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Ordinanza
concernente la legge sulla promozione e sul coordinamento
del settore universitario svizzero
(O-LPSU)

del 23 novembre 2016 (Stato 1° aprile 2020)

Il Consiglio federale svizzero,

vista la legge federale del 30 settembre 20111 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU),

ordina:

Capitolo 1: Competenze

Art. 1 Consigliere federale competente  

(art. 11 cpv. 1 lett. a, 12 cpv. 1 lett. a, 14 cpv. 2 LP­SU)

1 Il ca­po del Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le dell’eco­no­mia, del­la for­ma­zio­ne e del­la ri­cer­ca (DE­FR) rap­pre­sen­ta la Con­fe­de­ra­zio­ne nel­la Con­fe­ren­za sviz­ze­ra del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie.

2 La sup­plen­za di det­to con­si­glie­re fe­de­ra­le è de­fi­ni­ta me­dian­te la re­go­la ge­ne­ra­le del­le sup­plen­ze in se­no al Con­si­glio fe­de­ra­le.

3 Il ca­po del DE­FR in­for­ma il Con­si­glio fe­de­ra­le pri­ma del­le se­du­te del­la Con­fe­ren­za sviz­ze­ra del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie in for­ma di as­sem­blea ple­na­ria (As­sem­blea ple­na­ria) se so­no trat­ta­ti af­fa­ri di am­pia por­ta­ta po­li­ti­ca e fi­nan­zia­ria.

Art. 2 Ufficio federale competente  

(art. 14 cpv. 4 LP­SU)

La Se­gre­te­ria di Sta­to per la for­ma­zio­ne, la ri­cer­ca e l’in­no­va­zio­ne (SE­FRI) ge­sti­sce gli af­fa­ri del­la Con­fe­ren­za sviz­ze­ra del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie.

Capitolo 2: Diritto ai sussidi

Art. 3 Presentazione della domanda e decisione  

(art. 46 LP­SU)

1 Gli en­ti re­spon­sa­bi­li del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci pre­sen­ta­no al DE­FR una do­man­da di di­rit­to ai sus­si­di.

2 Su pro­po­sta del DE­FR, il Con­si­glio fe­de­ra­le si pro­nun­cia me­dian­te de­ci­sio­ne for­ma­le in me­ri­to al di­rit­to ai sus­si­di.

Art. 4 Contenuto della domanda  

(art. 45 LP­SU)

1La do­man­da de­ve con­te­ne­re le se­guen­ti in­for­ma­zio­ni:

a.
l’ac­cre­di­ta­men­to isti­tu­zio­na­le;
b.
l’or­ga­niz­za­zio­ne e il fi­nan­zia­men­to;
c.
le at­ti­vi­tà di in­se­gna­men­to e di ri­cer­ca del­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria o dell’al­tro isti­tu­to ac­ca­de­mi­co e il re­la­ti­vo man­da­to di di­rit­to pub­bli­co;
d.
la ne­ces­si­tà pub­bli­ca dei ci­cli di stu­dio of­fer­ti e la de­fi­ni­zio­ne dei re­la­ti­vi cur­ri­co­la o di­plo­mi nell’am­bi­to del­la po­li­ti­ca pub­bli­ca in ma­te­ria di for­ma­zio­ne.

2 Le do­man­de di di­rit­to ai sus­si­di del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie de­vo­no inol­tre il­lu­stra­re qua­le com­ple­men­to, esten­sio­ne o al­ter­na­ti­va ra­gio­ne­vo­le il lo­ro isti­tu­to of­fre ri­spet­to a isti­tu­ti esi­sten­ti.

3 Le do­man­de di di­rit­to ai sus­si­di de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci de­vo­no inol­tre il­lu­stra­re:

a.
il mo­ti­vo per cui l’in­te­gra­zio­ne dell’isti­tu­to in una scuo­la uni­ver­si­ta­ria esi­sten­te non è op­por­tu­na;
b.
l’in­te­res­se dei com­pi­ti dell’isti­tu­to ai fi­ni del­la po­li­ti­ca uni­ver­si­ta­ria; e
c.
l’in­te­gra­zio­ne dell’isti­tu­to nel coor­di­na­men­to del­la po­li­ti­ca uni­ver­si­ta­ria a li­vel­lo na­zio­na­le de­ci­so dal­la Con­fe­ren­za sviz­ze­ra del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie in for­ma di Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie (Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie).
Art. 5 Verifica delle condizioni  

1 La SE­FRI ve­ri­fi­ca ogni quat­tro an­ni se le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci aven­ti di­rit­to ai sus­si­di adem­pio­no an­co­ra le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 45 LP­SU.

2 Le scuo­le uni­ver­si­ta­rie aven­ti di­rit­to ai sus­si­di e gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci so­no te­nu­ti a col­la­bo­ra­re al­la ve­ri­fi­ca.

Art. 6 Modifica delle condizioni  

1 Le mo­di­fi­che so­stan­zia­li re­la­ti­ve a una scuo­la uni­ver­si­ta­ria o a un al­tro isti­tu­to ac­ca­de­mi­co che in­flui­sco­no sul di­rit­to ai sus­si­di de­vo­no es­se­re co­mu­ni­ca­te tem­pe­sti­va­men­te al DE­FR.

2 Se le con­di­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 45 ca­po­ver­so 1 o 2 LP­SU non so­no più sod­di­sfat­te, il DE­FR pro­po­ne al Con­si­glio fe­de­ra­le di re­vo­ca­re il di­rit­to ai sus­si­di.

Capitolo 3: Sussidi di base

Sezione 1: Sussidi alle scuole universitarie

Art. 7 Ripartizione degli importi globali annui  

(art. 51 LP­SU)

1 I sus­si­di fis­si a isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci di cui all’ar­ti­co­lo 53 LP­SU e i sus­si­di di coe­sio­ne di cui all’ar­ti­co­lo 74 LP­SU ven­go­no de­dot­ti da­gli im­por­ti glo­ba­li an­nui de­sti­na­ti al­le uni­ver­si­tà can­to­na­li e al­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li.

2 Il re­sto dell’im­por­to glo­ba­le de­sti­na­to al­le uni­ver­si­tà è ri­par­ti­to co­me se­gue:

a.
il 70 per cen­to per le pre­sta­zio­ni for­ni­te nell’am­bi­to dell’in­se­gna­men­to;
b.
il 30 per cen­to per le pre­sta­zio­ni for­ni­te nell’am­bi­to del­la ri­cer­ca.

3 Il re­sto dell’im­por­to glo­ba­le de­sti­na­to al­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li è ri­par­ti­to co­me se­gue:

a.
l’85 per cen­to per le pre­sta­zio­ni for­ni­te nell’am­bi­to dell’in­se­gna­men­to;
b.
il 15 per cen­to per le pre­sta­zio­ni for­ni­te nell’am­bi­to del­la ri­cer­ca.
Art. 8 Ripartizione dei sussidi versati per l’insegnamento nelle università  

1 Per la ri­par­ti­zio­ne dei sus­si­di ver­sa­ti per l’in­se­gna­men­to nel­le uni­ver­si­tà so­no de­ter­mi­nan­ti:

a.
il nu­me­ro di stu­den­ti ri­le­va­to sul­la ba­se del­la du­ra­ta mas­si­ma de­gli stu­di sta­bi­li­ta dall’As­sem­blea ple­na­ria in­sie­me al­la pon­de­ra­zio­ne dei sin­go­li set­to­ri di stu­dio sta­bi­li­ta dall’As­sem­blea ple­na­ria; e
b.
il nu­me­ro dei di­plo­mi di ma­ster e di dot­to­ra­to.

2 Il 70 per cen­to de­sti­na­to all’in­se­gna­men­to se­con­do l’ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 2 let­te­ra a è ri­par­ti­to tra le uni­ver­si­tà co­me se­gue:

a.
il50 per cen­to pro­por­zio­nal­men­te al nu­me­ro de­gli stu­den­ti se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra a;
b.
il 10 per cen­to pro­por­zio­nal­men­te al nu­me­ro de­gli stu­den­ti stra­nie­ri se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra a;
c.
il 10per cen­to pro­por­zio­nal­men­te al nu­me­ro dei di­plo­mi di ma­ster e di dot­to­ra­to.
Art. 9 Ripartizione dei sussidi versati per l’insegnamento nelle scuole universitarie professionali  

1 Per la ri­par­ti­zio­ne dei sus­si­di ver­sa­ti per l’in­se­gna­men­to nel­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li so­no de­ter­mi­nan­ti:

a.
il nu­me­ro di stu­den­ti ri­le­va­to sul­la ba­se del­la du­ra­ta mas­si­ma de­gli stu­di sta­bi­li­ta dall’As­sem­blea ple­na­ria in­sie­me al­la pon­de­ra­zio­ne dei sin­go­li set­to­ri di stu­dio sta­bi­li­ta dall’As­sem­blea ple­na­ria; e
b.
il nu­me­ro dei di­plo­mi di ba­che­lor; per il set­to­re «Mu­si­ca», il nu­me­ro dei di­plo­mi di ma­ster.

2 L’85 per cen­to de­sti­na­to all’in­se­gna­men­to se­con­do l’ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 3 let­te­ra a è ri­par­ti­to tra le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li co­me se­gue:

a.
il 70 per cen­to pro­por­zio­nal­men­te al nu­me­ro de­gli stu­den­ti se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra a;
b.
il 5 per cen­to pro­por­zio­nal­men­te al nu­me­ro de­gli stu­den­ti stra­nie­ri se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra a;
c.
il 10 per cen­to pro­por­zio­nal­men­te al nu­me­ro dei di­plo­mi di ba­che­lor op­pu­re, per il set­to­re «Mu­si­ca», il nu­me­ro dei di­plo­mi di ma­ster.
Art. 10 Ripartizione dei sussidi versati per la ricerca nelle università  

1 Per la ri­par­ti­zio­ne dei sus­si­di ver­sa­ti per la ri­cer­ca nel­le uni­ver­si­tà so­no de­ter­mi­nan­ti i fon­di che le uni­ver­si­tà ri­ce­vo­no dal Fon­do na­zio­na­le sviz­ze­ro (FNS), nell’am­bi­to di pro­get­ti dell’Unio­ne eu­ro­pea (UE), dal­la Agen­zia sviz­ze­ra per la pro­mo­zio­ne dell’in­no­va­zio­ne (In­no­suis­se)2 e da ter­zi, pub­bli­ci o pri­va­ti.

2 Il 30 per cen­to de­sti­na­to al­la ri­cer­ca se­con­do l’ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 2 let­te­ra b è ri­par­ti­to tra le uni­ver­si­tà co­me se­gue:

a.
per il 22 per cen­to, pro­por­zio­nal­men­te ai fon­di dei pro­get­ti del FNS e dell’UE;
b.
per l’ot­to per cen­to, pro­por­zio­nal­men­te ai fon­di dei pro­get­ti di In­no­suis­se3 e ad al­tri fon­di pub­bli­ci o pri­va­ti.

3 Il 22 per cen­to con­ces­so al­le uni­ver­si­tà in ba­se all’ac­qui­si­zio­ne di fon­di del FNS e nell’am­bi­to di pro­get­ti dell’UE è ri­par­ti­to co­me se­gue:

a.
per l’11 per cen­to se­con­do i fon­di per la ri­cer­ca; la som­ma dei fon­di per pro­get­ti di un’uni­ver­si­tà vie­ne di­vi­sa per il to­ta­le dei fon­di per pro­get­ti di tut­te le uni­ver­si­tà; l’im­por­to da as­se­gna­re è sud­di­vi­so tra gli aven­ti di­rit­to sul­la ba­se dei va­lo­ri cal­co­la­ti;
b.
per il 5,5 per cen­to se­con­do i me­si/pro­get­to; la som­ma dei me­si/pro­get­to di un’uni­ver­si­tà vie­ne di­vi­sa per il to­ta­le dei me­si/pro­get­to di tut­te le uni­ver­si­tà; l’im­por­to da as­se­gna­re è sud­di­vi­so tra gli aven­ti di­rit­to sul­la ba­se dei va­lo­ri cal­co­la­ti; è de­ter­mi­nan­te la du­ra­ta con­trat­tua­le di ogni pro­get­to;
c.
per il 5,5 per cen­to se­con­do l’at­ti­vi­tà di ri­cer­ca; tut­ti i pro­get­ti di un’uni­ver­si­tà so­no con­ver­ti­ti in me­si/pro­get­to per mem­bro del per­so­na­le scien­ti­fi­co (equi­va­len­ti a tem­po pie­no), l’im­por­to da as­se­gna­re è sud­di­vi­so tra gli aven­ti di­rit­to sul­la ba­se dei va­lo­ri cal­co­la­ti; è de­ter­mi­nan­te la du­ra­ta con­trat­tua­le di ogni pro­get­to.

4 La par­te con­ces­sa al­le uni­ver­si­tà sul­la ba­se dell’ac­qui­si­zio­ne di fon­di per pro­get­ti di In­no­suis­se o di al­tri fon­di di ter­zi pub­bli­ci o pri­va­ti, è cal­co­la­ta sul­la ba­se del­la som­ma dei fon­di per pro­get­ti di In­no­suis­se e di al­tri ter­zi, pub­bli­ci o pri­va­ti, di un’uni­ver­si­tà. Que­sta som­ma vie­ne di­vi­sa per il to­ta­le dei fon­di per pro­get­ti di In­no­suis­se e di al­tri ter­zi, pub­bli­ci e pri­va­ti, di tut­te le uni­ver­si­tà. L’im­por­to da as­se­gna­re è sud­di­vi­so tra gli aven­ti di­rit­to sul­la ba­se dei va­lo­ri cal­co­la­ti.

2 Nuo­va espr. giu­sta l’all. n. 3 dell’O del 15 nov. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6607).

3 Nuo­va espr. giu­sta l’all. n. 3 dell’O del 15 nov. 2017, in vi­go­re dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6607). Di det­ta mod. é te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.

Art. 11 Ripartizione dei sussidi versati per la ricerca nelle scuole universitarie professionali  

Il 15 per cen­to de­sti­na­to al­la ri­cer­ca se­con­do l’ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 3 let­te­ra b è ri­par­ti­to tra le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li co­me se­gue:

a.
per il 7,5 per cen­to se­con­do i fon­di per la ri­cer­ca; so­no de­ter­mi­nan­ti i fon­di che le scuo­le uni­ver­si­ta­rie ri­ce­vo­no dal FNS, da In­no­suis­se, nell’am­bi­to di pro­get­ti dell’UE e da ter­zi, pub­bli­ci o pri­va­ti; il sus­si­dio è ac­cor­da­to al­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le in fun­zio­ne del­la sua quo­ta nell’am­mon­ta­re to­ta­le dei fon­di ap­por­ta­ti da ter­zi;
b.
per il 7,5 per cen­to se­con­do l’at­ti­vi­tà d’in­se­gna­men­to, di ri­cer­ca ap­pli­ca­ta e di svi­lup­po; il cal­co­lo si ri­fe­ri­sce sol­tan­to al­le per­so­ne la cui at­ti­vi­tà in que­sti cam­pi equi­va­le ad al­me­no il 50 per cen­to di un po­sto in­te­ro e che de­di­ca­no l’equi­va­len­te di al­me­no il 20 per cen­to di un po­sto in­te­ro all’in­se­gna­men­to e al­me­no la stes­sa par­te al­la ri­cer­ca ap­pli­ca­ta e al­lo svi­lup­po.

Sezione 2: Sussidi agli altri istituti accademici

Art. 12 Tipi di sussidi  

(art. 53 LP­SU)

1 I sus­si­di di ba­se per gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci so­no cal­co­la­ti in li­nea di prin­ci­pio se­con­do le re­go­le va­li­de per le scuo­le uni­ver­si­ta­rie.

2 In ca­si ec­ce­zio­na­li i sus­si­di pos­so­no es­se­re ver­sa­ti sot­to for­ma di sus­si­di fis­si, in par­ti­co­la­re se il sus­si­dio fe­de­ra­le cal­co­la­to se­con­do le re­go­le va­li­de per le scuo­le uni­ver­si­ta­rie non rie­sce a ga­ran­ti­re l’adem­pi­men­to del­le pre­sta­zio­ni pub­bli­che di for­ma­zio­ne e di ri­cer­ca ri­co­no­sciu­te dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

3 Nel qua­dro del­la de­ci­sio­ne sul di­rit­to ai sus­si­di il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce il ti­po di sus­si­dio.

Art. 13 Determinazione dei sussidi fissi  

1 I sus­si­di fis­si so­no de­ter­mi­na­ti in ba­se al­le spe­se di ge­stio­ne ef­fet­ti­ve per i com­pi­ti per i qua­li il Con­si­glio fe­de­ra­le ha ri­co­no­sciu­to l’isti­tu­to co­me aven­te di­rit­to ai sus­si­di.

2 Per il ri­ma­nen­te i sus­si­di fis­si so­no de­ter­mi­na­ti in ba­se all’or­di­nan­za del Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie del 25 feb­bra­io 20164 sul­la con­ces­sio­ne di sus­si­di fis­si a isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci.

Art. 14 Convenzione sulle prestazioni  

1 Se il Con­si­glio fe­de­ra­le ha sta­bi­li­to che a un isti­tu­to sia­no ver­sa­ti sus­si­di fis­si, la SE­FRI con­clu­de una con­ven­zio­ne sul­le pre­sta­zio­ni con l’isti­tu­to.

2 Nel­la con­ven­zio­ne sul­le pre­sta­zio­ni so­no spe­ci­fi­ca­ti in par­ti­co­la­re i sus­si­di fe­de­ra­li, la du­ra­ta dei sus­si­di, le mo­da­li­tà di ver­sa­men­to, gli obiet­ti­vi e gli in­di­ca­to­ri ba­sa­ti sul­le pre­sta­zio­ni non­ché il mo­do in cui si de­ve ren­de­re con­to dell’uti­liz­za­zio­ne del sus­si­dio del­la Con­fe­de­ra­zio­ne e le con­se­guen­ze nel ca­so in cui il rag­giun­gi­men­to de­gli obiet­ti­vi non fos­se sod­di­sfa­cen­te.

Sezione 3: Calcolo e versamento dei sussidi

Art. 15 Dati determinanti ai fini del calcolo  

1 I sus­si­di di ba­se di cui all’ar­ti­co­lo 7 del­la pre­sen­te or­di­nan­za ver­sa­ti per l’in­se­gna­men­to e la ri­cer­ca so­no cal­co­la­ti in ba­se ai va­lo­ri me­di de­gli ul­ti­mi due an­ni.

2 Le scuo­le uni­ver­si­ta­rie, gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci, l’Uf­fi­cio fe­de­ra­le di sta­ti­sti­ca, il FNS e In­no­suis­se in­via­no al­la SE­FRI i da­ti ne­ces­sa­ri per il cal­co­lo dei sus­si­di di ba­se.

3 La SE­FRI di­sci­pli­na con le isti­tu­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 2 in qua­le for­ma ed en­tro qua­li ter­mi­ni de­vo­no es­se­re in­via­ti i da­ti.

Art. 16 Calcolo  

1 La SE­FRI cal­co­la i sus­si­di di ba­se in fun­zio­ne dei da­ti di cui all’ar­ti­co­lo 15 e inol­tra una pro­po­sta al DE­FR.

2 Il DE­FR si pro­nun­cia sul­la ri­par­ti­zio­ne dei sus­si­di di ba­se me­dian­te de­ci­sio­ne for­ma­le.

Art. 17 Versamento dei sussidi  

1 I sus­si­di di ba­se so­no ver­sa­ti per l’an­no di sus­si­dio in cor­so.

2 So­no ver­sa­ti in tre ra­te:

a.
il 40 per cen­to all’ini­zio dell’an­no, cal­co­la­to se­con­do i sus­si­di di ba­se dell’an­no pre­ce­den­te;
b.
il 40 per cen­to a me­tà dell’an­no, cal­co­la­to se­con­do i sus­si­di di ba­se dell’an­no pre­ce­den­te;
c.
l’im­por­to re­si­duo, cal­co­la­to se­con­do i sus­si­di di ba­se dell’an­no in cor­so, do­po il pas­sag­gio in giu­di­ca­to del­la de­ci­sio­ne sul­la ri­par­ti­zio­ne dei sus­si­di di ba­se.

3 Se non so­no più con­ces­si sus­si­di e a un Can­to­ne non è sta­to ver­sa­to un sus­si­dio ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 14 del­la leg­ge dell’8 ot­to­bre 19995 sull’aiu­to al­le uni­ver­si­tà e del­le re­la­ti­ve di­spo­si­zio­ni ese­cu­ti­ve, ta­le Can­to­ne ri­ce­ve­rà un ul­ti­mo sus­si­dio al net­to del rin­ca­ro se­con­do le pre­scri­zio­ni men­zio­na­te.

Sezione 4: Adeguamento dei sussidi di base in caso di scostamento dalle previsioni sul rincaro6

6 Introdotta dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 4913).

Art. 17a  

1 Se il rin­ca­ro ef­fet­ti­vo si sco­sta dal rin­ca­ro pre­vi­sto dal Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie per il cal­co­lo dell’im­por­to glo­ba­le dei co­sti di ri­fe­ri­men­to, nell’ela­bo­ra­zio­ne del pre­ven­ti­vo pos­so­no es­se­re ade­gua­ti i sus­si­di di ba­se.

2 Pos­so­no es­se­re con­si­de­ra­ti gli sco­sta­men­ti de­gli an­ni pas­sa­ti del pe­rio­do di fi­nan­zia­men­to in cor­so.

Capitolo 4: Sussidi per gli investimenti edili

Sezione 1: Diritto ai sussidi

Art. 18 Principio  

(art. 54 cpv. 1 e 55 cpv. 1 LP­SU)

I sus­si­di per gli in­ve­sti­men­ti edi­li so­no con­ces­si nell’am­bi­to dei cre­di­ti stan­zia­ti per pro­get­ti di co­stru­zio­ne uni­for­mi e chia­ra­men­te de­li­mi­ta­ti nel tem­po e nel­lo spa­zio.

Art. 19 Investimenti edili che danno diritto ai sussidi  

1 Dan­no di­rit­to ai sus­si­di le spe­se per l’ac­qui­sto, la co­stru­zio­ne o la tra­sfor­ma­zio­ne di edi­fi­ci, com­pre­so l’ar­re­da­men­to, de­sti­na­te ai se­guen­ti set­to­ri:

a.
in­se­gna­men­to;
b.
ri­cer­ca;
c.
am­mi­ni­stra­zio­ne del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie, pur­ché gli edi­fi­ci sia­no de­sti­na­ti di­ret­ta­men­te ai com­pi­ti am­mi­ni­stra­ti­vi dei ser­vi­zi ge­ne­ra­li di una scuo­la uni­ver­si­ta­ria o di un al­tro isti­tu­to ac­ca­de­mi­co;
d.
co­mu­ni­ca­zio­ne di­ret­ta con il pub­bli­co e tra­sfe­ri­men­to del sa­pe­re op­pu­re sog­gior­no, vit­to, vi­ta so­cia­le o at­ti­vi­tà spor­ti­ve e so­cia­li dei mem­bri del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie.

2 Per tra­sfor­ma­zio­ni si in­ten­do­no gli in­ter­ven­ti im­por­tan­ti nel­la so­stan­za di un edi­fi­cio.

Art. 20 Spese proprie  

(art. 54 LP­SU)

1 I sus­si­di per gli in­ve­sti­men­ti edi­li so­no con­ces­si sol­tan­to se gli en­ti re­spon­sa­bi­li del­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria, la scuo­la uni­ver­si­ta­ria stes­sa o al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci aven­ti di­rit­to ai sus­si­di par­te­ci­pa­no al pro­get­to con un con­tri­bu­to pro­prio (spe­se pro­prie).

2 Le pre­sta­zio­ni di ter­zi val­go­no co­me spe­se pro­prie se so­no ri­por­ta­te nel bi­lan­cio dell’en­te re­spon­sa­bi­le del­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria, del­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria stes­sa o dell’al­tro isti­tu­to ac­ca­de­mi­co aven­te di­rit­to ai sus­si­di.

3 So­no de­du­ci­bi­li dal­le spe­se pro­prie:

a.
al­tri con­tri­bu­ti fe­de­ra­li;
b.
i con­tri­bu­ti di isti­tu­zio­ni fi­nan­zia­te dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne;
c.
gli in­troi­ti re­go­la­ri net­ti o i red­di­ti com­mer­cia­li, da ca­pi­ta­liz­za­re, pro­ve­nien­ti dall’in­ve­sti­men­to rea­liz­za­to.
Art. 21 Cliniche universitarie  

(art. 54 cpv. 1 LP­SU)

1 Per cli­ni­che uni­ver­si­ta­rie, che ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 54 ca­po­ver­so 3 LP­SU non han­no di­rit­to ai sus­si­di, si in­ten­do­no le cli­ni­che di me­di­ci­na uma­na.

2 I la­bo­ra­to­ri de­gli isti­tu­ti pre­cli­ni­ci e de­gli isti­tu­ti non di­ret­ta­men­te in­te­gra­ti nell’eser­ci­zio di un ospe­da­le uni­ver­si­ta­rio, non­ché le au­le e i lo­ca­li uti­liz­za­ti esclu­si­va­men­te per l’in­se­gna­men­to e la ri­cer­ca non so­no con­si­de­ra­ti par­ti di cli­ni­che uni­ver­si­ta­rie e han­no quin­di di­rit­to ai sus­si­di.

Art. 22 Sussidi per trasformazioni  

Pos­so­no es­se­re con­ces­si sus­si­di per tra­sfor­ma­zio­ni se la de­sti­na­zio­ne d’uso dell’edi­fi­cio cam­bia o lo stan­dard di co­stru­zio­ne ri­sul­ta mi­glio­ra­to.

Art. 23 Spese che non danno diritto ai sussidi  

Non dan­no di­rit­to ai sus­si­di:

a.
le spe­se per i par­te­na­ria­ti pub­bli­co-pri­va­ti con la par­te­ci­pa­zio­ne di un part­ner com­mer­cia­le;
b.
le spe­se per spa­zi da uti­liz­za­re per for­ma­zio­ni con­ti­nue;
c.
le spe­se per spa­zi da uti­liz­za­re per pre­sta­zio­ni a fa­vo­re di ter­zi;
d.
gli im­pian­ti spor­ti­vi all’aper­to;
e.
le mi­su­re de­sti­na­te al col­le­ga­men­to di un edi­fi­cio me­dian­te im­pian­ti di traf­fi­co e con­dot­te d’ali­men­ta­zio­ne e di spur­go al di fuo­ri del pe­ri­me­tro edi­fi­ca­to (ur­ba­niz­za­zio­ne);
f.
i la­vo­ri di man­te­ni­men­to; que­sti com­pren­do­no le mi­su­re de­sti­na­te al re­stau­ro, al­la ma­nu­ten­zio­ne, al ri­pri­sti­no, al rin­no­vo e all’adat­ta­men­to;
g.
le spe­se per la de­mo­li­zio­ne di un edi­fi­cio e per il ri­sa­na­men­to di si­ti con­ta­mi­na­ti;
h.
le spe­se edi­li ac­ces­so­rie; tra que­ste rien­tra­no per esem­pio per­mes­si e tas­se, pre­mi as­si­cu­ra­ti­vi, im­po­ste pub­bli­che, in­te­res­si di cre­di­ti di co­stru­zio­ne e pre­sta­zio­ni del com­mit­ten­te.

Sezione 2: Criteri di calcolo

Art. 24 Stima immobiliare  

(art. 57 LP­SU)

In ca­so di ac­qui­sto le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di so­no cal­co­la­te in ba­se a una sti­ma im­mo­bi­lia­re ese­gui­ta da un pe­ri­to in­di­pen­den­te.

Art. 25 Forfait per unità di superficie  

(art. 57 cpv. 2 LP­SU)

1 In ca­so di nuo­ve co­stru­zio­ni e tra­sfor­ma­zio­ni, il cal­co­lo de­fi­ni­ti­vo del­le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di è ef­fet­tua­to, con ri­ser­va del­la com­pen­sa­zio­ne del rin­ca­ro, in ba­se al me­to­do del for­fait per uni­tà di su­per­fi­cie. Il for­fait è cal­co­la­to in ba­se agli im­por­ti fis­si per me­tro qua­dra­to (va­lo­re di su­per­fi­cie), mol­ti­pli­ca­ti per le su­per­fi­ci che dan­no di­rit­to ai sus­si­di.

2 In ca­so di tra­sfor­ma­zio­ni, i va­lo­ri di su­per­fi­cie so­no ade­gua­ti in fun­zio­ne del gra­do del­le mi­glio­rie strut­tu­ra­li.

Art. 26 Eccezioni  

In ca­so di tra­sfor­ma­zio­ni al­le qua­li non è ap­pli­ca­bi­le il me­to­do del for­fait per uni­tà di su­per­fi­cie, il cal­co­lo è ef­fet­tua­to:

a.
in ba­se al pre­ven­ti­vo, te­nu­to con­to del ge­ne­re di co­stru­zio­ne e dell’eco­no­mi­ci­tà; op­pu­re
b.
in ba­se all’esa­me del con­teg­gio fi­na­le.
Art. 27 Stato dei costi determinante  

1 Per quan­to ri­guar­da le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di, è de­ter­mi­nan­te lo sta­to dei co­sti al mo­men­to dell’as­se­gna­zio­ne del sus­si­dio.

2 Per de­ter­mi­na­re lo sta­to dei co­sti si ap­pli­ca l’in­di­ce sviz­ze­ro dei prez­zi del­la co­stru­zio­ne7 va­li­do al mo­men­to dell’as­se­gna­zio­ne del sus­si­dio.

7 Per co­no­sce­re l’in­di­ce at­tua­le dei prez­zi (IVA in­clu­sa) del­le co­stru­zio­ni con­sul­ta­re il si­to dell’Uf­fi­cio fe­de­ra­le di sta­ti­sti­ca www.bfs.ad­min.ch > Te­mi > Prez­zi > Prez­zi del­le co­stru­zio­ni > In­di­ca­to­ri.

Art. 28 Aliquota di sussidio  

(art. 56 LP­SU)

L’ali­quo­ta di sus­si­dio am­mon­ta al mas­si­mo al 30 per cen­to del­le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di.

Sezione 3: Procedura

Art. 29 Domanda  

(art. 58 LP­SU)

1 L’en­te re­spon­sa­bi­le del­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria o l’isti­tu­to ac­ca­de­mi­co pre­sen­ta una do­man­da al­la SE­FRI.

2 Per quan­to ri­guar­da le scuo­le uni­ver­si­ta­rie con più en­ti re­spon­sa­bi­li, que­sti ul­ti­mi de­si­gna­no un ser­vi­zio di coor­di­na­men­to che pre­sen­ta la do­man­da e ga­ran­ti­sce il lo­ro coor­di­na­men­to nel qua­dro del­la pro­ce­du­ra. Il no­me del ser­vi­zio di coor­di­na­men­to de­ve es­se­re co­mu­ni­ca­to al­la SE­FRI.

Art. 30 Domanda preliminare e progetto di massima  

1 Se i co­sti com­ples­si­vi pre­vi­sti rag­giun­go­no o su­pe­ra­no i die­ci mi­lio­ni di fran­chi, pri­ma che ven­ga in­det­to il con­cor­so d’ar­chi­tet­tu­ra o che ven­ga ela­bo­ra­to il pro­get­to di mas­si­ma il ri­chie­den­te no­ti­fi­ca al­la SE­FRI il pro­get­to di co­stru­zio­ne in­clu­den­do il pro­gram­ma di ri­par­ti­zio­ne dei lo­ca­li.

2 La SE­FRI espri­me un pa­re­re sul­la do­man­da pre­li­mi­na­re. In se­gui­to il ri­chie­den­te può pre­sen­ta­re una do­man­da cor­re­da­ta del pro­get­to di mas­si­ma.

Art. 31 Parere del Consiglio delle scuole universitarie  

La SE­FRI sot­to­po­ne per pa­re­re al Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie:

a.
in fa­se di pro­get­to di mas­si­ma, tut­ti i pro­get­ti di co­stru­zio­ne il cui im­por­to to­ta­le è pa­ri o su­pe­rio­re a die­ci mi­lio­ni di fran­chi; que­sti pro­get­ti so­no sot­to­po­sti per va­lu­ta­zio­ne all’Uf­fi­cio del­le co­stru­zio­ni uni­ver­si­ta­rie del­la Con­fe­ren­za sviz­ze­ra del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie;
b.
tut­ti i pro­get­ti per i qua­li pos­so­no sor­ge­re pro­ble­mi di coor­di­na­men­to a li­vel­lo na­zio­na­le o re­gio­na­le.
Art. 32 Assegnazione dei sussidi  

(art. 58 LP­SU)

1 La SE­FRI con­ce­de i sus­si­di per gli in­ve­sti­men­ti edi­li me­dian­te de­ci­sio­ne for­ma­le.

2 La de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di con­tem­pla:

a.
il pro­get­to d’in­ve­sti­men­to;
b.
il to­ta­le del­le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di, con l’in­di­ca­zio­ne del me­to­do di cal­co­lo e, se pos­si­bi­le, del cal­co­lo stes­so;
c.
l’ali­quo­ta di sus­si­dio ap­pli­ca­bi­le;
d.
l’im­por­to as­se­gna­to;
e.
le con­di­zio­ni per il ver­sa­men­to del sus­si­dio;
f.
even­tua­li con­di­zio­ni e one­ri.

3 La de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di è ema­na­ta do­po che l’aven­te di­rit­to ha de­ci­so in via de­fi­ni­ti­va di rea­liz­za­re il pro­get­to e di nor­ma pri­ma dell’ini­zio dei la­vo­ri di co­stru­zio­ne.

Art. 33 Inizio dei lavori di costruzione  

1 Il ri­chie­den­te può ini­zia­re i la­vo­ri sol­tan­to se il sus­si­dio per gli in­ve­sti­men­ti edi­li gli è sta­to as­se­gna­to con de­ci­sio­ne de­fi­ni­ti­va op­pu­re se la SE­FRI l’ha au­to­riz­za­to.

2 La SE­FRI può au­to­riz­za­re l’ini­zio dei la­vo­ri pri­ma che sia ema­na­ta la de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di se il ri­chie­den­te do­ves­se su­bi­re un pre­giu­di­zio im­por­tan­te do­ven­do at­ten­de­re il ri­sul­ta­to dell’esa­me del­la sua do­man­da. L’au­to­riz­za­zio­ne non dà di­rit­to a sus­si­di.

3 Se il ri­chie­den­te ini­zia a co­strui­re sen­za che sia sta­ta pre­sa una de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di o sia sta­ta ri­la­scia­ta un’au­to­riz­za­zio­ne, non gli so­no con­ces­si sus­si­di per que­sti la­vo­ri.

4 Nel ca­so di nuo­ve co­stru­zio­ni l’ini­zio dei la­vo­ri cor­ri­spon­de al­la po­sa dei pri­mi ma­te­ria­li, men­tre nel ca­so di tra­sfor­ma­zio­ni i la­vo­ri ini­zia­no con la de­mo­li­zio­ne o l’adat­ta­men­to del­le par­ti ar­chi­tet­to­ni­che esi­sten­ti.

Art. 34 Destinazione, durata dell’utilizzo e alienazione  

1 La du­ra­ta del­la de­sti­na­zio­ne dei be­ni per i qua­li i sus­si­di so­no ver­sa­ti è fis­sa­ta co­me se­gue:

a.
co­stru­zio­ni prov­vi­so­rie vol­te a ga­ran­ti­re la ge­stio­ne del­la scuo­la uni­ver­si­ta­ria in si­tua­zio­ni ec­ce­zio­na­li, die­ci an­ni;
b.
al­tre co­stru­zio­ni, 25 an­ni.

2 Le par­ti por­tan­ti dell’edi­fi­cio van­no uti­liz­za­te per al­me­no 50 an­ni.

3 In ca­so di alie­na­zio­ne di un edi­fi­cio, la SE­FRI de­ve es­se­re in­for­ma­ta im­me­dia­ta­men­te per iscrit­to.

4 Se la de­sti­na­zio­ne o la du­ra­ta dell’uti­liz­zo non è ri­spet­ta­ta o se l’edi­fi­cio è alie­na­to pri­ma del ter­mi­ne, i sus­si­di per gli in­ve­sti­men­ti edi­li so­no ade­gua­ti e de­vo­no es­se­re re­sti­tui­ti in pro­por­zio­ne.

Sezione 4: Pagamenti

Art. 35 Principio  

1 In ca­so di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di ba­sa­ta sul me­to­do del for­fait per uni­tà di su­per­fi­cie, i sus­si­di per gli in­ve­sti­men­ti edi­li so­no ver­sa­ti sul­la scor­ta del con­trol­lo dell’ese­cu­zio­ne dei la­vo­ri e dell’uti­liz­zo dei lo­ca­li.

2 Per tut­te le al­tre de­ci­sio­ni di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di, il pa­ga­men­to av­vie­ne in ba­se all’in­di­ciz­za­zio­ne del pre­ven­ti­vo o all’esa­me del con­teg­gio fi­na­le.

Art. 36 Pagamenti parziali  

1 Nel ca­so di la­vo­ri di du­ra­ta su­pe­rio­re a un an­no, la SE­FRI ver­sa, su do­man­da e nei li­mi­ti del cre­di­to a pre­ven­ti­vo di­spo­ni­bi­le, sus­si­di fi­no a con­cor­ren­za dell’80 per cen­to dell’im­por­to as­se­gna­to in ba­se all’avan­za­men­to dei la­vo­ri.

2 Se la de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di con­cer­ne un pro­get­to di co­stru­zio­ne ese­gui­to in più tap­pe o com­po­sto da più edi­fi­ci di­stin­ti, gli im­por­ti par­zia­li pos­so­no es­se­re ver­sa­ti de­fi­ni­ti­va­men­te per le sin­go­le tap­pe o per i sin­go­li edi­fi­ci do­po l’ese­cu­zio­ne dei con­trol­li.

Art. 37 Pagamenti finali in caso di forfait per unità di superficie  

1 Il ri­chie­den­te chie­de al­la SE­FRI il pa­ga­men­to fi­na­le no­ti­fi­can­do la mes­sa in eser­ci­zio del­la co­stru­zio­ne, nuo­va o tra­sfor­ma­ta. Al­la do­man­da van­no al­le­ga­ti i do­cu­men­ti ne­ces­sa­ri ai fi­ni del con­trol­lo. Per mes­sa in eser­ci­zio si in­ten­de il mo­men­to a par­ti­re dal qua­le la co­stru­zio­ne nuo­va o tra­sfor­ma­ta è uti­liz­za­ta com­ple­ta­men­te per i fi­ni in­di­ca­ti nel­la do­man­da.

2 La SE­FRI ve­ri­fi­ca se la co­stru­zio­ne nuo­va o tra­sfor­ma­ta cor­ri­spon­de al pro­get­to e a even­tua­li mo­di­fi­che pro­get­tua­li ap­pro­va­te e se è uti­liz­za­ta ai fi­ni in­di­ca­ti nel­la do­man­da. Se que­ste con­di­zio­ni so­no sod­di­sfat­te, l’im­por­to as­se­gna­to è ade­gua­to al rin­ca­ro.

Art. 38 Pagamenti finali in base al preventivo o al conteggio finale  

1 Il ri­chie­den­te chie­de al­la SE­FRI il pa­ga­men­to fi­na­le pre­sen­tan­do il con­teg­gio fi­na­le e i pia­ni di re­vi­sio­ne o la con­fer­ma del­la con­for­mi­tà dell’ese­cu­zio­ne.

2 In ca­so di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di in ba­se al pre­ven­ti­vo, l’im­por­to as­se­gna­to vie­ne in­di­ciz­za­to.

3 In ca­so di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di in ba­se al con­teg­gio fi­na­le, la SE­FRI ve­ri­fi­ca il con­teg­gio fi­na­le.

Art. 39 Scadenza e versamento dei sussidi per gli investimenti edili  

1 Per quan­to la de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne dei sus­si­di non di­spon­ga al­tri­men­ti, il ver­sa­men­to è ef­fet­tua­to en­tro 12 me­si a de­cor­re­re dal gior­no in cui l’aven­te di­rit­to ha pre­sen­ta­to al­la SE­FRI una do­man­da di pa­ga­men­to fi­na­le cor­re­da­ta dei do­cu­men­ti com­ple­ti.

2 I sus­si­di so­no ver­sa­ti al ri­chie­den­te.

Capitolo 5: Sussidi per le spese locative

Sezione 1: Diritto ai sussidi

Art. 40 Principio e spese locative che danno diritto ai sussidi  

(art. 54 cpv. 1 e 55 cpv. 2 LP­SU)

1 I sus­si­di per le spe­se lo­ca­ti­ve so­no con­ces­si nell’am­bi­to dei cre­di­ti stan­zia­ti per l’af­fit­to net­to an­nuo, esclu­se le spe­se ac­ces­so­rie di ogni vo­lu­me de­li­mi­ta­to a sé stan­te.

2 Dan­no di­rit­to ai sus­si­di le spe­se per l’af­fit­to, qua­lo­ra gli edi­fi­ci sia­no de­sti­na­ti ai set­to­ri di cui all’ar­ti­co­lo 19 ca­po­ver­so 1.

Art. 41 Spese che danno diritto ai sussidi  

(art. 54 LP­SU)

1 Han­no di­rit­to ai sus­si­di gli af­fit­ti net­ti:

a.
che com­por­ta­no spe­se an­nua­li ri­cor­ren­ti di al­me­no 300 000 fran­chi;
b.
di spa­zi adi­bi­ti a uti­liz­zi che so­no sta­ti sta­bi­li­ti per al­me­no cin­que an­ni.

2 Le spe­se lo­ca­ti­ve per i sin­go­li edi­fi­ci non pos­so­no es­se­re cu­mu­la­te.

Art. 42 Spese che non danno diritto ai sussidi  

Non dan­no di­rit­to ai sus­si­di le spe­se per:

a.
gli og­get­ti lo­ca­ti­vi di pro­prie­tà de­gli en­ti re­spon­sa­bi­li del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie;
b.
l’uti­liz­zo dell’og­get­to per for­ma­zio­ni con­ti­nue;
c.
l’uti­liz­zo dell’og­get­to per ser­vi­zi a ter­zi.
Art. 43 Inizio del diritto ai sussidi  

1 Il di­rit­to ai sus­si­di ini­zia:

a.
se il rap­por­to di lo­ca­zio­ne esi­ste già al mo­men­to del­la pre­sen­ta­zio­ne del­la do­man­da, dal­la pre­sen­ta­zio­ne in for­ma com­ple­ta;
b.
se vie­ne isti­tui­to un nuo­vo rap­por­to di lo­ca­zio­ne, dall’ini­zio del­la lo­ca­zio­ne sta­bi­li­to nel con­trat­to e dall’uti­liz­zo se­con­do l’ar­ti­co­lo 40 ca­po­ver­so 2.

2 Se la do­man­da vie­ne pre­sen­ta­ta do­po il 30 giu­gno, il di­rit­to ai sus­si­di ini­zia a par­ti­re dall’an­no ci­vi­le suc­ces­si­vo.

3 L’ini­zio del di­rit­to ai sus­si­di è de­fi­ni­to nel­la de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne.

Sezione 2: Criteri di calcolo

Art. 44 Forfait per unità di superficie ed evoluzione dei tassi d’interesse  

(art. 57 LP­SU)

1 Le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di so­no cal­co­la­te de­fi­ni­ti­va­men­te, con ri­ser­va del­la com­pen­sa­zio­ne del rin­ca­ro, in ba­se al me­to­do del for­fait per uni­tà di su­per­fi­cie. Il for­fait è cal­co­la­to in ba­se agli im­por­ti fis­si per me­tro qua­dra­to, mol­ti­pli­ca­ti per le su­per­fi­ci che dan­no di­rit­to ai sus­si­di.

2 All’evo­lu­zio­ne dei tas­si d’in­te­res­se si ap­pli­ca il tas­so di ri­fe­ri­men­to dell’Uf­fi­cio fe­de­ra­le del­le abi­ta­zio­ni8.

8 Per co­no­sce­re il tas­so di ri­fe­ri­men­to at­tua­le con­sul­ta­re il si­to www.bwo.ad­min.ch > Te­mi > Di­rit­to di lo­ca­zio­ne > Tas­so di ri­fe­ri­men­to.

Art. 45 Aliquota di sussidio  

(art. 56 LP­SU)

L’ali­quo­ta di sus­si­dio am­mon­ta al mas­si­mo al 30 per cen­to del­le spe­se che dan­no di­rit­to al sus­si­dio.

Sezione 3: Procedura e pagamenti

Art. 46 Domanda  

(art. 58 LP­SU)

La pre­sen­ta­zio­ne del­la do­man­da è ret­ta dall’ar­ti­co­lo 29.

Art. 47 Assegnazione dei sussidi  

(art. 58 LP­SU)

1 La SE­FRI as­se­gna i sus­si­di per le spe­se lo­ca­ti­ve me­dian­te de­ci­sio­ne for­ma­le.

2 Con la pri­ma as­se­gna­zio­ne so­no sta­bi­li­ti:

a.
l’og­get­to lo­ca­ti­vo;
b.
l’ini­zio del di­rit­to al sus­si­dio;
c.
even­tua­li con­di­zio­ni e one­ri.

3 La su­per­fi­cie com­pu­ta­bi­le è ri­de­fi­ni­ta ogni an­no.

Art. 48 Invio del conteggio delle spese locative e pagamento  

1 Il ri­chie­den­te in­via al­la SE­FRI il con­teg­gio del­le spe­se lo­ca­ti­ve al più tar­di en­tro la fi­ne di giu­gno dell’an­no in cor­so.

2 In­di­ca se­pa­ra­ta­men­te even­tua­li mo­di­fi­che ri­spet­to all’an­no pre­ce­den­te.

3 Il pa­ga­men­to a fa­vo­re del ri­chie­den­te è ef­fet­tua­to una vol­ta all’an­no se è ri­spet­ta­to il ter­mi­ne di cui al ca­po­ver­so 1.

Capitolo 6: Sussidi vincolati a progetti

Art. 49 Prestazione propria  

(art. 59 cpv. 3 LP­SU)

1 Di nor­ma la Con­fe­de­ra­zio­ne ver­sa i sus­si­di vin­co­la­ti a pro­get­ti so­lo se i Can­to­ni, le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci che par­te­ci­pa­no a un pro­get­to for­ni­sco­no una pre­sta­zio­ne pro­pria per ogni pro­get­to pa­ri al­me­no al sus­si­dio fe­de­ra­le. La SE­FRI de­ci­de in me­ri­to al­la pre­sta­zio­ne pro­pria per l’in­te­ro pro­get­to. I par­te­ci­pan­ti con­cor­da­no tra di lo­ro l’im­por­to dei sin­go­li sus­si­di e lo co­mu­ni­ca­no al­la SE­FRI.

2 Se uno dei par­te­ci­pan­ti al pro­get­to as­su­me una par­te es­sen­zia­le dei com­pi­ti di coor­di­na­men­to, di svi­lup­po o am­mi­ni­stra­ti­vi che van­no a be­ne­fi­cio di al­tri par­te­ci­pan­ti, la SE­FRI può ri­dur­re o con­do­na­re la pre­sta­zio­ne pro­pria che ta­le par­te­ci­pan­te de­ve for­ni­re. In que­sto ca­so la pre­sta­zio­ne pro­pria di cui al ca­po­ver­so 1 si ri­du­ce dell’im­por­to cor­ri­spon­den­te.

3 Le pre­sta­zio­ni pro­prie pos­so­no es­se­re for­ni­te sot­to for­ma di pre­sta­zio­ni in de­na­ro o in na­tu­ra. Al­me­no la me­tà del­la pre­sta­zio­ne pro­pria dell’in­te­ro pro­get­to de­ve es­se­re for­ni­ta in de­na­ro.

4 Per pre­sta­zio­ne in de­na­ro si in­ten­de il fi­nan­zia­men­to dei co­sti di pro­get­to di cui all’ar­ti­co­lo 50.

5 Pos­so­no es­se­re com­pu­ta­te co­me pre­sta­zio­ni in na­tu­ra le spe­se per il per­so­na­le, gli ap­pa­rec­chi e gli im­pian­ti non­ché i mez­zi d’eser­ci­zio nel­la mi­su­ra in cui pos­so­no es­se­re chia­ra­men­te at­tri­bui­ti al pro­get­to e com­pro­va­ti.

Art. 50 Costi di progetto  

(art. 60 cpv. 1 LP­SU)

1 I co­sti di pro­get­to so­no i co­sti sup­ple­men­ta­ri ri­spet­to al­le spe­se cor­ren­ti a ca­ri­co dei par­te­ci­pan­ti che si ge­ne­ra­no tra­mi­te la par­te­ci­pa­zio­ne al pro­get­to.

2 Que­sti co­sti com­pren­do­no:

a.
i co­sti per il per­so­na­le, in­clu­se le pre­sta­zio­ni so­cia­li;
b.
i co­sti per il ma­te­ria­le co­me ap­pa­rec­chi e im­pian­ti, mez­zi d’eser­ci­zio, co­sti dei lo­ca­li pre­si in af­fit­to e le spe­se per riu­nio­ni e viag­gi.
Art. 51 Convenzione sulle prestazioni  

(art. 61 cpv. 2 LP­SU)

1 Il DE­FR sti­pu­la con il re­spon­sa­bi­le di pro­get­to o con i par­te­ci­pan­ti al pro­get­to una con­ven­zio­ne sul­le pre­sta­zio­ni.

2 Ol­tre agli og­get­ti de­fi­ni­ti nell’ar­ti­co­lo 61 ca­po­ver­so 2 LP­SU, la con­ven­zio­ne sul­le pre­sta­zio­ni di­sci­pli­na in par­ti­co­la­re:

a.
il pro­get­to;
b.
le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di;
c.
la pre­sta­zio­ne pro­pria;
d.
l’im­por­to as­se­gna­to;
e.
la ri­par­ti­zio­ne pre­vi­sta dell’im­por­to as­se­gna­to tra i par­te­ci­pan­ti al pro­get­to e tra le ca­te­go­rie di co­sti di cui all’ar­ti­co­lo 50;
f.
le con­di­zio­ni per il ver­sa­men­to del sus­si­dio;
g.
la da­ta in cui il sus­si­dio de­ve es­se­re ver­sa­to;
h.
il pe­rio­do du­ran­te il qua­le il sus­si­dio vie­ne ver­sa­to;
i.
even­tua­li con­di­zio­ni e one­ri.

3 La SE­FRI è re­spon­sa­bi­le del­la ge­stio­ne del cre­di­to, dei pa­ga­men­ti, del­la re­vi­sio­ne e del con­trol­ling.

4 Do­po la con­clu­sio­ne di un pro­get­to o di un pe­rio­do di sus­si­dio la SE­FRI ef­fet­tua una va­lu­ta­zio­ne fi­na­le dell’ef­fi­ca­cia dei fon­di fe­de­ra­li im­pie­ga­ti. I rap­por­ti di va­lu­ta­zio­ne so­no pub­bli­ca­ti.

Capitolo 7: Sussidi per infrastrutture comuni

Art. 52 Principio  

(art. 47 cpv. 3 LP­SU)

Le in­fra­strut­tu­re co­mu­ni del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci pos­so­no ri­ce­ve­re sus­si­di se:

a.
adem­pio­no com­pi­ti di im­por­tan­za na­zio­na­le a fa­vo­re del­la mag­gio­ran­za del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci;
b.
i lo­ro com­pi­ti non pos­so­no es­se­re svol­ti in mo­do ap­pro­pria­to dal­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie o da al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci;
c.
i lo­ro com­pi­ti a fa­vo­re del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci com­por­ta­no un van­tag­gio fi­nan­zia­rio e qua­li­ta­ti­vo per le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci;
d.
so­no so­ste­nu­te al­me­no al 50 per cen­to dai Can­to­ni, dal­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie o da al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci.
Art. 53 Procedura di presentazione della domanda e decisione  

(art. 47 cpv. 3 LP­SU)

1 La Con­fe­ren­za sviz­ze­ra dei ret­to­ri del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pre­sen­ta la do­man­da al­la SE­FRI a no­me del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci.

2 La do­man­da de­ve con­te­ne­re le se­guen­ti in­for­ma­zio­ni:

a.
l’in­te­gra­zio­ne nel coor­di­na­men­to del­la po­li­ti­ca uni­ver­si­ta­ria a li­vel­lo na­zio­na­le de­ci­so dal Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie;
b.
l’im­por­tan­za a li­vel­lo na­zio­na­le;
c.
l’ade­gua­tez­za, il va­lo­re ag­giun­to e il van­tag­gio fi­nan­zia­rio;
d.
i com­pi­ti e l’or­ga­niz­za­zio­ne;
e.
le spe­se ne­ces­sa­rie all’adem­pi­men­to dei com­pi­ti e le pre­sta­zio­ni fe­de­ra­li at­te­se.

3 La SE­FRI de­ci­de in me­ri­to ai sus­si­di in ba­se ai cre­di­ti di­spo­ni­bi­li.

4 La SE­FRI sot­to­po­ne dap­pri­ma la do­man­da al Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie per pa­re­re.

Art. 54 Importo dei sussidi e convenzione sulle prestazioni  

1 Il sus­si­dio fe­de­ra­le am­mon­ta al mas­si­mo al 50 per cen­to dell’one­re com­ples­si­vo per gli in­ve­sti­men­ti e l’eser­ci­zio, cal­co­la­to co­me va­lo­re me­dio per cia­scun pe­rio­do dei cre­di­ti per l’edu­ca­zio­ne, la ri­cer­ca e l’in­no­va­zio­ne (pe­rio­do ERI).

2 La SE­FRI sti­pu­la una con­ven­zio­ne sul­le pre­sta­zio­ni con l’en­te re­spon­sa­bi­le dell’in­fra­strut­tu­ra.

3 La con­ven­zio­ne sul­le pre­sta­zio­ni con­tie­ne in par­ti­co­la­re:

a.
i com­pi­ti dell’in­fra­strut­tu­ra;
b.
una pa­no­ra­mi­ca del­le spe­se ne­ces­sa­rie all’adem­pi­men­to dei com­pi­ti;
c.
il sus­si­dio fe­de­ra­le;
d.
la par­te­ci­pa­zio­ne ai co­sti da par­te dei Can­to­ni, del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci;
e.
in­di­ca­zio­ni sul ren­di­con­to an­nua­le;
f.
even­tua­li con­di­zio­ni e one­ri.

4 Pri­ma del­la fi­ne del pe­rio­do ERI la SE­FRI ef­fet­tua una va­lu­ta­zio­ne dell’ef­fi­ca­cia dei sus­si­di fe­de­ra­li.

Capitolo 8: Riconoscimento di titoli esteri per l’esercizio di una professione regolamentata

Art. 55 Entrata nel merito  

(art. 70 LP­SU)

La SE­FRI o ter­zi con­fron­ta­no su ri­chie­sta un ti­to­lo este­ro con un cor­ri­spon­den­te di­plo­ma di una scuo­la uni­ver­si­ta­ria sviz­ze­ra, se so­no sod­di­sfat­te le se­guen­ti con­di­zio­ni:

a.
il ti­to­lo este­ro si ba­sa su di­spo­si­zio­ni le­gi­sla­ti­ve o am­mi­ni­stra­ti­ve sta­ta­li ed è sta­to ri­la­scia­to dall’au­to­ri­tà o dall’isti­tu­zio­ne com­pe­ten­te nel­lo Sta­to d’ori­gi­ne;
b.
il de­ten­to­re del ti­to­lo este­ro di­mo­stra di pos­se­de­re le ne­ces­sa­rie co­no­scen­ze lin­gui­sti­che in una lin­gua uf­fi­cia­le del­la Con­fe­de­ra­zio­ne per l’eser­ci­zio del­la pro­fes­sio­ne in Sviz­ze­ra;
c.
il di­plo­ma este­ro abi­li­ta il de­ten­to­re del ti­to­lo este­ro a eser­ci­ta­re la re­la­ti­va pro­fes­sio­ne nel­lo Sta­to d’ori­gi­ne.
Art. 56 Riconoscimento  

(art. 70 LP­SU)

1 La SE­FRI o ter­zi ri­co­no­sco­no un ti­to­lo este­ro ai fi­ni dell’eser­ci­zio di una pro­fes­sio­ne re­go­la­men­ta­ta se es­so, con­fron­ta­to con il cor­ri­spon­den­te di­plo­ma uni­ver­si­ta­rio sviz­ze­ro, sod­di­sfa le se­guen­ti con­di­zio­ni:

a.
il li­vel­lo di for­ma­zio­ne è ugua­le;
b.
la du­ra­ta del­la for­ma­zio­ne è ugua­le;
c.
i con­te­nu­ti del­la for­ma­zio­ne so­no pa­ra­go­na­bi­li;
d.
nel set­to­re del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li il ci­clo di for­ma­zio­ne este­ro e la for­ma­zio­ne pre­ce­den­te com­pren­do­no qua­li­fi­che pra­ti­che o può es­se­re di­mo­stra­ta un’espe­rien­za pro­fes­sio­na­le nel set­to­re.

2 Se le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1 non so­no tut­te sod­di­sfat­te, la SE­FRI o i ter­zi adot­ta­no, se ne­ces­sa­rio in col­la­bo­ra­zio­ne con esper­ti, prov­ve­di­men­ti at­ti a com­pen­sa­re le dif­fe­ren­ze tra il ti­to­lo este­ro e il ti­to­lo sviz­ze­ro (prov­ve­di­men­ti di com­pen­sa­zio­ne), in par­ti­co­la­re sot­to for­ma di un esa­me di ido­nei­tà o di un ci­clo di for­ma­zio­ne di ade­gua­men­to. Qua­lo­ra la com­pen­sa­zio­ne do­ves­se com­por­ta­re lo svol­gi­men­to di gran par­te del­la for­ma­zio­ne sviz­ze­ra, il ri­cor­so ai prov­ve­di­men­ti di com­pen­sa­zio­ne è esclu­so.

3 Se le con­di­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­ra a o b non so­no sod­di­sfat­te, la SE­FRI o i ter­zi pos­so­no equi­pa­ra­re il ti­to­lo este­ro con un ti­to­lo sviz­ze­ro con­for­me­men­te al­la leg­ge del 13 di­cem­bre 20029 sul­la for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le an­che se l’eser­ci­zio del­la pro­fes­sio­ne in Sviz­ze­ra do­ves­se ri­sul­tar­ne li­mi­ta­to.

4 I co­sti dei prov­ve­di­men­ti di com­pen­sa­zio­ne so­no a ca­ri­co dei can­di­da­ti.

Art. 5710  

10 Abro­ga­to dall’all. n. 3 dell’O del 21 dec. 2016, con ef­fet­to dal 1o gen. 2017 (RU 2016 5113).

Capitolo 9: Disposizioni particolari per il settore delle scuole universitarie professionali

Sezione 1: Ammissione sperimentale a condizioni particolari agli studi delle scuole universitarie professionali11

11 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 26 feb. 2018, in vigore dal 1° apr. 2020 (RU 2020 711).

(art. 73 cpv. 2 lett. b LPSU)

Art. 58  

1 Per far fron­te al­la ca­ren­za di per­so­na­le qua­li­fi­ca­to nei cam­pi del­la ma­te­ma­ti­ca, dell’in­for­ma­ti­ca, del­le scien­ze na­tu­ra­li e del­la tec­ni­ca (set­to­re MINT), il DE­FR può au­to­riz­za­re in via spe­ri­men­ta­le l’ac­ces­so a de­ter­mi­na­ti ci­cli di stu­dio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li con pra­ti­ca in­te­gra­ta an­che in as­sen­za di un’espe­rien­za la­vo­ra­ti­va di un an­no.

2 Ta­le spe­ri­men­ta­zio­ne è li­mi­ta­ta nel tem­po.

Sezione 2: Titoli delle scuole universitarie professionali conseguiti secondo il diritto anteriore

Art. 59 Riconoscimento federale dei diplomi delle scuole universitarie professionali  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne ri­co­no­sce i di­plo­mi di ba­che­lor, ma­ster o ma­ster di per­fe­zio­na­men­to ri­la­scia­ti dal­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li per cor­si di stu­di:

a.
ini­zia­ti pri­ma dell’en­tra­ta in vi­go­re del­la LP­SU; e
b.
con­clu­si en­tro sei an­ni dall’en­tra­ta in vi­go­re del­la LP­SU.

2 Nel ca­so dei di­plo­mi di cui al ca­po­ver­so 1, le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li pos­so­no ri­la­scia­re i se­guen­ti ti­to­li pro­tet­ti:

a.
«Ba­che­lor of Scien­ce [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne del ci­clo di stu­dio] con ap­pro­fon­di­men­to in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo di ap­pro­fon­di­men­to]» (ab­bre­via­zio­ne: BSc [no­me del­la SUP]);
b.
«Ba­che­lor of Arts [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne del ci­clo di stu­dio] con ap­pro­fon­di­men­to in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo di ap­pro­fon­di­men­to]» (ab­bre­via­zio­ne: BA [no­me del­la SUP]);
c.
«Ma­ster of Scien­ce [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne del ci­clo di stu­dio] con ap­pro­fon­di­men­to in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo di ap­pro­fon­di­men­to]» (ab­bre­via­zio­ne: MSc [no­me del­la SUP]);
d.
«Ma­ster of Arts [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne del ci­clo di stu­dio] con ap­pro­fon­di­men­to in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo di ap­pro­fon­di­men­to]» (ab­bre­via­zio­ne: MA [no­me del­la SUP]);
e.
«Ma­ster of Ad­van­ced Stu­dies [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo]» (ab­bre­via­zio­ne: MAS [no­me del­la SUP]);
f.
«Exe­cu­ti­ve Ma­ster of Bu­si­ness Ad­mi­ni­stra­tion [no­me del­la SUP]» (ab­bre­via­zio­ne: EM­BA [no­me del­la SUP]).
Art. 60 Procedura di trasformazione delle scuole specializzate superiori in scuole universitarie professionali e di ottenimento retroattivo di titoli  

(art. 78 cpv. 2 LP­SU)

1 Il DE­FR di­sci­pli­na la pro­ce­du­ra di tra­sfor­ma­zio­ne del­le scuo­le spe­cia­liz­za­te su­pe­rio­ri ri­co­no­sciu­te in scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li.

2 De­fi­ni­sce i ti­to­li del­le scuo­le spe­cia­liz­za­te su­pe­rio­ri di cui al ca­po­ver­so 1 con­fe­ri­ti se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re. In par­ti­co­la­re, de­fi­ni­sce le con­di­zio­ni e la pro­ce­du­ra per l’ot­te­ni­men­to re­troat­ti­vo del ti­to­lo di una scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le.

Art. 61 Diritto di avvalersi del titolo di una scuola universitaria professionale conseguito secondo il diritto anteriore  

1 Chi ha con­se­gui­to un di­plo­ma di scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re ai sen­si del ca­po­ver­so 3 in tec­ni­ca e tec­no­lo­gia dell’in­for­ma­zio­ne, ar­chi­tet­tu­ra, edi­li­zia e pro­get­ta­zio­ne, chi­mi­ca e scien­ze del­la vi­ta, agri­col­tu­ra ed eco­no­mia fo­re­sta­le, eco­no­mia e ser­vi­zi, de­si­gn e sa­ni­tà può av­va­ler­si di uno dei se­guen­ti ti­to­li pro­tet­ti:

a.
in­ge­gne­re SUP;
b.
ar­chi­tet­to SUP;
c.
chi­mi­ca SUP / chi­mi­co SUP;
d.
eco­no­mi­sta azien­da­le SUP;
e.
spe­cia­li­sta SUP in in­for­ma­zio­ne e do­cu­men­ta­zio­ne;
f.
in­for­ma­ti­ca di ge­stio­ne SUP / in­for­ma­ti­co di ge­stio­ne SUP;
g.
giu­ri­sta d’im­pre­sa SUP;
h.
de­si­gner SUP;
i.
con­ser­va­tri­ce-re­stau­ra­tri­ce SUP / con­ser­va­to­re-re­stau­ra­to­re SUP;
j.
in­fer­mie­ra di­plo­ma­ta SUP / in­fer­mie­re di­plo­ma­to SUP;
k.
esper­ta in sa­lu­te e cu­re in­fer­mie­ri­sti­che SUP / esper­to in sa­lu­te e cu­re in­fer­mie­ri­sti­che SUP;
l.
le­va­tri­ce di­plo­ma­ta SUP / oste­tri­co di­plo­ma­to SUP;
m.
fi­sio­te­ra­pi­sta di­plo­ma­ta SUP / fi­sio­te­ra­pi­sta di­plo­ma­to SUP;
n.
er­go­te­ra­pi­sta di­plo­ma­ta SUP / er­go­te­ra­pi­sta di­plo­ma­to SUP;
o.
die­ti­sta di­plo­ma­ta SUP / die­ti­sta di­plo­ma­to SUP;
p.
spe­cia­li­sta in ra­dio­lo­gia me­di­co-tec­ni­ca di­plo­ma­ta SUP / spe­cia­li­sta in ra­dio­lo­gia me­di­co-tec­ni­ca di­plo­ma­to SUP.

2 Chi ha con­se­gui­to un di­plo­ma di scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re ai sen­si del ca­po­ver­so 3 in la­vo­ro so­cia­le, mu­si­ca, tea­tro e al­tre ar­ti, psi­co­lo­gia ap­pli­ca­ta e lin­gui­sti­ca ap­pli­ca­ta può av­va­ler­si del ri­spet­ti­vo ti­to­lo pro­tet­to in vir­tù del­la de­ci­sio­ne del 25 ot­to­bre 200112 del Con­si­glio del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li (al­le­ga­ta al re­go­la­men­to del­la Con­fe­ren­za dei di­ret­to­ri can­to­na­li del­la pub­bli­ca edu­ca­zio­ne [CD­PE] del 10 giu­gno 1999 con­cer­nen­te il ri­co­no­sci­men­to dei di­plo­mi can­to­na­li del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li).

3 Per di­plo­mi di scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le con­se­gui­ti se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re si in­ten­do­no, ai sen­si del pre­sen­te ar­ti­co­lo, i di­plo­mi con­se­gui­ti se­con­do il di­rit­to vi­gen­te:

a.
pri­ma dell’en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del 14 set­tem­bre 200513 dell’or­di­nan­za dell’11 set­tem­bre 1996 sul­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li; op­pu­re
b.
in vir­tù del­la di­spo­si­zio­ne tran­si­to­ria A del­la mo­di­fi­ca del 17 di­cem­bre 200414 del­la leg­ge del 6 ot­to­bre 1995 sul­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li.

4 Al ti­to­lo pro­tet­to può es­se­re ag­giun­ta la men­zio­ne «di­plo­ma­ta/di­plo­ma­to». Il ti­to­lo può es­se­re com­ple­ta­to con l’in­di­ca­zio­ne del ci­clo di stu­dio.

5 Le per­so­ne che han­no ot­te­nu­to il ti­to­lo pro­tet­to di «Ge­stal­ter FH / Ge­stal­te­rin FH» so­no au­to­riz­za­te a usa­re il ti­to­lo pro­tet­to di «de­si­gner SUP».

6 Le per­so­ne che han­no ot­te­nu­to il ti­to­lo pro­tet­to di «de­si­gner SUP in e re­stau­ro» so­no au­to­riz­za­te a usa­re il ti­to­lo di «con­ser­va­to­re re­stau­ra­to­re SUP».

12 www.se­fri.ad­min.ch > Te­mi > Scuo­le uni­ver­si­ta­rie > Scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li > Stu­di > Ci­cli di stu­dio ba­che­lor.

13 RU 2005 4645

14 RU 2005 4635

Art. 62 Ulteriore diritto di avvalersi del titolo bachelor  

1 Chi ha con­se­gui­to un di­plo­ma di scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 60 ca­po­ver­so 3 può an­che av­va­ler­si di uno dei se­guen­ti ti­to­li pro­tet­ti di di­rit­to an­te­rio­re:

a.
«Ba­che­lor of Scien­ce [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne del ci­clo di stu­dio] con ap­pro­fon­di­men­to in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo di ap­pro­fon­di­men­to]» (ab­bre­via­zio­ne: BSc [no­me del­la SUP]); op­pu­re
b.
«Ba­che­lor of Arts [no­me del­la SUP] in [de­si­gna­zio­ne del ci­clo di stu­dio] con ap­pro­fon­di­men­to in [de­si­gna­zio­ne dell’in­di­riz­zo di ap­pro­fon­di­men­to]» (ab­bre­via­zio­ne: BA [no­me del­la SUP]).

2 Le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li de­ci­do­no l’at­tri­bu­zio­ne dei ti­to­li di cui al ca­po­ver­so 1 ai di­plo­mi SUP con­se­gui­ti se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re.

Capitolo 10: Emolumenti

Art. 63  

La SE­FRI ri­scuo­te emo­lu­men­ti per de­ci­sio­ni e pre­sta­zio­ni se­con­do la LP­SU e la pre­sen­te or­di­nan­za con­for­me­men­te all’or­di­nan­za del 16 giu­gno 200615 su­gli emo­lu­men­ti SE­FRI.

Capitolo 11: Disposizioni finali

Sezione 1: Disposizioni d’esecuzione concernenti i sussidi per gli investimenti edili e per le spese locative

Art. 64  

Il DE­FR di­sci­pli­na in un’or­di­nan­za i det­ta­gli sul di­rit­to ai sus­si­di, sul cal­co­lo del­le spe­se che dan­no di­rit­to ai sus­si­di e sul­la pro­ce­du­ra di pre­sen­ta­zio­ne del­le do­man­de re­la­ti­ve ai sus­si­di per gli in­ve­sti­men­ti edi­li e per le spe­se lo­ca­ti­ve.

Sezione 2: Abrogazione e modifica di altri atti normativi

Art. 65  

1 L’or­di­nan­za del 12 no­vem­bre 201416 con­cer­nen­te la leg­ge sul­la pro­mo­zio­ne e sul coor­di­na­men­to del set­to­re uni­ver­si­ta­rio sviz­ze­ro è abro­ga­ta.

2 ...17

16 RU 2014 4137

17 La mod. può es­se­re con­sul­ta­ta al­la RU 2016 4569.

Sezione 3: Disposizioni transitorie

Art. 66 Diritto ai sussidi delle scuole universitarie e degli altri istituti accademici già esistenti  

(art. 75 cpv. 2 LP­SU)

1 Le do­man­de di di­rit­to ai sus­si­di del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e de­gli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci che han­no già di­rit­to ai sus­si­di se­con­do la leg­ge dell’8 ot­to­bre 199918 sull’aiu­to al­le uni­ver­si­tà o la leg­ge del 6 ot­to­bre 199519 sul­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li so­no esa­mi­na­te nell’am­bi­to di una pro­ce­du­ra sem­pli­fi­ca­ta. Per que­ste do­man­de oc­cor­re for­ni­re le in­for­ma­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 1 let­te­re a e b.

2 L’ar­ti­co­lo 75 ca­po­ver­so 2 LP­SU si ap­pli­ca an­che al­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e agli al­tri isti­tu­ti ac­ca­de­mi­ci che han­no ot­te­nu­to l’ac­cre­di­ta­men­to isti­tu­zio­na­le sot­to un’al­tra for­ma or­ga­niz­za­ti­va.

Art. 67 Calcolo dei sussidi di coesione  

(art. 74 LP­SU)

1 Al­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie che, in al­me­no uno de­gli an­ni com­pre­si tra il 2017 e il 2019, su­bi­sco­no una per­di­ta su­pe­rio­re al cin­que per cen­to ri­spet­to all’an­no di ri­fe­ri­men­to per quan­to con­cer­ne i sus­si­di di ba­se so­no con­ces­si sus­si­di di coe­sio­ne; il di­rit­to ai sus­si­di di coe­sio­ne de­ca­de tut­ta­via se, nel 2019, la scuo­la uni­ver­si­ta­ria non su­bi­sce per­di­te su­pe­rio­ri al cin­que per cen­to. I sus­si­di di coe­sio­ne so­no con­ces­si fi­no al­la fi­ne del 2024, tut­ta­via sol­tan­to fin­ché le per­di­te ri­spet­to all’an­no di ri­fe­ri­men­to su­pe­ra­no il cin­que per cen­to.

2 Il va­lo­re di ri­fe­ri­men­to cor­ri­spon­de al­la me­dia de­gli an­ni di sus­si­dio 2015 e 2016.

3 I sus­si­di di coe­sio­ne so­no con­ces­si in ma­nie­ra pro­por­zio­na­le al­le per­di­te su­bi­te.

4 La SE­FRI sta­bi­li­sce i sus­si­di an­nui da ver­sa­re al­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie. Ta­li sus­si­di so­no de­ter­mi­na­ti in ba­se al­le per­di­te di sus­si­di di cia­scu­na scuo­la uni­ver­si­ta­ria.

5 I sus­si­di di coe­sio­ne cor­ri­spon­do­no al­le se­guen­ti per­cen­tua­li dei fon­di di­spo­ni­bi­li per i sus­si­di di ba­se:

a.
2017, mas­si­mo no­ve per cen­to;
b.
2018, mas­si­mo ot­to per cen­to;
c.
2019, mas­si­mo set­te per cen­to;
d.
2020, mas­si­mo sei per cen­to;
e.
2021, mas­si­mo cin­que per cen­to;
f.
2022, mas­si­mo quat­tro per cen­to;
g.
2023, mas­si­mo tre per cen­to;
h.
2024, mas­si­mo due per cen­to.
Art. 68 Vigilanza sulle scuole universitarie professionali private autorizzate secondo il diritto anteriore  

(art. 77 LP­SU)

1 Fi­no all’ac­cre­di­ta­men­to isti­tu­zio­na­le se­con­do la LP­SU, le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li pri­va­te al­le qua­li è sta­ta ri­la­scia­ta un’au­to­riz­za­zio­ne per la ge­stio­ne di una scuo­la uni­ver­si­ta­ria pro­fes­sio­na­le in vir­tù del­la leg­ge del 6 ot­to­bre 199520 sul­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li re­sta­no sog­get­te al­la vi­gi­lan­za del Con­si­glio fe­de­ra­le.

2 La SE­FRI esa­mi­na i rap­por­ti an­nua­li del­le scuo­le uni­ver­si­ta­rie pro­fes­sio­na­li pri­va­te ri­chie­sti dal Con­si­glio fe­de­ra­le e or­di­na le mi­su­re ne­ces­sa­rie per ga­ran­ti­re un buon fun­zio­na­men­to de­gli stu­di.

3 In ca­so di man­ca­to adem­pi­men­to del­le con­di­zio­ni per l’au­to­riz­za­zio­ne il Con­si­glio fe­de­ra­le può li­mi­ta­re, vin­co­la­re a one­ri o re­vo­ca­re l’au­to­riz­za­zio­ne.

Sezione 4: Entrata in vigore e durata di validità

Art. 69  

1 La pre­sen­te or­di­nan­za en­tra in vi­go­re il 1° gen­na­io 2017.

2 L’ar­ti­co­lo 58 ha ef­fet­to si­no al 31 di­cem­bre 2019.

3 L’ar­ti­co­lo 58 ha ef­fet­to dal 1° apri­le 2020 al 31 di­cem­bre 2025.21

21 In­tro­dot­to dal n. I dell’O del 26 feb. 2018, in vi­go­re dal 1° apr. 2020 (RU 2020 711).

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EOG EOV EPDG EPDV EPDV-EDI EpG EpV ERV-BVGer ESV ExpaV EÖBV EÖBV-EJPD F: FamZG FamZV FAV FDO FHG FHV FIFG FiFV FiG FiLaG FiLaV FinfraG FinfraV FinfraV-FINMA FINIG FINIV FINMAG FiV FKG FLG FLV FMBV FMedG FMedV FMG FMV FOrgV FPV FrSV FusG FV FVAV FWG FWV FZG FZV G: GaGV GBV GebR-BVGer GebR-PatGer GebV ESTV GebV SchKG GebV-AIG GebV-ArG GebV-ASTRA GebV-AVG GebV-BAFU GebV-BASPO GebV-BAZL GebV-BJ GebV-BLW GebV-EDA GebV-EDI-NBib GebV-En GebV-ESA GebV-fedpol GebV-FMG GebV-HReg GebV-IGE GebV-KG GebV-NBib GebV-Publ GebV-SBFI GebV-TPS GebV-TVD GebV-VBS GebV-öV GebV-ÜPF GeBüV GeoIG GeoIV GeoIV-swisstopo GeomV GeoNV GesBG GesBKV GGBV GGUV GgV GKZ GlG GLPV GR-PatGer GR-WEKO GRN GRS GSchG GSchV GSG GTG GUMG GUMV GUMV-EDI GVVG GüTG GüTV H: HArG HArGV HasLV HasLV-WBF HBV HELV HEsÜ HFG HFKG HFV HGVAnG HKSV HKsÜ HMG HRegV HSBBV HVA HVI HVUV HyV I: IAMV IBH-V IBLV IBSG IBSV IFEG IGE-OV IGE-PersV IGEG InvV IPFiV IPRG IQG IR-PatGer IRSG IRSV ISABV-V ISchV ISLV IStrV-EZV ISUV ISVet-V IVG IVV IVZV J: 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VVS-ÜPF VVTA VVV VVWAL VWEV VWL VWLV VWS VwVG VZAE VZAG VZG VZSchB VZV VZVM VöB VüKU VÜPF VüV-ÖV W: WaG WaV WBV WeBiG WeBiV WEFV WEG WFG WFV WG WPEG WPEV WRG WRV WSchG WSchV WV WZV WZVV Z: ZAG ZAV ZBstG ZDG ZDUeV ZDV ZDV-WBF ZEBG ZentG ZeugSG ZeugSV ZEV ZG ZGB ZISG ZPO ZSAV-BiZ ZSTEBV ZStGV ZStV ZSV ZTG ZUG ZustV-PrSV ZuV ZV ZV-EFD ZWG ZWV Ü: ÜbZ ÜüAVaS ÜüiZR ÜüRK ÜüSKZGIA ÜüzAiK No acronym: 818_101_24 331 830_31 362_0 632_319 818_102 131_211 131_212 131_213 131_214 131_215 131_216_1 131_216_2 131_217 131_218 131_221 131_222_1 131_222_2 131_223 131_224_1 131_224_2 131_225 131_226 131_227 131_228 131_229 131_231 131_232 131_233 131_235 142_318 142_513 170_321 172_010_441 172_211_21 172_220_11 172_327_11 196_127_67 221_213_221 221_415 360_2 361_0 361_2 366_1 367_1 420_126 420_171 510_620_2 514_10 632_421_0 672_933_6 701 732_12 741_618 748_222_0 748_222_1 811_117_2 812_121_5 812_214_5 817_023_41 818_101_25 831_471 837_033 837_21 861 935_121_41 935_121_42 935_816_2
A: AccredO-LPsy AETR C: Caclid CC CCoop-ESF CE-TAF CEDH CL CLaH 2000 CLaH 96 CO CP CPC Cpecmdi CPM CPP Cprlsaé Crdl Crpc Cst-GE Cst. Ctflij D: DE-OCEB DE-OCF DE-OMBat DPA DPMin E: EIMP F: FITAF FP-TFB L: LA LAA LAAF LAAM LACI LAFam LAGH LAgr LAI Lalc LAM LAMal LAO LAP LApEl LAPG LAr LArm LAS LASEI LAsi LAT LAVI LAVS LB LBCF LBFA LBI LBNS LCA LCAP LCart LCBr LCC LCD LCdF LCESF LCF LCFF LChim LChP LCin LCITES LCo LCPI LCPR LCR LD LDA LDAl LDEA LDEP LDes LDFR LDI LDIF LDIP LDP LDT LDét LEAC LEAR LEaux LEC LEDPP LEEJ LEFin LEg LEH LEHE LEI LEIS LEMO LEne LEnTR LENu LEp LERI LESE LESp LET LEx LF-CLaH LF-EEA LFA LFAIE LFC LFCo LFE LFH LFIF LFINMA LFisE LFLP LFMG LFo LFORTA LFPC LFPr LFSP LFus LGG LGéo LHand LHID LHR LIA LIB LICa LIE LIFD LIFSN LIMF Limpauto Limpmin LIPI LIPPI LISDC LISint LITC LJAr LLC LLCA LLG LLGV LMAP LMC LMCFA LMP LMSI LMét LN LNI LOA LOAP LOC LOG LOGA LOP LOST LP LPA LPAP LParl LPart LPBC LPC LPCA LPCC LPCo LPD LPDS LPE LPers LPGA LPM LPMA LPMéd LPN LPO LPP LPPCi LPPS LPSan LPSP LPsy LPTh LPubl LRaP LRCF LRCN LRCS LRens LRFP LRH LRN LRNIS LRPL LRS LRTV LSA LSAMal LSC LSCPT LSE LSEtr LSF LSIA LSIP LSIS LSPr LSPro LSR LStup LSu LT LTab LTaD LTAF LTBC LTC LTEO LTF LTFB LTI LTM LTN LTo LTr LTRA LTrAlp LTrans LTrD LTro LTTM LTV LTVA Ltém LUMin LUsC LVA LVP LVPC O: O E-VERA O LERI DEFR O OFSPO J+S O pers mil O-CNC-FPr O-CP-CPM O-HEFSM O-LEHE O-LERI O-LRNIS O-OPers O-OPers-DFAE O-SI ABV O-SIGEXPA O-STAC OA 1 OA 2 OA 3 OAA OAAcc OAAE OAAE-DFJP OAAF OAAFM OAAFM-DDPS OAASF OAbCV OAC OACA OACAMIL OACata OAcCP OACE OACI OACM OACP OACS OAdd OAdma OAdo OADou OAEP OAF OAFA OAFam OAG OAGH OAGH-DFI OAgrD OAIE OAlc OAllerg OAM OAMal OAMAS OAMéd OAMédcophy OAO OAOF OAP OAPA OAPCM OApEl OARF OARF-OFT OARG OArm OAS OASA OAsc OASF OASM OASMéd OAStup OAT OAV OAVI OB OBat OBB OBCF OBI OBiG OBioc OBLF OBMa OBNP OBNS OBPL OCA OCA-DFI Ocach OCAl OCart OCBD OCBr Occd OCCEA OCCHE OCCP OCCR OCDA OCDM OCDoc OCEB OCEC OCEl-PA OCEl-PCPP OCEM OCF OCFH OChim OChP OCIFM OCin OCITES OCL OClin OCM OCM ES OCMD OCNE OCo OCOFE OComp-OSPro OCont OCoo OCoR-DFI OCos OCOV OCP OCPD OCPF OCPPME OCPR OCPSan OCR OCS OCSP OCSP-ChF OCSP-DDPS OCSP-DEFR OCSP-DETEC OCSP-DFAE OCSP-DFI OCSP-DFJP OCSPN OCStup OCTE OCVM OCâbles OD OD-ASR