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Ordinanza concernente l'imposta sul valore aggiunto

del 27 novembre 2009 (Stato 1° aprile 2019)

Il Consiglio federale svizzero,

vista la legge del 12 giugno 20091 sull'IVA (LIVA),

ordina:

Titolo primo: Disposizioni generali

Art. 1 Territorio nazionale svizzero

(art. 3 lett. a LI­VA)

Le na­vi sviz­ze­re d'al­to ma­re non so­no con­si­de­ra­te ter­ri­to­rio na­zio­na­le sviz­ze­ro ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 3 let­te­ra a LI­VA.

Art. 2 Costituzione in pegno e circostanze speciali della vendita

(art. 3 lett. d LI­VA)

1La ven­di­ta di un be­ne co­sti­tui­sce una for­ni­tu­ra an­che qua­lo­ra sia iscrit­ta una ri­ser­va del­la pro­prie­tà.

2Il tra­sfe­ri­men­to di un be­ne a ti­to­lo di ga­ran­zia o nell'am­bi­to di una co­sti­tu­zio­ne in pe­gno non co­sti­tui­sce una for­ni­tu­ra. Vi è for­ni­tu­ra se vie­ne fat­to va­le­re il di­rit­to ri­sul­tan­te dal tra­sfe­ri­men­to a ti­to­lo di ga­ran­zia o dal­la co­sti­tu­zio­ne in pe­gno.

3La ven­di­ta di un be­ne e la sua con­tem­po­ra­nea con­ces­sio­ne in uso al ven­di­to­re (sa­le and lea­se back) non è con­si­de­ra­ta for­ni­tu­ra se al mo­men­to del­la con­clu­sio­ne del con­trat­to è con­cor­da­ta la re­tro­ces­sio­ne. In tal ca­so la pre­sta­zio­ne del for­ni­to­re del lea­sing non è con­si­de­ra­ta una mes­sa a di­spo­si­zio­ne di un be­ne per l'uso, ben­sì una pre­sta­zio­ne di ser­vi­zi di fi­nan­zia­men­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 19 let­te­ra a LI­VA.

Art. 3 Dichiarazione d'adesione nell'ambito dell'importazione di un bene

(art. 7 cpv. 3 lett. a LI­VA)1

1...2

2Se l'im­por­ta­zio­ne è ef­fet­tua­ta a pro­prio no­me fon­dan­do­si su una di­chia­ra­zio­ne d'ade­sio­ne, nel­le ope­ra­zio­ni a ca­te­na le for­ni­tu­re che pre­ce­do­no l'im­por­ta­zio­ne so­no con­si­de­ra­te ef­fet­tua­te all'este­ro e quel­le che la se­guo­no so­no con­si­de­ra­te ef­fet­tua­te in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.

3Se ri­nun­cia a im­por­ta­re i be­ni a pro­prio no­me, il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne se­gna­la la ri­nun­cia nel­la fat­tu­ra de­sti­na­ta all'ac­qui­ren­te.3


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 4 Fornitura in territorio svizzero di un bene proveniente dall'estero a partire da un deposito in territorio svizzero

(art. 7 cpv. 1 LI­VA)

Nel ca­so in cui un be­ne sia tra­sfe­ri­to dall'este­ro in un de­po­si­to in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro per es­se­re for­ni­to a par­ti­re da ta­le de­po­si­to, il luo­go del­la for­ni­tu­ra è con­si­de­ra­to si­to all'este­ro se il de­sti­na­ta­rio del­la for­ni­tu­ra e la con­tro­pre­sta­zio­ne do­vu­ta so­no no­ti al mo­men­to del tra­sfe­ri­men­to dei be­ni in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro e i be­ni so­no in li­be­ra pra­ti­ca do­ga­na­le al mo­men­to del­la for­ni­tu­ra.1


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 4a Momento del passaggio del luogo della fornitura nella vendita per corrispondenza

(art. 7 cpv. 3 lett. b LI­VA)

1Se ven­go­no for­ni­ti dall'este­ro in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro be­ni che in ra­gio­ne dell'am­mon­ta­re d'im­po­sta ir­ri­le­van­te so­no esen­ti dall'im­po­sta sull'im­por­ta­zio­ne, il luo­go del­la for­ni­tu­ra è con­si­de­ra­to si­to all'este­ro fi­no al­la fi­ne del me­se in cui il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne rag­giun­ge, con ta­li for­ni­tu­re, il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri di 100 000 fran­chi.

2A par­ti­re dal me­se suc­ces­si­vo, per tut­te le for­ni­tu­re dall'este­ro in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro il luo­go del­la for­ni­tu­ra è con­si­de­ra­to si­to in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro. Da quel mo­men­to il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne de­ve im­por­ta­re i be­ni a pro­prio no­me.

3Il luo­go del­la for­ni­tu­ra ri­ma­ne si­to in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro fi­no al­la fi­ne dell'an­no ci­vi­le in cui il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne non rag­giun­ge più il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri di 100 000 fran­chi con for­ni­tu­re di cui al ca­po­ver­so 1.

4Se non rag­giun­ge il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri e non lo co­mu­ni­ca per scrit­to all'AFC, il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne è con­si­de­ra­to as­sog­get­ta­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 3 let­te­ra a LI­VA.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 15 ago. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3143).

Art. 5 Stabilimento d'impresa

(art. 7 cpv. 2, 8 e 10 cpv. 3 LI­VA)

1Per sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa s'in­ten­de una se­de fis­sa d'af­fa­ri o di la­vo­ro con la qua­le si svol­ge, in tut­to o in par­te, l'at­ti­vi­tà di un'im­pre­sa.

2So­no con­si­de­ra­ti sta­bi­li­men­ti d'im­pre­sa se­gna­ta­men­te:

a.
le suc­cur­sa­li;
b.
le of­fi­ci­ne;
c.
i la­bo­ra­to­ri;
d.
gli uf­fi­ci di ac­qui­sto o di ven­di­ta;
e.
le rap­pre­sen­tan­ze per­ma­nen­ti;
f.
le mi­nie­re e ogni al­tro luo­go di estra­zio­ne di ri­sor­se na­tu­ra­li;
g.
i can­tie­ri di co­stru­zio­ne o di mon­tag­gio la cui du­ra­ta è di al­me­no 12 me­si;
h.
i fon­di adi­bi­ti a sco­pi agri­co­li, pa­sto­ri­zi o fo­re­sta­li.

3Non so­no con­si­de­ra­ti sta­bi­li­men­ti d'im­pre­sa se­gna­ta­men­te:

a.
i de­po­si­ti uti­liz­za­ti esclu­si­va­men­te a sco­po di di­stri­bu­zio­ne;
b.
i mez­zi di tra­spor­to uti­liz­za­ti con­for­me­men­te al lo­ro sco­po ori­gi­na­rio;
c.
gli uf­fi­ci d'in­for­ma­zio­ne, di rap­pre­sen­tan­za o pub­bli­ci­ta­ri di im­pre­se au­to­riz­za­te esclu­si­va­men­te a svol­ge­re le re­la­ti­ve at­ti­vi­tà au­si­lia­rie.

Art. 5a Navigazione sul lago di Costanza, sul lago Inferiore di Costanza e sul Reno fino alla frontiera svizzera sotto a Basilea

(art. 8 cpv. 2 lett. e LI­VA)

Il tra­spor­to di per­so­ne con bat­tel­li sul la­go di Co­stan­za, sul la­go In­fe­rio­re di Co­stan­za e sul Re­no tra il la­go In­fe­rio­re di Co­stan­za e la fron­tie­ra sviz­ze­ra sot­to a Ba­si­lea è con­si­de­ra­to ef­fet­tua­to all'este­ro.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 12 ott. 2011, in vi­go­re dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4739).

Art. 6 Prestazioni di trasporto

(art. 9 LI­VA)

Vi è pre­sta­zio­ne di tra­spor­to an­che quan­do un mez­zo di tra­spor­to è mes­so a di­spo­si­zio­ne, con il per­so­na­le ad­det­to, per il tra­spor­to.

Art. 6a Luogo della prestazione per le prestazioni della ristorazione, le prestazioni culturali e simili eseguite nell'ambito del trasporto di persone nella regione di frontiera

(art. 9 LI­VA)

1Le pre­sta­zio­ni di cui all'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2 let­te­re c e d LI­VA ese­gui­te nell'am­bi­to del tra­spor­to di per­so­ne nel­la re­gio­ne di fron­tie­ra, par­zial­men­te in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro e par­zial­men­te all'este­ro op­pu­re sul la­go di Co­stan­za, e il cui luo­go del­la pre­sta­zio­ne non può es­se­re col­lo­ca­to chia­ra­men­te in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro o este­ro, so­no con­si­de­ra­te ese­gui­te nel luo­go in cui il pre­sta­to­re ha la se­de del­la sua at­ti­vi­tà eco­no­mi­ca o uno sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa, op­pu­re, in as­sen­za di si­mi­li se­de o sta­bi­li­men­to, il suo do­mi­ci­lio o il luo­go dal qua­le svol­ge la sua at­ti­vi­tà.

2Se il con­tri­buen­te pro­va che una pre­sta­zio­ne di cui al ca­po­ver­so 1 è sta­ta ese­gui­ta all'este­ro, si ap­pli­ca l'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2 let­te­ra c e d LI­VA.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 12 ott. 2011, in vi­go­re dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4739).

Titolo secondo: Imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero

Capitolo 1: Soggetto fiscale

Sezione 1: Attività imprenditoriale e limite della cifra d'affari

Art. 7 Stabilimenti d'impresa di imprese estere

(art. 10 LI­VA)

Gli sta­bi­li­men­ti d'im­pre­sa in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro di un'im­pre­sa con se­de all'este­ro so­no con­si­de­ra­ti in­sie­me un uni­co sog­get­to fi­sca­le in­di­pen­den­te.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833, 2011 6545).

Art. 8


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 9 Esenzione e fine dell'esenzione dall'assoggettamento per le imprese situate sul territorio svizzero

(art. 10 cpv. 2 lett. a e c non­ché 14 cpv. 1 lett. a e 3 LI­VA)

1Le im­pre­se con se­de, do­mi­ci­lio o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro che av­via­no la pro­pria at­ti­vi­tà o la esten­do­no me­dian­te as­sun­zio­ne di un'azien­da o aper­tu­ra di un nuo­vo set­to­re d'at­ti­vi­tà so­no esen­ta­te dall'as­sog­get­ta­men­to se, al­la lu­ce del­le cir­co­stan­ze, in quel mo­men­to è pre­su­mi­bi­le che nell'ar­co dei suc­ces­si­vi 12 me­si es­se non rag­giun­ga­no il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri pro­ve­nien­te da pre­sta­zio­ni ese­gui­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro o all'este­ro se­con­do l'ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a o c LI­VA. Qua­lo­ra nel mo­men­to spe­ci­fi­co non sia pos­si­bi­le va­lu­ta­re se il sud­det­to li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri ver­rà rag­giun­to o me­no, si do­vrà ef­fet­tua­re una nuo­va va­lu­ta­zio­ne do­po non più di tre me­si.

2Se sul­la ba­se del­la nuo­va va­lu­ta­zio­ne è pre­su­mi­bi­le il rag­giun­gi­men­to del sud­det­to li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri, l'esen­zio­ne dall'as­sog­get­ta­men­to ter­mi­na, a scel­ta, al mo­men­to:

a.
dell'av­vio o dell'esten­sio­ne dell'at­ti­vi­tà; op­pu­re
b.
del­la nuo­va va­lu­ta­zio­ne, e co­mun­que en­tro e non ol­tre l'ini­zio del quar­to me­se.

3Per le im­pre­se già esen­ta­te dall'as­sog­get­ta­men­to, l'esen­zio­ne ter­mi­na al­lo sca­de­re dell'eser­ci­zio in cui vie­ne rag­giun­to il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri. Se l'at­ti­vi­tà che fon­da l'as­sog­get­ta­men­to non è sta­ta eser­ci­ta­ta du­ran­te tut­to l'an­no, la ci­fra d'af­fa­ri è ri­por­ta­ta su un an­no in­te­ro.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 9a Esenzione e fine dell'esenzione dall'assoggettamento per le imprese estere

(art. 10 cpv. 2 lett. a e c non­ché 14 cpv. 1 lett. b e 3 LI­VA)

1Le im­pre­se che non han­no se­de, do­mi­ci­lio o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro e che ese­guo­no per la pri­ma vol­ta una pre­sta­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro so­no esen­ta­te dall'as­sog­get­ta­men­to se, al­la lu­ce del­le cir­co­stan­ze, in quel mo­men­to è pre­su­mi­bi­le che nell'ar­co dei suc­ces­si­vi 12 me­si es­se non rag­giun­ga­no il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri pro­ve­nien­te da pre­sta­zio­ni ese­gui­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro o all'este­ro se­con­do l'ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a o c LI­VA. Qua­lo­ra nel mo­men­to spe­ci­fi­co non sia pos­si­bi­le va­lu­ta­re se il sud­det­to li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri ver­rà rag­giun­to o me­no, si do­vrà ef­fet­tua­re una nuo­va va­lu­ta­zio­ne do­po non più di tre me­si.

2Se sul­la ba­se del­la nuo­va va­lu­ta­zio­ne è pre­su­mi­bi­le il rag­giun­gi­men­to del sud­det­to li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri, l'esen­zio­ne dall'as­sog­get­ta­men­to ter­mi­na, a scel­ta, al mo­men­to:

a.
dell'ese­cu­zio­ne del­la pri­ma pre­sta­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro; op­pu­re
b.
del­la nuo­va va­lu­ta­zio­ne, e co­mun­que en­tro e non ol­tre l'ini­zio del quar­to me­se.

3 Per le im­pre­se già esen­ta­te dall'as­sog­get­ta­men­to, l'esen­zio­ne ter­mi­na al­lo sca­de­re dell'eser­ci­zio in cui vie­ne rag­giun­to il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri. Se l'at­ti­vi­tà che fon­da l'as­sog­get­ta­men­to non è sta­ta eser­ci­ta­ta du­ran­te tut­to l'an­no, la ci­fra d'af­fa­ri è ri­por­ta­ta su un an­no in­te­ro.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 12 nov. 2014 (RU 2014 3847). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 10 Prestazioni di servizi in materia d'informatica o di telecomunicazioni

(art. 10 cpv. 2 lett. b LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi in ma­te­ria d'in­for­ma­ti­ca o di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni se­gna­ta­men­te:

a.
le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ra­dio­fo­ni­ci e te­le­vi­si­vi;
b.
il pro­cu­ra­re di­rit­ti d'ac­ces­so, se­gna­ta­men­te al­le re­ti fis­se e di ra­dio­co­mu­ni­ca­zio­ne mo­bi­le, al­la te­le­co­mu­ni­ca­zio­ne via sa­tel­li­te non­ché ad al­tre re­ti d'in­for­ma­zio­ne;
c.1
la mes­sa a di­spo­si­zio­ne e la ga­ran­zia del­le ca­pa­ci­tà di tra­sfe­ri­men­to di da­ti;
d.
la mes­sa a di­spo­si­zio­ne di si­ti In­ter­net, di ho­sting, del­la ma­nu­ten­zio­ne in re­te di pro­gram­mi ed ap­pa­rec­chia­tu­re;
e.
la mes­sa a di­spo­si­zio­ne per via elet­tro­ni­ca di soft­ware e dei re­la­ti­vi ag­gior­na­men­ti;
f.
la mes­sa a di­spo­si­zio­ne per via elet­tro­ni­ca di im­ma­gi­ni, te­sti e in­for­ma­zio­ni non­ché la mes­sa a di­spo­si­zio­ne di ban­che da­ti;
g.2
la mes­sa a di­spo­si­zio­ne per via elet­tro­ni­ca di mu­si­ca, film e gio­chi, com­pre­si gio­chi in de­na­ro.

2Non so­no con­si­de­ra­te pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi in ma­te­ria d'in­for­ma­ti­ca o di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni se­gna­ta­men­te:

a.
la sem­pli­ce co­mu­ni­ca­zio­ne tra chi ese­gue la pre­sta­zio­ne e il de­sti­na­ta­rio del­la stes­sa per fi­lo, via ra­dioon­de, su sup­por­ti ot­ti­ci o elet­tro­ma­gne­ti­ci di al­tro ti­po;
b.
le pre­sta­zio­ni in ma­te­ria di for­ma­zio­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 11 LI­VA aven­ti ca­rat­te­re in­te­rat­ti­vo;
c.3
la sem­pli­ce mes­sa a di­spo­si­zio­ne di im­pian­ti o par­ti di im­pian­ti esat­ta­men­te de­fi­ni­ti e de­sti­na­ti all'uso esclu­si­vo del lo­ca­ta­rio per il tra­sfe­ri­men­to di da­ti.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 dell'all. al­la LF del 29 set. 2017 sui gio­chi in de­na­ro, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 11


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Sezione 2: Collettività pubbliche

Art. 12 Soggetto fiscale

(art. 12 cpv. 1 LI­VA)

1La sud­di­vi­sio­ne di una col­let­ti­vi­tà pub­bli­ca in ser­vi­zi è de­ter­mi­na­ta in ba­se all'ar­ti­co­la­zio­ne del­la con­ta­bi­li­tà fi­nan­zia­ria, sem­pre che cor­ri­spon­da al­la strut­tu­ra or­ga­niz­za­ti­va e fun­zio­na­le del­la col­let­ti­vi­tà pub­bli­ca in que­stio­ne.

2Gli al­tri en­ti di di­rit­to pub­bli­co di cui all'ar­ti­co­lo 12 ca­po­ver­so 1 LI­VA so­no:

a.
le cor­po­ra­zio­ni di di­rit­to pub­bli­co sviz­ze­re ed este­re, qua­li i con­sor­zi;
b.
gli isti­tu­ti di di­rit­to pub­bli­co do­ta­ti di per­so­na­li­tà giu­ri­di­ca;
c.
le fon­da­zio­ni di di­rit­to pub­bli­co do­ta­te di per­so­na­li­tà giu­ri­di­ca;
d.
le so­cie­tà sem­pli­ci di col­let­ti­vi­tà pub­bli­che.

3Nell'am­bi­to del­la coo­pe­ra­zio­ne tran­sfron­ta­lie­ra, an­che le col­let­ti­vi­tà pub­bli­che este­re pos­so­no en­tra­re a far par­te di con­sor­zi e so­cie­tà sem­pli­ci.

4Un en­te ai sen­si del ca­po­ver­so 2 è un sog­get­to fi­sca­le nel­la sua in­te­gra­li­tà.

Art. 13


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 14 Prestazioni imprenditoriali di una collettività pubblica

(art. 12 cpv. 4 LI­VA)

So­no con­si­de­ra­te im­pren­di­to­ria­li e quin­di im­po­ni­bi­li le pre­sta­zio­ni di una col­let­ti­vi­tà pub­bli­ca che non co­sti­tui­sco­no at­ti­vi­tà so­vra­ne se­con­do l'ar­ti­co­lo 3 let­te­ra g LI­VA. Han­no se­gna­ta­men­te ca­rat­te­re im­pren­di­to­ria­le le se­guen­ti pre­sta­zio­ni del­le col­let­ti­vi­tà pub­bli­che:1

1.
le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ra­dio­fo­ni­ci e te­le­vi­si­vi, le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni e quel­le in ma­te­ria d'in­for­ma­ti­ca;
2.
l'ero­ga­zio­ne di ac­qua, gas, ener­gia elet­tri­ca, ener­gia ter­mi­ca, eta­no­lo, agen­ti de­na­tu­ran­ti e be­ni ana­lo­ghi;
3.
il tra­spor­to di be­ni e di per­so­ne;
4.
le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi por­tua­li e ae­ro­por­tua­li;
5.
le for­ni­tu­re di pro­dot­ti fi­ni­ti nuo­vi de­sti­na­ti al­la ven­di­ta;
6.2
...
7.
l'or­ga­niz­za­zio­ne di fie­re e di espo­si­zio­ni di ca­rat­te­re com­mer­cia­le;
8.
l'eser­ci­zio di im­pian­ti spor­ti­vi qua­li sta­bi­li­men­ti bal­nea­ri e di pi­ste di ghiac­cio ar­ti­fi­cia­le;
9.3
la ge­stio­ne di de­po­si­ti;
10.
le at­ti­vi­tà de­gli uf­fi­ci com­mer­cia­li di pub­bli­ci­tà;
11.
le at­ti­vi­tà del­le agen­zie di viag­gio;
12.
le pre­sta­zio­ni di men­se azien­da­li, di ri­sto­ran­ti per il per­so­na­le, di spac­ci e si­mi­li;
13.
le at­ti­vi­tà dei pub­bli­ci no­tai;
14.
le at­ti­vi­tà de­gli uf­fi­ci di mi­su­ra­zio­ne ca­ta­sta­le;
15.
le at­ti­vi­tà nel cam­po del­lo smal­ti­men­to dei ri­fiu­ti e del trat­ta­men­to del­le ac­que di sca­ri­co;
16.
le at­ti­vi­tà fi­nan­zia­te me­dian­te il ver­sa­men­to an­ti­ci­pa­to di emo­lu­men­ti di smal­ti­men­to giu­sta l'ar­ti­co­lo 32abis del­la leg­ge del 7 ot­to­bre 19834 sul­la pro­te­zio­ne dell'am­bien­te (LPAmb);
17.
le at­ti­vi­tà nel cam­po del­la co­stru­zio­ne di im­pian­ti de­sti­na­ti al tra­spor­to;
18.
il con­trol­lo dei gas di com­bu­stio­ne;
19.
le pre­sta­zio­ni nel cam­po del­la pub­bli­ci­tà.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).
2 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
4 RS 814.01

Sezione 3: Imposizione di gruppo

Art. 15 Direzione unica

(art. 13 LI­VA)

È da­ta una di­re­zio­ne uni­ca quan­do l'ope­ra­to di un sog­get­to giu­ri­di­co è con­trol­la­to at­tra­ver­so la mag­gio­ran­za dei vo­ti, per con­trat­to o in al­tro mo­do.

Art. 16 Membri del gruppo

(art. 13 LI­VA)

1Le so­cie­tà di per­so­ne sen­za per­so­na­li­tà giu­ri­di­ca so­no as­si­mi­la­te ai sog­get­ti giu­ri­di­ci ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 13 LI­VA.

2Gli agen­ti as­si­cu­ra­ti­vi pos­so­no es­se­re mem­bri di un grup­po.

3...1


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 12 nov. 2014, con ef­fet­to dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3847).

Art. 17 Costituzione dei gruppi

(art. 13 LI­VA)

1I mem­bri del grup­po d'im­po­si­zio­ne pos­so­no es­se­re de­ter­mi­na­ti li­be­ra­men­te fra co­lo­ro che han­no di­rit­to di es­se­re in­clu­si nell'im­po­si­zio­ne di grup­po.

2È am­mes­sa la co­sti­tu­zio­ne di più sot­to­grup­pi.

Art. 18 Autorizzazione dell'imposizione di gruppo

(art. 13 e 67 cpv. 2 LI­VA)

1Su ri­chie­sta, l'AFC ri­la­scia l'au­to­riz­za­zio­ne all'im­po­si­zio­ne di grup­po se so­no sod­di­sfat­te le con­di­zio­ni de­ter­mi­nan­ti.

2La do­man­da va cor­re­da­ta del­le di­chia­ra­zio­ni scrit­te con cui i sin­go­li mem­bri si di­co­no d'ac­cor­do con l'im­po­si­zio­ne di grup­po, gli ef­fet­ti del­la stes­sa e la rap­pre­sen­tan­za del grup­po da par­te del mem­bro de­si­gna­to o del­la per­so­na de­si­gna­ta nel­la do­man­da.

3La do­man­da va pre­sen­ta­ta dal rap­pre­sen­tan­te del grup­po. Può rap­pre­sen­ta­re il grup­po:

a.
un mem­bro del grup­po d'im­po­si­zio­ne re­si­den­te in Sviz­ze­ra; o
b.
una per­so­na che non sia mem­bro del grup­po e ab­bia il do­mi­ci­lio o la se­de so­cia­le in Sviz­ze­ra.

Art. 19 Modifiche nella rappresentanza del gruppo

(art. 13 LI­VA)

1Il rap­pre­sen­tan­te di un grup­po d'im­po­si­zio­ne può di­met­ter­si sol­tan­to per la fi­ne di un pe­rio­do fi­sca­le. Le di­mis­sio­ni van­no no­ti­fi­ca­te per scrit­to all'AFC al­me­no un me­se pri­ma di ta­le da­ta.

2Se, in ca­so di di­mis­sio­ni del rap­pre­sen­tan­te del grup­po, un me­se pri­ma del­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le non le è sta­to no­ti­fi­ca­to per scrit­to il no­me del nuo­vo rap­pre­sen­tan­te, l'AFC può, pre­via dif­fi­da, de­si­gna­re qua­le rap­pre­sen­tan­te uno dei mem­bri del grup­po.

3Di co­mu­ne ac­cor­do, i mem­bri del grup­po pos­so­no re­vo­ca­re il man­da­to al rap­pre­sen­tan­te pur­ché de­si­gni­no nel con­tem­po un nuo­vo rap­pre­sen­tan­te. Il ca­po­ver­so 1 si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

Art. 20 Modifiche nella composizione del gruppo

(art. 13 LI­VA)

1Se un mem­bro non sod­di­sfa più le con­di­zio­ni di par­te­ci­pa­zio­ne all'im­po­si­zio­ne di grup­po, il rap­pre­sen­tan­te del grup­po ne in­for­ma l'AFC per scrit­to.

2Su ri­chie­sta, un sog­get­to giu­ri­di­co può en­tra­re a far par­te di un grup­po esi­sten­te o un mem­bro può uscir­ne. L'AFC au­to­riz­za l'en­tra­ta e l'usci­ta per l'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo o la fi­ne di quel­lo in cor­so.

3Il sog­get­to giu­ri­di­co che sod­di­sfa le con­di­zio­ni di par­te­ci­pa­zio­ne all'im­po­si­zio­ne di grup­po che in pre­ce­den­za non adem­pi­va può chie­de­re di en­tra­re a far par­te di un grup­po d'im­po­si­zio­ne esi­sten­te an­che nel cor­so del pe­rio­do fi­sca­le, pur­ché ne fac­cia do­man­da scrit­ta all'AFC en­tro 30 gior­ni dal­la co­mu­ni­ca­zio­ne del­la de­ter­mi­nan­te mo­di­fi­ca del re­gi­stro di com­mer­cio o dall'adem­pi­men­to del­le con­di­zio­ni.

Art. 21 Requisiti amministrativi e contabili

(art. 13 LI­VA)

1I mem­bri del grup­po de­vo­no chiu­de­re i con­ti al­la stes­sa da­ta, ec­ce­zion fat­ta per le so­cie­tà hol­ding che, per mo­ti­vi ine­ren­ti al­la pre­sen­ta­zio­ne dei con­ti, pre­ve­do­no un'al­tra da­ta di chiu­su­ra del bi­lan­cio.

2Cia­scun mem­bro del grup­po de­ve al­le­sti­re un ren­di­con­to d'im­po­sta in­ter­no che va con­so­li­da­to nel ren­di­con­to del grup­po d'im­po­si­zio­ne.

Art. 22 Responsabilità solidale nell'imposizione di gruppo

(art. 15 cpv. 1 lett. c LI­VA)

1La re­spon­sa­bi­li­tà so­li­da­le di un mem­bro di un grup­po d'im­po­si­zio­ne si esten­de ai cre­di­ti di im­po­sta, agli in­te­res­si e al­le spe­se che sor­go­no du­ran­te la sua ap­par­te­nen­za al grup­po, ec­ce­zion fat­ta per le mul­te.

2Se è sta­ta pro­mos­sa l'ese­cu­zio­ne nei con­fron­ti di un mem­bro del grup­po d'im­po­si­zio­ne, è sta­to fat­to va­le­re un ri­cu­pe­ro d'im­po­sta me­dian­te av­vi­so di tas­sa­zio­ne nei con­fron­ti del rap­pre­sen­tan­te o è sta­to an­nun­cia­to un con­trol­lo, i mem­bri del grup­po d'im­po­si­zio­ne non pos­so­no sot­trar­si al­la re­spon­sa­bi­li­tà so­li­da­le uscen­do dal grup­po.

Sezione 4: Responsabilità nella cessione di crediti

Art. 23 Entità della cessione

(art. 15 cpv. 4 LI­VA)

In ca­so di ces­sio­ne di par­te del cre­di­to re­la­ti­vo a una con­tro­pre­sta­zio­ne, si con­si­de­ra che l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to sia ce­du­ta pro­por­zio­nal­men­te. Non è am­mes­sa la ces­sio­ne del cre­di­to net­to sen­za im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to.

Art. 24 Entità della responsabilità

(art. 15 cpv. 4 LI­VA)

1La re­spon­sa­bi­li­tà se­con­do l'ar­ti­co­lo 15 ca­po­ver­so 4 LI­VA è li­mi­ta­ta all'im­por­to dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to ef­fet­ti­va­men­te ri­ce­vu­to dal ces­sio­na­rio, nell'am­bi­to di una pro­ce­du­ra di ese­cu­zio­ne for­za­ta nei con­fron­ti del con­tri­buen­te, a de­cor­re­re dal pi­gno­ra­men­to o dal­la di­chia­ra­zio­ne di fal­li­men­to.

2Nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di pi­gno­ra­men­to o di rea­liz­za­zio­ne del pe­gno nei con­fron­ti di un con­tri­buen­te, do­po aver ri­ce­vu­to l'at­to di pi­gno­ra­men­to l'AFC in­for­ma sen­za in­du­gio il ces­sio­na­rio sul­la re­spon­sa­bi­li­tà a suo ca­ri­co.

3Do­po la di­chia­ra­zio­ne di fal­li­men­to nei con­fron­ti di un con­tri­buen­te, l'AFC può far va­le­re la re­spon­sa­bi­li­tà del ces­sio­na­rio an­che sen­za aver­lo pre­via­men­te in­for­ma­to.

Art. 25 Esonero dalla responsabilità

(art. 15 cpv. 4 LI­VA)

Ver­san­do all'AFC l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to ri­ce­vu­ta con il cre­di­to ce­du­to­gli, il ces­sio­na­rio si li­be­ra dal­la re­spon­sa­bi­li­tà in ra­gio­ne di quan­to ver­sa­to.

Capitolo 2: Oggetto dell'imposta

Sezione 1: Rapporto di prestazione

Art. 26 Prestazioni a persone strettamente vincolate

(art. 18 cpv. 1 LI­VA)

L'ese­cu­zio­ne di pre­sta­zio­ni a per­so­ne stret­ta­men­te vin­co­la­te è con­si­de­ra­ta un rap­por­to di pre­sta­zio­ne. Il cal­co­lo è ret­to dall'ar­ti­co­lo 24 ca­po­ver­so 2 LI­VA.


1 La cor­re­zio­ne del 12 dic. 2017 con­cer­ne sol­tan­to il te­sto fran­ce­se (RU 2017 7263).

Art. 27 Tassa di smaltimento anticipata

(art. 18 cpv. 1 LI­VA)

Me­dian­te le lo­ro at­ti­vi­tà, le or­ga­niz­za­zio­ni pri­va­te ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 32abis LPAmb1 ese­guo­no pre­sta­zio­ni nei con­fron­ti di fab­bri­can­ti e im­por­ta­to­ri. Le tas­se di smal­ti­men­to an­ti­ci­pa­te co­sti­tui­sco­no la con­tro­pre­sta­zio­ne di ta­li pre­sta­zio­ni.2


1 RS 814.01
2 Nuo­vo te­sto per per. giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).

Art. 28 Distaccamento transfrontaliero di collaboratori di un gruppo

(art. 18 LI­VA)

Il di­stac­ca­men­to tran­sfron­ta­lie­ro di col­la­bo­ra­to­ri in se­no a un grup­po non è con­si­de­ra­to un rap­por­to di pre­sta­zio­ne se:

a.
un da­to­re di la­vo­ro este­ro di­stac­ca un la­vo­ra­to­re in un'azien­da ap­par­te­nen­te al grup­po in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro o un da­to­re di la­vo­ro sviz­ze­ro di­stac­ca un la­vo­ra­to­re in un'azien­da all'este­ro ap­par­te­nen­te al grup­po;
b.
il la­vo­ra­to­re ese­gue la pre­sta­zio­ne la­vo­ra­ti­va a fa­vo­re dell'azien­da che lo im­pie­ga, ma man­tie­ne il con­trat­to di la­vo­ro con l'im­pre­sa che lo di­stac­ca; e
c.
i sa­la­ri, i con­tri­bu­ti so­cia­li e le spe­se con­nes­se so­no ad­dos­sa­te, sen­za sup­ple­men­ti, dal da­to­re di la­vo­ro che di­stac­ca il la­vo­ra­to­re all'azien­da che lo im­pie­ga.

Art. 29 Sussidi e altri contributi di diritto pubblico

(art. 18 cpv. 2 lett. a LI­VA)

So­no con­si­de­ra­ti sus­si­dio o al­tro con­tri­bu­to di di­rit­to pub­bli­co se­gna­ta­men­te i se­guen­ti flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri ver­sa­ti da una col­let­ti­vi­tà pub­bli­ca:

a.
gli aiu­ti fi­nan­zia­ri ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 3 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge del 5 ot­to­bre 19901 sui sus­si­di (LSu);
b.
le in­den­ni­tà ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 3 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LSu, in quan­to non sia da­to un rap­por­to di pre­sta­zio­ne;
c.
i con­tri­bu­ti per la ri­cer­ca, in quan­to la col­let­ti­vi­tà pub­bli­ca non ab­bia il di­rit­to esclu­si­vo sui ri­sul­ta­ti del­la ri­cer­ca;
d.
i flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri pa­ra­go­na­bi­li a quel­li di cui al­le let­te­re a-c ver­sa­ti in vir­tù del di­rit­to can­to­na­le e co­mu­na­le.

1 RS 616.1

Art. 30 Trasmissione di mezzi finanziari che non sono considerati controprestazioni

(art. 18 cpv. 2 LI­VA)

1La tra­smis­sio­ne di mez­zi fi­nan­zia­ri che non so­no con­si­de­ra­ti con­tro­pre­sta­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 LI­VA, se­gna­ta­men­te nell'am­bi­to del­la coo­pe­ra­zio­ne in ma­te­ria di for­ma­zio­ne e ri­cer­ca, non è im­po­ni­bi­le.

2La ri­du­zio­ne del­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 33 ca­po­ver­so 2 LI­VA è ope­ra­ta pres­so l'ul­ti­mo de­sti­na­ta­rio del ver­sa­men­to.

Sezione 2: Pluralità di prestazioni

Art. 31 Arnesi speciali

(art. 19 cpv. 1 LI­VA)

1Gli ar­ne­si spe­cia­li che il con­tri­buen­te ha ac­qui­sta­to, fab­bri­ca­to o fat­to fab­bri­ca­re ap­po­si­ta­men­te per ese­gui­re un or­di­ne di fab­bri­ca­zio­ne so­no con­si­de­ra­ti far par­te del­la for­ni­tu­ra del be­ne co­strui­to con es­si. È ir­ri­le­van­te che gli ar­ne­si spe­cia­li:

a.
sia­no fat­tu­ra­ti se­pa­ra­ta­men­te al de­sti­na­ta­rio del­la pre­sta­zio­ne o in­clu­si nel prez­zo dei pro­dot­ti;
b.
do­po l'ese­cu­zio­ne dell'or­di­ne di fab­bri­ca­zio­ne, sia­no con­se­gna­ti o me­no al de­sti­na­ta­rio del­la pre­sta­zio­ne o a un ter­zo da que­sti de­si­gna­to.

2So­no con­si­de­ra­ti ar­ne­si spe­cia­li se­gna­ta­men­te cli­ché, fo­to­li­to­gra­fie e com­po­si­zio­ni, ar­ne­si per pun­zo­na­re e tra­fi­la­re, ca­li­bri, ma­tri­ci, for­me di pres­sa­tu­ra e d'inie­zio­ne, stam­pi, mo­del­li per fon­de­ria, con­chi­glie e film per cir­cui­ti stam­pa­ti.

Art. 32 Insiemi e combinazioni di prestazioni

(art. 19 cpv. 2 LI­VA)

Per de­ter­mi­na­re se il luo­go del­la pre­sta­zio­ne in ca­so di com­bi­na­zio­ni di pre­sta­zio­ni si tro­vi in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro o all'este­ro si ap­pli­ca per ana­lo­gia l'ar­ti­co­lo 19 ca­po­ver­so 2 LI­VA


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 33 Applicazione dell'imposizione dell'importazione alle prestazioni eseguite sul territorio svizzero

(art. 19 cpv. 2 LI­VA)

L'im­po­si­zio­ne dell'im­por­ta­zio­ne se­con­do l'ar­ti­co­lo 112 è de­ter­mi­nan­te an­che per l'im­po­sta sul­le pre­sta­zio­ni ese­gui­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro in quan­to la com­bi­na­zio­ne di pre­sta­zio­ni non sia sta­ta ela­bo­ra­ta o mo­di­fi­ca­ta do­po l'im­po­si­zio­ne dell'im­por­ta­zio­ne.

Sezione 3: Prestazioni escluse dall'imposta

Art. 34 Cure mediche

(art. 21 cpv. 2 n. 3 LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti cu­re me­di­che l'ac­cer­ta­men­to e il trat­ta­men­to di ma­lat­tie, le­sio­ni e al­tri di­stur­bi del­la sa­lu­te fi­si­ca e psi­chi­ca dell'uo­mo non­ché le at­ti­vi­tà che ser­vo­no al­la pre­ven­zio­ne di ma­lat­tie e di di­stur­bi del­la sa­lu­te dell'uo­mo.

2So­no as­si­mi­la­ti al­le cu­re me­di­che:

a.
le pre­sta­zio­ni spe­ci­fi­che di ma­ter­ni­tà co­me esa­mi di con­trol­lo, pre­pa­ra­zio­ne al par­to o con­su­len­za per l'al­lat­ta­men­to;
b.
gli esa­mi, le con­su­len­ze e i trat­ta­men­ti in re­la­zio­ne con la fe­con­da­zio­ne ar­ti­fi­cia­le, la con­trac­ce­zio­ne o l'in­ter­ru­zio­ne del­la gra­vi­dan­za;
c.1
tut­te le for­ni­tu­re e le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ef­fet­tua­te da un me­di­co o da un me­di­co-den­ti­sta per l'al­le­sti­men­to di un rap­por­to me­di­co o di una pe­ri­zia me­di­ca, vol­ti ad ap­pu­ra­re le pre­te­se se­con­do il di­rit­to del­le as­si­cu­ra­zio­ni so­cia­li.

3Non so­no con­si­de­ra­ti cu­re me­di­che se­gna­ta­men­te:

a.2
gli esa­mi, le con­su­len­ze e i trat­ta­men­ti mi­ran­ti uni­ca­men­te a mi­glio­ra­re il be­nes­se­re o il ren­di­men­to o ese­gui­ti uni­ca­men­te per ra­gio­ni este­ti­che, sal­vo che l'esa­me, la con­su­len­za o il trat­ta­men­to sia ef­fet­tua­to da un me­di­co o da un me­di­co-den­ti­sta abi­li­ta­to a eser­ci­ta­re l'at­ti­vi­tà me­di­ca o den­ta­ria sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro;
b.
gli esa­mi ese­gui­ti per l'al­le­sti­men­to di una pe­ri­zia che non so­no in re­la­zio­ne con un trat­ta­men­to con­cre­to del­la per­so­na esa­mi­na­ta, fat­to sal­vo il ca­po­ver­so 2 let­te­ra c;
c.
la som­mi­ni­stra­zio­ne di me­di­ci­na­li o di mez­zi au­si­lia­ri me­di­ci, sal­vo che sia­no uti­liz­za­ti dal­la per­so­na cu­ran­te nell'am­bi­to di una cu­ra me­di­ca;
d.
la som­mi­ni­stra­zio­ne di pro­te­si e di ap­pa­rec­chi or­to­pe­di­ci fab­bri­ca­ti in pro­prio o ac­qui­sta­ti, an­che se es­sa av­vie­ne nell'am­bi­to di una cu­ra me­di­ca; è con­si­de­ra­to pro­te­si un pez­zo so­sti­tu­ti­vo del cor­po che, sen­za in­ter­ven­to chi­rur­gi­co, può es­se­re reim­pie­ga­to o riap­pli­ca­to do­po es­se­re sta­to tol­to dal cor­po;
e.
i prov­ve­di­men­ti del­la cu­ra di ba­se; que­sti so­no con­si­de­ra­ti pre­sta­zio­ni di cu­ra giu­sta l'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 4 LI­VA.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).

Art. 35 Condizione per il riconoscimento come prestatore di cure mediche

(art. 21 cpv. 2 n. 3 LI­VA)

1Il pre­sta­to­re di­spo­ne di un'au­to­riz­za­zio­ne all'eser­ci­zio del­la pro­fes­sio­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 3 LI­VA se:

a.
di­spo­ne dell'au­to­riz­za­zio­ne all'eser­ci­zio in­di­pen­den­te del­la pro­fes­sio­ne ri­chie­sta dal di­rit­to can­to­na­le; o
b.
è am­mes­so all'eser­ci­zio del­la cu­ra me­di­ca se­con­do la le­gi­sla­zio­ne can­to­na­le.

2So­no con­si­de­ra­te pro­fes­sio­ni me­di­che e sa­ni­ta­rie ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 3 LI­VA se­gna­ta­men­te quel­le di:

a.
me­di­ci;
b.1
me­di­ci-den­ti­sti;
c.
pro­te­si­sti den­ta­ri;
cbis.2
igie­ni­sti den­ta­li;
d.
psi­co­te­ra­peu­ti;
e.
chi­ro­pra­ti­ci;
f.
fi­sio­te­ra­pi­sti;
g.
er­go­te­ra­pi­sti;
h.
na­tu­ro­pa­ti, gua­ri­to­ri, gua­ri­to­ri na­tu­ra­li;
i.
le­va­tri­ci;
j.
in­fer­mie­ri;
k.
mas­sag­gia­to­ri me­di­co-te­ra­peu­ti­ci;
l.
lo­go­pe­di­sti;
m.
die­ti­sti;
n.
po­do­lo­gi.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).
2 In­tro­dot­ta dal n. I dell'O del 30 ott. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3839).

Art. 36 Prestazioni culturali

(art. 21 cpv. 2 n. 14 e 16 LI­VA)

1...1

2So­no con­si­de­ra­ti au­to­ri ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 16 LI­VA gli au­to­ri di ope­re giu­sta gli ar­ti­co­li 2 e 3 LDA, pur­ché ese­gua­no pre­sta­zio­ni cul­tu­ra­li.


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 37


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 38 Collaborazione tra collettività pubbliche

(art. 21 cpv. 2 n. 28 lett. b e c LI­VA)

1Per par­te­ci­pa­zio­ne di col­let­ti­vi­tà pub­bli­che a so­cie­tà di di­rit­to pri­va­to o pub­bli­co ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 28 let­te­ra b LI­VA si in­ten­de sia la par­te­ci­pa­zio­ne di­ret­ta sia quel­la in­di­ret­ta.

2Per isti­tu­ti e fon­da­zio­ni fon­da­ti da col­let­ti­vi­tà pub­bli­che ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 28 let­te­ra c LI­VA si in­ten­do­no gli isti­tu­ti e le fon­da­zio­ni fon­da­ti sia in mo­do di­ret­to che in­di­ret­to da col­let­ti­vi­tà pub­bli­che.

3L'esclu­sio­ne dall'im­po­sta si esten­de:

a.
al­le pre­sta­zio­ni ef­fet­tua­te tra le so­cie­tà di di­rit­to pri­va­to o pub­bli­co al­le qua­li par­te­ci­pa­no esclu­si­va­men­te col­let­ti­vi­tà pub­bli­che e le so­cie­tà de­te­nu­te in mo­do di­ret­to o in­di­ret­to esclu­si­va­men­te da ta­li so­cie­tà o gli isti­tu­ti e le fon­da­zio­ni fon­da­ti in mo­do di­ret­to o in­di­ret­to esclu­si­va­men­te da ta­li so­cie­tà;
b.
al­le pre­sta­zio­ni ef­fet­tua­te tra gli isti­tu­ti o le fon­da­zio­ni fon­da­ti esclu­si­va­men­te da col­let­ti­vi­tà pub­bli­che e le so­cie­tà de­te­nu­te in mo­do di­ret­to o in­di­ret­to esclu­si­va­men­te da ta­li isti­tu­ti e fon­da­zio­ni o gli isti­tu­ti e le fon­da­zio­ni fon­da­ti in mo­do di­ret­to o in­di­ret­to esclu­si­va­men­te da ta­li isti­tu­ti e fon­da­zio­ni.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 38a Istituti di formazione e di ricerca

(art. 21 cpv. 7 LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti isti­tu­ti di for­ma­zio­ne e di ri­cer­ca:

a.
gli isti­tu­ti del set­to­re del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie che, nell'am­bi­to dell'ar­ti­co­lo 63a del­la Co­sti­tu­zio­ne fe­de­ra­le2, so­no pro­mos­si da Con­fe­de­ra­zio­ne e Can­to­ni in vir­tù di una ba­se le­ga­le;
b.
le or­ga­niz­za­zio­ni di pub­bli­ca uti­li­tà se­con­do l'ar­ti­co­lo 3 let­te­ra j LI­VA non­ché le col­let­ti­vi­tà pub­bli­che se­con­do l'ar­ti­co­lo 12 LI­VA;
c.
gli ospe­da­li pub­bli­ci, in­di­pen­den­te­men­te dal­la lo­ro for­ma giu­ri­di­ca.

2Le im­pre­se dell'eco­no­mia pri­va­ta non so­no con­si­de­ra­te isti­tu­ti di for­ma­zio­ne e di ri­cer­ca.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 RS 101

Art. 39 Opzione per l'imposizione delle prestazioni escluse dall'imposta

(art. 22 LI­VA)

L'op­zio­ne me­dian­te di­chia­ra­zio­ne nel ren­di­con­to è eser­ci­ta­ta nel me­de­si­mo pe­rio­do fi­sca­le in cui è sor­to il de­bi­to fi­sca­le. Tra­scor­so il ter­mi­ne di fi­na­liz­za­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 72 ca­po­ver­so 1 LI­VA, non è più pos­si­bi­le eser­ci­ta­re l'op­zio­ne o ri­nun­cia­re a un'op­zio­ne già eser­ci­ta­ta.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Sezione 4: Prestazioni esenti dall'imposta

Art. 40


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 41 Esenzione dall'imposta per i trasporti aerei internazionali

(art. 23 cpv. 4 LI­VA)

1So­no esen­ti dall'im­po­sta:

a.
i tra­spor­ti per via ae­rea di cui sol­tan­to il luo­go d'ar­ri­vo o di par­ten­za si si­tua sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro;
b.
i tra­spor­ti per via ae­rea at­tra­ver­so il ter­ri­to­rio sviz­ze­ro da un ae­ro­por­to este­ro a un al­tro ae­ro­por­to este­ro.

2I tra­git­ti sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro per i tra­spor­ti ae­rei in­ter­na­zio­na­li so­no esen­ti dall'im­po­sta se il vo­lo sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro è in­ter­rot­to uni­ca­men­te da uno sca­lo tec­ni­co in­ter­me­dio o per il tra­sbor­do su un vo­lo di coin­ci­den­za.

Art. 42 Esenzione dall'imposta per i trasporti ferroviari internazionali

(art. 23 cpv. 4 LI­VA)

1Fat­to sal­vo il ca­po­ver­so 2, i tra­spor­ti fer­ro­via­ri tran­sfron­ta­lie­ri so­no esen­ti dall'im­po­sta, pur­ché si trat­ti di tra­git­ti per i qua­li esi­ste un ti­to­lo di tra­spor­to in­ter­na­zio­na­le. Vi so­no com­pre­si:

a.
i tra­spor­ti per tra­git­ti di cui sol­tan­to la sta­zio­ne di par­ten­za o d'ar­ri­vo si si­tua sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro;
b.
i tra­spor­ti per tra­git­ti di tran­si­to sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro, uti­liz­za­ti per col­le­ga­re sta­zio­ni di par­ten­za e d'ar­ri­vo si­tua­te all'este­ro.

2Per l'esen­zio­ne dall'im­po­sta la quo­ta del prez­zo di viag­gio per il tra­git­to este­ro dev'es­se­re mag­gio­re ri­spet­to all'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to non do­vu­ta a cau­sa dell'esen­zio­ne fi­sca­le.

3Non è con­ces­sa l'esen­zio­ne dall'im­po­sta per la ven­di­ta di ti­to­li di tra­spor­to for­fet­ta­ri, se­gna­ta­men­te ab­bo­na­men­ti ge­ne­ra­li e a me­tà prez­zo, uti­liz­za­ti in tut­to o in par­te per tra­spor­ti esen­ti dall'im­po­sta.

Art. 43 Esenzione dall'imposta per i trasporti internazionali in autobus

(art. 23 cpv. 4 LI­VA)

1È esen­te dall'im­po­sta il tra­spor­to di per­so­ne in au­to­bus su tra­git­ti che:

a.
si svol­go­no pre­va­len­te­men­te in ter­ri­to­rio este­ro; o
b.
tran­si­ta­no sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro per col­le­ga­re luo­ghi di par­ten­za e d'ar­ri­vo si­tua­ti all'este­ro.

2È esen­te dall'im­po­sta il tra­spor­to di per­so­ne su tra­git­ti si­tua­ti esclu­si­va­men­te in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro che sia uni­ca­men­te de­sti­na­to a por­ta­re una per­so­na di­ret­ta­men­te nel luo­go in cui vie­ne ef­fet­tua­ta una pre­sta­zio­ne di tra­spor­to se­con­do il ca­po­ver­so 1, pur­ché es­so sia fat­tu­ra­to uni­ta­men­te a que­st'ul­ti­ma.

Art. 44 Operazioni con monete d'oro e oro fino esenti dall'imposta

(art. 107 cpv. 2 LI­VA)

1So­no esen­ti dall'im­po­sta le ope­ra­zio­ni con:

a.
mo­ne­te d'oro co­nia­te da­gli Sta­ti de­si­gna­te nel­le vo­ci di ta­rif­fa do­ga­na­le1 7118.9010 e 9705.0000;
b.2
oro a sco­pi di in­ve­sti­men­to con il ti­to­lo mi­ni­mo di 995 mil­le­si­mi, sot­to for­ma di:
1.
lin­got­ti fu­si, con men­zio­ne del ti­to­lo e del mar­chio pro­ve­nien­te da un sag­gia­to­re-fon­di­to­re ri­co­no­sciu­to, op­pu­re
2.
la­mel­le ri­ta­glia­te, con men­zio­ne del ti­to­lo e del mar­chio pro­ve­nien­te da un sag­gia­to­re-fon­di­to­re ri­co­no­sciu­to, op­pu­re di un mar­chio d'ar­te­fi­ce re­gi­stra­to in Sviz­ze­ra;
c.3
oro in for­ma di gra­nu­li d'un te­no­re d'oro fi­no di al­me­no 995 mil­le­si­mi, im­bal­la­ti e si­gil­la­ti da un fon­di­to­re-sag­gia­to­re ri­co­no­sciu­to;
d.
oro greg­gio o se­mi­la­vo­ra­to de­sti­na­to al­la raf­fi­na­zio­ne o al re­cu­pe­ro;
e.
oro in for­ma di ca­sca­mi e rot­ta­mi.

2È con­si­de­ra­ta oro ai sen­si del ca­po­ver­so 1 let­te­re d ed e an­che qual­sia­si le­ga con­te­nen­te, in pe­so, 2 per cen­to o più di oro o, in pre­sen­za di pla­ti­no, con­te­nen­te più oro che pla­ti­no.


1 RS 632.10, All.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 30 ott. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2013 3839).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 30 ott. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2013 3839).

Capitolo 3: Base di calcolo e aliquote d'imposta

Sezione 1: Base di calcolo

Art. 45 Controprestazioni in valuta estera

(art. 24 cpv. 1 LI­VA)

1Per cal­co­la­re l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to do­vu­ta, le con­tro­pre­sta­zio­ni in va­lu­ta este­ra van­no con­ver­ti­te in va­lu­ta sviz­ze­ra al mo­men­to del­la na­sci­ta del cre­di­to fi­sca­le.

2È da­ta una con­tro­pre­sta­zio­ne in va­lu­ta este­ra quan­do la fat­tu­ra o la ri­ce­vu­ta è emes­sa in va­lu­ta este­ra. Se non è emes­sa una fat­tu­ra o una ri­ce­vu­ta, è de­ter­mi­nan­te la va­lu­ta in cui è ope­ra­ta la con­ta­bi­liz­za­zio­ne pres­so il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne. È ir­ri­le­van­te la va­lu­ta in cui il pa­ga­men­to è ef­fet­tua­to o in cui è da­to il re­sto.

3La con­ver­sio­ne vie­ne fat­ta al tas­so di cam­bio pub­bli­ca­to dall'AFC, con pos­si­bi­li­tà di scel­ta tra il cor­so me­dio men­si­le e il cor­so del gior­no per la ven­di­ta del­le di­vi­se.1

3bisAl­le va­lu­te este­re per le qua­li l'AFC non pub­bli­ca al­cun cor­so si ap­pli­ca il cor­so del gior­no per la ven­di­ta del­le di­vi­se pub­bli­ca­to da una ban­ca si­tua­ta sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.2

4 I con­tri­buen­ti che fan­no par­te di un grup­po pos­so­no ope­ra­re la con­ver­sio­ne ba­san­do­si sul cor­so del grup­po. Ta­le cor­so è ap­pli­ca­to tan­to al­le pre­sta­zio­ni in­fra­grup­po quan­to nei rap­por­ti con ter­zi.3

5Il me­to­do pre­scel­to (cor­so me­dio men­si­le, cor­so del gior­no o cor­so del grup­po) va ap­pli­ca­to al­me­no per un pe­rio­do fi­sca­le.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 46 Commissioni su carte di credito e tasse relative ad assegni

(art. 24 cpv. 1 LI­VA)

Non so­no con­si­de­ra­ti di­mi­nu­zio­ne del­la con­tro­pre­sta­zio­ne le com­mis­sio­ni sul­le car­te di cre­di­to, le tas­se re­la­ti­ve ad as­se­gni, le per­di­te de­ri­van­ti dal­la con­ver­sio­ne di as­se­gni WIR e si­mi­li.

Art. 47 Prestazioni al personale

(art. 24 LI­VA)

1Per le pre­sta­zio­ni ese­gui­te a ti­to­lo one­ro­so al per­so­na­le, l'im­po­sta è cal­co­la­ta sul­la con­tro­pre­sta­zio­ne ef­fet­ti­va­men­te ri­ce­vu­ta. È fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 24 ca­po­ver­si 2 e 3 LI­VA.

2Le pre­sta­zio­ni del da­to­re di la­vo­ro al per­so­na­le che van­no di­chia­ra­te nel cer­ti­fi­ca­to di sa­la­rio so­no con­si­de­ra­te ef­fet­tua­te a ti­to­lo one­ro­so. L'im­po­sta va cal­co­la­ta sul­la ba­se dell'im­por­to de­ter­mi­nan­te per le im­po­ste di­ret­te.

3Le pre­sta­zio­ni che non de­vo­no es­se­re di­chia­ra­te nel cer­ti­fi­ca­to di sa­la­rio so­no con­si­de­ra­te ef­fet­tua­te a ti­to­lo gra­tui­to; per ta­li pre­sta­zio­ni si pre­su­me vi sia un mo­ti­vo im­pren­di­to­ria­le.

4Se nell'am­bi­to del­le im­po­ste di­ret­te so­no am­mes­si, per la de­ter­mi­na­zio­ne del­le com­po­nen­ti sa­la­ria­li, va­lo­ri for­fet­ta­ri uti­li an­che ai fi­ni del cal­co­lo dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to, ta­li va­lo­ri pos­so­no es­se­re ap­pli­ca­ti an­che all'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to.

5Ai fi­ni dell'ap­pli­ca­zio­ne dei ca­po­ver­si 2-4 è ir­ri­le­van­te che si trat­ti di per­so­ne stret­ta­men­te vin­co­la­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 3 let­te­ra h LI­VA.1


1 La cor­re­zio­ne del 12 dic. 2017 con­cer­ne sol­tan­to il te­sto fran­ce­se (RU 2017 7263).

Art. 48 Tasse cantonali a favore dei fondi di approvvigionamento idrico, di trattamento delle acque di scarico e di smaltimento dei rifiuti

(art. 24 cpv. 6 lett. d LI­VA)

1L'AFC fis­sa per ogni fon­do l'en­ti­tà del­le per­cen­tua­li di de­du­zio­ne ap­pli­ca­bi­le al­le sin­go­le azien­de af­fi­lia­te.

2L'AFC tie­ne con­to del fat­to che:

a.
il fon­do non ri­ver­sa tut­te le tas­se in­cas­sa­te; e
b.
gli ac­qui­ren­ti con­tri­buen­ti han­no de­dot­to in­te­ra­men­te a ti­to­lo d'im­po­sta pre­ce­den­te l'im­po­sta lo­ro fat­tu­ra­ta sul­le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi di smal­ti­men­to e sul­le for­ni­tu­re di ac­qua.

Sezione 1a: Imposizione dei margini

Art. 48a Oggetti d'arte, antichità e altri pezzi da collezione

(art. 24a cpv. 4 LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti og­get­ti d'ar­te le se­guen­ti ope­re fi­si­che di au­to­ri ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ro 16 LI­VA:

a.
qua­dri ese­gui­ti per­so­nal­men­te dall'ar­ti­sta qua­li di­pin­ti a olio, ac­que­rel­li, pa­stel­li, di­se­gni, col­la­ge e si­mi­li; so­no esclu­si pia­ni e di­se­gni di ar­chi­tet­ti e di in­ge­gne­ri, di­se­gni tec­ni­ci e al­tri pro­get­ti e di­se­gni ese­gui­ti per sco­pi in­du­stria­li, com­mer­cia­li, to­po­gra­fi­ci o si­mi­li, og­get­ti ma­nu­fat­ti di­pin­ti o de­co­ra­ti a ma­no, te­le di­pin­te per sce­na­ri di tea­tro, per sfon­di di stu­di d'ar­te e per usi si­mi­li;
b.
in­ci­sio­ni, stam­pe e li­to­gra­fie ori­gi­na­li ot­te­nu­te, in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri, in bian­co e ne­ro o a co­lo­ri, di­ret­ta­men­te da una o più ma­tri­ci la­vo­ra­te in­te­ra­men­te a ma­no dall'ar­ti­sta, qua­lun­que sia la tec­ni­ca o la ma­te­ria usa­ta, esclu­so qual­sia­si pro­ce­di­men­to mec­ca­ni­co e fo­to­mec­ca­ni­co;
c.
se­ri­gra­fie che pre­sen­ta­no le ca­rat­te­ri­sti­che di un'ope­ra ar­ti­sti­ca ori­gi­na­le, ese­gui­te dall'ar­ti­sta in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri e stam­pa­te da ma­tri­ci la­vo­ra­te in­te­ra­men­te a ma­no dall'ar­ti­sta;
d.
ope­re ori­gi­na­li dell'ar­te sta­tua­ria o scul­to­ria ese­gui­te in­te­ra­men­te dall'ar­ti­sta non­ché scul­tu­re co­pia­te, in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri, sot­to il con­trol­lo dell'ar­ti­sta o dei suoi suc­ces­so­ri in di­rit­to;
e.
araz­zi e tap­pe­ti mu­ra­li ese­gui­ti a ma­no in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri da di­se­gni ori­gi­na­li for­ni­ti da ar­ti­sti;
f.
esem­pla­ri uni­ci di ce­ra­mi­ca, in­te­ra­men­te ese­gui­ti dall'ar­ti­sta e fir­ma­ti dal me­de­si­mo;
g.
ope­re smal­ta­te in­te­ra­men­te ese­gui­te a ma­no in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri, nu­me­ra­te e re­can­ti la fir­ma dell'ar­ti­sta o dell'ate­lier che le ha rea­liz­za­te;
h.
fo­to­gra­fie ese­gui­te dall'ar­ti­sta, ri­pro­dot­te da lui stes­so o sot­to il suo con­trol­lo in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri e cer­ti­fi­ca­te o fir­ma­te dal me­de­si­mo;
i.
og­get­ti d'ar­te ese­gui­ti per­so­nal­men­te dall'ar­ti­sta in un nu­me­ro li­mi­ta­to di esem­pla­ri e non ci­ta­ti al­le let­te­re a−h.

2So­no con­si­de­ra­ti an­ti­chi­tà i be­ni mo­bi­li aven­ti più di 100 an­ni.

3So­no con­si­de­ra­ti pez­zi da col­le­zio­ne in par­ti­co­la­re an­che:

a.
fran­co­bol­li, mar­che da bol­lo, mar­che po­sta­li, bu­ste pri­mo gior­no di emis­sio­ne, in­te­ri po­sta­li e si­mi­li, obli­te­ra­ti o non obli­te­ra­ti, che non so­no de­sti­na­ti ad ave­re cor­so;
b.
col­le­zio­ni e pez­zi da col­le­zio­ne di zoo­lo­gia, di bo­ta­ni­ca, di mi­ne­ra­lo­gia, di ana­to­mia o pez­zi da col­le­zio­ne aven­ti in­te­res­se sto­ri­co, ar­cheo­lo­gi­co, pa­leon­to­lo­gi­co, et­no­gra­fi­co o nu­mi­sma­ti­co;
c.
au­to­vei­co­li la cui pri­ma im­ma­tri­co­la­zio­ne all'at­to dell'ac­qui­sto ri­sa­le ad ol­tre 30 an­ni;
d.
vi­ni e al­tri al­co­li­ci re­can­ti l'in­di­ca­zio­ne dell'an­na­ta e ac­cer­ta­bi­li me­dian­te nu­me­ra­zio­ne o in al­tro mo­do;
e.
og­get­ti rea­liz­za­ti in me­tal­li pre­zio­si, plac­ca­ti in me­tal­li pre­zio­si, con pie­tre pre­zio­se, pie­tre se­mi­pre­zio­se e si­mi­li qua­li gio­iel­li, ar­ti­co­li di gio­iel­le­ria, oro­lo­gi e mo­ne­te di va­lo­re col­le­zio­ni­sti­co.

Art. 48b Imposizione dei margini per beni acquistati a un prezzo complessivo

(art. 24a cpv. 5 LI­VA)

1Se ha ac­qui­sta­to pez­zi da col­le­zio­ne a un prez­zo com­ples­si­vo, il ri­ven­di­to­re as­sog­get­ta all'im­po­si­zio­ne dei mar­gi­ni la ven­di­ta di tut­ti que­sti pez­zi.

2La con­tro­pre­sta­zio­ne del­la ri­ven­di­ta di sin­go­li pez­zi da col­le­zio­ne ac­qui­sta­ti a un prez­zo com­ples­si­vo è di­chia­ra­ta nel pe­rio­do di ren­di­con­to nel qua­le è sta­ta con­se­gui­ta. Nel mo­men­to in cui su­pe­ra il prez­zo com­ples­si­vo, la som­ma di tut­te le con­tro­pre­sta­zio­ni è im­po­ni­bi­le.

3Se i pez­zi da col­le­zio­ne ven­go­no ac­qui­sta­ti as­sie­me ad al­tri be­ni a un prez­zo com­ples­si­vo, l'im­po­si­zio­ne dei mar­gi­ni si ap­pli­ca so­lo qua­lo­ra sia pos­si­bi­le de­ter­mi­na­re ap­pros­si­ma­ti­va­men­te la quo­ta per­cen­tua­le del prez­zo d'ac­qui­sto re­la­ti­va ai pez­zi da col­le­zio­ne.

Art. 48c Fatturazione

(art. 24a LI­VA)

Se in ca­so di ri­ven­di­ta di pez­zi da col­le­zio­ne in­di­ca chia­ra­men­te l'im­po­sta, il con­tri­buen­te è te­nu­to a pa­gar­la e non può né ap­pli­ca­re l'im­po­si­zio­ne dei mar­gi­ni né de­dur­re l'im­po­sta pre­ce­den­te fit­ti­zia.

Art. 48d Registrazioni

(art. 24a LI­VA)

Il con­tri­buen­te ef­fet­tua una re­gi­stra­zio­ne dell'ac­qui­sto e del­la ven­di­ta dei pez­zi da col­le­zio­ne. In ca­so di be­ni ac­qui­sta­ti a un prez­zo com­ples­si­vo so­no ef­fet­tua­te re­gi­stra­zio­ni se­pa­ra­te per ogni lot­to.

Sezione 2: Aliquote d'imposta

Art. 49 Medicinali

(art. 25 cpv. 2 lett. a n. 8 LI­VA)

So­no con­si­de­ra­ti me­di­ci­na­li:

a.
i me­di­ca­men­ti pron­ti per l'uso e le pre­mi­sce­le per fo­rag­gi me­di­ci­na­li a uso ve­te­ri­na­rio omo­lo­ga­ti se­con­do l'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­so 1 del­la leg­ge del 15 di­cem­bre 20002 su­gli agen­ti te­ra­peu­ti­ci (LA­Ter), co­me pu­re i re­la­ti­vi pro­dot­ti ga­le­ni­ci fi­ni­ti;
b.3
i me­di­ca­men­ti pron­ti per l'uso che ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9 ca­po­ver­si 2 e 2ter LA­Ter non so­no sog­get­ti all'ob­bli­go di omo­lo­ga­zio­ne, ad ec­ce­zio­ne del san­gue uma­no e ani­ma­le com­ple­to;
c.4
i me­di­ca­men­ti pron­ti per l'uso che han­no ot­te­nu­to un'omo­lo­ga­zio­ne tem­po­ra­nea ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9a LA­Ter o un'au­to­riz­za­zio­ne tem­po­ra­nea ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 9b LA­Ter;
d.5
i me­di­ca­men­ti pron­ti per l'uso non omo­lo­ga­ti ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 48 e 49 ca­po­ver­si 1-4 dell'or­di­nan­za del 14 no­vem­bre 20186 sull'au­to­riz­za­zio­ne dei me­di­ca­men­ti co­me pu­re ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 7 dell'or­di­nan­za del 18 ago­sto 20047 sui me­di­ca­men­ti ve­te­ri­na­ri.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).
2 RS 812.21
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O dell'8 mar. 2019, in vi­go­re dal 1° apr. 2019 (RU 2019 911).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O dell'8 mar. 2019, in vi­go­re dal 1° apr. 2019 (RU 2019 911).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 1 dell'all. 8 all'O del 14 nov. 2018 sull'au­to­riz­za­zio­ne dei me­di­ca­men­ti, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5029).
6 RS 812.212.1
7 RS 812.212.27

Art. 50 Giornali e riviste senza carattere pubblicitario

(art. 25 cpv. 2 lett. a n. 9 LI­VA)

So­no con­si­de­ra­ti gior­na­li e ri­vi­ste sen­za ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio gli stam­pa­ti che adem­pio­no le se­guen­ti con­di­zio­ni:

a.
so­no pub­bli­ca­ti pe­rio­di­ca­men­te, ma al­me­no due vol­te all'an­no;
b.
ser­vo­no a in­for­ma­re o a in­trat­te­ne­re;
c.
han­no ti­to­lo in­va­ria­to;
d.
han­no una nu­me­ra­zio­ne pro­gres­si­va e re­ca­no l'in­di­ca­zio­ne del­la da­ta e del pe­rio­do di pub­bli­ca­zio­ne;
e.
si pre­sen­ta­no este­rior­men­te co­me gior­na­li o ri­vi­ste;
f.
non ri­ser­va­no uno spa­zio pre­pon­de­ran­te a iscri­zio­ni.

Art. 50a Giornali e riviste elettronici senza carattere pubblicitario

(art. 25 cpv. 2 lett. abis LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti gior­na­li e ri­vi­ste elet­tro­ni­ci sen­za ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio i pro­dot­ti elet­tro­ni­ci che:

a.
ven­go­no tra­smes­si per via elet­tro­ni­ca o of­fer­ti su sup­por­ti di da­ti;
b.
so­no co­sti­tui­ti pre­va­len­te­men­te da te­sto o im­ma­gi­ni; e
c.
svol­go­no fon­da­men­tal­men­te la stes­sa fun­zio­ne di gior­na­li e ri­vi­ste se­con­do l'ar­ti­co­lo 50.

2Dei gior­na­li e del­le ri­vi­ste elet­tro­ni­ci sen­za ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio fan­no par­te an­che gli au­dio­gior­na­li e le au­dio­ri­vi­ste il cui con­te­nu­to ri­flet­te in mas­si­ma par­te l'ope­ra ori­gi­na­le.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 51 Libri e altri stampati senza carattere pubblicitario

(art. 25 cpv. 2 lett. a n. 9 LI­VA)

So­no con­si­de­ra­ti li­bri e al­tri stam­pa­ti sen­za ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio gli stam­pa­ti che adem­pio­no le se­guen­ti con­di­zio­ni:

a.
han­no for­ma di li­bri, opu­sco­li o fo­gli sciol­ti; le ope­re a fo­gli sciol­ti so­no con­si­de­ra­te li­bri se so­no com­po­ste di una co­per­ti­na con le­ga­tu­ra a vi­te, spi­ra­le o cu­ci­tu­ra ra­pi­da e dei fo­gli sciol­ti da in­se­rir­vi, e si pre­sen­ta­no co­me un'ope­ra com­ple­ta di al­me­no 16 pa­gi­ne il cui ti­to­lo fi­gu­ra sul­la co­per­ti­na;
b.
han­no al­me­no 16 pa­gi­ne, com­pre­si la co­per­ti­na e il ri­sguar­do, tran­ne i li­bri per l'in­fan­zia, le par­ti­tu­re mu­si­ca­li stam­pa­te e le par­ti di stam­pa­ti a fo­gli sciol­ti;
c.
han­no un con­te­nu­to re­li­gio­so, let­te­ra­rio, ar­ti­sti­co, ri­crea­ti­vo, edu­ca­ti­vo, istrut­ti­vo, in­for­ma­ti­vo, tec­ni­co o scien­ti­fi­co;
d.
non so­no de­sti­na­ti ad ac­co­glie­re iscri­zio­ni o fi­gu­ri­ne da col­le­zio­ne, ec­ce­zion fat­ta per i li­bri sco­la­sti­ci e di­dat­ti­ci non­ché de­ter­mi­na­ti li­bri per l'in­fan­zia qua­li i qua­der­ni d'eser­ci­zi con il­lu­stra­zio­ni ac­com­pa­gna­te da te­sti a ca­rat­te­re com­ple­men­ta­re e gli al­bum da di­pin­ge­re o co­lo­ra­re con­te­nen­ti mo­del­li e istru­zio­ni.

Art. 51a Libri elettronici senza carattere pubblicitario

(art. 25 cpv. 2 lett. abis LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti li­bri elet­tro­ni­ci sen­za ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio i pro­dot­ti elet­tro­ni­ci che:

a.
ven­go­no tra­smes­si per via elet­tro­ni­ca o of­fer­ti su sup­por­ti di da­ti;
b.
so­no ope­re sin­go­le com­piu­te, co­sti­tui­te pre­va­len­te­men­te da te­sto o im­ma­gi­ni e non in­te­rat­ti­ve; e
c.
svol­go­no fon­da­men­tal­men­te la stes­sa fun­zio­ne dei li­bri stam­pa­ti se­con­do l'ar­ti­co­lo 51.

2Dei li­bri elet­tro­ni­ci sen­za ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio fan­no par­te an­che gli au­dio­li­bri il cui con­te­nu­to ri­flet­te in mas­si­ma par­te l'ope­ra ori­gi­na­le.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 52 Carattere pubblicitario

(art. 25 cpv. 2 lett. a n. 9 e abis LI­VA)

1I pro­dot­ti stam­pa­ti ed elet­tro­ni­ci han­no ca­rat­te­re pub­bli­ci­ta­rio se a li­vel­lo di con­te­nu­ti l'in­ten­to prin­ci­pa­le è quel­lo di pro­pa­gan­da­re le at­ti­vi­tà com­mer­cia­li dell'edi­to­re o di un ter­zo che lo so­stie­ne.

2So­no con­si­de­ra­te ter­zi che so­sten­go­no l'edi­to­re:

a.
le per­so­ne e le im­pre­se per cui l'edi­to­re ope­ra o da que­sti con­trol­la­te; o
b.
le al­tre per­so­ne stret­ta­men­te vin­co­la­te all'edi­to­re ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 3 let­te­ra h LI­VA.

3È con­si­de­ra­ta pub­bli­ci­tà sia la pub­bli­ci­tà di­ret­ta, co­me la pub­bli­ci­tà e le in­ser­zio­ni, sia quel­la in­di­ret­ta, co­me gli ar­ti­co­li pub­bli­re­da­zio­na­li e i co­mu­ni­ca­ti pub­bli­ci­ta­ri.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 53 Preparazione sul posto e servizio presso il cliente

(art. 25 cpv. 3 LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti pre­pa­ra­zio­ne se­gna­ta­men­te il fat­to di cuo­ce­re, ri­scal­da­re, frul­la­re, pre­pa­ra­re o me­sco­la­re der­ra­te ali­men­ta­ri1. Non è con­si­de­ra­to pre­pa­ra­zio­ne il sem­pli­ce man­te­ni­men­to del­la tem­pe­ra­tu­ra di der­ra­te ali­men­ta­ri pron­te per il con­su­mo.

2Per ser­vi­zio s'in­ten­de se­gna­ta­men­te il fat­to di ser­vi­re i pro­dot­ti com­me­sti­bi­li nei piat­ti, pre­pa­ra­re buf­fet fred­di e cal­di, ver­sa­re le be­van­de nei bic­chie­ri, ap­pa­rec­chia­re e spa­rec­chia­re i ta­vo­li, ser­vi­re gli ospi­ti, non­ché la di­re­zio­ne e la sor­ve­glian­za del per­so­na­le di ser­vi­zio, la ge­stio­ne e il ri­for­ni­men­to dei buf­fet a li­be­ro ser­vi­zio.


1 Nuo­va espr. giu­sta il n. 1 dell'all. all'O del 16 dic. 2016 sul­le der­ra­te ali­men­ta­ri e gli og­get­ti d'uso, in vi­go­re dal 1° mag. 2017 (RU 2017 283). Di det­ta mod. é te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.

Art. 54 Impianti particolari per il consumo sul posto

(art. 25 cpv. 3 LI­VA)

1So­no con­si­de­ra­ti im­pian­ti par­ti­co­la­ri per il con­su­mo di der­ra­te ali­men­ta­ri sul po­sto (im­pian­ti per il con­su­mo) se­gna­ta­men­te ta­vo­li, ta­vo­li al­ti, ban­chi e al­tri ri­pia­ni a di­spo­si­zio­ne per il con­su­mo o im­pian­ti equi­va­len­ti, se­gna­ta­men­te quel­li pre­sen­ti su mez­zi di tra­spor­to. È ir­ri­le­van­te:

a.
chi sia il pro­prie­ta­rio de­gli im­pian­ti;
b.
che il clien­te uti­liz­zi ef­fet­ti­va­men­te l'im­pian­to;
c.
che gli im­pian­ti sia­no in nu­me­ro suf­fi­cien­te a per­met­te­re a tut­ti i clien­ti di con­su­ma­re sul po­sto.

2Non so­no con­si­de­ra­te im­pian­ti per il con­su­mo:

a.
le se­die e le pan­chi­ne sen­za ta­vo­lo che ser­vo­no prin­ci­pal­men­te a per­met­te­re ai clien­ti una bre­ve pau­sa;
b.
le ten­de e le rou­lot­te dei lo­ca­ta­ri pres­so il chio­sco o il ri­sto­ran­te di un cam­peg­gio.

Art. 55 Derrate alimentari destinate ad essere asportate o consegnate

(art. 25 cpv. 3 LI­VA)

1Per con­se­gna si in­ten­de la for­ni­tu­ra di der­ra­te ali­men­ta­ri da par­te del con­tri­buen­te al do­mi­ci­lio del clien­te o in un al­tro luo­go da que­sti de­si­gna­to, sen­za ul­te­rio­re pre­pa­ra­zio­ne o ser­vi­zio.

2 So­no con­si­de­ra­te der­ra­te ali­men­ta­ri de­sti­na­te ad es­se­re aspor­ta­te le der­ra­te ali­men­ta­ri che il clien­te por­ta al­tro­ve do­po l'ac­qui­sto e non con­su­ma nell'azien­da del for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne. So­no in­di­zi di una ven­di­ta da aspor­to se­gna­ta­men­te:

a.
la vo­lon­tà espres­sa dal clien­te di aspor­ta­re le der­ra­te ali­men­ta­ri;
b.
la som­mi­ni­stra­zio­ne del­le der­ra­te ali­men­ta­ri in un im­bal­lag­gio ap­po­si­to, ido­neo al tra­spor­to;
c.
la som­mi­ni­stra­zio­ne del­le der­ra­te ali­men­ta­ri ina­dat­te al con­su­mo im­me­dia­to.

3Per de­ter­mi­na­te azien­de e ma­ni­fe­sta­zio­ni l'AFC pre­ve­de sem­pli­fi­ca­zio­ni ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 80 LI­VA.

Art. 56 Provvedimenti organizzativi adeguati

(art. 25 cpv. 3 LI­VA)

Un prov­ve­di­men­to or­ga­niz­za­ti­vo ade­gua­to è da­to se­gna­ta­men­te dall'emis­sio­ne di giu­sti­fi­ca­ti­vi che per­met­to­no di ac­cer­ta­re se è sta­ta ef­fet­tua­ta una pre­sta­zio­ne del­la ri­sto­ra­zio­ne op­pu­re una con­se­gna o una for­ni­tu­ra da aspor­to.

Capitolo 4: Emissione della fattura e dichiarazione fiscale

Art. 57

Gli scon­tri­ni di cas­sa re­la­ti­vi a im­por­ti si­no a 400 fran­chi non de­vo­no ne­ces­sa­ria­men­te con­te­ne­re in­di­ca­zio­ni sul de­sti­na­ta­rio del­la pre­sta­zio­ne. Ta­li scon­tri­ni di cas­sa non dan­no di­rit­to al­la re­sti­tu­zio­ne dell'im­po­sta nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di rim­bor­so.

Capitolo 5: Deduzione dell'imposta precedente

Sezione 1: In generale

Art. 58 Deduzione dell'imposta precedente in caso di valute estere

(art. 28 LI­VA)

Al cal­co­lo del­le im­po­ste pre­ce­den­ti de­du­ci­bi­li si ap­pli­ca per ana­lo­gia l'ar­ti­co­lo 45.

Art. 59 Prova

(art. 28 cpv. 1 lett. a LI­VA)

1L'im­po­sta sul­le pre­sta­zio­ni ese­gui­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro è con­si­de­ra­ta fat­tu­ra­ta se il for­ni­to­re del­la pre­sta­zio­ne ha ri­scos­so dal de­sti­na­ta­rio, in mo­do ri­co­no­sci­bi­le da que­st'ul­ti­mo, l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to.

2Il de­sti­na­ta­rio del­la pre­sta­zio­ne non è te­nu­to a ve­ri­fi­ca­re se l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to sia sta­ta ri­scos­sa a ra­gio­ne. La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te è tut­ta­via esclu­sa se il de­sti­na­ta­rio del­la pre­sta­zio­ne sa che la per­so­na che ha tra­sfe­ri­to l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to non è iscrit­ta qua­le con­tri­buen­te.

Art. 60


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 61 Deduzione dell'imposta precedente per le monete d'oro e l'oro fino

(art. 107 cpv. 2 LI­VA)

L'im­po­sta sul­le for­ni­tu­re di be­ni e sul­le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi uti­liz­za­ti per le ope­ra­zio­ni di cui all'ar­ti­co­lo 44 e per le im­por­ta­zio­ni di cui all'ar­ti­co­lo 113 let­te­ra g può es­se­re de­dot­ta qua­le im­po­sta pre­ce­den­te.

Sezione 2: Deduzione dell'imposta precedente fittizia

Art. 62 Metalli e pietre preziosi

(art. 28a cpv. 1 lett. a LI­VA)

Non so­no con­si­de­ra­ti be­ni mo­bi­li ac­cer­ta­bi­li i me­tal­li pre­zio­si del­le vo­ci di ta­rif­fa do­ga­na­le 7106-71121 e le pie­tre pre­zio­se del­le vo­ci di ta­rif­fa do­ga­na­le 7102-7105.


1 RS 632.10, al­le­ga­to

Art. 63 Diritto alla deduzione dell'imposta precedente fittizia

(art. 28a cpv. 1 e 2 LI­VA)

1La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te fit­ti­zia è am­mes­sa se ven­go­no ac­qui­sta­ti a un prez­zo com­ples­si­vo uni­ca­men­te be­ni mo­bi­li ac­cer­ta­bi­li.1

2 La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te fit­ti­zia è esclu­sa se nel prez­zo com­ples­si­vo so­no com­pre­si pez­zi da col­le­zio­ne (art. 48a) o be­ni mo­bi­li non ac­cer­ta­bi­li e non sia pos­si­bi­le de­ter­mi­na­re ap­pros­si­ma­ti­va­men­te la quo­ta per­cen­tua­le del prez­zo d'ac­qui­sto re­la­ti­va ai be­ni di cui all'ar­ti­co­lo 28a LI­VA.

3La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te fit­ti­zia è esclu­sa se:

a.
al mo­men­to dell'ac­qui­sto del be­ne è sta­ta ap­pli­ca­ta la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca di cui all'ar­ti­co­lo 38 LI­VA;
b.
il con­tri­buen­te ha im­por­ta­to il be­ne;
c.
so­no sta­ti ac­qui­sta­ti be­ni di cui all'ar­ti­co­lo 44 ca­po­ver­si 1 let­te­re a e b e 2;
d.
il con­tri­buen­te sa o do­vreb­be sa­pe­re che ta­le be­ne è sta­to im­por­ta­to in esen­zio­ne d'im­po­sta.

4Per i pa­ga­men­ti ef­fet­tua­ti nell'am­bi­to del­la li­qui­da­zio­ne dei dan­ni, la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te è con­sen­ti­ta uni­ca­men­te sul va­lo­re ef­fet­ti­vo del be­ne al mo­men­to del­la sua as­sun­zio­ne.


1 Cor­re­zio­ne del 30 gen. 2018 (RU 2018 521).

Art. 64

Abro­ga­to

Sezione 3: Correzione della deduzione dell'imposta precedente

Art. 65 Metodi di calcolo della correzione

(art. 30 LI­VA)

La cor­re­zio­ne del­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te può es­se­re cal­co­la­ta:

a.
in ba­se al­lo sco­po ef­fet­ti­vo d'uti­liz­za­zio­ne;
b.
in ba­se a me­to­di for­fe­ta­ri, me­dian­te gli im­por­ti for­fe­ta­ri fis­sa­ti dall'AFC;
c.
in ba­se a cal­co­li pro­pri.

Art. 66 Metodi forfetari

(art. 30 LI­VA)

L'AFC de­fi­ni­sce se­gna­ta­men­te im­por­ti for­fe­ta­ri per:

a.
l'at­ti­vi­tà del­le ban­che;
b.
l'at­ti­vi­tà del­le so­cie­tà d'as­si­cu­ra­zio­ne;
c.
l'at­ti­vi­tà di ser­vi­zi di col­let­ti­vi­tà pub­bli­che che be­ne­fi­cia­no di fi­nan­zia­men­ti spe­cia­li;
d.
la con­ces­sio­ne di cre­di­ti, non­ché i pro­ven­ti de­gli in­te­res­si e i pro­ven­ti del com­mer­cio di car­te­va­lo­ri;
e.
l'am­mi­ni­stra­zio­ne di im­mo­bi­li pro­pri per la cui im­po­si­zio­ne non si è op­ta­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 22 LI­VA;
f.
le im­pre­se di tra­spor­to pub­bli­co.

Art. 67 Calcoli propri

(art. 30 LI­VA)

Se ese­gue le cor­re­zio­ni dell'im­po­sta pre­ce­den­te in ba­se a cal­co­li pro­pri, il con­tri­buen­te de­ve giu­sti­fi­ca­re esau­rien­te­men­te i fat­ti al­la ba­se dei suoi cal­co­li ed ef­fet­tua­re una ve­ri­fi­ca del­la plau­si­bi­li­tà.

Art. 68 Scelta del metodo

(art. 30 LI­VA)

1Per cal­co­la­re la cor­re­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te, il con­tri­buen­te può ap­pli­ca­re uno o più me­to­di, sem­pre che con­du­ca­no a un ri­sul­ta­to cor­ret­to.

2È ri­te­nu­ta con­for­me l'ap­pli­ca­zio­ne di uno o più me­to­di che con­si­de­ri il prin­ci­pio dell'eco­no­mi­ci­tà del­la ri­scos­sio­ne, sia com­pren­si­bi­le sot­to il pro­fi­lo eco­no­mi­co e at­tri­bui­sca le im­po­ste pre­ce­den­ti pro­por­zio­nal­men­te all'uti­liz­za­zio­ne per una de­ter­mi­na­ta at­ti­vi­tà.

Sezione 4: Consumo proprio

Art. 69 Principi

(art. 31 LI­VA)

1La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te va cor­ret­ta in­te­gral­men­te ri­guar­do a be­ni e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi non uti­liz­za­ti.

2La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te va cor­ret­ta ri­guar­do a be­ni e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi uti­liz­za­ti che sia­no an­co­ra di­spo­ni­bi­li e ab­bia­no un va­lo­re at­tua­le nel mo­men­to in cui so­no ve­nu­ti me­no i pre­sup­po­sti per la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te. Si pre­su­me che sia­no con­su­ma­te o non più go­di­bi­li già al mo­men­to dell'ac­qui­sto le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi nell'am­bi­to del­la con­su­len­za, del­la con­ta­bi­li­tà, del re­clu­ta­men­to di per­so­na­le, del ma­na­ge­ment e del­la pub­bli­ci­tà.

3Per i be­ni fab­bri­ca­ti in pro­prio oc­cor­re pre­ve­de­re, per l'uti­liz­za­zio­ne dell'in­fra­strut­tu­ra, un sup­ple­men­to del 33 per cen­to sull'im­po­sta pre­ce­den­te sul ma­te­ria­le e su even­tua­li la­vo­ri di ter­zi per i se­mi­la­vo­ra­ti. È fat­ta sal­va la pro­va ef­fet­ti­va del­le im­po­ste pre­ce­den­ti sull'uti­liz­za­zio­ne dell'in­fra­strut­tu­ra.

4Se i pre­sup­po­sti per la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te ven­go­no me­no so­lo par­zial­men­te, la cor­re­zio­ne va ef­fet­tua­ta nel­la mi­su­ra in cui l'uti­liz­za­zio­ne non dia più di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te.

Art. 70 Determinazione del valore attuale

(art. 31 cpv. 3 LI­VA)

1Il va­lo­re at­tua­le va cal­co­la­to sul­la ba­se del prez­zo d'ac­qui­sto, al net­to del va­lo­re del ter­re­no nel ca­so de­gli im­mo­bi­li, non­ché sul­la ba­se del­le spe­se che au­men­ta­no il va­lo­re. Non va te­nu­to con­to del­le spe­se di man­te­ni­men­to del va­lo­re. Per spe­se di man­te­ni­men­to del va­lo­re s'in­ten­do­no quel­le che ser­vo­no uni­ca­men­te a man­te­ne­re il va­lo­re e la fun­zio­na­li­tà di un be­ne, se­gna­ta­men­te le spe­se per ser­vi­zi, ma­nu­ten­zio­ne, eser­ci­zio, ri­pa­ra­zio­ne e ri­pri­sti­no.

2Nel de­ter­mi­na­re il va­lo­re at­tua­le di be­ni e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi uti­liz­za­ti oc­cor­re con­si­de­ra­re, nel pri­mo pe­rio­do fi­sca­le dell'uti­liz­za­zio­ne, la per­di­ta di va­lo­re per tut­to il pe­rio­do fi­sca­le. Nell'ul­ti­mo pe­rio­do fi­sca­le non an­co­ra con­clu­so non si può per con­tro ope­ra­re al­cun am­mor­ta­men­to, tran­ne nel ca­so in cui la mo­di­fi­ca dell'uti­liz­za­zio­ne in­ter­ven­ga l'ul­ti­mo gior­no del pe­rio­do fi­sca­le.

Art. 71 Ristrutturazioni considerevoli di edifici

(art. 31 LI­VA)

Se i co­sti di ri­strut­tu­ra­zio­ne di una fa­se di co­stru­zio­ne su­pe­ra­no com­ples­si­va­men­te il 5 per cen­to del va­lo­re d'as­si­cu­ra­zio­ne dell'edi­fi­cio pri­ma del­la ri­strut­tu­ra­zio­ne, la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te dev'es­se­re cor­ret­ta dei co­sti com­ples­si­vi, in­di­pen­den­te­men­te dal fat­to che si trat­ti di co­sti che au­men­ta­no o man­ten­go­no il va­lo­re.

Sezione 5: Sgravio fiscale successivo

Art. 72 Principi

(art. 32 LI­VA)

1La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te può es­se­re cor­ret­ta in­te­gral­men­te ri­guar­do a be­ni e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi non uti­liz­za­ti.

2La de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te può es­se­re cor­ret­ta ri­guar­do a be­ni e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi uti­liz­za­ti che sia­no an­co­ra di­spo­ni­bi­li e ab­bia­no un va­lo­re at­tua­le nel mo­men­to in cui si so­no rea­liz­za­ti i pre­sup­po­sti per la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te. Si pre­su­me che sia­no con­su­ma­te o non più go­di­bi­li già al mo­men­to dell'ac­qui­sto le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi nell'am­bi­to del­la con­su­len­za, del­la con­ta­bi­li­tà, del re­clu­ta­men­to di per­so­na­le, del ma­na­ge­ment e del­la pub­bli­ci­tà,.

3Per i be­ni fab­bri­ca­ti in pro­prio oc­cor­re pre­ve­de­re, per l'uti­liz­za­zio­ne dell'in­fra­strut­tu­ra, un sup­ple­men­to del 33 per cen­to sul­le im­po­ste pre­ce­den­ti sul ma­te­ria­le e su even­tua­li la­vo­ri di ter­zi per i se­mi­la­vo­ra­ti. È fat­ta sal­va la pro­va ef­fet­ti­va del­le im­po­ste pre­ce­den­ti sull'uti­liz­za­zio­ne dell'in­fra­strut­tu­ra.

4Se i pre­sup­po­sti per la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te so­no da­ti so­lo par­zial­men­te, la cor­re­zio­ne può es­se­re ef­fet­tua­ta so­lo nel­la mi­su­ra in cui la nuo­va uti­liz­za­zio­ne dia di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te.

Art. 73 Determinazione del valore attuale

(art. 32 cpv. 2 LI­VA)

1Il va­lo­re at­tua­le va cal­co­la­to sul­la ba­se del prez­zo d'ac­qui­sto, al net­to del va­lo­re del ter­re­no nel ca­so de­gli im­mo­bi­li, non­ché sul­la ba­se del­le spe­se che au­men­ta­no il va­lo­re. Non va te­nu­to con­to del­le spe­se di man­te­ni­men­to del va­lo­re. Per spe­se di man­te­ni­men­to del va­lo­re s'in­ten­do­no quel­le che ser­vo­no uni­ca­men­te a man­te­ne­re il va­lo­re e la fun­zio­na­li­tà di un be­ne, se­gna­ta­men­te le spe­se per ser­vi­zi, ma­nu­ten­zio­ne, eser­ci­zio, ri­pa­ra­zio­ne e ri­pri­sti­no.

2Nel de­ter­mi­na­re il va­lo­re at­tua­le di be­ni e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi uti­liz­za­ti oc­cor­re con­si­de­ra­re, nel pri­mo pe­rio­do fi­sca­le dell'uti­liz­za­zio­ne, la per­di­ta di va­lo­re per tut­to il pe­rio­do fi­sca­le. Nell'ul­ti­mo pe­rio­do fi­sca­le non an­co­ra con­clu­so non si può per con­tro ope­ra­re al­cun am­mor­ta­men­to, tran­ne nel ca­so in cui la mo­di­fi­ca dell'uti­liz­za­zio­ne in­ter­ven­ga l'ul­ti­mo gior­no del pe­rio­do fi­sca­le.

Art. 74 Ristrutturazioni considerevoli di edifici

(art. 32 LI­VA)

Se i co­sti di ri­strut­tu­ra­zio­ne di una fa­se di co­stru­zio­ne su­pe­ra­no com­ples­si­va­men­te il 5 per cen­to del va­lo­re d'as­si­cu­ra­zio­ne dell'edi­fi­cio pri­ma del­la ri­strut­tu­ra­zio­ne, la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te può es­se­re cor­ret­ta dei co­sti com­ples­si­vi, in­di­pen­den­te­men­te dal fat­to che si trat­ti di co­sti che au­men­ta­no o man­ten­go­no il va­lo­re.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).

Sezione 6: Riduzione della deduzione dell'imposta precedente

Art. 75

1Non va ef­fet­tua­ta al­cu­na ri­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te se i mez­zi di cui all'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re a-c LI­VA so­no at­tri­bui­bi­li a un set­to­re d'at­ti­vi­tà per il qua­le non è da­ta l'im­po­sta pre­ce­den­te o per il qua­le non sus­si­ste al­cun di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te.

2Se i mez­zi di cui all'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re a-c LI­VA so­no at­tri­bui­bi­li a un de­ter­mi­na­to set­to­re d'at­ti­vi­tà, va ri­dot­ta sol­tan­to l'im­po­sta pre­ce­den­te sul­le spe­se di ta­le set­to­re.

3Se i mez­zi di cui all'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re a-c LI­VA so­no ver­sa­ti per co­pri­re un di­sa­van­zo d'eser­ci­zio, l'im­po­sta pre­ce­den­te va ri­dot­ta com­ples­si­va­men­te in ra­gio­ne del rap­por­to tra que­sti mez­zi e la ci­fra d'af­fa­ri com­ples­si­va, esclu­sa l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to.

Capitolo 6: Determinazione e nascita del credito fiscale

Sezione 1: Chiusura d'esercizio

Art. 76


1 En­tre­rà in vi­go­re in un se­con­do tem­po.

Sezione 2: Metodo delle aliquote saldo

Art. 77 Principi

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1Nell'ac­cer­ta­re se i pre­sup­po­sti di cui all'ar­ti­co­lo 37 LI­VA sia­no adem­piu­ti, oc­cor­re con­si­de­ra­re le pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li ese­gui­te in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro die­tro con­tro­pre­sta­zio­ne.

2Il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do non può es­se­re scel­to dai con­tri­buen­ti che:

a.
in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 5 LI­VA, han­no la pos­si­bi­li­tà di ap­pli­ca­re il me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie;
b.
ap­pli­ca­no la pro­ce­du­ra di ri­por­to del pa­ga­men­to dell'im­po­sta se­con­do l'ar­ti­co­lo 63 LI­VA;
c.
ap­pli­ca­no l'im­po­si­zio­ne di grup­po se­con­do l'ar­ti­co­lo 13 LI­VA;
d.
han­no la lo­ro se­de o uno sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa nel­le val­li di Sam­naun o Sam­puoir;
e.1
rea­liz­za­no più del 50 per cen­to del­la lo­ro ci­fra d'af­fa­ri con pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li ese­gui­te per al­tri con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo, se le per­so­ne coin­vol­te so­no po­ste sot­to una di­re­zio­ne uni­ca;
f.2
in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 3 LI­VA ese­guo­no for­ni­tu­re in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.

3I con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do non pos­so­no op­ta­re per l'im­po­si­zio­ne del­le pre­sta­zio­ni di cui all'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ri 1-24, 27, 29 e 30 LI­VA. Se l'im­po­sta vie­ne co­mun­que men­zio­na­ta nel­la fat­tu­ra, l'im­por­to in­di­ca­to è ver­sa­to all'AFC fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 27 ca­po­ver­so 2 LI­VA.3


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 In­tro­dot­ta dal n. I dell'O del 15 ago. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3143).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 78 Adesione al metodo delle aliquote saldo all'inizio dell'assoggettamento

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1I nuo­vi con­tri­buen­ti iscrit­ti nel re­la­ti­vo re­gi­stro (re­gi­stro dei con­tri­buen­ti) che in­ten­do­no ap­pli­ca­re il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do de­vo­no no­ti­fi­car­lo per scrit­to all'AFC en­tro 60 gior­ni dal­la co­mu­ni­ca­zio­ne del nu­me­ro IVA.

2L'AFC au­to­riz­za l'ap­pli­ca­zio­ne del me­to­do del­le ali­quo­te sal­do se nei pri­mi 12 me­si sia la ci­fra d'af­fa­ri pre­ven­ti­va­ta sia le im­po­ste pre­vi­ste non su­pe­ra­no i li­mi­ti di cui all'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 1 LI­VA.

3Se la no­ti­fi­ca non ha luo­go en­tro il ter­mi­ne di cui al ca­po­ver­so 1, il con­tri­buen­te ap­pli­ca il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo per al­me­no tre an­ni pri­ma di po­ter pas­sa­re al me­to­do del­le ali­quo­te sal­do. Il pas­sag­gio an­ti­ci­pa­to è pos­si­bi­le in con­co­mi­tan­za con ogni ade­gua­men­to dell'ali­quo­ta sal­do cor­ri­spon­den­te che non sia ri­con­du­ci­bi­le a una mo­di­fi­ca del­le ali­quo­te di cui agli ar­ti­co­li 25 e 55 LI­VA.1

4I ca­po­ver­si 1-3 si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia an­che in ca­so di iscri­zio­ne re­troat­ti­va.

5L'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to che, all'ini­zio dell'as­sog­get­ta­men­to, gra­va le scor­te di mer­ci, i mez­zi d'eser­ci­zio e i be­ni d'in­ve­sti­men­to è con­si­de­ra­ta ap­pli­can­do il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do. Uno sgra­vio fi­sca­le suc­ces­si­vo non è am­mes­so.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 79 Passaggio dal metodo di rendiconto effettivo al metodo delle aliquote saldo

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1I con­tri­buen­ti che in­ten­do­no pas­sa­re dal me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo al me­to­do del­le ali­quo­te sal­do de­vo­no no­ti­fi­car­lo per scrit­to all'AFC en­tro 60 gior­ni dall'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le a par­ti­re dal qua­le ha luo­go il pas­sag­gio. In ca­so di no­ti­fi­ca tar­di­va il pas­sag­gio ha luo­go all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo.

2L'AFC au­to­riz­za l'ap­pli­ca­zio­ne del me­to­do del­le ali­quo­te sal­do se nel pe­rio­do fi­sca­le pre­ce­den­te non è sta­to su­pe­ra­to al­cu­no dei li­mi­ti di cui all'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 1 LI­VA.

3In ca­so di pas­sag­gio dal me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo al me­to­do del­le ali­quo­te sal­do non si ef­fet­tua­no cor­re­zio­ni sul­le scor­te di mer­ci, sui mez­zi d'eser­ci­zio né sui be­ni d'in­ve­sti­men­to. Re­sta sal­va una cor­re­zio­ne con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 93, se dal mo­men­to del pas­sag­gio i be­ni im­mo­bi­li ven­go­no uti­liz­za­ti in mi­nor mi­su­ra per un'at­ti­vi­tà che dà di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te.1

4Se, si­mul­ta­nea­men­te all'ade­sio­ne al me­to­do del­le ali­quo­te sal­do, è mo­di­fi­ca­to an­che il si­ste­ma di ren­di­con­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 39 LI­VA, van­no ef­fet­tua­te le se­guen­ti cor­re­zio­ni:

a.
se si pas­sa dal­le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te a quel­le ri­ce­vu­te, l'AFC ac­cre­di­ta al con­tri­buen­te, ap­pli­can­do l'ali­quo­ta le­ga­le cor­ri­spon­den­te, l'im­po­sta sul­le pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li da que­sti fat­tu­ra­te al mo­men­to del pas­sag­gio ma non an­co­ra in­cas­sa­te (po­si­zio­ni de­bi­to­ri) e ad­de­bi­ta nel con­tem­po l'im­po­sta pre­ce­den­te sul­le pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li fat­tu­ra­te al con­tri­buen­te ma non an­co­ra pa­ga­te (po­si­zio­ni cre­di­to­ri);
b.
se si pas­sa dal­le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te a quel­le con­ve­nu­te, l'AFC ad­de­bi­ta l'im­po­sta sul­le po­si­zio­ni de­bi­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio ap­pli­can­do l'ali­quo­ta le­ga­le cor­ri­spon­den­te e ac­cre­di­ta nel con­tem­po l'im­po­sta pre­ce­den­te gra­van­te le po­si­zio­ni cre­di­to­ri.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 80 Revoca dell'autorizzazione

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

Se l'ap­pli­ca­zio­ne del me­to­do del­le ali­quo­te sal­do è sta­ta con­ces­sa in ba­se a in­di­ca­zio­ni fal­se, l'AFC può re­vo­ca­re l'au­to­riz­za­zio­ne re­troat­ti­va­men­te si­no al mo­men­to del­la con­ces­sio­ne di que­sto me­to­do di ren­di­con­to.

Art. 81 Passaggio dal metodo delle aliquote saldo al metodo di rendiconto effettivo

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1I con­tri­buen­ti che in­ten­do­no pas­sa­re dal me­to­do del­le ali­quo­te sal­do al me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo de­vo­no no­ti­fi­car­lo per scrit­to all'AFC en­tro 60 gior­ni dall'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le a par­ti­re dal qua­le ha luo­go il pas­sag­gio. In ca­so di no­ti­fi­ca tar­di­va il pas­sag­gio ha luo­go all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo.

2Chi, nel cor­so di due pe­rio­di fi­sca­li con­se­cu­ti­vi, su­pe­ra del 50 per cen­to al mas­si­mo uno o en­tram­bi i li­mi­ti fis­sa­ti all'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 1 LI­VA de­ve pas­sa­re al me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo.

3Chi su­pe­ra di ol­tre il 50 per cen­to uno o en­tram­bi i li­mi­ti fis­sa­ti all'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 1 LI­VA de­ve pas­sa­re al me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo. Se i li­mi­ti so­no già su­pe­ra­ti nei pri­mi 12 me­si dall'ade­sio­ne al me­to­do del­le ali­quo­te sal­do, l'au­to­riz­za­zio­ne è re­vo­ca­ta con ef­fet­to re­troat­ti­vo.

4Se il su­pe­ra­men­to di uno o di en­tram­bi i li­mi­ti di ol­tre il 50 per cen­to è ri­con­du­ci­bi­le all'as­sun­zio­ne di un pa­tri­mo­nio o di par­te di es­so nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca, il con­tri­buen­te può de­ci­de­re se in­ten­de pas­sa­re al me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo re­troat­ti­va­men­te, all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le in cui ha avu­to luo­go l'as­sun­zio­ne, o all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo.

5In ca­so di pas­sag­gio dal me­to­do del­le ali­quo­te sal­do al me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo non si ef­fet­tua­no cor­re­zio­ni sul­le scor­te di mer­ci, sui mez­zi d'eser­ci­zio né sui be­ni d'in­ve­sti­men­to. Re­sta sal­vo uno sgra­vio fi­sca­le suc­ces­si­vo con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 32 LI­VA, se dal mo­men­to del pas­sag­gio le scor­te di mer­ci, i mez­zi d'eser­ci­zio o i be­ni d'in­ve­sti­men­to ven­go­no uti­liz­za­ti in mag­gior mi­su­ra per un'at­ti­vi­tà che dà di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te.1

6Se, si­mul­ta­nea­men­te al pas­sag­gio al me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo, è mo­di­fi­ca­to an­che il si­ste­ma di ren­di­con­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 39 LI­VA, oc­cor­re ef­fet­tua­re le se­guen­ti cor­re­zio­ni:

a.
se si pas­sa dal­le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te a quel­le ri­ce­vu­te, l'AFC ac­cre­di­ta al con­tri­buen­te, ap­pli­can­do le ali­quo­te sal­do au­to­riz­za­te, l'im­po­sta sul­le po­si­zio­ni de­bi­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio. Sul­le po­si­zio­ni cre­di­to­ri non van­no ef­fet­tua­te cor­re­zio­ni;
b.
se si pas­sa dal­le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te a quel­le con­ve­nu­te, l'AFC ad­de­bi­ta, ap­pli­can­do le ali­quo­te sal­do au­to­riz­za­te, l'im­po­sta sul­le po­si­zio­ni de­bi­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio. Sul­le po­si­zio­ni cre­di­to­ri non van­no ef­fet­tua­te cor­re­zio­ni.

1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 82 Fine dell'assoggettamento

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1Se un con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do so­spen­de la sua at­ti­vi­tà com­mer­cia­le o è esen­ta­to dall'as­sog­get­ta­men­to poi­ché non su­pe­ra il li­mi­te del­la ci­fra d'af­fa­ri di cui all'ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a LI­VA, le ci­fre d'af­fa­ri rea­liz­za­te si­no al mo­men­to del­la can­cel­la­zio­ne dal re­gi­stro dei con­tri­buen­ti, i la­vo­ri ini­zia­ti e, in ca­so di ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te, an­che le po­si­zio­ni de­bi­to­ri de­vo­no es­se­re con­teg­gia­ti al­le ali­quo­te sal­do au­to­riz­za­te.

2Al mo­men­to del­la can­cel­la­zio­ne dal re­gi­stro dei con­tri­buen­ti l'im­po­sta sul va­lo­re at­tua­le dei be­ni im­mo­bi­li è con­teg­gia­ta all'ali­quo­ta nor­ma­le in vi­go­re in quel mo­men­to se:1

a.
il con­tri­buen­te ha ac­qui­sta­to, co­strui­to o ri­strut­tu­ra­to il be­ne quan­do ap­pli­ca­va an­co­ra il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo e ha ef­fet­tua­to la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te;
b.2
il con­tri­buen­te ha ac­qui­sta­to il be­ne nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca da un con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo.

3Per sta­bi­li­re il va­lo­re dei be­ni im­mo­bi­li si tie­ne con­to di un am­mor­ta­men­to li­nea­re di un ven­te­si­mo per ogni an­no tra­scor­so.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 83 Assunzione di un patrimonio nell'ambito della procedura di notifica

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1Se un con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do non uti­liz­za op­pu­re uti­liz­za in mi­su­ra in­fe­rio­re ri­spet­to all'alie­nan­te, per un'at­ti­vi­tà che dà di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te, un pa­tri­mo­nio o par­te di es­so dal mo­men­to del­la sua as­sun­zio­ne nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca di cui all'ar­ti­co­lo 38 LI­VA, oc­cor­re pro­ce­de­re co­me se­gue:1

a.
se l'alie­nan­te ap­pli­ca il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do, non van­no ap­por­ta­te cor­re­zio­ni;
b.
se l'alie­nan­te ap­pli­ca il me­to­do ef­fet­ti­vo, il con­su­mo pro­prio ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 31 LI­VA va con­teg­gia­to, te­nen­do con­to dell'ar­ti­co­lo 38 ca­po­ver­so 4 LI­VA, sul­la par­te del pa­tri­mo­nio che in se­gui­to all'as­sun­zio­ne è uti­liz­za­ta per un'at­ti­vi­tà che non dà di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te.

2Se un con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do uti­liz­za un pa­tri­mo­nio, o par­te di es­so, as­sun­to nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca di cui all'ar­ti­co­lo 38 LI­VA in mi­su­ra su­pe­rio­re ri­spet­to all'alie­nan­te per un'at­ti­vi­tà che dà di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te, non pos­so­no es­se­re ap­por­ta­te cor­re­zio­ni.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 84 Rendiconto secondo il metodo delle aliquote saldo

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1I con­tri­buen­ti de­vo­no con­teg­gia­re le lo­ro at­ti­vi­tà al­le ali­quo­te sal­do au­to­riz­za­te dall'AFC.

2Se ces­sa o ini­zia un'at­ti­vi­tà o le quo­te di ci­fra d'af­fa­ri del­le at­ti­vi­tà cam­bia­no a tal pun­to da ren­de­re ne­ces­sa­ria una nuo­va at­tri­bu­zio­ne del­le ali­quo­te sal­do, il con­tri­buen­te de­ve met­ter­si in con­tat­to con l'AFC.

3I con­tri­buen­ti ai qua­li so­no sta­te con­ces­se due di­stin­te ali­quo­te sal­do de­vo­no con­ta­bi­liz­za­re se­pa­ra­ta­men­te i pro­ven­ti af­fe­ren­ti a ognu­na del­le due ali­quo­te sal­do.

Art. 85 Autorizzazione all'applicazione di un'unica aliquota saldo

art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

Il con­tri­buen­te è au­to­riz­za­to ad ap­pli­ca­re un'uni­ca ali­quo­ta sal­do tran­ne nei ca­si di cui all'ar­ti­co­lo 86 ca­po­ver­so 1 o 89 ca­po­ver­so 3 o 5.

Art. 86 Autorizzazione all'applicazione di due aliquote saldo

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1Il con­tri­buen­te è au­to­riz­za­to ad ap­pli­ca­re due ali­quo­te sal­do se:

a.
eser­ci­ta due o più at­ti­vi­tà per le qua­li l'AFC ha pre­vi­sto due ali­quo­te sal­do di­stin­te;
b.1
al­me­no due di que­ste at­ti­vi­tà co­sti­tui­sco­no cia­scu­na ol­tre il 10 per cen­to del­la ci­fra d'af­fa­ri com­ples­si­va de­ri­van­te da pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li.

2Il li­mi­te del 10 per cen­to è cal­co­la­to:

a.
per i nuo­vi con­tri­buen­ti e le per­so­ne che ini­zia­no una nuo­va at­ti­vi­tà: sul­la ba­se del­le ci­fre d'af­fa­ri pre­su­mi­bi­li;
b.
per gli al­tri con­tri­buen­ti: sul­la ba­se del­la ci­fra d'af­fa­ri de­gli ul­ti­mi due pe­rio­di fi­sca­li.

3Nell'ac­cer­ta­re se il li­mi­te del 10 per cen­to sia su­pe­ra­to, le ci­fre d'af­fa­ri di at­ti­vi­tà cui si ap­pli­ca la stes­sa ali­quo­ta sal­do van­no cu­mu­la­te.

4Se, nel cor­so di due pe­rio­di fi­sca­li con­se­cu­ti­vi, sol­tan­to un'at­ti­vi­tà o più at­ti­vi­tà per le qua­li è pre­vi­sta la me­de­si­ma ali­quo­ta sal­do su­pe­ra­no il li­mi­te del 10 per cen­to, l'au­to­riz­za­zio­ne all'ap­pli­ca­zio­ne del­la se­con­da ali­quo­ta sal­do de­ca­de all'ini­zio del ter­zo pe­rio­do fi­sca­le.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 87 Aliquote saldo autorizzate

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1Se sol­tan­to due at­ti­vi­tà del con­tri­buen­te su­pe­ra­no il li­mi­te del 10 per cen­to, è au­to­riz­za­ta l'ap­pli­ca­zio­ne del­le due ali­quo­te sal­do pre­vi­ste per ta­li at­ti­vi­tà.

2Se più di due at­ti­vi­tà su­pe­ra­no il li­mi­te del 10 per cen­to, è au­to­riz­za­ta l'ap­pli­ca­zio­ne del­le se­guen­ti ali­quo­te sal­do:

a.
l'ali­quo­ta sal­do più ele­va­ta tra quel­le pre­vi­ste per le at­ti­vi­tà che co­sti­tui­sco­no ol­tre il 10 per cen­to del­la ci­fra d'af­fa­ri com­ples­si­va;
b.
una se­con­da ali­quo­ta sal­do, che il con­tri­buen­te può sce­glie­re tra le ali­quo­te pre­vi­ste per le al­tre at­ti­vi­tà che co­sti­tui­sco­no ol­tre il 10 per cen­to del­la ci­fra d'af­fa­ri com­ples­si­va.

Art. 88 Imposizione delle singole attività

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1 Le ci­fre d'af­fa­ri del­le at­ti­vi­tà del con­tri­buen­te au­to­riz­za­to ad ap­pli­ca­re due ali­quo­te sal­do van­no con­teg­gia­te:

a.
all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta più ele­va­ta, se l'ali­quo­ta sal­do pre­vi­sta per l'at­ti­vi­tà in que­stio­ne è su­pe­rio­re all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta più bas­sa;
b.
all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta più bas­sa, ne­gli al­tri ca­si.

2Nei ca­si di cui all'ar­ti­co­lo 19 ca­po­ver­so 2 LI­VA la con­tro­pre­sta­zio­ne com­ples­si­va può es­se­re con­teg­gia­ta all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta ap­pli­ca­bi­le al­la pre­sta­zio­ne pre­pon­de­ran­te. Se tut­ta­via le pre­sta­zio­ni so­no tut­te sog­get­te al­la me­de­si­ma ali­quo­ta di cui all'ar­ti­co­lo 25 LI­VA, la con­tro­pre­sta­zio­ne com­ples­si­va an­drà con­teg­gia­ta all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta più ele­va­ta, sal­vo che il con­tri­buen­te rie­sca a di­mo­stra­re qua­le per­cen­tua­le del­la pre­sta­zio­ne com­ples­si­va sia re­la­ti­va al­le sin­go­le pre­sta­zio­ni par­zia­li.1


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 89 Regola speciale per i settori misti

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1I set­to­ri mi­sti so­no set­to­ri in cui so­no svol­te usual­men­te nu­me­ro­se at­ti­vi­tà che, con­si­de­ra­te sin­go­lar­men­te, an­dreb­be­ro con­teg­gia­te ad ali­quo­te sal­do di­stin­te.

2L'AFC sta­bi­li­sce in un'or­di­nan­za:

a.
l'ali­quo­ta sal­do ap­pli­ca­bi­le ai va­ri set­to­ri mi­sti;
b.
le at­ti­vi­tà prin­ci­pa­li e ac­ces­so­rie usua­li nei va­ri set­to­ri mi­sti.

3Se un'at­ti­vi­tà ac­ces­so­ria usua­le per il set­to­re o più at­ti­vi­tà ac­ces­so­rie usua­li per il set­to­re per le qua­li l'or­di­nan­za dell'AFC pre­ve­de la stes­sa ali­quo­ta sal­do co­sti­tui­sco­no ol­tre il 50 per cen­to del­la ci­fra d'af­fa­ri com­ples­si­va rea­liz­za­ta con l'at­ti­vi­tà prin­ci­pa­le im­po­ni­bi­le e con le at­ti­vi­tà ac­ces­so­rie im­po­ni­bi­li usua­li per il set­to­re, il ren­di­con­to se­con­do il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do è ret­to da­gli ar­ti­co­li 86-88.1

4Il li­mi­te del 50 per cen­to è cal­co­la­to:

a.
per i nuo­vi con­tri­buen­ti e le per­so­ne che ini­zia­no una nuo­va at­ti­vi­tà: sul­la ba­se del­le ci­fre d'af­fa­ri pre­su­mi­bi­li;
b.
per gli al­tri con­tri­buen­ti: sul­la ba­se del­la ci­fra d'af­fa­ri de­gli ul­ti­mi due pe­rio­di fi­sca­li.

5Se un con­tri­buen­te at­ti­vo in un set­to­re mi­sto eser­ci­ta an­che at­ti­vi­tà estra­nee al set­to­re, il ren­di­con­to se­con­do il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do re­la­ti­vo a ta­li at­ti­vi­tà è ret­to da­gli ar­ti­co­li 86-88.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 90 Procedure speciali

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1L'AFC met­te a di­spo­si­zio­ne dei con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do una pro­ce­du­ra per il rim­bor­so ap­pros­si­ma­ti­vo del­le im­po­ste pre­ce­den­ti in ca­so di:

a.
for­ni­tu­re di be­ni ver­so l'este­ro, sem­pre che il be­ne sia sta­to fab­bri­ca­to in pro­prio o ac­qui­sta­to gra­va­to dall'im­po­sta;
b.
pre­sta­zio­ni a be­ne­fi­cia­ri di cui all'ar­ti­co­lo 2 del­la leg­ge del 22 giu­gno 20071 sul­lo Sta­to ospi­te (LSO), sem­pre che il luo­go del­la pre­sta­zio­ne sia si­tua­to in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro e, in ca­so di for­ni­tu­re, il be­ne sia sta­to fab­bri­ca­to in pro­prio o ac­qui­sta­to gra­va­to dall'im­po­sta.

2I con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do e ac­qui­sta­no be­ni mo­bi­li ac­cer­ta­bi­li sen­za che sia lo­ro chia­ra­men­te tra­sfe­ri­ta l'im­po­sta pos­so­no ap­pli­ca­re, al mo­men­to del­la ven­di­ta di que­sti be­ni, la pro­ce­du­ra di com­pu­to dell'im­po­sta pre­ce­den­te fit­ti­zia mes­sa a di­spo­si­zio­ne dall'AFC. Ta­le pro­ce­du­ra non è ap­pli­ca­bi­le agli au­to­vei­co­li usa­ti il cui pe­so com­ples­si­vo non su­pe­ra i 3500 kg né ai be­ni:

a.
che il con­tri­buen­te ha ri­ce­vu­to nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca da una per­so­na che ap­pli­ca il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo;
b.
di cui il con­tri­buen­te sa o do­vreb­be sa­pe­re che so­no sta­ti im­por­ta­ti in esen­zio­ne d'im­po­sta;
c.
che il con­tri­buen­te ha ac­qui­sta­to in ter­ri­to­rio sviz­ze­ro in esen­zio­ne d'im­po­sta; o
d.
che il con­tri­buen­te ha ri­ce­vu­to nell'am­bi­to di una li­qui­da­zio­ne dei dan­ni, se gli im­por­ti pa­ga­ti ec­ce­do­no il va­lo­re ef­fet­ti­vo del be­ne al mo­men­to del­la sua as­sun­zio­ne.2

2bisLa pro­ce­du­ra di cui al ca­po­ver­so 2 si ap­pli­ca per ana­lo­gia quan­do si ven­do­no pez­zi da col­le­zio­ne (art. 48a).3

3Per azien­de e ma­ni­fe­sta­zio­ni di cui all'ar­ti­co­lo 55 ca­po­ver­so 3, l'AFC pre­ve­de un di­sci­pli­na­men­to for­fe­ta­rio per la ri­par­ti­zio­ne ap­pros­si­ma­ti­va del­le ci­fre d'af­fa­ri sul­le due ali­quo­te sal­do.


1 RS 192.12
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 91 Rendiconto dell'imposta sull'acquisto

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

I con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do e ac­qui­sta­no pre­sta­zio­ni di im­pre­se con se­de all'este­ro se­con­do gli ar­ti­co­li 45-49 LI­VA de­vo­no ver­sa­re se­me­stral­men­te l'im­po­sta sull'ac­qui­sto all'ali­quo­ta le­ga­le cor­ri­spon­den­te.

Art. 92 Consumo proprio

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

Ec­ce­zion fat­ta per l'ar­ti­co­lo 83 ca­po­ver­so 1 let­te­ra b, il con­su­mo pro­prio è con­si­de­ra­to me­dian­te l'ap­pli­ca­zio­ne del me­to­do del­le ali­quo­te sal­do.

Art. 93 Correzioni per beni immobili

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

1Se un be­ne im­mo­bi­le non è più uti­liz­za­to nell'am­bi­to dell'at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­le del con­tri­buen­te o vie­ne de­sti­na­to a un'at­ti­vi­tà esclu­sa dall'im­po­sta se­con­do l'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 LI­VA, l'im­po­sta è cal­co­la­ta sul va­lo­re at­tua­le all'ali­quo­ta nor­ma­le in vi­go­re in quel mo­men­to se:1

a.
il con­tri­buen­te ha ac­qui­sta­to, co­strui­to o ri­strut­tu­ra­to il be­ne quan­do ap­pli­ca­va il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo e ha ef­fet­tua­to la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te;
b.2
il con­tri­buen­te ha ac­qui­sta­to il be­ne nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca da un con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo.

2Per sta­bi­li­re il va­lo­re dei be­ni im­mo­bi­li si tie­ne con­to di un am­mor­ta­men­to li­nea­re di un ven­te­si­mo per ogni an­no tra­scor­so.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 94 Prestazioni a persone strettamente vincolate e al personale

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)1

1Fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 93, le pre­sta­zio­ni a per­so­ne stret­ta­men­te vin­co­la­te van­no con­si­de­ra­te, nel ren­di­con­to se­con­do il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do, co­me se­gue:

a. e b.2
...
c.3
i be­ni e le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi so­no con­teg­gia­ti all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta al­la con­tro­pre­sta­zio­ne pa­ga­ta, ma al­me­no al va­lo­re che sa­reb­be sta­to con­ve­nu­to fra ter­zi in­di­pen­den­ti;
d.
se si ap­pli­ca­no due ali­quo­te sal­do e la pre­sta­zio­ne non può es­se­re at­tri­bui­ta a un'at­ti­vi­tà, si ap­pli­ca l'ali­quo­ta più ele­va­ta.

2Nel ren­di­con­to se­con­do il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do, le pre­sta­zio­ni al per­so­na­le van­no con­si­de­ra­te co­me se­gue:

a.
i be­ni con­se­gna­ti a ti­to­lo one­ro­so e le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ese­gui­te a ti­to­lo one­ro­so al per­so­na­le van­no con­teg­gia­ti all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta;
b.
se si ap­pli­ca­no due ali­quo­te sal­do e la pre­sta­zio­ne non può es­se­re at­tri­bui­ta a un'at­ti­vi­tà, si ap­pli­ca l'ali­quo­ta più ele­va­ta.

3Al­le per­so­ne stret­ta­men­te vin­co­la­te che fan­no par­te del per­so­na­le si ap­pli­ca il ca­po­ver­so 2.4

4Le pre­sta­zio­ni che de­vo­no fi­gu­ra­re nel cer­ti­fi­ca­to di sa­la­rio ai fi­ni del­le im­po­ste di­ret­te so­no con­si­de­ra­te co­me ese­gui­te a ti­to­lo one­ro­so. L'im­po­sta è cal­co­la­ta sull'im­por­to de­ter­mi­nan­te an­che per le im­po­ste di­ret­te.5


1 La cor­re­zio­ne del 12 dic. 2017 con­cer­ne sol­tan­to il te­sto fran­ce­se (RU 2017 7263).
2 Abro­ga­te dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 95 Vendita di mezzi d'esercizio e beni d'investimento

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

La ven­di­ta di mez­zi d'eser­ci­zio e be­ni d'in­ve­sti­men­to che non so­no sta­ti im­pie­ga­ti esclu­si­va­men­te per l'ese­cu­zio­ne di pre­sta­zio­ni esclu­se dall'im­po­sta è con­teg­gia­ta all'ali­quo­ta sal­do au­to­riz­za­ta. Se so­no sta­te au­to­riz­za­te due ali­quo­te sal­do e il mez­zo d'eser­ci­zio o il be­ne d'in­ve­sti­men­to è sta­to uti­liz­za­to in en­tram­be le at­ti­vi­tà, le con­tro­pre­sta­zio­ni so­no con­teg­gia­te all'ali­quo­ta sal­do più ele­va­ta.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 96 Fatturazione a un'aliquota troppo elevata

(art. 37 cpv. 1-4 LI­VA)

Se ap­pli­ca il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do e fat­tu­ra una pre­sta­zio­ne ap­pli­can­do un'ali­quo­ta trop­po ele­va­ta, il con­tri­buen­te de­ve cor­ri­spon­de­re, ol­tre all'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to cal­co­la­ta me­dian­te l'ali­quo­ta sal­do, an­che la dif­fe­ren­za fra l'im­po­sta cal­co­la­ta in ba­se all'ali­quo­ta di­chia­ra­ta e quel­la cal­co­la­ta in ba­se all'ali­quo­ta ap­pli­ca­bi­le se­con­do l'ar­ti­co­lo 25 LI­VA. La con­tro­pre­sta­zio­ne è con­si­de­ra­ta com­pren­si­va dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to.

Sezione 3: Metodo delle aliquote forfetarie

Art. 97 Principi

(art. 37 cpv. 5 LI­VA)

1Le isti­tu­zio­ni af­fi­ni di cui all'ar­ti­co­lo 37 ca­po­ver­so 5 LI­VA so­no se­gna­ta­men­te i con­sor­zi co­mu­na­li e gli al­tri rag­grup­pa­men­ti di col­let­ti­vi­tà pub­bli­che, le par­roc­chie, le scuo­le e gli in­ter­na­ti pri­va­ti, gli ospe­da­li pri­va­ti, i cen­tri me­di­ci, i cen­tri di ria­bi­li­ta­zio­ne, le ca­se di cu­ra, le or­ga­niz­za­zio­ni pri­va­te Spi­tex, le ca­se di ri­po­so, le ca­se di cu­ra, le re­si­den­ze per an­zia­ni, le im­pre­se at­ti­ve nel so­cia­le co­me i la­bo­ra­to­ri per di­sa­bi­li, le re­si­den­ze e le scuo­le spe­cia­li, i ge­sto­ri di im­pian­ti spor­ti­vi e cen­tri cul­tu­ra­li sus­si­dia­ti da col­let­ti­vi­tà pub­bli­che, le as­si­cu­ra­zio­ni can­to­na­li di edi­fi­ci, le coo­pe­ra­ti­ve idri­che, le im­pre­se di tra­spor­to pub­bli­co, le cor­po­ra­zio­ni fo­re­sta­li di di­rit­to pri­va­to sus­si­dia­te da col­let­ti­vi­tà pub­bli­che, gli or­ga­niz­za­to­ri di ma­ni­fe­sta­zio­ni non ri­cor­ren­ti nei set­to­ri del­la cul­tu­ra e del­lo sport, le as­so­cia­zio­ni se­con­do gli ar­ti­co­li 60-79 del Co­di­ce ci­vi­le (CC)1 e le fon­da­zio­ni ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 80-89bis CC.2

2Non so­no pre­vi­sti im­por­ti li­mi­te per l'ap­pli­ca­zio­ne del me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie.

3I con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie non pos­so­no op­ta­re per l'im­po­si­zio­ne del­le pre­sta­zio­ni di cui all'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 nu­me­ri 1-24, 27, 29 e 30 LI­VA. Se l'im­po­sta vie­ne co­mun­que men­zio­na­ta nel­la fat­tu­ra, l'im­por­to in­di­ca­to è ver­sa­to all'AFC, fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 27 ca­po­ver­so 2 LI­VA.3

4I ser­vi­zi au­to­no­mi di cui all'ar­ti­co­lo 12 ca­po­ver­so 1 LI­VA che si riu­ni­sco­no in un uni­co sog­get­to fi­sca­le (art. 12 cpv. 2 LI­VA) pos­so­no ap­pli­ca­re il me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie.4


1 RS 210
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
4 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 98 Adesione al metodo delle aliquote forfetarie e cambiamento del metodo di rendiconto

(art. 37 cpv. 5 LI­VA)

1Le col­let­ti­vi­tà pub­bli­che e le isti­tu­zio­ni af­fi­ni di cui all'ar­ti­co­lo 97 ca­po­ver­so 1 che in­ten­do­no ap­pli­ca­re il me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie de­vo­no no­ti­fi­car­lo per scrit­to all'AFC.

2Il me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie è man­te­nu­to per al­me­no tre pe­rio­di fi­sca­li. Se il con­tri­buen­te sce­glie il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo, può pas­sa­re al me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie sol­tan­to do­po die­ci an­ni. Il pas­sag­gio an­ti­ci­pa­to è pos­si­bi­le in oc­ca­sio­ne di qual­sia­si ade­gua­men­to dell'ali­quo­ta for­fe­ta­ria che non sia ri­con­du­ci­bi­le a una mo­di­fi­ca del­le ali­quo­te d'im­po­sta di cui agli ar­ti­co­li 25 e 55 LI­VA.1

3Il pas­sag­gio a un al­tro me­to­do di ren­di­con­to è am­mes­so per l'ini­zio di un pe­rio­do fi­sca­le. De­ve es­se­re no­ti­fi­ca­to per scrit­to all'AFC en­tro 60 gior­ni dall'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le a par­ti­re dal qua­le ha luo­go il pas­sag­gio. In ca­so di no­ti­fi­ca tar­di­va, il pas­sag­gio ha luo­go all'ini­zio del pe­rio­do fi­sca­le suc­ces­si­vo.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 99 Aliquote forfetarie

(art. 37 cpv. 5 LI­VA)

1In ca­so di ap­pli­ca­zio­ne del me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie, il cre­di­to fi­sca­le è de­ter­mi­na­to mol­ti­pli­can­do il to­ta­le del­le con­tro­pre­sta­zio­ni im­po­ni­bi­li rea­liz­za­te in un pe­rio­do di ren­di­con­to, com­pre­se le im­po­ste, per l'ali­quo­ta for­fe­ta­ria au­to­riz­za­ta dall'AFC.

2L'AFC fis­sa le ali­quo­te for­fe­ta­rie te­nen­do con­to del­la quo­ta dell'im­po­sta pre­ce­den­te usua­le per il set­to­re. Un'at­ti­vi­tà per la qua­le non è sta­ta fis­sa­ta un'ali­quo­ta for­fe­ta­ria va con­teg­gia­ta all'ali­quo­ta ap­pli­ca­bi­le se­con­do il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do.

3Il con­tri­buen­te de­ve con­teg­gia­re ognu­na del­le sue at­ti­vi­tà all'ali­quo­ta for­fe­ta­ria de­ter­mi­nan­te. Il nu­me­ro del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie ap­pli­ca­bi­li non è li­mi­ta­to.

Art. 99a Rendiconto dell'imposta sull'acquisto

(art. 37 cpv. 5 LI­VA)

I con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie e ac­qui­sta­no pre­sta­zio­ni di im­pre­se con se­de all'este­ro se­con­do gli ar­ti­co­li 45-49 LI­VA ver­sa­no tri­me­stral­men­te l'im­po­sta sull'ac­qui­sto all'ali­quo­ta le­ga­le cor­ri­spon­den­te.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 100 Applicabilità delle regole del metodo delle aliquote saldo

(art. 37 cpv. 5 LI­VA)

In quan­to la pre­sen­te se­zio­ne non pre­ve­da di­spo­si­zio­ni al ri­guar­do, si ap­pli­ca­no a ti­to­lo com­ple­ti­vo gli ar­ti­co­li 77-96.

Sezione 4: Procedura di notifica

Art. 101 Parte di un patrimonio

(art. 38 cpv. 1 LI­VA)

Per par­te di un pa­tri­mo­nio s'in­ten­de ogni mi­ni­ma uni­tà au­to­suf­fi­cien­te di un'im­pre­sa.

Art. 102 Assoggettamento dell'acquirente

(art. 38 cpv. 1 LI­VA)

La pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca va ap­pli­ca­ta an­che quan­do l'ac­qui­ren­te di­vie­ne con­tri­buen­te sol­tan­to con­te­stual­men­te al tra­sfe­ri­men­to del pa­tri­mo­nio o di par­te di es­so.

Art. 103 Fattura

(art. 38 cpv. 1 LI­VA)

L'ap­pli­ca­zio­ne del­la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca dev'es­se­re in­di­ca­ta nel­la fat­tu­ra.

Art. 104 Applicazione facoltativa della procedura di notifica

(art. 38 cpv. 2 LI­VA)

Sem­pre che en­tram­be le par­ti sia­no o di­ven­ga­no con­tri­buen­ti, la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca può ap­pli­car­si:

a.
al tra­sfe­ri­men­to di un fon­do;
b.
su ri­chie­sta del­la per­so­na tra­sfe­ren­te, sem­pre che im­por­tan­ti in­te­res­si lo giu­sti­fi­chi­no.

Art. 105 Coefficiente di utilizzazione

(art. 38 cpv. 4 LI­VA)

L'alie­nan­te è pre­sun­to aver uti­liz­za­to i be­ni pa­tri­mo­nia­li tra­sfe­ri­ti esclu­si­va­men­te per le at­ti­vi­tà che dan­no di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te. Un di­ver­so coef­fi­cien­te di uti­liz­za­zio­ne dev'es­se­re com­pro­va­to dall'ac­qui­ren­te.

Sezione 5: Sistema di rendiconto e cessione del credito fiscale

Art. 106 Cambiamento del sistema di rendiconto in caso di rendiconto secondo il metodo effettivo

(art. 39 LI­VA)

1In ca­so di pas­sag­gio dal ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te al ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te, nel pe­rio­do di ren­di­con­to suc­ces­si­vo al pas­sag­gio il con­tri­buen­te de­ve:

a.
con­teg­gia­re l'im­po­sta sul­le po­si­zio­ni de­bi­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio; e
b.
de­dur­re, nell'am­bi­to dell'at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­le che dà di­rit­to al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te, le im­po­ste pre­ce­den­ti sul­le po­si­zio­ni cre­di­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio.

2In ca­so di pas­sag­gio dal ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te al ren­di­con­to se­con­do le pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te, nel pe­rio­do di ren­di­con­to suc­ces­si­vo al pas­sag­gio il con­tri­buen­te de­ve:

a.
de­dur­re dal­le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te in ta­le pe­rio­do di ren­di­con­to le po­si­zio­ni de­bi­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio; e
b.
de­dur­re dall'im­po­sta pre­ce­den­te pa­ga­ta in ta­le pe­rio­do di ren­di­con­to l'im­po­sta pre­ce­den­te sul­le po­si­zio­ni cre­di­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio.

3Se, si­mul­ta­nea­men­te al­la mo­di­fi­ca del si­ste­ma di ren­di­con­to, è mo­di­fi­ca­to an­che il me­to­do di ren­di­con­to se­con­do gli ar­ti­co­li 36 e 37 LI­VA, si ap­pli­ca l'ar­ti­co­lo 79 ca­po­ver­so 4 o 81 ca­po­ver­so 6 del­la pre­sen­te or­di­nan­za.

Art. 107 Modifica del sistema di rendiconto in caso di applicazione del metodo delle aliquote saldo o del metodo delle aliquote forfetarie

(art. 39 LI­VA)1

1In ca­so di pas­sag­gio dal ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te al ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te, nel pe­rio­do di ren­di­con­to suc­ces­si­vo al pas­sag­gio il con­tri­buen­te con­teg­gia i cre­di­ti esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio ap­pli­can­do le ali­quo­te sal­do o for­fe­ta­rie au­to­riz­za­te.2

2In ca­so di pas­sag­gio dal ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te al ren­di­con­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te, nel pe­rio­do di ren­di­con­to suc­ces­si­vo al pas­sag­gio il con­tri­buen­te de­ve de­dur­re le po­si­zio­ni de­bi­to­ri esi­sten­ti al mo­men­to del pas­sag­gio dal­le con­tro­pre­sta­zio­ni ri­ce­vu­te in ta­le pe­rio­do di ren­di­con­to.

3Se, si­mul­ta­nea­men­te al­la mo­di­fi­ca del si­ste­ma di ren­di­con­to, è mo­di­fi­ca­to an­che il me­to­do di ren­di­con­to, si ap­pli­ca l'ar­ti­co­lo 79 ca­po­ver­so 4 o 81 ca­po­ver­so 6.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 108 Cessione e costituzione in pegno del credito fiscale

(art. 44 cpv. 2 LI­VA)

Le di­spo­si­zio­ni sul se­gre­to di cui all'ar­ti­co­lo 74 LI­VA non si ap­pli­ca­no in ca­so di ces­sio­ne o di co­sti­tu­zio­ne in pe­gno del cre­di­to fi­sca­le.

Titolo terzo: Imposta sull'acquisto

Art. 109 e 110


1 Abro­ga­ti dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 111 Supporti di dati senza valore di mercato

(art. 45 cpv. 1 lett. b e 52 cpv. 2 LI­VA)

1Per sup­por­to di da­ti sen­za va­lo­re di mer­ca­to s'in­ten­de, in­di­pen­den­te­men­te dal ma­te­ria­le o dal ti­po di me­mo­riz­za­zio­ne, ogni sup­por­to di da­ti che nel ge­ne­re e nel­la na­tu­ra in cui è sta­to im­por­ta­to:

a.
non può es­se­re ac­qui­sta­to die­tro ver­sa­men­to di una con­tro­pre­sta­zio­ne già sta­bi­li­ta al mo­men­to dell'im­por­ta­zio­ne; e
b.
non può es­se­re uti­liz­za­to, co­me da con­trat­to, die­tro pa­ga­men­to di un di­rit­to di li­cen­za uni­co e già sta­bi­li­to al mo­men­to dell'im­por­ta­zio­ne.

2Il sup­por­to di da­ti può con­te­ne­re se­gna­ta­men­te pro­gram­mi e fi­le in­for­ma­ti­ci, i re­la­ti­vi ag­gior­na­men­ti e ver­sio­ni suc­ces­si­ve, non­ché da­ti so­no­ri e vi­si­vi.

3Per va­lu­ta­re se si è in pre­sen­za di un sup­por­to di da­ti sen­za va­lo­re di mer­ca­to è de­ter­mi­nan­te il sup­por­to stes­so con le pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi ivi con­te­nu­te e i di­rit­ti con­nes­si, a pre­scin­de­re dal ne­go­zio giu­ri­di­co all'ori­gi­ne dell'im­por­ta­zio­ne.

4Ai sup­por­ti di da­ti sen­za va­lo­re di mer­ca­to so­no equi­pa­ra­ti se­gna­ta­men­te i se­guen­ti be­ni, sem­pre che sia­no con­se­gna­ti o la­scia­ti al com­mit­ten­te in vir­tù di un ne­go­zio giu­ri­di­co in­di­pen­den­te:

a.
pia­ni, di­se­gni e il­lu­stra­zio­ni, in par­ti­co­la­re di ar­chi­tet­ti, in­ge­gne­ri, gra­fi­ci e de­si­gner;
b.
at­ti giu­ri­di­ci di av­vo­ca­ti, pe­ri­zie di esper­ti, tra­du­zio­ni, ri­sul­ta­ti di ri­cer­che ed espe­ri­men­ti, non­ché ri­sul­ta­ti di ana­li­si, va­lu­ta­zio­ni e si­mi­li;
c.
di­rit­ti rap­pre­sen­ta­ti da un ti­to­lo e di­rit­ti im­ma­te­ria­li.

Titolo quarto: Imposta sull'importazione

Capitolo 1: Pluralità di prestazioni ed esenzione dall'imposta sull'importazione

Art. 112 Insiemi e combinazioni di prestazioni

(art. 52 cpv. 3 e 19 cpv. 2 LI­VA)

1Se al mo­men­to dell'im­por­ta­zio­ne è chie­sta l'im­po­si­zio­ne se­con­do l'ar­ti­co­lo 19 ca­po­ver­so 2 LI­VA, la di­chia­ra­zio­ne do­ga­na­le de­ve es­se­re cor­re­da­ta di un cal­co­lo dei co­sti.

2Dal cal­co­lo dei co­sti de­vo­no ri­sul­ta­re:

a.
il prez­zo di co­sto del­le sin­go­le pre­sta­zio­ni;
b.
la con­tro­pre­sta­zio­ne com­ples­si­va.

3 Gli ele­men­ti di co­sto che non pos­so­no es­se­re at­tri­bui­ti in­te­gral­men­te al­le sin­go­le pre­sta­zio­ni, qua­li i co­sti ge­ne­ra­li, gli uti­li o i co­sti di tra­spor­to, so­no ri­par­ti­ti sul­le sin­go­le pre­sta­zio­ni pro­por­zio­nal­men­te al va­lo­re del­le stes­se.

4Per ve­ri­fi­ca­re la cor­ret­tez­za del cal­co­lo, l'Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le do­ga­ne (AFD) può esi­ge­re do­cu­men­ti sup­ple­men­ta­ri.

Art. 113 Esenzione dall'imposta sull'importazione

(art. 53 cpv. 2 e 107 cpv. 2 LI­VA)

So­no esen­ti dall'im­po­sta sull'im­por­ta­zio­ne:

a.
i be­ni de­sti­na­ti a ca­pi di Sta­to, non­ché a ser­vi­zi di­plo­ma­ti­ci, con­so­la­ri e in­ter­na­zio­na­li e lo­ro mem­bri, esen­ti da da­zio se­con­do l'ar­ti­co­lo 6 dell'or­di­nan­za del 1° no­vem­bre 20061 sul­le do­ga­ne (OD);
b.
le ba­re, le ur­ne ci­ne­ra­rie e gli ac­ces­so­ri fu­ne­bri esen­ti da da­zio se­con­do l'ar­ti­co­lo 7 OD;
c.
i pre­mi di ono­re, gli og­get­ti ri­cor­do e i do­ni d'ono­re esen­ti da da­zio se­con­do l'ar­ti­co­lo 8 OD;
d.
le scor­te per car­roz­ze ri­sto­ran­te esen­ti da da­zio se­con­do l'ar­ti­co­lo 10 OD;
e.
le scor­te, i pez­zi di ri­cam­bio e gli og­get­ti dell'equi­pag­gia­men­to su bat­tel­li esen­ti da da­zio se­con­do l'ar­ti­co­lo 11 OD;
f.
le scor­te, i pez­zi di ri­cam­bio e gli og­get­ti dell'equi­pag­gia­men­to a bor­do di ae­ro­mo­bi­li esen­ti da da­zio se­con­do l'ar­ti­co­lo 12 OD.
g.
le mo­ne­te d'oro e l'oro fi­no se­con­do l'ar­ti­co­lo 44.

Capitolo 2: Determinazione e garanzia del debito fiscale sull'importazione

Art. 114 Garanzia del pagamento dell'imposta mediante la procedura accentrata di conteggio dell'AFD

(art. 56 cpv. 3 LI­VA)

Se l'im­po­sta è pa­ga­ta me­dian­te la pro­ce­du­ra ac­cen­tra­ta di con­teg­gio (PCD), l'AFD può esi­ge­re, sul­la ba­se del­la sua va­lu­ta­zio­ne dei ri­schi, una ga­ran­zia for­fe­ta­ria. Que­st'ul­ti­ma è cal­co­la­ta co­me se­gue:

a.
al­me­no il 20 per cen­to dell'im­po­sta do­vu­ta in un pe­rio­do di 60 gior­ni, per quan­to l'im­por­ta­to­re sia iscrit­to pres­so l'AFC qua­le con­tri­buen­te e le con­di­zio­ni del­la PCD sia­no os­ser­va­te;
b.
il 100 per cen­to dell'im­po­sta do­vu­ta in un pe­rio­do di 60 gior­ni, per quan­to l'im­por­ta­to­re non sia iscrit­to pres­so l'AFC qua­le con­tri­buen­te o le con­di­zio­ni del­la PCD non sia­no adem­piu­te.

Art. 115 Importo della garanzia in caso di credito fiscale sorto condizionatamente e di agevolazioni di pagamento

(art. 56 cpv. 3 LI­VA)

1L'im­por­to del­la ga­ran­zia am­mon­ta, in ca­so di cre­di­ti fi­sca­li sor­ti con­di­zio­na­ta­men­te o qua­lo­ra sia­no ac­cor­da­te age­vo­la­zio­ni di pa­ga­men­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 76 ca­po­ver­so 1 LD1:

a.2
al 100 per cen­to nel ca­so di im­ma­gaz­zi­na­men­to di mer­ci di gran con­su­mo;
abis.3
al 10 per cen­to al mas­si­mo per gli ope­ra­to­ri eco­no­mi­ci au­to­riz­za­ti («Au­tho­ri­sed Eco­no­mic Ope­ra­tor», AEO) di cui all'ar­ti­co­lo 42a LD;
b.
al 25 per cen­to al­me­no ne­gli al­tri ca­si.

2Per i tran­si­ti in­ter­na­zio­na­li, l'am­mon­ta­re del­la ga­ran­zia è de­ter­mi­na­to con­for­me­men­te ai trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li.


1 RS 631.0
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 In­tro­dot­ta dal n. 2 dell'all. all'O del 18 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4917).

Art. 116 Adeguamento successivo delle controprestazioni

(art. 56 cpv. 5 LI­VA)

1La no­ti­fi­ca di un ade­gua­men­to suc­ces­si­vo del­le con­tro­pre­sta­zio­ni de­ve con­te­ne­re le se­guen­ti in­for­ma­zio­ni:

a.
da­ta di ini­zio e fi­ne del pe­rio­do per il qua­le le con­tro­pre­sta­zio­ni so­no og­get­to di un ade­gua­men­to suc­ces­si­vo;
b.
le con­tro­pre­sta­zio­ni cal­co­la­te in ta­le pe­rio­do;
c.
il to­ta­le de­gli ade­gua­men­ti del­le con­tro­pre­sta­zio­ni;
d.
la ri­par­ti­zio­ne dell'ade­gua­men­to del­le con­tro­pre­sta­zio­ni sul­le di­ver­se ali­quo­te d'im­po­sta.

2I prez­zi o le in­di­ca­zio­ni di va­lo­re in va­lu­ta este­ra im­pie­ga­ti per de­ter­mi­na­re l'ade­gua­men­to del­le con­tro­pre­sta­zio­ni van­no con­ver­ti­ti in fran­chi sviz­ze­ri al cor­so me­dio del­le di­vi­se (ven­di­ta) del pe­rio­do.

3Per de­ter­mi­na­re il de­bi­to fi­sca­le all'im­por­ta­zio­ne, l'AFD può esi­ge­re do­cu­men­ti sup­ple­men­ta­ri.

Capitolo 3: Riporto del pagamento dell'imposta

Art. 117 Riporto del pagamento dell'imposta sull'importazione

(art. 63 LI­VA)

1Chi in­ten­de pa­ga­re le im­po­ste nell'am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di ri­por­to ne­ces­si­ta dell'au­to­riz­za­zio­ne dell'AFC.

2Se sus­si­sto­no dub­bi cir­ca l'adem­pi­men­to del­le con­di­zio­ni per il ri­por­to dell'im­po­sta sull'im­por­ta­zio­ne, l'AFD ri­scuo­te l'im­po­sta.

3La pre­scri­zio­ne del de­bi­to fi­sca­le all'im­por­ta­zio­ne ri­por­ta­to è ret­ta dall'ar­ti­co­lo 42 LI­VA.

4L'AFC di­sci­pli­na l'ese­cu­zio­ne d'in­te­sa con l'AFD.

Art. 118 Condizioni per l'autorizzazione

(art. 63 LI­VA)

1L'au­to­riz­za­zio­ne è ri­la­scia­ta se il con­tri­buen­te:

a.
con­teg­gia l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to se­con­do il me­to­do ef­fet­ti­vo;
b.
im­por­ta ed espor­ta re­go­lar­men­te be­ni nell'am­bi­to del­la sua at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­le;
c.1
tie­ne per det­ti be­ni un con­trol­lo det­ta­glia­to sull'im­por­ta­zio­ne, sul de­po­si­to e sull'espor­ta­zio­ne;
d.2
pre­sen­ta nei suoi pe­rio­di­ci ren­di­con­ti fi­sca­li con l'AFC, per le im­por­ta­zio­ni ed espor­ta­zio­ni di be­ni di cui al­la let­te­ra b, ec­ce­den­ti d'im­po­sta pre­ce­den­te re­go­lar­men­te su­pe­rio­ri a 10 000 fran­chi per an­no, che pro­ven­go­no dal ver­sa­men­to dell'im­po­sta sull'im­por­ta­zio­ne all'AFD; e
e.
of­fre le ga­ran­zie per un cor­ret­to de­cor­so del­la pro­ce­du­ra di ri­por­to.

2Il ri­la­scio o il man­te­ni­men­to dell'au­to­riz­za­zio­ne può es­se­re su­bor­di­na­to al­la pre­sta­zio­ne di ga­ran­zie pa­ri al­le pre­sun­te pre­te­se.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 119 Cessazione delle condizioni per l'autorizzazione

(art. 63 LI­VA)

Se vie­ne me­no una del­le con­di­zio­ni per l'au­to­riz­za­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 118 ca­po­ver­so 1 let­te­re a-d, il con­tri­buen­te av­vi­sa tem­pe­sti­va­men­te per scrit­to l'AFC.

Art. 120 Revoca dell'autorizzazione

(art. 63 LI­VA)

L'au­to­riz­za­zio­ne è re­vo­ca­ta se il con­tri­buen­te non of­fre più le ga­ran­zie per un cor­ret­to de­cor­so del­la pro­ce­du­ra di ri­por­to.

Art. 121 Non riscossione dell'imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero

(art. 63 cpv. 2 LI­VA)

All'au­to­riz­za­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 63 ca­po­ver­so 2 LI­VA si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia gli ar­ti­co­li 118-120.

Titolo quinto: Diritto procedurale applicabile all'imposta sulle prestazioni eseguite sul territorio svizzero e all'imposta sull'acquisto

Capitolo 1: Diritti e obblighi del contribuente

Sezione 1: Rinuncia all'annuncio di inizio dell'assoggettamento

Art. 121a

Le im­pre­se che sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ese­guo­no esclu­si­va­men­te pre­sta­zio­ni esclu­se dall'im­po­sta pos­so­no ri­nun­cia­re ad an­nun­ciar­si co­me con­tri­buen­ti pres­so l'AFC. Nel ca­so del­le im­pre­se che non han­no se­de, do­mi­ci­lio o sta­bi­li­men­to d'im­pre­sa sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro la ri­nun­cia è pos­si­bi­le an­che se, ol­tre al­le sud­det­te, ese­guo­no pre­sta­zio­ni per le qua­li so­no esen­ta­te dall'as­sog­get­ta­men­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­so 2 let­te­ra b LI­VA.

Sezione 1a: Giustificativi in forma non cartacea

Art. 122

La tra­smis­sio­ne e la con­ser­va­zio­ne dei giu­sti­fi­ca­ti­vi in for­ma non car­ta­cea so­no ret­te da­gli ar­ti­co­li 957-958f del Co­di­ce del­le ob­bli­ga­zio­ni2 e dall'or­di­nan­za del 24 apri­le 20023 sui li­bri di com­mer­cio.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
2 RS 220
3 RS 221.431

Art. 123 a 125


1 Abro­ga­ti dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Sezione 2: Rendiconto

Art. 126 Metodo di rendiconto effettivo

(art. 71 e 72 LI­VA)

1Il con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do di ren­di­con­to ef­fet­ti­vo de­ve in­di­ca­re in mo­do ade­gua­to i va­lo­ri se­guen­ti nel ren­di­con­to con l'AFC:

a.
il to­ta­le del­le con­tro­pre­sta­zio­ni sog­gia­cen­ti all'im­po­sta sul­le pre­sta­zio­ni ese­gui­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro, che com­pren­de in par­ti­co­la­re le con­tro­pre­sta­zio­ni per:
1.
pre­sta­zio­ni im­po­ste, sud­di­vi­se se­con­do le ali­quo­te d'im­po­sta,
2.
pre­sta­zio­ni per l'im­po­si­zio­ne del­le qua­li si è op­ta­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 22 LI­VA,
3.
pre­sta­zio­ni esen­ti dall'im­po­sta in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 23 LI­VA,
4.
pre­sta­zio­ni a be­ne­fi­cia­ri ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 2 LSO1, che in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 143 del­la pre­sen­te or­di­nan­za so­no esen­ti dall'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to,
5.
pre­sta­zio­ni al­le qua­li è sta­ta ap­pli­ca­ta la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca se­con­do l'ar­ti­co­lo 38 LI­VA,
6.
pre­sta­zio­ni esclu­se dall'im­po­sta in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 21 LI­VA;
b.
le ri­du­zio­ni del­la con­tro­pre­sta­zio­ne in ca­so di ren­di­con­to al­le­sti­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te, nel­la mi­su­ra in cui non sia­no con­si­de­ra­te sot­to un'al­tra vo­ce;
c.
le con­tro­pre­sta­zio­ni e i flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri se­guen­ti non com­pre­si nel cam­po di ap­pli­ca­zio­ne dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to:
1.
con­tro­pre­sta­zio­ni per pre­sta­zio­ni il cui luo­go se­con­do gli ar­ti­co­li 7 e 8 LI­VA si tro­va all'este­ro,
2.
flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri non con­si­de­ra­ti con­tro­pre­sta­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re a-c LI­VA,
3.
al­tri flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri non con­si­de­ra­ti con­tro­pre­sta­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re d-l LI­VA;
d.
il to­ta­le del­le con­tro­pre­sta­zio­ni per pre­sta­zio­ni sog­gia­cen­ti all'im­po­sta sull'ac­qui­sto, sud­di­vi­se se­con­do le ali­quo­te d'im­po­sta;
e.
il to­ta­le del­le im­po­ste pre­ce­den­ti de­du­ci­bi­li, pri­ma del­le cor­re­zio­ni e ri­du­zio­ni di cui al­la let­te­ra f, sud­di­vi­se in:
1.
im­po­sta pre­ce­den­te sui co­sti per ma­te­ria­le e pre­sta­zio­ni di ser­vi­zi,
2.
im­po­sta pre­ce­den­te su in­ve­sti­men­ti e al­tri co­sti d'eser­ci­zio,
3.
sgra­vio fi­sca­le suc­ces­si­vo;
f.
gli im­por­ti del­le cor­re­zio­ni o del­le ri­du­zio­ni ap­por­ta­te al­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te in se­gui­to a:
1.
dop­pia uti­liz­za­zio­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 30 LI­VA,
2.
con­su­mo pro­prio ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 31 LI­VA,
3.
ot­te­ni­men­to di flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri non con­si­de­ra­ti con­tro­pre­sta­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 33 ca­po­ver­so 2 LI­VA;
g.
il to­ta­le dell'im­po­sta sull'im­por­ta­zio­ne de­trat­ta nel­la pro­ce­du­ra di ri­por­to del pa­ga­men­to.

2L'AFC può rag­grup­pa­re più va­lo­ri di cui al ca­po­ver­so 1 sot­to una vo­ce del mo­du­lo di ren­di­con­to, op­pu­re può ri­nun­cia­re ad esi­ger­li nel qua­dro del ren­di­con­to pe­rio­di­co.


Art. 127 Rendiconto secondo il metodo delle aliquote saldo o delle aliquote forfetarie

(art. 71 e 72 LI­VA)

1Il con­tri­buen­te che ap­pli­ca il me­to­do del­le ali­quo­te sal­do o del­le ali­quo­te for­fe­ta­rie de­ve in­di­ca­re in mo­do ade­gua­to i va­lo­ri se­guen­ti nel ren­di­con­to con l'AFC:

a.
il to­ta­le del­le con­tro­pre­sta­zio­ni sog­gia­cen­ti all'im­po­sta sul­le pre­sta­zio­ni ese­gui­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro, che com­pren­de in par­ti­co­la­re le con­tro­pre­sta­zio­ni per:
1.
pre­sta­zio­ni im­po­ste, sud­di­vi­se se­con­do le ali­quo­te sal­do o le ali­quo­te for­fe­ta­rie,
2.
pre­sta­zio­ni esen­ti dall'im­po­sta in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 23 LI­VA,
3.
pre­sta­zio­ni a be­ne­fi­cia­ri ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 2 LSO1, che in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 143 del­la pre­sen­te or­di­nan­za so­no esen­ti dall'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to,
4.
pre­sta­zio­ni al­le qua­li è sta­ta ap­pli­ca­ta la pro­ce­du­ra di no­ti­fi­ca se­con­do l'ar­ti­co­lo 38 LI­VA,
5.
pre­sta­zio­ni esclu­se dall'im­po­sta in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 21 LI­VA;
b.
le ri­du­zio­ni del­la con­tro­pre­sta­zio­ne in ca­so di ren­di­con­to al­le­sti­to se­con­do le con­tro­pre­sta­zio­ni con­ve­nu­te, nel­la mi­su­ra in cui non sia­no con­si­de­ra­te sot­to un'al­tra vo­ce;
c.
le con­tro­pre­sta­zio­ni e i flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri se­guen­ti non com­pre­si nel cam­po di ap­pli­ca­zio­ne dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to:
1.
con­tro­pre­sta­zio­ni per pre­sta­zio­ni il cui luo­go se­con­do gli ar­ti­co­li 7 e 8 LI­VA si tro­va all'este­ro,
2.
flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri non con­si­de­ra­ti con­tro­pre­sta­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re a-c LI­VA,
3.
al­tri flus­si di mez­zi fi­nan­zia­ri non con­si­de­ra­ti con­tro­pre­sta­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 18 ca­po­ver­so 2 let­te­re d-l LI­VA;
d.
il to­ta­le del­le con­tro­pre­sta­zio­ni per pre­sta­zio­ni sog­gia­cen­ti all'im­po­sta sull'ac­qui­sto, sud­di­vi­se se­con­do le ali­quo­te d'im­po­sta;
e.
i com­pu­ti d'im­po­sta ri­sul­tan­ti dall'ap­pli­ca­zio­ne di una del­la pro­ce­du­re spe­cia­li mes­se a di­spo­si­zio­ne dall'AFC se­con­do l'ar­ti­co­lo 90 ca­po­ver­si 1 e 2;
f.
il va­lo­re at­tua­le dei be­ni im­mo­bi­li se­con­do l'ar­ti­co­lo 93 che non so­no più uti­liz­za­ti nell'am­bi­to dell'at­ti­vi­tà im­pren­di­to­ria­le del con­tri­buen­te o ven­go­no de­sti­na­ti a un'at­ti­vi­tà esclu­sa dall'im­po­sta se­con­do l'ar­ti­co­lo 21 ca­po­ver­so 2 LI­VA.

2L'AFC può rag­grup­pa­re più va­lo­ri di cui al ca­po­ver­so 1 sot­to una vo­ce del mo­du­lo di ren­di­con­to op­pu­re può ri­nun­cia­re ad esi­ger­li nel qua­dro del ren­di­con­to pe­rio­di­co.


Art. 128 Documenti supplementari

(art. 71 e 72 LI­VA)

1L'AFC può esi­ge­re che il con­tri­buen­te inol­tri se­gna­ta­men­te i se­guen­ti do­cu­men­ti:

a.
un rias­sun­to dei va­lo­ri men­zio­na­ti all'ar­ti­co­lo 126 o 127, ri­guar­dan­ti l'in­te­ro pe­rio­do fi­sca­le (di­chia­ra­zio­ne per il pe­rio­do fi­sca­le);
b.
il con­to an­nua­le fir­ma­to in mo­do giu­ri­di­ca­men­te va­li­do op­pu­re, qua­lo­ra il con­tri­buen­te non fos­se sog­get­to all'ob­bli­go di te­ne­re la con­ta­bi­li­tà, un elen­co del­le en­tra­te e del­le usci­te non­ché l'in­di­ca­zio­ne del pa­tri­mo­nio azien­da­le all'ini­zio e al­la fi­ne del pe­rio­do fi­sca­le;
c.
la re­la­zio­ne di re­vi­sio­ne, qua­lo­ra il con­tri­buen­te sia te­nu­to ad al­le­stir­la;
d.
la ri­con­ci­lia­zio­ne del­le ci­fre d'af­fa­ri se­con­do il ca­po­ver­so 2;
e.
per i con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do ef­fet­ti­vo, una ri­con­ci­lia­zio­ne del­le im­po­ste pre­ce­den­ti se­con­do il ca­po­ver­so 3;
f.
per i con­tri­buen­ti che ap­pli­ca­no il me­to­do ef­fet­ti­vo, una di­stin­ta re­la­ti­va al cal­co­lo del­le cor­re­zio­ni e del­le ri­du­zio­ni ap­por­ta­te all'im­po­sta pre­ce­den­te, dal­la qua­le ri­sul­ti­no le cor­re­zio­ni dell'im­po­sta pre­ce­den­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 30 LI­VA, le fat­ti­spe­cie di con­su­mo pro­prio se­con­do l'ar­ti­co­lo 31 LI­VA e le ri­du­zio­ni del­la de­du­zio­ne dell'im­po­sta pre­ce­den­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 33 ca­po­ver­so 2 LI­VA.

2Dal­la ri­con­ci­lia­zio­ne del­le ci­fre d'af­fa­ri de­ve ri­sul­ta­re co­me si sia rag­giun­ta la con­cor­dan­za tra la di­chia­ra­zio­ne per il pe­rio­do fi­sca­le e la chiu­su­ra di fi­ne an­no, con­si­de­ran­do le di­ver­se ali­quo­te d'im­po­sta op­pu­re le ali­quo­te sal­do o for­fe­ta­rie. So­no da con­si­de­ra­re in par­ti­co­la­re:

a.
la ci­fra d'af­fa­ri d'eser­ci­zio che ri­sul­ta dal con­to an­nua­le;
b.
i ri­ca­vi re­gi­stra­ti nei con­ti dei co­sti (di­mi­nu­zio­ni del­le spe­se);
c.
le com­pen­sa­zio­ni con­so­li­da­te e non com­pre­se nel­la ci­fra d'af­fa­ri d'eser­ci­zio;
d.
le ven­di­te di mez­zi azien­da­li;
e.
i pa­ga­men­ti an­ti­ci­pa­ti;
f.
gli al­tri pa­ga­men­ti ri­ce­vu­ti non com­pre­si nel­la ci­fra d'af­fa­ri d'eser­ci­zio;
g.
le pre­sta­zio­ni va­lu­ta­bi­li in de­na­ro;
h.
le di­mi­nu­zio­ni dei ri­ca­vi;
i.
le per­di­te su de­bi­to­ri; e
j.
le ope­ra­zio­ni di chiu­su­ra dei con­ti co­me le de­li­mi­ta­zio­ni tem­po­ra­li, gli ac­can­to­na­men­ti e le ret­ti­fi­che in­ter­ne non ri­le­van­ti per la ci­fra d'af­fa­ri.

3Dal­la ri­con­ci­lia­zio­ne del­le im­po­ste pre­ce­den­ti de­ve ri­sul­ta­re co­me si sia rag­giun­ta la con­cor­dan­za tra le im­po­ste pre­ce­den­ti re­gi­stra­te nei re­la­ti­vi con­ti o in al­tri do­cu­men­ti e le im­po­ste pre­ce­den­ti di­chia­ra­te.

4La ri­chie­sta di do­cu­men­ti sup­ple­men­ta­ri se­con­do i ca­po­ver­si 1-3 non co­sti­tui­sce una ri­chie­sta di do­cu­men­ti com­ple­ti ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 78 ca­po­ver­so 2 LI­VA.

Art. 129 Correzione

(art. 72 LI­VA)

La cor­re­zio­ne di la­cu­ne con­sta­ta­te in ren­di­con­ti pre­ce­den­ti de­ve av­ve­ni­re se­pa­ra­ta­men­te dall'al­le­sti­men­to dei ren­di­con­ti or­di­na­ri.


1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 giu. 2010, in vi­go­re dal 1° gen. 2010 (RU 2010 2833).

Capitolo 2: Obbligo di terzi di fornire informazioni

Art. 130

L'ob­bli­go di ter­zi di for­ni­re in­for­ma­zio­ni se­con­do l'ar­ti­co­lo 73 ca­po­ver­so 2 let­te­ra c LI­VA non sus­si­ste per i do­cu­men­ti che:

a.
so­no sta­ti af­fi­da­ti al ter­zo te­nu­to a for­ni­re in­for­ma­zio­ni af­fin­ché pos­sa ese­gui­re la sua pre­sta­zio­ne;
b.
so­no sta­ti al­le­sti­ti dal ter­zo te­nu­to a for­ni­re in­for­ma­zio­ni al fi­ne di ese­gui­re la sua pre­sta­zio­ne.

Capitolo 3: Diritti e obblighi delle autorità

Sezione 1: Protezione dei dati

Art. 131 Consulenza in materia di protezione dei dati

(art. 76 cpv. 1 LI­VA)

1L'AFC de­si­gna un con­su­len­te re­spon­sa­bi­le in ma­te­ria di pro­te­zio­ne e si­cu­rez­za dei da­ti.

2Il con­su­len­te con­trol­la che ven­ga­no os­ser­va­te le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di pro­te­zio­ne dei da­ti e prov­ve­de, in par­ti­co­la­re, a una ve­ri­fi­ca pe­rio­di­ca dell'esat­tez­za e del­la si­cu­rez­za dei da­ti.

3Il con­su­len­te prov­ve­de inol­tre af­fin­ché si svol­ga­no con­trol­li pe­rio­di­ci che ga­ran­ti­sca­no l'esat­tez­za dei da­ti rac­col­ti e il lo­ro tra­sfe­ri­men­to com­ple­to su sup­por­ti di da­ti.


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Art. 132 Trattamento dei dati

(art. 76 cpv. 1 e 76a cpv. 1 e 2 LI­VA)1

1Il trat­ta­men­to di da­ti è ef­fet­tua­to, nell'am­bi­to dell'adem­pi­men­to dei com­pi­ti pre­scrit­ti per leg­ge, esclu­si­va­men­te da col­la­bo­ra­to­ri dell'AFC o da per­so­na­le tec­ni­co da es­sa con­trol­la­to.

2 L'AFC può trat­ta­re in for­ma elet­tro­ni­ca o al­tra for­ma i da­ti che es­sa ri­le­va o rac­co­glie op­pu­re ri­ce­ve da par­te­ci­pan­ti a un pro­ce­di­men­to, da ter­zi o da au­to­ri­tà.2

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2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).
3 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Art. 133 Responsabilità per il sistema d'informazione

(art. 76a cpv. 1 e 76d lett. a LI­VA)

L'AFC è re­spon­sa­bi­le del­la si­cu­rez­za dell'eser­ci­zio e del­la ma­nu­ten­zio­ne del si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne e del­la le­git­ti­mi­tà del trat­ta­men­to dei da­ti.


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Art. 134 Categorie di dati

(art. 76a cpv. 1 e 3 e 76d lett. b e c LI­VA)

I da­ti che l'AFC può trat­ta­re ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 76a ca­po­ver­so 3 LI­VA so­no i se­guen­ti:

a.
da­ti sull'iden­ti­tà del­le per­so­ne: in par­ti­co­la­re no­mi­na­ti­vi, for­ma giu­ri­di­ca, iscri­zio­ne nel re­gi­stro di com­mer­cio, da­ta di na­sci­ta o di co­sti­tu­zio­ne, in­di­riz­zo, do­mi­ci­lio e se­de so­cia­le, nu­me­ri di mez­zi di te­le­co­mu­ni­ca­zio­ne, in­di­riz­zo di po­sta elet­tro­ni­ca, at­ti­nen­za, ri­fe­ri­men­to ban­ca­rio, rap­pre­sen­tan­te le­ga­le, nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to AVS;
b.
da­ti sul­le at­ti­vi­tà eco­no­mi­che: ge­ne­re di at­ti­vi­tà com­mer­cia­le, ci­fre d'af­fa­ri rea­liz­za­te o pre­ven­ti­va­te, da­ta d'iscri­zio­ne e di can­cel­la­zio­ne, luo­go di ese­cu­zio­ne del­la pre­sta­zio­ne non­ché i da­ti ri­guar­dan­ti il tra­sfe­ri­men­to e l'im­por­ta­zio­ne ed espor­ta­zio­ne di mer­ci ne­ces­sa­ri per la ri­scos­sio­ne dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to;
c.
da­ti sul­la si­tua­zio­ne red­di­tua­le e pa­tri­mo­nia­le: in par­ti­co­la­re da­ti rac­col­ti da li­bri con­ta­bi­li, ci­fre eco­no­mi­co-azien­da­li, im­mo­bi­li, de­na­ro con­tan­te, con­ti po­sta­li e ban­ca­ri, car­te­va­lo­ri e al­tri be­ni mo­bi­li di va­lo­re non­ché le ere­di­tà in­di­vi­se;
d.
da­ti sul­la si­tua­zio­ne tri­bu­ta­ria: ren­di­con­ti fi­sca­li;
e.
da­ti su de­bi­ti e ces­sio­ni di cre­di­ti: du­ra­ta ed en­ti­tà del­le ces­sio­ni di cre­di­ti, am­mon­ta­re dei cre­di­ti im­po­ni­bi­li ce­du­ti;
f.
da­ti su pro­ce­du­re di ese­cu­zio­ne, fal­li­men­to e se­que­stro: pro­ce­du­re di ese­cu­zio­ne, fal­li­men­to, se­que­stro e pro­ce­du­ra di con­cor­da­to, at­ti giu­di­zia­li e ex­tra­giu­di­zia­li fi­na­liz­za­ti al­la ri­scos­sio­ne di cre­di­ti;
g.
da­ti sull'os­ser­van­za de­gli ob­bli­ghi fi­sca­li: os­ser­van­za de­gli ob­bli­ghi di col­la­bo­ra­zio­ne fi­sca­le, pa­ga­men­to pun­tua­le del­le im­po­ste do­vu­te, ob­bli­go di te­ne­re la con­ta­bi­li­tà, ac­cer­ta­men­ti fat­ti nell'am­bi­to di un con­trol­lo, non­ché da­ti che so­no ne­ces­sa­ri per ga­ran­ti­re l'in­cas­so del­le im­po­ste do­vu­te dai con­tri­buen­ti e dal­le per­so­ne re­spon­sa­bi­li in so­li­do;
h.
da­ti sul so­spet­to di in­fra­zio­ni, su rea­ti, og­get­ti e mez­zi di pro­va se­que­stra­ti non­ché su pro­ce­di­men­ti pe­na­li: so­spet­to fon­da­to di in­fra­zio­ni, og­get­ti e mez­zi di pro­va se­que­stra­ti, rea­ti e con­se­guen­ti san­zio­ni e ri­cu­pe­ri d'im­po­sta ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 12 del­la leg­ge del 22 mar­zo 19742 sul di­rit­to pe­na­le am­mi­ni­stra­ti­vo;
i.
da­ti su pro­ce­di­men­ti am­mi­ni­stra­ti­vi: da­ti ri­guar­dan­ti pro­ce­di­men­ti am­mi­ni­stra­ti­vi e pro­ce­di­men­ti giu­di­zia­ri in am­bi­to fi­sca­le, ne­ces­sa­ri per l'emis­sio­ne di av­vi­si di tas­sa­zio­ne e per la va­lu­ta­zio­ne del­le pre­te­se di re­sti­tu­zio­ne e del­le do­man­de di con­do­no dell'im­po­sta;
j.
da­ti su pro­ce­du­re di as­si­sten­za am­mi­ni­stra­ti­va e giu­di­zia­ria: au­to­ri­tà ri­chie­den­te, da­ta e og­get­to del­la ri­chie­sta, per­so­ne in­te­res­sa­te, svol­gi­men­to del­la pro­ce­du­ra e ti­po di mi­su­re.

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2 RS 313.0

Art. 135 Statistiche

(art. 76a cpv. 2 lett. j LI­VA)

1L'AFC al­le­sti­sce e tie­ne sta­ti­sti­che nel­la mi­su­ra in cui sia­no ne­ces­sa­rie per l'adem­pi­men­to dei com­pi­ti le­ga­li.

2L'AFC può tra­smet­te­re da­ti, a fi­ni sta­ti­sti­ci, al­le au­to­ri­tà fe­de­ra­li e can­to­na­li non­ché ad al­tre per­so­ne in­te­res­sa­te, sem­pre che ta­li da­ti sia­no re­si ano­ni­mi e non con­ten­ga­no in­di­ca­zio­ni che per­met­to­no di ri­sa­li­re al­le per­so­ne in­te­res­sa­te. È fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­si 4 e 5 del­la leg­ge del 9 ot­to­bre 19922 sul­la sta­ti­sti­ca fe­de­ra­le.

3I da­ti che non so­no sta­ti re­si ano­ni­mi pos­so­no es­se­re uti­liz­za­ti per con­trol­li in­ter­ni e per la pia­ni­fi­ca­zio­ne in­ter­na.


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2 RS431.01

Art. 135a Comunicazione di dati all'Ufficio federale di statistica

(art. 76b e 76d lett. d LI­VA)

L'AFC può ac­cor­da­re all'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di sta­ti­sti­ca (UST) l'ac­ces­so ai ren­di­con­ti d'im­po­sta me­dian­te una pro­ce­du­ra di ri­chia­mo ai fi­ni dell'ese­cu­zio­ne di ri­le­va­zio­ni sta­ti­sti­che, sem­pre­ché il con­tri­buen­te ab­bia au­to­riz­za­to l'UST a pro­cu­rar­si ta­li da­ti pres­so l'AFC.


1 In­tro­dot­to dal n. I dell'O dell'8 mar. 2019, in vi­go­re dal 1° apr. 2019 (RU 2019 911).

Art. 136 Comunicazione di dati all'AFD

(art. 76b cpv. 2 LI­VA)

L'AFC ac­cor­da al per­so­na­le dell'AFD in­ca­ri­ca­to di de­ter­mi­na­re e ri­scuo­te­re l'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to l'ac­ces­so ai da­ti di cui all'ar­ti­co­lo 134 me­dian­te una pro­ce­du­ra di ri­chia­mo, nel­la mi­su­ra in cui ta­li da­ti sia­no ne­ces­sa­ri per una cor­ret­ta e com­ple­ta im­po­si­zio­ne dell'im­por­ta­zio­ne o per l'ese­cu­zio­ne di pro­ce­di­men­ti pe­na­li o am­mi­ni­stra­ti­vi.


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Art. 137 Durata di conservazione, distruzione e archiviazione dei dati

(art. 76c cpv. 1 e 76d lett. e ed f LI­VA)

1L'AFC di­strug­ge i da­ti al più tar­di al­lo sca­de­re dei ter­mi­ni fis­sa­ti nell'ar­ti­co­lo 70 ca­po­ver­si 2 e 3 o nell'ar­ti­co­lo 105 LI­VA. So­no fat­ti sal­vi i da­ti di cui l'AFC ne­ces­si­ta pe­rio­di­ca­men­te per la ri­scos­sio­ne dell'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to.

2I da­ti de­sti­na­ti al­la di­stru­zio­ne so­no of­fer­ti all'Ar­chi­vio fe­de­ra­le con­for­me­men­te al­la leg­ge fe­de­ra­le del 26 giu­gno 19982 sull'ar­chi­via­zio­ne.


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2 RS152.1

Art. 138 Valutazione dell'offerta Internet dell'AFC

(art. 76d LI­VA)

1Per la va­lu­ta­zio­ne del­la sua of­fer­ta In­ter­net, l'AFC è au­to­riz­za­ta a trat­ta­re i da­ti di per­so­ne che fan­no uso di ta­le of­fer­ta (log­fi­le).

2I da­ti pos­so­no es­se­re trat­ta­ti so­lo per ta­le va­lu­ta­zio­ne e per la du­ra­ta as­so­lu­ta­men­te ne­ces­sa­ria. Do­po la va­lu­ta­zio­ne so­no di­strut­ti o re­si ano­ni­mi.


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Art. 139


1 Abro­ga­to dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con ef­fet­to dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6307).

Sezione 2: Controllo

Art. 140

Una ri­chie­sta di do­cu­men­ti com­ple­ti è da­ta quan­do so­no ri­chie­sti i li­bri con­ta­bi­li di un eser­ci­zio, con o sen­za i re­la­ti­vi do­cu­men­ti giu­sti­fi­ca­ti­vi.

A:
AHVG Bundesgesetz über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AHVV Verordnung über die Alters- und Hinterlassenenversicherung
AIG Bundesgesetz über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration
AVIG Bundesgesetz über die obligatorische Arbeitslosenversicherung und die Insolvenzentschädigung
AVO Verordnung über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AVO-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Beaufsichtigung von privaten Versicherungsunternehmen
AdoV Verordnung über die Adoption
ArG Bundesgesetz über die Arbeit in Industrie, Gewerbe und Handel
ArGV 1 Verordnung 1 zum Arbeitsgesetz
AsylG Asylgesetz
B:
BBG Bundesgesetzüber die Berufsbildung
BEG Bundesgesetz über Bucheffekten
BEHG Bundesgesetz über die Börsen und den Effektenhandel
BEHV Verordnung über die Börsen und den Effektenhandel
BG-HAÜ Bundesgesetz zum Haager Adoptionsübereinkommen und über Massnahmen zum Schutz des Kindes bei internationalen Adoptionen
BG-KKE Bundesgesetz über internationale Kindesentführung und die Haager Übereinkommen zum Schutz von Kindern und Erwachsenen
BGBB Bundesgesetz über das bäuerliche Bodenrecht
BGFA Bundesgesetz über die Freizügigkeit der Anwältinnen und Anwälte
BGG Bundesgesetz über das Bundesgericht
BIV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Insolvenz von Banken und Effektenhändlern
BPG Bundespersonalgesetz
BPR Bundesgesetz über die politischen Rechte
BV Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft
BVG Bundesgesetz über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
BZG Bundesgesetz über den Bevölkerungsschutz und den Zivilschutz
BankG Bundesgesetz über die Banken und Sparkassen
BankV Verordnung über die Banken und Sparkassen
BetmG Bundesgesetz über die Betäubungsmittel und die psychotropen Stoffe
BewG Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BewV Verordnung über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland
BöB Bundesgesetz über das öffentliche Beschaffungswesen
BüG Bundesgesetz über Erwerb und Verlust des Schweizer Bürgerrechts
D:
DBG Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer
DSG Bundesgesetz über den Datenschutz
E:
EBG Eisenbahngesetz
EMRK Konvention zum Schutze der Menschenrechte und Grundfreiheiten
EOG Bundesgesetz über den Erwerbsersatz für Dienstleistende und bei Mutterschaft
EOV Verordnung zum Erwerbsersatzgesetz
EÖBV Verordnung über die elektronische öffentliche Beurkundung
F:
FHG Bundesgesetz über den eidgenössischen Finanzhaushalt
FINMAG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzmarktaufsicht
FKG Bundesgesetz über die Eidgenössische Finanzkontrolle
FMedG Bundesgesetz über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung
FZG Bundesgesetz über die Freizügigkeit in der beruflichen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge
FinfraG Bundesgesetz über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV Verordnung über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FinfraV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die Finanzmarktinfrastrukturen und das Marktverhalten im Effekten- und Derivatehandel
FusG Bundesgesetz über Fusion, Spaltung, Umwandlung und Vermögensübertragung
G:
GBV Grundbuchverordnung
GSG Bundesgesetz über die von der Schweiz als Gaststaat gewährten Vorrechte, Immunitäten und Erleichterungen sowie finanziellen Beiträge
GUMG Bundesgesetz über genetische Untersuchungen beim Menschen
GeBüV Verordnung über die Führung und Aufbewahrung der Geschäftsbücher
GebV SchKG Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
GlG Bundesgesetz über die Gleichstellung von Frau und Mann
H:
HEsÜ Übereinkommen über den internationalen Schutz von Erwachsenen
HKsÜ Übereinkommen
HRegV Handelsregisterverordnung
I:
IPRG Bundesgesetz über das Internationale Privatrecht
J:
JStG Bundesgesetz über das Jugendstrafrecht
JStPO Schweizerische Jugendstrafprozessordnung
K:
KAG Bundesgesetz über die kollektiven Kapitalanlagen
KAKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von kollektiven Kapitalanlagen
KG Bundesgesetz über Kartelle und andere Wettbewerbsbeschränkungen
KKV Verordnung über die kollektiven Kapitalanlagen
KKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über die kollektiven Kapitalanlagen
KOV Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV)
KVG Bundesgesetz über die Krankenversicherung
L:
LVG Bundesgesetz über die wirtschaftliche Landesversorgung
LugÜ Übereinkommen über die gerichtliche Zuständigkeit und die Anerkennung und Vollstreckung von Entscheidungen in Zivil- und Handelssachen
M:
MSchG Bundesgesetz über den Schutz von Marken und Herkunftsangaben
MStG Militärstrafgesetz
MWSTG Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer
MWSTV Mehrwertsteuerverordnung
O:
OAV-SchKG Verordnung betreffend die Oberaufsicht über Schuldbetreibung und Konkurs
OHG Bundesgesetz über die Hilfe an Opfer von Straftaten
OR Bundesgesetz betreffend die Ergänzung des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Fünfter Teil: Obligationenrecht)
P:
PAVO Verordnung über die Aufnahme von Pflegekindern
PBV Verordnung über die Bekanntgabe von Preisen
ParlG Bundesgesetz über die Bundesversammlung
PartG Bundesgesetz über die eingetragene Partnerschaft gleichgeschlechtlicher Paare
PatGG Bundesgesetz über das Bundespatentgericht
PfG Pfandbriefgesetz
PrHG Bundesgesetz über die Produktehaftpflicht
PüG Preisüberwachungsgesetz
R:
RAG Bundesgesetz über die Zulassung und Beaufsichtigung der Revisorinnen und Revisoren
S:
SVG Strassenverkehrsgesetz
SVKG Verordnung über die Sanktionen bei unzulässigen Wettbewerbsbeschränkungen
SchKG Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs
StBOG Bundesgesetz über die Organisation der Strafbehörden des Bundes
StG Bundesgesetz über die Stempelabgaben
StGB Schweizerisches Strafgesetzbuch
StHG Bundesgesetz über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden
StPO Schweizerische Strafprozessordnung
StV Verordnung über die Stempelabgaben
SuG Bundesgesetz über Finanzhilfen und Abgeltungen
U:
URG Bundesgesetz über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
URV Verordnung über das Urheberrecht und verwandte Schutzrechte
UVG Bundesgesetz über die Unfallversicherung
UVV Verordnung über die Unfallversicherung
UWG Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb
V:
VAG Bundesgesetz betreffend die Aufsicht über Versicherungsunternehmen
VASR Verordnung über die anerkannten Standards zur Rechnungslegung
VBB Verordnung über das bäuerliche Bodenrecht
VBVV Verordnung über die Vermögensverwaltung im Rahmen einer Beistandschaft oder Vormundschaft
VDSG Verordnung zum Bundesgesetz über den Datenschutz
VG Bundesgesetz über die Verantwortlichkeit des Bundes sowie seiner Behördemitglieder und Beamten
VGG Bundesgesetz über das Bundesverwaltungsgericht
VKA Verordnung über die Katastrophenhilfe im Ausland
VKV-FINMA Verordnung der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht über den Konkurs von Versicherungsunternehmen
VPAV Verordnung betreffend die Pfändung, Arrestierung und Verwertung von Versicherungsansprüchen nach dem Bundesgesetz vom 2. April 1908 über den Versicherungsvertrag
VStG Bundesgesetz über die Verrechnungssteuer
VStV Verordnung über die Verrechnungssteuer
VStrR Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht
VVAG Verordnung über die Pfändung und Verwertung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen
VVG Bundesgesetz über den Versicherungsvertrag
VZG Verordnung des Bundesgerichts über die Zwangsverwertung von Grundstücken
VegüV Verordnung gegen übermässige Vergütungen bei börsenkotierten Aktiengesellschaften
VeÜ-ZSSV Verordnung über die elektronische Übermittlung im Rahmen von Zivil- und Strafprozessen sowie von Schuldbetreibungs- und Konkursverfahren
VwVG Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren
VüKU Verordnung über die Kontrolle von Unternehmenszusammenschlüssen
VüS Verordnung über das Strafregister
W:
WG Bundesgesetz über Waffen, Waffenzubehör und Munition
Z:
ZG Zollgesetz
ZGB Schweizerisches Zivilgesetzbuch
ZPO Schweizerische Zivilprozessordnung
ZStV Zivilstandsverordnung
ZTG Zolltarifgesetz
Ü:
ÜbZ Übereinkunft betreffend Zivilprozessrecht
ÜüAVaS Übereinkommen über die Anerkennung und Vollstreckung ausländischer Schiedssprüche
ÜüRK Übereinkommen über die Rechte des Kindes
ÜüSKZGIA Übereinkommen über den Schutz von Kindern und die Zusammenarbeit auf dem Gebiet der Internationalen Adoption
ÜüiZR Übereinkommen über den internationalen Zugang zur Rechtspflege
ÜüzAiK Übereinkommen über die zivilrechtlichen Aspekte internationaler Kindesentführung
C:
CC Code civil suisse
CEDH Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales
CL Convention concernant la compétence judiciaire, la reconnaissance et l'exécution des décisions en matière civile et commerciale
CLaH 2000 Convention sur la protection internationale des adultes
CLaH 96 Convention
CO Loi fédérale complétant le Code civil suisse
CP Code pénal suisse
CPC Code de procédure civile
CPM Code pénal militaire
CPP Code de procédure pénale suisse
Caclid Convention sur les aspects civils de l'enlèvement international d'enfants
Cpecmdi Convention sur la protection des enfants et la coopération en matière d'adoption internationale
Cprlsaé Convention pour la reconnaissance et l'exécution des sentences arbitrales étrangères
Crdl Convention relative aux droits de l'enfant
Crpc Convention relative à la procédure civile
Cst. Constitution fédérale de la Confédération suisse
Ctflij Convention tendant à faciliter l'accès international à la justice
D:
DPA Loi fédérale sur le droit pénal administratif
DPMin Loi fédérale régissant la condition pénale des mineurs
L:
LAA Loi fédérale sur l'assurance-accidents
LACI Loi fédérale sur l'assurance-chômage obligatoire et l'indemnité en cas d'insolvabilité
LAGH Loi fédérale sur l'analyse génétique humaine
LAMal Loi fédérale sur l'assurance-maladie
LAP Loi fédérale sur l'approvisionnement économique du pays
LAPG Loi fédérale sur les allocations pour perte de gain en cas de service et de maternité
LAVI Loi fédérale sur l'aide aux victimes d'infractions
LAVS Loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants
LArm Loi fédérale sur les armes, les accessoires d'armes et les munitions
LAsi Loi sur l'asile
LB Loi fédérale sur les banques et les caisses d'épargne
LBVM Loi fédérale sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
LCA Loi fédérale sur le contrat d'assurance
LCD Loi fédérale contre la concurrence déloyale
LCF Loi fédérale sur le Contrôle fédéral des finances
LCR Loi fédérale sur la circulation routière
LCart Loi fédérale sur les cartels et autres restrictions à la concurrence
LCdF Loi fédérale sur les chemins de fer
LD Loi sur les douanes
LDA Loi fédérale sur le droit d'auteur et les droits voisins
LDFR Loi fédérale sur le droit foncier rural
LDIP Loi fédérale sur le droit international privé
LDP Loi fédérale sur les droits politiques
LEH Loi fédérale sur les privilèges, les immunités et les facilités, ainsi que sur les aides financières accordés par la Suisse en tant qu'Etat hôte
LEI Loi fédérale sur les étrangers et l'intégration
LEg Loi fédérale sur l'égalité entre femmes et hommes
LF-CLaH Loi fédérale relative à la Convention de La Haye sur l'adoption et aux mesures de protection de l'enfant en cas d'adoption internationale
LF-EEA Loi fédérale sur l'enlèvement international d'enfants et les Conventions de La Haye sur la protection des enfants et des adultes
LFAIE Loi fédérale sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
LFC Loi sur les finances de la Confédération
LFINMA Loi sur l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers
LFLP Loi fédérale sur le libre passage dans la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LFPr Loi fédérale sur la formation professionnelle
LFus Loi fédérale sur la fusion, la scission, la transformation et le transfert de patrimoine
LHID Loi fédérale sur l'harmonisation des impôts directs des cantons et des communes
LIA Loi fédérale sur l'impôt anticipé (LIA)
LIFD Loi fédérale sur l'impôt fédéral direct
LIMF Loi fédérale sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés*
LLCA Loi fédérale sur la libre circulation des avocats
LLG Loi sur l'émission de lettres de gage
LMP Loi fédérale sur les marchés publics
LN Loi fédérale sur l'acquisition et la perte de la nationalité suisse
LOAP Loi fédérale sur l'organisation des autorités pénales de la Confédération
LP Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
LPCC Loi fédérale sur les placements collectifs de capitaux*
LPD Loi fédérale sur la protection des données
LPM Loi fédérale sur la protection des marques et des indications de provenance
LPMA Loi fédérale sur la procréation médicalement assistée*
LPP Loi fédérale sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité
LPPCi Loi fédérale sur la protection de la population et sur la protection civile
LParl Loisur l'Assemblée fédérale
LPart Loi fédérale sur le partenariat enregistré entre personnes du même sexe
LPers Loi sur le personnel de la Confédération
LRCF Loi fédérale sur la responsabilité de la Confédération, des membres de ses autorités et de ses fonctionnaires
LRFP Loi fédérale sur la responsabilité du fait des produits
LSA Loi fédérale sur la surveillance des entreprises d'assurance
LSPr Loi fédérale concernant la surveillance des prix
LSR Loi fédérale sur l'agrément et la surveillance des réviseurs
LStup Loi fédérale sur les stupéfiants et les substances psychotropes
LSu Loi fédérale sur les aides financières et les indemnités
LT Loi fédérale sur les droits de timbre
LTAF Loi sur le Tribunal administratif fédéral
LTF Loi sur le Tribunal fédéral
LTFB Loi<em></em>sur le Tribunal fédéral des brevets
LTI Loi fédérale sur les titres intermédiés
LTVA Loi fédérale régissant la taxe sur la valeur ajoutée
LTaD Loi sur le tarif des douanes
LTr Loi fédérale sur le travail dans l'industrie, l'artisanat et le commerce
O:
OAAE Ordonnance sur l'acte authentique électronique
OACata Ordonnance sur l'aide en cas de catastrophe à l'étranger
OAIE Ordonnance sur l'acquisition d'immeubles par des personnes à l'étranger
OAOF Ordonnance sur l'administration des offices de faillite
OAdo Ordonnance sur l'adoption
OB Ordonnance sur les banques et les caisses d'épargne
OBVM Ordonnance sur les bourses et le commerce des valeurs mobilières
OCEl-PCPP Ordonnance sur la communication électronique dans le cadre de procédures civiles et pénales et de procédures en matière de poursuite pour dettes et de faillite
ODAu Ordonnance sur le droit d'auteur et les droits voisins
ODFR Ordonnance sur le droit foncier rural
OEC Ordonnance sur l'état civil
OELP Ordonnance sur les émoluments perçus en application de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite
OFA-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite des entreprises d'assurance
OFPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la faillite de placements collectifs de capitaux
OGPCT Ordonnance sur la gestion du patrimoine dans le cadre d'une curatelle ou d'une tutelle
OHS-LP Ordonnance relative à la haute surveillance en matière de poursuite et de faillite
OIA Ordonnance sur l'impôt anticipé
OIB-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur l'insolvabilité des banques et des négociants en valeurs mobilières
OIMF Ordonnance sur les infrastructures des marchés financiers et le comportement sur le marché en matière de négociation de valeurs mobilières et de dérivés
OIMF-FINMA Ordonnance
OIP Ordonnance sur l'indication des prix
OLAA Ordonnance sur l'assurance-accidents
OLPD Ordonnance relative à la loi fédérale sur la protection des données
OLT 1 Ordonnance 1 relative à la loi sur le travail
ONCR Ordonnance sur les normes comptables reconnues
OPC Ordonnance concernant la saisie et la réalisation de parts de communautés
OPC-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur les placements collectifs de capitaux
OPCC Ordonnance sur les placements collectifs de capitaux
OPE Ordonnance sur le placement d'enfants
ORAb Ordonnance contre les rémunérations abusives dans les sociétés anonymes cotées en bourse
ORC Ordonnance sur le registre du commerce
ORF Ordonnance sur le registre foncier
ORFI Ordonnance du Tribunal fédéral sur la réalisation forcée des immeubles
OS Ordonnance sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OS LCart Ordonnance sur les sanctions en cas de restrictions illicites à la concurrence
OS-FINMA Ordonnance de l'Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers sur la surveillance des entreprises d'assurance privées
OSAss Ordonnance concernant la saisie, le séquestre et la réalisation des droits découlant d'assurances d'après la loi fédérale du 2 avril 1908 sur le contrat d'assurance
OT Ordonnance sur les droits de timbre
OTVA Ordonnance régissant la taxe sur la valeur ajoutée
Occd Ordonnance sur le contrôle des concentrations d'entreprises
Ocj Ordonnance sur le casier judiciaire
Olico Ordonnance concernant la tenue et la conservation des livres de comptes
P:
PA Loi fédérale sur la procédure administrative
PPMin Loi fédérale sur la procédure pénale applicable aux mineurs
R:
RAPG Règlement sur les allocations pour perte de gain
RAVS Règlement sur l'assurance-vieillesse et survivants
C:
C Convenzione
CC Codice civile svizzero
CEDU Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali
CLug Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
CO Legge federale di complemento del Codice civile svizzero
CP Codice penale svizzero
CPC Codice di diritto processuale civile svizzero
CPM Codice penale militare
CPP Codice di diritto processuale penale svizzero
Ccrldsae Convenzione concernente il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze arbitrali estere
Cdf Convenzione sui diritti del fanciullo
Cost. Costituzione federale della Confederazione Svizzera
Crapc Convenzione relativa alla procedura civile
Csacrim Convenzione sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori
Cspida Convenzione sulla protezione internazionale degli adulti
Cspmscmai Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Cvfliag Convenzione volta a facilitare l'accesso internazionale alla giustizia
D:
DPA Legge federale sul diritto penale amministrativo
DPMin Legge federale sul diritto penale minorile
L:
LADI Legge federale sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza
LAFE Legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
LAID Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni
LAINF Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni
LAMal Legge federale sull'assicurazione malattie
LAP Legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese
LAPub Legge federale sugli acquisti pubblici
LAV Legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati
LAVS Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
LArm Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
LAsi Legge sull'asilo
LBCR Legge federale sulle banche e le casse di risparmio
LBVM Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari
LCA Legge federale sul contratto d'assicurazione
LCF Legge federale sul controllo federale delle finanze
LCSl Legge federale contro la concorrenza sleale
LCStr Legge federale sulla circolazione stradale
LCart Legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza
LCit Legge federale su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
LD Legge sulle dogane
LDA Legge federale sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini
LDFR Legge federale sul diritto fondiario rurale
LDIP Legge federale sul diritto internazionale privato
LDP Legge federale sui diritti politici
LEF Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
LEGU Legge federale sugli esami genetici sull'essere umano
LF-CAA Legge federale relativa alla Convenzione dell'Aia sull'adozione e a provvedimenti per la protezione del minore nelle adozioni internazionali
LF-RMA Legge federale sul rapimento internazionale dei minori e sulle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti
LFC Legge federale sulle finanze della Confederazione
LFINMA Legge federale concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari
LFLP Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LFPr Legge federale sulla formazione professionale
LFus Legge federale sulla fusione, la scissione, la trasformazione e il trasferimento di patrimonio
LICol Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale
LIFD Legge federale sull'imposta federale diretta
LIP Legge federale sull'imposta preventiva
LIPG Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità
LIVA Legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto
LInFi Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
LL Legge federale sul lavoro nell'industria, nell'artigianato e nel commercio
LLCA Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati
LOAP Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione
LOF Legge sulle obbligazioni fondiarie
LPAM Legge federale concernente la procreazione con assistenza medica
LPD Legge federale sulla protezione dei dati
LPM Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza
LPP Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
LPPC Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile
LPar Legge federale sulla parità dei sessi
LParl Legge federale sull'Assemblea federale
LPers Legge sul personale federale
LRDP Legge federale sulla responsabilità per danno da prodotti
LResp Legge federale su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali
LSA Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione
LSO Legge federale sui privilegi, le immunità e le facilitazioni, nonché sugli aiuti finanziari accordati dalla Svizzera quale Stato ospite
LSPr Legge federale sulla sorveglianza dei prezzi
LSR Legge federalesull'abilitazione e la sorveglianza dei revisori
LStrI Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione
LStup Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope
LSu Legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità
LTAF Legge sul Tribunale amministrativo federale
LTB Legge federale sulle tasse di bollo
LTCo Legge federale sui titoli contabili
LTD Legge sulla tariffa delle dogane
LTF Legge sul Tribunale federale
LTFB Legge sul Tribunale federale dei brevetti
LUD Legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali
Lferr Legge federale sulle ferrovie
O:
OABCT Ordinanza sull'amministrazione di beni nell'ambito di una curatela o di una tutela
OACata Ordinanza sull'aiuto in caso di catastrofe all'estero
OAFE Ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero
OAINF Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni
OAMin Ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione
OAPuE Ordinanza sugli atti pubblici in forma elettronica
OAV-LEF Ordinanza concernente l'alta vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento
OAVS Ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
OAdoz Ordinanza sull'adozione
OBCR Ordinanza sulle banche e le casse di risparmio
OBVM Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari
OCE-PCPE Ordinanza sulla comunicazione per via elettronica nell'ambito di procedimenti civili e penali nonché di procedure d'esecuzione e fallimento
ODAu Ordinanza sul diritto d'autore e sui diritti di protezione affini
ODFR Ordinanza sul diritto fondiario rurale
ODiC Ordinanza concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in comunione
OFA-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sul fallimento delle imprese di assicurazione
OFICol-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sul fallimento degli investimenti collettivi di capitale
OIB-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sull'insolvenza di banche e commercianti di valori mobiliari
OICol Ordinanza sugli investimenti collettivi di capitale
OICol-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale
OIP Ordinanza sull'indicazione dei prezzi
OIPG Ordinanza sulle indennità di perdita di guadagno
OIPrev Ordinanza sull'imposta preventiva
OIVA Ordinanza concernente l'imposta sul valore aggiunto
OInFi Ordinanza sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati
OInFi-FINMA Ordinanza
OLL 1 Ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro
OLPD Ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dei dati
ONCR Ordinanza sulle norme contabili riconosciute
ORC Ordinanza sul registro di commercio
ORF Ordinanza sul registro fondiario
OReSA Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa
OS Ordinanza sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private
OS LCart Ordinanza sulle sanzioni in caso di limitazioni illecite della concorrenza
OS-FINMA Ordinanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private
OSC Ordinanza sullo stato civile
OTB Ordinanza concernente le tasse di bollo
OTLEF Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento
Occdci Ordinanza concernente il controllo delle concentrazioni di imprese
Ocg Ordinanza sul casellario giudiziale
Olc Ordinanza sulla tenuta e la conservazione dei libri di commercio
P:
PA Legge federale sulla procedura amministrativa
PPMin Legge federale di diritto processuale penale minorile
R:
RFF Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione forzata di fondi
RPAss Regolamento
RUF Regolamento concernente l'amministrazione degli uffici dei fallimenti
A:
AIG Federal Act on Foreign Nationals and Integration
AdoV Ordinance on Adoption
AsylG Asylum Act
B:
BBG Federal Acton Vocational and Professional Education and Training
BEG Federal Act on Intermediated Securities
BG-KKE Federal Act on International Child Abduction and the Hague Conventions on the Protection of Children and Adults
BIV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on the Insolvency of Banks and Securities Dealers
BPR Federal Act on Political Rights
BV Federal Constitution of the Swiss Confederation
BetmG Federal Act on Narcotics and Psychotropic Substances
D:
DSG Federal Act on Data Protection
F:
FINMAG Federal Act on the Swiss Financial Market Supervisory Authority
FMedG Federal Act on Medically Assisted Reproduction
FinfraG Federal Act on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
FinfraV Ordinance on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
FinfraV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on Financial Market Infrastructures and Market Conduct in Securities and Derivatives Trading
G:
GSG Federal Act on the Privileges, Immunities and Facilities and the Financial Subsidies granted by Switzerland as a Host State
GUMG Federal Act on Human Genetic Testing
GlG Federal Act on Gender Equality
K:
KAG Federal Act on Collective Investment Schemes
KG Federal Act on Cartels and other Restraints of Competition
KKV Ordinance on Collective Investment Schemes
KKV-FINMA Ordinance of the Swiss Financial Market Supervisory Authority on Collective Investment Schemes
M:
MSchG Federal Act on the Protection of Trade Marks and Indications of Source
MWSTG Federal Act on Value Added Tax
MWSTV Ordinance on Value Added Tax
O:
OR Federal Act on the Amendment of the Swiss Civil Code
P:
ParlG Federal Act on the Federal Assembly
PatGG Federal Act on the Federal Patent Court
S:
SVKG Ordinance on Sanctions imposed for Unlawful Restraints of Competition
StGB Swiss Criminal Code
StPO Swiss Criminal Procedure Code
U:
URG Federal Act on Copyright and Related Rights
V:
VDSG 235.11
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