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Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale

del 22 novembre 2006 (Stato 1° gennaio 2020)

Il Consiglio federale svizzero,

vista la legge del 23 giugno 20061 sugli investimenti collettivi di capitale (LICol; detta in seguito legge),

ordina:

Titolo 1: Disposizioni generali

Capitolo 1: Scopo e campo di applicazione

Art. 1


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 1a Club di investimento

(art. 2 cpv. 2 lett. f LI­Col)

A pre­scin­de­re dal­la sua for­ma giu­ri­di­ca, un club di in­ve­sti­men­to de­ve adem­pie­re le se­guen­ti con­di­zio­ni:

a.
i di­rit­ti dei so­ci de­vo­no es­se­re in­di­ca­ti nel do­cu­men­to co­sti­tu­ti­vo de­ter­mi­nan­te per la for­ma giu­ri­di­ca pre­scel­ta;
b.
i so­ci o una par­te di es­si adot­ta­no le de­ci­sio­ni di in­ve­sti­men­to;
c.
i so­ci so­no re­go­lar­men­te in­for­ma­ti sul­lo sta­to de­gli in­ve­sti­men­ti;
d.
il nu­me­ro di so­ci non de­ve su­pe­ra­re le 20 per­so­ne.

1 Ori­gi­na­rio art. 1.

Art. 1b Società operative

(art. 2 cpv. 2 lett. d LI­Col)

1Ai fi­ni dell’ap­pli­ca­zio­ne del­la leg­ge so­no con­si­de­ra­te so­cie­tà ope­ra­ti­ve che svol­go­no un’at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­le, a pre­scin­de­re dal­la lo­ro for­ma giu­ri­di­ca, le im­pre­se:

a.
che han­no la pro­pria se­de sta­tu­ta­ria o ef­fet­ti­va in Sviz­ze­ra o che so­no sta­bi­li­te in Sviz­ze­ra se la lo­ro se­de sta­tu­ta­ria è si­tua­ta in un al­tro Sta­to;
b.
che eser­ci­ta­no un’at­ti­vi­tà a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le o in una mi­su­ra che ri­chie­de un’azien­da co­sti­tui­ta in for­ma com­mer­cia­le; e
c.
il cui sco­po prin­ci­pa­le è la di­re­zio­ne di un’azien­da di ser­vi­zi, in­du­stria­le o com­mer­cia­le.

2In par­ti­co­la­re so­no da con­si­de­rar­si so­cie­tà ope­ra­ti­ve le im­pre­se che:

a.
pro­get­ta­no o co­strui­sco­no im­mo­bi­li;
b.
pro­du­co­no, ac­qui­sta­no, ven­do­no o scam­bia­no be­ni e mer­ci com­mer­cia­li;
c.
of­fro­no qual­sia­si al­tro ser­vi­zio al di fuo­ri del set­to­re fi­nan­zia­rio.

3So­no con­si­de­ra­te so­cie­tà ope­ra­ti­ve an­che le im­pre­se che nell’am­bi­to del­la lo­ro at­ti­vi­tà ope­ra­ti­va ri­cor­ro­no a for­ni­to­ri di ser­vi­zi ester­ni o so­cie­tà in­ter­ne al grup­po, se le de­ci­sio­ni im­pren­di­to­ria­li ri­man­go­no du­re­vol­men­te di com­pe­ten­za del­la stes­sa im­pre­sa nel cor­so dell’at­ti­vi­tà cor­ren­te tra­mi­te un ac­cor­do espli­ci­to sui di­rit­ti di or­ga­niz­za­zio­ne, con­trol­lo e di im­par­ti­re istru­zio­ni.

4Non so­no con­si­de­ra­te so­cie­tà ope­ra­ti­ve le so­cie­tà di cui all’ar­ti­co­lo 13 ca­po­ver­so 2 let­te­re c e d del­la leg­ge che ri­pren­do­no il con­trol­lo dei di­rit­ti di vo­to in im­pre­se o fan­no par­te dell’or­ga­no del­la di­re­zio­ne su­pe­rio­re, del­la vi­gi­lan­za e del con­trol­lo del­le lo­ro par­te­ci­pa­zio­ni.

5Ol­tre al­le pro­prie at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­li, le so­cie­tà ope­ra­ti­ve pos­so­no an­che ef­fet­tua­re in­ve­sti­men­ti a sco­po di in­ve­sti­men­to. Que­sti pos­so­no pe­rò rap­pre­sen­ta­re sol­tan­to un’at­ti­vi­tà ac­ces­so­ria o au­si­lia­ria se­con­da­ria ri­spet­to al­lo sco­po prin­ci­pa­le.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 1c


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 2 Società d’investimento

(art. 2 cpv. 3 LI­Col)

Le so­cie­tà d’in­ve­sti­men­to neo­co­sti­tui­te il cui pro­spet­to d’emis­sio­ne pre­ve­de la quo­ta­zio­ne a una bor­sa sviz­ze­ra so­no equi­pa­ra­te a so­cie­tà quo­ta­te in bor­sa, sem­pre che la quo­ta­zio­ne sia ef­fet­tua­ta en­tro un an­no.

Art. 34


1 Abro­ga­ti dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Capitolo 2: Investimenti collettivi di capitale

Art. 5 Definizione di investimento collettivo di capitale

(art. 7 cpv. 3 e 4 LI­Col)

1So­no con­si­de­ra­ti in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, in­di­pen­den­te­men­te dal­la lo­ro for­ma giu­ri­di­ca, i pa­tri­mo­ni ac­cu­mu­la­ti da al­me­no due in­ve­sti­to­ri in­di­pen­den­ti tra lo­ro in vi­sta del lo­ro in­ve­sti­men­to co­mu­ne e ge­sti­ti da ter­zi.

2Gli in­ve­sti­to­ri so­no in­di­pen­den­ti tra lo­ro se ac­cu­mu­la­no pa­tri­mo­ni ge­sti­ti le­gal­men­te e di fat­to in mo­do in­di­pen­den­te tra lo­ro.

3Per le so­cie­tà di uno stes­so grup­po im­pren­di­to­ria­le ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 3 dell’or­di­nan­za del 6 no­vem­bre 20192 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri (OI­sFi), il re­qui­si­to dell’in­di­pen­den­za dei pa­tri­mo­ni se­con­do il ca­po­ver­so 2 non si ap­pli­ca.3

4Il pa­tri­mo­nio di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le può es­se­re ac­cu­mu­la­to da un so­lo in­ve­sti­to­re (fon­di a in­ve­sti­to­re uni­co) se si trat­ta di un in­ve­sti­to­re ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 3 let­te­ra b, e o f del­la leg­ge del 15 giu­gno 20184 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri (LSer­Fi).5

5La li­mi­ta­zio­ne del­la cer­chia de­gli in­ve­sti­to­ri all’in­ve­sti­to­re di cui al ca­po­ver­so 4 è pub­bli­ca­ta nei do­cu­men­ti de­ter­mi­nan­ti di cui all’ar­ti­co­lo 15 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 RS 954.11
3 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
4 RS 950.1
5 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 6


1 Abro­ga­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 6a Investitori

(art. 10 cpv. 3terLI­Col)

L’in­ter­me­dia­rio fi­nan­zia­rio:

a.
in­for­ma gli in­ve­sti­to­ri di cui all’ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­so 3ter del­la leg­ge che es­si so­no con­si­de­ra­ti in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti;
b.
spie­ga lo­ro i ri­schi che ne de­ri­va­no; e
c.
in­di­ca lo­ro la pos­si­bi­li­tà di di­chia­ra­re in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che con­sen­ta la pro­va per te­sto di non vo­le­re es­se­re con­si­de­ra­ti in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti.

1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Capitolo 3: Autorizzazione e approvazione

Sezione 1: In generale

Art. 7 Documenti di autorizzazione

(art. 13 e 14 LI­Col)

Chiun­que ri­chie­de un’au­to­riz­za­zio­ne ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 13 del­la leg­ge de­ve sot­to­por­re i se­guen­ti do­cu­men­ti al­la FIN­MA:

a.1
gli sta­tu­ti e il re­go­la­men­to di or­ga­niz­za­zio­ne nel ca­so del­la SI­CAV e del­la SI­CAF;
b.
il con­trat­to di so­cie­tà nel ca­so del­la so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le;
c.2
i per­ti­nen­ti do­cu­men­ti or­ga­niz­za­ti­vi nel ca­so del rap­pre­sen­tan­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 8 Esenzione dall’obbligo dell’autorizzazione

(art. 13 cpv. 3 LI­Col)

Chi di­spo­ne di un’au­to­riz­za­zio­ne qua­le di­re­zio­ne del fon­do è esen­ta­to dall’ob­bli­go dell’au­to­riz­za­zio­ne a cui sot­to­stan­no i rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 9


1 Abro­ga­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, con ef­fet­to dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 10 Buona reputazione, gestione ineccepibile e qualifiche professionali

(art. 14 cpv. 1 lett. a, abis e b LI­Col)

1Le per­so­ne re­spon­sa­bi­li dell’am­mi­ni­stra­zio­ne e del­la ge­stio­ne de­vo­no es­se­re suf­fi­cien­te­men­te qua­li­fi­ca­te per l’at­ti­vi­tà pre­vi­sta in ba­se al­la lo­ro for­ma­zio­ne, espe­rien­za e car­rie­ra at­tua­le.

2Nel­la va­lu­ta­zio­ne dei re­qui­si­ti si de­ve te­ner con­to tra l’al­tro dell’at­ti­vi­tà pre­vi­sta pres­so il ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne, non­ché del ti­po di in­ve­sti­men­ti pre­vi­sti.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 11


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 12 Organizzazione d’esercizio

(art. 14 cpv. 1 lett. c LI­Col)

1La di­re­zio­ne de­ve es­se­re com­po­sta di al­me­no due per­so­ne. Que­ste ul­ti­me de­vo­no es­se­re do­mi­ci­lia­te in una lo­ca­li­tà dal­la qua­le pos­so­no eser­ci­ta­re la lo­ro at­ti­vi­tà ge­stio­na­le in mo­do ef­fet­ti­vo e re­spon­sa­bi­le.1

2Le per­so­ne con di­rit­to di fir­ma per con­to del ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne de­vo­no fir­ma­re col­let­ti­va­men­te a due.

3Il ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne de­ve fis­sa­re la sua or­ga­niz­za­zio­ne in un ap­po­si­to re­go­la­men­to.2

4 Il ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne de­ve oc­cu­pa­re per­so­na­le ade­gua­to al­la sua at­ti­vi­tà e qua­li­fi­ca­to in mo­do cor­ri­spon­den­te.

5La FIN­MA può esi­ge­re una re­vi­sio­ne in­ter­na, sem­pre che il vo­lu­me e il ti­po dell’at­ti­vi­tà la ren­da­no ne­ces­sa­ria.

6Es­sa può, in ca­si mo­ti­va­ti, con­sen­ti­re de­ro­ghe a que­sti re­qui­si­ti.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 12a Gestione dei rischi, sistema interno di controllo e conformità

(art. 14 cpv. 1ter LI­Col)

1Il ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne de­ve ga­ran­ti­re una ge­stio­ne dei ri­schi con­for­me e ade­gua­ta, un si­ste­ma in­ter­no di con­trol­lo (SIC) e una con­for­mi­tà (com­plian­ce) che com­pren­do­no l’in­te­ra ge­stio­ne de­gli af­fa­ri.

2La ge­stio­ne dei ri­schi de­ve es­se­re or­ga­niz­za­ta in mo­do ta­le che tut­ti i ri­schi es­sen­zia­li pos­sa­no es­se­re ac­cer­ta­ti, va­lu­ta­ti, ge­sti­ti e sor­ve­glia­ti in mo­do suf­fi­cien­te.

3Il ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne se­pa­ra le fun­zio­ni del­la ge­stio­ne dei ri­schi, del si­ste­ma in­ter­no di con­trol­lo e del­la con­for­mi­tà in mo­do fun­zio­na­le e ge­rar­chi­co dal­le uni­tà ope­ra­ti­ve, in par­ti­co­la­re dal­la fun­zio­ne del­le de­ci­sio­ni di in­ve­sti­men­to (ge­stio­ne del por­ta­fo­glio).

4In ca­si mo­ti­va­ti la FIN­MA può con­sen­ti­re de­ro­ghe a que­sti re­qui­si­ti.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 12b Delega di compiti

(art. 14 cpv. 1ter LI­Col)

1Vi è una de­le­ga di com­pi­ti quan­do le SI­CAV e i rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri in­ca­ri­ca­no un for­ni­to­re di ser­vi­zi di ese­gui­re in­te­ra­men­te o in par­te, in mo­do au­to­no­mo e du­re­vo­le, un com­pi­to es­sen­zia­le mo­di­fi­can­do co­sì le con­di­zio­ni al­la ba­se dell’au­to­riz­za­zio­ne.

2So­no com­pi­ti es­sen­zia­li:

a.
per una SI­CAV: i com­pi­ti se­con­do l’ar­ti­co­lo 26 LI­Col;
b.
per un rap­pre­sen­tan­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri: i com­pi­ti se­con­do l’ar­ti­co­lo 124 LI­Col.

1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 12c Compiti delegabili

(art. 14 cpv. 1ter LI­Col)

1Le SI­CAV e i rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri pos­so­no de­le­ga­re a ter­zi sol­tan­to com­pi­ti che non rien­tra­no nel­la com­pe­ten­za de­ci­sio­na­le dell’or­ga­no di ge­stio­ne o dell’or­ga­no dell’al­ta di­re­zio­ne, del­la vi­gi­lan­za e del con­trol­lo.

2La de­le­ga non de­ve pre­giu­di­ca­re l’ade­gua­tez­za dell’or­ga­niz­za­zio­ne azien­da­le.

3L’or­ga­niz­za­zio­ne azien­da­le non è più da con­si­de­rar­si ade­gua­ta in par­ti­co­la­re quan­do la SI­CAV o il rap­pre­sen­tan­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri:

a.
non di­spo­ne del­le ri­sor­se di per­so­na­le e del­le co­no­scen­ze spe­ci­fi­che ne­ces­sa­rie per la scel­ta, l’istru­zio­ne, la sor­ve­glian­za e il con­trol­lo dei ri­schi dei ter­zi; o
b.
non di­spo­ne dei ne­ces­sa­ri di­rit­ti di im­par­ti­re istru­zio­ni e di con­trol­lo nei con­fron­ti dei ter­zi.

1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 12d Delega di compiti: responsabilità e procedura

(art. 14 cpv. 1ter LI­Col)

1Le SI­CAV o i rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri ri­man­go­no re­spon­sa­bi­li dell’adem­pi­men­to de­gli ob­bli­ghi de­ri­van­ti dal di­rit­to in ma­te­ria di vi­gi­lan­za e in oc­ca­sio­ne del­la de­le­ga di com­pi­ti tu­te­la­no gli in­te­res­si de­gli in­ve­sti­to­ri.

2Es­si con­ven­go­no con i ter­zi, in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che ne con­sen­ta la pro­va per te­sto, i com­pi­ti che sa­ran­no de­le­ga­ti. Nell’ac­cor­do oc­cor­re re­go­la­men­ta­re in par­ti­co­la­re quan­to se­gue:

a.
le com­pe­ten­ze e le re­spon­sa­bi­li­tà;
b.
even­tua­li po­te­ri di sub­de­le­ga;
c.
l’ob­bli­go di ren­di­con­to dei ter­zi;
d.
i di­rit­ti di con­trol­lo del­le SI­CAV e dei rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri.

3Le SI­CAV e i rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri sta­bi­li­sco­no i com­pi­ti de­le­ga­ti e for­ni­sco­no in­di­ca­zio­ni sul­la pos­si­bi­li­tà di una sub­de­le­ga nel­le lo­ro ba­si or­ga­niz­za­ti­ve.

4La de­le­ga de­ve es­se­re for­mu­la­ta in mo­do da con­sen­ti­re al­le SI­CAV o ai rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri, ai lo­ro or­ga­ni di au­dit in­ter­ni, al­la so­cie­tà di au­dit e al­la FIN­MA di con­sul­ta­re e ve­ri­fi­ca­re il com­pi­to de­le­ga­to.


1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 13 Garanzie finanziarie

(art. 14 cpv. 1 lett. d LI­Col)

So­no da­te suf­fi­cien­ti ga­ran­zie fi­nan­zia­rie se il ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne os­ser­va le per­ti­nen­ti di­spo­si­zio­ni con­cer­nen­ti il ca­pi­ta­le mi­ni­mo o il con­fe­ri­men­to mi­ni­mo.

Art. 13a Documenti degli investimenti collettivi di capitale esteri

(art. 15 cpv. 1 lett. e LI­Col)

Per gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri, al­la FIN­MA de­vo­no es­se­re sot­to­po­sti per ap­pro­va­zio­ne i se­guen­ti do­cu­men­ti:

a.
il pro­spet­to;
b.2
il fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se di cui agli ar­ti­co­li 58–63 e 66 LSer­Fi3;
c.
il con­trat­to col­let­ti­vo di in­ve­sti­men­to de­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le con­trat­tua­li;
d.
lo sta­tu­to e il re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to o il con­trat­to di so­cie­tà di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le or­ga­niz­za­ti se­con­do il di­rit­to so­cie­ta­rio;
e.
al­tri do­cu­men­ti che sa­reb­be­ro ne­ces­sa­ri per un’au­to­riz­za­zio­ne se­con­do il di­rit­to este­ro ap­pli­ca­bi­le e che cor­ri­spon­do­no a quel­li ne­ces­sa­ri per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le sviz­ze­ri se­con­do l’ar­ti­co­lo 15 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge.

1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 RS 950.1

Art. 14 Cambiamento di organizzazione e modifiche dei documenti

(art. 16 LI­Col)

1Cam­bia­men­ti nell’or­ga­niz­za­zio­ne ne­ces­si­ta­no di un’au­to­riz­za­zio­ne del­la FIN­MA. Al­la FIN­MA de­vo­no es­se­re sot­to­po­sti i do­cu­men­ti di cui all’ar­ti­co­lo 7.

2Le mo­di­fi­che di do­cu­men­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 15 del­la leg­ge de­vo­no es­se­re sot­to­po­ste al­la FIN­MA per ap­pro­va­zio­ne, ad ec­ce­zio­ne:

a.
dei cor­ri­spon­den­ti do­cu­men­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri;
b.
del­la mo­di­fi­ca dell’am­mon­ta­re del ca­pi­ta­le ac­co­man­da­to pre­vi­sto nel con­trat­to del­la so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le;
c.1
del­le mo­di­fi­che dei do­cu­men­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di ap­pro­va­zio­ne di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le sviz­ze­ro che con­cer­no­no esclu­si­va­men­te di­spo­si­zio­ni su re­stri­zio­ni di ven­di­ta e di di­stri­bu­zio­ne e che so­no ne­ces­sa­ri nel qua­dro di leg­gi este­re, trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li, con­ven­zio­ni in­ter­sta­ta­li o di di­rit­to in ma­te­ria di vi­gi­lan­za e si­mi­li.

1 In­tro­dot­ta dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 15 Obblighi di comunicazione

(art. 16 LI­Col)

1I ti­to­la­ri dell’au­to­riz­za­zio­ne, ec­cet­tua­ta la ban­ca de­po­si­ta­ria, co­mu­ni­ca­no:

a.1
il cam­bia­men­to del­le per­so­ne re­spon­sa­bi­li dell’am­mi­ni­stra­zio­ne e del­la ge­stio­ne;
b.2
i fat­ti su­scet­ti­bi­li di por­re in for­se la buo­na re­pu­ta­zio­ne e la ga­ran­zia di una ge­stio­ne inec­ce­pi­bi­le da par­te del­le per­so­ne re­spon­sa­bi­li dell’am­mi­ni­stra­zio­ne e del­la ge­stio­ne, se­gna­ta­men­te l’av­vio di un pro­ce­di­men­to pe­na­le nei lo­ro con­fron­ti;
c.
il cam­bia­men­to del­le per­so­ne che de­ten­go­no par­te­ci­pa­zio­ni qua­li­fi­ca­te, ad ec­ce­zio­ne de­gli azio­ni­sti del­la SI­CAV e de­gli ac­co­man­dan­ti del­la so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le;
d.
i fat­ti su­scet­ti­bi­li di por­re in for­se la buo­na re­pu­ta­zio­ne del­le per­so­ne che de­ten­go­no par­te­ci­pa­zio­ni qua­li­fi­ca­te, se­gna­ta­men­te l’av­vio di pro­ce­di­men­ti pe­na­li nei lo­ro con­fron­ti;
e.
i fat­ti che pre­giu­di­ca­no una sa­na e pru­den­te at­ti­vi­tà com­mer­cia­le dei ti­to­la­ri dell’au­to­riz­za­zio­ne a cau­sa dell’in­flus­so del­le per­so­ne che de­ten­go­no par­te­ci­pa­zio­ni qua­li­fi­ca­te;
f.
i cam­bia­men­ti con­cer­nen­ti le ga­ran­zie fi­nan­zia­rie (art. 13), in par­ti­co­la­re il man­ca­to adem­pi­men­to del­le esi­gen­ze mi­ni­me.

2La ban­ca de­po­si­ta­ria co­mu­ni­ca il cam­bia­men­to del­le per­so­ne di­ri­gen­ti in­ca­ri­ca­te dei com­pi­ti del­la ban­ca di de­po­si­to (art. 72 cpv. 2 LI­Col).

3De­vo­no inol­tre es­se­re co­mu­ni­ca­te le mo­di­fi­che del pro­spet­to e del fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se di cui agli ar­ti­co­li 58–63 e 66 LSer­Fi3.4

4I rap­pre­sen­tan­ti di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri che non ven­go­no of­fer­ti esclu­si­va­men­te a in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti de­vo­no co­mu­ni­ca­re:5

a.6
le mi­su­re adot­ta­te da un’au­to­ri­tà este­ra di vi­gi­lan­za nei con­fron­ti de­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, se­gna­ta­men­te il ri­ti­ro dell’ap­pro­va­zio­ne;
b.7
la mo­di­fi­ca dei do­cu­men­ti de­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 13a;
c.8
...

5La co­mu­ni­ca­zio­ne de­ve es­se­re ef­fet­tua­ta sen­za in­du­gio al­la FIN­MA. Que­st’ul­ti­ma con­sta­ta la con­for­mi­tà al­la leg­ge.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
3 RS 950.1
4 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
6 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. n. 6 dell’O del 15 ott. 2008 su­gli au­dit dei mer­ca­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5363).
7 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
8 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, con ef­fet­to dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 16 Condizioni della procedura semplificata di approvazione

(art. 17 LI­Col)

1La pro­ce­du­ra sem­pli­fi­ca­ta di ap­pro­va­zio­ne può es­se­re ap­pli­ca­ta sol­tan­to se il re­go­la­men­to del fon­do è con­for­me a:

a.
un mo­del­lo che la FIN­MA ha ri­co­no­sciu­to co­me stan­dard mi­ni­mo, qua­li i mo­del­li di re­go­la­men­to e di pro­spet­to di un’or­ga­niz­za­zio­ne set­to­ria­le; op­pu­re
b.
uno stan­dard che la FIN­MA ha ri­co­no­sciu­to co­me vin­co­lan­te nei con­fron­ti del sin­go­lo ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne.

2La FIN­MA con­fer­ma al ri­chie­den­te il ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta.

3Se so­no ne­ces­sa­rie ul­te­rio­ri in­for­ma­zio­ni per va­lu­ta­re la ri­chie­sta, la FIN­MA può in­ti­mar­ne la pre­sen­ta­zio­ne suc­ces­si­va al ri­chie­den­te.

Art. 17 Termini nella procedura semplificata di approvazione

(art. 17 LI­Col)

1Gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le aper­ti per in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti so­no con­si­de­ra­ti ap­pro­va­ti al­la sca­den­za dei se­guen­ti ter­mi­ni:

a.
fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri, fon­di im­mo­bi­lia­ri e al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti tra­di­zio­na­li: al ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta;
b.
al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti al­ter­na­ti­vi: do­po quat­tro set­ti­ma­ne dal ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta.

2La FIN­MA ap­pro­va gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le aper­ti ri­vol­ti al pub­bli­co al più tar­di en­tro i se­guen­ti ter­mi­ni:

a.
fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri: do­po quat­tro set­ti­ma­ne dal ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta;
b.
fon­di im­mo­bi­lia­ri e al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti tra­di­zio­na­li: do­po sei set­ti­ma­ne dal ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta;
c.
al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti al­ter­na­ti­vi: do­po ot­to set­ti­ma­ne dal ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta.

3Il ter­mi­ne de­cor­re a par­ti­re dal gior­no suc­ces­si­vo al ri­ce­vi­men­to del­la ri­chie­sta.

4Se la FIN­MA esi­ge ul­te­rio­ri in­for­ma­zio­ni, il ter­mi­ne è pro­ro­ga­to dal mo­men­to dell’in­ti­ma­zio­ne fi­no a quel­lo del ri­ce­vi­men­to del­le in­for­ma­zio­ni da par­te del­la FIN­MA.

Art. 18 Modifica successiva dei documenti

(art. 17 LI­Col)

1La FIN­MA può esi­ge­re una mo­di­fi­ca suc­ces­si­va dei do­cu­men­ti de­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le per in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti en­tro tre me­si do­po l’ap­pro­va­zio­ne sem­pli­fi­ca­ta.

2Gli in­ve­sti­to­ri de­vo­no es­se­re:

a.
pre­via­men­te edot­ti del­la pos­si­bi­li­tà di una mo­di­fi­ca;
b.
in­for­ma­ti ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne in me­ri­to al­le mo­di­fi­che suc­ces­si­ve.

Sezione 2: ...

Art. 19


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 20 Elementi del capitale

(art. 14 cpv. 1 lett. d LI­Col)1

1Nel ca­so del­la so­cie­tà ano­ni­ma e del­la so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per azio­ni, il ca­pi­ta­le cor­ri­spon­de al ca­pi­ta­le azio­na­rio e di par­te­ci­pa­zio­ne men­tre, nel ca­so del­la so­cie­tà a ga­ran­zia li­mi­ta­ta, al ca­pi­ta­le so­cia­le.

2Nel ca­so del­le so­cie­tà di per­so­ne, il ca­pi­ta­le cor­ri­spon­de:2

a.
ai con­ti di ca­pi­ta­le;
b.
al­le ac­co­man­di­te; e
c.
agli ave­ri dei so­ci il­li­mi­ta­ta­men­te re­spon­sa­bi­li.

3I con­ti di ca­pi­ta­le e gli ave­ri dei so­ci il­li­mi­ta­ta­men­te re­spon­sa­bi­li pos­so­no es­se­re som­ma­ti al ca­pi­ta­le sol­tan­to se da una di­chia­ra­zio­ne ri­sul­ta che:3

a.
ta­li ave­ri so­no col­lo­ca­ti nel ran­go suc­ces­si­vo ai cre­di­ti di tut­ti gli al­tri cre­di­to­ri in ca­so di li­qui­da­zio­ne, fal­li­men­to o pro­ce­du­ra con­cor­da­ta­ria; e
b.
è sta­to pre­so un im­pe­gno a:4
1.
non com­pu­tar­li con cre­di­ti pro­pri, né a ga­ran­tir­li con va­lo­ri pa­tri­mo­nia­li pro­pri;
2.
non ri­dur­re, sen­za il con­sen­so pre­li­mi­na­re del­la so­cie­tà di au­dit, nes­su­no de­gli ele­men­ti di ca­pi­ta­le di cui al ca­po­ver­so 2 let­te­re a e c in mo­do ta­le che il ca­pi­ta­le mi­ni­mo non sia ri­spet­ta­to.

4La di­chia­ra­zio­ne di cui al ca­po­ver­so 3 è ir­re­vo­ca­bi­le. De­ve es­se­re for­ni­ta in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che ne con­sen­ta la pro­va per te­sto e de­po­si­ta­ta pres­so una so­cie­tà di au­dit abi­li­ta­ta.5


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
5 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 21


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 22 Mezzi propri computabili

(art. 14 cpv. 1 lett. d LI­Col)

1Le per­so­ne giu­ri­di­che pos­so­no com­pu­ta­re nei mez­zi pro­pri:

a.
il ca­pi­ta­le azio­na­rio e di par­te­ci­pa­zio­ne ver­sa­to nel ca­so del­la so­cie­tà ano­ni­ma e del­la so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per azio­ni e il ca­pi­ta­le so­cia­le nel ca­so del­la so­cie­tà a ga­ran­zia li­mi­ta­ta;
b.
le ri­ser­ve le­ga­li e le al­tre ri­ser­ve;
c.
il ri­por­to dell’uti­le;
d.
l’uti­le dell’eser­ci­zio com­mer­cia­le cor­ren­te do­po de­du­zio­ne del­la quo­ta sti­ma­ta di ri­par­ti­zio­ne de­gli uti­li, sem­pre che sia di­spo­ni­bi­le un qua­dro glo­ba­le a fi­ni di con­trol­lo del­la chiu­su­ra in­ter­me­dia con un con­to eco­no­mi­co com­ple­to;
e.
le ri­ser­ve ta­ci­te, sem­pre che sia­no ver­sa­te su un con­to spe­cia­le e con­trad­di­stin­te qua­li mez­zi pro­pri. La lo­ro com­pu­ta­bi­li­tà va con­fer­ma­ta nel rap­por­to di au­dit1.

2Le so­cie­tà di per­so­ne pos­so­no com­pu­ta­re nei mez­zi pro­pri:2

a.
i con­ti di ca­pi­ta­le;
b.
le ac­co­man­di­te;
c.3
...
d.
gli ave­ri dei so­ci il­li­mi­ta­ta­men­te re­spon­sa­bi­li, se so­no adem­piu­te le con­di­zio­ni dell’ar­ti­co­lo 20 ca­po­ver­so 3.

3...4

4I mez­zi pro­pri ai sen­si dei ca­po­ver­si 1 e 2 de­vo­no cor­ri­spon­de­re al­me­no al 50 per cen­to dei mez­zi pro­pri com­ples­si­vi ne­ces­sa­ri.


1 Nuo­va espr. giu­sta l’all. n. 6 dell’O del 15 ott. 2008 su­gli au­dit dei mer­ca­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5363).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 Abro­ga­ta dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
4 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 23 Deduzioni nel calcolo dei mezzi propri

(art. 14 cpv. 1 lett. d LI­Col)

Nel cal­co­lo dei mez­zi pro­pri van­no de­dot­ti:

a.
il ri­por­to del­la per­di­ta e la per­di­ta dell’eser­ci­zio com­mer­cia­le cor­ren­te;
b.
il fab­bi­so­gno non co­per­to di cor­re­zio­ne di va­lo­re e di ac­can­to­na­men­to dell’eser­ci­zio com­mer­cia­le cor­ren­te;
c.1
...
d.
i va­lo­ri im­ma­te­ria­li (com­pre­si co­sti di co­sti­tu­zio­ne e or­ga­niz­za­zio­ne, co­me pu­re il good­will), tran­ne il soft­ware;
e.
nel ca­so del­la so­cie­tà ano­ni­ma e del­la so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per azio­ni, le azio­ni del­la so­cie­tà da es­se de­te­nu­te a pro­prio ri­schio;
f.
nel ca­so del­la so­cie­tà a ga­ran­zia li­mi­ta­ta, le quo­te so­cia­li da es­sa de­te­nu­te a pro­prio ri­schio;
g.2
il va­lo­re con­ta­bi­le del­le par­te­ci­pa­zio­ni.

1 Abro­ga­ta dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 24


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 24a


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 25 a 28


1 Abro­ga­ti dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 29


1 Abro­ga­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, con ef­fet­to dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 29a a 29f


1 In­tro­dot­ti dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­ti dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 30


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 30a


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Capitolo 4: Tutela degli interessi degli investitori

Art. 31 Obbligo di fedeltà

(art. 20 cpv. 1 lett. a LI­Col)

1Le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri pos­so­no ac­qui­sta­re in­ve­sti­men­ti per pro­prio con­to da­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e alie­na­re a que­sti ul­ti­mi in­ve­sti­men­ti pro­ve­nien­ti dal pro­prio in­ven­ta­rio sol­tan­to a prez­zi di mer­ca­to.1

2Es­si de­vo­no ri­nun­cia­re al­le in­den­ni­tà che spet­ta­no lo­ro in vir­tù del re­go­la­men­to del fon­do, del con­trat­to di so­cie­tà, del re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to o del con­trat­to di ge­stio­ne pa­tri­mo­nia­le per le pre­sta­zio­ni de­le­ga­te a ter­zi, sem­pre che ta­li in­den­ni­tà non ven­ga­no uti­liz­za­te per pa­ga­re le pre­sta­zio­ni di ter­zi.

3Non pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­ti co­sti se gli in­ve­sti­men­ti di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le so­no tra­sfe­ri­ti a un al­tro in­ve­sti­men­to del­lo stes­so ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne o a un ti­to­la­re a lui vi­ci­no.

4Le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri non pos­so­no ri­scuo­te­re com­mis­sio­ni di emis­sio­ne o di ri­scat­to se ac­qui­sta­no fon­di stra­te­gi­ci che:2

a.
ge­sti­sco­no di­ret­ta­men­te o in­di­ret­ta­men­te; o
b.
so­no ge­sti­ti da una so­cie­tà al­la qua­le so­no le­ga­ti da:
1.
una ge­stio­ne co­mu­ne,
2.
un con­trol­lo, o
3.
un’im­por­tan­te par­te­ci­pa­zio­ne di­ret­ta o in­di­ret­ta.3

5Per la ri­scos­sio­ne di una com­mis­sio­ne am­mi­ni­stra­ti­va per gli in­ve­sti­men­ti in fon­di stra­te­gi­ci ai sen­si del ca­po­ver­so 4 si ap­pli­ca per ana­lo­gia l’ar­ti­co­lo 73 ca­po­ver­so 4.4

6L’au­to­ri­tà di vi­gi­lan­za di­sci­pli­na i det­ta­gli. Es­sa può di­chia­ra­re ap­pli­ca­bi­li i ca­po­ver­si 4 e 5 an­che per al­tri pro­dot­ti.5


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 28 gen. 2009, in vi­go­re dal 1° mar. 2009 (RU 2009 719).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 28 gen. 2009, in vi­go­re dal 1° mar. 2009 (RU 2009 719).
5 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 28 gen. 2009, in vi­go­re dal 1° mar. 2009 (RU 2009 719).

Art. 32 Speciale obbligo di fedeltà nel caso di investimenti immobiliari

(art. 20 cpv. 1 lett. a, 21 cpv. 3 e 63 LI­Col)

1Le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri cal­co­la­no, esclu­si­va­men­te sul­la ba­se dei prez­zi usua­li del ra­mo, gli ono­ra­ri del­le per­so­ne fi­si­che o giu­ri­di­che che so­no lo­ro vi­ci­ne e che col­la­bo­ra­no per con­to dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le al­la pro­get­ta­zio­ne, co­stru­zio­ne, com­pe­ra o ven­di­ta di og­get­ti edi­li­zi.1

2Il pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­le sti­me ve­ri­fi­ca il con­teg­gio de­gli ono­ra­ri pri­ma del­la lo­ro li­qui­da­zio­ne e fa even­tual­men­te rap­por­to ai ti­to­la­ri dell’au­to­riz­za­zio­ne e al­la so­cie­tà di au­dit.

3Non pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­te ri­mu­ne­ra­zio­ni per pre­sta­zio­ni di com­pra­ven­di­ta se gli in­ve­sti­men­ti im­mo­bi­lia­ri di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le so­no tra­sfe­ri­ti a un al­tro in­ve­sti­men­to del­lo stes­so ti­to­la­re dell’au­to­riz­za­zio­ne o di un ti­to­la­re a lui vi­ci­no.

4Le pre­sta­zio­ni del­le so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri ai mem­bri del­la lo­ro am­mi­ni­stra­zio­ne, al­la ge­stio­ne e al per­so­na­le de­vo­no es­se­re com­pu­ta­te sul­le ri­mu­ne­ra­zio­ni al­le qua­li han­no di­rit­to la di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV in vir­tù del re­go­la­men­to del fon­do.2


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 32a Deroghe al divieto di concludere negozi con persone vicine

(art. 63 cpv. 3 e 4 LI­Col)

1In sin­go­li ca­si mo­ti­va­ti la FIN­MA può, in vir­tù dell’ar­ti­co­lo 63 ca­po­ver­so 4 del­la leg­ge, con­ce­de­re de­ro­ghe al di­vie­to di con­clu­de­re ne­go­zi con per­so­ne vi­ci­ne di cui all’ar­ti­co­lo 63 ca­po­ver­si 2 e 3 del­la leg­ge se:

a.
que­sta pos­si­bi­li­tà è pre­vi­sta nei do­cu­men­ti de­ter­mi­nan­ti dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le;
b.
la de­ro­ga è nell’in­te­res­se de­gli in­ve­sti­to­ri;
c.
ol­tre al­la sti­ma dei pe­ri­ti per­ma­nen­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me del fon­do im­mo­bi­lia­re, un pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­le sti­me se­con­do l’ar­ti­co­lo 64 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge, in­di­pen­den­te da que­sti ul­ti­mi o dai lo­ro da­to­ri di la­vo­ro e dal­la di­re­zio­ne del fon­do o dal­la SI­CAV non­ché dal­la ban­ca de­po­si­ta­ria del fon­do im­mo­bi­lia­re, con­fer­ma la con­for­mi­tà al mer­ca­to del prez­zo di ac­qui­sto e di ven­di­ta del va­lo­re im­mo­bi­lia­re e del co­sto del­le ope­ra­zio­ni.

2Con­clu­sa l’ope­ra­zio­ne, la di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV re­di­ge un rap­por­to con­te­nen­te:

a.
in­di­ca­zio­ni sui sin­go­li va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri as­sun­ti o tra­sfe­ri­ti e sul lo­ro va­lo­re il gior­no de­ter­mi­nan­te dell’as­sun­zio­ne o del­la ces­sio­ne;
b.
i rap­por­ti di sti­ma dei pe­ri­ti per­ma­nen­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me;
c.
il rap­por­to sul­la con­for­mi­tà al mer­ca­to del prez­zo di ac­qui­sto e di ven­di­ta re­dat­to dal pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­le sti­me di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­ra c.

3La so­cie­tà di au­dit con­fer­ma al­la di­re­zio­ne del fon­do o al­la SI­CAV, nel qua­dro del­la sua ve­ri­fi­ca, il ri­spet­to del­lo spe­cia­le ob­bli­go di fe­del­tà nel ca­so di in­ve­sti­men­ti im­mo­bi­lia­ri.

4Nel rap­por­to an­nua­le dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le so­no men­zio­na­ti i ne­go­zi au­to­riz­za­ti con per­so­ne vi­ci­ne.

5Per i va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri su cui la di­re­zio­ne del fon­do, la SI­CAV o per­so­ne ad es­se vi­ci­ne fan­no ese­gui­re pro­get­ti edi­li­zi, la FIN­MA non può con­ce­de­re de­ro­ghe al di­vie­to di con­clu­de­re ne­go­zi con per­so­ne vi­ci­ne.2


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 32b Conflitti di interessi

(art. 20 cpv. 1 lett. a LI­Col)

Le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri de­vo­no adot­ta­re mi­su­re or­ga­niz­za­ti­ve e am­mi­ni­stra­ti­ve ef­fi­ca­ci vol­te ad ac­cer­ta­re, im­pe­di­re, com­por­re e sor­ve­glia­re i con­flit­ti di in­te­res­si al­lo sco­po di evi­ta­re che que­sti pre­giu­di­chi­no gli in­te­res­si de­gli in­ve­sti­to­ri. I con­flit­ti di in­te­res­si che non pos­so­no es­se­re evi­ta­ti de­vo­no es­se­re co­mu­ni­ca­ti agli in­ve­sti­to­ri.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 33 Obbligo di diligenza

(art. 20 cpv. 1 lett. b LI­Col)

1Le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri prov­ve­do­no a un’ef­fi­ca­ce se­pa­ra­zio­ne del­le at­ti­vi­tà de­ci­sio­na­le (ge­stio­ne pa­tri­mo­nia­le), ope­ra­ti­va (com­mer­cio e svol­gi­men­to del­le ope­ra­zio­ni) e am­mi­ni­stra­ti­va.1

2In ca­si mo­ti­va­ti, la FIN­MA può con­sen­ti­re ec­ce­zio­ni od or­di­na­re la se­pa­ra­zio­ne di al­tre fun­zio­ni.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 34 Obbligo di informazione

(art. 20 cpv. 1 lett. c e 23 LI­Col)

1Le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri av­ver­to­no gli in­ve­sti­to­ri in par­ti­co­la­re dei ri­schi le­ga­ti a un de­ter­mi­na­to ti­po d’in­ve­sti­men­to.

2Es­si pub­bli­ca­no tut­ti i co­sti che ri­sul­ta­no dall’emis­sio­ne e dal ri­scat­to del­le quo­te e dal­la ge­stio­ne dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le. Es­si in­di­ca­no inol­tre l’uti­liz­za­zio­ne del­la com­mis­sio­ne am­mi­ni­stra­ti­va e la ri­scos­sio­ne di un’even­tua­le com­mis­sio­ne in fun­zio­ne del ri­sul­ta­to (per­for­man­ce fee).

3L’ob­bli­go di in­for­ma­zio­ne con­cer­nen­te le in­den­ni­tà per la di­stri­bu­zio­ne di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le com­pren­de il ti­po e l’en­ti­tà di tut­te le com­mis­sio­ni e de­gli al­tri van­tag­gi pe­cu­nia­ri con cui que­sta at­ti­vi­tà de­ve es­se­re in­den­niz­za­ta.

4Nell’eser­ci­zio dei di­rit­ti dei so­ci e dei di­rit­ti dei cre­di­to­ri, le per­so­ne che ge­sti­sco­no, cu­sto­di­sco­no o rap­pre­sen­ta­no in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le e i lo­ro man­da­ta­ri ga­ran­ti­sco­no una tra­spa­ren­za che con­sen­ta agli in­ve­sti­to­ri di ri­co­strui­re l’eser­ci­zio di ta­li di­rit­ti.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 34a


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Titolo 2: Investimenti collettivi di capitale aperti

Capitolo 1: Fondo di investimento contrattuale

Sezione 1: Patrimonio minimo

Art. 35

1Il fon­do di in­ve­sti­men­to o il com­par­to di un um­brel­la fund de­ve es­se­re pre­sen­ta­to al­la sot­to­scri­zio­ne (lan­cio) en­tro un an­no dall’ap­pro­va­zio­ne da par­te del­la FIN­MA.

2Il fon­do di in­ve­sti­men­to o il com­par­to di un um­brel­la fund de­ve di­spor­re al più tar­di do­po un an­no dal suo lan­cio di un pa­tri­mo­nio net­to di al­me­no 5 mi­lio­ni di fran­chi.

3La FIN­MA può, su ri­chie­sta, pro­ro­ga­re que­sti ter­mi­ni.

4Tra­scor­so il ter­mi­ne di cui ai ca­po­ver­si 2 e 3, la di­re­zio­ne del fon­do co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio al­la FIN­MA un ca­lo al di sot­to del mi­ni­mo.

Sezione 2: Contratto del fondo

Art. 35a Contenuto minimo del contratto del fondo

(art. 26 cpv. 3 LI­Col)

1Il con­trat­to del fon­do con­tie­ne in par­ti­co­la­re le se­guen­ti in­di­ca­zio­ni:

a.
la de­si­gna­zio­ne del fon­do d’in­ve­sti­men­to non­ché la dit­ta e la se­de del­la di­re­zio­ne del fon­do, del­la ban­ca de­po­si­ta­ria e del ge­sto­re di pa­tri­mo­ni col­let­ti­vi;
b.
la cer­chia de­gli in­ve­sti­to­ri;
c.
la po­li­ti­ca di in­ve­sti­men­to, le tec­ni­che di in­ve­sti­men­to, la ri­par­ti­zio­ne dei ri­schi e i ri­schi ine­ren­ti agli in­ve­sti­men­ti;
d.
la sud­di­vi­sio­ne in com­par­ti;
e.
le clas­si di quo­te;
f.
il di­rit­to di di­sdet­ta de­gli in­ve­sti­to­ri;
g.
l’eser­ci­zio con­ta­bi­le;
h.
il cal­co­lo del va­lo­re net­to di in­ven­ta­rio e dei prez­zi di emis­sio­ne e di ri­scat­to;
i.
l’uti­liz­za­zio­ne dell’uti­le net­to e dei gua­da­gni di ca­pi­ta­le rea­liz­za­ti me­dian­te l’alie­na­zio­ne di be­ni e di di­rit­ti;
j.
il ti­po, l’am­mon­ta­re e il cal­co­lo di tut­te le ri­mu­ne­ra­zio­ni, le com­mis­sio­ni di emis­sio­ne e di ri­scat­to, non­ché le spe­se ac­ces­so­rie per la com­pra­ven­di­ta de­gli in­ve­sti­men­ti (di­rit­ti di me­dia­zio­ne, tas­se, tri­bu­ti) che pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­ti al pa­tri­mo­nio del fon­do o agli in­ve­sti­to­ri;
k.
la du­ra­ta del con­trat­to e le con­di­zio­ni di scio­gli­men­to;
l.
gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne;
m.
le con­di­zio­ni di di­la­zio­ne del rim­bor­so non­ché di ri­scat­to coat­to;
n.2
il luo­go do­ve so­no re­pe­ri­bi­li gra­tui­ta­men­te il con­trat­to del fon­do, il pro­spet­to, il fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se di cui agli ar­ti­co­li 58–63 e 66 LSer­Fi3 e i rap­por­ti an­nua­li e se­me­stra­li;
o.
l’uni­tà di con­to;
p.
la ri­strut­tu­ra­zio­ne.

2Nell’ap­pro­va­re il con­trat­to del fon­do la FIN­MA esa­mi­na esclu­si­va­men­te le in­di­ca­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re a–g e ne ac­cer­ta la con­for­mi­tà le­ga­le.

3Su do­man­da del­la di­re­zio­ne del fon­do, nell’ap­pro­va­re un fon­do d’in­ve­sti­men­to con­trat­tua­le la FIN­MA esa­mi­na tut­te le di­spo­si­zio­ni del con­trat­to del fon­do e ne ac­cer­ta la con­for­mi­tà le­ga­le se il fon­do è de­sti­na­to ad es­se­re of­fer­to all’este­ro e il di­rit­to este­ro lo ri­chie­de.4

4La FIN­MA può con­cre­tiz­za­re il con­te­nu­to del con­trat­to del fon­do te­nen­do con­to de­gli svi­lup­pi in­ter­na­zio­na­li.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 RS 950.1
4 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 36 Direttive della politica di investimento

(art. 26 cpv. 3 lett. b LI­Col)

1Il con­trat­to del fon­do de­scri­ve gli in­ve­sti­men­ti am­mes­si:

a.
se­con­do il ti­po (di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne, di­rit­ti di cre­di­to, stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti; edi­fi­ci d’abi­ta­zio­ne, im­mo­bi­li a uso com­mer­cia­le; me­tal­li pre­zio­si; mer­ci di mas­sa ecc.);
b.
per Pae­si, grup­pi di Pae­si, set­to­ri o va­lu­te.

2Nel ca­so de­gli al­tri fon­di ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 68 e se­guen­ti del­la leg­ge, es­so con­tie­ne inol­tre in­di­ca­zio­ni re­la­ti­ve al­le pe­cu­lia­ri­tà e ai ri­schi dei sin­go­li in­ve­sti­men­ti ri­fe­ri­ti al­la pro­pria ca­rat­te­ri­sti­ca e va­lu­ta­zio­ne.

3Il con­trat­to del fon­do de­scri­ve le tec­ni­che e gli stru­men­ti di in­ve­sti­men­to am­mes­si.

Art. 37 Rimunerazioni e spese accessorie

(art. 26 cpv. 3 LI­Col)

1Al pa­tri­mo­nio del fon­do o ad even­tua­li com­par­ti pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­ti:

a.
la com­mis­sio­ne am­mi­ni­stra­ti­va per la ri­mu­ne­ra­zio­ne dell’at­ti­vi­tà del­la di­re­zio­ne del fon­do;
b.
la com­mis­sio­ne am­mi­ni­stra­ti­va e al­tre spe­se per la ri­mu­ne­ra­zio­ne dell’at­ti­vi­tà del­la ban­ca de­po­si­ta­ria, com­pre­se le spe­se per la cu­sto­dia del pa­tri­mo­nio del fon­do da par­te di de­po­si­ta­ri ter­zi o col­let­ti­vi;
c.
la com­mis­sio­ne am­mi­ni­stra­ti­va ed even­tua­li com­mis­sio­ni in fun­zio­ne del ri­sul­ta­to per la ri­mu­ne­ra­zio­ne del ge­sto­re di pa­tri­mo­ni col­let­ti­vi;
d.2
even­tua­li com­mis­sio­ni di di­stri­bu­zio­ne per la ri­mu­ne­ra­zio­ne dell’at­ti­vi­tà di di­stri­bu­zio­ne;
e.3
la to­ta­li­tà del­le spe­se ac­ces­so­rie elen­ca­te nei ca­po­ver­si 2 e 2bis;
f.4
le com­mis­sio­ni di cui al ca­po­ver­so 2ter.

2Se il con­trat­to del fon­do lo pre­ve­de espres­sa­men­te, le se­guen­ti spe­se ac­ces­so­rie pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­te al pa­tri­mo­nio del fon­do o ai com­par­ti:

a.
le spe­se per la com­pra­ven­di­ta di in­ve­sti­men­ti, se­gna­ta­men­te di­rit­ti di me­dia­zio­ne usua­li sul mer­ca­to, com­mis­sio­ni, im­po­ste e tri­bu­ti, non­ché le spe­se per la ve­ri­fi­ca e il man­te­ni­men­to di stan­dard di qua­li­tà de­gli in­ve­sti­men­ti fi­si­ci;
b.5
...
c.
i tri­bu­ti dell’au­to­ri­tà di vi­gi­lan­za per la co­sti­tu­zio­ne, il cam­bia­men­to, la li­qui­da­zio­ne, la fu­sio­ne o la riu­nio­ne del fon­do o di even­tua­li com­par­ti;
d.
gli emo­lu­men­ti an­nua­li dell’au­to­ri­tà di vi­gi­lan­za;
e.
gli ono­ra­ri del­la so­cie­tà di au­dit per la re­vi­sio­ne an­nua­le non­ché per at­te­sta­zio­ni nel qua­dro di co­sti­tu­zio­ni, cam­bia­men­ti, li­qui­da­zio­ne, fu­sio­ne o riu­nio­ne di fon­di o even­tua­li com­par­ti;
f.
gli ono­ra­ri per con­su­len­ti giu­ri­di­ci e fi­sca­li in re­la­zio­ne a co­sti­tu­zio­ni, cam­bia­men­ti, li­qui­da­zio­ne, fu­sio­ne o riu­nio­ne di fon­di o even­tua­li com­par­ti, non­ché al­la tu­te­la ge­ne­ra­le de­gli in­te­res­si del fon­do e dei suoi in­ve­sti­to­ri;
g.
le spe­se no­ta­ri­li e quel­le le­ga­te al re­gi­stro di com­mer­cio per l’iscri­zio­ne di ti­to­la­ri dell’au­to­riz­za­zio­ne del­la le­gi­sla­zio­ne in ma­te­ria di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi nel re­gi­stro di com­mer­cio;
h.
le spe­se per la pub­bli­ca­zio­ne del va­lo­re net­to di in­ven­ta­rio del fon­do o dei suoi com­par­ti, non­ché tut­te le spe­se per le co­mu­ni­ca­zio­ni agli in­ve­sti­to­ri, com­pre­se le spe­se di tra­du­zio­ne, che non so­no ascri­vi­bi­li a un com­por­ta­men­to scor­ret­to del­la di­re­zio­ne del fon­do;
i.
le spe­se per la stam­pa di do­cu­men­ti giu­ri­di­ci e dei rap­por­ti an­nua­li e se­me­stra­li del fon­do;
j.
le spe­se per un’even­tua­le iscri­zio­ne del fon­do pres­so un’au­to­ri­tà este­ra di vi­gi­lan­za, se­gna­ta­men­te le com­mis­sio­ni ri­scos­se dall’au­to­ri­tà este­ra di vi­gi­lan­za, le spe­se di tra­du­zio­ne e le in­den­ni­tà del rap­pre­sen­tan­te o dell’uf­fi­cio di pa­ga­men­to all’este­ro;
k.
le spe­se in re­la­zio­ne all’eser­ci­zio di di­rit­ti di vo­to o di cre­di­to­re da par­te del fon­do, com­pre­si gli ono­ra­ri per con­su­len­ti ester­ni;
l.
le spe­se e gli ono­ra­ri in re­la­zio­ne al­la pro­prie­tà in­tel­let­tua­le iscrit­ta a no­me del fon­do o ai di­rit­ti di uti­liz­za­zio­ne del fon­do;
m.
la ri­mu­ne­ra­zio­ne dei mem­bri del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne del­la SI­CAV e le spe­se per l’as­si­cu­ra­zio­ne di re­spon­sa­bi­li­tà ci­vi­le;
n.
tut­te le spe­se cau­sa­te dall’ado­zio­ne di mi­su­re straor­di­na­rie per la tu­te­la de­gli in­te­res­si de­gli in­ve­sti­to­ri da par­te del­la di­re­zio­ne del fon­do, del ge­sto­re di pa­tri­mo­ni col­let­ti­vi o del­la ban­ca de­po­si­ta­ria.

2bisSe il con­trat­to del fon­do lo pre­ve­de espres­sa­men­te, in ca­so di fon­di im­mo­bi­lia­ri pos­so­no inol­tre es­se­re ad­de­bi­ta­te al pa­tri­mo­nio del fon­do o ai com­par­ti le se­guen­ti spe­se ac­ces­so­rie:

a.
le spe­se per la com­pra­ven­di­ta di in­ve­sti­men­ti im­mo­bi­lia­ri, se­gna­ta­men­te com­mis­sio­ni di me­dia­zio­ne usua­li sul mer­ca­to, ono­ra­ri di con­su­len­ti e av­vo­ca­ti, spe­se no­ta­ri­li e al­tre tas­se non­ché im­po­ste;
b.
i di­rit­ti di me­dia­zio­ne pa­ga­ti a ter­zi in re­la­zio­ne al­la pri­ma lo­ca­zio­ne di im­mo­bi­li;
c.
le spe­se usua­li sul mer­ca­to per l’am­mi­ni­stra­zio­ne de­gli im­mo­bi­li da par­te di ter­zi;
d.
le spe­se per gli im­mo­bi­li, in par­ti­co­la­re le spe­se di ma­nu­ten­zio­ne e di eser­ci­zio, com­pre­si spe­se di as­si­cu­ra­zio­ne, tri­bu­ti di di­rit­to pub­bli­co e spe­se per pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi e ser­vi­zi in­fra­strut­tu­ra­li, sem­pre che sia­no usua­li sul mer­ca­to e non sia­no so­ste­nu­te da ter­zi;
e.
gli ono­ra­ri dei pe­ri­ti in­di­pen­den­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me non­ché di even­tua­li al­tri esper­ti per gli ac­cer­ta­men­ti svol­ti nell’in­te­res­se de­gli in­ve­sti­to­ri;
f.
le spe­se di con­su­len­za e pro­ce­du­ra­li in re­la­zio­ne al­la tu­te­la ge­ne­ra­le de­gli in­te­res­si del fon­do im­mo­bi­lia­re e dei suoi in­ve­sti­to­ri.6

2terSe il con­trat­to del fon­do lo pre­ve­de espres­sa­men­te, la di­re­zio­ne di un fon­do im­mo­bi­lia­re può ri­scuo­te­re una com­mis­sio­ne per il la­vo­ro pre­sta­to in re­la­zio­ne al­le se­guen­ti at­ti­vi­tà, sem­pre che non sia­no eser­ci­ta­te da ter­zi:

a.
l’ac­qui­sto e la ven­di­ta di be­ni fon­dia­ri sul­la ba­se del prez­zo di ac­qui­sto o di ven­di­ta;
b.
la co­stru­zio­ne di im­mo­bi­li, in ca­so di rin­no­vo e tra­sfor­ma­zio­ne sul­la ba­se dei co­sti di co­stru­zio­ne;
c.
l’am­mi­ni­stra­zio­ne di im­mo­bi­li sul­la ba­se dei pro­ven­ti lor­di an­nua­li del­la lo­ca­zio­ne.7

3Il con­trat­to del fon­do in­di­ca le ri­mu­ne­ra­zio­ni e le spe­se ac­ces­so­rie in una pa­no­ra­mi­ca uni­for­me ed esau­sti­va e le strut­tu­ra in fun­zio­ne del ti­po, dell’im­por­to mas­si­mo e del cal­co­lo.

4L’uti­liz­za­zio­ne del­la de­no­mi­na­zio­ne «all in fee» è am­mes­sa sol­tan­to se com­pren­de tut­te le ri­mu­ne­ra­zio­ni, ec­cet­tua­te le com­mis­sio­ni di emis­sio­ne e di ri­scat­to ma com­pre­se le spe­se ac­ces­so­rie. Se è uti­liz­za­ta la de­no­mi­na­zio­ne «com­mis­sio­ne for­fet­ta­ria», oc­cor­re in­di­ca­re espres­sa­men­te qua­li ri­mu­ne­ra­zio­ni e spe­se ac­ces­so­rie non so­no com­pre­se.

5La di­re­zio­ne del fon­do, il ge­sto­re di pa­tri­mo­ni col­let­ti­vi e la ban­ca de­po­si­ta­ria pos­so­no pa­ga­re re­tro­ces­sio­ni a co­per­tu­ra dell’at­ti­vi­tà di di­stri­bu­zio­ne del fon­do sol­tan­to se ciò è espres­sa­men­te pre­vi­sto nel con­trat­to del fon­do.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
4 In­tro­dot­ta dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
5 Abro­ga­ta dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
6 In­tro­dot­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
7 In­tro­dot­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 38 Prezzo di emissione e di riscatto; supplementi e deduzioni

(art. 26 cpv. 3 LI­Col)

1Agli in­ve­sti­to­ri si pos­so­no ad­de­bi­ta­re:

a.
le spe­se ac­ces­so­rie for­fet­ta­rie che in­sor­go­no al mo­men­to dell’emis­sio­ne, del ri­scat­to o del­la per­mu­ta di quo­te per la com­pra­ven­di­ta de­gli in­ve­sti­men­ti;
b.
una com­mis­sio­ne per sot­to­scri­zio­ni, tra­sfor­ma­zio­ni o rim­bor­si al di­stri­bu­to­re per co­pri­re le spe­se le­ga­te al­la di­stri­bu­zio­ne.

2Il con­trat­to del fon­do de­fi­ni­sce in mo­do com­pren­si­bi­le e tra­spa­ren­te le com­mis­sio­ni che pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­te agli in­ve­sti­to­ri, non­ché il lo­ro am­mon­ta­re e il me­to­do di cal­co­lo.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 39 Organi di pubblicazione

(art. 26 cpv. 3 LI­Col)1

1Nel pro­spet­to del fon­do d’in­ve­sti­men­to de­vo­no es­se­re de­si­gna­ti uno o più or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne in cui le in­for­ma­zio­ni ri­chie­ste dal­la leg­ge e dal­la pre­sen­te or­di­nan­za so­no mes­se a di­spo­si­zio­ne de­gli in­ve­sti­to­ri. Qua­li or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne pos­so­no es­se­re de­si­gna­ti i me­dia stam­pa­ti o le piat­ta­for­me elet­tro­ni­che ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co e ri­co­no­sciu­te dal­la FIN­MA.2

2Ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne pre­vi­sti a ta­le sco­po de­vo­no es­se­re pub­bli­ca­ti tut­ti i fat­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di pub­bli­ca­zio­ne per i qua­li agli in­ve­sti­to­ri spet­ta un di­rit­to di op­po­si­zio­ne pres­so la FIN­MA, non­ché lo scio­gli­men­to di un fon­do di in­ve­sti­men­to.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 40 Classi di quote

(art. 26 cpv. 3 lett. k e 78 cpv. 3 LI­Col)

1Con il con­sen­so del­la ban­ca de­po­si­ta­ria e l’ap­pro­va­zio­ne del­la FIN­MA, la di­re­zio­ne del fon­do può crea­re, sop­pri­me­re o riu­ni­re clas­si di quo­te. A ta­le sco­po es­sa tie­ne con­to se­gna­ta­men­te dei se­guen­ti cri­te­ri: strut­tu­ra dei co­sti, va­lu­ta di ri­fe­ri­men­to, si­cu­rez­za del­la va­lu­ta, di­stri­bu­zio­ne o te­sau­riz­za­zio­ne dei red­di­ti, in­ve­sti­men­to mi­ni­mo o cer­chia de­gli in­ve­sti­to­ri.

2I det­ta­gli so­no di­sci­pli­na­ti nel pro­spet­to. Que­st’ul­ti­mo de­ve men­zio­na­re se­gna­ta­men­te il ri­schio che una clas­se deb­ba ri­spon­de­re in de­ter­mi­na­te cir­co­stan­ze per un’al­tra clas­se.

3La di­re­zio­ne del fon­do pub­bli­ca ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne la crea­zio­ne, la sop­pres­sio­ne o la riu­nio­ne di clas­si di quo­te. Sol­tan­to la riu­nio­ne è con­si­de­ra­ta mo­di­fi­ca del con­trat­to del fon­do e sot­to­stà co­me ta­le all’ar­ti­co­lo 27 del­la leg­ge.

4L’ar­ti­co­lo 112 ca­po­ver­so 3 let­te­re a–c si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

5Le quo­te o le clas­si di quo­te di un ex­chan­ge tra­ded fund (ETF) sviz­ze­ro de­vo­no es­se­re co­stan­te­men­te quo­ta­te in una bor­sa sviz­ze­ra au­to­riz­za­ta. Se un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro, ap­pro­va­to per es­se­re of­fer­to in Sviz­ze­ra a in­ve­sti­to­ri non qua­li­fi­ca­ti, è un ETF, al­me­no le quo­te o le clas­si di quo­te of­fer­te in Sviz­ze­ra a in­ve­sti­to­ri non qua­li­fi­ca­ti de­vo­no es­se­re co­stan­te­men­te quo­ta­te in una bor­sa sviz­ze­ra au­to­riz­za­ta.1


1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 41 Modifica del contratto del fondo; obbligo di pubblicazione, termine di opposizione, entrata in vigore e pagamento in contanti

(art. 27 cpv. 2 e 3 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do de­ve pub­bli­ca­re ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne del ri­spet­ti­vo fon­do di in­ve­sti­men­to, nel­la for­ma pre­vi­sta dal­la leg­ge, ogni mo­di­fi­ca del con­trat­to del fon­do. Nel­la pub­bli­ca­zio­ne la di­re­zio­ne del fon­do in­for­ma gli in­ve­sti­to­ri in mo­do chia­ro e com­pren­si­bi­le in me­ri­to al­le mo­di­fi­che del con­trat­to del fon­do che so­no og­get­to dell’esa­me e dell’ac­cer­ta­men­to del­la con­for­mi­tà le­ga­le da par­te del­la FIN­MA.1

1bisLa FIN­MA può am­met­te­re ec­ce­zio­ni all’ob­bli­go di pub­bli­ca­zio­ne per le mo­di­fi­che ne­ces­sa­rie per leg­ge che non toc­ca­no i di­rit­ti de­gli in­ve­sti­to­ri o che so­no di na­tu­ra esclu­si­va­men­te for­ma­le.2

2Il ter­mi­ne di op­po­si­zio­ne al­la mo­di­fi­ca del con­trat­to del fon­do ini­zia a de­cor­re­re il gior­no do­po la pub­bli­ca­zio­ne ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne.

2bisNell’ap­pro­va­re la mo­di­fi­ca del con­trat­to del fon­do la FIN­MA esa­mi­na esclu­si­va­men­te le mo­di­fi­che del­le di­spo­si­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 35a ca­po­ver­so 1 let­te­re a–g e ne ac­cer­ta la con­for­mi­tà le­ga­le.3

2terSe nell’ap­pro­va­re un con­trat­to del fon­do se­con­do l’ar­ti­co­lo 35a ca­po­ver­so 3 ha esa­mi­na­to tut­te le di­spo­si­zio­ni e ne ha ac­cer­ta­to la con­for­mi­tà le­ga­le, la FIN­MA esa­mi­na an­che per la mo­di­fi­ca di ta­le con­trat­to tut­te le di­spo­si­zio­ni e ne ac­cer­ta la con­for­mi­tà le­ga­le se il fon­do d’in­ve­sti­men­to è de­sti­na­to ad es­se­re of­fer­to all’este­ro e4

3La FIN­MA sta­bi­li­sce nel­la sua de­ci­sio­ne la da­ta di en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del con­trat­to del fon­do.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
4 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 42 a 50


1 Abro­ga­ti dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Capitolo 2: Società di investimento a capitale variabile

Sezione 1: Disposizioni generali

Art. 51 SICAV con gestione autonoma e con gestione di terzi

(art. 36 cpv. 3 LI­Col)

1La SI­CAV con ge­stio­ne au­to­no­ma prov­ve­de es­sa stes­sa all’am­mi­ni­stra­zio­ne. Con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 36 ca­po­ver­so 3 del­la leg­ge, può de­le­ga­re la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio a un ge­sto­re di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le sot­to­po­sto a una vi­gi­lan­za ri­co­no­sciu­ta.

2La SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi de­le­ga l’am­mi­ni­stra­zio­ne a una di­re­zio­ne del fon­do au­to­riz­za­ta. L’am­mi­ni­stra­zio­ne com­pren­de an­che la di­stri­bu­zio­ne del­la SI­CAV. Inol­tre la SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi de­le­ga la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio al­la stes­sa di­re­zio­ne del fon­do o a un ge­sto­re di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le sot­to­po­sto a una vi­gi­lan­za ri­co­no­sciu­ta.

3È fat­to sal­vo l’ar­ti­co­lo 64.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 52 Scopo

(art. 36 cpv. 1 lett. d LI­Col)

La SI­CAV può ge­sti­re esclu­si­va­men­te il pro­prio pa­tri­mo­nio o i suoi com­par­ti. Le è se­gna­ta­men­te vie­ta­to for­ni­re pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi di cui agli ar­ti­co­li 26 e 34 del­la leg­ge del 15 giu­gno 20182 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri (LI­sFi).


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 RS 954.1

Art. 53 Patrimonio minimo

(art. 36 cpv. 2 LI­Col)

L’ar­ti­co­lo 35 si ap­pli­ca per ana­lo­gia al pa­tri­mo­nio mi­ni­mo del­la SI­CAV.

Art. 54 Conferimento minimo

1All’at­to del­la co­sti­tu­zio­ne di una SI­CAV con ge­stio­ne au­to­no­ma e di una SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi che de­le­ga­no l’am­mi­ni­stra­zio­ne a una di­re­zio­ne del fon­do au­to­riz­za­ta e la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio a un al­tro ge­sto­re di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, gli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri de­vo­no ef­fet­tua­re un con­fe­ri­men­to mi­ni­mo di 500 000 fran­chi.

2All’at­to del­la co­sti­tu­zio­ne di una SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi che de­le­ga l’am­mi­ni­stra­zio­ne e la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio al­la stes­sa di­re­zio­ne del fon­do au­to­riz­za­ta, gli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri de­vo­no ef­fet­tua­re un con­fe­ri­men­to mi­ni­mo di 250 000 fran­chi.

3Il con­fe­ri­men­to mi­ni­mo de­ve es­se­re man­te­nu­to du­re­vol­men­te.

4La SI­CAV co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio al­la FIN­MA un ca­lo al di sot­to del mi­ni­mo.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 55 Definizione ed entità dei mezzi propri

(art. 39 LI­Col)

1I con­fe­ri­men­ti ver­sa­ti da­gli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri so­no com­pu­ta­ti co­me mez­zi pro­pri.

2De­vo­no es­se­re de­dot­ti dai mez­zi pro­pri:

a.
la per­di­ta a bi­lan­cio im­pu­ta­bi­le agli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri;
b.
il fab­bi­so­gno di cor­re­zio­ne di va­lo­re e di ac­can­to­na­men­ti im­pu­ta­bi­le agli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri;
c.
i va­lo­ri im­ma­te­ria­li (com­pre­si co­sti di co­sti­tu­zio­ne e or­ga­niz­za­zio­ne e il good­will), ad ec­ce­zio­ne del soft­ware.

3La SI­CAV con ge­stio­ne au­to­no­ma cal­co­la l’en­ti­tà dei mez­zi pro­pri ne­ces­sa­ri ap­pli­can­do per ana­lo­gia l’ar­ti­co­lo 59 dell’or­di­nan­za del 6 no­vem­bre 20191 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri (OI­sFi).2

3bisLa SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi che de­le­ga l’am­mi­ni­stra­zio­ne a una di­re­zio­ne del fon­do au­to­riz­za­ta e la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio a un ge­sto­re di pa­tri­mo­ni col­let­ti­vi cal­co­la l’en­ti­tà dei mez­zi pro­pri ne­ces­sa­ri ap­pli­can­do per ana­lo­gia l’ar­ti­co­lo 59 OI­sFi. Da que­sto im­por­to può de­dur­re il 20 per cen­to.3

3terLa FIN­MA può eso­ne­ra­re dall’ob­bli­go di co­pri­re il pa­tri­mo­nio con mez­zi pro­pri la SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi che de­le­ga la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio a una ban­ca ai sen­si del­la leg­ge dell’8 no­vem­bre 19344 sul­le ban­che o a una so­cie­tà di in­ter­me­dia­zio­ne mo­bi­lia­re ai sen­si del­la LI­sFi5 con se­de in Sviz­ze­ra.6

4Se de­le­ga l’am­mi­ni­stra­zio­ne e la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio al­la stes­sa di­re­zio­ne del fon­do au­to­riz­za­ta, la SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi non de­ve co­pri­re il pa­tri­mo­nio con mez­zi pro­pri (art. 59 cpv. 4 OI­sFi).7

5Il rap­por­to pre­scrit­to tra i mez­zi pro­pri e il pa­tri­mo­nio com­ples­si­vo del­la SI­CAV con ge­stio­ne au­to­no­ma non­ché del­la SI­CAV con ge­stio­ne di ter­zi che de­le­ga l’am­mi­ni­stra­zio­ne a una di­re­zio­ne del fon­do au­to­riz­za­ta e la ge­stio­ne del por­ta­fo­glio a un ge­sto­re di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le de­ve es­se­re man­te­nu­to du­re­vol­men­te.8

6La SI­CAV co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio al­la FIN­MA i mez­zi pro­pri man­can­ti.

7La FIN­MA di­sci­pli­na i det­ta­gli.


1 RS 954.11
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
4 RS 952.0
5 RS 954.1
6 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
7 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
8 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 56 Prezzo netto di emissione al momento della prima emissione

(art. 40 cpv. 4 LI­Col)

A pre­scin­de­re dal­la lo­ro ap­par­te­nen­za a ca­te­go­rie di­ver­se, tut­te le azio­ni han­no il me­de­si­mo prez­zo net­to di emis­sio­ne al mo­men­to del­la pri­ma emis­sio­ne del­la lo­ro ca­te­go­ria ri­spet­ti­va. Es­so cor­ri­spon­de al prez­zo di emis­sio­ne che gli in­ve­sti­to­ri de­vo­no pa­ga­re al mo­men­to dell’emis­sio­ne, de­dot­te even­tua­li ri­mu­ne­ra­zio­ni e spe­se ac­ces­so­rie.

Art. 57


1 Abro­ga­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, con ef­fet­to dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 58 Emissione e riscatto di azioni

(art. 42 cpv. 1 e 3 LI­Col)

1Gli ar­ti­co­li 37 e 38 si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia.

2Gli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri pos­so­no re­sti­tui­re le lo­ro azio­ni se:

a.
il rap­por­to ade­gua­to tra con­fe­ri­men­ti e pa­tri­mo­nio com­ples­si­vo del­la SI­CAV è man­te­nu­to an­che do­po il ri­scat­to; e
b.
il con­fe­ri­men­to mi­ni­mo è ri­spet­ta­to.

Art. 59 Investimenti in azioni proprie

(art. 42 cpv. 2 e art. 94 LI­Col)

Gli in­ve­sti­men­ti di un com­par­to in al­tri com­par­ti del­la me­de­si­ma SI­CAV non co­sti­tui­sco­no in­ve­sti­men­ti in azio­ni pro­prie.

Art. 60 Organi di pubblicazione

(art. 43 cpv. 1 lett. f LI­Col)

L’ar­ti­co­lo 39 si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

Art. 61 SICAV con classi di quote

(art. 40 cpv. 4 e 78 cpv. 3 LI­Col)

1Sem­pre che gli sta­tu­ti lo pre­ve­da­no, con l’ap­pro­va­zio­ne del­la FIN­MA la SI­CAV può crea­re, sop­pri­me­re o riu­ni­re clas­si di quo­te.

2L’ar­ti­co­lo 40 si ap­pli­ca per ana­lo­gia. La fu­sio­ne ne­ces­si­ta dell’ap­pro­va­zio­ne dell’as­sem­blea ge­ne­ra­le.

3Il ri­schio che una clas­se di quo­te pos­sa ri­spon­de­re per un’al­tra dev’es­se­re espo­sto nel pro­spet­to.

Art. 62 Diritti di voto

(art. 40 cpv. 4, 47 e 94 LI­Col)

1Gli azio­ni­sti han­no di­rit­to di vo­to:

a.
sui com­par­ti ai qua­li par­te­ci­pa­no;
b.
sul­la so­cie­tà, quan­do la de­ci­sio­ne con­cer­ne la SI­CAV nel suo in­sie­me.

2Se la quo­ta di vo­to at­tri­bui­bi­le a un com­par­to dif­fe­ri­sce no­te­vol­men­te dal­la quo­ta pa­tri­mo­nia­le at­tri­bui­bi­le a ta­le com­par­to, gli azio­ni­sti pos­so­no de­ci­de­re all’as­sem­blea ge­ne­ra­le la scom­po­si­zio­ne o la fu­sio­ne del­le azio­ni di una de­ter­mi­na­ta ca­te­go­ria con­for­me­men­te al ca­po­ver­so 1 let­te­ra b. Af­fin­ché di­ven­ti va­li­da, la FIN­MA de­ve ap­pro­va­re que­sta de­ci­sio­ne.

3La FIN­MA può or­di­na­re la scom­po­si­zio­ne o la fu­sio­ne di azio­ni di una ca­te­go­ria di azio­ni.

Art. 62a Banca depositaria

(art. 44a LI­Col)

Al­la ban­ca de­po­si­ta­ria si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia l’ar­ti­co­lo 15 ca­po­ver­so 2 del­la pre­sen­te or­di­nan­za e l’ar­ti­co­lo 53 OI­sFi2.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 RS 954.11

Art. 62b Contenuto del regolamento di investimento

(art. 43 e 44 LI­Col)

1Il con­te­nu­to e l’ap­pro­va­zio­ne del re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to so­no ret­ti dal­le di­spo­si­zio­ni sul con­trat­to del fon­do, sem­pre che la leg­ge o lo sta­tu­to non di­spon­ga al­tri­men­ti.

2Con la con­vo­ca­zio­ne dell’as­sem­blea ge­ne­ra­le la SI­CAV in­for­ma gli azio­ni­sti, nel­la for­ma pre­scrit­ta ne­gli sta­tu­ti, in me­ri­to:2

a.
al­le mo­di­fi­che del re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to che la FIN­MA ha esa­mi­na­to; e
b.
al­le mo­di­fi­che di cui la FIN­MA ha ac­cer­ta­to la con­for­mi­tà le­ga­le.

3I ca­po­ver­si 1 e 2 si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia al­lo sta­tu­to, per quan­to es­so di­sci­pli­ni con­te­nu­ti del re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Sezione 2: Organizzazione

Art. 63 Assemblea generale

(art. 50 e 94 LI­Col)

1Gli sta­tu­ti pos­so­no pre­ve­de­re as­sem­blee ge­ne­ra­li per sin­go­li com­par­ti se si trat­ta di de­ci­sio­ni che con­cer­no­no sol­tan­to ta­li com­par­ti.

2Gli azio­ni­sti che de­ten­go­no in­sie­me al­me­no il 10 per cen­to dei vo­ti di tut­ti o di sin­go­li com­par­ti pos­so­no esi­ge­re la de­li­be­ra di un og­get­to in oc­ca­sio­ne dell’as­sem­blea ge­ne­ra­le del­la SI­CAV o dei com­par­ti.

3L’as­sem­blea ge­ne­ra­le del­la SI­CAV o dei com­par­ti ha la com­pe­ten­za di mo­di­fi­ca­re il re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to, sem­pre che ta­le mo­di­fi­ca:

a.
non sia ne­ces­sa­ria per leg­ge;
b.1
toc­chi i di­rit­ti de­gli azio­ni­sti; o
c.
non sia esclu­si­va­men­te di na­tu­ra for­ma­le.

4La SI­CAV pub­bli­ca ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne le mo­di­fi­che im­por­tan­ti del re­go­la­men­to del fon­do, de­ci­se dall’as­sem­blea ge­ne­ra­le e ap­pro­va­te dal­la FIN­MA, con l’in­di­ca­zio­ne de­gli uf­fi­ci do­ve ta­li mo­di­fi­che te­stua­li pos­so­no es­se­re ot­te­nu­te gra­tui­ta­men­te.

5La di­spo­si­zio­ne sul­le de­ci­sio­ni im­por­tan­ti dell’as­sem­blea ge­ne­ra­le di una so­cie­tà ano­ni­ma (art. 704 CO) non tro­va ap­pli­ca­zio­ne.2


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2008, in vi­go­re dal 1° mar. 2008 (RU 2008 571).
2 In­tro­dot­to dall’all. n. 6 dell’O del 15 ott. 2008 su­gli au­dit dei mer­ca­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5363).

Art. 64 Consiglio di amministrazione

(art. 51 LI­Col)

1Il con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne ha i se­guen­ti com­pi­ti:

a.
l’adem­pi­men­to del­le at­tri­bu­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 716a CO1;
b.
la de­fi­ni­zio­ne dei prin­ci­pi del­la po­li­ti­ca di in­ve­sti­men­to;
c.2
la de­si­gna­zio­ne del­la ban­ca de­po­si­ta­ria o di un isti­tu­to se­con­do l’ar­ti­co­lo 44a ca­po­ver­so 2 del­la leg­ge;
d.
la crea­zio­ne di nuo­vi com­par­ti, sem­pre che gli sta­tu­ti lo pre­ve­da­no;
e.3
l’ela­bo­ra­zio­ne del pro­spet­to e del fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se;
f.
l’am­mi­ni­stra­zio­ne.

2I com­pi­ti di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re a–c non pos­so­no es­se­re de­le­ga­ti.

3In una SI­CAV con ge­stio­ne au­to­no­ma, i com­pi­ti di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re d ed e, non­ché par­ti dell’am­mi­ni­stra­zio­ne di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­ra f, se­gna­ta­men­te la ge­stio­ne dei ri­schi, l’ap­pron­ta­men­to di un si­ste­ma in­ter­no di con­trol­lo (SIC) e la con­for­mi­tà (com­plian­ce) pos­so­no es­se­re de­le­ga­ti so­lo al­la di­re­zio­ne.

4All’or­ga­niz­za­zio­ne del­la SI­CAV con ge­stio­ne au­to­no­ma si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia gli ar­ti­co­li 51 ca­po­ver­so 1, 52 ca­po­ver­so 1 e 53 OI­sFi4.5


1 RS 220
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
4 RS 954.11
5 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 65 Delega di compiti

(art. 36 cpv. 3 e 51 cpv. 5 LI­Col)

Gli ar­ti­co­li 32 e 35 LI­sFi2 so­no ap­pli­ca­bi­li per ana­lo­gia al­la de­le­ga di com­pi­ti.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 RS 954.1

Art. 66


1 Abro­ga­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, con ef­fet­to dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Capitolo 3: Tipi di investimenti collettivi di capitale aperti e prescrizioni di investimento

Sezione 1: Disposizioni comuni

Art. 67 Osservanza delle prescrizioni di investimento

(art. 53 e segg. LI­Col)

1Le li­mi­ta­zio­ni per­cen­tua­li del pre­sen­te ca­pi­to­lo si ri­fe­ri­sco­no, se non di­spo­sto al­tri­men­ti, al pa­tri­mo­nio del fon­do al va­lo­re ve­na­le; es­se de­vo­no es­se­re os­ser­va­te co­stan­te­men­te.

2Se le li­mi­ta­zio­ni so­no su­pe­ra­te in se­gui­to a cam­bia­men­ti del mer­ca­to, gli in­ve­sti­men­ti de­vo­no es­se­re ri­por­ta­ti en­tro un ter­mi­ne ade­gua­to al va­lo­re am­mes­so, tu­te­lan­do gli in­te­res­si de­gli in­ve­sti­to­ri.

3I fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri e gli al­tri fon­di de­vo­no adem­pie­re le li­mi­ta­zio­ni di in­ve­sti­men­to en­tro sei me­si dal lo­ro lan­cio.

4I fon­di im­mo­bi­lia­ri de­vo­no adem­pie­re le li­mi­ta­zio­ni di in­ve­sti­men­to en­tro due an­ni dal lo­ro lan­cio.

5Su ri­chie­sta del­la di­re­zio­ne del fon­do e del­la SI­CAV, la FIN­MA può pro­lun­ga­re i ter­mi­ni dei ca­po­ver­si 3 e 4.

Art. 68 Filiali e investimenti ammessi

(art. 53 e segg. LI­Col)

1Per la ge­stio­ne di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, la di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no co­sti­tui­re fi­lia­li il cui sco­po esclu­si­vo è la te­nu­ta di in­ve­sti­men­ti per l’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le. La FIN­MA di­sci­pli­na i det­ta­gli.

2La SI­CAV può ac­qui­si­re pa­tri­mo­ni mo­bi­lia­ri e im­mo­bi­lia­ri che so­no in­di­spen­sa­bi­li per l’eser­ci­zio di­ret­to del­la sua at­ti­vi­tà azien­da­le. La FIN­MA di­sci­pli­na i det­ta­gli.

Art. 69 Oggetto degli umbrella fund

(art. 92 e segg. LI­Col)

1Gli um­brel­la fund pos­so­no com­pren­de­re sol­tan­to com­par­ti del me­de­si­mo ti­po di fon­do.

2Si con­si­de­ra­no ti­pi di fon­do:

a.
i fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri;
b.
i fon­di im­mo­bi­lia­ri;
c.
gli al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti tra­di­zio­na­li;
d.
gli al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti al­ter­na­ti­vi.

3Ri­guar­do agli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le mul­ti-com­par­to, le li­mi­ta­zio­ni e tec­ni­che d’in­ve­sti­men­to si ap­pli­ca­no sin­go­lar­men­te a ogni com­par­to.

Sezione 2: Fondo in valori mobiliari

Art. 70 Investimenti ammessi

(art. 54 cpv. 1 e 2 LI­Col)

1So­no am­mes­si in­ve­sti­men­ti in:

a.
va­lo­ri mo­bi­lia­ri ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 71;
b.
stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 72;
c.
quo­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le che adem­pio­no le esi­gen­ze dell’ar­ti­co­lo 73;
d.
stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 74;
e.
de­po­si­ti a vi­sta e a ter­mi­ne, con una sca­den­za fi­no a do­di­ci me­si, pres­so ban­che che han­no la lo­ro se­de in Sviz­ze­ra o in uno Sta­to mem­bro dell’Unio­ne eu­ro­pea op­pu­re in un al­tro Sta­to, se la ban­ca è ivi sot­to­po­sta a una vi­gi­lan­za equi­va­len­te a quel­la sviz­ze­ra.

2Non so­no am­mes­si:

a.
in­ve­sti­men­ti in me­tal­li pre­zio­si, cer­ti­fi­ca­ti di me­tal­li pre­zio­si, mer­ci e ti­to­li di mer­ci;
b.
ven­di­te al­lo sco­per­to di in­ve­sti­men­ti di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re a–d.

3Ne­gli in­ve­sti­men­ti di­ver­si da quel­li men­zio­na­ti nel ca­po­ver­so 1 può es­se­re in­ve­sti­to al mas­si­mo il 10 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do.

4...1


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri del 6 nov. 2019, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 71 Valori mobiliari

(art. 54 LI­Col)

1Si con­si­de­ra­no va­lo­ri mo­bi­lia­ri le car­te­va­lo­ri e i di­rit­ti va­lo­ri ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 54 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge, che in­cor­po­ra­no un di­rit­to di par­te­ci­pa­zio­ne o di cre­di­to op­pu­re il di­rit­to di ac­qui­sta­re, me­dian­te sot­to­scri­zio­ne o per­mu­ta, si­mi­li car­te­va­lo­ri o di­rit­ti va­lo­ri, se­gna­ta­men­te i war­rant.

2Gli in­ve­sti­men­ti in va­lo­ri mo­bi­lia­ri pro­ve­nien­ti da nuo­ve emis­sio­ni so­no am­mes­si sol­tan­to se la lo­ro am­mis­sio­ne in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co è pre­vi­sta dal­le con­di­zio­ni di emis­sio­ne. I ti­to­li de­vo­no es­se­re ven­du­ti en­tro un me­se se, do­po un an­no dal lo­ro ac­qui­sto, non so­no an­co­ra am­mes­si in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co.

3La FIN­MA può con­cre­tiz­za­re gli in­ve­sti­men­ti am­mes­si per un fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri se­con­do il di­rit­to del­le Co­mu­ni­tà eu­ro­pee vi­gen­te nel ca­so spe­ci­fi­co.1


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 72 Strumenti finanziari derivati

(art. 54 e 56 LI­Col)

1Gli stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti so­no am­mes­si se:

a.
so­no ba­sa­ti su va­lo­ri qua­li in­ve­sti­men­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 70 ca­po­ver­so 1 let­te­re a–d, in­di­ci fi­nan­zia­ri, sag­gi di in­te­res­se, cor­si di cam­bio, cre­di­ti o va­lu­te;
b.
i va­lo­ri di ba­se sui qua­li pog­gia­no so­no am­mes­si co­me in­ve­sti­men­to dal re­go­la­men­to del fon­do;
c.
so­no ne­go­zia­ti in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co.

2Nel ca­so di ope­ra­zio­ni con de­ri­va­ti OTC (ope­ra­zio­ni OTC) de­vo­no inol­tre es­se­re adem­piu­te le se­guen­ti con­di­zio­ni:

a.
la con­tro­par­te è un in­ter­me­dia­rio fi­nan­zia­rio sot­to­po­sto a vi­gi­lan­za e spe­cia­liz­za­to in que­ste ope­ra­zio­ni;
b.
i de­ri­va­ti OTC so­no quo­ta­ti gior­nal­men­te o la lo­ro re­sti­tu­zio­ne agli isti­tu­ti emit­ten­ti è pos­si­bi­le in ogni mo­men­to. Pos­so­no inol­tre es­se­re va­lu­ta­ti in mo­do af­fi­da­bi­le e ri­co­strui­bi­le.

3L’im­pe­gno com­ples­si­vo di un fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri con­nes­so con stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti non de­ve su­pe­ra­re il 100 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do. L’im­pe­gno fi­nan­zia­rio com­ples­si­vo non de­ve su­pe­ra­re il 200 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do. Te­nu­to con­to del­la pos­si­bi­li­tà di as­sun­zio­ne tem­po­ra­nea di cre­di­ti nel­la mi­su­ra del 10 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do (art. 77 cpv. 2), l’im­pe­gno com­ples­si­vo non de­ve su­pe­ra­re il 210 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do.

4I war­rant de­vo­no es­se­re trat­ta­ti co­me stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti.

Art. 73 Investimenti in altri investimenti collettivi di capitale (fondi strategici)

(art. 54 e 57 cpv. 1 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no in­ve­sti­re sol­tan­to in fon­di stra­te­gi­ci se:

a.
i lo­ro do­cu­men­ti li­mi­ta­no com­ples­si­va­men­te al 10 per cen­to gli in­ve­sti­men­ti in al­tri fon­di stra­te­gi­ci;
b.
a que­sti fon­di stra­te­gi­ci si ap­pli­ca­no di­spo­si­zio­ni equi­va­len­ti a quel­le dei fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri per quan­to con­cer­ne lo sco­po, l’or­ga­niz­za­zio­ne, la po­li­ti­ca di in­ve­sti­men­to, la pro­te­zio­ne de­gli in­ve­sti­to­ri, la ri­par­ti­zio­ne del ri­schio, la cu­sto­dia se­pa­ra­ta del pa­tri­mo­nio del fon­do, l’as­sun­zio­ne di cre­di­ti, la con­ces­sio­ne di cre­di­ti, le ven­di­te al­lo sco­per­to di car­te­va­lo­ri e di stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio, l’emis­sio­ne e il ri­scat­to di quo­te e il con­te­nu­to dei rap­por­ti se­me­stra­le e an­nua­le;
c.
i fon­di stra­te­gi­ci so­no am­mes­si co­me in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le nel lo­ro Sta­to di se­de, do­ve sot­to­stan­no a una vi­gi­lan­za mi­ra­ta al­la pro­te­zio­ne de­gli in­ve­sti­to­ri equi­va­len­te a quel­la sviz­ze­ra ed è ga­ran­ti­ta l’as­si­sten­za am­mi­ni­stra­ti­va in­ter­na­zio­na­le.

2Es­se pos­so­no in­ve­sti­re al mas­si­mo:

a.
il 20 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in quo­te del me­de­si­mo fon­do stra­te­gi­co; e
b.1
il 30 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in quo­te di fon­di stra­te­gi­ci che non cor­ri­spon­do­no al­le di­ret­ti­ve de­ter­mi­nan­ti dell’Unio­ne eu­ro­pea (Or­ga­ni­smo di in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo in va­lo­ri mo­bi­lia­ri, OI­C­VM), ma che equi­val­go­no a ta­li di­ret­ti­ve o a fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri sviz­ze­ri se­con­do l’ar­ti­co­lo 53 del­la leg­ge.

3Gli ar­ti­co­li 78–84 non si ap­pli­ca­no agli in­ve­sti­men­ti in fon­di stra­te­gi­ci.

4Se, con­for­me­men­te al re­go­la­men­to del fon­do, una par­te im­por­tan­te del pa­tri­mo­nio del fon­do può es­se­re in­ve­sti­ta in fon­di stra­te­gi­ci:

a.2
il re­go­la­men­to del fon­do e il pro­spet­to de­vo­no con­te­ne­re in­di­ca­zio­ni sull’en­ti­tà mas­si­ma del­le com­mis­sio­ni am­mi­ni­stra­ti­ve che de­vo­no es­se­re sop­por­ta­te dal­lo stes­so in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le da ef­fet­tua­re, co­me pu­re dal fon­do stra­te­gi­co;
b.
nel rap­por­to an­nua­le de­ve es­se­re in­di­ca­ta l’en­ti­tà mas­si­ma del­la quo­ta di com­mis­sio­ni am­mi­ni­stra­ti­ve che de­vo­no es­se­re sop­por­ta­te, da un la­to, dall’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le da ef­fet­tua­re e, dall’al­tro, dal fon­do stra­te­gi­co.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 73a Strutture master e feeder

(art. 54 e 57 cpv. 1 LI­Col)

1Un fon­do fee­der è un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le che, in de­ro­ga all’ar­ti­co­lo 73 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a, in­ve­ste al­me­no l’85 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in quo­te del­lo stes­so fon­do stra­te­gi­co (fon­do ma­ster).

2Il fon­do ma­ster è un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le sviz­ze­ro del­lo stes­so ti­po del fon­do fee­der, non è a sua vol­ta un fon­do fee­der e non de­tie­ne quo­te di un fon­do fee­der.

3Un fon­do fee­der può in­ve­sti­re fi­no al 15 per cen­to del suo pa­tri­mo­nio in li­qui­di­tà (art. 75) o in stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti (art. 72). Gli stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti pos­so­no es­se­re uti­liz­za­ti esclu­si­va­men­te a fi­ni di ga­ran­zia.

4La FIN­MA di­sci­pli­na i det­ta­gli.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 74 Strumenti del mercato monetario

(art. 54 cpv. 1 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no ac­qui­sta­re stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio sem­pre che sia­no li­qui­di e va­lu­ta­bi­li e sia­no quo­ta­ti in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co.

2Gli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio che non so­no quo­ta­ti in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co, pos­so­no es­se­re ac­qui­sta­ti sol­tan­to se l’emis­sio­ne o l’emit­ten­te sot­to­stà a pre­scri­zio­ni in ma­te­ria di pro­te­zio­ne dei cre­di­to­ri e de­gli in­ve­sti­to­ri e se ta­li stru­men­ti so­no emes­si o ga­ran­ti­ti:

a.
dal­la Ban­ca na­zio­na­le sviz­ze­ra;
b.
dal­la Ban­ca cen­tra­le di uno Sta­to mem­bro dell’Unio­ne eu­ro­pea;
c.
dal­la Ban­ca cen­tra­le eu­ro­pea;
d.
dall’Unio­ne eu­ro­pea;
e.
dal­la Ban­ca eu­ro­pea per gli in­ve­sti­men­ti;
f.
dall’Or­ga­niz­za­zio­ne per la si­cu­rez­za e la coo­pe­ra­zio­ne in Eu­ro­pa (OC­SE);
g.
da un al­tro Sta­to, com­pre­si i suoi Sta­ti mem­bri;
h.
da un’or­ga­niz­za­zio­ne in­ter­na­zio­na­le di di­rit­to pub­bli­co al­la qua­le ap­par­tie­ne la Sviz­ze­ra o al­me­no uno Sta­to mem­bro dell’Unio­ne eu­ro­pea;
i.
da un en­te di di­rit­to pub­bli­co;
j.
da un’im­pre­sa i cui va­lo­ri mo­bi­lia­ri so­no quo­ta­ti in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co;
k.1
da una ban­ca, da una so­cie­tà di in­ter­me­dia­zio­ne mo­bi­lia­re o da un al­tro isti­tu­to sot­to­po­sto a una vi­gi­lan­za equi­va­len­te a quel­la sviz­ze­ra.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 75 Liquidità

(art. 54 cpv. 2 LI­Col)

Si con­si­de­ra­no li­qui­di­tà gli ave­ri ban­ca­ri, non­ché i cre­di­ti da ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che a vi­sta e a ter­mi­ne con sca­den­ze fi­no a do­di­ci me­si.

Art. 76 Prestito di valori mobiliari ( securities lending ) e operazioni pensionistiche ( repo, reverse repo)

(art. 55 cpv. 1 lett. a e b LI­Col)

1Il pre­sti­to di va­lo­ri mo­bi­lia­ri e le ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che so­no am­mes­si sol­tan­to se mi­ra­ti a una ge­stio­ne ef­fi­cien­te del pa­tri­mo­nio del fon­do. La ban­ca de­po­si­ta­ria è re­spon­sa­bi­le di uno svol­gi­men­to con­for­me al mer­ca­to e inec­ce­pi­bi­le del pre­sti­to di va­lo­ri mo­bi­lia­ri e del­le ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che.

2Le ban­che, i bro­ker, gli isti­tu­ti di as­si­cu­ra­zio­ne e le or­ga­niz­za­zio­ni di clea­ring di va­lo­ri mo­bi­lia­ri pos­so­no es­se­re as­sun­ti co­me pre­sta­to­ri per le ope­ra­zio­ni di pre­sti­to di va­lo­ri mo­bi­lia­ri, sem­pre che sia­no spe­cia­liz­za­ti nel pre­sti­to di va­lo­ri mo­bi­lia­ri e for­ni­sca­no ga­ran­zie cor­ri­spon­den­ti al vo­lu­me e al ri­schio del­le ope­ra­zio­ni pro­spet­ta­te. Le ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che pos­so­no es­se­re svol­te al­le me­de­si­me con­di­zio­ni con gli isti­tu­ti men­zio­na­ti.

3Il pre­sti­to di va­lo­ri mo­bi­lia­ri e le ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che de­vo­no es­se­re di­sci­pli­na­ti in un con­trat­to qua­dro stan­dard.

Art. 77 Assunzione e concessione di crediti; onere del patrimonio del fondo

(art. 55 cpv. 1 lett. c e d, non­ché cpv. 2 LI­Col)

1A ca­ri­co del fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri:

a.
non pos­so­no es­se­re con­ces­si cre­di­ti o con­clu­se fi­de­ius­sio­ni;
b.
può es­se­re co­sti­tui­to in pe­gno o tra­sfe­ri­to a ti­to­lo di ga­ran­zia al mas­si­mo il 25 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do.

2I fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri pos­so­no as­su­me­re tem­po­ra­nea­men­te cre­di­ti fi­no al 10 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do.

3Il pre­sti­to di va­lo­ri mo­bi­lia­ri e le ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che ef­fet­tua­te co­me re­ver­se re­po non so­no con­si­de­ra­ti con­ces­sio­ne di cre­di­to ai sen­si del ca­po­ver­so 1 let­te­ra a.

4Le ope­ra­zio­ni pen­sio­ni­sti­che ef­fet­tua­te co­me re­po so­no con­si­de­ra­te as­sun­zio­ne di cre­di­to ai sen­si del ca­po­ver­so 2, tran­ne nel ca­so in cui i mez­zi ot­te­nu­ti sia­no uti­liz­za­ti nel qua­dro di un’ope­ra­zio­ne di ar­bi­trag­gio per la ri­pre­sa di va­lo­ri mo­bi­lia­ri del me­de­si­mo ti­po e del­la me­de­si­ma bo­ni­tà in re­la­zio­ne con un’ope­ra­zio­ne pen­sio­ni­sti­ca op­po­sta (re­ver­se re­po).

Art. 78 Ripartizione del rischio nel caso di valori mobiliari e strumenti del mercato monetario

(art. 57 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no in­ve­sti­re al mas­si­mo il 10 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do, com­pre­si gli stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti, in va­lo­ri mo­bi­lia­ri o stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del me­de­si­mo emit­ten­te.

2Il va­lo­re com­ples­si­vo dei va­lo­ri mo­bi­lia­ri e de­gli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio de­gli emit­ten­ti pres­so i qua­li è in­ve­sti­to ol­tre il 5 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do non de­ve su­pe­ra­re il 40 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do. Que­sta li­mi­ta­zio­ne non si ap­pli­ca agli ave­ri a vi­sta e a ter­mi­ne ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 79 e al­le ope­ra­zio­ni con de­ri­va­ti OTC ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 80 la cui con­tro­par­te è una ban­ca ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 70 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e.

Art. 79 Ripartizione del rischio nel caso di averi a vista e a termine

(art. 57 LI­Col)

La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no in­ve­sti­re al mas­si­mo il 20 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in ave­ri a vi­sta e a ter­mi­ne del­la me­de­si­ma ban­ca. Que­sto li­mi­te è com­pren­si­vo sia de­gli in­ve­sti­men­ti in ave­ri ban­ca­ri (art. 70 cpv. 1 lett. e) sia del­le li­qui­di­tà (art. 75).

Art. 80 Ripartizione del rischio nel caso di operazioni OTC e derivati

(art. 57 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no in­ve­sti­re al mas­si­mo il 5 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in ope­ra­zio­ni OTC pres­so la me­de­si­ma con­tro­par­te.

2Il li­mi­te è au­men­ta­to al 10 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do, se la con­tro­par­te è una ban­ca ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 70 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e.

3Gli stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti e i cre­di­ti nei con­fron­ti di con­tro­par­ti di ope­ra­zio­ni OTC van­no in­clu­si nel­le pre­scri­zio­ni sul­la ri­par­ti­zio­ne del ri­schio ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 73 e 78–84. Que­sta di­spo­si­zio­ne non si ap­pli­ca ai de­ri­va­ti ba­sa­ti su in­di­ci, che adem­pio­no le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 82 ca­po­ver­so 1 let­te­ra b.

4Se so­no as­si­cu­ra­ti me­dian­te ga­ran­zie sot­to for­ma di at­ti­vi­tà li­qui­de, i cre­di­ti de­ri­van­ti da ope­ra­zio­ni OTC non so­no con­si­de­ra­ti nel cal­co­lo del ri­schio di con­tro­par­te. La FIN­MA di­sci­pli­na i det­ta­gli ri­guar­dan­ti i re­qui­si­ti in ma­te­ria di ga­ran­zia. A tal fi­ne tie­ne con­to de­gli stan­dard in­ter­na­zio­na­li.1


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 4 n. 1 dell’O del 25 giu. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2321).

Art. 81 Limitazioni complessive

(art. 57 LI­Col)

1Gli in­ve­sti­men­ti, gli ave­ri e i cre­di­ti ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 78–80 pres­so il me­de­si­mo emit­ten­te non pos­so­no su­pe­ra­re com­ples­si­va­men­te il 20 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do.

2In­ve­sti­men­ti e stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio di cui all’ar­ti­co­lo 78 del me­de­si­mo grup­po im­pren­di­to­ria­le non pos­so­no su­pe­ra­re com­ples­si­va­men­te il 20 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do.

3Le li­mi­ta­zio­ni di cui agli ar­ti­co­li 78–80 e 83 ca­po­ver­so 1 non pos­so­no es­se­re cu­mu­la­te.

4Nel ca­so de­gli um­brel­la fund que­ste li­mi­ta­zio­ni si ap­pli­ca­no sin­go­lar­men­te a ogni com­par­to.

5Le so­cie­tà, che co­sti­tui­sco­no un grup­po in vir­tù del­le pre­scri­zio­ni in­ter­na­zio­na­li in ma­te­ria di ren­di­con­to, so­no con­si­de­ra­te co­me un uni­co emit­ten­te.

Art. 82 Eccezioni per i fondi indicizzati

(art. 57 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no in­ve­sti­re al mas­si­mo il 20 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri e stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del me­de­si­mo emit­ten­te se:

a.
il re­go­la­men­to del fon­do pre­ve­de la ri­pro­du­zio­ne di un in­di­ce dei di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne o di cre­di­to (in­di­ce del fon­do) ri­co­no­sciu­to dal­la FIN­MA; e
b.
l’in­di­ce è suf­fi­cien­te­men­te di­ver­si­fi­ca­to, rap­pre­sen­ta­ti­vo del mer­ca­to al qua­le si ri­fe­ri­sce e pub­bli­ca­to in mo­do ade­gua­to.

2Il li­mi­te è au­men­ta­to al 35 per cen­to per i va­lo­ri mo­bi­lia­ri o gli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del me­de­si­mo emit­ten­te che pre­do­mi­na­no sui mer­ca­ti re­go­la­men­ta­ti. Que­sta ec­ce­zio­ne può es­se­re ri­ven­di­ca­ta per un so­lo emit­ten­te.

3Per quan­to ri­guar­da l’os­ser­van­za del li­mi­te del 40 per cen­to pre­vi­sto dall’ar­ti­co­lo 78 ca­po­ver­so 2, gli in­ve­sti­men­ti men­zio­na­ti nel pre­sen­te ar­ti­co­lo non van­no con­si­de­ra­ti.

Art. 83 Eccezioni per investimenti garantiti o emessi dall’ente pubblico

(art. 57 cpv. 1 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no in­ve­sti­re al mas­si­mo il 35 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri o stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del me­de­si­mo emit­ten­te, sem­pre che sia­no emes­si o ga­ran­ti­ti:

a.
da uno Sta­to dell’OC­SE;
b.
da un en­te di di­rit­to pub­bli­co dell’OC­SE;
c.
da un’or­ga­niz­za­zio­ne in­ter­na­zio­na­le di di­rit­to pub­bli­co al­la qua­le ap­par­tie­ne la Sviz­ze­ra o uno Sta­to dell’Unio­ne eu­ro­pea.

2Con l’au­to­riz­za­zio­ne del­la FIN­MA es­se pos­so­no in­ve­sti­re fi­no al 100 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri o stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del me­de­si­mo emit­ten­te. In que­sto ca­so de­vo­no es­se­re os­ser­va­te le se­guen­ti re­go­le:

a.
gli in­ve­sti­men­ti de­vo­no es­se­re ri­par­ti­ti in va­lo­ri mo­bi­lia­ri o stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio pro­ve­nien­ti da al­me­no sei di­ver­se emis­sio­ni;
b.
il 30 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio del fon­do può es­se­re in­ve­sti­to in va­lo­ri mo­bi­lia­ri e stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del­la me­de­si­ma emis­sio­ne;
c.
il pro­spet­to e la do­cu­men­ta­zio­ne pub­bli­ci­ta­ria de­vo­no rin­via­re al­la spe­cia­le au­to­riz­za­zio­ne del­la FIN­MA e in­di­ca­re inol­tre gli emit­ten­ti pres­so i qua­li può es­se­re in­ve­sti­to ol­tre il 35 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do;
d.
il re­go­la­men­to del fon­do de­ve men­zio­na­re gli emit­ten­ti pres­so i qua­li può es­se­re in­ve­sti­to ol­tre il 35 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do e i ga­ran­ti cor­ri­spon­den­ti.

3La FIN­MA con­ce­de l’au­to­riz­za­zio­ne se, in tal mo­do, la pro­te­zio­ne de­gli in­ve­sti­to­ri non è pre­giu­di­ca­ta.

4Per quan­to ri­guar­da l’os­ser­van­za del li­mi­te del 40 per cen­to di cui all’ar­ti­co­lo 78 ca­po­ver­so 2, gli in­ve­sti­men­ti ai sen­si del pre­sen­te ar­ti­co­lo non van­no con­si­de­ra­ti.

Art. 84 Limitazione della partecipazione a un solo emittente

(art. 57 cpv. 2 LI­Col)

1Né la di­re­zio­ne del fon­do, né la SI­CAV pos­so­no ac­qui­sta­re di­rit­ti di par­te­ci­pa­zio­ne che am­mon­ta­no com­ples­si­va­men­te a ol­tre il 10 per cen­to dei di­rit­ti di vo­to o che con­sen­to­no lo­ro di eser­ci­ta­re un in­flus­so es­sen­zia­le sul­la di­re­zio­ne di un emit­ten­te.

2La FIN­MA può con­sen­ti­re un’ec­ce­zio­ne, sem­pre che la di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV pro­vi di non eser­ci­ta­re un in­flus­so es­sen­zia­le.

3La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no ac­qui­sta­re per il pa­tri­mo­nio del fon­do al mas­si­mo:

a.
il 10 per cen­to sia dei ti­to­li di par­te­ci­pa­zio­ne sen­za di­rit­to di vo­to, sia del­le ob­bli­ga­zio­ni, sia de­gli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio del me­de­si­mo emit­ten­te;
b.
il 25 per cen­to del­le quo­te di al­tri in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le che adem­pio­no le esi­gen­ze di cui all’ar­ti­co­lo 73.

4La li­mi­ta­zio­ne ai sen­si del ca­po­ver­so 3 non si ap­pli­ca se al mo­men­to dell’ac­qui­sto non è pos­si­bi­le cal­co­la­re l’im­por­to lor­do del­le ob­bli­ga­zio­ni, de­gli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio o del­le quo­te di al­tri in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le.

5Le li­mi­ta­zio­ni ai sen­si dei ca­po­ver­si 1 e 3 non si ap­pli­ca­no ai va­lo­ri mo­bi­lia­ri e agli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio emes­si o ga­ran­ti­ti da uno Sta­to o da un en­te di di­rit­to pub­bli­co dell’OC­SE op­pu­re da un’or­ga­niz­za­zio­ne in­ter­na­zio­na­le di di­rit­to pub­bli­co al­la qua­le ap­par­tie­ne la Sviz­ze­ra o uno Sta­to dell’Unio­ne eu­ro­pea.

Art. 85 Obblighi speciali di informazione nel prospetto

(art. 75 LI­Col)

1Il pro­spet­to de­ve in­di­ca­re in qua­li ca­te­go­rie di stru­men­ti di in­ve­sti­men­to so­no ef­fet­tua­ti gli in­ve­sti­men­ti e se ven­go­no ef­fet­tua­te ope­ra­zio­ni con stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti. Se ven­go­no ef­fet­tua­te ope­ra­zio­ni con stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti oc­cor­re spie­ga­re se ta­li ope­ra­zio­ni so­no ef­fet­tua­te co­me ele­men­to del­la stra­te­gia di in­ve­sti­men­to o co­me ga­ran­zia di ru­bri­che di in­ve­sti­men­to e qua­li so­no le ri­per­cus­sio­ni del lo­ro im­pie­go sul pro­fi­lo di ri­schio del fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri.

2Il pro­spet­to e la do­cu­men­ta­zio­ne pub­bli­ci­ta­ria de­vo­no in­di­ca­re in spe­cial mo­do se la di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV può in­ve­sti­re il pa­tri­mo­nio del fon­do prin­ci­pal­men­te in in­ve­sti­men­ti di­ver­si da quel­li di cui all’ar­ti­co­lo 70 ca­po­ver­so 1 let­te­re a ed e op­pu­re se es­se co­sti­tui­sco­no un fon­do in­di­ciz­za­to (art. 82).

3Il pro­spet­to e la do­cu­men­ta­zio­ne pub­bli­ci­ta­ria de­vo­no in­di­ca­re in spe­cial mo­do se, a cau­sa del­la com­po­si­zio­ne de­gli in­ve­sti­men­ti o del­le tec­ni­che di in­ve­sti­men­to ap­pli­ca­te, il pa­tri­mo­nio net­to di un fon­do in va­lo­ri mo­bi­lia­ri pre­sen­ta una mag­gio­re vo­la­ti­li­tà o un ef­fet­to le­va.

Sezione 3: Fondi immobiliari

Art. 86 Investimenti ammessi

(art. 59 cpv. 1 e 62 LI­Col)

1Gli in­ve­sti­men­ti di fon­di im­mo­bi­lia­ri o di SI­CAV im­mo­bi­lia­ri de­vo­no es­se­re men­zio­na­ti espres­sa­men­te nel re­go­la­men­to del fon­do.1

2Si con­si­de­ra­no be­ni fon­dia­ri ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 59 ca­po­ver­so 1 let­te­ra a del­la leg­ge i se­guen­ti be­ni fon­dia­ri iscrit­ti nel re­gi­stro fon­dia­rio con­for­me­men­te al ca­po­ver­so 2bis su in­di­ca­zio­ne del­la di­re­zio­ne del fon­do, del­la SI­CAV o del­la di­re­zio­ne del fon­do in­ca­ri­ca­ta dal­la SI­CAV:2

a.
gli edi­fi­ci abi­ta­ti­vi;
b.
gli im­mo­bi­li adi­bi­ti esclu­si­va­men­te o pre­va­len­te­men­te a sco­pi com­mer­cia­li; la quo­ta com­mer­cia­le è pre­va­len­te se il re­la­ti­vo red­di­to rap­pre­sen­ta al­me­no il 60 per cen­to del red­di­to im­mo­bi­lia­re (im­mo­bi­li adi­bi­ti a uso com­mer­cia­le);
c.
le co­stru­zio­ni a uti­liz­za­zio­ne mi­sta, che ser­vo­no a sco­pi sia abi­ta­ti­vi sia com­mer­cia­li; è da­ta uti­liz­za­zio­ne mi­sta se il red­di­to del­la par­te com­mer­cia­le rap­pre­sen­ta più del 20 per cen­to, ma me­no del 60 per cen­to del red­di­to im­mo­bi­lia­re;
d.
la pro­prie­tà per pia­ni;
e.
il ter­re­no edi­fi­ca­bi­le (com­pre­si gli sta­bi­li da de­mo­li­re) e gli edi­fi­ci in co­stru­zio­ne;
f.
i be­ni fon­dia­ri in di­rit­to di su­per­fi­cie.

2bisI be­ni fon­dia­ri de­vo­no es­se­re iscrit­ti a re­gi­stro fon­dia­rio a no­me del­la di­re­zio­ne del fon­do o del­la SI­CAV con men­zio­ne dell’ap­par­te­nen­za al fon­do im­mo­bi­lia­re. Se il fon­do im­mo­bi­lia­re o la SI­CAV a no­me di cui il be­ne fon­dia­rio è iscrit­to è mul­ti-com­par­to, oc­cor­re in­di­ca­re a qua­le com­par­to il be­ne fon­dia­rio ap­par­tie­ne.3

3So­no am­mes­si co­me ul­te­rio­ri in­ve­sti­men­ti:

a.
le car­tel­le ipo­te­ca­rie o al­tri di­rit­ti con­trat­tua­li di pe­gno;
b.
le par­te­ci­pa­zio­ni e i cre­di­ti nei con­fron­ti di so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 59 ca­po­ver­so 1 let­te­ra b del­la leg­ge;
c.
le quo­te di al­tri fon­di im­mo­bi­lia­ri (com­pre­si i Real Esta­te In­vest­ment Trusts) non­ché le so­cie­tà e i cer­ti­fi­ca­ti di in­ve­sti­men­to im­mo­bi­lia­re quo­ta­te in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 59 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c del­la leg­ge;
d.
i va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri este­ri ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 59 ca­po­ver­so 1 let­te­ra d del­la leg­ge.

4I be­ni fon­dia­ri non edi­fi­ca­ti di un fon­do im­mo­bi­lia­re de­vo­no es­se­re ur­ba­niz­za­ti e ido­nei a una co­stru­zio­ne im­me­dia­ta e de­vo­no di­spor­re di un’au­to­riz­za­zio­ne edi­li­zia pas­sa­ta in giu­di­ca­to per la co­stru­zio­ne in que­stio­ne. I la­vo­ri di co­stru­zio­ne de­vo­no po­ter es­se­re av­via­ti pri­ma del­la sca­den­za del­la va­li­di­tà del­la per­ti­nen­te au­to­riz­za­zio­ne edi­li­zia.4


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 87 Ripartizione del rischio e limitazioni

(art. 62 LI­Col)

1I fon­di im­mo­bi­lia­ri de­vo­no ri­par­ti­re i lo­ro in­ve­sti­men­ti su al­me­no die­ci be­ni fon­dia­ri. I com­ples­si abi­ta­ti­vi co­strui­ti se­con­do gli stes­si prin­ci­pi edi­li­zi, non­ché le par­ti­cel­le adia­cen­ti so­no con­si­de­ra­ti un uni­co be­ne fon­dia­rio.

2Il va­lo­re ve­na­le di un be­ne fon­dia­rio non può su­pe­ra­re il 25 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do.

3Si ap­pli­ca­no le se­guen­ti li­mi­ta­zio­ni ri­fe­ri­te al pa­tri­mo­nio del fon­do:

a.
ter­re­no edi­fi­ca­bi­le, com­pre­si gli sta­bi­li da de­mo­li­re, ed edi­fi­ci in co­stru­zio­ne, fi­no a un mas­si­mo del 30 per cen­to;
b.1
be­ni fon­dia­ri in di­rit­to di su­per­fi­cie, fi­no a un mas­si­mo del 30 per cen­to;
c.
car­tel­le ipo­te­ca­rie e al­tri di­rit­ti con­trat­tua­li di pe­gno im­mo­bi­lia­re, fi­no a un mas­si­mo del 10 per cen­to;
d.
quo­te di al­tri fon­di im­mo­bi­lia­ri e so­cie­tà di in­ve­sti­men­to im­mo­bi­lia­re ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 86 ca­po­ver­so 3 let­te­ra c, fi­no a un mas­si­mo del 25 per cen­to.

4Gli in­ve­sti­men­ti ai sen­si del ca­po­ver­so 3 let­te­re a e b pos­so­no am­mon­ta­re al mas­si­mo al 40 per cen­to del pa­tri­mo­nio del fon­do.2

5La FIN­MA può, in ca­si mo­ti­va­ti, am­met­te­re de­ro­ghe.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 88 Influsso determinante della direzione del fondo e della SICAV in ambito di comproprietà abituale

(art. 59 cpv. 2 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV eser­ci­ta­no un in­flus­so de­ter­mi­nan­te se di­spon­go­no del­la mag­gio­ran­za del­le quo­te di com­pro­prie­tà e dei vo­ti.

2Es­se de­vo­no ri­ser­var­si, nel qua­dro di un re­go­la­men­to per l’uso e l’am­mi­ni­stra­zio­ne ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 647 ca­po­ver­so 1 del Co­di­ce ci­vi­le1, tut­ti i di­rit­ti, i prov­ve­di­men­ti e gli at­ti pre­vi­sti da­gli ar­ti­co­li 647a–651 CC.

3Il di­rit­to di pre­la­zio­ne ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 682 CC non può es­se­re sop­pres­so con­trat­tual­men­te.

4Le quo­te di com­pro­prie­tà di in­ve­sti­men­ti co­mu­ni re­la­ti­vi a be­ni fon­dia­ri dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le fa­cen­ti par­te di una so­vra­strut­tu­ra glo­ba­le non de­vo­no ren­de­re pos­si­bi­le un in­flus­so de­ter­mi­nan­te. In que­sti ca­si il di­rit­to di pre­la­zio­ne di cui al ca­po­ver­so 3 può es­se­re sop­pres­so con­trat­tual­men­te.


1 RS 210

Art. 89 Impegni; valori mobiliari a breve scadenza a interesse fisso e mezzi disponibili a breve scadenza

(art. 60 LI­Col)

1Si con­si­de­ra­no im­pe­gni i cre­di­ti as­sun­ti, gli im­pe­gni ri­sul­tan­ti dall’an­da­men­to de­gli af­fa­ri non­ché tut­ti gli im­pe­gni de­ri­van­ti da quo­te di­sdet­te.

2Si con­si­de­ra­no va­lo­ri mo­bi­lia­ri a bre­ve sca­den­za a in­te­res­se fis­so i di­rit­ti di cre­di­to con una sca­den­za o una sca­den­za re­si­dua fi­no a do­di­ci me­si.

3Si con­si­de­ra­no mez­zi di­spo­ni­bi­li a bre­ve sca­den­za la cas­sa, gli ave­ri po­sta­li1 e ban­ca­ri a vi­sta e a ter­mi­ne con una sca­den­za fi­no a do­di­ci me­si, non­ché le li­nee di cre­di­to fis­se di una ban­ca fi­no a un mas­si­mo del 10 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do. Le li­nee di cre­di­to de­vo­no es­se­re com­pu­ta­te nel li­mi­te mas­si­mo del­la co­sti­tu­zio­ne in pe­gno am­mis­si­bi­le se­con­do l’ar­ti­co­lo 96 ca­po­ver­so 1.


1 Con la tra­sfor­ma­zio­ne dell’en­te del­la Po­sta nel­la so­cie­tà ano­ni­ma di di­rit­to spe­cia­le con ra­gio­ne so­cia­le "Po­sta Sviz­ze­ra SA" e del­la Post­fi­nan­ce in una so­cie­tà ano­ni­ma di di­rit­to pri­va­to (DCF del 7 giu­gno 2013; FF 2013 3973), dal 26 giu­gno 2013 il ri­fe­ri­men­to ai con­ti po­sta­li è di­ve­nu­to pri­vo d’og­get­to.

Art. 90 Garanzia di progetti di costruzione

(art. 65 LI­Col)

Per ga­ran­ti­re pro­get­ti fu­tu­ri di co­stru­zio­ne pos­so­no es­se­re de­te­nu­ti va­lo­ri mo­bi­lia­ri a in­te­res­se fis­so con una sca­den­za o una sca­den­za re­si­dua fi­no a 24 me­si.

Art. 91 Strumenti finanziari derivati

(art. 61 LI­Col)

Per ga­ran­tir­si dai ri­schi di in­te­res­se, va­lu­ta, cre­di­to e mer­ca­to so­no am­mes­si stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti. In que­sto ca­so si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia le di­spo­si­zio­ni re­la­ti­ve ai fon­di in va­lo­ri mo­bi­lia­ri (art. 72).


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 91a Persone vicine

(art. 63 cpv. 2 e 3 LI­Col)

1So­no con­si­de­ra­te per­so­ne vi­ci­ne in par­ti­co­la­re:

a.
la di­re­zio­ne del fon­do, la SI­CAV, la ban­ca de­po­si­ta­ria e le per­so­ne da lo­ro in­ca­ri­ca­te, se­gna­ta­men­te ar­chi­tet­ti e im­pren­di­to­ri edi­li;
b.
i mem­bri del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne e i col­la­bo­ra­to­ri del­la di­re­zio­ne del fon­do o del­la SI­CAV;
c.
il con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne e i mem­bri del­la di­re­zio­ne, non­ché i col­la­bo­ra­to­ri del­la ban­ca de­po­si­ta­ria in­ca­ri­ca­ti del­la sor­ve­glian­za dei fon­di im­mo­bi­lia­ri;
d.
la so­cie­tà di au­dit e i col­la­bo­ra­to­ri in­ca­ri­ca­ti del­la ve­ri­fi­ca dei fon­di im­mo­bi­lia­ri;
e.
i pe­ri­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me;
f.
le so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri non ap­par­te­nen­ti al 100 per cen­to al fon­do im­mo­bi­lia­re, non­ché i mem­bri del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne e i col­la­bo­ra­to­ri di ta­li so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri;
g.
le am­mi­ni­stra­zio­ni im­mo­bi­lia­ri in­ca­ri­ca­te dell’am­mi­ni­stra­zio­ne dei va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri, non­ché i mem­bri del con­si­glio di am­mi­ni­stra­zio­ne e i col­la­bo­ra­to­ri di ta­li am­mi­ni­stra­zio­ni im­mo­bi­lia­ri;
h.
le per­so­ne del­le so­cie­tà men­zio­na­te nel­le let­te­re a–g che de­ten­go­no una par­te­ci­pa­zio­ne qua­li­fi­ca­ta ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 14 ca­po­ver­so 3 del­la leg­ge.

2Le per­so­ne in­ca­ri­ca­te se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra a non so­no con­si­de­ra­te per­so­ne vi­ci­ne se si può di­mo­stra­re che non han­no o non han­no avu­to al­cun in­flus­so, né di­ret­to né in­di­ret­to, sul­la di­re­zio­ne del fon­do o sul­la SI­CAV e la di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV non è pre­ve­nu­ta in al­tro mo­do nell’af­fa­re in que­stio­ne


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 92 Valutazione di beni fondiari in caso di acquisto o alienazione

(art. 64 LI­Col)

1I be­ni fon­dia­ri che la di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV in­ten­de ac­qui­sta­re de­vo­no es­se­re fat­ti sti­ma­re pre­ven­ti­va­men­te.1

2Il pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­la sti­ma vi­si­ta i be­ni fon­dia­ri ai fi­ni del­la stes­sa.

3In ca­so di alie­na­zio­ne si può ri­nun­cia­re a una nuo­va sti­ma se:

a.
la sti­ma esi­sten­te non ri­sa­le a più di tre me­si; e
b.
le cir­co­stan­ze non so­no cam­bia­te so­stan­zial­men­te.2

4La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV de­vo­no mo­ti­va­re nei con­fron­ti del­la so­cie­tà di au­dit un’alie­na­zio­ne in­fe­rio­re o un ac­qui­sto su­pe­rio­re al va­lo­re di sti­ma.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 93 Valutazione dei beni fondiari appartenenti all’investimento collettivo di capitale

(art. 64 LI­Col)1

1Il va­lo­re ve­na­le dei be­ni fon­dia­ri ap­par­te­nen­ti all’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le de­ve es­se­re fat­to ve­ri­fi­ca­re da un pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­le sti­me al­la chiu­su­ra di ogni eser­ci­zio con­ta­bi­le.

2La vi­si­ta dei be­ni fon­dia­ri da par­te de­gli esper­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me de­ve es­se­re ri­pe­tu­ta al­me­no ogni tre an­ni.

3I pe­ri­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me de­vo­no mo­ti­va­re il lo­ro me­to­do di sti­ma nei con­fron­ti del­la so­cie­tà di au­dit.

4Se la di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV non ri­pren­do­no sen­za va­ria­zio­ni il va­lo­re di sti­ma nei con­ti, de­vo­no for­ni­re una giu­sti­fi­ca­zio­ne al­la so­cie­tà di au­dit.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 94 Verifica e valutazione dei progetti di costruzione

(art. 64 e 65 LI­Col)1

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV fan­no ve­ri­fi­ca­re da al­me­no un pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­le sti­me se i co­sti pre­su­mi­bi­li di un pro­get­to di co­stru­zio­ne so­no con­for­mi al mer­ca­to e ade­gua­ti.

2Al ter­mi­ne del­la co­stru­zio­ne, la di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV ne fan­no sti­ma­re il va­lo­re ve­na­le da al­me­no un pe­ri­to in­ca­ri­ca­to del­le sti­me.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 95 Obbligo di pubblicazione

(art. 67 LI­Col)1

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pub­bli­ca­no ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne il va­lo­re ve­na­le del pa­tri­mo­nio del fon­do e il va­lo­re di in­ven­ta­rio del­le quo­te che ne ri­sul­ta con­tem­po­ra­nea­men­te al­la sua co­mu­ni­ca­zio­ne al­la ban­ca o al­la so­cie­tà di in­ter­me­dia­zio­ne mo­bi­lia­re in­ca­ri­ca­te del­la ne­go­zia­zio­ne re­go­la­re di quo­te di fon­di im­mo­bi­lia­ri in bor­sa o fuo­ri bor­sa.2

2Nel ca­so di fon­di im­mo­bi­lia­ri, ne­go­zia­ti in bor­sa o su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co, van­no inol­tre os­ser­va­te le di­spo­si­zio­ni giu­ri­di­che de­ter­mi­nan­ti sul­la bor­sa.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 96 Competenze speciali

(art. 65 LI­Col)

1In ca­so di co­sti­tu­zio­ne in pe­gno dei be­ni fon­dia­ri e del tra­sfe­ri­men­to dei di­rit­ti di pe­gno a ti­to­lo di ga­ran­zia ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 65 ca­po­ver­so 2 del­la leg­ge, l’one­re che gra­va tut­ti i be­ni fon­dia­ri non può su­pe­ra­re in me­dia un ter­zo del va­lo­re ve­na­le.1

1bisPer tu­te­la­re la li­qui­di­tà l’one­re può es­se­re au­men­ta­to tem­po­ra­nea­men­te ed ec­ce­zio­nal­men­te al­la me­tà del va­lo­re ve­na­le se:

a.
il re­go­la­men­to del fon­do lo pre­ve­de; e
b.
gli in­te­res­si de­gli in­ve­sti­to­ri ri­man­go­no tu­te­la­ti.2

1terLa so­cie­tà di au­dit si espri­me in me­ri­to al­le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1bis nel qua­dro del­la ve­ri­fi­ca del fon­do im­mo­bi­lia­re.3

2Se fan­no eri­ge­re co­stru­zio­ni o ese­guo­no il ri­sa­na­men­to di edi­fi­ci, la di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no ac­cre­di­ta­re al con­to eco­no­mi­co del fon­do im­mo­bi­lia­re, per la fa­se di pre­pa­ra­zio­ne, di co­stru­zio­ne o di ri­sa­na­men­to dell’edi­fi­cio, un in­te­res­se di co­stru­zio­ne al sag­gio di mer­ca­to usua­le per il ter­re­no edi­fi­ca­bi­le e gli edi­fi­ci in co­stru­zio­ne, sem­pre che i co­sti non su­pe­ri­no in tal mo­do il va­lo­re ve­na­le sti­ma­to.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 97 Emissione di quote di fondi immobiliari

(art. 66 LI­Col)

1L’emis­sio­ne di quo­te è pos­si­bi­le in ogni mo­men­to. Es­sa può es­se­re ef­fet­tua­ta sol­tan­to in tran­che.

2La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV sta­bi­li­sco­no al­me­no:

a.
il nu­me­ro pia­ni­fi­ca­to di nuo­ve quo­te da emet­te­re;
b.
il rap­por­to di op­zio­ne pia­ni­fi­ca­to per gli at­tua­li in­ve­sti­to­ri;
c.
il me­to­do di emis­sio­ne del di­rit­to di op­zio­ne.

3I pe­ri­ti in­ca­ri­ca­ti del­le sti­me ve­ri­fi­ca­no il va­lo­re ve­na­le di ogni be­ne fon­dia­rio per il cal­co­lo del va­lo­re di in­ven­ta­rio e la fis­sa­zio­ne del prez­zo di emis­sio­ne.

Art. 98 Riscatto anticipato di quote di fondi immobiliari

(art. 66 LI­Col)

La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no rim­bor­sa­re an­ti­ci­pa­ta­men­te, do­po la chiu­su­ra dell’eser­ci­zio con­ta­bi­le, le quo­te di­sdet­te nel cor­so di det­to eser­ci­zio se:

a.1
gli in­ve­sti­to­ri lo esi­go­no in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che con­sen­ta la pro­va per te­sto all’at­to del­la di­sdet­ta;
b.
tut­ti gli in­ve­sti­to­ri che han­no ri­chie­sto il rim­bor­so an­ti­ci­pa­to pos­so­no es­se­re ta­ci­ta­ti.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Sezione 4: Altri fondi per investimenti tradizionali e alternativi

Art. 99 Investimenti ammessi

(art. 69 LI­Col)

1So­no am­mes­si co­me in­ve­sti­men­ti di al­tri fon­di se­gna­ta­men­te:

a.
i va­lo­ri mo­bi­lia­ri;
b.
le quo­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le;
c.
gli stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio;
d.
i de­po­si­ti a vi­sta e a ter­mi­ne con sca­den­ze fi­no a do­di­ci me­si;
e.
i me­tal­li pre­zio­si;
f.
gli stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti per i qua­li fun­go­no da va­lo­ri di ba­se va­lo­ri mo­bi­lia­ri, in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio, stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti, in­di­ci, sag­gi di in­te­res­se, cor­si di cam­bio, cre­di­ti, va­lu­te, me­tal­li pre­zio­si, com­mo­di­ties o si­mi­li;
g.
i pro­dot­ti strut­tu­ra­ti ri­fe­ri­ti a va­lo­ri mo­bi­lia­ri, in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, stru­men­ti del mer­ca­to mo­ne­ta­rio, stru­men­ti fi­nan­zia­ri de­ri­va­ti, in­di­ci, sag­gi di in­te­res­se, cor­si di cam­bio, va­lu­te, me­tal­li pre­zio­si, com­mo­di­ties o si­mi­li.

2Per al­tri fon­di de­sti­na­ti a in­ve­sti­men­ti al­ter­na­ti­vi, la FIN­MA può am­met­te­re ul­te­rio­ri in­ve­sti­men­ti co­me com­mo­di­ties, ma­te­rie pri­me e i cor­ri­spon­den­ti ti­to­li di ma­te­rie pri­me.1

3Gli in­ve­sti­men­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 69 ca­po­ver­so 2 del­la leg­ge de­vo­no es­se­re espres­sa­men­te men­zio­na­ti nel re­go­la­men­to del fon­do.

4L’ar­ti­co­lo 73 ca­po­ver­so 4 si ap­pli­ca per ana­lo­gia agli in­ve­sti­men­ti in quo­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 100 Tecniche d’investimento e limitazioni

(art. 70 cpv. 2 e art. 71 cpv. 2 LI­Col)

1Gli al­tri fon­di per in­ve­sti­men­ti tra­di­zio­na­li pos­so­no:

a.
as­su­me­re cre­di­ti di en­ti­tà non su­pe­rio­re al 25 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do;
b.1
co­sti­tui­re in pe­gno il 60 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do o tra­sfe­rir­lo a ti­to­lo di ga­ran­zia;
c.
as­su­me­re un im­pe­gno com­ples­si­vo del 225 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do;
d.
ef­fet­tua­re ven­di­te al­lo sco­per­to.

2Gli al­tri fon­di de­sti­na­ti a in­ve­sti­men­ti al­ter­na­ti­vi pos­so­no:

a.
as­su­me­re cre­di­ti di en­ti­tà non su­pe­rio­re al 50 per cen­to del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do;
b.2
co­sti­tui­re in pe­gno il 100 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do o tra­sfe­rir­lo a ti­to­lo di ga­ran­zia;
c.
as­su­me­re un im­pe­gno com­ples­si­vo del 600 per cen­to al mas­si­mo del pa­tri­mo­nio net­to del fon­do;
d.
ef­fet­tua­re ven­di­te al­lo sco­per­to.

3Il re­go­la­men­to del fon­do men­zio­na espres­sa­men­te le li­mi­ta­zio­ni di in­ve­sti­men­to. Es­so di­sci­pli­na inol­tre il ti­po e l’en­ti­tà del­le ven­di­te al­lo sco­per­to am­mes­se.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2008, in vi­go­re dal 1° mar. 2008 (RU 2008 571).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2008, in vi­go­re dal 1° mar. 2008 (RU 2008 571).

Art. 101 Deroghe

(art. 69–71 LI­Col)

In sin­go­li ca­si, la FIN­MA può am­met­te­re de­ro­ghe al­le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di:

a.
in­ve­sti­men­ti am­mes­si;
b.
tec­ni­che di in­ve­sti­men­to;
c.
li­mi­ta­zio­ni;
d.
ri­par­ti­zio­ne del ri­schio.

Art. 102 Indicazione del rischio

(art. 71 cpv. 3 LI­Col)

1L’in­di­ca­zio­ne di ri­schi spe­cia­li (clau­so­la d’av­ver­ti­men­to) ne­ces­si­ta dell’ap­pro­va­zio­ne del­la FIN­MA.

2La clau­so­la d’av­ver­ti­men­to de­ve es­se­re pub­bli­ca­ta sul­la pri­ma pa­gi­na del re­go­la­men­to del fon­do, del pro­spet­to e del fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se di cui agli ar­ti­co­li 58–63 e 66 LSer­Fi1 e de­ve sem­pre es­se­re uti­liz­za­ta nel­la for­ma ap­pro­va­ta dal­la FIN­MA.2


1 RS 950.1
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Capitolo 4: Disposizioni comuni

Sezione 1: Banca depositaria

Art. 102a Organizzazione

(art. 72 LI­Col)

1La ban­ca de­po­si­ta­ria de­ve ave­re un’or­ga­niz­za­zio­ne ido­nea all’adem­pi­men­to dei suoi com­pi­ti e oc­cu­pa­re per­so­na­le ade­gua­to al­la sua at­ti­vi­tà e qua­li­fi­ca­to in mo­do cor­ri­spon­den­te.

2Per svol­ge­re la sua at­ti­vi­tà qua­le ban­ca de­po­si­ta­ria, es­sa di­spo­ne di al­me­no tre col­la­bo­ra­to­ri a tem­po pie­no con di­rit­to di fir­ma.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 103 Obbligo di informazione

(art. 72 cpv. 2 LI­Col)

La ban­ca de­po­si­ta­ria co­mu­ni­ca al­la so­cie­tà di au­dit le per­so­ne di­ri­gen­ti in­ca­ri­ca­te dei com­pi­ti del­la ban­ca de­po­si­ta­ria.

Art. 104 Compiti

(art. 73 LI­Col)

1La ban­ca de­po­si­ta­ria ha i se­guen­ti com­pi­ti:

a.
è re­spon­sa­bi­le del­la te­nu­ta del con­to e del de­po­si­to de­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le, ma non può può di­spor­re au­to­no­ma­men­te del lo­ro pa­tri­mo­nio;
b.
ga­ran­ti­sce che ne­gli af­fa­ri che si ri­fe­ri­sco­no al pa­tri­mo­nio dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le il con­tro­va­lo­re le sia tra­sfe­ri­to en­tro i ter­mi­ni usua­li;
c.
in­for­ma la di­re­zio­ne del fon­do o l’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le qua­lo­ra il con­tro­va­lo­re non sia cor­ri­spo­sto en­tro il ter­mi­ne usua­le e, se pos­si­bi­le, esi­ge dal­la con­tro­par­te il ri­sar­ci­men­to del va­lo­re pa­tri­mo­nia­le in­te­res­sa­to;
d.
tie­ne le ne­ces­sa­rie re­gi­stra­zio­ni e i con­ti in mo­do ta­le da po­ter di­stin­gue­re in qual­sia­si mo­men­to i be­ni pa­tri­mo­nia­li cu­sto­di­ti dei sin­go­li in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le;
e.
per i be­ni pa­tri­mo­nia­li che non pos­so­no es­se­re pre­si in cu­sto­dia ve­ri­fi­ca la pro­prie­tà del­la di­re­zio­ne del fon­do o dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le e tie­ne re­gi­stra­zio­ni in me­ri­to.1

2Nel ca­so dei fon­di im­mo­bi­lia­ri, la ban­ca de­po­si­ta­ria con­ser­va le car­tel­le ipo­te­ca­rie non ce­du­te con­tro ga­ran­zia, non­ché le azio­ni di so­cie­tà im­mo­bi­lia­ri. Per l’am­mi­ni­stra­zio­ne cor­ren­te dei va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri, es­sa può fa­re te­ne­re con­ti da ter­zi.

3Nel ca­so de­gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le mul­ti-com­par­to, tut­ti i com­pi­ti de­vo­no es­se­re as­sun­ti dal­la me­de­si­ma ban­ca de­po­si­ta­ria.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 105 Cambiamento di banca depositaria; termine di opposizione, entrata in vigore e pagamento in contanti

(art. 74 LI­Col)

1L’ar­ti­co­lo 41 si ap­pli­ca per ana­lo­gia al cam­bia­men­to del­la ban­ca de­po­si­ta­ria di un fon­do di in­ve­sti­men­to con­trat­tua­le.

2La de­ci­sio­ne di cam­bia­men­to del­la ban­ca de­po­si­ta­ria è pub­bli­ca­ta sen­za in­du­gio ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne del­la SI­CAV.

Art. 105a Compiti in caso di delega della custodia

(art. 73 cpv. 2 e 2bis LI­Col)

Se tra­sfe­ri­sce la cu­sto­dia del pa­tri­mo­nio del fon­do a un de­po­si­ta­rio ter­zo o a un de­po­si­ta­rio cen­tra­le in Sviz­ze­ra o all’este­ro, la ban­ca de­po­si­ta­ria ve­ri­fi­ca e sor­ve­glia che es­so:2

a.
di­spon­ga di un’or­ga­niz­za­zio­ne d’eser­ci­zio ade­gua­ta, di ga­ran­zie fi­nan­zia­rie e del­le qua­li­fi­che pro­fes­sio­na­li ne­ces­sa­rie per il ti­po e la com­ples­si­tà dei be­ni pa­tri­mo­nia­li af­fi­da­ti­gli;
b.
sia sot­to­po­sto a una ve­ri­fi­ca ester­na pe­rio­di­ca e che in tal mo­do sia as­si­cu­ra­to che gli stru­men­ti fi­nan­zia­ri so­no in suo pos­ses­so;
c.
cu­sto­di­sca i be­ni pa­tri­mo­nia­li ri­ce­vu­ti dal­la ban­ca de­po­si­ta­ria in mo­do ta­le che que­sta pos­sa iden­ti­fi­car­li in qual­sia­si mo­men­to, me­dian­te raf­fron­ti pe­rio­di­ci de­gli in­ven­ta­ri, co­me ap­par­te­nen­ti al pa­tri­mo­nio del fon­do;
d.
ri­spet­ti le pre­scri­zio­ni a cui sot­to­stà la ban­ca de­po­si­ta­ria per quan­to con­cer­ne l’adem­pi­men­to dei com­pi­ti de­le­ga­ti­gli e per evi­ta­re con­flit­ti di in­te­res­si.

1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Sezione 2: ...

Art. 106 a 107


1 Abro­ga­ti dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 107a


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 29 giu. 2011 (RU 2011 3177). Abro­ga­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 107b a 107e


1 In­tro­dot­ti dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­ti dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Sezione 3: Statuto degli investitori

Art. 108 Pagamento; incorporazione di quote

(art. 78 cpv. 1 e 2 LI­Col)

1Qua­le uf­fi­cio di pa­ga­men­to oc­cor­re pre­ve­de­re una ban­ca ai sen­si del­la leg­ge dell’8 no­vem­bre 19341 sul­le ban­che.2

2Qua­lo­ra il re­go­la­men­to del fon­do pre­ve­da la for­ni­tu­ra di cer­ti­fi­ca­ti di quo­te, su ri­chie­sta dell’in­ve­sti­to­re la ban­ca de­po­si­ta­ria ne in­cor­po­ra i di­rit­ti in car­te­va­lo­ri (art. 965 CO3), sen­za va­lo­re no­mi­na­le, no­mi­na­ti­ve e che de­vo­no es­se­re strut­tu­ra­te qua­li ti­to­li all’or­di­ne (art. 967 e 1145 CO).4

3I cer­ti­fi­ca­ti di quo­te pos­so­no es­se­re emes­si so­lo do­po il pa­ga­men­to del prez­zo di emis­sio­ne.

4L’emis­sio­ne di quo­te fra­zio­na­te è per­mes­sa so­lo per i fon­di di in­ve­sti­men­to.


1 RS 952.0
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
3 RS 220
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 109 Eccezioni al diritto di riscatto in qualsiasi momento

(art. 79 LI­Col)

1Nel ca­so di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le di dif­fi­ci­le va­lu­ta­zio­ne o di li­mi­ta­to im­pat­to sul mer­ca­to, il re­go­la­men­to del fon­do può pre­ve­de­re che la di­sdet­ta ab­bia luo­go so­lo a de­ter­mi­na­te sca­den­ze, ma al­me­no quat­tro vol­te all’an­no.

2La FIN­MA può, su ri­chie­sta mo­ti­va­ta, li­mi­ta­re il di­rit­to di ri­scat­to in qual­sia­si mo­men­to a se­con­da de­gli in­ve­sti­men­ti e del­la po­li­ti­ca di in­ve­sti­men­to. Ciò va­le se­gna­ta­men­te per:

a.
gli in­ve­sti­men­ti che non so­no quo­ta­ti e non so­no ne­go­zia­ti su un al­tro mer­ca­to re­go­la­men­ta­to ac­ces­si­bi­le al pub­bli­co;
b.
gli in­ve­sti­men­ti ipo­te­ca­ri;
c.
gli in­ve­sti­men­ti in pri­va­te equi­ty.

3Il re­go­la­men­to del fon­do, il pro­spet­to e il fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se de­vo­no men­zio­na­re espres­sa­men­te se il di­rit­to di ri­scat­to in qual­sia­si mo­men­to è li­mi­ta­to.1

4Il di­rit­to di ri­scat­to in qual­sia­si mo­men­to può es­se­re so­spe­so per cin­que an­ni al mas­si­mo.

5Nel re­go­la­men­to del fon­do, la di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV pos­so­no pre­ve­de­re una ri­du­zio­ne pro­por­zio­na­le del­le ri­chie­ste di ri­scat­to al rag­giun­gi­men­to di una de­ter­mi­na­ta per­cen­tua­le o so­glia in un de­ter­mi­na­to mo­men­to (ga­ting), se sus­si­sto­no cir­co­stan­ze ec­ce­zio­na­li e se ciò è nell’in­te­res­se de­gli in­ve­sti­to­ri ri­ma­nen­ti. La par­te ri­ma­nen­te del­le ri­chie­ste di ri­scat­to è da con­si­de­rar­si per­ve­nu­ta il suc­ces­si­vo gior­no di va­lu­ta­zio­ne. I det­ta­gli de­vo­no es­se­re re­si no­ti nel re­go­la­men­to del fon­do. La FIN­MA ap­pro­va l’in­tro­du­zio­ne di un ga­ting nel re­go­la­men­to del fon­do.2

6La de­ci­sio­ne re­la­ti­va al­la di­la­zio­ne o al ga­ting e al­la sua sop­pres­sio­ne de­ve es­se­re co­mu­ni­ca­ta sen­za in­du­gio al­la so­cie­tà di au­dit e al­la FIN­MA. Es­sa va al­tre­sì co­mu­ni­ca­ta in mo­do ade­gua­to agli in­ve­sti­to­ri.3


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
2 In­tro­dot­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 In­tro­dot­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 110 Dilazione del rimborso

(art. 81 LI­Col)

1Il re­go­la­men­to del fon­do può pre­ve­de­re la di­la­zio­ne tem­po­ra­nea ed ec­ce­zio­na­le del rim­bor­so se:

a.
un mer­ca­to che fun­ge da ba­se per la va­lu­ta­zio­ne di una par­te im­por­tan­te del pa­tri­mo­nio del fon­do è chiu­so op­pu­re se il com­mer­cio su un si­mi­le mer­ca­to è li­mi­ta­to o so­spe­so;
b.
è da­ta una si­tua­zio­ne di emer­gen­za po­li­ti­ca, eco­no­mi­ca, mi­li­ta­re, mo­ne­ta­ria o di al­tra na­tu­ra;
c.
le ope­ra­zio­ni ine­ren­ti agli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le so­no ir­rea­liz­za­bi­li a cau­sa di li­mi­ta­zio­ni del traf­fi­co del­le di­vi­se o di li­mi­ta­zio­ni di al­tri tra­sfe­ri­men­ti di va­lo­ri pa­tri­mo­nia­li;
d.
nu­me­ro­se quo­te so­no sta­te di­sdet­te e, di con­se­guen­za, gli in­te­res­si de­gli al­tri in­ve­sti­to­ri pos­so­no su­bi­re un im­por­tan­te pre­giu­di­zio.

2La de­ci­sio­ne di di­la­zio­ne de­ve es­se­re co­mu­ni­ca­ta sen­za in­du­gio al­la so­cie­tà di au­dit e al­la FIN­MA. Es­sa va al­tre­sì co­mu­ni­ca­ta in mo­do ade­gua­to agli in­ve­sti­to­ri.

Art. 111 Riscatto coatto

(art. 82 LI­Col)

1Il ri­scat­to coat­to ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 82 del­la leg­ge è am­mes­so sol­tan­to in ca­si ec­ce­zio­na­li.

2I mo­ti­vi del ri­scat­to coat­to de­vo­no es­se­re men­zio­na­ti nel re­go­la­men­to del fon­do.

Sezione 4: Investimenti collettivi di capitale aperti multi-comparto

Art. 112 Comparti

(art. 92–94 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV al­le­sti­sco­no un re­go­la­men­to del fon­do uni­co per l’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le mul­ti-com­par­to. Il re­go­la­men­to ne re­ca la de­si­gna­zio­ne e le de­si­gna­zio­ni sup­ple­men­ta­ri dei sin­go­li com­par­ti.

2Il re­go­la­men­to del fon­do de­ve in par­ti­co­la­re men­zio­na­re se la di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV han­no il di­rit­to di apri­re ul­te­rio­ri com­par­ti, di scio­glie­re i com­par­ti esi­sten­ti o di riu­nir­li.

3La di­re­zio­ne del fon­do e la SI­CAV in­di­ca­no inol­tre nel re­go­la­men­to del fon­do che:

a.
le ri­mu­ne­ra­zio­ni so­no ad­de­bi­ta­te sol­tan­to ai com­par­ti ai qua­li spet­ta una de­ter­mi­na­ta pre­sta­zio­ne;
b.
le spe­se che non pos­so­no es­se­re at­tri­bui­te uni­vo­ca­men­te a un com­par­to so­no ad­de­bi­ta­te ai sin­go­li com­par­ti in pro­por­zio­ne al­la lo­ro per­cen­tua­le ri­spet­to al pa­tri­mo­nio del fon­do;
c.
gli in­ve­sti­to­ri han­no di­rit­to sol­tan­to al pa­tri­mo­nio e al red­di­to del com­par­to al qua­le par­te­ci­pa­no o di cui de­ten­go­no azio­ni;
d.
sol­tan­to il com­par­to del cor­ri­spon­den­te in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le ri­spon­de de­gli im­pe­gni re­la­ti­vi a un sin­go­lo com­par­to.

4Le com­mis­sio­ni ad­de­bi­ta­te agli in­ve­sti­to­ri in ca­so di cam­bia­men­to da un com­par­to a un al­tro de­vo­no es­se­re espres­sa­men­te men­zio­na­te nel re­go­la­men­to del fon­do.

5L’ar­ti­co­lo 115 si ap­pli­ca per ana­lo­gia al­la riu­nio­ne di com­par­ti.

Art. 113


1 Abro­ga­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Sezione 5: Ristrutturazione e scioglimento

Art. 114 Condizioni della ristrutturazione

(art. 92 e 95 cpv. 1 LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do può riu­ni­re fon­di di in­ve­sti­men­to o com­par­ti se:

a.
la riu­nio­ne è pre­vi­sta dai cor­ri­spon­den­ti con­trat­ti del fon­do;
b.
i fon­di so­no ge­sti­ti dal­la me­de­si­ma di­re­zio­ne del fon­do;
c.1
i cor­ri­spon­den­ti con­trat­ti del fon­do coin­ci­do­no in li­nea di mas­si­ma per quan­to con­cer­ne i se­guen­ti re­qui­si­ti:
1.
la po­li­ti­ca di in­ve­sti­men­to, le tec­ni­che di in­ve­sti­men­to, la ri­par­ti­zio­ne dei ri­schi e i ri­schi ine­ren­ti al­la po­li­ti­ca di in­ve­sti­men­to,
2.
l’uti­liz­za­zio­ne dell’uti­le net­to e dei gua­da­gni di ca­pi­ta­le rea­liz­za­ti me­dian­te l’alie­na­zio­ne di be­ni e di di­rit­ti,
3.
il ti­po, l’am­mon­ta­re e il cal­co­lo di tut­te le ri­mu­ne­ra­zio­ni, le com­mis­sio­ni di emis­sio­ne e di ri­scat­to, non­ché le spe­se ac­ces­so­rie per la com­pra­ven­di­ta de­gli in­ve­sti­men­ti, co­me di­rit­ti di me­dia­zio­ne, tas­se e tri­bu­ti, che pos­so­no es­se­re ad­de­bi­ta­te al pa­tri­mo­nio del fon­do o agli in­ve­sti­to­ri,
4.
la du­ra­ta del con­trat­to e le con­di­zio­ni di scio­gli­men­to;
d.
il me­de­si­mo gior­no si pro­ce­de al­la va­lu­ta­zio­ne del pa­tri­mo­nio dei fon­di di in­ve­sti­men­to par­te­ci­pan­ti, al cal­co­lo del rap­por­to di per­mu­ta e al­la ri­pre­sa dei va­lo­ri pa­tri­mo­nia­li e de­gli im­pe­gni;
e.
non ne ri­sul­ta­no spe­se né per il fon­do di in­ve­sti­men­to o per il com­par­to, né per gli in­ve­sti­to­ri.

2...2

3La FIN­MA può su­bor­di­na­re a ul­te­rio­ri con­di­zio­ni la riu­nio­ne di fon­di di in­ve­sti­men­to e il tra­sfe­ri­men­to pa­tri­mo­nia­le di una SI­CAV, in par­ti­co­la­re nel ca­so di fon­di im­mo­bi­lia­ri.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
2 Abro­ga­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 115 Procedura di riunione di investimenti collettivi di capitale

(art. 95 cpv. 1 lett. a e b LI­Col)

1In ca­so di riu­nio­ne di due fon­di di in­ve­sti­men­to, gli in­ve­sti­to­ri del fon­do di in­ve­sti­men­to da tra­sfe­ri­re ri­ce­vo­no quo­te di ugua­le en­ti­tà del fon­do di in­ve­sti­men­to da ri­pren­de­re. Il fon­do di in­ve­sti­men­to da tra­sfe­ri­re è sciol­to sen­za li­qui­da­zio­ne.

2Il con­trat­to del fon­do di­sci­pli­na la pro­ce­du­ra di riu­nio­ne di fon­di di in­ve­sti­men­to. Es­so con­tie­ne in par­ti­co­la­re di­spo­si­zio­ni con­cer­nen­ti:

a.
l’in­for­ma­zio­ne de­gli in­ve­sti­to­ri;
b.
gli ob­bli­ghi di ve­ri­fi­ca de­gli uf­fi­ci di re­vi­sio­ne in ca­so di riu­nio­ne.

3La FIN­MA può au­to­riz­za­re una di­la­zio­ne li­mi­ta­ta del rim­bor­so se la riu­nio­ne ri­chie­de pre­su­mi­bil­men­te più di un gior­no.

4La di­re­zio­ne del fon­do co­mu­ni­ca al­la FIN­MA la con­clu­sio­ne del­la riu­nio­ne.

5...1


1 Abro­ga­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 115a Trasferimento patrimoniale, trasformazione e scissione

Gli ar­ti­co­li 114 e 115 si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia al tra­sfe­ri­men­to pa­tri­mo­nia­le di una SI­CAV non­ché al­la scis­sio­ne e al­la tra­sfor­ma­zio­ne di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le aper­to.


1 In­tro­dot­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Art. 116 Scioglimento di un investimento collettivo di capitale

(art. 96 e 97 LI­Col)

1L’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le è sciol­to e può es­se­re li­qui­da­to sen­za in­du­gio, se:

a.
la di­re­zio­ne del fon­do o la ban­ca de­po­si­ta­ria ha da­to la di­sdet­ta;
b.
gli azio­ni­sti im­pren­di­to­ri di una SI­CAV han­no de­ci­so lo scio­gli­men­to.

2L’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le de­ve es­se­re li­qui­da­to sen­za in­du­gio, se la FIN­MA ne ha di­spo­sto lo scio­gli­men­to.

3La di­re­zio­ne del fon­do o la SI­CAV de­ve ri­chie­de­re l’au­to­riz­za­zio­ne del­la FIN­MA pri­ma del ver­sa­men­to fi­na­le.

4Il com­mer­cio di quo­te in bor­sa de­ve es­se­re so­spe­so al mo­men­to del­lo scio­gli­men­to.

5La di­sdet­ta del con­trat­to tra la SI­CAV e la ban­ca de­po­si­ta­ria de­ve es­se­re co­mu­ni­ca­to sen­za in­du­gio al­la FIN­MA e al­la so­cie­tà di au­dit.

Titolo 3: Investimenti collettivi di capitale chiusi

Capitolo 1: Società in accomandita per investimenti collettivi di capitale

Art. 117 Scopo

(art. 98 cpv. 1 LI­Col)

1La so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le può ge­sti­re esclu­si­va­men­te il pro­prio pa­tri­mo­nio. Le è se­gna­ta­men­te vie­ta­to for­ni­re a ter­zi pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 26 e 34 LI­sFi2 o av­via­re at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­li a sco­po com­mer­cia­le.3

2Es­sa in­ve­ste in ca­pi­ta­le di ri­schio di im­pre­se e pro­get­ti e può de­ter­mi­nar­ne l’orien­ta­men­to stra­te­gi­co. Può an­che in­ve­sti­re in in­ve­sti­men­ti di cui all’ar­ti­co­lo 121.

3A que­sto sco­po es­sa può:

a.
ri­pren­de­re il con­trol­lo dei di­rit­ti di vo­to in im­pre­se;
b.
per tu­te­la­re gli in­te­res­si de­gli ac­co­man­dan­ti, far par­te dell’or­ga­no del­la di­re­zio­ne su­pe­rio­re, del­la vi­gi­lan­za e del con­trol­lo del­le lo­ro par­te­ci­pa­zio­ni.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 RS 954.1
3 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 118 Accomandatari

(art. 98 cpv. 2 LI­Col)

1...1

2Se la so­cie­tà ha un uni­co ac­co­man­da­ta­rio, que­st’ul­ti­mo de­ve di­spor­re di un ca­pi­ta­le azio­na­rio ver­sa­to di al­me­no 100 000 fran­chi. Se la so­cie­tà ha più ac­co­man­da­ta­ri, es­si de­vo­no di­spor­re in­sie­me di un ca­pi­ta­le azio­na­rio ver­sa­to di al­me­no 100 000 fran­chi.

3Gli ob­bli­ghi di au­to­riz­za­zio­ne e di co­mu­ni­ca­zio­ne ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 14 ca­po­ver­so 1 e 15 ca­po­ver­so 1 si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia agli ac­co­man­da­ta­ri.


1 Abro­ga­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, con ef­fet­to dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 119 Contratto di società

(art. 9 cpv. 3 e 102 LI­Col)1

1Gli ac­co­man­da­ta­ri pos­so­no de­le­ga­re le de­ci­sio­ni di in­ve­sti­men­to e al­tre at­ti­vi­tà sem­pre che la de­le­ga sia nell’in­te­res­se di un’am­mi­ni­stra­zio­ne ade­gua­ta.

2Gli ac­co­man­da­ta­ri in­ca­ri­ca­no esclu­si­va­men­te per­so­ne qua­li­fi­ca­te per un’ese­cu­zio­ne inec­ce­pi­bi­le dell’at­ti­vi­tà e ga­ran­ti­sco­no l’istru­zio­ne, la sor­ve­glian­za e il con­trol­lo dell’ese­cu­zio­ne del man­da­to.

3Gli ac­co­man­da­ta­ri con man­sio­ni di­ret­ti­ve pos­so­no par­te­ci­pa­re al­la so­cie­tà co­me ac­co­man­dan­ti sem­pre che:

a.
il con­trat­to di so­cie­tà lo pre­ve­da;
b.
la par­te­ci­pa­zio­ne pro­ven­ga dal lo­ro pa­tri­mo­nio pri­va­to; e
c.
la par­te­ci­pa­zio­ne sia sot­to­scrit­ta al mo­men­to del lan­cio.

3bis...2

4Il con­trat­to di so­cie­tà di­sci­pli­na i det­ta­gli e de­ve es­se­re re­dat­to in una lin­gua uf­fi­cia­le. La FIN­MA può am­met­te­re un’al­tra lin­gua in sin­go­li ca­si.3


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Abro­ga­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, con ef­fet­to dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 120 Capitale di rischio

(art. 103 cpv. 1 LI­Col)

1Il ca­pi­ta­le di ri­schio ser­ve di re­go­la al fi­nan­zia­men­to di­ret­to o in­di­ret­to di im­pre­se e pro­get­ti in li­nea di mas­si­ma nell’aspet­ta­ti­va di un va­lo­re ag­giun­to su­pe­rio­re al­la me­dia, con­nes­sa al­la pro­ba­bi­li­tà di una per­di­ta su­pe­rio­re al­la me­dia.

2Il fi­nan­zia­men­to può in par­ti­co­la­re es­se­re ef­fet­tua­to tra­mi­te:

a.
ca­pi­ta­le pro­prio;
b.
ca­pi­ta­le di ter­zi;
c.
for­me mi­ste di ca­pi­ta­le pro­prio e di ca­pi­ta­le di ter­zi, co­me i fi­nan­zia­men­ti mez­za­ni­ni.

Art. 121 Altri investimenti

(art. 103 cpv. 2 LI­Col)

1So­no am­mes­si in par­ti­co­la­re:

a.1
i pro­get­ti edi­li­zi, im­mo­bi­lia­ri e in­fra­strut­tu­ra­li;
b.
gli in­ve­sti­men­ti al­ter­na­ti­vi;
c.2
ul­te­rio­ri in­ve­sti­men­ti, in par­ti­co­la­re in­ve­sti­men­ti in im­mo­bi­li o in­fra­strut­tu­re;
d.3
for­me mi­ste di tut­ti gli in­ve­sti­men­ti pos­si­bi­li se­con­do gli ar­ti­co­li 120 e 121.

2Il con­trat­to di so­cie­tà di­sci­pli­na i det­ta­gli.

3 So­no am­mes­si sol­tan­to pro­get­ti edi­li­zi, im­mo­bi­lia­ri e in­fra­strut­tu­ra­li di per­so­ne che non so­no le­ga­te, né di­ret­ta­men­te né in­di­ret­ta­men­te:

a.
all’ac­co­man­da­ta­rio;
b.4
al­le per­so­ne re­spon­sa­bi­li dell’am­mi­ni­stra­zio­ne e del­la ge­stio­ne; o
c.
agli in­ve­sti­to­ri.5

4L’ac­co­man­da­ta­rio, le per­so­ne re­spon­sa­bi­li dell’am­mi­ni­stra­zio­ne e del­la ge­stio­ne e le per­so­ne fi­si­che e giu­ri­di­che lo­ro vi­ci­ne non­ché gli in­ve­sti­to­ri di una so­cie­tà in ac­co­man­di­ta per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le pos­so­no ri­pren­de­re da que­st’ul­ti­ma va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri e in­fra­strut­tu­ra­li o ce­der­li se:

a.
la con­for­mi­tà al mer­ca­to del prez­zo di ac­qui­sto e di ven­di­ta dei va­lo­ri im­mo­bi­lia­ri e in­fra­strut­tu­ra­li e del co­sto del­le ope­ra­zio­ni è con­fer­ma­ta da un pe­ri­to in­di­pen­den­te in­ca­ri­ca­to del­le sti­me; e
b.
l’as­sem­blea dei so­ci ha ap­pro­va­to l’ope­ra­zio­ne.6

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 In­tro­dot­ta dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 In­tro­dot­ta dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
5 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
6 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

Capitolo 2: Società di investimento a capitale fisso

Art. 122 Scopo

(art. 110 LI­Col)

1La so­cie­tà di in­ve­sti­men­to a ca­pi­ta­le fis­so può ge­sti­re sol­tan­to il pro­prio pa­tri­mo­nio. Es­sa si pre­fig­ge prin­ci­pal­men­te il con­se­gui­men­to di red­di­ti o uti­li di ca­pi­ta­le e non per­se­gue un’at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­le in sen­so pro­prio. Le è se­gna­ta­men­te vie­ta­to for­ni­re a ter­zi pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 26 e 34 LI­sFi1.2

2La so­cie­tà di in­ve­sti­men­to a ca­pi­ta­le fis­so può de­le­ga­re le de­ci­sio­ni d’in­ve­sti­men­to e com­pi­ti par­zia­li, sem­pre che la de­le­ga sia nell’in­te­res­se di un’am­mi­ni­stra­zio­ne ade­gua­ta.


1 RS 954.1
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 122a Conferimento minimo

(art. 110 cpv. 2 LI­Col)

1All’at­to del­la co­sti­tu­zio­ne de­vo­no es­se­re li­be­ra­te in con­tan­ti azio­ni per un vo­lu­me mi­ni­mo di 500 000 fran­chi.

2Il con­fe­ri­men­to mi­ni­mo de­ve es­se­re man­te­nu­to du­re­vol­men­te.

3La SI­CAF co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio al­la FIN­MA un ca­lo al di sot­to del mi­ni­mo.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 122b Azioni proprie degli organi

(art. 110 cpv. 2 LI­Col)

Gli or­ga­ni de­vo­no de­te­ne­re per­ma­nen­te­men­te azio­ni pro­prie in pun­ti per­cen­tua­li del pa­tri­mo­nio com­ples­si­vo del­la SI­CAF, ma al­me­no 20 mi­lio­ni di fran­chi, nel­la mi­su­ra se­guen­te:

a.
1 per cen­to per la quo­ta in­fe­rio­re a 50 mi­lio­ni di fran­chi;
b.
¾ per cen­to per la quo­ta su­pe­rio­re a 50 mi­lio­ni, ma in­fe­rio­re a 100 mi­lio­ni di fran­chi;
c.
½ per cen­to per la quo­ta su­pe­rio­re a 100 mi­lio­ni, ma in­fe­rio­re a 150 mi­lio­ni di fran­chi;
d.
¼ per cen­to per la quo­ta su­pe­rio­re a 150 mi­lio­ni, ma in­fe­rio­re a 250 mi­lio­ni;
e.
⅛per cen­to per la quo­ta che su­pe­ra 250 mi­lio­ni di fran­chi.

1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).

Art. 123 Investimenti ammessi

(art. 110 LI­Col)

1Le di­spo­si­zio­ni re­la­ti­ve agli in­ve­sti­men­ti am­mes­si per al­tri fon­di si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia.

2La FIN­MA può au­to­riz­za­re al­tri in­ve­sti­men­ti.

Art. 124 Organi di pubblicazione

(art. 112 LI­Col)

L’ar­ti­co­lo 39 si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

Art. 125 Rimborso coatto

(art. 113 cpv. 3 LI­Col)

L’ar­ti­co­lo 111 si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

Art. 126 Modifica degli statuti e del regolamento di investimento

(art. 115 cpv. 3 LI­Col)

La SI­CAF pub­bli­ca ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne le mo­di­che im­por­tan­ti de­gli sta­tu­ti e del re­go­la­men­to di in­ve­sti­men­to, de­ci­se dall’as­sem­blea ge­ne­ra­le e ap­pro­va­te dal­la FIN­MA, con l’in­di­ca­zio­ne de­gli uf­fi­ci do­ve le mo­di­fi­che te­stua­li pos­so­no es­se­re ot­te­nu­te gra­tui­ta­men­te.

Titolo 4: Investimenti collettivi di capitale esteri

Capitolo 1: Approvazione

Art. 127 Designazione dell’investimento collettivo di capitale estero

(art. 120 cpv. 2 lett. c e 122 LI­Col)1

La FIN­MA può pre­scri­ve­re un com­ple­men­to espli­ca­ti­vo, se la de­si­gna­zio­ne di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro dà o può da­re adi­to a in­gan­no o con­fu­sio­ne.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2008, in vi­go­re dal 1° mar. 2008 (RU 2008 571).

Art. 127a Pubblicità di investimenti collettivi di capitale esteri

(art. 120 cpv. 1 e 4 LI­Col)

La pub­bli­ci­tà di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri com­por­ta gli ob­bli­ghi di cui all’ar­ti­co­lo 120 ca­po­ver­si 1 e 4 del­la leg­ge.


1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 128 Contratto di rappresentanza e contratto di ufficio di pagamento

(art. 120 cpv. 2 lett. d LI­Col)

1La di­re­zio­ne del fon­do di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro o la so­cie­tà este­ra del fon­do, il cui in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le ha l’ap­pro­va­zio­ne per es­se­re of­fer­to in Sviz­ze­ra a in­ve­sti­to­ri non qua­li­fi­ca­ti, de­ve pro­va­re di aver con­clu­so:

a.
un con­trat­to di rap­pre­sen­tan­za in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che ne con­sen­ta la pro­va per te­sto;
b.
un con­trat­to di uf­fi­cio di pa­ga­men­to in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che ne con­sen­ta la pro­va per te­sto.

2La ban­ca de­po­si­ta­ria de­ve pro­va­re di aver con­clu­so un con­trat­to di uf­fi­cio di pa­ga­men­to in for­ma scrit­ta o in un’al­tra for­ma che ne con­sen­ta la pro­va per te­sto.

3Per l’of­fer­ta in Sviz­ze­ra di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri il con­trat­to di rap­pre­sen­tan­za di­sci­pli­na se­gna­ta­men­te:

a.
i di­rit­ti e gli ob­bli­ghi del­la di­re­zio­ne del fon­do o del­la so­cie­tà del fon­do di cui al ca­po­ver­so 1 e del rap­pre­sen­tan­te ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 124 ca­po­ver­so 2 del­la leg­ge, in par­ti­co­la­re i suoi ob­bli­ghi di co­mu­ni­ca­zio­ne, pub­bli­ca­zio­ne e in­for­ma­zio­ne e le nor­me di com­por­ta­men­to;
b.
le mo­da­li­tà con cui gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le so­no of­fer­ti in Sviz­ze­ra;
c.
l’ob­bli­go di ren­di­con­to del­la di­re­zio­ne del fon­do o del­la so­cie­tà del fon­do di cui al ca­po­ver­so 1 nei con­fron­ti del rap­pre­sen­tan­te, se­gna­ta­men­te per quan­to con­cer­ne le mo­di­fi­che del pro­spet­to e dell’or­ga­niz­za­zio­ne dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro.

4La FIN­MA pub­bli­ca un elen­co dei Pae­si con i qua­li ha con­clu­so un ac­cor­do sul­la col­la­bo­ra­zio­ne e lo scam­bio di in­for­ma­zio­ni se­con­do l’ar­ti­co­lo 120 ca­po­ver­so 2 let­te­ra e del­la leg­ge.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 128a Obblighi del rappresentante

(art. 124 cpv. 2 LI­Col)

1 Il rap­pre­sen­tan­te di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro di­spo­ne di un’or­ga­niz­za­zio­ne ade­gua­ta per adem­pie­re gli ob­bli­ghi di cui all’ar­ti­co­lo 124 del­la leg­ge.

2La FIN­MA di­sci­pli­na i det­ta­gli con­cer­nen­ti l’or­ga­niz­za­zio­ne e gli ob­bli­ghi del rap­pre­sen­tan­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri.2


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 129 Procedura semplificata e accelerata

(art. 120 cpv. 3 LI­Col)

La FIN­MA può pre­ve­de­re, nel sin­go­lo ca­so, una pro­ce­du­ra d’ap­pro­va­zio­ne sem­pli­fi­ca­ta e ac­ce­le­ra­ta per in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi este­ri, sem­pre che si­mi­li in­ve­sti­men­ti sia­no già sta­ti ap­pro­va­ti da un’au­to­ri­tà di vi­gi­lan­za este­ra e che il di­rit­to di re­ci­pro­ci­tà sia ga­ran­ti­to.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. n. 6 dell’O del 15 ott. 2008 su­gli au­dit dei mer­ca­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5363).

Art. 129a Eccezioni

(art. 120 cpv. 4 LI­Col)

Gli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri of­fer­ti a in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti se­con­do l’ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge del 15 giu­gno 20182 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri (LSer­Fi) nell’am­bi­to di una re­la­zio­ne du­re­vo­le di con­su­len­za in in­ve­sti­men­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 3 let­te­ra c nu­me­ro 4 LSer­Fi non de­vo­no adem­pie­re i re­qui­si­ti di cui all’ar­ti­co­lo 120 ca­po­ver­so 2 let­te­ra d del­la leg­ge.


1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 RS 950.1

Art. 129b Piani di partecipazione del personale

(art. 120 cpv. 5 LI­Col)

So­no con­si­de­ra­ti pia­ni di par­te­ci­pa­zio­ne del per­so­na­le i pia­ni di par­te­ci­pa­zio­ne dei la­vo­ra­to­ri se­con­do l’ar­ti­co­lo 5 OI­sFi2.


1 In­tro­dot­to dall’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).
2 RS 954.11

Art. 130 Caducità dell’approvazione

(art. 15 e 120 LI­Col)

L’ap­pro­va­zio­ne di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 15 e 120 del­la leg­ge de­ca­de se l’au­to­ri­tà di vi­gi­lan­za del Pae­se di ori­gi­ne dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le ri­ti­ra l’ap­pro­va­zio­ne.

Capitolo 2: Rappresentante di investimenti collettivi di capitale esteri

Art. 131 Capitale minimo e prestazione di garanzie

(art. 14 cpv. 1 lett. d LI­Col)

1Il rap­pre­sen­tan­te di in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri de­ve di­spor­re di un ca­pi­ta­le mi­ni­mo di 100 000 fran­chi. Il ca­pi­ta­le de­ve es­se­re ver­sa­to in­te­ra­men­te e man­te­nu­to du­re­vol­men­te.

2La FIN­MA può con­sen­ti­re al­le so­cie­tà di per­so­ne di de­po­si­ta­re, al po­sto del ca­pi­ta­le mi­ni­mo, una ga­ran­zia, se­gna­ta­men­te una ga­ran­zia ban­ca­ria o un con­fe­ri­men­to in con­tan­ti, su un con­to ban­ca­rio bloc­ca­to, cor­ri­spon­den­te al ca­pi­ta­le mi­ni­mo.

3In ca­si mo­ti­va­ti, la FIN­MA può fis­sa­re un im­por­to mi­ni­mo di­ver­so.

4Per il ri­ma­nen­te si ap­pli­ca per ana­lo­gia l’ar­ti­co­lo 20.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 131a Obblighi del rappresentante nell’offerta di quote a investitori qualificati

(art. 120 cpv. 4 LI­Col)

Il rap­pre­sen­tan­te as­si­cu­ra che gli in­ve­sti­to­ri pos­sa­no ot­te­ne­re pres­so di lui i do­cu­men­ti de­ter­mi­nan­ti dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 1 n. II 9 dell’O del 6 nov. 2019 su­gli isti­tu­ti fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633).

Art. 132 Assicurazione di responsabilità civile professionale

(art. 14 cpv. 1 lett. d LI­Col)

Il rap­pre­sen­tan­te con­clu­de un’as­si­cu­ra­zio­ne di re­spon­sa­bi­li­tà ci­vi­le pro­fes­sio­na­le, ade­gua­ta al­la sua at­ti­vi­tà com­mer­cia­le, pa­ri ad al­me­no 1 mi­lio­ne di fran­chi, de­dot­to il ca­pi­ta­le mi­ni­mo o la pre­sta­zio­ne ef­fet­ti­va di ga­ran­zia ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 131.

Art. 133 Prescrizioni di pubblicazione e di comunicazione

(art. 75–77, 83 cpv. 4 e 124 cpv. 2 LI­Col)1

1 Il rap­pre­sen­tan­te di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro pub­bli­ca i do­cu­men­ti di cui agli ar­ti­co­li 13a e 15 ca­po­ver­so 3 non­ché i rap­por­ti an­nua­li e se­me­stra­li in una lin­gua uf­fi­cia­le o in in­gle­se. La FIN­MA può au­to­riz­za­re la pub­bli­ca­zio­ne in un’al­tra lin­gua se es­sa è de­sti­na­ta sol­tan­to a una de­ter­mi­na­ta cer­chia di in­ve­sti­to­ri.2

2Nel­le pub­bli­ca­zio­ni e nel­la pub­bli­ci­tà de­vo­no es­se­re in­di­ca­ti:

a.
il Pae­se di ori­gi­ne dell’in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le;
b.
il rap­pre­sen­tan­te;
c.
l’uf­fi­cio di pa­ga­men­to;
d.3
il luo­go do­ve pos­so­no es­se­re ot­te­nu­ti i do­cu­men­ti di cui agli ar­ti­co­li 13a e 15 ca­po­ver­so 3 non­ché i rap­por­ti an­nua­li e se­me­stra­li.

2bisSe al po­sto del fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se si uti­liz­za un do­cu­men­to este­ro equi­va­len­te se­con­do l’al­le­ga­to 10 dell’or­di­nan­za del 6 no­vem­bre 20194 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri (OSer­Fi), le in­for­ma­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 2 pos­so­no es­se­re con­te­nu­te in un al­le­ga­to al fo­glio in­for­ma­ti­vo di ba­se.5

3Il rap­pre­sen­tan­te di un in­ve­sti­men­to col­let­ti­vo di ca­pi­ta­le este­ro tra­smet­te sen­za in­du­gio i rap­por­ti an­nua­li e se­me­stra­li al­la FIN­MA, le co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio le mo­di­fi­che dei do­cu­men­ti di cui all’ar­ti­co­lo 13a e le pub­bli­ca ne­gli or­ga­ni di pub­bli­ca­zio­ne. Gli ar­ti­co­li 39 ca­po­ver­so 1 e 41 ca­po­ver­so 1 se­con­do pe­rio­do si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia.6

4Il rap­pre­sen­tan­te pub­bli­ca a in­ter­val­li re­go­la­ri i va­lo­ri net­ti di in­ven­ta­rio del­le quo­te.

5Le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di pub­bli­ca­zio­ne e co­mu­ni­ca­zio­ne non si ap­pli­ca­no agli in­ve­sti­men­ti col­let­ti­vi di ca­pi­ta­le este­ri of­fer­ti esclu­si­va­men­te a in­ve­sti­to­ri qua­li­fi­ca­ti.7


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
4 RS 950.11
5 In­tro­dot­to dall’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).
6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 feb. 2013, in vi­go­re dal 1° mar. 2013 (RU 2013 607).
7 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 13 feb. 2013 (RU 2013 607). Nuo­vo te­sto giu­sta l’all. 11 n. 1 dell’O del 6 nov. 2019 sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, in vi­go­re dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4459).

A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz
VG Bundesgesetz über die Verantwortlichkeit des Bundes sowie seiner Behördemitglieder und Beamten
VGG Bundesgesetz über das Bundesverwaltungsgericht
VKA Verordnung über die Katastrophenhilfe im Ausland
VKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von Versicherungsunternehmen
VPAV Verordnung betreffend die Pfändung, Arrestierung und Verwertung von Versicherungsansprüchen nach dem Bundesgesetz vom 2. April 1908 über den Versicherungsvertrag
VStG Bundesgesetz über die Verrechnungssteuer
VStV Verordnung über die Verrechnungssteuer
VStrR Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht
VVAG Verordnung über die Pfändung und Verwertung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen
VVG Bundesgesetz über den Versicherungsvertrag
VZG Verordnung des Bundesgerichts über die Zwangsverwertung von Grundstücken
VegüV Verordnung gegen übermässige Vergütungen bei börsenkotierten Aktiengesellschaften
VeÜ-ZSSV Verordnung über die elektronische Übermittlung im Rahmen von Zivil- und Strafprozessen sowie von Schuldbetreibungs- und Konkursverfahren
VwVG Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren
VüKU Verordnung über die Kontrolle von Unternehmenszusammenschlüssen
VüS Verordnung über das Strafregister
W:
WG Bundesgesetz über Waffen, Waffenzubehör und Munition
Z:
ZG Zollgesetz
ZGB Schweizerisches Zivilgesetzbuch
ZPO Schweizerische Zivilprozessordnung
ZStV Zivilstandsverordnung
ZTG Zolltarifgesetz
Ü:
ÜbZ Übereinkunft betreffend Zivilprozessrecht
ÜüAVaS Übereinkommen über die Anerkennung und Vollstreckung ausländischer Schiedssprüche
ÜüRK Übereinkommen über die Rechte des Kindes
ÜüSKZGIA Übereinkommen über den Schutz von Kindern und die Zusammenarbeit auf dem Gebiet der Internationalen Adoption
ÜüiZR Übereinkommen über den internationalen Zugang zur Rechtspflege
ÜüzAiK Übereinkommen über die zivilrechtlichen Aspekte internationaler Kindesentführung
C:
CC Code civil suisse
CEDH Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales
CL Convention concernant la compétence judiciaire, la reconnaissance et l'exécution des décisions en matière civile et commerciale
CLaH 2000 Convention sur la protection internationale des adultes
CLaH 96 Convention
CO Loi fédérale complétant le Code civil suisse
CP Code pénal suisse
CPC Code de procédure civile
CPM Code pénal militaire
CPP Code de procédure pénale suisse
Caclid Convention sur les aspects civils de l’enlèvement international d’enfants
Cpecmdi Convention sur la protection des enfants et la coopération en matière d’adoption internationale
Cprlsaé Convention pour la reconnaissance et l’exécution des sentences arbitrales étrangères
Crdl Convention relative aux droits de l'enfant
Crpc Convention relative à la procédure civile
Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse
Ctflij Convention tendant à faciliter l’accès international à la justice
D:
DPA Loi fédérale sur le droit pénal administratif
DPMin Loi fédérale régissant la condition pénale des mineurs
L:
LAA Loi fédérale sur l’assurance-accidents
LACI Loi fédérale sur l’assurance-chômage obligatoire et l’indemnité en cas d’insolvabilité
LAGH Loi fédérale sur l'analyse génétique humaine
LAMal Loi fédérale sur l’assurance-maladie
LAP Loi fédérale sur l'approvisionnement économique du pays
LAPG Loi fédérale sur les allocations pour perte de gain en cas de service et de maternité
LAVI Loi fédérale sur l'aide aux victimes d'infractions
LAVS Loi fédérale sur l’assurance-vieillesse et survivants
LArm Loi fédérale sur les armes, les accessoires d’armes et les munitions
LAsi Loi sur l’asile
LB Loi fédérale sur les banques et les caisses d’épargne
LBVM Loi fédérale sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
LCA Loi fédérale sur le contrat d'assurance
LCD Loi fédérale contre la concurrence déloyale
LCF Loi fédérale sur le Contrôle fédéral des finances
LCR Loi fédérale sur la circulation routière
LCart Loi fédérale sur les cartels et autres restrictions à la concurrence
LCdF Loi fédérale sur les chemins de fer
LD Loi sur les douanes
LDA Loi fédérale sur le droit d’auteur et les droits voisins
LDFR Loi fédérale sur le droit foncier rural
LDIP Loi fédérale sur le droit international privé
LDP Loi fédérale sur les droits politiques
LEH Loi fédérale sur les privilèges, les immunités et les facilités, ainsi que sur les aides financières accordés par la Suisse en tant qu'Etat hôte
LEI Loi fédérale sur les étrangers et l’intégration
LEg Loi fédérale sur l’égalité entre femmes et hommes
LF-CLaH Loi fédérale relative à la Convention de La Haye sur l'adoption et aux mesures de protection de l'enfant en cas d'adoption internationale
LF-EEA Loi fédérale sur l'enlèvement international d'enfants et les Conventions de La Haye sur la protection des enfants et des adultes
LFAIE Loi fédérale sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
LFC Loi sur les finances de la Confédération
LFINMA Loi sur l’Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers
LFLP Loi fédérale sur le libre passage dans la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LFPr Loi fédérale sur la formation professionnelle
LFus Loi fédérale sur la fusion, la scission, la transformation et le transfert de patrimoine
LHID Loi fédérale sur l’harmonisation des impôts directs des cantons et des communes
LIA Loi fédérale sur l’impôt anticipé (LIA)
LIFD Loi fédérale sur l’impôt fédéral direct
LIMF Loi fédérale sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés*
LLCA Loi fédérale sur la libre circulation des avocats
LLG Loi sur l'émission de lettres de gage
LMP Loi fédérale sur les marchés publics
LN Loi fédérale sur l'acquisition et la perte de la nationalité suisse
LOAP Loi fédérale sur l'organisation des autorités pénales de la Confédération
LP Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
LPCC Loi fédérale sur les placements collectifs de capitaux*
LPD Loi fédérale sur la protection des données
LPM Loi fédérale sur la protection des marques et des indications de provenance
LPMA Loi fédérale sur la procréation médicalement assistée*
LPP Loi fédérale sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LPPCi Loi fédérale sur la protection de la population et sur la protection civile
LParl Loisur l’Assemblée fédérale
LPart Loi fédérale sur le partenariat enregistré entre personnes du même sexe
LPers Loi sur le personnel de la Confédération
LRCF Loi fédérale sur la responsabilité de la Confédération, des membres de ses autorités et de ses fonctionnaires
LRFP Loi fédérale sur la responsabilité du fait des produits
LSA Loi fédérale sur la surveillance des entreprises d’assurance
LSPr Loi fédérale concernant la surveillance des prix
LSR Loi fédérale sur l’agrément et la surveillance des réviseurs
LStup Loi fédérale sur les stupéfiants et les substances psychotropes
LSu Loi fédérale sur les aides financières et les indemnités
LT Loi fédérale sur les droits de timbre
LTAF Loi sur le Tribunal administratif fédéral
LTF Loi sur le Tribunal fédéral
LTFB Loi<em></em>sur le Tribunal fédéral des brevets
LTI Loi fédérale sur les titres intermédiés
LTVA Loi fédérale régissant la taxe sur la valeur ajoutée
LTaD Loi sur le tarif des douanes
LTr Loi fédérale sur le travail dans l'industrie, l'artisanat et le commerce
O:
OAAE Ordonnance sur l'acte authentique électronique
OACata Ordonnance sur l'aide en cas de catastrophe à l'étranger
OAIE Ordonnance sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
OAOF Ordonnance sur l'administration des offices de faillite
OAdo Ordonnance sur l'adoption
OB Ordonnance sur les banques et les caisses d’épargne
OBVM Ordonnance sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
OCEl-PCPP Ordonnance sur la communication électronique dans le cadre de procédures civiles et pénales et de procédures en matière de poursuite pour dettes et de faillite
ODAu Ordonnance sur le droit d'auteur et les droits voisins
ODFR Ordonnance sur le droit foncier rural
OEC Ordonnance sur l’état civil
OELP Ordonnance sur les émoluments perçus en application de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
OFA-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite des entreprises d'assurance
OFPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite de placements collectifs de capitaux
OGPCT Ordonnance sur la gestion du patrimoine dans le cadre d'une curatelle ou d'une tutelle
OHS-LP Ordonnance relative à la haute surveillance en matière de poursuite et de faillite
OIA Ordonnance sur l’impôt anticipé
OIB-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur l'insolvabilité des banques et des négociants en valeurs mobilières
OIMF Ordonnance sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés
OIMF-FINMA Ordonnance
OIP Ordonnance sur l'indication des prix
OLAA Ordonnance sur l'assurance-accidents
OLPD Ordonnance relative à la loi fédérale sur la protection des données
OLT 1 Ordonnance 1 relative à la loi sur le travail
ONCR Ordonnance sur les normes comptables reconnues
OPC Ordonnance concernant la saisie et la réalisation de parts de communautés
OPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur les placements collectifs de capitaux
OPCC Ordonnance sur les placements collectifs de capitaux
OPE Ordonnance sur le placement d'enfants
ORAb Ordonnance contre les rémunérations abusives dans les sociétés anonymes cotées en bourse
ORC Ordonnance sur le registre du commerce
ORF Ordonnance sur le registre foncier
ORFI Ordonnance du Tribunal fédéral sur la réalisation forcée des immeubles
OS Ordonnance sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OS LCart Ordonnance sur les sanctions en cas de restrictions illicites à la concurrence
OS-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la surveillance des entreprises d'assurance privées