra­zio­ne di im­po­sta. Ove la di­chia­ra­zio­ne sia fir­ma­ta da uno so­lo dei co­niu­gi, all'al­tro co­niu­ge vie­ne as­se­gna­to un ter­mi­ne, al­lo spi­ra­re in­frut­tuo­so del qua­le è am­mes­sa la rap­pre­sen­tan­za con­trat­tua­le tra co­niu­gi.

3I ri­me­di giu­ri­di­ci e le al­tre no­ti­fi­ca­zio­ni so­no con­si­de­ra­ti tem­pe­sti­vi se uno dei co­niu­gi ha agi­to in tem­po uti­le.

Art. 41 Diritti procedurali del contribuente

1Il con­tri­buen­te può esa­mi­na­re gli at­ti che ha pre­sen­ta­to o fir­ma­to. Egli può esa­mi­na­re gli al­tri at­ti do­po l'ac­cer­ta­men­to dei fat­ti, sem­pre­ché un in­te­res­se pub­bli­co o pri­va­to non vi si op­pon­ga.

2Le pro­ve of­fer­te dal con­tri­buen­te de­vo­no es­se­re am­mes­se, nel­la mi­su­ra in cui sia­no ido­nee ad ac­cer­ta­re fat­ti ri­le­van­ti per la tas­sa­zio­ne.

3Le de­ci­sio­ni di tas­sa­zio­ne ven­go­no co­mu­ni­ca­te per scrit­to al con­tri­buen­te e de­vo­no in­di­ca­re i ri­me­di giu­ri­di­ci. Le al­tre de­ci­sio­ni e sen­ten­ze de­vo­no inol­tre es­se­re mo­ti­va­te.

Art. 42 Obblighi procedurali del contribuente

1Il con­tri­buen­te de­ve fa­re tut­to il ne­ces­sa­rio per con­sen­ti­re una tas­sa­zio­ne com­ple­ta e esat­ta.

2De­ve se­gna­ta­men­te for­ni­re, a do­man­da dell'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne, in­for­ma­zio­ni ora­li e scrit­te e pre­sen­ta­re li­bri con­ta­bi­li, giu­sti­fi­ca­ti­vi e al­tri at­te­sta­ti, co­me an­che do­cu­men­ti con­cer­nen­ti le re­la­zio­ni d'af­fa­ri.

3Le per­so­ne fi­si­che con red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va in­di­pen­den­te e le per­so­ne giu­ri­di­che de­vo­no al­le­ga­re al­la di­chia­ra­zio­ne:

a.
i con­ti an­nua­li fir­ma­ti (bi­lan­ci, con­ti pro­fit­ti e per­di­te) del pe­rio­do fi­sca­le; o
b.
in ca­so di te­nu­ta di una con­ta­bi­li­tà sem­pli­fi­ca­ta se­con­do l'ar­ti­co­lo 957 ca­po­ver­so 2 del Co­di­ce del­le ob­bli­ga­zio­ni (CO)1, le di­stin­te re­la­ti­ve al­le en­tra­te e al­le usci­te, al­la si­tua­zio­ne pa­tri­mo­nia­le e ai pre­le­va­men­ti e ap­por­ti pri­va­ti del pe­rio­do fi­sca­le.2

4Le mo­da­li­tà se­con­do cui de­vo­no es­se­re te­nu­ti e con­ser­va­ti i do­cu­men­ti di cui al ca­po­ver­so 3 so­no di­sci­pli­na­te da­gli ar­ti­co­li 957-958f CO.3


1 RS 220
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 3 del­la L del 20 giu. 2014 sul con­do­no dell'im­po­sta, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 9; FF 2013 7239).
3 In­tro­dot­to dal n. I 3 del­la L del 20 giu. 2014 sul con­do­no dell'im­po­sta, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 9; FF 2013 7239).

Art. 43 Obbligo dei terzi di rilasciare attestazioni

1I ter­zi che han­no o han­no avu­to re­la­zio­ni con­trat­tua­li con il con­tri­buen­te de­vo­no ri­la­scia­re un'at­te­sta­zio­ne sull'in­sie­me del­le lo­ro re­la­zio­ni con­trat­tua­li e sul­le re­ci­pro­che pre­te­se e pre­sta­zio­ni.

2Se no­no­stan­te dif­fi­da, il con­tri­buen­te non pro­du­ce l'at­te­sta­zio­ne, l'au­to­ri­tà fi­sca­le può ri­chie­der­la dal ter­zo. È sal­vo il se­gre­to pro­fes­sio­na­le tu­te­la­to dal­la leg­ge.

Art. 44 Obbligo dei terzi di informare

I so­ci, i com­pro­prie­ta­ri e i pro­prie­ta­ri in co­mu­ne de­vo­no, a ri­chie­sta, for­ni­re al­le au­to­ri­tà fi­sca­li in­for­ma­zio­ni sul lo­ro rap­por­to di di­rit­to con il con­tri­buen­te.

Art. 45 Obbligo di comunicare dei terzi

De­vo­no pre­sen­ta­re un'at­te­sta­zio­ne all'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne, per ogni pe­rio­do fi­sca­le:

a.
le per­so­ne giu­ri­di­che, sul­le pre­sta­zio­ni pa­ga­te ai mem­bri dell'am­mi­ni­stra­zio­ne o di al­tri or­ga­ni; le fon­da­zio­ni, inol­tre, sul­le pre­sta­zio­ni for­ni­te ai lo­ro be­ne­fi­cia­ri;
b.
le isti­tu­zio­ni di pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le e di pre­vi­den­za in­di­vi­dua­le vin­co­la­ta, sul­le pre­sta­zio­ni for­ni­te ai lo­ro sti­pu­lan­ti di pre­vi­den­za o be­ne­fi­cia­ri;
c.
le so­cie­tà sem­pli­ci e le so­cie­tà di per­so­ne, su tut­ti i rap­por­ti im­por­tan­ti per la tas­sa­zio­ne dei lo­ro so­ci, se­gna­ta­men­te sul­la lo­ro quo­ta al red­di­to e al pa­tri­mo­nio del­la so­cie­tà;
d.1
gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le con pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to, sui rap­por­ti de­ter­mi­nan­ti per la tas­sa­zio­ne del pos­ses­so fon­dia­rio di­ret­to e dei suoi red­di­ti;
e.2
i da­to­ri di la­vo­ro, sui van­tag­gi va­lu­ta­bi­li in de­na­ro ri­sul­tan­ti da par­te­ci­pa­zio­ni ve­re e pro­prie di col­la­bo­ra­to­re, non­ché sull'as­se­gna­zio­ne e sull'eser­ci­zio del­le op­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 7 dell'all. al­la L del 23 giu. 2006 su­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 5379; FF 2005 5701).
2 In­tro­dot­ta dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 46 Tassazione

1L'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne con­trol­la la di­chia­ra­zio­ne d'im­po­sta e pro­ce­de al­le in­da­gi­ni ne­ces­sa­rie.

2Le mo­di­fi­ca­zio­ni ri­spet­to al­la di­chia­ra­zio­ne d'im­po­sta so­no co­mu­ni­ca­te al con­tri­buen­te al più tar­di al mo­men­to del­la no­ti­fi­ca­zio­ne del­la de­ci­sio­ne di tas­sa­zio­ne.

3L'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne ese­gue la tas­sa­zio­ne d'uf­fi­cio in ba­se a una va­lu­ta­zio­ne co­scien­zio­sa, se il con­tri­buen­te, no­no­stan­te dif­fi­da, non sod­di­sfa i suoi ob­bli­ghi pro­ce­du­ra­li op­pu­re se gli ele­men­ti im­po­ni­bi­li non pos­so­no es­se­re ac­cer­ta­ti esat­ta­men­te per man­can­za di do­cu­men­ti at­ten­di­bi­li.

Art. 47 Prescrizione

1Il di­rit­to di tas­sa­re si pre­scri­ve in cin­que an­ni dal­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le; in ca­so di so­spen­sio­ne o di in­ter­ru­zio­ne, al più tar­di in quin­di­ci an­ni dal­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le.

2I cre­di­ti fi­sca­li si pre­scri­vo­no in cin­que an­ni dal­la cre­sci­ta in giu­di­ca­to del­la tas­sa­zio­ne; in ca­so di so­spen­sio­ne o di in­ter­ru­zio­ne, al più tar­di in die­ci an­ni dal­la fi­ne dell'an­no in cui la tas­sa­zio­ne è cre­sciu­ta in giu­di­ca­to.

Art. 48 Reclamo

1Con­tro la de­ci­sio­ne di tas­sa­zio­ne il con­tri­buen­te può re­cla­ma­re per scrit­to all'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne, en­tro 30 gior­ni dal­la no­ti­fi­ca­zio­ne.

2Il con­tri­buen­te può im­pu­gna­re la tas­sa­zio­ne ope­ra­ta d'uf­fi­cio sol­tan­to con il mo­ti­vo che es­sa è ma­ni­fe­sta­men­te ine­sat­ta. Il re­cla­mo de­ve es­se­re mo­ti­va­to e in­di­ca­re even­tua­li mez­zi di pro­va.

3Nell'esa­me del re­cla­mo l'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne ha le me­de­si­me at­tri­bu­zio­ni che le spet­ta­no nel­la pro­ce­du­ra di tas­sa­zio­ne.1

4L'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne pren­de la sua de­ci­sio­ne fon­dan­do­si sui ri­sul­ta­ti dell'in­chie­sta. Può de­ter­mi­na­re nuo­va­men­te tut­ti gli ele­men­ti im­po­ni­bi­li e, sen­ti­to il con­tri­buen­te, mo­di­fi­ca­re la tas­sa­zio­ne an­che a svan­tag­gio del me­de­si­mo.


Art. 49 Procedura di riscossione dell'imposta alla fonte

1Il con­tri­buen­te e il de­bi­to­re del­la pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le de­vo­no for­ni­re a ri­chie­sta in­for­ma­zio­ni su­gli ele­men­ti de­ter­mi­nan­ti ai fi­ni del­la ri­scos­sio­ne dell'im­po­sta al­la fon­te.

2In ca­so di con­te­sta­zio­ne sul­la ri­te­nu­ta d'im­po­sta, l'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne pren­de una de­ci­sio­ne in me­ri­to all'esi­sten­za e all'esten­sio­ne dell'as­sog­get­ta­men­to. L'in­te­res­sa­to può re­cla­ma­re con­tro que­sta de­ci­sio­ne.

3Se il de­bi­to­re del­la pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le non ha ope­ra­to op­pu­re ha ope­ra­to so­lo in par­te la ri­te­nu­ta d'im­po­sta, l'au­to­ri­tà di tas­sa­zio­ne lo ob­bli­ga a ver­sa­re l'im­po­sta non trat­te­nu­ta. Ri­ma­ne sal­vo il re­gres­so del de­bi­to­re nei con­fron­ti del con­tri­buen­te.

4Se ha ope­ra­to una ri­te­nu­ta d'im­po­sta trop­po ele­va­ta, il de­bi­to­re del­la pre­sta­zio­ne im­po­ni­bi­le de­ve re­sti­tui­re la dif­fe­ren­za al con­tri­buen­te.

Capitolo 2: Procedura di ricorso

Art. 50

1Il con­tri­buen­te può im­pu­gna­re con ri­cor­so scrit­to e mo­ti­va­to la de­ci­sio­ne su re­cla­mo, en­tro 30 gior­ni dal­la no­ti­fi­ca­zio­ne, da­van­ti a un'au­to­ri­tà giu­di­zia­ria di ri­cor­so in­di­pen­den­te dall'au­to­ri­tà fi­sca­le.

2Il ri­cor­so de­ve es­se­re mo­ti­va­to. Con il ri­cor­so pos­so­no es­se­re fat­ti va­le­re tut­ti i vi­zi del­la de­ci­sio­ne im­pu­gna­ta e del­la pro­ce­du­ra an­te­rio­re.

3Il con­tri­buen­te e l'am­mi­ni­stra­zio­ne fi­sca­le can­to­na­le pos­so­no im­pu­gna­re la de­ci­sio­ne su ri­cor­so da­van­ti a un'al­tra istan­za can­to­na­le, in­di­pen­den­te dall'am­mi­ni­stra­zio­ne, qua­lo­ra il di­rit­to can­to­na­le lo pre­ve­da.

Capitolo 3: Modificazione di decisioni e sentenze cresciute in giudicato

Art. 51 Revisione

1Una de­ci­sio­ne o sen­ten­za cre­sciu­ta in giu­di­ca­to può es­se­re ri­ve­du­ta a van­tag­gio del con­tri­buen­te, a sua do­man­da o d'uf­fi­cio:

a.
se ven­go­no sco­per­ti fat­ti ri­le­van­ti o mez­zi di pro­va de­ci­si­vi;
b.
se l'au­to­ri­tà giu­di­can­te non ha te­nu­to con­to di fat­ti ri­le­van­ti o di mez­zi di pro­va de­ci­si­vi, che co­no­sce­va o do­ve­va co­no­sce­re, op­pu­re ha al­tri­men­ti vio­la­to prin­ci­pi es­sen­zia­li del­la pro­ce­du­ra;
c.
se un cri­mi­ne o un de­lit­to ha in­flui­to sul­la de­ci­sio­ne o sul­la sen­ten­za.

2La re­vi­sio­ne è esclu­sa se l'istan­te, ove aves­se usa­to la di­li­gen­za che da lui può es­se­re ra­gio­ne­vol­men­te pre­te­sa, avreb­be po­tu­to far va­le­re già nel cor­so del­la pro­ce­du­ra or­di­na­ria il mo­ti­vo di re­vi­sio­ne in­vo­ca­to.

3La do­man­da di re­vi­sio­ne de­ve es­se­re pre­sen­ta­ta en­tro 90 gior­ni dal­la sco­per­ta del mo­ti­vo di re­vi­sio­ne, ma al più tar­di en­tro die­ci an­ni dal­la no­ti­fi­ca­zio­ne del­la de­ci­sio­ne o del­la sen­ten­za.

4La re­vi­sio­ne com­pe­te all'au­to­ri­tà che ha ema­na­to la de­ci­sio­ne o sen­ten­za.

Art. 52 Errori di calcolo e di scrittura

Gli er­ro­ri di cal­co­lo e di scrit­tu­ra con­te­nu­ti in de­ci­sio­ni e sen­ten­ze cre­sciu­te in giu­di­ca­to pos­so­no es­se­re ret­ti­fi­ca­ti, su ri­chie­sta o d'uf­fi­cio, dall'au­to­ri­tà a cui so­no sfug­gi­ti, en­tro cin­que an­ni dal­la no­ti­fi­ca­zio­ne.

Art. 53 Ricupero ordinario d'imposta

1L'au­to­ri­tà fi­sca­le pro­ce­de al ri­cu­pe­ro dell'im­po­sta non in­cas­sa­ta, com­pre­si gli in­te­res­si, quan­do fat­ti o mez­zi di pro­va sco­no­sciu­ti in pre­ce­den­za per­met­to­no di sta­bi­li­re che la tas­sa­zio­ne è sta­ta in­de­bi­ta­men­te omes­sa o che la tas­sa­zio­ne cre­sciu­ta in giu­di­ca­to è in­com­ple­ta, ov­ve­ro che una tas­sa­zio­ne omes­sa o in­com­ple­ta è do­vu­ta a un cri­mi­ne o a un de­lit­to con­tro l'au­to­ri­tà fi­sca­le. Il ri­cu­pe­ro d'im­po­sta è esclu­so nel ca­so di so­la va­lu­ta­zio­ne in­suf­fi­cien­te.

2Il di­rit­to di av­via­re la pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta de­ca­de do­po die­ci an­ni dal­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le per il qua­le la tas­sa­zio­ne è sta­ta in­de­bi­ta­men­te omes­sa o per il qua­le la tas­sa­zio­ne cre­sciu­ta in giu­di­ca­to era in­com­ple­ta.

3Il di­rit­to di pro­ce­de­re al ri­cu­pe­ro d'im­po­sta de­ca­de do­po quin­di­ci an­ni dal­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le al qua­le si ri­fe­ri­sce.

4Se nes­sun pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta è av­via­to o pen­den­te o esclu­so a prio­ri al mo­men­to dell'av­vio del­la pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta, il con­tri­buen­te è in­for­ma­to che un sif­fat­to pro­ce­di­men­to nei suoi con­fron­ti può es­se­re av­via­to ul­te­rior­men­te.2


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).
2 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 dic. 2006 sul­la mo­di­fi­ca del­la pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta e del pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta in ma­te­ria di im­po­si­zio­ne di­ret­ta, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 2973; FF 2006 3697 3715).

Art. 53a Procedura semplificata di ricupero d'imposta per gli eredi

1Ogni ere­de ha di­rit­to, in­di­pen­den­te­men­te da­gli al­tri ere­di, al ri­cu­pe­ro sem­pli­fi­ca­to d'im­po­sta su­gli ele­men­ti del­la so­stan­za e del red­di­to sot­trat­ti dal de­fun­to, a con­di­zio­ne che:

a.
la sot­tra­zio­ne d'im­po­sta non sia no­ta ad al­cu­na au­to­ri­tà fi­sca­le;
b.
egli aiu­ti sen­za ri­ser­ve l'am­mi­ni­stra­zio­ne a de­ter­mi­na­re gli ele­men­ti del­la so­stan­za e del red­di­to sot­trat­ti; e
c.
si ado­pe­ri se­ria­men­te per pa­ga­re l'im­po­sta do­vu­ta.

2Il ri­cu­pe­ro d'im­po­sta è cal­co­la­to sui tre pe­rio­di fi­sca­li che pre­ce­do­no l'an­no del de­ces­so se­con­do le pre­scri­zio­ni del­la tas­sa­zio­ne or­di­na­ria e l'im­po­sta è ri­scos­sa uni­ta­men­te agli in­te­res­si di mo­ra.

3Il ri­cu­pe­ro sem­pli­fi­ca­to d'im­po­sta è esclu­so in ca­so di li­qui­da­zio­ne del­la suc­ces­sio­ne in via fal­li­men­ta­re o d'uf­fi­cio.

4An­che l'ese­cu­to­re te­sta­men­ta­rio o l'am­mi­ni­stra­to­re del­la suc­ces­sio­ne può do­man­da­re il ri­cu­pe­ro sem­pli­fi­ca­to d'im­po­sta.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).

Capitolo 4: Inventario

Art. 54

1In ca­so di de­ces­so del con­tri­buen­te vie­ne al­le­sti­to un in­ven­ta­rio uf­fi­cia­le. L'in­ven­ta­rio non è al­le­sti­to se è pre­su­mi­bi­le che non esi­sta al­cu­na so­stan­za.

2L'in­ven­ta­rio com­pren­de la so­stan­za del de­fun­to, del co­niu­ge non se­pa­ra­to e dei fi­gli mi­no­ren­ni che era­no sot­to­po­sti al­la sua au­to­ri­tà pa­ren­ta­le, esi­sten­te il gior­no del de­ces­so.

3I fat­ti ri­le­van­ti per la tas­sa­zio­ne so­no ac­cer­ta­ti e an­no­ta­ti nell'in­ven­ta­rio.

Titolo sesto: Disposizioni penali

Capitolo 1: Violazione di obblighi procedurali e sottrazione d'imposta

Art. 55 Violazione di obblighi procedurali

Chiun­que, no­no­stan­te dif­fi­da, vio­la in­ten­zio­nal­men­te o per ne­gli­gen­za un ob­bli­go che gli in­com­be giu­sta la pre­sen­te leg­ge op­pu­re una di­spo­si­zio­ne pre­sa in ap­pli­ca­zio­ne di que­st'ul­ti­ma, è pu­ni­to con la mul­ta si­no a 1000 fran­chi e, nei ca­si gra­vi o di re­ci­di­va, si­no a 10 000 fran­chi.

Art. 56 Sottrazione d'imposta

1Il con­tri­buen­te che, in­ten­zio­nal­men­te o per ne­gli­gen­za, fa in mo­do che una tas­sa­zio­ne sia in­de­bi­ta­men­te omes­sa o che una tas­sa­zio­ne pas­sa­ta in giu­di­ca­to sia in­com­ple­ta,

chiun­que, se ob­bli­ga­to a trat­te­ne­re un'im­po­sta al­la fon­te, in­ten­zio­nal­men­te o per ne­gli­gen­za non la trat­tie­ne o la trat­tie­ne in mi­su­ra in­suf­fi­cien­te,

chiun­que, in­ten­zio­nal­men­te o per ne­gli­gen­za, ot­tie­ne una re­sti­tu­zio­ne il­le­ci­ta d'im­po­sta o un con­do­no in­giu­sti­fi­ca­to,

è pu­ni­to con una mul­ta, com­mi­su­ra­ta al­la col­pa, da un ter­zo al tri­plo dell'im­po­sta sot­trat­ta; nor­mal­men­te, la mul­ta è pa­ri all'im­po­sta sot­trat­ta.1

1bisSe il con­tri­buen­te de­nun­cia spon­ta­nea­men­te per la pri­ma vol­ta una sot­tra­zio­ne d'im­po­sta, si pre­scin­de dall'apri­re un pro­ce­di­men­to pe­na­le (au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na), a con­di­zio­ne che:

a.
la sot­tra­zio­ne d'im­po­sta non sia no­ta ad al­cu­na au­to­ri­tà fi­sca­le;
b.
egli aiu­ti sen­za ri­ser­ve le au­to­ri­tà fi­sca­li a de­ter­mi­na­re gli ele­men­ti del­la so­stan­za e del red­di­to sot­trat­ti; e
c.
si ado­pe­ri se­ria­men­te per pa­ga­re l'im­po­sta do­vu­ta.2

1terAd ogni ul­te­rio­re au­to­de­nun­cia la mul­ta è ri­dot­ta a un quin­to dell'im­po­sta sot­trat­ta, sem­pre­ché sia­no adem­pi­te le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1bis.3

2Chiun­que ten­ta di sot­trar­re un'im­po­sta è pu­ni­to con una mul­ta pa­ri a due ter­zi di quel­la che ver­reb­be in­flit­ta in ca­so d'in­fra­zio­ne con­su­ma­ta.

3Chiun­que, in­ten­zio­nal­men­te, isti­ga a una sot­tra­zio­ne d'im­po­sta, vi pre­sta aiu­to, op­pu­re, co­me rap­pre­sen­tan­te del con­tri­buen­te, la at­tua o vi par­te­ci­pa, è pu­ni­to con la mul­ta si­no a 10 000 fran­chi e, nei ca­si gra­vi o di re­ci­di­va, si­no a 50 000 fran­chi, in­di­pen­den­te­men­te dal­la pu­ni­bi­li­tà del con­tri­buen­te. Inol­tre, il col­pe­vo­le può es­se­re te­nu­to so­li­dal­men­te re­spon­sa­bi­le per il pa­ga­men­to dell'im­po­sta sot­trat­ta.

3bisSe una per­so­na di cui al ca­po­ver­so 3 si de­nun­cia spon­ta­nea­men­te per la pri­ma vol­ta e so­no adem­pi­te le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1bis let­te­re a e b, si pre­scin­de dall'apri­re un pro­ce­di­men­to pe­na­le e la re­spon­sa­bi­li­tà so­li­da­le de­ca­de.4

4Chiun­que dis­si­mu­la o di­strae be­ni suc­ces­so­ri di cui è te­nu­to ad an­nun­cia­re l'esi­sten­za nel­la pro­ce­du­ra d'in­ven­ta­rio, nell'in­ten­to di sot­trar­li all'in­ven­ta­rio, non­ché

chiun­que isti­ga a un ta­le at­to, vi pre­sta aiu­to o lo fa­vo­ri­sce,

è pu­ni­to con la mul­ta si­no a 10 000 fran­chi e, in ca­si gra­vi o di re­ci­di­va si­no a 50 000 fran­chi, in­di­pen­den­te­men­te dal­la pu­ni­bi­li­tà del con­tri­buen­te. Il ten­ta­ti­vo di dis­si­mu­la­zio­ne o di di­stra­zio­ne di be­ni suc­ces­so­ri è pa­ri­men­ti pu­ni­bi­le. La pe­na può es­se­re più mi­te che in ca­so di in­fra­zio­ne con­su­ma­ta.5

5Se una per­so­na di cui al ca­po­ver­so 4 si de­nun­cia spon­ta­nea­men­te per la pri­ma vol­ta, si pre­scin­de dall'apri­re un pro­ce­di­men­to pe­na­le per dis­si­mu­la­zio­ne o di­stra­zio­ne di be­ni suc­ces­so­ri nel­la pro­ce­du­ra d'in­ven­ta­rio e per even­tua­li al­tri rea­ti com­mes­si in que­sto am­bi­to (au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na), a con­di­zio­ne che:

a.
l'in­fra­zio­ne non sia no­ta ad al­cu­na au­to­ri­tà fi­sca­le; e
b.
la per­so­na aiu­ti sen­za ri­ser­ve l'am­mi­ni­stra­zio­ne a cor­reg­ge­re l'in­ven­ta­rio.6

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).
2 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).
3 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).
4 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).
6 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).

Art. 57 Casi particolari

1Se la vio­la­zio­ne de­gli ob­bli­ghi pro­ce­du­ra­li, la sot­tra­zio­ne o il ten­ta­ti­vo di sot­tra­zio­ne d'im­po­sta so­no sta­ti com­mes­si a fa­vo­re di una per­so­na giu­ri­di­ca, è pu­ni­ta que­st'ul­ti­ma. So­no sal­ve le pe­ne in­flit­te agli or­ga­ni e ai rap­pre­sen­tan­ti del­la per­so­na giu­ri­di­ca in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 56 ca­po­ver­so 3.

2L'ar­ti­co­lo 56 ca­po­ver­so 3 si ap­pli­ca al­la per­so­na giu­ri­di­ca se nell'eser­ci­zio del­la sua at­ti­vi­tà ha isti­ga­to, pre­sta­to aiu­to o par­te­ci­pa­to al­la sot­tra­zio­ne com­mes­sa da un ter­zo.

31

4Il con­tri­buen­te che vi­ve in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con il pro­prio co­niu­ge è mul­ta­to sol­tan­to per la sot­tra­zio­ne dei suoi ele­men­ti im­po­ni­bi­li. È fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 56 ca­po­ver­so 3. Il so­lo fat­to di con­tro­fir­ma­re la di­chia­ra­zio­ne d'im­po­sta non co­sti­tui­sce in­fra­zio­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 56 ca­po­ver­so 3.2


1 Abro­ga­to dal n. I 2 del­la LF dell'8 ott. 2004 che sop­pri­me la re­spon­sa­bi­li­tà de­gli ere­di per le mul­te fi­sca­li, con ef­fet­to dal 1° mar. 2005 (RU 2005 1051; FF 2004 1239 1253). Ve­di an­che l'art. 78c qui ap­pres­so.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 20 dic. 2006 sul­la mo­di­fi­ca del­la pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta e del pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta in ma­te­ria di im­po­si­zio­ne di­ret­ta, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 2973; FF 2006 3697 3715).

Art. 57bis Procedura

1L'au­to­ri­tà can­to­na­le com­pe­ten­te, ter­mi­na­ta l'istrut­to­ria, ema­na una de­ci­sio­ne che è no­ti­fi­ca­ta per scrit­to all'in­te­res­sa­to.2

2Le de­ci­sio­ni del­le au­to­ri­tà fi­sca­li con­cer­nen­ti ca­si di sot­tra­zio­ne d'im­po­sta so­no im­pu­gna­bi­li da­van­ti ad au­to­ri­tà am­mi­ni­stra­ti­ve e au­to­ri­tà giu­di­zia­rie am­mi­ni­stra­ti­ve. Con­tro le de­ci­sio­ni can­to­na­li in ul­ti­ma istan­za è am­mes­so il ri­cor­so in ma­te­ria di di­rit­to pub­bli­co al Tri­bu­na­le fe­de­ra­le se­con­do la leg­ge del 17 giu­gno 20053 sul Tri­bu­na­le fe­de­ra­le. La giu­ri­sdi­zio­ne pe­na­le è esclu­sa.4

3Le pre­scri­zio­ni sui prin­ci­pi pro­ce­du­ra­li, sul­la pro­ce­du­ra di tas­sa­zio­ne e sul­la pro­ce­du­ra di ri­cor­so so­no ap­pli­ca­bi­li per ana­lo­gia.


1 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 8 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne gli ac­cor­di bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, in vi­go­re dal 1° mar. 2008 (RU 2008 447; FF 2004 5273).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).
3 RS 173.110
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 58 dell'all. al­la L del 17 giu. 2005 sul Tri­bu­na­le am­mi­ni­stra­ti­vo fe­de­ra­le, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).

Art. 57a Avvio di un procedimento penale per sottrazione d'imposta

1L'av­vio di un pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta è co­mu­ni­ca­to per scrit­to all'in­te­res­sa­to. A que­st'ul­ti­mo è of­fer­ta la pos­si­bi­li­tà di espri­mer­si ri­guar­do al­le im­pu­ta­zio­ni; egli è in­for­ma­to del suo di­rit­to di non ri­spon­de­re e di non col­la­bo­ra­re al pro­ce­di­men­to.

2I mez­zi di pro­va rac­col­ti per una pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta pos­so­no es­se­re im­pie­ga­ti nell'am­bi­to di un pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta sol­tan­to se non so­no sta­ti ot­te­nu­ti sot­to com­mi­na­to­ria di una tas­sa­zio­ne d'uf­fi­cio (art. 46 cpv. 3) con in­ver­sio­ne dell'one­re del­la pro­va ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 48 ca­po­ver­so 2, né sot­to com­mi­na­to­ria di una mul­ta per vio­la­zio­ne de­gli ob­bli­ghi pro­ce­du­ra­li.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 dic. 2006 sul­la mo­di­fi­ca del­la pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta e del pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta in ma­te­ria di im­po­si­zio­ne di­ret­ta, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 2973; FF 2006 3697 3715).

Art. 57b Autodenuncia delle persone giuridiche

1Se una per­so­na giu­ri­di­ca as­sog­get­ta­ta all'im­po­sta de­nun­cia spon­ta­nea­men­te per la pri­ma vol­ta una sot­tra­zio­ne d'im­po­sta com­mes­sa nell'eser­ci­zio del­la sua at­ti­vi­tà, si pre­scin­de dall'apri­re un pro­ce­di­men­to pe­na­le (au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na), a con­di­zio­ne che:

a.
la sot­tra­zio­ne d'im­po­sta non sia no­ta ad al­cu­na au­to­ri­tà fi­sca­le;
b.
la per­so­na giu­ri­di­ca aiu­ti sen­za ri­ser­ve l'am­mi­ni­stra­zio­ne a de­ter­mi­na­re l'am­mon­ta­re dell'im­po­sta sot­trat­ta; e
c.
si ado­pe­ri se­ria­men­te per pa­ga­re l'im­po­sta do­vu­ta.

2L'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na può es­se­re pre­sen­ta­ta an­che:

a.
do­po una mo­di­fi­ca del­la dit­ta o un tra­sfe­ri­men­to del­la se­de all'in­ter­no del­la Sviz­ze­ra;
b.
do­po una tra­sfor­ma­zio­ne ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 53-68 del­la leg­ge del 3 ot­to­bre 20032 sul­la fu­sio­ne (LFus), dal­la nuo­va per­so­na giu­ri­di­ca per le sot­tra­zio­ni d'im­po­sta com­mes­se pri­ma del­la tra­sfor­ma­zio­ne;
c.
dal­la per­so­na giu­ri­di­ca che sus­si­ste do­po un'in­cor­po­ra­zio­ne (art. 3 cpv. 1 lett. a LFus) o una se­pa­ra­zio­ne (art. 29 lett. b LFus), per le sot­tra­zio­ni d'im­po­sta com­mes­se pri­ma dell'in­cor­po­ra­zio­ne o del­la se­pa­ra­zio­ne.

3L'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na de­ve es­se­re pre­sen­ta­ta da­gli or­ga­ni o dai rap­pre­sen­tan­ti del­la per­so­na giu­ri­di­ca. Nei lo­ro con­fron­ti non si pro­ce­de pe­nal­men­te e la lo­ro re­spon­sa­bi­li­tà so­li­da­le de­ca­de.

4Se un ex mem­bro di un or­ga­no del­la per­so­na giu­ri­di­ca o un ex rap­pre­sen­tan­te del­la per­so­na giu­ri­di­ca de­nun­cia per la pri­ma vol­ta una sot­tra­zio­ne d'im­po­sta che è sta­ta com­mes­sa da que­st'ul­ti­ma e non è no­ta ad al­cu­na au­to­ri­tà fi­sca­le, nei con­fron­ti del­la per­so­na giu­ri­di­ca, di tut­ti i mem­bri ed ex mem­bri dei suoi or­ga­ni e di tut­ti i suoi rap­pre­sen­tan­ti ed ex rap­pre­sen­tan­ti non si pro­ce­de pe­nal­men­te. La lo­ro re­spon­sa­bi­li­tà so­li­da­le de­ca­de.

5Ad ogni ul­te­rio­re au­to­de­nun­cia la mul­ta è ri­dot­ta a un quin­to dell'im­po­sta sot­trat­ta, sem­pre­ché sia­no adem­pi­te le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1.

6Al­la fi­ne dell'as­sog­get­ta­men­to fi­sca­le in Sviz­ze­ra di una per­so­na giu­ri­di­ca non è più pos­si­bi­le pre­sen­ta­re au­to­de­nun­cia.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453, 2009 5683; FF 2006 8079).
2 RS 221.301

Art. 58 Prescrizione dell'azione penale

1L'azio­ne pe­na­le per vio­la­zio­ne di ob­bli­ghi pro­ce­du­ra­li si pre­scri­ve in tre an­ni e quel­la per ten­ta­ti­vo di sot­tra­zio­ne d'im­po­sta in sei an­ni do­po la chiu­su­ra de­fi­ni­ti­va del­la pro­ce­du­ra nel cor­so del­la qua­le so­no sta­ti vio­la­ti gli ob­bli­ghi pro­ce­du­ra­li op­pu­re è sta­to com­mes­so il ten­ta­ti­vo di sot­tra­zio­ne.

2L'azio­ne pe­na­le per sot­tra­zio­ne con­su­ma­ta d'im­po­sta si pre­scri­ve in die­ci an­ni dal­la fi­ne:

a.
del pe­rio­do fi­sca­le per il qua­le il con­tri­buen­te non è sta­to tas­sa­to o è sta­to tas­sa­to in­suf­fi­cien­te­men­te op­pu­re per il qua­le la ri­te­nu­ta d'im­po­sta al­la fon­te non è sta­ta ef­fet­tua­ta con­for­me­men­te al­la leg­ge (art. 56 cpv. 1); op­pu­re
b.
dell'an­no ci­vi­le nel cor­so del qua­le so­no sta­ti ot­te­nu­ti una re­sti­tu­zio­ne in­de­bi­ta d'im­po­sta o un con­do­no in­giu­sti­fi­ca­to (art. 56 cpv. 1), op­pu­re so­no sta­ti dis­si­mu­la­ti o di­strat­ti be­ni suc­ces­so­ri nel­la pro­ce­du­ra d'in­ven­ta­rio (art. 56 cpv. 4).

3La pre­scri­zio­ne non in­ter­vie­ne se pri­ma del­la sca­den­za del ter­mi­ne di pre­scri­zio­ne è pro­nun­cia­ta una de­ci­sio­ne dell'au­to­ri­tà can­to­na­le com­pe­ten­te (art. 57bis cpv. 1).


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).

Capitolo 2: Delitti fiscali

Art. 59 Frode fiscale

1Chiun­que, per com­met­te­re una sot­tra­zio­ne d'im­po­sta, fa uso, a sco­po d'in­gan­no, di do­cu­men­ti fal­si, al­te­ra­ti o con­te­nu­ti­sti­ca­men­te ine­sat­ti, op­pu­re, te­nu­to a trat­te­ne­re l'im­po­sta al­la fon­te, im­pie­ga a pro­fit­to pro­prio o di un ter­zo le ri­te­nu­te d'im­po­sta, è pu­ni­to con una pe­na de­ten­ti­va si­no a tre an­ni o con una pe­na pe­cu­nia­ria. Ol­tre al­la pe­na con­di­zio­nal­men­te so­spe­sa il giu­di­ce può in­flig­ge­re una mul­ta si­no a 10 000 fran­chi.1

2È sal­va la pe­na per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta.

2bisIn ca­so di au­to­de­nun­cia per una sot­tra­zio­ne d'im­po­sta ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 56 ca­po­ver­so 1bis o 57b ca­po­ver­so 1, si pre­scin­de dall'apri­re un pro­ce­di­men­to pe­na­le per tut­ti gli al­tri rea­ti com­mes­si al­lo sco­po del­la sot­tra­zio­ne d'im­po­sta. La pre­sen­te di­spo­si­zio­ne è ap­pli­ca­bi­le an­che ai ca­si di cui agli ar­ti­co­li 56 ca­po­ver­so 3bis e 57b ca­po­ver­si 3 e 4.2

2terIn ca­so di au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na per un'ap­pro­pria­zio­ne in­de­bi­ta d'im­po­ste al­la fon­te, si pre­scin­de dall'apri­re un pro­ce­di­men­to pe­na­le an­che per tut­ti gli al­tri rea­ti com­mes­si a ta­le sco­po. La pre­sen­te di­spo­si­zio­ne è ap­pli­ca­bi­le an­che ai ca­si di cui agli ar­ti­co­li 56 ca­po­ver­so 3bis e 57b ca­po­ver­si 3 e 4.3

3Le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del Co­di­ce pe­na­le sviz­ze­ro4 so­no ap­pli­ca­bi­li, per quan­to la pre­sen­te leg­ge non pre­scri­va al­tri­men­ti.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).
2 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453, 2009 5683; FF 2006 8079).
3 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453, 2009 5683; FF 2006 8079).
4 RS 311.0

Art. 60 Prescrizione dell'azione penale

1L'azio­ne pe­na­le per de­lit­ti fi­sca­li si pre­scri­ve in 15 an­ni dall'ul­ti­ma at­ti­vi­tà de­lit­tuo­sa.

2L'azio­ne pe­na­le non si pre­scri­ve più se pri­ma del­la sca­den­za del ter­mi­ne di pre­scri­zio­ne è pro­nun­cia­ta una sen­ten­za di pri­mo gra­do.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).

Art. 61 Procedura e esecuzione

La pro­ce­du­ra pe­na­le e l'ese­cu­zio­ne del­la pe­na so­no de­ter­mi­na­te dal di­rit­to can­to­na­le, sem­pre­ché il di­rit­to fe­de­ra­le non vi si op­pon­ga. Le de­ci­sio­ni in ul­ti­ma istan­za can­to­na­le pos­so­no es­se­re im­pu­gna­te me­dian­te ri­cor­so in ma­te­ria pe­na­le al Tri­bu­na­le fe­de­ra­le.1


1 Nuo­vo te­sto del per. giu­sta n. 13 dell'all. al­la L del 17 giu. 2005 sul Tri­bu­na­le fe­de­ra­le, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 1205; FF 2001 3764).

Titolo settimo: ...

Art. 62 a 70


1 Abro­ga­ti dal n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, con ef­fet­to dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Titolo ottavo: Disposizioni finali

Capitolo 1: Esecuzione da parte dei Cantoni

Art. 71 Collaborazione

1I Can­to­ni ese­guo­no la pre­sen­te leg­ge in col­la­bo­ra­zio­ne con le au­to­ri­tà fe­de­ra­li.

2I Can­to­ni co­mu­ni­ca­no al­le au­to­ri­tà fe­de­ra­li com­pe­ten­ti tut­te le in­for­ma­zio­ni uti­li all'ap­pli­ca­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge e pro­cu­ra­no lo­ro i do­cu­men­ti ne­ces­sa­ri.

3Le di­chia­ra­zio­ni d'im­po­sta e i lo­ro al­le­ga­ti ven­go­no com­pi­la­ti su un mo­du­lo uni­for­me per tut­ta la Sviz­ze­ra.

Art. 72 Adeguamento delle legislazioni cantonali

1I Can­to­ni ade­gua­no le lo­ro le­gi­sla­zio­ni al­le di­spo­si­zio­ni dei ti­to­li se­con­do a se­sto en­tro ot­to an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te leg­ge.1

2Sca­du­to que­sto ter­mi­ne, il di­rit­to fe­de­ra­le è di­ret­ta­men­te ap­pli­ca­bi­le se il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le vi si op­po­ne.

3Il go­ver­no can­to­na­le ema­na le ne­ces­sa­rie di­spo­si­zio­ni prov­vi­so­rie.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 72a Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica

1I Can­to­ni ade­gua­no le lo­ro le­gi­sla­zio­ni al­le di­spo­si­zio­ni del­la mo­di­fi­ca del­la pre­sen­te leg­ge del 10 ot­to­bre 1997 (art. 7 cpv. 1bis, 24 cpv. 3bis e 28 cpv. 1 e 3-5) en­tro il ter­mi­ne di cin­que an­ni a con­ta­re dal­la sua en­tra­ta in vi­go­re.

2Sca­du­to que­sto ter­mi­ne, det­te di­spo­si­zio­ni si ap­pli­ca­no con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 72 ca­po­ver­so 2.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 10 ott. 1997 sul­la ri­for­ma 1997 dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 1998 (RU 1998 669; FF 1997 II 963).

Art. 72b Adeguamento delle legislazioni cantonali

1All'en­tra­ta in vi­go­re del­le mo­di­fi­che de­gli ar­ti­co­li 7 ca­po­ver­si 1ter, 2 e 4 let­te­ra d, 8 ca­po­ver­so 2, 9 ca­po­ver­so 2 let­te­re a e b, 10 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e, non­ché 35 ca­po­ver­so 1 let­te­ra f, i Can­to­ni ade­gua­no le lo­ro le­gi­sla­zio­ni.

2Do­po l'en­tra­ta in vi­go­re del­le mo­di­fi­che si ap­pli­ca l'ar­ti­co­lo 72 ca­po­ver­so 2.


1 In­tro­dot­to dal n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).

Art. 72c


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li (RU 2001 1050; FF 2000 3390). Abro­ga­to dal n. I 2 del­la LF del 25 set. 2009 sul­lo sgra­vio fi­sca­le del­le fa­mi­glie con fi­gli, con ef­fet­to dal 1° gen. 2011 (RU 2010 455; FF 2009 4095).

Art. 72d Mantenimento della deduzione per il risparmio mirato per l'alloggio

Du­ran­te i quat­tro an­ni che se­guo­no la sca­den­za pre­vi­sta nell'ar­ti­co­lo 72 ca­po­ver­so 1, i Can­to­ni pos­so­no man­te­ne­re le di­spo­si­zio­ni ap­pli­ca­bi­li nel pe­rio­do fi­sca­le 2000 re­la­ti­ve al­la de­du­zio­ne dal red­di­to im­po­ni­bi­le de­gli im­por­ti de­sti­na­ti al fi­nan­zia­men­to del pri­mo ac­qui­sto di una pro­prie­tà abi­ta­ti­va e all'eso­ne­ro dall'im­po­sta sul red­di­to e sul­la so­stan­za del ca­pi­ta­le in tal mo­do ri­spar­mia­to e dell'uti­le che ne de­ri­va.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).

Art. 72e Adeguamento della legislazione cantonale

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le di­spo­si­zio­ni mo­di­fi­ca­te dei ti­to­li se­con­do e ter­zo en­tro tre an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 3 ot­to­bre 20032 del­la pre­sen­te leg­ge.

2Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, si ap­pli­ca la re­go­la­men­ta­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 72 ca­po­ver­so 2.


1 In­tro­dot­to dal n. 8 dell'all. al­la L del 3 ott. 2003 sul­la fu­sio­ne, in vi­go­re dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765).
2RU 2004 2617 all. n. 8

Art. 72f Adeguamento della legislazione cantonale

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le di­spo­si­zio­ni dell'ar­ti­co­lo 7a per la da­ta d'en­tra­ta in vi­go­re di ta­li di­spo­si­zio­ni.

2Da ta­le mo­men­to, l'ar­ti­co­lo 7a si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te nel ca­so in cui il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le con­ten­ga di­spo­si­zio­ni ad es­so con­tra­rie.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 23 giu. 2006 che in­tro­du­ce al­cu­ni ade­gua­men­ti ur­gen­ti nell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2006 4883; FF 2005 4837).

Art. 72g Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 20 dicembre 2006

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le mo­di­fi­che de­gli ar­ti­co­li 53 ca­po­ver­so 4, 57 ca­po­ver­so 4 e 57a en­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 20 di­cem­bre 2006.

2Tra­scor­so ta­le ter­mi­ne, gli ar­ti­co­li 53 ca­po­ver­so 4, 57 ca­po­ver­so 4 e 57a so­no di­ret­ta­men­te ap­pli­ca­bi­li qua­lo­ra il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le sia lo­ro con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 dic. 2006 sul­la mo­di­fi­ca del­la pro­ce­du­ra di ri­cu­pe­ro d'im­po­sta e del pro­ce­di­men­to pe­na­le per sot­tra­zio­ne d'im­po­sta in ma­te­ria di im­po­si­zio­ne di­ret­ta, in vi­go­re dal 1° gen. 2008 (RU 2007 2973; FF 2006 3697 3715).

Art. 72h Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 23 marzo 2007

1En­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 23 mar­zo 2007, i Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le di­spo­si­zio­ni mo­di­fi­ca­te de­gli ar­ti­co­li 7 ca­po­ver­so 1, se­con­do pe­rio­do, 7b, 8 ca­po­ver­si 2bis-2qua­ter e 4, 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a, 11 ca­po­ver­so 5, 14 ca­po­ver­so 3, 24 ca­po­ver­so 4bis e 28 ca­po­ver­so 1, pri­mo pe­rio­do. Ta­li ade­gua­men­ti han­no ef­fet­to per tut­ti i Can­to­ni due an­ni do­po l'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 23 mar­zo 2007.

2Sca­du­ti ta­li ter­mi­ni, le di­spo­si­zio­ni men­zio­na­te nel ca­po­ver­so 1 si ap­pli­ca­no di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to can­to­na­le ri­sul­ti lo­ro con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. II 3 del­la L del 23 mar. 2007 sul­la ri­for­ma II dell'im­po­si­zio­ne del­le im­pre­se, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2893; FF 2005 4241).

Art. 72i Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 20 marzo 2008

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le mo­di­fi­che de­gli ar­ti­co­li 53a, 56 ca­po­ver­si 1, 1bis, 1ter, 3bis, 4 e 5, non­ché de­gli ar­ti­co­li 57b e 59 ca­po­ver­si 2bis e 2ter al mo­men­to del­la lo­ro en­tra­ta in vi­go­re.

2Dal­la lo­ro en­tra­ta in vi­go­re, le mo­di­fi­che men­zio­na­te nel ca­po­ver­so 1 si ap­pli­ca­no di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to can­to­na­le ri­sul­ti lo­ro con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453, 2009 5683; FF 2006 8079).

Art. 72j Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 3 ottobre 2008

1En­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 3 ot­to­bre 2008, i Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le di­spo­si­zio­ni mo­di­fi­ca­te dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 3. Ta­le ade­gua­men­to ha ef­fet­to per tut­ti i Can­to­ni due an­ni do­po l'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 3 ot­to­bre 2008.

2 Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, le mo­di­fi­che dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 3 si ap­pli­ca­no di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti ad es­se con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 3 ott. 2008 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di riat­ta­zio­ne de­gli im­mo­bi­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2009 1515; FF 2007 7201 7217).

Art. 72k Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 12 giugno 2009

1En­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 12 giu­gno 2009, i Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le di­spo­si­zio­ni dell' ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra l.

2Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, la mo­di­fi­ca dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra l si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to can­to­na­le ri­sul­ti lo­ro con­tra­rio. Si ap­pli­ca­no gli im­por­ti di cui all'ar­ti­co­lo 33 ca­po­ver­so 1 let­te­ra i del­la leg­ge fe­de­ra­le del 14 di­cem­bre 19902 sull'im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 12 giu. 2009 sul­la de­du­ci­bi­li­tà fi­sca­le dei ver­sa­men­ti ai par­ti­ti, in vi­go­re dal 1° gen. 2011 (RU 2010 449; FF 2008 6565 6587).
2 RS 642.11

Art. 72l Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 25 settembre 2009

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­la mo­di­fi­ca dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra m2 en­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 25 set­tem­bre 2009.

2Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, l'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra m3 si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti a es­so con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 25 set. 2009 sul­lo sgra­vio fi­sca­le del­le fa­mi­glie con fi­gli, in vi­go­re dal 1° gen. 2011 (RU 2010 455; FF 2009 4095).
2 Ret­ti­fi­ca­ta dal­la Com­mis­sio­ne di re­da­zio­ne dell'AF (art. 58 cpv. 1 LParl - RS 171.10).
3 Ret­ti­fi­ca­ta dal­la Com­mis­sio­ne di re­da­zio­ne dell'AF (art. 58 cpv. 1 LParl - RS 171.10).

Art. 72m Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 17 dicembre 2010

I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le mo­di­fi­che del­la pre­sen­te leg­ge en­tro il mo­men­to dell'en­tra­ta in vi­go­re del­le me­de­si­me.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 dic. 2010 sull'im­po­si­zio­ne del­le par­te­ci­pa­zio­ni di col­la­bo­ra­to­re, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3259; FF 2005 495).

Art. 72n Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 17 giugno 2011

1En­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 17 giu­gno 2011 i Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­la di­spo­si­zio­ne mo­di­fi­ca­ta dell'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 4 let­te­ra hbis.

2Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, l'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 4 let­te­ra hbis si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te nel ca­so in cui il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le con­ten­ga di­spo­si­zio­ni a es­so con­tra­rie.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 17 giu. 2011 sull'esen­zio­ne fi­sca­le del sol­do dei pom­pie­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 489; FF 2010 2497).

Art. 72o Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 23 dicembre 2011

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne all'ar­ti­co­lo 42 per la da­ta d'en­tra­ta in vi­go­re di ta­le ar­ti­co­lo.

2Da ta­le mo­men­to, l'ar­ti­co­lo 42 si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti ad es­so con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. 6 dell'all. al­la LF del 23 dic. 2011 (Di­rit­to con­ta­bi­le), in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321).

Art. 72p Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 15 giugno 2012

1En­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 15 giu­gno 2012, i Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­le mo­di­fi­che de­gli ar­ti­co­li 7 ca­po­ver­so 4 let­te­ra m e 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra n.

2Sca­du­to que­sto ter­mi­ne, gli ar­ti­co­li 7 ca­po­ver­so 4 let­te­ra m e 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra n si ap­pli­ca­no di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti ad es­si con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to te­sto giu­sta il n. I 2 del­la LF del 15 giu. 2012 con­cer­nen­te le sem­pli­fi­ca­zio­ni nell'im­po­si­zio­ne del­le vin­ci­te al­le lot­te­rie, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2012 5977; FF 2011 5819 5845).

Art. 72q Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 28 settembre 2012

1I Can­to­ni che pre­ve­do­no l'im­po­si­zio­ne se­con­do il di­spen­dio ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­la mo­di­fi­ca dell'ar­ti­co­lo 6 en­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 28 set­tem­bre 2012.

2Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, l'ar­ti­co­lo 6 si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to can­to­na­le ri­sul­ti a es­so con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 28 set. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 779; FF 2011 5433).

Art. 72r Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 27 settembre 2013

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­la mo­di­fi­ca del 27 set­tem­bre 2013 dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­si 1 e 2 let­te­ra o en­tro la da­ta di en­tra­ta in vi­go­re del­la stes­sa.

2A par­ti­re da ta­le da­ta, l'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­si 1 e 2 let­te­ra o si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti ad es­so con­tra­rio. In tal ca­so il Go­ver­no can­to­na­le ema­na le ne­ces­sa­rie di­spo­si­zio­ni prov­vi­so­rie.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 27 set. 2013 sul trat­ta­men­to fi­sca­le del­le spe­se di for­ma­zio­ne e per­fe­zio­na­men­to pro­fes­sio­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2014 1105; FF 2011 2365).

Art. 72s Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 26 settembre 2014

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­la mo­di­fi­ca de­gli ar­ti­co­li 57bis ca­po­ver­so 1, 58, 59 ca­po­ver­so 1 e 60 per la da­ta d'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 26 set­tem­bre 2014.

2Dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca, le di­spo­si­zio­ni men­zio­na­te nel ca­po­ver­so 1 si ap­pli­ca­no di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti lo­ro con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).

Art. 72t Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 20 marzo 2015

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne all'ar­ti­co­lo 26a en­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 20 mar­zo 2015.

2Sca­du­to ta­le ter­mi­ne, l'ar­ti­co­lo 26a si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti a es­so con­tra­rio. Si ap­pli­ca l'im­por­to di cui all'ar­ti­co­lo 66a del­la leg­ge fe­de­ra­le del 14 di­cem­bre 19902 sull'im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2015 2015 sull'im­po­si­zio­ne de­gli uti­li del­le per­so­ne giu­ri­di­che con sco­pi idea­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 2947; FF 2014 4655).
2 RS 642.11

Art. 72u Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 30 settembre 2016

1I Can­to­ni ade­gua­no le lo­ro le­gi­sla­zio­ni all'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­si 3 let­te­ra a e 3bis en­tro due an­ni dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 30 set­tem­bre 2016.

2Sca­du­to que­sto ter­mi­ne, l'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­si 3 let­te­ra a e 3bis è di­ret­ta­men­te ap­pli­ca­bi­le se il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le vi si op­po­ne.


1 In­tro­dot­to te­sto giu­sta il n. II 4 dell'all. al­la LF del 30 set. 2016 sull'ener­gia, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).

Art. 72v


1 Non an­co­ra in vi­go­re (RU 2018 1813; FF 2015 603).

Art. 72w Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 17 marzo 2017

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne al­la mo­di­fi­ca del 17 mar­zo 2017 de­gli ar­ti­co­li 4 ca­po­ver­si 1 e 2 let­te­ra g, non­ché 21 ca­po­ver­si 1 let­te­ra d e 2 let­te­ra b per la da­ta di en­tra­ta in vi­go­re di ta­le mo­di­fi­ca.

2A par­ti­re da ta­le da­ta, gli ar­ti­co­li 4 ca­po­ver­si 1 e 2 let­te­ra g, non­ché 21 ca­po­ver­si 1 let­te­ra d e 2 let­te­ra b so­no di­ret­ta­men­te ap­pli­ca­bi­li lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti ad es­si con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 17 mar. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5039; FF 2016 4757).

Art. 72x Adeguamento della legislazione cantonale alla modifica del 29 settembre 2017

1I Can­to­ni ade­gua­no la lo­ro le­gi­sla­zio­ne agli ar­ti­co­li 7 ca­po­ver­so 4 let­te­re l-m e 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra n per la da­ta d'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 29 set­tem­bre 2017.

2A par­ti­re da ta­le da­ta, gli ar­ti­co­li 7 ca­po­ver­so 4 let­te­re l-m e 9 ca­po­ver­so 2 let­te­ra n so­no di­ret­ta­men­te ap­pli­ca­bi­li, lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti ad es­si con­tra­rio. Si ap­pli­ca­no gli im­por­ti di cui all'ar­ti­co­lo 24 let­te­re ibis e j del­la leg­ge fe­de­ra­le del 14 di­cem­bre 19902 sull'im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta.


1 In­tro­dot­to dal n. II 6 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
2 RS 642.11

Art. 72y Adeguamento delle legislazioni cantonali alla modifica del 14 dicembre 2018

1I Can­to­ni ade­gua­no le lo­ro le­gi­sla­zio­ni all'ar­ti­co­lo 28 ca­po­ver­so 1qua­ter per la da­ta del­la sua en­tra­ta in vi­go­re.

2A par­ti­re da ta­le da­ta, l'ar­ti­co­lo 28 ca­po­ver­so 1qua­ter si ap­pli­ca di­ret­ta­men­te lad­do­ve il di­rit­to fi­sca­le can­to­na­le ri­sul­ti a es­so con­tra­rio.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 14 dic. 2018 sul cal­co­lo del­la de­du­zio­ne per par­te­ci­pa-zio­ni in ca­so di ban­che di ri­le­van­za si­ste­mi­ca, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2019 1207; FF 2018 1013).

Art. 73 Ricorsi

1Le de­ci­sio­ni can­to­na­li di ul­ti­ma istan­za con­cer­nen­ti una ma­te­ria di­sci­pli­na­ta nei ti­to­li da se­con­do a quin­to e se­sto, ca­pi­to­lo 1, o con­cer­nen­ti il con­do­no dell'im­po­sta can­to­na­le o co­mu­na­le sul red­di­to e sull'uti­le, pos­so­no es­se­re im­pu­gna­te con ri­cor­so in ma­te­ria di di­rit­to pub­bli­co al Tri­bu­na­le fe­de­ra­le se­con­do la leg­ge del 17 giu­gno 20051 sul Tri­bu­na­le fe­de­ra­le.2

2Le­git­ti­ma­ti a ri­cor­re­re so­no il con­tri­buen­te, l'au­to­ri­tà com­pe­ten­te se­con­do il di­rit­to can­to­na­le e l'Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le con­tri­bu­zio­ni.

3...3


1 RS 173.110
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 3 del­la L del 20 giu. 2014 sul con­do­no dell'im­po­sta, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 9; FF 2013 7239).
3 Abro­ga­to dal n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), con ef­fet­to dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).

Capitolo 2: Disposizioni esecutive e adeguamento della legislazione vigente

Art. 74 Disposizioni esecutive

Il Con­si­glio fe­de­ra­le ema­na le di­spo­si­zio­ni ese­cu­ti­ve. Di­sci­pli­na, in par­ti­co­la­re, i pro­ble­mi che sor­go­no nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, so­prat­tut­to fra i Can­to­ni che ap­pli­ca­no una re­go­la­men­ta­zio­ne di­ver­sa per quan­to con­cer­ne le ba­si tem­po­ra­li.1


1 Per. in­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 2001 1050; FF 2000 3390).

Art. 75 Modificazione della legge sull'AVS

1


1 La mod. può es­se­re con­sul­ta­ta al­la RU 1991 1256.

Capitolo 3: Disposizioni transitorie

Art. 76 Prestazioni dell'assicurazione militare

L'ar­ti­co­lo 47 ca­po­ver­so 2 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 20 set­tem­bre 19491 sull'as­si­cu­ra­zio­ne mi­li­ta­re non si ap­pli­ca al­le ren­di­te e al­le pre­sta­zio­ni di ca­pi­ta­le che de­cor­ro­no o di­ven­ta­no esi­gi­bi­li do­po l'en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te leg­ge.


1 [RU 1949 1705, 1956 825, 1959 293, 1964 245 n. I, II, 1968 580,1990 1882 app. n. 9, 1991 362 n. II 414; RU 1972 1069 art. 15 n. 1,1982 1676 all. n. 5, 1982 2184 art. 116. RU 1993 3043 all. n. 1]

Art. 77 Imposta sull'utile netto

1L'im­po­sta sull'uti­le net­to del­le per­so­ne giu­ri­di­che per il pri­mo pe­rio­do fi­sca­le do­po il cam­bia­men­to del­le ba­si tem­po­ra­li vie­ne ri­scos­sa prov­vi­so­ria­men­te sul­la ba­se del vec­chio e del nuo­vo di­rit­to. È do­vu­ta l'im­po­sta cal­co­la­ta se­con­do il nuo­vo di­rit­to se è più ele­va­ta di quel­la cal­co­la­ta se­con­do quel­lo vec­chio; al­tri­men­ti è do­vu­ta l'im­po­sta cal­co­la­ta se­con­do il vec­chio di­rit­to. Ri­ma­ne sal­va l'im­po­si­zio­ne dei red­di­ti straor­di­na­ri se­con­do il vec­chio di­rit­to.

2Se nei ca­si di cui al ca­po­ver­so 1, l'eser­ci­zio com­mer­cia­le si esten­de su­gli an­ni ci­vi­li n-l e n, l'im­po­sta per il pe­rio­do in n-l vie­ne cal­co­la­ta se­con­do il vec­chio di­rit­to e com­pu­ta­ta sull'im­po­sta cal­co­la­ta se­con­do il nuo­vo di­rit­to per il me­de­si­mo pe­rio­do; l'ec­ce­den­za non è re­sti­tui­ta.

Art. 78 Sequestro

I Can­to­ni pos­so­no as­si­mi­la­re le ri­chie­ste di ga­ran­zia del­le au­to­ri­tà fi­sca­li can­to­na­li com­pe­ten­ti ai de­cre­ti di se­que­stro giu­sta l'ar­ti­co­lo 274 del­la leg­ge fe­de­ra­le dell'11 apri­le 18892 sull'ese­cu­zio­ne e il fal­li­men­to (LEF). Il se­que­stro è ope­ra­to dal com­pe­ten­te uf­fi­cio di ese­cu­zio­ne. L'op­po­si­zio­ne al de­cre­to di se­que­stro pre­vi­sta dall'ar­ti­co­lo 278 LEF non è am­mes­sa.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).
2 RS 281.1

Art. 78a Assicurazioni di capitali con premio unico

L'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 1ter si ap­pli­ca al­le as­si­cu­ra­zio­ni di ca­pi­ta­li con pre­mio uni­co con­clu­se do­po il 31 di­cem­bre 1998.


1 In­tro­dot­to dal n. I 6 del­la LF del 19 mar. 1999 sul pro­gram­ma di sta­bi­liz­za­zio­ne 1998, in vi­go­re dal 1° gen. 2001 (RU 1999 2374; FF 1999 3).

Art. 78b


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 15 dic. 2000 sul coor­di­na­men­to e la sem­pli­fi­ca­zio­ne del­le pro­ce­du­re di im­po­si­zio­ne del­le im­po­ste di­ret­te nei rap­por­ti in­ter­can­to­na­li (RU 2001 1050; FF 2000 3390). Abro­ga­to dal n. I 2 del­la LF del 22 mar. 2013 sull'ade­gua­men­to for­ma­le del­le ba­si tem­po­ra­li per l'im­po­si­zio­ne di­ret­ta del­le per­so­ne fi­si­che, con ef­fet­to dal 1° gen. 2014 (RU 2013 2397; FF 2011 3279).

Art. 78c Disposizioni transitorie relative alla modifica dell'8 ottobre 2004

1Le mul­te ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 57 ca­po­ver­so 32 non so­no più ese­cu­ti­ve e le au­to­ri­tà fi­sca­li non pos­so­no più ri­scuo­ter­le in via di com­pen­sa­zio­ne.

2A ri­chie­sta de­gli in­te­res­sa­ti, le iscri­zio­ni re­la­ti­ve a que­ste mul­te so­no can­cel­la­te dal re­gi­stro del­le ese­cu­zio­ni.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF dell'8 ott. 2004 che sop­pri­me la re­spon­sa­bi­li­tà de­gli ere­di per le mul­te fi­sca­li, in vi­go­re dal 1° mar. 2005 (RU 2005 1051; FF 2004 1239 1253).
2 RU 1991 1256

Art. 78d Disposizione transitoria relativa alla modifica del 20 marzo 2008

Al­le suc­ces­sio­ni aper­te pri­ma dell'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 20 mar­zo 2008 so­no ap­pli­ca­bi­li le di­spo­si­zio­ni sul ri­cu­pe­ro d'im­po­sta del di­rit­to an­te­rio­re.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 20 mar. 2008 re­la­ti­va al­la sem­pli­fi­ca­zio­ne del ri­cu­pe­ro d'im­po­sta in ca­so di suc­ces­sio­ne e all'in­tro­du­zio­ne dell'au­to­de­nun­cia esen­te da pe­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2008 4453; FF 2006 8079).

Art. 78e Disposizione transitoria della modifica del 28 settembre 2012

Per le per­so­ne fi­si­che che al mo­men­to dell'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 28 set­tem­bre 2012 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 14 di­cem­bre 19902 sull'im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta era­no tas­sa­te se­con­do il di­spen­dio, l'ar­ti­co­lo 6 del di­rit­to an­te­rio­re si ap­pli­ca an­co­ra per cin­que an­ni.


1 In­tro­dot­to dal n. I 2 del­la LF del 28 set. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 779; FF 2011 5433).
2 RS 642.11

Art. 78f Disposizione transitoria della modifica del 26 settembre 2014

Il nuo­vo di­rit­to si ap­pli­ca al giu­di­zio dei rea­ti com­mes­si in un pe­rio­do fi­sca­le pre­ce­den­te l'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 26 set­tem­bre 2014, per quan­to es­so sia più fa­vo­re­vo­le del di­rit­to vi­gen­te nel pe­rio­do fi­sca­le in cui il rea­to è sta­to com­mes­so.


1 In­tro­dot­to dal n. II 2 del­la LF del 26 set. 2014 (ade­gua­men­to al­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del CP), in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2015 779; FF 2012 2521).

Capitolo 4: Referendum ed entrata in vigore

Art. 79

1La pre­sen­te leg­ge sot­to­stà al re­fe­ren­dum fa­col­ta­ti­vo.

2Il Con­si­glio fe­de­ra­le ne de­ter­mi­na l'en­tra­ta in vi­go­re.

A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz
VG Bundesgesetz über die Verantwortlichkeit des Bundes sowie seiner Behördemitglieder und Beamten
VGG Bundesgesetz über das Bundesverwaltungsgericht
VKA Verordnung über die Katastrophenhilfe im Ausland
VKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von Versicherungsunternehmen
VPAV Verordnung betreffend die Pfändung, Arrestierung und Verwertung von Versicherungsansprüchen nach dem Bundesgesetz vom 2. April 1908 über den Versicherungsvertrag
VStG Bundesgesetz über die Verrechnungssteuer
VStV Verordnung über die Verrechnungssteuer
VStrR Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht
VVAG Verordnung über die Pfändung und Verwertung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen
VVG Bundesgesetz über den Versicherungsvertrag
VZG Verordnung des Bundesgerichts über die Zwangsverwertung von Grundstücken
VegüV Verordnung gegen übermässige Vergütungen bei börsenkotierten Aktiengesellschaften
VeÜ-ZSSV Verordnung über die elektronische Übermittlung im Rahmen von Zivil- und Strafprozessen sowie von Schuldbetreibungs- und Konkursverfahren
VwVG Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren
VüKU Verordnung über die Kontrolle von Unternehmenszusammenschlüssen
VüS Verordnung über das Strafregister
W:
WG Bundesgesetz über Waffen, Waffenzubehör und Munition
Z:
ZG Zollgesetz
ZGB Schweizerisches Zivilgesetzbuch
ZPO Schweizerische Zivilprozessordnung
ZStV Zivilstandsverordnung
ZTG Zolltarifgesetz
Ü:
ÜbZ Übereinkunft betreffend Zivilprozessrecht
ÜüAVaS Übereinkommen über die Anerkennung und Vollstreckung ausländischer Schiedssprüche
ÜüRK Übereinkommen über die Rechte des Kindes
ÜüSKZGIA Übereinkommen über den Schutz von Kindern und die Zusammenarbeit auf dem Gebiet der Internationalen Adoption
ÜüiZR Übereinkommen über den internationalen Zugang zur Rechtspflege
ÜüzAiK Übereinkommen über die zivilrechtlichen Aspekte internationaler Kindesentführung
C:
CC Code civil suisse
CEDH Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales
CL Convention concernant la compétence judiciaire, la reconnaissance et l'exécution des décisions en matière civile et commerciale
CLaH 2000 Convention sur la protection internationale des adultes
CLaH 96 Convention
CO Loi fédérale complétant le Code civil suisse
CP Code pénal suisse
CPC Code de procédure civile
CPM Code pénal militaire
CPP Code de procédure pénale suisse
Caclid Convention sur les aspects civils de l'enlèvement international d'enfants
Cpecmdi Convention sur la protection des enfants et la coopération en matière d'adoption internationale
Cprlsaé Convention pour la reconnaissance et l'exécution des sentences arbitrales étrangères
Crdl Convention relative aux droits de l'enfant
Crpc Convention relative à la procédure civile
Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse
Ctflij Convention tendant à faciliter l'accès international à la justice
D:
DPA Loi fédérale sur le droit pénal administratif
DPMin Loi fédérale régissant la condition pénale des mineurs
L:
LAA Loi fédérale sur l'assurance-accidents
LACI Loi fédérale sur l'assurance-chômage obligatoire et l'indemnité en cas d'insolvabilité
LAGH Loi fédérale sur l'analyse génétique humaine
LAMal Loi fédérale sur l'assurance-maladie
LAP Loi fédérale sur l'approvisionnement économique du pays
LAPG Loi fédérale sur les allocations pour perte de gain en cas de service et de maternité
LAVI Loi fédérale sur l'aide aux victimes d'infractions
LAVS Loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants
LArm Loi fédérale sur les armes, les accessoires d'armes et les munitions
LAsi Loi sur l'asile
LB Loi fédérale sur les banques et les caisses d'épargne
LBVM Loi fédérale sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
LCA Loi fédérale sur le contrat d'assurance
LCD Loi fédérale contre la concurrence déloyale
LCF Loi fédérale sur le Contrôle fédéral des finances
LCR Loi fédérale sur la circulation routière
LCart Loi fédérale sur les cartels et autres restrictions à la concurrence
LCdF Loi fédérale sur les chemins de fer
LD Loi sur les douanes
LDA Loi fédérale sur le droit d'auteur et les droits voisins
LDFR Loi fédérale sur le droit foncier rural
LDIP Loi fédérale sur le droit international privé
LDP Loi fédérale sur les droits politiques
LEH Loi fédérale sur les privilèges, les immunités et les facilités, ainsi que sur les aides financières accordés par la Suisse en tant qu'Etat hôte
LEI Loi fédérale sur les étrangers et l'intégration
LEg Loi fédérale sur l'égalité entre femmes et hommes
LF-CLaH Loi fédérale relative à la Convention de La Haye sur l'adoption et aux mesures de protection de l'enfant en cas d'adoption internationale
LF-EEA Loi fédérale sur l'enlèvement international d'enfants et les Conventions de La Haye sur la protection des enfants et des adultes
LFAIE Loi fédérale sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
LFC Loi sur les finances de la Confédération
LFINMA Loi sur l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers
LFLP Loi fédérale sur le libre passage dans la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LFPr Loi fédérale sur la formation professionnelle
LFus Loi fédérale sur la fusion, la scission, la transformation et le transfert de patrimoine
LHID Loi fédérale sur l'harmonisation des impôts directs des cantons et des communes
LIA Loi fédérale sur l'impôt anticipé (LIA)
LIFD Loi fédérale sur l'impôt fédéral direct
LIMF Loi fédérale sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés*
LLCA Loi fédérale sur la libre circulation des avocats
LLG Loi sur l'émission de lettres de gage
LMP Loi fédérale sur les marchés publics
LN Loi fédérale sur l'acquisition et la perte de la nationalité suisse
LOAP Loi fédérale sur l'organisation des autorités pénales de la Confédération
LP Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
LPCC Loi fédérale sur les placements collectifs de capitaux*
LPD Loi fédérale sur la protection des données
LPM Loi fédérale sur la protection des marques et des indications de provenance
LPMA Loi fédérale sur la procréation médicalement assistée*
LPP Loi fédérale sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LPPCi Loi fédérale sur la protection de la population et sur la protection civile
LParl Loisur l'Assemblée fédérale
LPart Loi fédérale sur le partenariat enregistré entre personnes du même sexe
LPers Loi sur le personnel de la Confédération
LRCF Loi fédérale sur la responsabilité de la Confédération, des membres de ses autorités et de ses fonctionnaires
LRFP Loi fédérale sur la responsabilité du fait des produits
LSA Loi fédérale sur la surveillance des entreprises d'assurance
LSPr Loi fédérale concernant la surveillance des prix
LSR Loi fédérale sur l'agrément et la surveillance des réviseurs
LStup Loi fédérale sur les stupéfiants et les substances psychotropes
LSu Loi fédérale sur les aides financières et les indemnités
LT Loi fédérale sur les droits de timbre
LTAF Loi sur le Tribunal administratif fédéral
LTF Loi sur le Tribunal fédéral
LTFB Loi<em></em>sur le Tribunal fédéral des brevets
LTI Loi fédérale sur les titres intermédiés
LTVA Loi fédérale régissant la taxe sur la valeur ajoutée
LTaD Loi sur le tarif des douanes
LTr Loi fédérale sur le travail dans l'industrie, l'artisanat et le commerce
O:
OAAE Ordonnance sur l'acte authentique électronique
OACata Ordonnance sur l'aide en cas de catastrophe à l'étranger
OAIE Ordonnance sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
OAOF Ordonnance sur l'administration des offices de faillite
OAdo Ordonnance sur l'adoption
OB Ordonnance sur les banques et les caisses d'épargne
OBVM Ordonnance sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
OCEl-PCPP Ordonnance sur la communication électronique dans le cadre de procédures civiles et pénales et de procédures en matière de poursuite pour dettes et de faillite
ODAu Ordonnance sur le droit d'auteur et les droits voisins
ODFR Ordonnance sur le droit foncier rural
OEC Ordonnance sur l'état civil
OELP Ordonnance sur les émoluments perçus en application de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
OFA-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite des entreprises d'assurance
OFPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite de placements collectifs de capitaux
OGPCT Ordonnance sur la gestion du patrimoine dans le cadre d'une curatelle ou d'une tutelle
OHS-LP Ordonnance relative à la haute surveillance en matière de poursuite et de faillite
OIA Ordonnance sur l'impôt anticipé
OIB-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur l'insolvabilité des banques et des négociants en valeurs mobilières
OIMF Ordonnance sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés
OIMF-FINMA Ordonnance
OIP Ordonnance sur l'indication des prix
OLAA Ordonnance sur l'assurance-accidents
OLPD Ordonnance relative à la loi fédérale sur la protection des données
OLT 1 Ordonnance 1 relative à la loi sur le travail
ONCR Ordonnance sur les normes comptables reconnues
OPC Ordonnance concernant la saisie et la réalisation de parts de communautés
OPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur les placements collectifs de capitaux
OPCC Ordonnance sur les placements collectifs de capitaux
OPE Ordonnance sur le placement d'enfants
ORAb Ordonnance contre les rémunérations abusives dans les sociétés anonymes cotées en bourse
ORC Ordonnance sur le registre du commerce
ORF Ordonnance sur le registre foncier
ORFI Ordonnance du Tribunal fédéral sur la réalisation forcée des immeubles
OS Ordonnance sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OS LCart Ordonnance sur les sanctions en cas de restrictions illicites à la concurrence
OS-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OSAss Ordonnance concernant la saisie, le séquestre et la réalisation des droits découlant d'assurances d'après la loi fédérale du 2 avril 1908 sur le contrat d'assurance
OT Ordonnance sur les droits de timbre
OTVA Ordonnance régissant la taxe sur la valeur ajoutée
Occd Ordonnance sur le contrôle des concentrations d'entreprises
Ocj Ordonnance sur le casier judiciaire
Olico Ordonnance concernant la tenue et la conservation des livres de comptes
P:
PA Loi fédérale sur la procédure administrative
PPMin Loi fédérale sur la procédure pénale applicable aux mineurs
R:
RAPG Règlement sur les allocations pour perte de gain
RAVS Règlement sur l'assurance-vieillesse et survivants
C:
C Convenzione
CC Codice civile svizzero
CEDU Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali
CLug Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
CO Legge federale di complemento del Codice civile svizzero
CP Codice penale svizzero
CPC Codice di diritto processuale civile svizzero
CPM Codice penale militare
CPP Codice di diritto processuale penale svizzero
Ccrldsae Convenzione concernente il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze arbitrali estere
Cdf Convenzione sui diritti del fanciullo
Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera
Crapc Convenzione relativa alla procedura civile
Csacrim Convenzione sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori
Cspida Convenzione sulla protezione internazionale degli adulti
Cspmscmai Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Cvfliag Convenzione volta a facilitare l'accesso internazionale alla giustizia
D:
DPA Legge federale sul diritto penale amministrativo
DPMin Legge federale sul diritto penale minorile
L:
LADI Legge federale sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza
LAFE Legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
LAID Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni
LAINF Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni
LAMal Legge federale sull'assicurazione malattie
LAP Legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese
LAPub Legge federale sugli acquisti pubblici
LAV Legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati
LAVS Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
LArm Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
LAsi Legge sull'asilo
LBCR Legge federale sulle banche e le casse di risparmio
LBVM Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari
LCA Legge federale sul contratto d'assicurazione
LCF Legge federale sul controllo federale delle finanze
LCSl Legge federale contro la concorrenza sleale
LCStr Legge federale sulla circolazione stradale
LCart Legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza
LCit Legge federale su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
LD Legge sulle dogane
LDA Legge federale sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini
LDFR Legge federale sul diritto fondiario rurale
LDIP Legge federale sul diritto internazionale privato
LDP Legge federale sui diritti politici
LEF Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
LEGU Legge federale sugli esami genetici sull'essere umano
LF-CAA Legge federale relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali
LF-RMA Legge federale sul rapimento internazionale dei minori e sulle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti
LFC Legge federale sulle finanze della Confederazione
LFINMA Legge federale concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari
LFLP Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LFPr Legge federale sulla formazione professionale
LFus Legge federale sulla fusione, la scissione, la trasformazione e il trasferimento di patrimonio
LICol Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale
LIFD Legge federale sull'imposta federale diretta
LIP Legge federale sull'imposta preventiva
LIPG Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità
LIVA Legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto
LInFi Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
LL Legge federale sul lavoro nell'industria, nell'artigianato e nel commercio
LLCA Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati
LOAP Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione
LOF Legge sulle obbligazioni fondiarie
LPAM Legge federale concernente la procreazione con assistenza medica
LPD Legge federale sulla protezione dei dati
LPM Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza
LPP Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LPPC Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile
LPar Legge federale sulla parità dei sessi
LParl Legge federale sull'Assemblea federale
LPers Legge sul personale federale
LRDP Legge federale sulla responsabilità per danno da prodotti
LResp Legge federale su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali
LSA Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione
LSO Legge federale sui privilegi, le immunità e le facilitazioni, nonché sugli aiuti finanziari accordati dalla Svizzera quale Stato ospite
LSPr Legge federale sulla sorveglianza dei prezzi
LSR Legge federalesull'abilitazione e la sorveglianza dei revisori
LStrI Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione
LStup Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope
LSu Legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità
LTAF Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTB Legge federale sulle tasse di bollo
LTCo Legge federale sui titoli contabili
LTD Legge sulla tariffa delle dogane
LTF Legge sul Tribunale federale
LTFB Legge sul Tribunale federale dei brevetti
LUD Legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali
Lferr Legge federale sulle ferrovie
O:
OABCT Ordinanza sull'amministrazione di beni nell'ambito di una curatela o di una tutela
OACata Ordinanza sull'aiuto in caso di catastrofe all'estero
OAFE Ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
OAINF Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni
OAMin Ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione
OAPuE Ordinanza sugli atti pubblici in forma elettronica
OAV-LEF Ordinanza concernente l'alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento
OAVS Ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
OAdoz Ordinanza sull'adozione
OBCR Ordinanza sulle banche e le casse di risparmio
OBVM Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari
OCE-PCPE Ordinanza sulla comunicazione per via elettronica nell'ambito di procedimenti civili e penali nonché di procedure d'esecuzione e fallimento
ODAu Ordinanza sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini
ODFR Ordinanza sul diritto fondiario rurale
ODiC Ordinanza concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in comunione
OFA-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sul fallimento delle imprese di assicurazione
OFICol-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sul fallimento degli investimenti collettivi di capitale
OIB-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sull'insolvenza di banche e commercianti di valori mobiliari
OICol Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale
OICol-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale
OIP Ordinanza sull'indicazione dei prezzi
OIPG Ordinanza sulle indennità di perdita di guadagno
OIPrev Ordinanza sull'imposta preventiva
OIVA Ordinanza concernente l'imposta sul valore aggiunto
OInFi Ordinanza sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
OInFi-FINMA Ordinanza
OLL 1 Ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro
OLPD Ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dei dati
ONCR Ordinanza sulle norme contabili riconosciute
ORC Ordinanza sul registro di commercio
ORF Ordinanza sul registro fondiario
OReSA Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa
OS Ordinanza sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private
OS LCart Ordinanza sulle sanzioni in caso di limitazioni illecite della concorrenza
OS-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private
OSC Ordinanza sullo stato civile
OTB Ordinanza concernente le tasse di bollo
OTLEF Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
Occdci Ordinanza concernente il controllo delle concentrazioni di imprese
Ocg Ordinanza sul casellario giudiziale
Olc Ordinanza sulla tenuta e la conservazione dei libri di commercio
P:
PA Legge federale sulla procedura amministrativa
PPMin Legge federale di diritto processuale penale minorile
R:
RFF Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione forzata di fondi
RPAss Regolamento
RUF Regolamento concernente l'amministrazione degli uffici dei fallimenti
A:
AIG Federal Act on Foreign Nationals and Integration
AdoV Ordinance on Adoption
AsylG Asylum Act
B:
BBG Federal Acton Vocational and Professional Education and Training
BEG Federal Act on Intermediated Securities
BG-KKE Federal Act on International Child Abduction and the Hague Conventions on the Protection of Children and Adults
BIV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on the Insolvency of Banks and Securities Dealers
BPR Federal Act on Political Rights
BV Federal Constitution of the Swiss Confederation
BetmG Federal Act on Narcotics and Psychotropic Substances
D:
DSG Federal Act on Data Protection
F:
FINMAG Federal Act on the Swiss Financial Market Supervisory Authority
FMedG Federal Act on Medically Assisted Reproduction
FinfraG Federal Act on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
FinfraV Ordinance on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
FinfraV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
G:
GSG Federal Act on the Privileges, Immunities and Facilities and the Financial Subsidies granted by Switzerland as a Host State
GUMG Federal Act on Human Genetic Testing
GlG Federal Act on Gender Equality
K:
KAG Federal Act on Collective Investment Schemes
KG Federal Act on Cartels and other Restraints of Competition
KKV Ordinance on Collective Investment Schemes
KKV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on Collective Investment Schemes
M:
MSchG Federal Act on the Protection of Trade Marks and Indications of Source
MWSTG Federal Act on Value Added Tax
MWSTV Ordinance on Value Added Tax
O:
OR Federal Act on the Amendment of the Swiss Civil Code
P:
ParlG Federal Act on the Federal Assembly
PatGG Federal Act on the Federal Patent Court
S:
SVKG Ordinance on Sanctions imposed for Unlawful Restraints of Competition
StGB Swiss Criminal Code
StPO Swiss Criminal Procedure Code
U:
URG Federal Act on Copyright and Related Rights
V:
VDSG 235.11
VwVG Federal Act on Administrative Procedure
VüKU Ordinance on the Control of Concentrations of Undertakings
Z:
ZGB Swiss Civil Code
ZPO Swiss Civil Procedure Code
ZTG Customs Tariff Act
A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz