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Ordinanza del DFAE
concernente l’ordinanza sul personale federale
(O-OPers–DFAE)

del 20 settembre 2002 (Stato 1° gennaio 2021)

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE),
d’intesa con il Dipartimento federale delle finanze (DFF),

visti gli articoli 2 capoverso 4, 48 capoverso 2, 52 capoverso 5, 70 capoverso 3 e 114 dell’ordinanza del 3 luglio 20011 sul personale federale (OPers),2

ordina:

1 RS 172.220.111.3

2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

Capitolo 1: Disposizioni generali

Sezione 1: Campo di applicazione, appartenenza ai servizi e definizioni

Art. 1 Campo di applicazione  

(art. 1 OPers)

1 Il pre­sen­te re­go­la­men­to si ap­pli­ca, fat­ti sal­vi al­tri di­sci­pli­na­men­ti nel­le sin­go­le di­spo­si­zio­ni, al per­so­na­le del DFAE sog­get­to all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to.

2 Si ap­pli­ca per ana­lo­gia all’al­tro per­so­na­le del DFAE im­pie­ga­to all’este­ro e al per­so­na­le de­gli al­tri Di­par­ti­men­ti im­pie­ga­to all’este­ro, per quan­to sia pre­vi­sto nel con­trat­to di la­vo­ro o in un ac­cor­do con­clu­so tra il DFAE e l’uf­fi­cio com­pe­ten­te.

Art. 2 Appartenenza ai servizi 3  

Gli im­pie­ga­ti del DFAE ap­par­ten­go­no ai ser­vi­zi ge­ne­ra­li, al per­so­na­le spe­cia­liz­za­to o a una del­le tre car­rie­re elen­ca­te di se­gui­to:

a.
car­rie­ra di­plo­ma­ti­ca;
b.
car­rie­ra coo­pe­ra­zio­ne in­ter­na­zio­na­le (CI);
c.
car­rie­ra af­fa­ri con­so­la­ri, ge­stio­ne e fi­nan­ze.

3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 3 Definizioni  

Nel­la pre­sen­te or­di­nan­za si in­ten­de per:

a.4
im­pie­ga­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to: im­pie­ga­ti del DFAE as­se­gna­ti a una del­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2, per­so­na­le spe­cia­liz­za­to e im­pie­ga­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to se­con­do il con­trat­to di la­vo­ro che pos­so­no es­se­re tra­sfe­ri­ti in ogni mo­men­to in un luo­go d’im­pie­go all’este­ro o in un po­sto di la­vo­ro al­la Cen­tra­le;
b.
im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro: im­pie­ga­ti del DFAE o di al­tri Di­par­ti­men­ti che so­no in ser­vi­zio all’este­ro se­con­do le di­spo­si­zio­ni dell’ar­ti­co­lo 1 ca­po­ver­si 1 e 2;
bbis.5
rap­pre­sen­tan­za all’este­ro:rap­pre­sen­tan­za fa­cen­te par­te del­la re­te ester­na del­la Sviz­ze­ra, se­gna­ta­men­te un’am­ba­scia­ta, un con­so­la­to ge­ne­ra­le, una mis­sio­ne, un uf­fi­cio ester­no, una de­le­ga­zio­ne, una rap­pre­sen­tan­za per­ma­nen­te o un uf­fi­cio del­la Di­re­zio­ne del­lo svi­lup­po e del­la coo­pe­ra­zio­ne (DSC);
c.6
luo­go d’im­pie­go:luo­go in cui si tro­va una rap­pre­sen­tan­za all’este­ro o un luo­go di ser­vi­zio equi­va­len­te;
d.7
per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to:
1.
co­niu­ge o part­ner re­gi­stra­to dell’im­pie­ga­to se­con­do l’ar­ti­co­lo 1 se vi­ve in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con l’im­pie­ga­to,
2.
con­vi­ven­te dell’im­pie­ga­to se­con­do l’ar­ti­co­lo 1 se vi­ve in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con l’im­pie­ga­to e lo se­gue nel tra­sfe­ri­men­to, in un im­pie­go o in un im­pie­go tem­po­ra­neo, sem­pre che ab­bia con­se­gna­to la di­chia­ra­zio­ne di cui all’ar­ti­co­lo 116;
e.
fi­glio: ogni fi­glio per il qua­le l’im­pie­ga­to ha di­rit­to all’as­se­gno fa­mi­lia­re8 con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 51 OPers;
f.9
...

4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

5 In­tro­dot­ta dal n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

7 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

8 Nuo­va espr. giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vi­go­re dal 1° lug. 2013 (RU 20131771). Di det­ta mod. é te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.

9 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, con ef­fet­to dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Sezione 2: Competenza in materia di decisioni del datore di lavoro

Art. 4 Costituzione, modifica e risoluzione del rapporto di lavoro 10  

(art. 2 OPers)

Per co­sti­tui­re, mo­di­fi­ca­re e ri­sol­ve­re il rap­por­to di la­vo­ro so­no com­pe­ten­ti:

a.11
il DFAE, fat­to sal­vo l’ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 1 OPers, per gli im­pie­ga­ti nel­le clas­si di sti­pen­dio 32–38 e per gli im­pie­ga­ti di cui all’ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 1bis OPers;
b.
la Di­re­zio­ne del­le ri­sor­se (DR), fat­to sal­vo l’ar­ti­co­lo 6, per gli im­pie­ga­ti nel­le clas­si di sti­pen­dio 1–31.

10 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

11 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 512  

12 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, con ef­fet­to dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 6 Trasferimento 13  

(art. 2 OPers)

In me­ri­to al tra­sfe­ri­men­to di im­pie­ga­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to de­ci­de:

a.
il Con­si­glio fe­de­ra­le per i ca­pi­mis­sio­ne;
b.
il ca­po del Di­par­ti­men­to per:14
1.
gli al­tri im­pie­ga­ti nel­le clas­si di sti­pen­dio 32–38,
2.
i sup­plen­ti dei ca­pi­mis­sio­ne,
3.
gli im­pie­ga­ti di cui all’ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­so 1bis OPers,
4.15
i ca­pi de­gli uf­fi­ci di coo­pe­ra­zio­ne del­la DSC (rap­pre­sen­tan­za all’este­ro del­la ca­te­go­ria I2 se­con­do l’al­le­ga­to 4 par­te 1);
c.
il se­gre­ta­rio di Sta­to o la se­gre­ta­ria di Sta­to, fat­ta sal­va la let­te­ra b, ­per:
1.
gli in­ca­ri­ca­ti d’af­fa­ri,
2.
i ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze con­so­la­ri;
d.16
...
e.
la DR per gli al­tri im­pie­ga­ti.

13 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

14 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

15 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

16 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, con ef­fet­to dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 7 Autorizzazioni in materia di diritto del personale 17  

(art. 2 OPers)

1 La DR ri­la­scia le au­to­riz­za­zio­ni per:

a.
la ri­nun­cia a pri­vi­le­gi e im­mu­ni­tà se­con­do la Con­ven­zio­ne di Vien­na del 18 apri­le 196118 sul­le re­la­zio­ni di­plo­ma­ti­che o la Con­ven­zio­ne di Vien­na del 24 apri­le 196319 sul­le re­la­zio­ni con­so­la­ri;
b.
l’ap­par­te­nen­za a un’as­so­cia­zio­ne con se­de all’este­ro;
c.20
...
d.
il con­fe­ri­men­to di ti­to­li e in­se­gne ca­val­le­re­sche di au­to­ri­tà este­re;
e.
le par­te­ci­pa­zio­ni al­la di­re­zio­ne di so­cie­tà che per­se­guo­no uno sco­po lu­cra­ti­vo;
f.
la de­po­si­zio­ne da­van­ti a un or­ga­no dell’am­mi­ni­stra­zio­ne del­la giu­sti­zia nel­lo Sta­to di re­si­den­za.

2 Le com­pe­ten­ze per le al­tre au­to­riz­za­zio­ni si ba­sa­no sull’ar­ti­co­lo 9.

17 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vi­go­re dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

18 RS 0.191.01

19 RS 0.191.02

20 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, con ef­fet­to dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

Art. 8 Titoli diplomatici e consolari 21  

(art. 3 cpv. 2 OPers)

La DR è com­pe­ten­te per il con­fe­ri­men­to di ti­to­li di­plo­ma­ti­ci e con­so­la­ri in quan­to non cor­ri­spon­da­no al ran­go di ca­po­mis­sio­ne.

21 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vi­go­re dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

Art. 9 Altre decisioni del datore di lavoro  

(art. 2 e 98 OPers)22

Per le de­ci­sio­ni del da­to­re di la­vo­ro non men­zio­na­te ne­gli ar­ti­co­li 4–8 so­no com­pe­ten­ti:23

a.24
il DFAE per le per­so­ne di cui all’ar­ti­co­lo 2 ca­po­ver­si 1 e 1bis OPers;
b.25
...
c.
la DR per gli al­tri im­pie­ga­ti.

22 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vi­go­re dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

23 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

24 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

25 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, con ef­fet­to dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Capitolo 2: Valutazione del personale nelle carriere 26

26 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 10 In generale 27  

(art. 15 OPers)

La va­lu­ta­zio­ne del per­so­na­le nel­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2 com­pren­de la va­lu­ta­zio­ne del­le pre­sta­zio­ni nell’am­bi­to del ci­clo di ge­stio­ne an­nua­le (Ma­na­ge­ment by Ob­jec­ti­ves, MbO) non­ché le va­lu­ta­zio­ni ef­fet­tua­te in vi­sta del­lo svi­lup­po pro­fes­sio­na­le all’in­ter­no del DFAE, in par­ti­co­la­re la va­lu­ta­zio­ne pe­rio­di­ca del po­ten­zia­le e te­st at­ti­tu­di­na­li.

27 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 11 Concertazione degli obiettivi e valutazione delle prestazioni 28  

(art. 15 OPers)

1 I ca­pi­mis­sio­ne con­ven­go­no i lo­ro obiet­ti­vi con il ca­po del­la di­vi­sio­ne com­pe­ten­te in se­no al­la Di­re­zio­ne po­li­ti­ca.

2 La Di­re­zio­ne po­li­ti­ca di­ri­ge in col­la­bo­ra­zio­ne con la DSC il pro­ces­so di de­fi­ni­zio­ne de­gli obiet­ti­vi (con­cer­ta­zio­ne de­gli obiet­ti­vi) del ca­po­mis­sio­ne di una rap­pre­sen­tan­za in­te­gra­ta. I ca­pi del­le di­vi­sio­ni geo­gra­fi­che com­pe­ten­ti in se­no al­la Di­re­zio­ne po­li­ti­ca e la DSC sot­to­scri­vo­no in­sie­me la con­cer­ta­zio­ne de­gli obiet­ti­vi.

3 La con­cer­ta­zio­ne può es­se­re svol­ta per cor­ri­spon­den­za.

4 Le va­lu­ta­zio­ni del­le pre­sta­zio­ni per ca­pi­mis­sio­ne so­no ese­gui­te dal­la ri­spet­ti­va di­vi­sio­ne com­pe­ten­te in se­no al­la Di­re­zio­ne po­li­ti­ca.

5 Nel­le rap­pre­sen­tan­ze in­te­gra­te la va­lu­ta­zio­ne del­le pre­sta­zio­ni del ca­po­mis­sio­ne è ese­gui­ta con­giun­ta­men­te dal­la Di­re­zio­ne po­li­ti­ca e dal­la DSC ed è sot­to­scrit­ta da en­tram­be le di­re­zio­ni.

28 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

Art. 1229  

29 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, con ef­fet­to dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Capitolo 3: Costituzione, modifica e risoluzione del rapporto di lavoro30

30 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Sezione 1: Condizioni generali di assunzione nelle carriere

(art. 23 e 24 OPers)

Art. 13  

1 La per­so­na as­sun­ta in una del­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2 de­ve:

a.
ave­re su­pe­ra­to la pro­ce­du­ra di am­mis­sio­ne I (art. 14–17) o II (art. 19);
b.
es­se­re in­cen­su­ra­ta;
c.
ave­re la cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra;
d.
di­chia­rar­si di­spo­sta ad adem­pie­re l’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to.

2 Per un’as­sun­zio­ne nel­la car­rie­ra di cui all’ar­ti­co­lo 2 let­te­ra b so­no fat­te sal­ve le ec­ce­zio­ni al ca­po­ver­so 1 let­te­ra c, se il per­so­na­le in via d’as­sun­zio­ne non de­ve adem­pie­re re­go­lar­men­te com­pi­ti di so­vra­ni­tà na­zio­na­le o de­ve adem­pier­li sol­tan­to per una par­te mol­to ri­dot­ta del­le sue at­ti­vi­tà.

Sezione 2: Procedura di ammissione I

Art. 14 Età massima e contenuto della procedura di selezione  

(art. 24 OPers)

1 La pro­ce­du­ra di am­mis­sio­ne I è una pro­ce­du­ra di se­le­zio­ne in più fa­si a cui pos­so­no ac­ce­de­re per­so­ne che nell’an­no del­la se­le­zio­ne han­no al mas­si­mo 30 an­ni.

2 Ven­go­no ve­ri­fi­ca­ti l’ido­nei­tà ge­ne­ra­le non­ché il pos­ses­so dei re­qui­si­ti pro­fes­sio­na­li e per­so­na­li per l’as­sun­zio­ne in una del­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2.

Art. 15 Ammissione alla formazione  

(art. 24 OPers)

1 Nel­lo stes­so an­no i can­di­da­ti pos­so­no can­di­dar­si so­lo per l’am­mis­sio­ne a una del­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2.

2 Ol­tre al­le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 13, chi si can­di­da per l’am­mis­sio­ne al­la car­rie­ra di­plo­ma­ti­ca o al­la car­rie­ra CI de­ve di­mo­stra­re di ave­re­ ot­te­nu­to un di­plo­ma di scuo­la uni­ver­si­ta­ria a li­vel­lo ma­ster o di di­spor­re di una for­ma­zio­ne equi­va­len­te.

3 Ol­tre al­le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 13, chi si can­di­da per l’am­mis­sio­ne al­la car­rie­ra af­fa­ri con­so­la­ri, ge­stio­ne e fi­nan­ze de­ve di­mo­stra­re di aver ot­te­nu­to un di­plo­ma di scuo­la uni­ver­si­ta­ria a li­vel­lo ba­che­lor in eco­no­mia o fi­nan­ze, di aver su­pe­ra­to un esa­me pro­fes­sio­na­le su­pe­rio­re o di ave­re un di­plo­ma di scuo­la spe­cia­liz­za­ta su­pe­rio­re in eco­no­mia, ge­stio­ne del per­so­na­le, am­mi­ni­stra­zio­ne o fi­nan­ze e con­ta­bi­li­tà, op­pu­re di di­spor­re di una qua­li­fi­ca equi­va­len­te.

4 Le can­di­da­tu­re che, en­tro il ter­mi­ne pre­vi­sto per la lo­ro pre­sen­ta­zio­ne, non ri­spet­ta­no tut­te le con­di­zio­ni per un’as­sun­zio­ne nel­le car­rie­re (art. 13 cpv. 1 lett. b–d e 2, art. 14 e art. 15 cpv. 1–3 e 7) so­no re­spin­te nell’am­bi­to di una pre­se­le­zio­ne am­mi­ni­stra­ti­va.31

5 Do­po la pre­se­le­zio­ne am­mi­ni­stra­ti­va ha luo­go una pre­se­le­zio­ne qua­li­ta­ti­va in cui si de­ci­de qua­li can­di­da­ti so­no am­mes­si agli esa­mi del­la pro­ce­du­ra di am­mis­sio­ne.

6 Sul­la ba­se dei ri­sul­ta­ti de­gli esa­mi e te­nen­do con­to del­le rac­co­man­da­zio­ni del­la com­mis­sio­ne di am­mis­sio­ne com­pe­ten­te, il ca­po del Di­par­ti­men­to de­ci­de qua­li can­di­da­ti so­no am­mes­si al­la for­ma­zio­ne.

7 I can­di­da­ti non am­mes­si al­la for­ma­zio­ne pos­so­no ri­pe­te­re una vol­ta la pro­ce­du­ra di am­mis­sio­ne I, se adem­pio­no an­co­ra le con­di­zio­ni di as­sun­zio­ne e se nell’am­bi­to del­la pro­ce­du­ra di pre­se­le­zio­ne qua­li­ta­ti­va (cpv. 5) ven­go­no nuo­va­men­te am­mes­si agli esa­mi.

31 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 16 Formazione  

(art. 25, 39, 44 e 44a OPers)

1 I can­di­da­ti am­mes­si al­la for­ma­zio­ne so­no as­sun­ti a tem­po de­ter­mi­na­to per la du­ra­ta del­la for­ma­zio­ne.

2 Du­ran­te la for­ma­zio­ne i can­di­da­ti di cui al ca­po­ver­so 1 han­no di­rit­to a un’even­tua­le com­pen­sa­zio­ne del rin­ca­ro e a un even­tua­le au­men­to del­lo sti­pen­dio rea­le, ma non all’evo­lu­zio­ne del­lo sti­pen­dio.

3 La for­ma­zio­ne com­pren­de mo­du­li teo­ri­ci e mo­du­li pra­ti­ci. I mo­du­li pra­ti­ci pos­so­no svol­ger­si, in ba­se al pro­fi­lo e al­le esi­gen­ze for­ma­ti­ve dei can­di­da­ti, sia al­la Cen­tra­le sia nel­la re­te ester­na.32

4 Al ter­mi­ne del­la for­ma­zio­ne ha luo­go una va­lu­ta­zio­ne fi­na­le dei can­di­da­ti.

32 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 17 Assunzione a tempo indeterminato  

1 Il ca­po del Di­par­ti­men­to de­ci­de in me­ri­to all’as­sun­zio­ne a tem­po in­de­ter­mi­na­to dei can­di­da­ti sul­la ba­se dei ri­sul­ta­ti del­la for­ma­zio­ne e del­la va­lu­ta­zio­ne fi­na­le e te­nen­do con­to del­le rac­co­man­da­zio­ni del­la com­mis­sio­ne di am­mis­sio­ne com­pe­ten­te.

2 Per la fis­sa­zio­ne del­lo sti­pen­dio la du­ra­ta del­la for­ma­zio­ne (art. 16 cpv. 2) è cal­co­la­ta co­me espe­rien­za pro­fes­sio­na­le.

Art. 18 Contratto di lavoro  

(art. 25 OPers)

Il con­trat­to di la­vo­ro di­sci­pli­na in par­ti­co­la­re:

a.
l’ap­par­te­nen­za al­la car­rie­ra;
b.
l’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to e gli ob­bli­ghi spe­ci­fi­ci ad es­so con­nes­si nei set­to­ri del con­trol­lo di si­cu­rez­za re­la­ti­vo al­le per­so­ne e dei da­ti per­so­na­li.

Sezione 3: Procedura di ammissione II

(art. 24 OPers)

Art. 19  

1 La pro­ce­du­ra di am­mis­sio­ne II è una pro­ce­du­ra di se­le­zio­ne in più fa­si a cui pos­so­no ac­ce­de­re per­so­ne che nell’an­no del­la se­le­zio­ne han­no più di 30 an­ni. Il suo sco­po è il re­clu­ta­men­to mi­ra­to di ul­te­rio­ri can­di­da­ti per le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2 in ba­se al­le esi­gen­ze di per­so­na­le e di spe­cia­liz­za­zio­ni del DFAE.

2 Ven­go­no ve­ri­fi­ca­ti l’ido­nei­tà ge­ne­ra­le non­ché il pos­ses­so dei re­qui­si­ti pro­fes­sio­na­li e per­so­na­li per l’as­sun­zio­ne in una del­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2. Si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia le con­di­zio­ni di as­sun­zio­ne di cui agli ar­ti­co­li 15–17. La for­ma­zio­ne è ade­gua­ta in­di­vi­dual­men­te al pro­fi­lo del can­di­da­to am­mes­so.

Sezione 4: Commissioni di ammissione

Art. 20 Nomina e organizzazione  

Il Di­par­ti­men­to no­mi­na una com­mis­sio­ne per l’am­mis­sio­ne a cia­scu­na del­le car­rie­re di cui all’ar­ti­co­lo 2.

Art. 21 Competenza  

1 La com­mis­sio­ne di am­mis­sio­ne com­pe­ten­te ef­fet­tua la pre­se­le­zio­ne am­mi­ni­stra­ti­va (art. 15 cpv. 4) e la pre­se­le­zio­ne qua­li­ta­ti­va (art. 15 cpv. 5).

2 Es­sa for­mu­la una rac­co­man­da­zio­ne all’at­ten­zio­ne del ca­po del Di­par­ti­men­to in vi­sta dell’am­mis­sio­ne al­la for­ma­zio­ne (art. 15 cpv. 6) e di un’as­sun­zio­ne a tem­po in­de­ter­mi­na­to (art. 17 cpv. 1).

Sezione 5: Condizioni generali di assunzione come personale specializzato33

33 Introdotta dal n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 21a  

La per­so­na as­sun­ta co­me per­so­na­le spe­cia­liz­za­to de­ve:

a.
es­se­re in­cen­su­ra­ta;
b.
ave­re la cit­ta­di­nan­za sviz­ze­ra;
c.
di­chia­rar­si di­spo­sta ad adem­pie­re l’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to.

Capitolo 3a: Indicizzazione dei luoghi d’impiego34

34 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

(art. 114 cpv. 4 OPers)35

35 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 22  

Abro­ga­to

Art. 23  

1 L’in­di­ciz­za­zio­ne dei luo­ghi d’im­pie­go all’este­ro si ba­sa sul­la dif­fi­col­tà del­le con­di­zio­ni di vi­ta in lo­co pa­ra­go­na­te a quel­le nel­la cit­tà di Ber­na. Le con­di­zio­ni di vi­ta nei luo­ghi d’im­pie­go so­no ri­le­va­te ogni an­no e va­lu­ta­te se­gna­ta­men­te in ba­se al­le se­guen­ti ca­te­go­rie di cri­te­ri: con­te­sto po­li­ti­co e so­cia­le, aspet­ti me­di­ci e sa­ni­ta­ri, scuo­le e for­ma­zio­ne, ser­vi­zi e tra­spor­ti pub­bli­ci, in­qui­na­men­to am­bien­ta­le. I sin­go­li cri­te­ri di va­lu­ta­zio­ne e la lo­ro pon­de­ra­zio­ne per l’in­di­ciz­za­zio­ne dei luo­ghi d’im­pie­go so­no de­fi­ni­ti, d’in­te­sa con il DFF, in una di­ret­ti­va.

2 So­no con­si­de­ra­ti luo­ghi d’im­pie­go con con­di­zio­ni di vi­ta dif­fi­ci­li quel­li con un va­lo­re dell’in­di­ce tra 82 e 63 pun­ti. So­no con­si­de­ra­ti luo­ghi d’im­pie­go con con­di­zio­ni di vi­ta mol­to dif­fi­ci­li quel­li con un va­lo­re dell’in­di­ce ugua­le o in­fe­rio­re a 62 pun­ti.

3 I va­lo­ri dell’in­di­ce per i sin­go­li luo­ghi d’im­pie­go en­tra­no in vi­go­re il 1° gen­na­io dell’an­no suc­ces­si­vo. In ca­si ec­ce­zio­na­li è pos­si­bi­le pro­ce­de­re a un ade­gua­men­to an­ti­ci­pa­to. I va­lo­ri dell’in­di­ce e il lo­ro ade­gua­men­to so­no pub­bli­ca­ti.

Art. 24 e 25  

Abro­ga­ti

Capitolo 4: Stipendio e prestazioni sociali

Sezione 1: ...

Art. 26 a 3836  

36 Abro­ga­ti dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, con ef­fet­to dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 3937  

37 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 17 feb. 2009, con ef­fet­to dal 1° mar. 2009 (RU 2009 737).

Art. 30 a 3338  

38 Abro­ga­ti dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, con ef­fet­to dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Sezione 2: Stipendio in caso di trasferimento39

39 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 34 Trasferimento in funzioni inquadrate nella classe di stipendio 35 e superiori  

Se all’im­pie­ga­to tra­sfe­ri­to è as­se­gna­to un po­sto in­qua­dra­to in una clas­se di sti­pen­dio su­pe­rio­re al­la clas­se 34, la dif­fe­ren­za tra l’im­por­to mas­si­mo del­la clas­se di sti­pen­dio 34 e l’im­por­to mas­si­mo del­la clas­se di sti­pen­dio del­la fun­zio­ne su­pe­rio­re gli è ver­sa­ta sot­to for­ma di un’in­den­ni­tà gra­dua­ta di fun­zio­ne in ap­pli­ca­zio­ne ana­lo­gi­ca dell’ar­ti­co­lo 46 ca­po­ver­so 2 OPers.

Art. 35 Assegnazione a seguito dell’obbligo di trasferimento di funzioni inquadrate in una classe inferiore di stipendio  

1 Se a se­gui­to dell’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to all’im­pie­ga­to de­ve es­se­re as­se­gna­ta una fun­zio­ne in­qua­dra­ta in una clas­se in­fe­rio­re di sti­pen­dio, la clas­se di sti­pen­dio di que­sta fun­zio­ne può es­se­re in­fe­rio­re al­la pre­ce­den­te di tre clas­si al mas­si­mo.

2 Se a se­gui­to dell’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to all’im­pie­ga­to vie­ne as­se­gna­ta una fun­zio­ne in­qua­dra­ta in una clas­se in­fe­rio­re di sti­pen­dio, la clas­se di sti­pen­dio è ade­gua­ta nel con­trat­to di la­vo­ro. Se su­pe­ra l’im­por­to mas­si­mo sta­bi­li­to per que­sta nuo­va clas­se, lo sti­pen­dio re­sta in­va­ria­to fi­no al suc­ces­si­vo tra­sfe­ri­men­to, ma al mas­si­mo per quat­tro an­ni. Se lo sti­pen­dio, con un’in­den­ni­tà di fun­zio­ne se­con­do l’ar­ti­co­lo 34, su­pe­ra l’im­por­to mas­si­mo del­la clas­se di sti­pen­dio 34, al mo­men­to dell’as­se­gna­zio­ne del­la fun­zio­ne nel­la clas­se in­fe­rio­re di sti­pen­dio es­so vie­ne ade­gua­to all’im­por­to mas­si­mo del­la clas­se di sti­pen­dio 34. L’ar­ti­co­lo 52a ca­po­ver­so 2 OPers non è ap­pli­ca­bi­le.

3 Se la clas­se di sti­pen­dio del­la fun­zio­ne as­se­gna­ta a se­gui­to dell’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to è in­fe­rio­re al­la pre­ce­den­te di tre clas­si e se tra­scor­si i quat­tro an­ni pre­vi­sti al ca­po­ver­so 2 all'im­pie­ga­to tra­fe­ri­to non è as­se­gna­ta una fun­zio­ne in una clas­se su­pe­rio­re di sti­pen­dio, lo sti­pen­dio vie­ne ade­gua­to all’im­por­to mas­si­mo del­la clas­se di sti­pen­dio in­fe­rio­re di due clas­si, ma l’ade­gua­men­to si ap­pli­ca al mas­si­mo per i suc­ces­si­vi quat­tro an­ni.

4 Du­ran­te i pe­rio­di pre­vi­sti dai ca­po­ver­si 2 e 3 e fin­tan­to­ché lo sti­pen­dio su­pe­ra l’am­mon­ta­re giu­sti­fi­ca­to in ba­se al­la va­lu­ta­zio­ne del­la fun­zio­ne, non è ver­sa­ta la com­pen­sa­zio­ne del rin­ca­ro e non è ac­cor­da­to al­cun au­men­to se­con­do l’ar­ti­co­lo 39 OPers.

Sezione 3: Supplementi speciali per gli impiegati in servizio all’estero 40

40 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vigore dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 36  

1 La DR, su pro­po­sta del­la rap­pre­sen­tan­za este­ra e d’in­te­sa con la di­vi­sio­ne po­li­ti­ca com­pe­ten­te, può ver­sa­re un sup­ple­men­to spe­cia­le per com­pen­sa­re gli in­con­ve­nien­ti non com­pen­sa­ti in al­tro mo­do do­vu­ti al sog­gior­no ne­ces­sa­rio per mo­ti­vi di ser­vi­zio di im­pie­ga­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to o in ser­vi­zio all’este­ro, per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e fi­gli in luo­ghi d’im­pie­go nei qua­li a se­gui­to di even­ti straor­di­na­ri si de­vo­no pren­de­re in con­si­de­ra­zio­ne no­te­vo­li per­di­te del­la qua­li­tà del­la vi­ta o un so­stan­zia­le au­men­to del pe­ri­co­lo per la vi­ta o l’in­te­gri­tà per­so­na­le.

2 Il sup­ple­men­to cor­ri­spon­de al mas­si­mo al va­lo­re di 10 pun­ti se­con­do l’ar­ti­co­lo 81. È ver­sa­to per gli im­pie­ga­ti e per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to nel­la mi­su­ra del 100 per cen­to cia­scu­no e per ogni fi­glio de­gli im­pie­ga­ti nel­la mi­su­ra del 60 per cen­to.41

3 Il sup­ple­men­to è ver­sa­to per una du­ra­ta li­mi­ta­ta. La du­ra­ta del ver­sa­men­to del sup­ple­men­to vie­ne ve­ri­fi­ca­ta pe­rio­di­ca­men­te. I det­ta­gli so­no di­sci­pli­na­ti in un’istru­zio­ne.42

41 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vi­go­re dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

42 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

Sezione 4: Prestazioni sociali agli impiegati in servizio all’estero

Art. 37 Prestazioni in caso di infortunio professionale  

(art. 63 OPers)

1 In ca­so di le­sio­ni cor­po­ra­li o in­va­li­di­tà do­vu­ti a un in­for­tu­nio pro­fes­sio­na­le o di me­no­ma­zio­ni do­vu­te a una ma­lat­tia pro­fes­sio­na­le equi­pa­ra­bi­le a un in­for­tu­nio pro­fes­sio­na­le l’in­te­res­sa­to ha di­rit­to:

a.
al 100 per cen­to del gua­da­gno de­ter­mi­nan­te con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 63 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a OPers per in­ca­pa­ci­tà to­ta­le al la­vo­ro fi­no al­la mor­te;
b.
al­la par­te del gua­da­gno de­ter­mi­nan­te cor­ri­spon­den­te al gra­do d’in­va­li­di­tà se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 20 mar­zo 198143 sull’as­si­cu­ra­zio­ne con­tro gli in­for­tu­ni (LAINF) in ca­so di in­ca­pa­ci­tà par­zia­le al la­vo­ro.

2 Per pre­giu­di­zio del­le re­la­zio­ni per­so­na­li nei ca­si di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­ra a, il da­to­re di la­vo­ro può con­ce­de­re una pre­sta­zio­ne a ti­to­lo di ri­pa­ra­zio­ne mo­ra­le.

Art. 38 Altre prestazioni  

(art. 63 OPers)

1 Il da­to­re di la­vo­ro pa­ga le spe­se di cu­ra dell’im­pie­ga­to in ser­vi­zio all’este­ro se­con­do i prin­ci­pi del­la LAINF44 e le spe­se del ri­to fu­ne­bre se­con­do l’ar­ti­co­lo 26 ca­po­ver­so 4 dell’or­di­nan­za del DFF del 6 di­cem­bre 200145 con­cer­nen­te l’or­di­nan­za sul per­so­na­le fe­de­ra­le (O-OPers-DFF) se le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e i fi­gli che vi­vo­no nel­la stes­sa eco­no­mia do­me­sti­ca, nel­la mi­su­ra in cui ab­bia­no di­rit­to ad as­se­gni di cu­sto­dia, su­bi­sco­no in­for­tu­ni e ma­lat­tie ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 39 e 40.

2 Per la ri­du­zio­ne o il ri­fiu­to del­le pre­sta­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1, l’ar­ti­co­lo 27 O‑OPers-DFF si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

Art. 39 Infortuni professionali  

(art. 63 OPers)

So­no con­si­de­ra­ti in­for­tu­ni pro­fes­sio­na­li per gli im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro in par­ti­co­la­ri gli in­for­tu­ni:

a.
in se­gui­to ad azio­ni di guer­ra, ri­vo­lu­zio­ne o tu­mul­ti;
b.
du­ran­te o a cau­sa di un viag­gio all’este­ro pa­ga­to dal da­to­re di la­vo­ro;
c.
du­ran­te il viag­gio di ri­tor­no dell’im­pie­ga­to giun­to al­la quie­scen­za se per mo­ti­vi co­gen­ti il viag­gio non ha po­tu­to es­se­re ef­fet­tua­to pri­ma del­la fi­ne del rap­por­to di ser­vi­zio e ha luo­go en­tro il più bre­ve ter­mi­ne pos­si­bi­le;
d.
in se­gui­to a un at­to di vio­len­za ri­vol­to con­tro di es­si a cau­sa del­la lo­ro fun­zio­ne.
Art. 40 Malattie professionali  

(art. 63 OPers)

1 Per gli im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro so­no con­si­de­ra­te ma­lat­tie pro­fes­sio­na­li equi­pa­ra­bi­li a un in­for­tu­nio pro­fes­sio­na­le in par­ti­co­la­re le ma­lat­tie:

a.
do­vu­te al­le con­di­zio­ni igie­ni­che e par­ti­co­la­ri nel luo­go d’im­pie­go;
b.
du­ran­te e a cau­sa di un viag­gio all’este­ro pa­ga­to dal da­to­re di la­vo­ro;
c.
du­ran­te il viag­gio di ri­tor­no dell’im­pie­ga­to giun­to al­la quie­scen­za se per mo­ti­vi co­gen­ti il viag­gio non ha po­tu­to es­se­re ef­fet­tua­to pri­ma del­la fi­ne del rap­por­to di ser­vi­zio e ha luo­go en­tro il più bre­ve ter­mi­ne pos­si­bi­le.

2 Nei ca­si di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re a e b, il DFAE chie­de una pe­ri­zia del ser­vi­zio me­di­co dell’Am­mi­ni­stra­zio­ne ge­ne­ra­le del­la Con­fe­de­ra­zio­ne e de­ci­de in me­ri­to al nes­so cau­sa­le.

Capitolo 5: Tempo di lavoro degli impiegati in servizio all’estero 46

46 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 41 a 4647  

47 Abro­ga­ti dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, con ef­fet­to dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 47 Orario settimanale del lavoro 48  

(art. 64 OPers)

La du­ra­ta set­ti­ma­na­le del la­vo­ro all’este­ro è, in me­dia, di 40 ore. Per gli im­pie­ga­ti oc­cu­pa­ti a tem­po par­zia­le es­sa si ri­du­ce in fun­zio­ne del tas­so di oc­cu­pa­zio­ne.

48 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 48 Presenza obbligatoria, orario di lavoro fisso 49  

(art. 64 OPers)

I ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro sta­bi­li­sco­no gli ora­ri di la­vo­ro a scel­ta e gli ora­ri di la­vo­ro fis­si nei lo­ro set­to­ri. In ca­si mo­ti­va­ti pos­so­no au­to­riz­za­re de­ro­ghe per al­cu­ni im­pie­ga­ti.

49 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 49 Servizio di picchetto 50  

(art. 13 O-OPers)

1 In tem­pi nor­ma­li, i ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro or­di­na­no il ser­vi­zio di pic­chet­to nei lo­ro set­to­ri d’in­te­sa con la DR ri­spet­ti­va­men­te con la DSC.51

2 In ca­si di cri­si e di emer­gen­za or­di­na­no au­to­no­ma­men­te un even­tua­le ser­vi­zio di pic­chet­to al­lar­ga­to che ri­sul­ti ne­ces­sa­rio nei lo­ro set­to­ri e ne in­for­ma­no im­me­dia­ta­men­te la DR ri­spet­ti­va­men­te la DSC.

3 Du­ran­te il ser­vi­zio di pic­chet­to ga­ran­ti­sco­no che la lo­ro rap­pre­sen­tan­za o il lo­ro uf­fi­cio ester­no sia sem­pre rag­giun­gi­bi­le.

50 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

51 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 50 Orario di lavoro basato sulla fiducia 52  

(art. 64 e 64aOPers; art. 35aO-OPers)

1 Per gli im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro si ap­pli­ca l’ora­rio di la­vo­ro ba­sa­to sul­la fi­du­cia.

2 L’in­den­ni­tà in con­tan­ti ver­sa­ta in ca­so di ora­rio di la­vo­ro ba­sa­to sul­la fi­du­cia si cal­co­la se­con­do l’ar­ti­co­lo 35a O-OPers53.

52 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

53 RS 172.220.111.31

Art. 51 Congedo sabbatico  

(art. 64 e 64acpv. 5 OPers; art. 34 O-OPers)54

1 e 2 ...55

3 Gli im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro pren­do­no con­ge­di sab­ba­ti­ci in oc­ca­sio­ne dei tra­sfe­ri­men­ti o do­po la fi­ne di un im­pie­go. In ca­si par­ti­co­la­ri, la DR può au­to­riz­zar­li a pren­de­re que­sti con­ge­di in un al­tro mo­men­to.56

4 L’ac­cre­di­to di tem­po è con­ver­ti­to in gior­ni di con­ge­do sul­la ba­se di un ora­rio set­ti­ma­na­le del la­vo­ro di 41,5 ore.57

5 Se il ter­mi­ne di cui all’ar­ti­co­lo 34 ca­po­ver­so 4 O-OPers è pro­lun­ga­to, l’ac­cre­di­to di tem­po ri­ma­ne li­mi­ta­to a 500 ore al mas­si­mo.58

6 Le pre­sta­zio­ni del DFAE du­ran­te un con­ge­do sab­ba­ti­co si ba­sa­no sul luo­go d’im­pie­go di Ber­na. Chi non pren­de il con­ge­do in oc­ca­sio­ne di un tra­sfe­ri­men­to o do­po la fi­ne di un im­pie­go può, in ca­si mo­ti­va­ti, chie­de­re al­la DR che sia­no as­sun­ti gli even­tua­li co­sti fis­si nel luo­go d’im­pie­go per la du­ra­ta del con­ge­do.59

54 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

55 Abro­ga­ti dal n. I dell’O del DFAE del 17 feb. 2009, con ef­fet­to dal 1° mar. 2009 (RU 2009 737).

56 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

57 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

58 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 17 feb. 2009, in vi­go­re dal 1° mar. 2009 (RU 2009 737).

59 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Art. 5260  

60 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, con ef­fet­to dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 53 Domeniche e giorni festivi 61  

(art. 64 e 66 OPers)

1 Su pro­po­sta del ca­po del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro e in con­si­de­ra­zio­ne de­gli usi nel luo­go d’im­pie­go e del­le esi­gen­ze di ser­vi­zio, la DR può sta­bi­li­re co­me gior­no di li­be­ro il gior­no del­la set­ti­ma­na che nel luo­go d’im­pie­go cor­ri­spon­de al­la do­me­ni­ca.62

2 In ag­giun­ta ai gior­ni fe­sti­vi uf­fi­cia­li se­con­do l’ar­ti­co­lo 66 ca­po­ver­so 2 OPers, gli im­pie­ga­ti all’este­ro ri­ce­vo­no al mas­si­mo 5 gior­ni di con­ge­do pa­ga­to per i gior­ni fe­sti­vi uf­fi­cia­li nel Pae­se d’im­pie­go che ca­do­no in un gior­no la­vo­ra­ti­vo.

3 Gli im­pie­ga­ti che la­vo­ra­no in un gior­no fe­sti­vo se­con­do l’ar­ti­co­lo 66 ca­po­ver­so 2 OPers che non è con­si­de­ra­to gior­no fe­sti­vo uf­fi­cia­le nel luo­go d’im­pie­go pos­so­no com­pen­sa­re il con­ge­do pa­ga­to non uti­liz­za­to.

4 I ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro de­ci­do­no nei lo­ro set­to­ri sul mo­men­to del­la com­pen­sa­zio­ne. Es­sa ha luo­go di re­go­la en­tro tre me­si, in ogni ca­so pri­ma di un tra­sfe­ri­men­to o del­la fi­ne dell’im­pie­go.

61 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

62 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Capitolo 6: Vacanze e congedi

Sezione 1: Autorizzazione

Art. 5463  

63 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, con ef­fet­to dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 55 Competenze 64  

(art. 67 e 68 OPers)

1 So­no com­pe­ten­ti per l’ap­pro­va­zio­ne del pia­no del­le va­can­ze:

a.
la DR d’in­te­sa con la Di­re­zio­ne po­li­ti­ca per i ca­pi­mis­sio­ne;
b.
i ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro per gli im­pie­ga­ti lo­ro su­bor­di­na­ti.

2 La com­pe­ten­za per la con­ces­sio­ne di con­ge­di agli al­tri im­pie­ga­ti è ret­ta dall’ar­ti­co­lo 9. Può es­se­re de­le­ga­ta ai ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro.

64 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Sezione 2: Vacanze degli impiegati in servizio all’estero 65

65 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vigore dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 56 Diritto  

(art. 67 OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro han­no di­rit­to a va­can­ze di:66

a.
sei set­ti­ma­ne fi­no all’an­no ci­vi­le in­clu­so in cui com­pio­no il 49° an­no d’età;
b.
set­te set­ti­ma­ne a par­ti­re dall’an­no ci­vi­le in cui com­pio­no il 50° an­no d’età;
c.
ot­to set­ti­ma­ne a par­ti­re dall’an­no ci­vi­le in cui com­pio­no il 60° an­no d’età.

2 Per gli im­pie­ga­ti in luo­ghi d’im­pie­go con con­di­zio­ni di vi­ta dif­fi­ci­li il di­rit­to al­le va­can­ze au­men­ta di una set­ti­ma­na, con con­di­zio­ni di vi­ta mol­to dif­fi­ci­li di due set­ti­ma­ne. La ba­se è da­ta dall’in­di­ce di cui all’ar­ti­co­lo 23.

3 Se nell’in­di­ce di cui all’ar­ti­co­lo 23 il luo­go d’im­pie­go ha al mas­si­mo 55 pun­ti nel set­to­re del­la sa­ni­tà, sus­si­ste il di­rit­to a una set­ti­ma­na di va­can­za sup­ple­men­ta­re, ma non de­ve es­se­re su­pe­ra­to il mas­si­mo per i luo­ghi d’im­pie­go con con­di­zio­ni di vi­ta mol­to dif­fi­ci­li.

4 Il di­rit­to al­le va­can­ze in ca­so di tra­sfe­ri­men­ti in luo­ghi d’im­pie­go con al­tre con­di­zio­ni di vi­ta du­ran­te un an­no ci­vi­le si ba­sa sul­la du­ra­ta dell’im­pie­go nei di­ver­si luo­ghi d’im­pie­go.

66 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 57 Per viaggi di servizio e impieghi temporanei all’estero 67  

(art. 67 OPers)

Se un viag­gio di ser­vi­zio o un im­pie­go tem­po­ra­neo fuo­ri dal luo­go d’im­pie­go ve­ro e pro­prio du­ra più di 30 gior­ni, il di­rit­to al­le va­can­ze è ade­gua­to di un gior­no ogni 30 gior­ni di viag­gio o di im­pie­go in luo­ghi con al­tre con­di­zio­ni di vi­ta.

67 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 58 Per interruzione prematura delle vacanze  

(art. 67 OPers)

Se gli im­pie­ga­ti de­vo­no in­ter­rom­pe­re le va­can­ze per mo­ti­vi di ser­vi­zio, il pe­rio­do di va­can­ze già pre­so fi­no a una du­ra­ta mas­si­ma di due set­ti­ma­ne è con­si­de­ra­to con­ge­do pa­ga­to, se so­no sta­te pre­se me­no del­la me­tà del­le va­can­ze au­to­riz­za­te.

Art. 59 Per il servizio militare o civile  

(art. 67 OPers)

Agli im­pie­ga­ti che pre­sta­no vo­lon­ta­ria­men­te il ser­vi­zio mi­li­ta­re o ci­vi­le, ob­bli­ga­to­rio in ca­so di do­mi­ci­lio in Sviz­ze­ra, è ri­dot­to nel­la mi­su­ra dei gior­ni di ser­vi­zio pre­sta­ti il di­rit­to sup­ple­men­ta­re al­le va­can­ze con­ces­so all’este­ro ri­spet­to al di­rit­to al­le va­can­ze in Sviz­ze­ra.

Sezione 3: Congedo degli impiegati in servizio all’estero 68

68 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vigore dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 60  

1 Gli im­pie­ga­ti in ser­vi­zio all’este­ro pos­so­no ri­ce­ve­re un con­ge­do pa­ga­to in par­ti­co­la­re per le at­ti­vi­tà e gli even­ti in­di­ca­ti nell’al­le­ga­to 3.69

2 Per ma­tri­mo­ni, na­sci­te, lut­ti co­me pu­re per ma­lat­tie e in­for­tu­ni con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 40 ca­po­ver­so 3 O-OPers-DFF70 il con­ge­do può es­ser pro­lun­ga­to per la du­ra­ta del viag­gio di quat­tro gior­ni al mas­si­mo.

69 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

70 RS 172.220.111.31

Capitolo 7: Altre prestazioni del datore di lavoro per gli impiegati in servizio all’estero 71

71 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vigore dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Sezione 1: Rimborso dei viaggi di servizio

Art. 61 Definizioni  

(art. 72 OPers)

1 So­no con­si­de­ra­ti viag­gi di ser­vi­zio:

a.
i viag­gi or­di­na­ti o au­to­riz­za­ti nell’in­te­res­se del Di­par­ti­men­to;
b.
i viag­gi dei ca­pi­mis­sio­ne al­la Con­fe­ren­za de­gli am­ba­scia­to­ri dal lo­ro luo­go di va­can­ze in Sviz­ze­ra o dal con­fi­ne sviz­ze­ro.

2 Non so­no con­si­de­ra­ti viag­gi di ser­vi­zio:

a.72
i viag­gi per im­pie­ghi tem­po­ra­nei;
b.
i viag­gi di tra­sfe­ri­men­to;
c.73
i viag­gi per con­sul­ta­zio­ni in Sviz­ze­ra;
d.74
le vi­si­te del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to e dei fi­gli;
e.75
i viag­gi nel­le vi­ci­nan­ze del luo­go d’im­pie­go se l’im­pie­ga­to ri­ce­ve im­por­to for­fet­ta­rio per la tu­te­la de­gli in­te­res­si;
f.
i viag­gi in ca­so di lut­to;
g.
i viag­gi a sco­po di trat­ta­men­to me­di­co;
h.
i viag­gi per par­te­ci­pa­re a con­cor­si di am­mis­sio­ne;
i.
i viag­gi per par­te­ci­pa­re a ma­ni­fe­sta­zio­ni di for­ma­zio­ne;
j.76
i viag­gi per re­car­si a un col­lo­quio di as­sun­zio­ne in se­no al di­par­ti­men­to.

72 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

73 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vi­go­re dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

74 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

75 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

76 In­tro­dot­ta dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 62 Ordine e autorizzazione  

(art. 72 OPers)

So­no com­pe­ten­ti di or­di­na­re o au­to­riz­za­re viag­gi di ser­vi­zio de­gli im­pie­ga­ti lo­ro su­bor­di­na­ti e del­le au­to­riz­za­zio­ni di viag­gio per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e i fi­gli di que­sti im­pie­ga­ti:

a.
il se­gre­ta­rio ge­ne­ra­le, i di­ret­to­ri o per de­le­ga i ca­pi­di­vi­sio­ne;
b.77
i ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro.

77 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 63 Rimborso di viaggi in treno all’estero  

(art. 72 cpv. 2 lett. b OPers)

Per viag­gi di ser­vi­zio all’este­ro con i mez­zi di tra­spor­to pub­bli­ci gli im­pie­ga­ti pos­so­no uti­liz­za­re la 1a clas­se.

Art. 64 Rimborso di viaggi in aereo all’estero  

(art. 72 cpv. 2 lett. b OPers)

1 Per i viag­gi di ser­vi­zio in ae­reo all’este­ro l’ar­ti­co­lo 47 O-OPers-DFF78 si ap­pli­ca per ana­lo­gia.

2 Per i viag­gi pa­ga­ti con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 61 ca­po­ver­so 2 let­te­re f–j è rim­bor­sa­to il prez­zo di un bi­gliet­to in clas­se eco­no­mi­ca. In pre­sen­za di mo­ti­vi va­li­di, la DR può ec­ce­zio­nal­men­te au­to­riz­za­re un bi­gliet­to ae­reo in clas­se bu­si­ness.79

78 RS172.220.111.31

79 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Art. 65 Rimborso in caso di utilizzo di veicoli a motore privati all’estero 80  

(art. 72 cpv. 2 lett. b OPers)

In ca­so di uti­liz­zo au­to­riz­za­to di un vei­co­lo a mo­to­re pri­va­to per viag­gi di ser­vi­zio all’este­ro, l’in­den­ni­tà chi­lo­me­tri­ca si cal­co­la se­con­do l’ar­ti­co­lo 46 O-OPers81. ll ca­po del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro è com­pe­ten­te per il ri­la­scio dell’au­to­riz­za­zio­ne agli im­pie­ga­ti a lui su­bor­di­na­ti.

80 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

81 RS 172.220.111.31

Art. 66 Rimborso di pernottamenti privati in Svizzera 82  

Il per­not­ta­men­to pri­va­to con co­la­zio­ne in Sviz­ze­ra è rim­bor­sa­to con un im­por­to for­fet­ta­rio di 30 fran­chi.

82 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 67 Rimborso di pernottamenti e pasti all’estero  

(art. 72 cpv. 2 lett. b OPers; art. 48 O-OPers-DFF)

1 La DR fis­sa pe­rio­di­ca­men­te il rim­bor­so per per­not­ta­men­ti e pa­sti all’este­ro in ba­se al­le spe­se usua­li e am­mis­si­bi­li sul po­sto.

2 Ove non ab­bia fis­sa­to al­cun rim­bor­so, so­no rim­bor­sa­te le spe­se ef­fet­ti­ve se la com­pe­ten­te rap­pre­sen­tan­za all’este­ro ha pre­no­ta­to il per­not­ta­men­to.83

3 Il per­not­ta­men­to pri­va­to con co­la­zio­ne è rim­bor­sa­to con un im­por­to for­fet­ta­rio di 30 fran­chi.

83 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Sezione 2: Rimborso di spese in relazione alla candidatura a un posto di lavoro

Art. 68 Rimborso di spese di candidati esterni e di partecipanti a concorsi di ammissione 84  

(art. 72 OPers; art. 51 lett. a O-OPers) 85

1 Ai can­di­da­ti che par­te­ci­pa­no a un con­cor­so di am­mis­sio­ne pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te, su ri­chie­sta, le spe­se le­ga­te a ta­le con­cor­so.

2 Ai can­di­da­ti re­si­den­ti all’este­ro che si pro­pon­go­no per un’at­ti­vi­tà pres­so la DSC pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te le spe­se le­ga­te al col­lo­quio di as­sun­zio­ne.86

3 So­no rim­bor­sa­te le spe­se per un vo­lo di­ret­to in clas­se eco­no­mi­ca e le spe­se per un viag­gio in tre­no in se­con­da clas­se. Il rim­bor­so del­le spe­se di per­not­ta­men­to è ret­to dall’ar­ti­co­lo 44 O-OPers e dall’ar­ti­co­lo 66 del­la pre­sen­te or­di­nan­za.87

84 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

85 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

86 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

87 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 6988  

88 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, con ef­fet­to dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Sezione 3: Rimborso di spese particolari dovute a impieghi temporanei all’estero 89

89 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 70 Impieghi temporanei 90  

So­no con­si­de­ra­ti im­pie­ghi tem­po­ra­nei gli im­pie­ghi di la­vo­ro prov­vi­so­ri fuo­ri dal luo­go d’im­pie­go ve­ro e pro­prio per so­sti­tui­re per­so­ne in va­can­za, raf­for­za­re tem­po­ra­nea­men­te il per­so­na­le, se­gui­re una for­ma­zio­ne di du­ra­ta li­mi­ta­ta, in­stal­la­re o ef­fet­tua­re la ma­nu­ten­zio­ne di im­pian­ti tec­ni­ci o per sco­pi ana­lo­ghi.

90 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 71 Rimborso di spese particolari in casi di impieghi temporanei all’estero 91  

(art. 81 e 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 In ca­so di im­pie­ghi tem­po­ra­nei, agli im­pie­ga­ti spet­ta­no i di­rit­ti di cui agli ar­ti­co­li 43–48 O-OPers92 e agli ar­ti­co­li 63–67 del­la pre­sen­te or­di­nan­za.93

2 Il ca­ri­co tra­spor­ta­to per via ae­rea, la tu­te­la de­gli in­te­res­si, l’equi­pag­gia­men­to e le vi­si­te so­no in­den­niz­za­ti in mo­do ade­gua­to nel­l’am­bi­to del­la pre­sen­te or­di­nan­za.

91 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

92 RS 172.220.111.31

93 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 71a Impieghi come jolly 94  

1 So­no con­si­de­ra­ti im­pie­ghi co­me jol­ly gli im­pie­ghi de­gli im­pie­ga­ti del DFAE che, se­con­do il con­trat­to di la­vo­ro, svol­go­no la fun­zio­ne di «jol­ly» e ven­go­no im­pie­ga­ti all’este­ro co­me una so­lu­zio­ne tem­po­ra­nea al­le ca­ren­ze di per­so­na­le nel­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro.

2 Ai jol­ly spet­ta per ogni me­se di im­pie­go un’in­den­ni­tà con­for­me­men­te agli ar­ti­co­li 80 e 87.

3 Per de­ter­mi­na­re l’en­ti­tà dell’in­den­ni­tà di cui al ca­po­ver­so 2 ven­go­no con­si­de­ra­ti i mi­no­ri co­sti do­vu­ti all’esen­zio­ne fi­sca­le de­gli im­pie­ga­ti all’este­ro (art. 112 e 113). Ciò non si ap­pli­ca se gli im­pie­ga­ti di­mo­stra­no di es­se­re con­tri­buen­ti in Sviz­ze­ra e di ver­sa­re le im­po­ste can­to­na­li e co­mu­na­li sul red­di­to per­ce­pi­to nel qua­dro di un im­pie­go co­me jol­ly.

94 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Sezione 4: Rimborso di spese in relazione a viaggi di revisione 95

95 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 7296  

1 So­no con­si­de­ra­ti viag­gi di re­vi­sio­ne i viag­gi de­gli im­pie­ga­ti del­la Re­vi­sio­ne in­ter­na del DFAE al­lo sco­po di ef­fet­tua­re re­vi­sio­ni di rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro.

2 Per i viag­gi di re­vi­sio­ne agli im­pie­ga­ti spet­ta­no i di­rit­ti di cui agli ar­ti­co­li 43–48 O‑OPers97 e agli ar­ti­co­li 63–67 del­la pre­sen­te or­di­nan­za.

3 Ai re­vi­so­ri spet­ta per ogni gior­no di viag­gio un’in­den­ni­tà con­for­me­men­te agli ar­ti­co­li 80 e 87.

96 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

97 RS 172.220.111.31

Art. 7398  

98 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, con ef­fet­to dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Capitolo 8: Prestazioni del datore di lavoro per trasferimenti e impieghi all’estero e in organizzazioni internazionali

Sezione 1: In generale

Art. 74 Indennità per servizio militare e servizio civile  

(art. 81 segg. OPers)

1 Se gli im­pie­ga­ti pre­sta­no vo­lon­ta­ria­men­te il ser­vi­zio mi­li­ta­re o ci­vi­le che non vie­ne com­pu­ta­to al­le va­can­ze, le in­den­ni­tà all’este­ro (in­den­ni­tà di sog­gior­no all’este­ro) nel luo­go d’im­pie­go pos­so­no es­se­re de­dot­te to­tal­men­te o in par­te.

2 I co­sti fis­si nel luo­go d’im­pie­go so­no con­si­de­ra­ti ade­gua­ta­men­te per la du­ra­ta dell’as­sen­za do­vu­ta al ser­vi­zio mi­li­ta­re o ci­vi­le.

Art. 75 Indennità di residenza  

(art. 43, 81 segg. OPers)

L’in­den­ni­tà di re­si­den­za non vie­ne ver­sa­ta.

Art. 76 Compensazione del rincaro  

(art. 44, 81 segg. OPers)

La com­pen­sa­zio­ne del rin­ca­ro è ver­sa­ta sul­le in­den­ni­tà per sog­gior­no all’este­ro ri­cor­ren­ti, fis­sa­te in fran­chi sviz­ze­ri.

Art. 77 Indennità per il lavoro domenicale  

(art. 45 OPers)

1 È con­si­de­ra­to la­vo­ro do­me­ni­ca­le il la­vo­ro svol­to la do­me­ni­ca o in un gior­no set­ti­ma­na­le che nel luo­go d’im­pie­go cor­ri­spon­de al­la do­me­ni­ca ed è sta­to de­fi­ni­to co­me gior­no li­be­ro ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 53 ca­po­ver­so 1.99

2 L’in­den­ni­tà per il la­vo­ro do­me­ni­ca­le si ba­sa sull’ar­ti­co­lo 12 ca­po­ver­so 1 O-OPers100.

99 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

100 RS 172.220.111.31

Art. 78 Prestazioni in caso di malattia e infortunio  

(art. 81 segg. OPers)

1 In ca­so di as­sen­za dal la­vo­ro per ma­lat­tia o in­for­tu­nio, gli im­pie­ga­ti han­no di­rit­to al­le pre­sta­zio­ni cor­ri­spon­den­ti al­la fun­zio­ne nel luo­go d’im­pie­go.

2 L’en­te com­pe­ten­te ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 9 può ri­dur­re to­tal­men­te o in par­te le pre­sta­zio­ni di cui agli ar­ti­co­li 81–88 OPers in ca­so di as­sen­za dal la­vo­ro su­pe­rio­re a sei me­si.101

3 Se in ca­so di ma­lat­tia o in­for­tu­nio l’im­pie­ga­to ri­ma­ne nel luo­go d’im­pie­go, i co­sti fis­si so­no com­pen­sa­ti ade­gua­ta­men­te.

101 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Art. 79 Prestazioni in caso di occupazione a tempo parziale  

(art. 38, 81 segg. OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti a tem­po par­zia­le ri­ce­vo­no la quo­ta dell’in­den­ni­tà per in­con­ve­nien­ti con­nes­si al la­vo­ro e per mo­bi­li­tà co­sì co­me gli im­por­ti for­fet­ta­ri per la tu­te­la de­gli in­te­res­si che cor­ri­spon­do­no al lo­ro tas­so di oc­cu­pa­zio­ne.102

2 Se il tas­so di oc­cu­pa­zio­ne è in­fe­rio­re all’80 per cen­to, nei se­guen­ti ca­si le in­den­ni­tà so­no ri­dot­te del­la dif­fe­ren­za tra l’80 per cen­to e il tas­so di oc­cu­pa­zio­ne:

a.
spe­se ac­ces­so­rie du­ran­te il tra­sfe­ri­men­to (art. 90);
b.
spe­se per equi­pag­gia­men­ti e at­trez­za­tu­re (art. 90);
c.
spe­se di for­ma­zio­ne (art. 128 segg.);
d.103
viag­gi per con­sul­ta­zio­ni (art. 96 seg.);
e.104
...
f.
spe­se di lo­ca­zio­ne e spe­se ac­ces­so­rie di lo­ca­zio­ne (art. 100);
g.
ri­sar­ci­men­to for­fet­ta­rio del­le spe­se (art. 87 segg.).

102 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

103 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vi­go­re dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

104 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, con ef­fet­to dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 79a Prestazioni in caso di impiegati che vivono nella stessa economia domestica 105  

1 Se due im­pie­ga­ti vi­vo­no nel­la stes­sa eco­no­mia do­me­sti­ca, i due gra­di d’oc­cu­pa­zio­ne so­no ad­di­zio­na­ti per cal­co­la­re le in­den­ni­tà di cui all’ar­ti­co­lo 79 ca­po­ver­so 2. Per ogni eco­no­mia do­me­sti­ca può es­se­re chie­sta una so­la in­den­ni­tà. L’im­por­to dell’in­den­ni­tà non può su­pe­ra­re il 100 per cen­to. La pre­sen­te di­spo­si­zio­ne si ap­pli­ca per ana­lo­gia agli im­pie­ga­ti a tem­po pie­no.

2 L’in­den­ni­tà è ver­sa­ta all’im­pie­ga­to con il sa­la­rio più ele­va­to.

3 È fat­to sal­vo il di­rit­to al ri­sar­ci­men­to for­fet­ta­rio del­le spe­se ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 87.

105 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Sezione 2: Indennità per inconvenienti connessi al lavoro

Art. 80 Diritto 106  

(art. 81 OPers)

Per com­pen­sa­re le con­di­zio­ni di vi­ta dif­fi­ci­li agli im­pie­ga­ti è ver­sa­ta un’in­den­ni­tà per in­con­ve­nien­ti con­nes­si al la­vo­ro, a con­di­zio­ne che il lo­ro luo­go d’im­pie­go sia va­lu­ta­to con me­no di 95 pun­ti nell’in­di­ce di cui all’ar­ti­co­lo 23.

106 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 81 Importo 107  

(art. 81 OPers)

Per ogni pun­to dell’in­di­ce in­fe­rio­re a 95 con il qua­le è va­lu­ta­to il luo­go d’im­pie­go sor­ge un di­rit­to a un im­por­to di 701 fran­chi l’an­no.

107 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 82 Supplemento di vecchiaia  

(art. 81 OPers)

L’in­den­ni­tà per in­con­ve­nien­ti con­nes­si al la­vo­ro è au­men­ta­ta:

a.
del 5 per cen­to a par­ti­re dal 1° gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 40° an­no d’età;
b.
del 10 per cen­to a par­ti­re dal 1° gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 45° an­no d’età;
c.
del 15 per cen­to a par­ti­re dal pri­mo gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 50° an­no d’età;
d.
del 20 per cen­to a par­ti­re dal 1° gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 55° an­no d’età.
Art. 83 Riduzione  

(art. 81 OPers)

Do­po cin­que an­ni di sog­gior­no nel­lo stes­so luo­go d’im­pie­go, l’in­den­ni­tà per in­con­ve­nien­ti con­nes­si al la­vo­ro è ri­dot­ta del 20 per cen­to ri­spet­to all’im­por­to ini­zia­le per ogni an­no suc­ces­si­vo. La ri­du­zio­ne è ap­pli­ca­bi­le il 1° gen­na­io dell’an­no suc­ces­si­vo.

Sezione 3: Indennità per mobilità in caso di trasferimento 108

108 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 84 Importo 109  

(art. 81 OPers)

L’in­den­ni­tà per mo­bi­li­tà am­mon­ta a 6292 fran­chi l’an­no.

109 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 85 Supplemento di vecchiaia  

(art. 81 OPers)

L’in­den­ni­tà per mo­bi­li­tà è au­men­ta­ta:

a.
del 5 per cen­to a par­ti­re dal 1° gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 40° an­no d’età;
b.
del 10 per cen­to a par­ti­re dal 1° gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 45° an­no d’età;
c.
del 15 per cen­to a par­ti­re dal pri­mo gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 50° an­no d’età;
d.
del 20 per cen­to a par­ti­re dal 1° gen­na­io dell’an­no in cui l’im­pie­ga­to com­pie il 55° an­no d’età.
Art. 86 Riduzione  

(art. 81 OPers)

Do­po cin­que an­ni di sog­gior­no nel­lo stes­so luo­go d’im­pie­go, l’in­den­ni­tà per mo­bi­li­tà è ri­dot­ta del 20 per cen­to ri­spet­to all’im­por­to ini­zia­le per ogni an­no suc­ces­si­vo. La ri­du­zio­ne è ap­pli­ca­bi­le il 1° gen­na­io dell’an­no suc­ces­si­vo.

Sezione 4: Risarcimento forfettario delle spese 110

110 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 87 Diritto  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Le spe­se sup­ple­men­ta­ri per la ge­stio­ne dell’eco­no­mia do­me­sti­ca so­no in­den­niz­za­te a ti­to­lo for­fet­ta­rio.111

2 L’im­por­to for­fet­ta­rio è ver­sa­to una so­la vol­ta per eco­no­mia do­me­sti­ca.

3 Se la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to fa va­le­re l’im­por­to for­fet­ta­rio a cau­sa del suo rap­por­to d’im­pie­go con la Con­fe­de­ra­zio­ne, es­so è cal­co­la­to in ba­se al­lo sti­pen­dio su­pe­rio­re tra i due.112

111 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

112 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 88 Importo 113  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

L’im­por­to for­fet­ta­rio si com­po­ne di un im­por­to di ba­se di 8067 fran­chi l’an­no e di un sup­ple­men­to pa­ri al 9 per cen­to del­lo sti­pen­dio an­nuo.

113 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 89 Riduzione  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

Do­po cin­que an­ni di sog­gior­no nel­lo stes­so luo­go d’im­pie­go, l’im­por­to for­fet­ta­rio è ri­dot­to del 20 per cen­to ri­spet­to all’im­por­to ini­zia­le per ogni an­no suc­ces­si­vo. La ri­du­zio­ne è ap­pli­ca­bi­le il 1° gen­na­io dell’an­no suc­ces­si­vo.

Sezione 5: Rimborso delle spese di trasferimento

Art. 90 Spese di viaggio e di trasferimento  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti as­se­gna­ti a un al­tro luo­go d’im­pie­go han­no di­rit­to per sé, le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e i fi­gli co­sì co­me per il per­so­na­le pri­va­to di ser­vi­zio au­to­riz­za­to dal­la Di­vi­sio­ne del per­so­na­le del­la DR al rim­bor­so:

a.
del­le spe­se di viag­gio;
b.
del­le spe­se di tra­spor­to e di as­si­cu­ra­zio­ne del ba­ga­glio;
c.114
del­le spe­se di tra­spor­to e as­si­cu­ra­zio­ne de­gli ef­fet­ti e mo­bi­li;
d.
del­le spe­se per per­not­ta­men­ti e pa­sti du­ran­te il viag­gio;
e.
del­le spe­se ac­ces­so­rie du­ran­te il tra­sfe­ri­men­to;
f.
del­le spe­se per equi­pag­gia­men­ti e at­trez­za­tu­re.

1bis Le spe­se di de­po­si­to di ef­fet­ti e mo­bi­li so­no rim­bor­sa­bi­li in par­ti­co­la­re qua­lo­ra ven­ga as­se­gna­to un al­log­gio di ser­vi­zio del­la Con­fe­de­ra­zio­ne in­te­ra­men­te o par­zial­men­te am­mo­bi­lia­to.115

2 Le spe­se di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re e e f so­no rim­bor­sa­te a ti­to­lo for­fet­ta­rio. L’im­por­to for­fet­ta­rio per le spe­se per equi­pag­gia­men­ti e at­trez­za­tu­re si ba­sa sul­la clas­se di sti­pen­dio dell’im­pie­ga­to, sul­la gran­dez­za dell’eco­no­mia do­me­sti­ca e sul gra­do di mo­bi­lio del nuo­vo al­log­gio.

114 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

115 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 91 Pernottamenti e pasti prima e dopo il trasferimento  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

Se gli im­pie­ga­ti po­co pri­ma del­la par­ten­za dal pre­ce­den­te luo­go d’im­pie­go o po­co do­po l’ar­ri­vo al nuo­vo luo­go d’im­pie­go de­vo­no so­ste­ne­re spe­se per per­not­ta­men­ti e spe­se sup­ple­men­ta­ri per pa­sti, per un mas­si­mo di 30 gior­ni pri­ma del­la par­ten­za e di 90 gior­ni do­po l’ar­ri­vo vie­ne lo­ro ver­sa­to un con­tri­bu­to ade­gua­to a que­ste spe­se. Que­sto di­rit­to sus­si­ste an­che per la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to e per i fi­gli.

Art. 92 Locazione a vuoto 116  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

Se, a cau­sa di un tra­sfe­ri­men­to o di un nuo­vo im­pie­go, l’im­pie­ga­to de­ve la­scia­re il suo al­log­gio pri­ma del suc­ces­si­vo ter­mi­ne di di­sdet­ta pos­si­bi­le o lo­ca­re un al­log­gio nel nuo­vo luo­go d’im­pie­go nell’in­te­res­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, di re­go­la per al mas­si­mo tre me­si do­po la de­ci­sio­ne di tra­sfe­ri­men­to o di im­pie­go e al più tar­di fi­no al suc­ces­si­vo ter­mi­ne di di­sdet­ta pos­si­bi­le o fi­no al­la da­ta di en­tra­ta nell’al­log­gio gli vie­ne ver­sa­to un con­tri­bu­to ade­gua­to al­le spe­se ef­fet­ti­ve di lo­ca­zio­ne e al­le spe­se ac­ces­so­rie di lo­ca­zio­ne.

116 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 93 Separazione temporanea delle economie domestiche 117  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Se, in oc­ca­sio­ne di un tra­sfe­ri­men­to o di un im­pie­go, l’im­pie­ga­to è co­stret­to per mo­ti­vi se­ri a con­dur­re tem­po­ra­nea­men­te un’eco­no­mia do­me­sti­ca se­pa­ra­ta dal­le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to o dai fi­gli, per al mas­si­mo un an­no può es­ser­gli con­ces­so un con­tri­bu­to per le spe­se sup­ple­men­ta­ri le­ga­te al­la se­pa­ra­zio­ne del­le eco­no­mie do­me­sti­che.118

2 Se i mo­ti­vi per­si­sto­no, il con­tri­bu­to può es­se­re con­ces­so ogni vol­ta per un ul­te­rio­re an­no sul­la ba­se di una nuo­va va­lu­ta­zio­ne del­le cir­co­stan­ze com­ples­si­ve. Le pre­sta­zio­ni pos­so­no es­se­re ver­sa­te per due im­pie­ghi all’este­ro con­se­cu­ti­vi, ma al mas­si­mo per quat­tro an­ni.119

3 L’im­pie­ga­to co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio la ces­sa­zio­ne dei mo­ti­vi al ser­vi­zio com­pe­ten­te.

117 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

118 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

119 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

Sezione 6: Rimborso di spese di viaggio di impiegati in servizio all’estero per lutti o in caso di viaggi a scopo di trattamento medico

Art. 94 Per lutti  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Agli im­pie­ga­ti so­no rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio pro­prie e, se del ca­so, le spe­se di viag­gio del­le ri­spet­ti­ve per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e dei fi­gli per la par­te­ci­pa­zio­ne al fu­ne­ra­le:

a.
del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to;
b.
di un fi­glio o di un fi­glio del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to;
c.
di un ge­ni­to­re o di uno dei suo­ce­ri;
d.
di una so­rel­la o di un fra­tel­lo;
e.
di una co­gna­ta o di un co­gna­to;
f.
di una nuo­ra o di un ge­ne­ro.120

2 Per la par­te­ci­pa­zio­ne al fu­ne­ra­le in Sviz­ze­ra so­no rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio dal luo­go d’im­pie­go fi­no al luo­go di ser­vi­zio a Ber­na e ri­tor­no. In ca­so di viag­gi in ae­reo so­no rim­bor­sa­te le spe­se se­con­do la ta­rif­fa più bas­sa in clas­se eco­no­mi­ca.121

3 Per la par­te­ci­pa­zio­ne al fu­ne­ra­le in un Pae­se ter­zo so­no rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio ef­fet­ti­ve fi­no all’im­por­to mas­si­mo di un viag­gio con­for­me­men­te al ca­po­ver­so 2.

120 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

121 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 95 Per viaggi a scopo di trattamento medico  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Le spe­se di viag­gio so­no rim­bor­sa­te se il viag­gio dell’im­pie­ga­to, del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to o dei fi­gli è ef­fet­tua­to al­lo sco­po di se­gui­re un trat­ta­men­to me­di­co rac­co­man­da­to dal ser­vi­zio me­di­co dell’Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le.122

2 Per i viag­gi in Sviz­ze­ra so­no rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio dal luo­go d’im­pie­go fi­no al luo­go di ser­vi­zio a Ber­na e ri­tor­no. In ca­so di viag­gi in ae­reo so­no rim­bor­sa­te le spe­se se­con­do la ta­rif­fa più bas­sa in clas­se eco­no­mi­ca.123

3 Per viag­gi in un Pae­se ter­zo so­no rim­bor­sa­te le spe­se ef­fet­ti­ve fi­no all’im­por­to mas­si­mo per un viag­gio con­for­me­men­te al ca­po­ver­so 2.

4 Se il viag­gio in clas­se eco­no­mi­ca non è ra­gio­ne­vo­le, il ser­vi­zio me­di­co dell’Am­mi­ni­stra­zio­ne ge­ne­ra­le del­la Con­fe­de­ra­zio­ne de­ci­de in me­ri­to al­la clas­se ae­rea da uti­liz­za­re.

5 Se l’im­pie­ga­to, una per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to o i fi­gli de­vo­no es­se­re ac­com­pa­gna­ti in oc­ca­sio­ne di un viag­gio di cui al ca­po­ver­so 1, le spe­se so­no as­sun­te con il con­sen­so del ser­vi­zio me­di­co dell’Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le.124

122 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

123 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

124 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008 (RU 2008 4959). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Sezione 7: Rimborso dei viaggi per consultazioni 125

125 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vigore dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

Art. 96 Diritto  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti han­no di­rit­to, per ogni an­no ci­vi­le com­ple­to, al rim­bor­so di un viag­gio per con­sul­ta­zio­ni in Sviz­ze­ra. Que­sto di­rit­to sus­si­ste an­che per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e i fi­gli.126

1bis Per gli im­pie­ga­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te an­che le spe­se per un viag­gio per con­sul­ta­zio­ni se nell’an­no ci­vi­le in cor­so, e in ogni ca­so non più tar­di del 1° lu­glio, ha ini­zio un in­ca­ri­co all’este­ro di al­me­no due an­ni.127

2 Il di­rit­to vie­ne a ca­de­re sen­za ri­sar­ci­men­to se il viag­gio non vie­ne ef­fet­tua­to en­tro l’an­no ci­vi­le.128

3 Se si be­ne­fi­cia di un viag­gio per con­sul­ta­zio­ni, la du­ra­ta del sog­gior­no in Sviz­ze­ra de­ve es­se­re di al­me­no due set­ti­ma­ne.129

4 Il viag­gio per con­sul­ta­zio­ni può es­se­re com­pen­sa­to con al­tri viag­gi fi­nan­zia­ti dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne.130

5 Il di­rit­to a un viag­gio per con­sul­ta­zio­ni si estin­gue in ca­so di fi­ne del rap­por­to di la­vo­ro, se l’im­pie­ga­to rien­tra in Sviz­ze­ra a spe­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne o si sta­bi­li­sce in un Pae­se ter­zo a spe­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.131

126 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vi­go­re dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

127 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013 (RU 20134569). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

128 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

129 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vi­go­re dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

130 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

131 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 97 Importi forfettari  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Il di­rit­to al rim­bor­so del viag­gio per con­sul­ta­zio­ni è com­pen­sa­to con un im­por­to for­fet­ta­rio fis­sa­to an­nual­men­te per ogni luo­go d’im­pie­go dal­la DR d’in­te­sa con il DFF.132

2 L’im­por­to for­fet­ta­rio dev’es­se­re re­sti­tui­to, se:

a.
il viag­gio non ha avu­to luo­go nell’an­no ci­vi­le de­ter­mi­nan­te;
b.
l’im­pie­ga­to, in ca­so di fi­ne del rap­por­to di la­vo­ro, rien­tra in Sviz­ze­ra a spe­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne o si sta­bi­li­sce in un Pae­se ter­zo a spe­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne e se tra il mo­men­to in cui sor­ge il di­rit­to e la fi­ne del rap­por­to di la­vo­ro tra­scor­ro­no me­no di sei me­si.133

132 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 1° feb. 2008, in vi­go­re dal 15 feb. 2008 (RU 2008 347).

133 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Sezione 8: Rimborso di visite 134

134 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 98 Diritto  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Se i fi­gli non ri­sie­do­no nel luo­go d’im­pie­go del ge­ni­to­re, pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te lo­ro le spe­se per:135

a.
fi­no a due vi­si­te l’an­no nel luo­go d’im­pie­go fi­no al­la fi­ne dell’an­no in cui i fi­gli han­no com­piu­to il 18° an­no d’età;
b.
una vi­si­ta l’an­no nel luo­go d’im­pie­go a par­ti­re dal­la fi­ne dell’an­no in cui i fi­gli han­no com­piu­to il 18° an­no d’età e fi­no al­la fi­ne dell’an­no in cui han­no com­piu­to il 25° an­no d’età.

2 In­ve­ce del viag­gio di cui al ca­po­ver­so 1, un ge­ni­to­re che vi­ve nel luo­go d’im­pie­go può re­car­si al luo­go di re­si­den­za dei fi­gli. In que­sto ca­so so­no rim­bor­sa­te so­lo le spe­se che sa­reb­be­ro sor­te per il viag­gio di un fi­glio.136

3 Le spe­se di viag­gio di cui al ca­po­ver­so 1 pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te an­che se i fi­gli ri­sie­do­no con l’im­pie­ga­to nel luo­go d’im­pie­go e si re­ca­no in vi­si­ta dall’al­tro ge­ni­to­re che non ri­sie­de nel luo­go d’im­pie­go.137

4 Se la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to non ri­sie­de nel luo­go d’im­pie­go dell’im­pie­ga­to, pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio per un mas­si­mo di due vi­si­te l’an­no ef­fet­tua­te dal­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to nel luo­go d’im­pie­go dell’im­pie­ga­to o da que­st’ul­ti­mo nel luo­go di re­si­den­za del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to. Se con­tem­po­ra­nea­men­te si fa vi­si­ta an­che ai fi­gli, pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te com­ples­si­va­men­te, al mas­si­mo, le spe­se re­la­ti­ve a due vi­si­te l’an­no.138

4bis Le spe­se di viag­gio di cui ai ca­po­ver­si 1, 2 e 4 pos­so­no es­se­re rim­bor­sa­te, nel ca­so di una se­pa­ra­zio­ne tem­po­ra­nea del­le eco­no­mie do­me­sti­che ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 93, an­che se l’im­pie­ga­to è in ser­vi­zio in Sviz­ze­ra.139

5 Il di­rit­to vie­ne a ca­de­re sen­za ri­sar­ci­men­to se il viag­gio non ha luo­go en­tro un an­no dall’in­sor­ge­re del­lo stes­so.140

6 Pos­so­no es­se­re pre­se ade­gua­ta­men­te in con­si­de­ra­zio­ne si­tua­zio­ni sco­la­sti­che o fa­mi­glia­ri par­ti­co­la­ri.141

135 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

136 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

137 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

138 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

139 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

140 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

141 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 99 Importo forfettario  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Il di­rit­to al rim­bor­so del­le vi­si­te è com­pen­sa­to con un im­por­to for­fet­ta­rio sta­bi­li­to an­nual­men­te per ogni luo­go d’im­pie­go dal­la DR d’in­te­sa con il DFF.142

2 Per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to e i fi­gli che non ri­sie­do­no in Sviz­ze­ra so­no rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio al mas­si­mo fi­no all’im­por­to for­fet­ta­rio di cui al ca­po­ver­so 1.143

3 L’im­por­to for­fet­ta­rio de­ve es­se­re re­sti­tui­to se:

a.
il viag­gio non ha luo­go en­tro un me­se do­po la da­ta di par­ten­za no­ti­fi­ca­ta;
b.
l’im­pie­ga­to, in ca­so di fi­ne del rap­por­to di la­vo­ro, rien­tra in Sviz­ze­ra a spe­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne o si sta­bi­li­sce in un Pae­se ter­zo a spe­se del­la Con­fe­de­ra­zio­ne e se tra il mo­men­to in cui sor­ge il di­rit­to e la fi­ne del rap­por­to di la­vo­ro tra­scor­ro­no me­no di sei me­si.144

142 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

143 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

144 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Sezione 9: Contributo alla locazione di alloggi

Art. 100  

1 Le spe­se di lo­ca­zio­ne e le spe­se ac­ces­so­rie di lo­ca­zio­ne le­ga­te al sog­gior­no all’este­ro che cor­ri­spon­do­no al­la fun­zio­ne e al­la si­tua­zio­ne fa­mi­glia­re de­gli im­pie­ga­ti so­no as­sun­te con la par­te­ci­pa­zio­ne de­gli im­pie­ga­ti stes­si. La DR sta­bi­li­sce d’in­te­sa con il DFF la quo­ta del­la par­te­ci­pa­zio­ne al­le spe­se che gli im­pie­ga­ti de­vo­no pre­sta­re. Ta­le quo­ta di­pen­de dal­la gran­dez­za dell’eco­no­mia do­me­sti­ca, dall’im­por­to del­lo sti­pen­dio e dal­le spe­se di lo­ca­zio­ne me­die di un’eco­no­mia do­me­sti­ca equi­pa­ra­bi­le nel­la cit­tà di Ber­na.145

2 Il ca­po del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro sta­bi­li­sce nel sin­go­lo ca­so per gli im­pie­ga­ti a lui su­bor­di­na­ti fi­no a qua­le im­por­to mas­si­mo la Con­fe­de­ra­zio­ne par­te­ci­pa al­le spe­se di lo­ca­zio­ne e al­le spe­se ac­ces­so­rie di lo­ca­zio­ne. A tal fi­ne si orien­ta al ri­guar­do al­le con­di­zio­ni usua­li del luo­go.146

3 ...147

4 ...148

145 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

146 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

147 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, con ef­fet­to dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

148 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, con ef­fet­to dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Sezione 10: Rimborso per la tutela degli interessi 149

149 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vigore dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

Art. 101 Rimborso per la tutela degli interessi agli impiegati all’estero 150  

(art. 82 cpv. 3 lett. a OPers)

1 Agli im­pie­ga­ti so­no rim­bor­sa­te le spe­se per la tu­te­la de­gli in­te­res­si ef­fet­tua­te con l’au­to­riz­za­zio­ne del ca­po del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro.

2 Lo sco­po, la qua­li­tà, l’en­ti­tà e il ti­po di com­pi­ti per la tu­te­la de­gli in­te­res­si svol­ti dall’im­pie­ga­to e dal­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to so­no con­cor­da­ti nel qua­dro del ci­clo MbO an­nua­le tra il ca­po del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro e l’im­pie­ga­to.151

150 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

151 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

Art. 102 Rimborso per la tutela degli interessi agli impiegati presso missioni multilaterali a Ginevra 152  

(art. 82 cpv. 3 lett. a e c OPers)

1 Agli im­pie­ga­ti pres­so mis­sio­ni mul­ti­la­te­ra­li a Gi­ne­vra che de­vo­no as­su­me­re com­pi­ti di tu­te­la de­gli in­te­res­si so­no rim­bor­sa­te le re­la­ti­ve spe­se.

2 I ca­pi del­le mis­sio­ni sta­bi­li­sco­no a qua­li im­pie­ga­ti so­no af­fi­da­ti com­pi­ti di tu­te­la de­gli in­te­res­si.

3 Sta­bi­li­sco­no l’en­ti­tà del rim­bor­so del­le spe­se per la tu­te­la de­gli in­te­res­si in ba­se al­la fun­zio­ne e ai com­pi­ti di tu­te­la de­gli in­te­res­si as­sun­ti da­gli im­pie­ga­ti e agli ob­bli­ghi di rap­pre­sen­tan­za del­le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to.

152 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

Sezione 11: Importo forfettario per la tutela degli interessi 153

153 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vigore dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

Art. 103 Diritto 154  

(art. 82 cpv. 3 lett. c OPers)

Gli im­pie­ga­ti che de­vo­no as­su­me­re com­pi­ti di tu­te­la de­gli in­te­res­si ri­ce­vo­no un im­por­to for­fet­ta­rio per le re­la­ti­ve spe­se.

154 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

Art. 104 Importo forfettario 155  

(art. 82 cpv. 3 lett. c OPers)

1 Han­no di­rit­to a un im­por­to for­fet­ta­rio gli im­pie­ga­ti che, nell’am­bi­to del­la tu­te­la de­gli in­te­res­si e d’in­te­sa con il ca­po del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro, fan­no in­vi­ti fuo­ri ca­sa o a ca­sa con ca­rat­te­re di ser­vi­zio.

2 Con l’im­por­to for­fet­ta­rio so­no rim­bor­sa­te le spe­se di viag­gio all’in­ter­no del­la lo­ca­li­tà e del vi­ci­no ag­glo­me­ra­to, le spe­se per il mag­gior fab­bi­so­gno di guar­da­ro­ba e per la cu­sto­dia tem­po­ra­nea dei bam­bi­ni, non­ché le spe­se ac­ces­so­rie le­ga­te al­la tu­te­la de­gli in­te­res­si.

155 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 105156  

156 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, con ef­fet­to dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 106 Entità degli importi forfettari 157  

(art. 82 cpv. 3 lett. c OPers)

1 L’en­ti­tà de­gli im­por­ti for­fet­ta­ri per gli im­pie­ga­ti e del sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to (art. 121) è de­fi­ni­ta nell’al­le­ga­to 4 par­te 2 e si ba­sa sul­la ca­te­go­ria in cui è clas­si­fi­ca­to il luo­go d’im­pie­go (cat. I–IV) e sul­la clas­se di fun­zio­ne dell’im­pie­ga­to.

2 La clas­se di fun­zio­ne si ba­sa sui com­pi­ti di tu­te­la de­gli in­te­res­si svol­ti e sul­la ca­te­go­ria del­la rap­pre­sen­tan­za all’este­ro (D, G, K, I) se­con­do l’al­le­ga­to 4 par­te 1. Si ap­pli­ca quan­to se­gue:

a.
i ca­pi­mis­sio­ne e i ca­pi­po­sto rien­tra­no nel­la clas­se di fun­zio­ne 1;
b.
gli al­tri im­pie­ga­ti rien­tra­no in una del­le clas­si di fun­zio­ne 2–6, ma so­lo i ca­pi­mis­sio­ne sup­plen­ti del­le rap­pre­sen­tan­ze di­plo­ma­ti­che del­la ca­te­go­ria D5 se­con­do l’al­le­ga­to 4 par­te 1 pos­so­no rien­tra­re nel­la clas­se di fun­zio­ne 2.

3 I ca­pi­mis­sio­ne e i ca­pi­po­sto as­se­gna­no agli im­pie­ga­ti in­ca­ri­ca­ti del­la tu­te­la de­gli in­te­res­si una del­le clas­si di fun­zio­ne 2–6 se­con­do l’al­le­ga­to 4 par­te 2.

4 Al­la DR spet­ta­no in que­sto am­bi­to i com­pi­ti se­guen­ti:

a.
clas­si­fi­ca­zio­ne del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro in ba­se al­le di­men­sio­ni e all’im­por­tan­za nel­le ca­te­go­rie D, G, K e I se­con­do l’al­le­ga­to 4 par­te 1;
b.
clas­si­fi­ca­zio­ne dei luo­ghi d’im­pie­go, se­con­do gli in­te­res­si di po­li­ti­ca este­ra del­la Sviz­ze­ra nel­la cu­ra del­le re­la­zio­ni ester­ne, nel­le ca­te­go­rie I–IV;
c.158
de­ter­mi­na­zio­ne a qua­le del­le clas­si di fun­zio­ne 3–6 pos­so­no es­se­re as­se­gna­ti, al mas­si­mo, gli im­pie­ga­ti.

157 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

158 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 107 Riduzione e restituzione  

1 L’im­por­to for­fet­ta­rio per la tu­te­la de­gli in­te­res­si è ri­dot­to to­tal­men­te o in par­te e de­ve es­se­re re­sti­tui­to to­tal­men­te o in par­te se la tu­te­la de­gli in­te­res­si non è pre­sta­ta con­for­me­men­te ai cri­te­ri fis­sa­ti an­nual­men­te nel qua­dro del ci­clo MbO se­con­do l’ar­ti­co­lo 101 ca­po­ver­so 2.159

2 Il di­rit­to all’im­por­to for­fet­ta­rio vie­ne a ca­de­re in ca­so di as­sen­za di più di 90 gior­ni dal luo­go d’im­pie­go.160

159 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

160 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Sezione 12: Adeguamento al potere d’acquisto

Art. 108 In generale  

(art. 83 OPers)

1 Sot­to­stan­no all’ade­gua­men­to al po­te­re d’ac­qui­sto:

a.161
se­con­do il pa­nie­re, il 25, 30 o 35 per cen­to del­lo sti­pen­dio con­for­me­men­te agli ar­ti­co­li 36, 39 e 40 OPers e del­le pre­sta­zio­ni ri­cor­ren­ti con­for­me­men­te agli ar­ti­co­li 44, 46, 48, 50 e 51 OPers;
b.162
l’80 per cen­to del­le pre­sta­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 82 ca­po­ver­so 3 let­te­re a e c OPers.

2 Un po­te­re d’ac­qui­sto ne­ga­ti­vo è com­pen­sa­to con lo sti­pen­dio e le pre­sta­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1.

161 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

162 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vi­go­re dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

Art. 109 Verifica dei prezzi  

(art. 83 OPers)

La DR fis­sa l’ade­gua­men­to al po­te­re d’ac­qui­sto in ba­se a ve­ri­fi­che pe­rio­di­che dei prez­zi a Ber­na e nei luo­ghi d’im­pie­go d’in­te­sa con l’UF­PER.

Art. 110 Indicizzazione  

(art. 83 OPers)

1 La dif­fe­ren­za di prez­zo tra i pa­nie­ri nel luo­go d’im­pie­go e nel­la cit­tà di Ber­na è espres­sa con un in­di­ce com­pa­ra­ti­vo nel qua­le il va­lo­re dell’in­di­ce del­la cit­tà di Ber­na cor­ri­spon­de a 100 pun­ti.

2 In ca­so di di­ver­gen­ze dal va­lo­re dell’in­di­ce del­la cit­tà di Ber­na, il po­te­re d’ac­qui­sto de­ve es­se­re com­pen­sa­to con­for­me­men­te all’al­le­ga­to 5.

Art. 111 Modifiche  

(art. 83 OPers)

1 Se dal­la ve­ri­fi­ca dei prez­zi ri­sul­ta una mo­di­fi­ca del va­lo­re dell’in­di­ce per il luo­go d’im­pie­go de­gli im­pie­ga­ti, il po­te­re d’ac­qui­sto è ade­gua­to nel se­guen­te mo­do:

a.
in ca­so di au­men­to del va­lo­re dell’in­di­ce re­troat­ti­va­men­te all’ini­zio del tri­me­stre nel qua­le ha avu­to luo­go la ve­ri­fi­ca dei prez­zi;
b.
in ca­so di di­mi­nu­zio­ne del va­lo­re dell’in­di­ce all’ini­zio del tri­me­stre suc­ces­si­vo al­la ve­ri­fi­ca dei prez­zi.

2 ...163

163 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, con ef­fet­to dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Sezione 13: Esenzione fiscale

Art. 112 Calcolo forfettario 164  

(art. 84 OPers)

1 I mi­no­ri co­sti do­vu­ti all’esen­zio­ne fi­sca­le de­gli im­pie­ga­ti all’este­ro so­no cal­co­la­ti se­con­do le ba­si di cal­co­lo e le pos­si­bi­li­tà di de­du­zio­ne for­fet­ta­ria ap­pli­ca­te dall’am­mi­ni­stra­zio­ne del­le con­tri­bu­zio­ni del Can­to­ne di Ber­na per cal­co­la­re le im­po­ste sul red­di­to dei con­tri­buen­ti do­mi­ci­lia­ti nel­la cit­tà di Ber­na.

2 La de­du­zio­ne per i mi­no­ri co­sti è cal­co­la­ta in ba­se al­le se­guen­ti ca­te­go­rie:

a.
im­pie­ga­to so­lo sen­za fi­gli;
b.
im­pie­ga­to so­lo con fi­gli;
c.
im­pie­ga­to co­niu­ga­to sen­za fi­gli;
d.
im­pie­ga­to co­niu­ga­to con fi­gli.

3 La de­du­zio­ne for­fet­ta­ria per i mi­no­ri co­sti am­mon­ta al 70 per cen­to dell’im­por­to cal­co­la­to se­con­do il ca­po­ver­so 1.

164 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 113 Calcolo individuale  

(art. 84 OPers)

1 Se l’im­por­to del­la de­du­zio­ne per i mi­no­ri co­sti do­vu­ti all’esen­zio­ne fi­sca­le con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 112 ca­po­ver­so 3 ri­sul­ta più ele­va­to dell’im­por­to che gli im­pie­ga­ti do­vreb­be­ro ver­sa­re in quan­to con­tri­buen­ti nel­la cit­tà di Ber­na per le im­po­ste can­to­na­li e co­mu­na­li sul lo­ro red­di­to com­ples­si­vo, può es­se­re chie­sta una cor­re­zio­ne for­nen­do le re­la­ti­ve pro­ve.165

2 Una cor­re­zio­ne del­la de­du­zio­ne per i mi­no­ri co­sti do­vu­ti all’esen­zio­ne fi­sca­le ha luo­go do­po la pre­sen­ta­zio­ne di una de­ci­sio­ne di tas­sa­zio­ne de­fi­ni­ti­va dell’im­po­sta fe­de­ra­le di­ret­ta per l’an­no ci­vi­le in que­stio­ne (post­nu­me­ran­do).

165 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 14 giu. 2013, in vi­go­re dal 1° lug. 2013 (RU 20131771).

Sezione 14: Prestiti

Art. 114 Concessione  

(art. 85 OPers)

1 In oc­ca­sio­ne di un tra­sfe­ri­men­to, sia es­so dal­la Sviz­ze­ra o dall’este­ro o di un im­pie­go all’este­ro, all’im­pie­ga­to, su ri­chie­sta mo­ti­va­ta, pos­so­no es­se­re con­ces­si pre­sti­ti fi­no a sei me­si do­po l’ar­ri­vo nel luo­go d’im­pie­go per:166

a.
equi­pag­gia­men­ti e at­trez­za­tu­re;
b.
de­po­si­to del­la pi­gio­ne;
c.
la­vo­ri di ri­pri­sti­no;
d.
ac­qui­sto di un’au­to­vet­tu­ra.

2 I pre­sti­ti per gli ac­qui­sti di au­to­vet­tu­re de­vo­no es­se­re re­mu­ne­ra­ti al tas­so che la Cas­sa di ri­spar­mio del per­so­na­le fe­de­ra­le fis­sa il 1° gen­na­io dell’an­no in que­stio­ne per gli ave­ri de­po­si­ta­ti.

166 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 115 Restituzione  

(art. 85 OPers)

1 I pre­sti­ti, ec­cet­tua­to il de­po­si­to del­la pi­gio­ne, de­vo­no es­se­re re­sti­tui­ti a ra­te men­si­li ed en­tro quat­tro an­ni al mas­si­mo.167

2 In ca­so di ven­di­ta dell’og­get­to per il qua­le il pre­sti­to era sta­to con­ces­so il de­bi­to re­si­duo di­ven­ta im­me­dia­ta­men­te esi­gi­bi­le.

3 In ca­so di ri­so­lu­zio­ne del con­trat­to di lo­ca­zio­ne per il qua­le era sta­to con­ces­so un pre­sti­to per il de­po­si­to del­la pi­gio­ne, il de­bi­to di­ven­ta im­me­dia­ta­men­te esi­gi­bi­le do­po la re­sti­tu­zio­ne del de­po­si­to com­pre­si gli even­tua­li in­te­res­si.168

4 In ca­so di de­ces­so la DR può, ec­ce­zio­nal­men­te, ri­nun­cia­re al­la re­sti­tu­zio­ne del de­bi­to re­si­duo e de­gli in­te­res­si ma­tu­ra­ti.169

167 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

168 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

169 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Capitolo 9: Persone di accompagnamento

Sezione 1: Dichiarazione di convivenza

Art. 116170  

Gli im­pie­ga­ti che con­vi­vo­no e i lo­ro part­ner con­se­gna­no al­la DR una di­chia­ra­zio­ne scrit­ta nel­la qua­le con­fer­ma­no la lo­ro con­vi­ven­za.

170 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Sezione 2: Supplemento per le persone di accompagnamento

Art. 117 Diritto  

(art. 114 cpv. 3 OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti han­no di­rit­to, per le per­so­ne che li ac­com­pa­gna­no, a un sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to su ta­lu­ne in­den­ni­tà. Il sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to è ver­sa­to una so­la vol­ta per eco­no­mia do­me­sti­ca.171

2 Il di­rit­to a un sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to per un nuo­vo part­ner sor­ge al più pre­sto 24 me­si do­po l’estin­zio­ne di un pre­ce­den­te di­rit­to e a par­ti­re dal tra­sfe­ri­men­to suc­ces­si­vo o dall’im­pie­go suc­ces­si­vo. È de­ter­mi­nan­te il mo­men­to in cui il part­ner pre­ce­den­te ab­ban­do­na la co­mu­nio­ne do­me­sti­ca.172

3 ...173

4 Il Il sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to sul ri­sar­ci­men­to for­fet­ta­rio del­le spe­se di cui all’ar­ti­co­lo 120 è ver­sa­to an­che agli im­pie­ga­ti che cre­sco­no da so­li uno o più fi­gli e che han­no di­rit­to all’as­se­gno fa­mi­lia­re per i fi­gli che vi­vo­no nel­la lo­ro eco­no­mia do­me­sti­ca.174

5 Le as­sen­ze del­le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca su­pe­rio­ri a 90 gior­ni per ca­len­da­rio ci­vi­le de­vo­no es­se­re co­mu­ni­ca­te al­la DR.175

171 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

172 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

173 Abro­ga­to dal n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, con ef­fet­to dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

174 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

175 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009 (RU 2009 4705). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Art. 118 Fine del diritto 176  

(art. 114 cpv. 3 OPers)

Il di­rit­to a sup­ple­men­ti per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to si estin­gue al­la fi­ne del me­se nel qua­le le con­di­zio­ni per que­sto sta­tu­to non so­no più sod­di­sfat­te.

176 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

Art. 119 Supplementi per le persone di accompagnamento sulle indennità per inconvenienti connessi al lavoro e per mobilità 177  

(art. 81, 114 cpv. 3 OPers)

I sup­ple­men­ti per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to sul­le in­den­ni­tà per in­con­ve­nien­ti con­nes­si al la­vo­ro e per mo­bi­li­tà am­mon­ta­no al 10 per cen­to del­le re­la­ti­ve in­den­ni­tà ver­sa­te agli im­pie­ga­ti con­for­me­men­te agli ar­ti­co­li 80–86.

177 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

Art. 120 Supplemento per le persone di accompagnamento sul risarcimento forfettario delle spese 178  

(art. 82 cpv. 3 lett. a, 114 cpv. 3 OPers)

1 Il sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to sul ri­sar­ci­men­to for­fet­ta­rio del­le spe­se am­mon­ta a 11 452 fran­chi l’an­no.179

2 La ri­du­zio­ne del sup­ple­men­to si ba­sa sull’ar­ti­co­lo 89.

178 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

179 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

Art. 121 Supplemento per le persone di accompagnamento sugli importi forfettari per la tutela degli interessi 180  

(art. 82 cpv. 3 lett. c, 114 cpv. 3 OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti han­no di­rit­to a un sup­ple­men­to per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to su­gli im­por­ti for­fet­ta­ri per la tu­te­la de­gli in­te­res­si se le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to par­te­ci­pa­no ai com­pi­ti di tu­te­la de­gli in­te­res­si in ba­se a un ac­cor­do.181

2 L’im­por­to del sup­ple­men­to è fis­sa­to nell’al­le­ga­to 4.

3 Per la ri­du­zio­ne e la re­sti­tu­zio­ne del sup­ple­men­to si ap­pli­ca per ana­lo­gia l’ar­ti­co­lo 107.182

180 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

181 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 15 set. 2009, in vi­go­re dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4705).

182 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Art. 122 Prestazioni in caso di malattia  

(art. 86, 114 cpv. 3 OPers)

1 I co­sti sup­ple­men­ta­ri del­le as­si­cu­ra­zio­ni do­vu­ti al sog­gior­no all’este­ro del­le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to so­no as­sun­ti dal DFAE.

2 Le pre­sta­zio­ni dell’as­si­cu­ra­zio­ne e il con­tri­bu­to fe­de­ra­le per le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to pos­so­no es­se­re di­sci­pli­na­ti nel qua­dro dei con­trat­ti di as­si­cu­ra­zio­ne col­let­ti­va di cui all’ar­ti­co­lo 86 ca­po­ver­so 2 OPers.

Sezione 2a: Misure di sostegno generali183

183 Introdotta dal n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

(art. 114 cpv. 3 OPers)

Art. 122a  

Il DFAE può, con con­tri­bu­ti agli im­pie­ga­ti, co­fi­nan­zia­re mi­su­re vol­te a mi­glio­ra­re la si­tua­zio­ne per­so­na­le del­le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to nell’am­bi­to dei tra­sfe­ri­men­ti, in par­ti­co­la­re per raf­for­za­re la lo­ro qua­li­fi­ca­zio­ne pro­fes­sio­na­le o per am­plia­re le lo­ro com­pe­ten­ze lin­gui­sti­che.

Sezione 3: Partecipazione alle spese per la previdenza professionale

Art. 123 Condizioni  

(art. 114 cpv. 3 OPers)

1 Il DFAE con­tri­bui­sce a so­ste­ne­re le spe­se per la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to se:

a.
il con­trat­to di pre­vi­den­za è sta­to con­clu­so con un or­ga­no di pre­vi­den­za as­sog­get­ta­to al­la sor­ve­glian­za as­si­cu­ra­ti­va o ban­ca­ria e aven­te se­de in Sviz­ze­ra;
b.184
...
c.
il con­trat­to di pre­vi­den­za in­clu­de una clau­so­la di esen­zio­ne dal pre­mio in ca­so di in­va­li­di­tà.
d.185
...

1bis In de­ro­ga al ca­po­ver­so 1 può es­se­re ap­pro­va­ta una par­te­ci­pa­zio­ne al­le spe­se per al­tre for­me di pre­vi­den­za se la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to:

a.
per mo­ti­vi di sa­lu­te o di età non può sti­pu­la­re al­cun con­trat­to di pre­vi­den­za di cui al ca­po­ver­so 1; o
b.
in ca­so di in­va­li­di­tà a se­gui­to di ma­lat­tia o in­for­tu­nio è già suf­fi­cien­te­men­te as­si­cu­ra­ta in al­tro mo­do.186

2 Il ca­po­ver­so 1 si ap­pli­ca al­le per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 1 ca­po­ver­so 1 an­che quan­do il luo­go di la­vo­ro è in Sviz­ze­ra, ma al più pre­sto do­po il pri­mo tra­sfe­ri­men­to, o se esi­ste il di­rit­to al­le pre­sta­zio­ni se­con­do l’ar­ti­co­lo 93.187

184 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, con ef­fet­to dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

185 Abro­ga­ta dal n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, con ef­fet­to dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

186 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

187 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005 (RU 2005 4703). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

Art. 124 Entità del contributo 188  

(art. 114 cpv. 3 OPers)

1 Se la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to per­ce­pi­sce un red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va o sot­to for­ma di ren­di­ta fi­no a 18 000 fran­chi l’an­no, il DFAE con­tri­bui­sce a far fron­te al­le spe­se per la sua pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le con un im­por­to di 7400 fran­chi.

2 Se il red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va o sot­to for­ma di ren­di­ta del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to su­pe­ra i 47 000 fran­chi l’an­no, il DFAE non con­tri­bui­sce al­le spe­se sum­men­zio­na­te.

3 Se la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to per­ce­pi­sce un red­di­to da at­ti­vi­tà lu­cra­ti­va o in for­ma di ren­di­ta com­pre­so tra 18 000 e 47 000 fran­chi all’an­no, la par­te­ci­pa­zio­ne al­le spe­se per la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le è ri­dot­ta in mi­su­ra pro­por­zio­na­le.

188 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

Art. 125 Fine della partecipazione alle spese  

(art. 114 cpv. 3 OPers)

La per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to non ha più di­rit­to a ri­ce­ve­re una par­te­ci­pa­zio­ne al­le spe­se per la pre­vi­den­za pro­fes­sio­na­le se:

a.189
l’im­pie­ga­to ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 1 ca­po­ver­so 1 è ri­ma­sto in ser­vi­zio in Sviz­ze­ra per ot­to an­ni di se­gui­to e non ha luo­go al­cun tra­sfe­ri­men­to all’este­ro;
b.
l’im­pie­ga­to si di­met­te dal DFAE;
c.
la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to rag­giun­ge l’età or­di­na­ria di pen­sio­na­men­to.

189 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 16 nov. 2014, in vi­go­re dal 1° gen. 2015 (RU 20144453).

Sezione 4: Risarcimento di danni

Art. 126  

Se per­so­ne di ac­com­pa­gna­men­to su­bi­sco­no per­di­te di pa­tri­mo­nio al­le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 87 OPers, ta­li per­di­te so­no con­si­de­ra­te dan­ni su­bi­ti dal per­so­na­le.

Capitolo 10: Figli

Sezione 1: Risarcimento forfettario delle spese 190

190 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Art. 127  

1 Gli im­pie­ga­ti ri­ce­vo­no per i fi­gli un ri­sar­ci­men­to for­fet­ta­rio del­le spe­se di 1677 fran­chi per an­no e per fi­glio, fin­ché i fi­gli vi­vo­no in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con lo­ro.191

2 Il ri­sar­ci­men­to del­le spe­se è ver­sa­to sol­tan­to una vol­ta per cia­scu­na eco­no­mia do­me­sti­ca.192

191 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

192 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 24 ott. 2008, in vi­go­re dal 1° gen. 2009 (RU 2008 4959).

Sezione 1a: Contributi per la custodia di bambini complementare alla famiglia193

193 Introdotta dal n. I dell’O del DFAE del 13 ago. 2012, in vigore dal 1° set. 2012 (RU 20124245).

Art. 127a  

Per la cu­sto­dia di bam­bi­ni com­ple­men­ta­re al­la fa­mi­glia si ap­pli­ca­no per ana­lo­gia gli ar­ti­co­li 75a e 75b OPers, se il bam­bi­no è cu­sto­di­to:

a.
in una strut­tu­ra de­sti­na­ta al­la cu­sto­dia di bam­bi­ni co­me strut­tu­re d’ac­co­glien­za per l’in­fan­zia o scuo­le dell’in­fan­zia;
b.
pres­so ge­ni­to­ri diur­ni; o
c.
da per­so­ne pri­va­te con le qua­li sus­si­ste un rap­por­to di la­vo­ro di­sci­pli­na­to dal di­rit­to lo­ca­le.

Sezione 2: Contributi alle spese di formazione

Art. 128 In generale  

(art. 82 cpv. 3 lett. a, 114 cpv. 3 OPers)

1 Il DFAE ac­cor­da agli im­pie­ga­ti i con­tri­bu­ti:194

a.
al­le spe­se dell’istru­zio­ne di ba­se, del­la ri­qua­li­fi­ca­zio­ne pro­fes­sio­na­le e dell’orien­ta­men­to pro­fes­sio­na­le;
b.
ai mag­gio­ri co­sti cau­sa­ti da uno stu­dio uni­ver­si­ta­rio o da una for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le ba­sa­ta su un ap­pren­di­sta­to;
c.
ai mag­gio­ri co­sti che in­sor­go­no a se­gui­to del­la se­pa­ra­zio­ne dal­la fa­mi­glia per as­sol­ve­re una for­ma­zio­ne.

2 La DR, d’in­te­sa con il DFF, sta­bi­li­sce i re­qui­si­ti che de­vo­no sod­di­sfa­re la for­ma­zio­ne e gli isti­tu­ti di for­ma­zio­ne co­me pu­re l’en­ti­tà dei con­tri­bu­ti al­le spe­se di for­ma­zio­ne.

3 La con­ces­sio­ne di con­tri­bu­ti al­le spe­se di for­ma­zio­ne è esclu­sa se, dal mo­men­to del­la lo­ro as­sun­zio­ne, gli im­pie­ga­ti non han­no mai vis­su­to in co­mu­nio­ne do­me­sti­ca con i fi­gli.195

194 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 28 set. 2005, in vi­go­re dal 1° nov. 2005 (RU 2005 4703).

195 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del DFAE del 19 nov. 2015, in vi­go­re dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4897).

Art. 129 Inizio e fine dei contributi alle spese di formazione  

(art. 82 cpv. 3 lett. a, 114 cpv. 3 OPers)

1 I con­tri­bu­ti al­le spe­se di for­ma­zio­ne so­no ac­cor­da­ti a par­ti­re dall’ini­zio dell’istru­zio­ne sco­la­sti­ca ob­bli­ga­to­ria, ma al più pre­sto per l’an­no in cui il fi­glio com­pie il 4° an­no di età.

2 I con­tri­bu­ti al­le spe­se di for­ma­zio­ne so­no ac­cor­da­ti fi­no al con­se­gui­men­to del­la ma­tu­ri­tà o di un di­plo­ma equi­va­len­te, fi­no al ter­mi­ne del­la pri­ma for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le, del pri­mo ci­clo di stu­di uni­ver­si­ta­ri o al­la con­clu­sio­ne del­la for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le ba­sa­ta sull’ap­pren­di­sta­to, al mas­si­mo tut­ta­via fi­no al com­pi­men­to del 25° an­no d’età.

Art. 130 Contributi alle spese di formazione in Svizzera 196  

1 Gli im­pie­ga­ti sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to pos­so­no ri­ce­ve­re con­tri­bu­ti al­le spe­se di for­ma­zio­ne an­che in Sviz­ze­ra al ter­mi­ne o in vi­sta dell’im­pie­go all’este­ro.

2 I con­tri­bu­ti di cui al ca­po­ver­so 1 so­no ver­sa­ti sol­tan­to a par­ti­re dall’in­gres­so del fi­glio nel li­vel­lo se­con­da­rio.

3 Ec­ce­zio­nal­men­te i con­tri­bu­ti di cui al ca­po­ver­so 1 pos­so­no es­se­re ver­sa­ti an­che per le spe­se di for­ma­zio­ne nel li­vel­lo pri­ma­rio se il li­vel­lo d’istru­zio­ne e le esi­gen­ze sco­la­sti­che dei fi­gli lo ri­chie­do­no.

196 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 30 ott. 2020, in vi­go­re dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4745).

Sezione 3: Risarcimento di danni

Art. 131  

Se i fi­gli su­bi­sco­no per­di­te di pa­tri­mo­nio al­le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 87 OPers, ta­li per­di­te so­no con­si­de­ra­te dan­ni su­bi­ti dal per­so­na­le.

Capitolo 11: Obblighi degli impiegati in servizio all’estero

Sezione 1: In generale

Art. 132 Obbligo di trasferimento 197  

(art. 21 cpv. 1 lett. a e cbis LPers198, art. 25 cpv. 4 OPers)

1 Gli im­pie­ga­ti del DFAE sog­get­ti all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to pos­so­no es­se­re chia­ma­ti in ser­vi­zio in ogni mo­men­to al­la Cen­tra­le o all’este­ro.

2 La du­ra­ta di im­pie­go per i tra­sfe­ri­men­ti è di quat­tro an­ni. So­no fat­ti sal­vi il ca­po­ver­so 3 e una pro­ro­ga o una ri­du­zio­ne del­la du­ra­ta dell’im­pie­go in al­tri ca­si mo­ti­va­ti.

3 Al­lo sca­de­re del­le se­guen­ti du­ra­te mi­ni­me di sog­gior­no in luo­ghi d’im­pie­go dal­le con­di­zio­ni di vi­ta mol­to dif­fi­ci­li, su ri­chie­sta dell’im­pie­ga­to sog­get­to all’ob­bli­go di tra­sfe­ri­men­to è esa­mi­na­ta la pos­si­bi­li­tà di un tra­sfe­ri­men­to in un al­tro luo­go d’im­pie­go:

a.
per luo­ghi d’im­pie­go con me­no di 45 pun­ti: 2 an­ni;
b.
per luo­ghi d’im­pie­go con me­no di 63 pun­ti: 3 an­ni.

4 Nel­la de­ci­sio­ne di tra­sfe­ri­men­to de­gli im­pie­ga­ti si pren­do­no in con­si­de­ra­zio­ne gli in­te­res­si di ser­vi­zio e le pa­ri op­por­tu­ni­tà non­ché la for­ma­zio­ne, l’espe­rien­za, le com­pe­ten­ze, le co­no­scen­ze spe­ci­fi­che e il po­ten­zia­le de­gli im­pie­ga­ti ai fi­ni del­lo svol­gi­men­to del­la fun­zio­ne pre­vi­sta co­me pu­re il lo­ro sta­to di ­sa­lu­te. Se pos­si­bi­le si tie­ne con­to an­che del­lo sta­to di sa­lu­te del­la per­so­na di ac­com­pa­gna­men­to ­co­me pu­re del­lo sta­to di sa­lu­te e del­le pos­si­bi­li­tà di for­ma­zio­ne per i fi­gli.

197 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 3 mag. 2018, in vi­go­re dal 1° gen. 2019 (RU 2018 1867).

198 L del 24 mar. 2000 sul per­so­na­le fe­de­ra­le (RS 172.220.1)

Art. 133 Comportamento nel luogo d’impiego  

1 Con il lo­ro com­por­ta­men­to gli im­pie­ga­ti si ado­pe­ra­no per gua­da­gna­re la sti­ma del­le au­to­ri­tà e dei cit­ta­di­ni del­lo Sta­to di re­si­den­za in cui ope­ra­no. Es­si in­trat­ten­go­no le re­la­zio­ni ne­ces­sa­rie a svol­ge­re i lo­ro com­pi­ti. Si asten­go­no dal fa­re qual­sia­si di­chia­ra­zio­ne o azio­ne che po­treb­be ri­per­cuo­ter­si in mo­do spia­ce­vo­le sul­la po­li­ti­ca del­le au­to­ri­tà sviz­ze­re, se­gna­ta­men­te sul­la po­li­ti­ca este­ra.

2 Es­si prov­ve­do­no che le per­so­ne fa­cen­ti par­te del­la lo­ro eco­no­mia do­me­sti­ca non pre­giu­di­chi­no l’eser­ci­zio del­la lo­ro fun­zio­ne e non dan­neg­gi­no gli in­te­res­si del­la Sviz­ze­ra.

Art. 134 Privilegi e immunità  

1 Gli im­pie­ga­ti adem­pio­no le con­di­zio­ni le­ga­te ai lo­ro pri­vi­le­gi e al­le lo­ro im­mu­ni­tà di­plo­ma­ti­che o con­so­la­ri e non ne abu­sa­no.

2 Es­si so­no re­spon­sa­bi­li dell’uso dei lo­ro pri­vi­le­gi e del­le lo­ro im­mu­ni­tà fat­to dai mem­bri del­la lo­ro eco­no­mia do­me­sti­ca.

Art. 135 Vacanze 199  

I su­pe­rio­ri pos­so­no ob­bli­ga­re gli im­pie­ga­ti a pren­de­re le va­can­ze in oc­ca­sio­ne:200

a.
di viag­gi di ser­vi­zio;
b.
di viag­gi di tra­sfe­ri­men­to o di im­pie­go;
c.
di viag­gi in Sviz­ze­ra in­tra­pre­si a sco­po di trat­ta­men­to me­di­co se­con­do l’ar­ti­co­lo 95.

199 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).

200 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 9 mar. 2014, in vi­go­re dal 1° apr. 2014 (RU 2014 691).

Art. 136 Alloggio di servizio  

Gli im­pie­ga­ti so­no te­nu­ti a oc­cu­pa­re le re­si­den­ze e gli al­log­gi di ser­vi­zio de­sti­na­ti lo­ro nel luo­go d’im­pie­go e a os­ser­var­ne il re­go­la­men­to in­ter­no.

Art. 137 Alloggio privato  

1 L’im­pie­ga­to a cui non è sta­to as­se­gna­to al­cun al­log­gio se­con­do l’ar­ti­co­lo 136 può sce­glier­lo li­be­ra­men­te.

2 I ca­pi del­le rap­pre­sen­tan­ze all’este­ro pos­so­no, in ca­si mo­ti­va­ti, li­mi­ta­re la scel­ta dell’al­log­gio op­pu­re ri­fiu­ta­re un al­log­gio se es­so non sod­di­sfa i re­qui­si­ti di si­cu­rez­za o la fun­zio­ne de­gli im­pie­ga­ti lo­ro su­bor­di­na­ti.201

201 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del DFAE del 29 nov. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 20134569).