With big laws like OR and ZGB this can take up to 30 seconds

Legge federale
sulla protezione degli animali
(LPAn)

del 16 dicembre 2005 (Stato 1° maggio 2017)

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visti gli articoli 80 capoversi 1 e 2 nonché 120 capoverso 2 della Costituzione
federale1;
visto il messaggio del Consiglio federale del 9 dicembre 20022,

decreta:

Capitolo 1: In generale

Art. 1 Scopo  

Sco­po del­la pre­sen­te leg­ge è di tu­te­la­re la di­gni­tà e il be­nes­se­re de­gli ani­ma­li.

Art. 2 Campo d’applicazione  

1 La leg­ge si ap­pli­ca ai ver­te­bra­ti. Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­ter­mi­na a qua­li in­ver­te­bra­ti es­sa è pu­re ap­pli­ca­bi­le e in qua­le mi­su­ra. A tal fi­ne si orien­ta ai ri­tro­va­ti scien­ti­fi­ci ine­ren­ti al­la sen­so­ria­li­tà de­gli in­ver­te­bra­ti.

2 So­no fat­te sal­ve le leg­gi fe­de­ra­li del 20 giu­gno 19863 sul­la cac­cia, del 1° lu­glio 19664 sul­la pro­te­zio­ne del­la na­tu­ra e del pae­sag­gio, del 21 giu­gno 19915 sul­la pe­sca, del 13 di­cem­bre 20026 sul­la for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le e del 1° lu­glio 19667 sul­le epi­zoo­zie.

Art. 3 Definizioni  

Nel­la pre­sen­te leg­ge s’in­ten­de per:

a.
di­gni­tà: il va­lo­re in­trin­se­co dell’ani­ma­le, che va ri­spet­ta­to da chiun­que se ne oc­cu­pi. Il fat­to di ar­re­ca­re all’ani­ma­le un ag­gra­vio che non può es­se­re giu­sti­fi­ca­to da in­te­res­si pre­pon­de­ran­ti è le­si­vo del­la sua di­gni­tà. Vi è ag­gra­vio per l’ani­ma­le se gli so­no in­flit­ti in par­ti­co­la­re do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o le­sio­ni, se l’ani­ma­le vie­ne po­sto in sta­to d’an­sie­tà o mor­ti­fi­ca­to, se s’in­ter­vie­ne in mo­do as­sai in­ci­si­vo sul suo fe­no­ti­po o si pre­giu­di­ca­no le sue ca­pa­ci­tà, op­pu­re se l’ani­ma­le vie­ne ec­ces­si­va­men­te stru­men­ta­liz­za­to;
b.
be­nes­se­re: il be­nes­se­re dell’ani­ma­le, che è ga­ran­ti­to se­gna­ta­men­te se:
1.
le con­di­zio­ni di de­ten­zio­ne e l’ali­men­ta­zio­ne non ne com­pro­met­to­no le fun­zio­ni fi­sio­lo­gi­che o il com­por­ta­men­to e non ne sol­le­ci­ta­no ol­tre­mo­do la ca­pa­ci­tà di adat­ta­men­to,
2.
ne è as­si­cu­ra­to il com­por­ta­men­to con­for­me al­la spe­cie en­tro i li­mi­ti del­la ca­pa­ci­tà di adat­ta­men­to bio­lo­gi­ca,
3.
l’ani­ma­le è cli­ni­ca­men­te sa­no,
4.
si evi­ta­no all’ani­ma­le do­lo­ri, le­sio­ni e an­sie­tà;
c.
espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li: qual­sia­si pro­ce­di­men­to che uti­liz­za ani­ma­li vi­vi al fi­ne di:
1.
ve­ri­fi­ca­re un’ipo­te­si scien­ti­fi­ca,
2.
ac­cer­ta­re l’ef­fet­to di una de­ter­mi­na­ta mi­su­ra sull’ani­ma­le,
3.
spe­ri­men­ta­re una so­stan­za,
4.
pre­le­va­re o ana­liz­za­re cel­lu­le, or­ga­ni o li­qui­di or­ga­ni­ci, sal­vo nell’am­bi­to del­la pro­du­zio­ne agri­co­la, dell’at­ti­vi­tà dia­gno­sti­ca o cu­ra­ti­va sul­l’ani­ma­le o per ve­ri­fi­ca­re lo sta­to di sa­lu­te di po­po­la­zio­ni di ani­ma­li,
5.
ot­te­ne­re o ri­pro­dur­re or­ga­ni­smi estra­nei al­la spe­cie,
6.
for­ni­re un sup­por­to all’in­se­gna­men­to, al­la for­ma­zio­ne e al­la for­ma­zio­ne con­ti­nua8.

8 Nuo­va espr. giu­sta il n. 20 dell’all. al­la LF del 20 giu. 2014 sul­la for­ma­zio­ne con­ti­nua, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085). Di det­ta mod. é te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.

Art. 4 Principi  

1 Chi si oc­cu­pa di ani­ma­li de­ve:

a.
te­ner con­to ade­gua­ta­men­te dei lo­ro bi­so­gni; e
b.
nel­la mi­su­ra in cui lo sco­po del­la lo­ro uti­liz­za­zio­ne lo con­sen­ta, prov­ve­de­re al lo­ro be­nes­se­re.

2 Nes­su­no ha il di­rit­to di in­flig­ge­re in­giu­sti­fi­ca­ta­men­te do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o le­sio­ni a un ani­ma­le, por­lo in sta­to d’an­sie­tà o le­de­re in al­tro mo­do la sua di­gni­tà. È vie­ta­to mal­trat­ta­re e tra­scu­ra­re gli ani­ma­li o af­fa­ti­car­li inu­til­men­te.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le vie­ta al­tre pra­ti­che su ani­ma­li che ne le­do­no la di­gni­tà.

Art. 5 Formazione e informazione  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne può pro­muo­ve­re la for­ma­zio­ne e la for­ma­zio­ne con­ti­nua del­le per­so­ne che si oc­cu­pa­no de­gli ani­ma­li.

1bis Il Con­si­glio fe­de­ra­le può pre­ve­de­re che de­ter­mi­na­ti cor­si di e di for­ma­zio­ne con­ti­nua sia­no su­bor­di­na­ti al ri­co­no­sci­men­to da par­te del­la Con­fe­de­ra­zio­ne o dei Can­to­ni.9

2 La Con­fe­de­ra­zio­ne prov­ve­de a in­for­ma­re il pub­bli­co in ma­te­ria di pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li.

9 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Capitolo 2: Trattamento degli animali

Sezione 1: Detenzione di animali

Art. 6 Requisiti generali  

1 Chi de­tie­ne un ani­ma­le o lo ac­cu­di­sce de­ve nu­trir­lo e cu­rar­lo ade­gua­ta­men­te, ga­ran­tir­gli l’at­ti­vi­tà e la li­ber­tà di mo­vi­men­to ne­ces­sa­rie al suo be­nes­se­re e, per quan­to ne­ces­sa­rio, of­frir­gli un ri­co­ve­ro.

2 Do­po aver con­sul­ta­to le cer­chie in­te­res­sa­te, il Con­si­glio fe­de­ra­le ema­na pre­scri­zio­ni sul­la de­ten­zio­ne di ani­ma­li, se­gna­ta­men­te sot­to for­ma di re­qui­si­ti mi­ni­mi, te­nen­do con­to del­le co­no­scen­ze scien­ti­fi­che, del­le espe­rien­ze pra­ti­che e dell’evo­lu­zio­ne del­le tec­ni­che. Es­so vie­ta i me­to­di di de­ten­zio­ne con­tra­ri ai prin­ci­pi del­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può sta­bi­li­re i re­qui­si­ti in ma­te­ria di for­ma­zio­ne e di for­ma­zio­ne con­ti­nua dei de­ten­to­ri di ani­ma­li e del­le per­so­ne che ad­de­stra­no o cu­ra­no ani­ma­li.10

10 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 7 Obbligo di annuncio e di autorizzazione, divieti 11  

1 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può as­sog­get­ta­re de­ter­mi­na­ti me­to­di di de­ten­zio­ne, la de­ten­zio­ne di de­ter­mi­na­te spe­cie di ani­ma­li e de­ter­mi­na­te cu­re all’ob­bli­go di an­nun­cio o di au­to­riz­za­zio­ne.12

2 L’im­mis­sio­ne in com­mer­cio di si­ste­mi e im­pian­ti di sta­bu­la­zio­ne fab­bri­ca­ti in se­rie de­sti­na­ti ad ani­ma­li da red­di­to ne­ces­si­ta di un’au­to­riz­za­zio­ne del­la Con­fe­de­ra­zio­ne. L’au­to­riz­za­zio­ne è ri­la­scia­ta sol­tan­to se i si­ste­mi e gli im­pian­ti sod­di­sfa­no le esi­gen­ze per una cor­ret­ta de­ten­zio­ne de­gli ani­ma­li. Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na la pro­ce­du­ra di au­to­riz­za­zio­ne e sta­bi­li­sce a qua­li ani­ma­li da red­di­to la stes­sa è ap­pli­ca­bi­le. Per de­ter­mi­na­ti me­to­di di de­ten­zio­ne può pre­ve­de­re de­ro­ghe all’ob­bli­go di au­to­riz­za­zio­ne.

3 La de­ten­zio­ne pro­fes­sio­na­le e pri­va­ta di ani­ma­li sel­va­ti­ci che ri­chie­do­no cu­re o con­di­zio­ni di de­ten­zio­ne spe­cia­li ne­ces­si­ta di un’au­to­riz­za­zio­ne. È vie­ta­ta l’im­por­ta­zio­ne di del­fi­ni e al­tri ce­ta­cei.13

4Il Con­si­glio fe­de­ra­le può as­sog­get­ta­re all’ob­bli­go di an­nun­cio o di au­to­riz­za­zio­ne op­pu­re vie­ta­re l’im­mis­sio­ne in com­mer­cio e l’uti­liz­zo di mez­zi au­si­lia­ri e ap­pa­rec­chi de­sti­na­ti all’ad­de­stra­men­to e al con­trol­lo de­gli ani­ma­li che pro­vo­chi­no lo­ro do­lo­re.14

11 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

12 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

13 Per. in­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

14 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 8 Protezione degli investimenti  

Le co­stru­zio­ni e in­stal­la­zio­ni de­sti­na­te agli ani­ma­li da red­di­to au­to­riz­za­te se­con­do la pre­sen­te leg­ge pos­so­no es­se­re uti­liz­za­te al­me­no per la du­ra­ta or­di­na­ria d’am­mor­ta­men­to.

Art. 9 Guardiani di animali  

Il Con­si­glio fe­de­ra­le può de­ter­mi­na­re in qua­li set­to­ri al di fuo­ri dell’agri­col­tu­ra è ne­ces­sa­rio im­pie­ga­re guar­dia­ni di ani­ma­li.

Sezione 2: Allevamento di animali e modificazioni d’ingegneria genetica

Art. 10 Allevamento e produzione di animali  

1 L’ap­pli­ca­zio­ne di me­to­di na­tu­ra­li o ar­ti­fi­cia­li di al­le­va­men­to o di ri­pro­du­zio­ne non de­ve cau­sa­re agli ani­ma­li ge­ni­to­ri né ai lo­ro di­scen­den­ti do­lo­ri, sof­fe­ren­ze, le­sio­ni o tur­be com­por­ta­men­ta­li do­vu­ti o con­nes­si all’obiet­ti­vo zoo­tec­ni­co; so­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni con­cer­nen­ti gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li.

2 Il Con­si­glio fe­de­ra­le ema­na pre­scri­zio­ni sull’al­le­va­men­to e la pro­du­zio­ne di ani­ma­li e de­ter­mi­na i cri­te­ri per va­lu­ta­re la li­cei­tà de­gli obiet­ti­vi di al­le­va­men­to e dei me­to­di di ri­pro­du­zio­ne; a tal pro­po­si­to tie­ne con­to del­la di­gni­tà dell’ani­ma­le. Es­so può vie­ta­re l’al­le­va­men­to, la pro­du­zio­ne, la de­ten­zio­ne, l’im­por­ta­zio­ne, il tran­si­to e l’espor­ta­zio­ne, non­ché l’im­mis­sio­ne in com­mer­cio di ani­ma­li con de­ter­mi­na­te ca­rat­te­ri­sti­che, in par­ti­co­la­re anor­ma­li­tà fi­si­che e com­por­ta­men­ta­li.15

15 Nuo­vo te­sto del per. giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 11 Obbligo di autorizzazione per animali geneticamente modificati  

1 Chi pro­du­ce, al­le­va, de­tie­ne, com­mer­cia­liz­za o uti­liz­za ani­ma­li ge­ne­ti­ca­men­te mo­di­fi­ca­ti ne­ces­si­ta di un’au­to­riz­za­zio­ne can­to­na­le. Se la pro­du­zio­ne, l’al­le­va­men­to, la de­ten­zio­ne, la com­mer­cia­liz­za­zio­ne o l’uti­liz­za­zio­ne di ani­ma­li ge­ne­ti­ca­men­te mo­di­fi­ca­ti si svol­ge a fi­ni di ri­cer­ca, te­ra­pia e dia­gno­si, l’au­to­riz­za­zio­ne è da­ta nel­l’am­bi­to dell’ar­ti­co­lo 19 ca­po­ver­so 1. Ne­gli al­tri ca­si la pro­ce­du­ra d’au­to­riz­za­zio­ne è ret­ta dal­le di­spo­si­zio­ni con­cer­nen­ti gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li e dal­la leg­ge del 21 mar­zo 200316 sull’in­ge­gne­ria ge­ne­ti­ca.

2 Do­po aver con­sul­ta­to le cer­chie in­te­res­sa­te, la Com­mis­sio­ne fe­de­ra­le d’eti­ca per la bio­tec­no­lo­gia nel set­to­re non uma­no, la Com­mis­sio­ne fe­de­ra­le per la si­cu­rez­za bio­lo­gi­ca e la Com­mis­sio­ne fe­de­ra­le per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li, il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce cri­te­ri per la pon­de­ra­zio­ne de­gli in­te­res­si in ma­te­ria di pro­du­zio­ne, al­le­va­men­to, de­ten­zio­ne, com­mer­cia­liz­za­zio­ne e uti­liz­za­zio­ne di ani­ma­li ge­ne­ti­ca­men­te mo­di­fi­ca­ti.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na i re­qui­si­ti per gli isti­tu­ti in cui si svol­go­no at­ti­vi­tà se­con­do il ca­po­ver­so 1, se­con­do pe­rio­do, in par­ti­co­la­re per quan­to con­cer­ne l’in­fra­strut­tu­ra, il per­so­na­le, la sor­ve­glian­za e la do­cu­men­ta­zio­ne.

4 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può inol­tre pre­ve­de­re de­ro­ghe all’ob­bli­go di au­to­riz­za­zio­ne o age­vo­la­zio­ni nel­la pro­ce­du­ra di au­to­riz­za­zio­ne, se­gna­ta­men­te quan­do è ac­cer­ta­to che i me­to­di di pro­du­zio­ne o d’al­le­va­men­to non pro­vo­ca­no ne­gli ani­ma­li do­lo­ri, sof­fe­ren­ze, le­sio­ni o tur­be com­por­ta­men­ta­li e quan­do è co­mun­que te­nu­ta in de­bi­ta con­si­de­ra­zio­ne la di­gni­tà dell’ani­ma­le.

Art. 12 Obbligo di annuncio  

1 Gli ani­ma­li ge­ne­ti­ca­men­te mo­di­fi­ca­ti cui il pro­ces­so di pro­du­zio­ne o l’al­le­va­men­to ar­re­ca do­lo­ri, sof­fe­ren­ze, le­sio­ni o tur­be com­por­ta­men­ta­li e la cui di­gni­tà ri­sul­ta co­mun­que le­sa de­vo­no es­se­re an­nun­cia­ti all’au­to­ri­tà can­to­na­le.

2 L’au­to­ri­tà can­to­na­le inol­tra ta­li an­nun­ci al­la com­mis­sio­ne can­to­na­le per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li e, in ba­se al­la pro­po­sta di que­st’ul­ti­ma, de­ci­de se l’al­le­va­men­to può con­ti­nua­re.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na le mo­da­li­tà dell’an­nun­cio.

Sezione 3: Circolazione di animali e prodotti animali 17

17 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 13 Obbligo di autorizzazione e annuncio 18  

1 Il com­mer­cio pro­fes­sio­na­le di ani­ma­li e l’uti­liz­za­zio­ne di ani­ma­li vi­vi per la pub­bli­ci­tà ne­ces­si­ta­no di un’au­to­riz­za­zio­ne.

2 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può as­sog­get­ta­re le ma­ni­fe­sta­zio­ni in­ter­re­gio­na­li con ani­ma­li all’ob­bli­go di an­nun­cio o di au­to­riz­za­zio­ne.

18 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 14 Condizioni, restrizioni e divieti 19  

1 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può, per mo­ti­vi ine­ren­ti al­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li, vin­co­la­re a con­di­zio­ni, li­mi­ta­re o vie­ta­re l’im­por­ta­zio­ne, il tran­si­to e l’espor­ta­zio­ne di ani­ma­li e di pro­dot­ti ani­ma­li.20 È fat­ta sal­va l’im­por­ta­zio­ne di car­ne ko­scher e di car­ne ha­lal, al fi­ne di as­si­cu­ra­re un ap­prov­vi­gio­na­men­to suf­fi­cien­te di ta­le car­ne al­le co­mu­ni­tà ebrai­ca e mu­sul­ma­na. Uni­ca­men­te i mem­bri di que­ste co­mu­ni­tà non­ché le per­so­ne giu­ri­di­che e le so­cie­tà di per­so­ne lo­ro ap­par­te­nen­ti han­no di­rit­to d’im­por­ta­re e ac­qui­sta­re car­ne ko­scher e car­ne ha­lal.

2 L’im­por­ta­zio­ne, il tran­si­to, l’espor­ta­zio­ne e il com­mer­cio di pel­li di ca­ne e di gat­to non­ché di lo­ro de­ri­va­ti so­no vie­ta­ti.21

19 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

20 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 2 dell’all 1 al­la LF del 16 mar. 2012 sul­la cir­co­la­zio­ne del­le spe­cie di fau­na e di flo­ra pro­tet­te, in vi­go­re dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3095; FF 20116219).

21 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Sezione 4: Trasporti di animali

Art. 15 Principi 22  

1 I tra­spor­ti di ani­ma­li de­vo­no svol­ger­si con le de­bi­te cu­re e sen­za inu­ti­li ri­tar­di. Il tra­spor­to non de­ve du­ra­re più di sei ore a par­ti­re dal pun­to di ca­ri­co. Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na le ec­ce­zio­ni.

2 Sen­ti­te le or­ga­niz­za­zio­ni del set­to­re, il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na i re­qui­si­ti in ma­te­ria di for­ma­zio­ne e di for­ma­zio­ne con­ti­nua del per­so­na­le a cui è af­fi­da­to il tra­spor­to pro­fes­sio­na­le di ani­ma­li.

22 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 15a Trasporti internazionali di animali 23  

1 Chiun­que ef­fet­tua a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le tra­spor­ti in­ter­na­zio­na­li di ani­ma­li ne­ces­si­ta di un’au­to­riz­za­zio­ne.

2 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può sta­bi­li­re qua­li nor­me in­ter­na­zio­na­li de­vo­no es­se­re ri­spet­ta­te nell’eser­ci­zio di ta­le at­ti­vi­tà.

3 Il tran­si­to di bo­vi­ni, ovi­ni, ca­pri­ni, sui­ni, ca­val­li da ma­cel­lo e pol­la­me da ma­cel­lo in Sviz­ze­ra è li­mi­ta­to al traf­fi­co fer­ro­via­rio o ae­reo.

23 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Sezione 5: Interventi su animali

Art. 16  

Gli in­ter­ven­ti do­lo­ro­si pos­so­no es­se­re ese­gui­ti sol­tan­to sot­to ane­ste­sia to­ta­le o lo­ca­le e da per­so­ne esper­te. Il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce le ec­ce­zio­ni. De­ter­mi­na al­tre­sì qua­li per­so­ne so­no con­si­de­ra­te esper­te. So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni del­la pre­sen­te leg­ge con­cer­nen­ti gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li.

Sezione 6: Esperimenti sugli animali

Art. 17 Limitazione al minimo indispensabile  

Gli espe­ri­men­ti che pro­vo­ca­no all’ani­ma­le do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o le­sio­ni, lo pon­go­no in sta­to d’an­sie­tà op­pu­re che pos­so­no com­pro­met­te­re in mi­su­ra no­te­vo­le il suo sta­to ge­ne­ra­le o le­de­re in al­tro mo­do la sua di­gni­tà de­vo­no es­se­re li­mi­ta­ti al mi­ni­mo in­di­spen­sa­bi­le.

Art. 18 Obbligo di autorizzazione  

1 Chi in­ten­de svol­ge­re espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li ne­ces­si­ta dell’au­to­riz­za­zio­ne del­l’au­to­ri­tà can­to­na­le com­pe­ten­te.

2 Le pra­ti­che di cui all’ar­ti­co­lo 11 ca­po­ver­so 1, ul­ti­mo pe­rio­do, so­no equi­pa­ra­te sul pia­no pro­ce­du­ra­le agli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li.

3 L’au­to­ri­tà can­to­na­le com­pe­ten­te sot­to­po­ne al­la com­mis­sio­ne can­to­na­le per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li le do­man­de di au­to­riz­za­zio­ne a ef­fet­tua­re espe­ri­men­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 17.

4 Le au­to­riz­za­zio­ni de­vo­no es­se­re li­mi­ta­te nel tem­po. Pos­so­no es­se­re vin­co­la­te a con­di­zio­ni e one­ri.

5 Gli isti­tu­ti e i la­bo­ra­to­ri che svol­go­no espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li e i cen­tri di cu­sto­dia di ani­ma­li da la­bo­ra­to­rio de­vo­no te­ne­re un con­trol­lo dell’ef­fet­ti­vo di ani­ma­li.

Art. 19 Requisiti  

1 Il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce le con­di­zio­ni che de­vo­no sod­di­sfa­re gli isti­tu­ti e i la­bo­ra­to­ri au­to­riz­za­ti a ef­fet­tua­re espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li, co­me pu­re in ma­te­ria di for­ma­zio­ne e di for­ma­zio­ne con­ti­nua del per­so­na­le e di au­to­riz­za­zio­ne dei cen­tri di cu­sto­dia, al­le­va­men­to e com­mer­cio di ani­ma­li da la­bo­ra­to­rio.

2 Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­ter­mi­na i cri­te­ri per va­lu­ta­re qua­li espe­ri­men­ti so­no in­di­spen­sa­bi­li ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 17.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può di­chia­ra­re inam­mis­si­bi­li de­ter­mi­na­ti sco­pi per­se­gui­ti con gli espe­ri­men­ti.

4 Un espe­ri­men­to su­gli ani­ma­li è inam­mis­si­bi­le in par­ti­co­la­re se, com­mi­su­ra­to al ri­sul­ta­to at­te­so in ma­te­ria di co­no­scen­ze, ar­re­ca all’ani­ma­le do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o le­sio­ni spro­por­zio­na­ti o lo po­ne in sta­to spro­por­zio­na­to d’an­sie­tà.

Art. 20 Svolgimento degli esperimenti  

1 È le­ci­to in­flig­ge­re do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o le­sio­ni all’ani­ma­le o por­lo in sta­to d’an­sie­tà sol­tan­to se ine­vi­ta­bi­le per lo sco­po dell’espe­ri­men­to.

2 Espe­ri­men­ti su ani­ma­li più evo­lu­ti si pos­so­no ese­gui­re sol­tan­to se lo sco­po per­se­gui­to non può es­se­re rag­giun­to con ani­ma­li me­no evo­lu­ti e non so­no di­spo­ni­bi­li ade­gua­ti me­to­di al­ter­na­ti­vi.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­fi­ni­sce le al­tre esi­gen­ze in ma­te­ria di svol­gi­men­to de­gli espe­ri­men­ti.

Art. 20a Informazione del pubblico 24  

1 A con­clu­sio­ne di un espe­ri­men­to su­gli ani­ma­li, dell’Uf­fi­cio fe­de­ra­le del­la si­cu­rez­za ali­men­ta­re e di ve­te­ri­na­ria (USAV) 25 pub­bli­ca i da­ti se­guen­ti:

a.
il ti­to­lo dell’espe­ri­men­to e il set­to­re in cui è sta­to svol­to;
b.
lo sco­po dell’espe­ri­men­to;
c.
il nu­me­ro di ani­ma­li im­pie­ga­ti per ogni spe­cie;
d.
il gra­do di ag­gra­vio per gli ani­ma­li coin­vol­ti.

2 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può pre­ve­de­re la pub­bli­ca­zio­ne di ul­te­rio­ri da­ti, sem­pre che non vi si op­pon­ga­no in­te­res­si pub­bli­ci o pri­va­ti pre­pon­de­ran­ti de­gni di pro­te­zio­ne.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na i par­ti­co­la­ri, se­gna­ta­men­te il gra­do di pre­ci­sio­ne dei da­ti che le per­so­ne re­spon­sa­bi­li di un espe­ri­men­to so­no te­nu­te a for­ni­re. Tie­ne con­to di in­te­res­si pub­bli­ci o pri­va­ti pre­pon­de­ran­ti de­gni di pro­te­zio­ne.

24 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° mag. 2014 (RU 2012 6279, 2013 3707; FF 2011 6287).

25 La de­si­gna­zio­ne dell’uni­tà am­mi­ni­stra­ti­va è sta­ta adat­ta­ta in ap­pli­ca­zio­ne dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sul­le pub­bli­ca­zio­ni uf­fi­cia­li (RU 20044937), con ef­fet­to dal 1° gen. 2014. Di det­ta mod. è te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.

Sezione 6a: Sistema d’informazione nell’ambito della sperimentazione animale26

26 Introdotta dal n. I della LF del 15 giu. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 20b Scopo e contenuto  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne ge­sti­sce un si­ste­ma d’in­for­ma­zio­ne vol­to a so­ste­ne­re l’adem­pi­men­to dei com­pi­ti le­ga­li fe­de­ra­li e can­to­na­li in ma­te­ria di spe­ri­men­ta­zio­ne ani­ma­le.

2 Il si­ste­ma d’in­for­ma­zio­ne com­pren­de i se­guen­ti da­ti per­so­na­li:

a.
da­ti con­cer­nen­ti pro­ce­di­men­ti e san­zio­ni am­mi­ni­stra­ti­vi e pe­na­li;
b.
da­ti con­cer­nen­ti le au­to­riz­za­zio­ni e la sor­ve­glian­za de­gli espe­ri­men­ti su ani­ma­li;
c.
da­ti con­cer­nen­ti le au­to­riz­za­zio­ni e la sor­ve­glian­za dei cen­tri di cu­sto­dia, al­le­va­men­to e com­mer­cio di ani­ma­li da la­bo­ra­to­rio;
d.
da­ti con­cer­nen­ti le no­ti­fi­che di li­nee o cep­pi ani­ma­li con mu­ta­zio­ni pa­to­lo­gi­che;
e.27
da­ti con­cer­nen­ti la for­ma­zio­ne e la for­ma­zio­ne con­ti­nua;
f.
da­ti ne­ces­sa­ri per la pub­bli­ca­zio­ne del­la sta­ti­sti­ca de­gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li;
g.
da­ti ne­ces­sa­ri per la ge­stio­ne de­gli uten­ti e del si­ste­ma.

27 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 20 dell’all. al­la LF del 20 giu. 2014 sul­la for­ma­zio­ne con­ti­nua, in vi­go­re dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).

Art. 20c Diritti di accesso  

1 Nell’am­bi­to dei lo­ro com­pi­ti le­ga­li, pos­so­no trat­ta­re da­ti per­so­na­li, in par­ti­co­la­re da­ti per­so­na­li de­gni di par­ti­co­la­re pro­te­zio­ne e pro­fi­li del­la per­so­na­li­tà, non­ché ac­ce­de­re a ta­li da­ti me­dian­te pro­ce­du­ra di ri­chia­mo:

a.
i col­la­bo­ra­to­ri dell’USAV che svol­go­no com­pi­ti di al­ta vi­gi­lan­za;
b.
i col­la­bo­ra­to­ri del­le au­to­ri­tà can­to­na­li pre­po­ste al ri­la­scio del­le au­to­riz­za­zio­ni, nel lo­ro am­bi­to di com­pe­ten­za;
c.
i mem­bri del­le com­mis­sio­ni can­to­na­li per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li, nel lo­ro am­bi­to di com­pe­ten­za;
d.
i col­la­bo­ra­to­ri de­gli isti­tu­ti, dei la­bo­ra­to­ri, dei cen­tri di cu­sto­dia, al­le­va­men­to e com­mer­cio di ani­ma­li da la­bo­ra­to­rio, nel lo­ro am­bi­to di com­pe­ten­za.

2 Nell’am­bi­to dei lo­ro com­pi­ti le­ga­li, i col­la­bo­ra­to­ri del­le au­to­ri­tà can­to­na­li pre­po­ste al ri­la­scio del­le au­to­riz­za­zio­ni e i mem­bri del­le com­mis­sio­ni can­to­na­li per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li pos­so­no con­sul­ta­re me­dian­te pro­ce­du­ra di ri­chia­mo i da­ti re­la­ti­vi a do­man­de e de­ci­sio­ni di au­to­riz­za­zio­ne di al­tri Can­to­ni.

Art. 20d Tasse  

La Con­fe­de­ra­zio­ne ri­scuo­te dai Can­to­ni tas­se per l’uti­liz­zo del si­ste­ma d’in­for­ma­zio­ne. Il Con­si­glio fe­de­ra­le ne de­ter­mi­na l’am­mon­ta­re.

Art. 20e Disposizioni supplementari  

Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na:

a.
la col­la­bo­ra­zio­ne con i Can­to­ni;
b.
il ca­ta­lo­go dei da­ti;
c.
le re­spon­sa­bi­li­tà re­la­ti­ve al trat­ta­men­to dei da­ti;
d.
i di­rit­ti di ac­ces­so, se­gna­ta­men­te an­che la por­ta­ta de­gli ac­ces­si me­dian­te pro­ce­du­ra di ri­chia­mo;
e.
le mi­su­re or­ga­niz­za­ti­ve e tec­ni­che ne­ces­sa­rie a ga­ran­ti­re la pro­te­zio­ne e la si­cu­rez­za dei da­ti, in par­ti­co­la­re le con­di­zio­ni cui è su­bor­di­na­ta la con­ces­sio­ne dell’ac­ces­so;
f.
l’ar­chi­via­zio­ne;
g.
i ter­mi­ni di con­ser­va­zio­ne e di can­cel­la­zio­ne dei da­ti.

Sezione 7: Macellazione di animali

Art. 21  

1 I mam­mi­fe­ri pos­so­no es­se­re ma­cel­la­ti sol­tan­to se so­no sta­ti stor­di­ti pri­ma del dis­san­gua­men­to.

2 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può as­sog­get­ta­re all’ob­bli­go del­lo stor­di­men­to an­che la ma­cel­la­zio­ne di al­tri ani­ma­li.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­ter­mi­na i me­to­di di stor­di­men­to am­mes­si.

4 Sen­ti­te le or­ga­niz­za­zio­ni del set­to­re, il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce i re­qui­si­ti in me­ri­to al­la for­ma­zio­ne e al­la for­ma­zio­ne con­ti­nua del per­so­na­le dei ma­cel­li.

Capitolo 3: Ricerca

Art. 22  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne ef­fet­tua e so­stie­ne la ri­cer­ca scien­ti­fi­ca ri­le­van­te ai fi­ni del­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li.

2 In col­la­bo­ra­zio­ne con le scuo­le uni­ver­si­ta­rie e l’in­du­stria, la Con­fe­de­ra­zio­ne pro­muo­ve in par­ti­co­la­re lo svi­lup­po, il ri­co­no­sci­men­to e l’im­pie­go di me­to­di so­sti­tu­ti­vi de­gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li ov­ve­ro di me­to­di che im­pie­ga­no un mi­nor nu­me­ro di ani­ma­li da la­bo­ra­to­rio o com­por­ta­no un mi­nor ag­gra­vio per gli stes­si. Es­sa pro­muo­ve se­gna­ta­men­te pro­get­ti di ri­cer­ca vol­ti a eli­mi­na­re do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o sta­ti d’an­sie­tà nell’am­bi­to di in­ter­ven­ti se­con­do l’ar­ti­co­lo 16.

Capitolo 4: Provvedimenti amministrativi e ricorso delle autorità

Art. 23 Divieto di tenere animali  

1 L’au­to­ri­tà com­pe­ten­te può vie­ta­re, a tem­po de­ter­mi­na­to o in­de­ter­mi­na­to, la de­ten­zio­ne, l’al­le­va­men­to, la com­mer­cia­liz­za­zio­ne o l’im­pie­go a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le di ani­ma­li a chi:

a.
è sta­to pu­ni­to per ri­pe­tu­te o gra­vi in­fra­zio­ni al­le pre­scri­zio­ni del­la pre­sen­te leg­ge, ai di­spo­sti ese­cu­ti­vi ema­na­ti in vir­tù del­la stes­sa o a de­ci­sio­ni dell’au­to­ri­tà;
b.
per al­tri mo­ti­vi è in­ca­pa­ce di te­ne­re o al­le­va­re ani­ma­li.

2 Il di­vie­to pro­nun­cia­to da un Can­to­ne va­le in tut­ta la Sviz­ze­ra.

3 L’USAV tie­ne un re­gi­stro dei di­vie­ti pro­nun­cia­ti. Il re­gi­stro può es­se­re con­sul­ta­to dai ser­vi­zi spe­cia­liz­za­ti can­to­na­li di cui all’ar­ti­co­lo 33 per l’adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti le­ga­li.28

4 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può con­clu­de­re trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li re­la­ti­vi al­lo scam­bio re­ci­pro­co di in­for­ma­zio­ni sui di­vie­ti pro­nun­cia­ti. Può inol­tre ren­de­re ap­pli­ca­bi­li in Sviz­ze­ra di­vie­ti ema­na­ti all’este­ro.29

28 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

29 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 24 Intervento dell’autorità  

1 L’au­to­ri­tà com­pe­ten­te in­ter­vie­ne sen­za in­du­gio se è ac­cer­ta­to che ani­ma­li so­no tra­scu­ra­ti o te­nu­ti in con­di­zio­ni del tut­to ina­de­gua­te. Es­sa può se­que­stra­re cau­te­la­ti­va­men­te gli ani­ma­li e col­lo­car­li in un luo­go ade­gua­to a spe­se del de­ten­to­re; all’oc­cor­ren­za, li ven­de o li fa ab­bat­te­re. A tal fi­ne, può av­va­ler­si de­gli or­ga­ni di po­li­zia.

2 Il ri­ca­vo del­la rea­liz­za­zio­ne, de­dot­te le spe­se di pro­ce­du­ra, spet­ta al de­ten­to­re de­gli ani­ma­li.

3 Se so­no ac­cer­ta­te vio­la­zio­ni del­le pre­scri­zio­ni del­la pre­sen­te leg­ge, le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti per l’ese­cu­zio­ne spor­go­no de­nun­cia pe­na­le.30

4 Nei ca­si po­co gra­vi, le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti per l’ese­cu­zio­ne pos­so­no ri­nun­cia­re a spor­ge­re de­nun­cia.31

30 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

31 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 25 Ricorso delle autorità 32  

1 Le de­ci­sio­ni del­le au­to­ri­tà can­to­na­li in ma­te­ria di espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li pos­so­no es­se­re im­pu­gna­te dall’USAV con i ri­me­di giu­ri­di­ci pre­vi­sti dal di­rit­to can­to­na­le e fe­de­ra­le.

2 Le au­to­ri­tà can­to­na­li no­ti­fi­ca­no im­me­dia­ta­men­te le lo­ro de­ci­sio­ni all’USAV.

32 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Capitolo 5: Disposizioni penali

Art. 26 Maltrattamento di animali  

1 È pu­ni­to con una pe­na de­ten­ti­va si­no a tre an­ni o con una pe­na pe­cu­nia­ria chiun­que, in­ten­zio­nal­men­te:33

a.
mal­trat­ta un ani­ma­le, lo tra­scu­ra, lo sot­to­po­ne inu­til­men­te a sfor­zi ec­ces­si­vi o le­de in al­tro mo­do la sua di­gni­tà;
b.
uc­ci­de ani­ma­li con cru­del­tà o per ce­lia;
c.
or­ga­niz­za com­bat­ti­men­ti fra o con ani­ma­li, nei qua­li gli stes­si ven­go­no mal­trat­ta­ti o uc­ci­si;
d.
du­ran­te lo svol­gi­men­to di espe­ri­men­ti in­flig­ge do­lo­ri, sof­fe­ren­ze o le­sio­ni a un ani­ma­le, o lo po­ne in sta­to d’an­sie­tà, sen­za che ciò sia in­di­spen­sa­bi­le per con­se­gui­re lo sco­po pre­vi­sto;
e.
ab­ban­do­na o la­scia an­da­re un ani­ma­le che te­ne­va in ca­sa o nell’azien­da, nell’in­ten­to di di­sfar­se­ne.

2 Se l’au­to­re ha agi­to per ne­gli­gen­za, la pe­na è una pe­na pe­cu­nia­ria fi­no a 180 ali­quo­te gior­na­lie­re.34

33 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

34 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 27 Infrazioni in materia di circolazione di animali e prodotti animali 35  

1 ... 36

2 È pu­ni­to con la mul­ta fi­no a 20 000 fran­chi chiun­que, in­ten­zio­nal­men­te, vio­la le con­di­zio­ni, le re­stri­zio­ni o i di­vie­ti in ma­te­ria di cir­co­la­zio­ne di ani­ma­li e di pro­dot­ti ani­ma­li di cui all’ar­ti­co­lo 14. Il ten­ta­ti­vo, la com­pli­ci­tà e l’isti­ga­zio­ne so­no pu­ni­bi­li. Se l’au­to­re ha agi­to per ne­gli­gen­za, la pe­na è del­la mul­ta.

35 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

36 Ve­di art. 45a qui ap­pres­so.

Art. 28 Altre infrazioni  

1 È pu­ni­to con la mul­ta si­no a 20 000 fran­chi, sem­pre che non sia ap­pli­ca­bi­le l’ar­ti­co­lo 26, chiun­que in­ten­zio­nal­men­te:37

a.
vio­la le pre­scri­zio­ni sul­la de­ten­zio­ne di ani­ma­li;
b.
vio­la le pre­scri­zio­ni sull’al­le­va­men­to o la pro­du­zio­ne di ani­ma­li;
c.
vio­la le pre­scri­zio­ni sul­la pro­du­zio­ne, l’al­le­va­men­to, la de­ten­zio­ne, il com­mer­cio o l’uti­liz­za­zio­ne di ani­ma­li ge­ne­ti­ca­men­te mo­di­fi­ca­ti;
d.
vio­la le pre­scri­zio­ni sul tra­spor­to di ani­ma­li;
e.
vio­la le pre­scri­zio­ni con­cer­nen­ti gli in­ter­ven­ti su ani­ma­li o gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li;
f.
vio­la le pre­scri­zio­ni sul­la ma­cel­la­zio­ne di ani­ma­li;
g.
in­tra­pren­de con gli ani­ma­li al­tre pra­ti­che vie­ta­te dal­la leg­ge o dall’or­di­nan­za;
h.38
vio­la le pre­scri­zio­ni sul com­mer­cio pro­fes­sio­na­le di ani­ma­li;
i.39
vio­la le pre­scri­zio­ni sull’uti­liz­za­zio­ne di ani­ma­li vi­vi per la pub­bli­ci­tà.

2 Il ten­ta­ti­vo, la com­pli­ci­tà e l’isti­ga­zio­ne so­no pu­ni­bi­li. Se l’au­to­re ha agi­to per ne­gli­gen­za, la pe­na è del­la mul­ta.40

3 È pu­ni­to con la mul­ta chiun­que, in­ten­zio­nal­men­te o per ne­gli­gen­za, con­trav­vie­ne a una pre­scri­zio­ne d’ese­cu­zio­ne la cui inos­ser­van­za è sta­ta di­chia­ra­ta pu­ni­bi­le op­pu­re a una de­ci­sio­ne no­ti­fi­ca­ta­gli sot­to com­mi­na­to­ria del­la pe­na pre­vi­sta nel pre­sen­te ar­ti­co­lo.41

37 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

38 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

39 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

40 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

41 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 29 Prescrizione  

L’azio­ne pe­na­le per le con­trav­ven­zio­ni si pre­scri­ve in cin­que an­ni; la pe­na per una con­trav­ven­zio­ne in quat­tro an­ni.

Art. 30 Persone giuridiche e società commerciali  

L’ar­ti­co­lo 6 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 22 mar­zo 197442 sul di­rit­to pe­na­le am­mi­ni­stra­ti­vo è ap­pli­ca­bi­le.

Art. 31 Perseguimento penale 43  

1 Il per­se­gui­men­to e il giu­di­zio dei rea­ti spet­ta­no ai Can­to­ni.

2 L’USAV per­se­gue e giu­di­ca le in­fra­zio­ni di cui all’ar­ti­co­lo 27 ca­po­ver­so 2 com­mes­se all’at­to dell’im­por­ta­zio­ne, del tran­si­to e dell’espor­ta­zio­ne di ani­ma­li e di pro­dot­ti ani­ma­li e ac­cer­ta­te pres­so i po­sti d’ispe­zio­ne fron­ta­lie­ri ri­co­no­sciu­ti. Se vi è si­mul­ta­nea­men­te un’in­fra­zio­ne al­la leg­ge del 18 mar­zo 200544 sul­le do­ga­ne o al­la leg­ge del 12 giu­gno 200945 sull’IVA, le in­fra­zio­ni so­no per­se­gui­te e giu­di­ca­te dall’Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le do­ga­ne.

3 Se in ca­so di im­por­ta­zio­ne, tran­si­to ed espor­ta­zio­ne di ani­ma­li e di pro­dot­ti ani­ma­li al di fuo­ri dei po­sti d’ispe­zio­ne fron­ta­lie­ri ri­co­no­sciu­ti vi è si­mul­ta­nea­men­te un’in­fra­zio­ne al­la leg­ge del 18 mar­zo 2005 sul­le do­ga­ne o al­la leg­ge del 12 giu­gno 2009 sull’IVA, le in­fra­zio­ni so­no per­se­gui­te e giu­di­ca­te dall’Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le do­ga­ne.

4 Se un’in­fra­zio­ne co­sti­tui­sce si­mul­ta­nea­men­te un’in­fra­zio­ne se­con­do il ca­po­ver­so 1, 2 o 3 e un’in­fra­zio­ne al­la leg­ge fe­de­ra­le del 16 mar­zo 201246 sul­la cir­co­la­zio­ne del­le spe­cie di fau­na e di flo­ra pro­tet­te, al­la leg­ge del 18 mar­zo 2005 sul­le do­ga­ne, al­la leg­ge del 12 giu­gno 2009 sull’IVA, al­la leg­ge del 20 giu­gno 201447 sul­le der­ra­te ali­men­ta­ri, al­la leg­ge del 1° lu­glio 196648 sul­le epi­zoo­zie, al­la leg­ge del 20 giu­gno 198649 sul­la cac­cia o al­la leg­ge fe­de­ra­le del 21 giu­gno 199150 sul­la pe­sca, per­se­gui­bi­le dal­la stes­sa au­to­ri­tà fe­de­ra­le, è ap­pli­ca­ta la pe­na com­mi­na­ta per l’in­fra­zio­ne più gra­ve; la pe­na può es­se­re ade­gua­ta­men­te au­men­ta­ta.51

43 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287). Ve­di art. 45a qui ap­pres­so.

44 RS 631.0

45 RS 641.20

46 RS 453

47 RS 817.0

48 RS 916.40

49 RS 922.0

50 RS 923.0

51 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. II 2 dell’all. al­la L del 20 giu. 2014 sul­le der­ra­te ali­men­ta­ri, in vi­go­re dal 1° mag. 2017 (RU 2017 249; FF 2011 5017).

Capitolo 6: Disposizioni finali

Sezione 1: Disposizioni esecutive

Art. 32 Esecuzione da parte di Confederazione e Cantoni  

1 Il Con­si­glio fe­de­ra­le ema­na le pre­scri­zio­ni d’ese­cu­zio­ne. Può au­to­riz­za­re l’USAV a ema­na­re pre­scri­zio­ni ese­cu­ti­ve di na­tu­ra tec­ni­ca.52

2 L’ese­cu­zio­ne spet­ta ai Can­to­ni, se la pre­sen­te leg­ge non pre­ve­de al­tri­men­ti. I Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re un’ese­cu­zio­ne a li­vel­lo re­gio­na­le.

2bis Il Con­si­glio fe­de­ra­le può ob­bli­ga­re i Can­to­ni a in­for­ma­re la Con­fe­de­ra­zio­ne sul­le mi­su­re ese­cu­ti­ve adot­ta­te e sui ri­sul­ta­ti dei con­trol­li e de­gli esa­mi ef­fet­tua­ti.53

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­ter­mi­na in qual mi­su­ra i cen­tri di de­ten­zio­ne di ani­ma­li de­vo­no es­se­re con­trol­la­ti e se­con­do qua­li mo­da­li­tà dev’es­se­re sor­ve­glia­to lo svol­gi­men­to de­gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li. Il con­trol­lo del­le azien­de di de­ten­zio­ne de­gli ani­ma­li e i re­la­ti­vi ri­le­va­men­ti di da­ti de­vo­no es­se­re coor­di­na­ti con i con­trol­li ri­chie­sti dal­la le­gi­sla­zio­ne sull’agri­col­tu­ra, sul­le epi­zoo­zie e sul­le der­ra­te ali­men­ta­ri.

4 Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na la for­ma­zio­ne e la for­ma­zio­ne con­ti­nua del­le per­so­ne che svol­go­no fun­zio­ni nell’am­bi­to dell’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge.54

5 L’ese­cu­zio­ne del­la pro­ce­du­ra di au­to­riz­za­zio­ne se­con­do l’ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 2 e la sor­ve­glian­za dell’im­por­ta­zio­ne, del tran­si­to e dell’espor­ta­zio­ne di ani­ma­li e di pro­dot­ti ani­ma­li pres­so i po­sti d’ispe­zio­ne fron­ta­lie­ri ri­co­no­sciu­ti so­no di com­pe­ten­za del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.55

52 Nuo­vo te­sto del per. giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

53 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

54 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

55 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287). Ve­di art. 45a qui ap­pres­so.

Art. 32a Cooperazione internazionale 56  

Il Con­si­glio fe­de­ra­le può con­clu­de­re trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li sul­la for­ma­zio­ne, lo svol­gi­men­to di con­trol­li e lo scam­bio di in­for­ma­zio­ni nell’am­bi­to del­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li.

56 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 32b Opposizione 57  

1 Le de­ci­sio­ni dell’USAV pos­so­no es­se­re im­pu­gna­te con op­po­si­zio­ne.

2 L’ef­fet­to so­spen­si­vo di un’op­po­si­zio­ne può es­se­re re­vo­ca­to.

3 Il ter­mi­ne di op­po­si­zio­ne è di 10 gior­ni.

57 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 33 Servizi specializzati cantonali  

Ogni Can­to­ne isti­tui­sce un ser­vi­zio spe­cia­liz­za­to sot­to la re­spon­sa­bi­li­tà del ve­te­ri­na­rio can­to­na­le e at­to a ga­ran­ti­re l’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge e del­le pre­scri­zio­ni ema­na­te in vir­tù del­la stes­sa.

Art. 34 Commissione cantonale per gli esperimenti sugli animali  

1 Ogni Can­to­ne isti­tui­sce una com­mis­sio­ne di spe­cia­li­sti per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li, in­di­pen­den­te dall’au­to­ri­tà che ri­la­scia le au­to­riz­za­zio­ni e in cui so­no rap­pre­sen­ta­te ade­gua­ta­men­te le or­ga­niz­za­zio­ni per la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li. Più Can­to­ni pos­so­no isti­tui­re una com­mis­sio­ne in co­mu­ne.

2 La com­mis­sio­ne esa­mi­na le do­man­de e for­mu­la una pro­po­sta all’au­to­ri­tà pre­po­sta al ri­la­scio del­le au­to­riz­za­zio­ni. Es­sa par­te­ci­pa al con­trol­lo dei cen­tri di cu­sto­dia di ani­ma­li da la­bo­ra­to­rio e al con­trol­lo del­lo svol­gi­men­to de­gli espe­ri­men­ti. I Can­to­ni pos­so­no af­fi­dar­le ul­te­rio­ri com­pi­ti.

Art. 35 Commissione federale per gli esperimenti sugli animali  

1 Il Con­si­glio fe­de­ra­le isti­tui­sce una com­mis­sio­ne per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li com­po­sta di spe­cia­li­sti. La com­mis­sio­ne pre­sta con­su­len­za all’USAV ed è a di­spo­si­zio­ne dei Can­to­ni per que­stio­ni di prin­ci­pio e per ca­si con­tro­ver­si.58

2 La Com­mis­sio­ne fe­de­ra­le per gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li col­la­bo­ra con la Com­mis­sio­ne fe­de­ra­le d’eti­ca per la bio­tec­no­lo­gia nel set­to­re non uma­no.

58 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 35a Commissioni d’esame 59  

1 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può no­mi­na­re com­mis­sio­ni d’esa­me in­ca­ri­ca­te di far so­ste­ne­re gli esa­mi al­le per­so­ne che eser­ci­ta­no fun­zio­ni nell’am­bi­to dell’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge.

2 Le com­mis­sio­ni d’esa­me no­ti­fi­ca­no i ri­sul­ta­ti de­gli esa­mi me­dian­te de­ci­sio­ne for­ma­le.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le può de­le­ga­re ai Can­to­ni la com­pe­ten­za di or­ga­niz­za­re ta­li esa­mi.

59 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 36 Statistica degli esperimenti sugli animali  

L’USAV pub­bli­ca an­nual­men­te una sta­ti­sti­ca su tut­ti gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li ese­gui­ti in Sviz­ze­ra.60 In­for­ma il pub­bli­co in me­ri­to al­le que­stio­ni con­cer­nen­ti gli espe­ri­men­ti su­gli ani­ma­li e al­le mo­di­fi­ca­zio­ni ge­ne­ti­che su­gli ani­ma­li.

60 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

Art. 37 Convenzioni sugli obiettivi  

Il Con­si­glio fe­de­ra­le può sti­pu­la­re con i Can­to­ni con­ven­zio­ni su­gli obiet­ti­vi per de­ter­mi­na­ti set­to­ri dell’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge.

Art. 38 Collaborazione di organizzazioni e ditte  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pos­so­no av­va­ler­si del­la col­la­bo­ra­zio­ne di or­ga­niz­za­zio­ni e dit­te per l’ese­cu­zio­ne del­la leg­ge op­pu­re isti­tui­re or­ga­ni­smi ido­nei a tal fi­ne.

2 La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni sor­ve­glia­no la col­la­bo­ra­zio­ne di ta­li or­ga­niz­za­zio­ni e dit­te. L’au­to­ri­tà com­pe­ten­te de­fi­ni­sce in un man­da­to di pre­sta­zio­ni i com­pi­ti e i po­te­ri lo­ro at­tri­bui­ti. Le dit­te e le or­ga­niz­za­zio­ni in­te­res­sa­te de­vo­no ren­de­re con­to a ta­le au­to­ri­tà del­la lo­ro ge­stio­ne e con­ta­bi­li­tà. È fat­to sal­vo il con­trol­lo par­la­men­ta­re nel­la Con­fe­de­ra­zio­ne e nei Can­to­ni.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le e i Can­to­ni pos­so­no au­to­riz­za­re le or­ga­niz­za­zio­ni e le dit­te in­ca­ri­ca­te a fat­tu­ra­re emo­lu­men­ti per la lo­ro at­ti­vi­tà.

Art. 39 Diritto di accesso  

Le au­to­ri­tà in­ca­ri­ca­te dell’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge han­no ac­ces­so ai lo­ca­li, al­le at­trez­za­tu­re, ai vei­co­li, agli og­get­ti e agli ani­ma­li; in ta­le fun­zio­ne han­no qua­li­tà di or­ga­ni del­la po­li­zia giu­di­zia­ria.

Art. 40 Alta vigilanza della Confederazione  

L’al­ta vi­gi­lan­za del­la Con­fe­de­ra­zio­ne sull’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge da par­te dei Can­to­ni è eser­ci­ta­ta dal Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le dell’in­ter­no61.

61 Nuo­va espr. giu­sta il n. I 14 dell’O del 15 giu. 2012 (Rior­ga­niz­za­zio­ne dei di­par­ti­men­ti), in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3655). Di det­ta mod. è te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.

Art. 41 Emolumenti  

1 L’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge, sal­vo sua di­spo­si­zio­ne con­tra­ria, è esen­te da emo­lu­men­ti.

2 I Can­to­ni so­no au­to­riz­za­ti a ri­scuo­te­re emo­lu­men­ti per:

a.
le au­to­riz­za­zio­ni e le de­ci­sio­ni;
b.
i con­trol­li che han­no da­to luo­go a con­te­sta­zio­ni;
c.
le pre­sta­zio­ni spe­cia­li che han­no cau­sa­to un one­re su­pe­rio­re all’or­di­na­ria at­ti­vi­tà uf­fi­cia­le.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le fis­sa il qua­dro ta­rif­fa­le de­gli emo­lu­men­ti can­to­na­li.

Art. 42 Disposizioni cantonali  

1 I Can­to­ni so­no te­nu­ti ad ema­na­re le di­spo­si­zio­ni can­to­na­li com­ple­ti­ve ne­ces­sa­rie per l’ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge.

2 I Can­to­ni co­mu­ni­ca­no le pre­scri­zio­ni ese­cu­ti­ve al Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le dell’in­ter­no.

Sezione 2: Abrogazione del diritto previgente e disposizioni transitorie

Art. 43 Diritto previgente: abrogazione  

La leg­ge del 9 mar­zo 197862 sul­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li è abro­ga­ta.

62 [RU 1981 5621064, 1991 2345, 1995 1469art. 59 n. 1, 2003 41814803all. n. 3, 2006 2197all. n. 45]

Art. 44 Disposizione transitoria dell’articolo 16  

A par­ti­re dal 1° gen­na­io 2009 la ca­stra­zio­ne chi­rur­gi­ca di por­cel­li­ni è vie­ta­ta se ef­fet­tua­ta sen­za ane­ste­sia. Se fi­no a ta­le da­ta non fos­se di­spo­ni­bi­le un me­to­do al­ter­na­ti­vo pra­ti­ca­bi­le, il Con­si­glio fe­de­ra­le può dif­fe­ri­re di due an­ni al mas­si­mo l’en­tra­ta in vi­go­re del di­vie­to.

Art. 45 Disposizione transitoria concernente la protezione giuridica  

Fi­no all’en­tra­ta in vi­go­re del­la leg­ge del 17 giu­gno 200563 sul Tri­bu­na­le am­mi­ni­stra­ti­vo fe­de­ra­le, la pro­te­zio­ne giu­ri­di­ca è di­sci­pli­na­ta co­me se­gue, a com­ple­men­to del­le di­spo­si­zio­ni ge­ne­ra­li del­la pro­ce­du­ra fe­de­ra­le: la Com­mis­sio­ne di ri­cor­so DFE giu­di­ca i ri­cor­si con­tro le de­ci­sio­ni dell’USAV.

63 RS 173.32. La L è en­tra­ta in vi­go­re il 1° gen. 2007.

Art. 45a Disposizione di coordinamento 64  

In­di­pen­den­te­men­te dal fat­to che en­tri pri­ma in vi­go­re la leg­ge fe­de­ra­le del 16 mar­zo 201265 sul­la cir­co­la­zio­ne del­le spe­cie di fau­na e di flo­ra pro­tet­te (LF-CI­TES) o la mo­di­fi­ca del 15 giu­gno 2012 del­la LPAn, al­la se­con­da di que­ste en­tra­te in vi­go­re o in ca­so di en­tra­ta in vi­go­re si­mul­ta­nea del­le due leg­gi, gli ar­ti­co­li 27 ca­po­ver­so 1, 31 e 32 ca­po­ver­so 5 LPAn sa­ran­no mo­di­fi­ca­ti co­me se­gue:

...66

64 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 15 giu. 2012, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6279; FF 2011 6287).

65 FF 2012 3081

66 Le mod. pos­so­no es­se­re con­sul­ta­te al­la RU2012 6279.

Sezione 3: Referendum ed entrata in vigore

Art. 46  

1 La pre­sen­te leg­ge sot­to­stà a re­fe­ren­dum fa­col­ta­ti­vo.

2 Que­sta ver­rà pub­bli­ca nel Fo­glio fe­de­ra­le qua­lo­ra l’ini­zia­ti­va po­po­la­re «Per una pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li al pas­so con i tem­pi (Sì al­la pro­te­zio­ne de­gli ani­ma­li!)» sa­rà sta­ta ri­ti­ra­ta, op­pu­re re­spin­ta in vo­ta­zio­ne po­po­la­re67.

3 Il Con­si­glio fe­de­ra­le ne de­ter­mi­na l’en­tra­ta in vi­go­re.

Da­ta dell’en­tra­ta in vi­go­re: 1° set­tem­bre 200868

67 L’ini­zia­ti­va po­po­la­re è sta­ta ri­ti­ra­ta (FF 2006 341).

68 DCF del 23 apr. 2008

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Feedback
A: AB-EBV AB-SBV AB-VASm AdoV AEFV AETR AEV AFZFG AFZFV AHVG AHVV AIAG AIAV AIG AkkredV-PsyG ALBAG ALBAV AlgV AlkG AlkV AllergV AllgGebV AltlV AMBV AMZV AO ArG ArGV 1 ArGV 2 ArGV 3 ArGV 4 ArGV 5 ARPV ARV 1 ARV 2 ASG AStG AStV ASV ASV-RAB AsylG AsylV 1 AsylV 2 AsylV 3 AtraG AtraV ATSG ATSV AufRBGer AufzV AuLaV AVFV AVG AVIG AVIV AVO AVO-FINMA AVV AwG AWV AZG AZGV B: BankG BankV BauAV BauPG BauPV BBG BBV BDSV BEG BehiG BehiV BekV-RAB BetmG BetmKV BetmSV BetmVV-EDI BeV BevSV BewG BewV BG-HAÜ BG-KKE BGA BGBB BGCITES BGerR BGF BGFA BGG BGIAA BGLE BGMD BGMK BGRB BGS BGSA BGST BGÖ BIFG BiGV BIV-FINMA BiZG BKSG BKSV BMV BPDV BPG BPI BPR BPS BPV BSG BSO BStatG BStG BStGerNR BStGerOR BStKR BStV BSV BTrV BURV BV BVG BVV 1 BVV 2 BVV 3 BWIS BZG BöB BüG BÜPF BüV C: CartV ChemG ChemGebV ChemPICV ChemRRV ChemV CyRV CZV D: DBG DBV DBZV DesG DesV DGV DR 04 DSG DV-RAB DZV DüBV DüV E: EBG EBV EDAV-DS-EDI EDAV-EU-EDI EDAV-Ht EHSM-V EiV EKBV EleG ELG ELV EMRK EnEV EnFV EnG ENSIG ENSIV EntG EntsG EntsV EnV EOG EOV EPDG EPDV EPDV-EDI EpG EpV ERV-BVGer ESV ExpaV EÖBV EÖBV-EJPD F: FamZG FamZV FAV FDO FHG FHV FIFG FiFV FiG FiLaG FiLaV FinfraG FinfraV FinfraV-FINMA FINIG FINIV FINMAG FiV FKG FLG FLV FMBV FMedG FMedV FMG FMV FOrgV FPV FrSV FusG FV FVAV FWG FWV FZG FZV G: GaGV GBV GebR-BVGer GebR-PatGer GebV ESTV GebV SchKG GebV-AIG GebV-ArG GebV-ASTRA GebV-AVG GebV-BAFU GebV-BASPO GebV-BAZL GebV-BJ GebV-BLW GebV-EDA GebV-EDI-NBib GebV-En GebV-ESA GebV-fedpol GebV-FMG GebV-HReg GebV-IGE GebV-KG GebV-NBib GebV-Publ GebV-SBFI GebV-TPS GebV-TVD GebV-VBS GebV-öV GebV-ÜPF GeBüV GeoIG GeoIV GeoIV-swisstopo GeomV GeoNV GesBG GesBKV GGBV GGUV GgV GKZ GlG GLPV GR-PatGer GR-WEKO GRN GRS GSchG GSchV GSG GTG GUMG GUMV GUMV-EDI GVVG GüTG GüTV H: HArG HArGV HasLV HasLV-WBF HBV HELV HEsÜ HFG HFKG HFV HGVAnG HKSV HKsÜ HMG HRegV HSBBV HVA HVI HVUV HyV I: IAMV IBH-V IBLV IBSG IBSV IFEG IGE-OV IGE-PersV IGEG InvV IPFiV IPRG IQG IR-PatGer IRSG IRSV ISABV-V ISchV ISLV IStrV-EZV ISUV ISVet-V IVG IVV IVZV J: J+S-V-BASPO JSG JStG JStPO JSV K: KAG KAKV-FINMA KBFHV KEG KEV KFG KFV KG KGSG KGSV KGTG KGTV KGVV KHG KHV KJFG KJFV KKG KKV KKV-FINMA KlinV KLV KMG KMV KOV KoVo KPAV KPFV KR-PatGer KRG KRV KV-GE KVAG KVAV KVG KVV L: LAfV LBV LDV LeV LFG LFV LGBV LGeoIV LGV LIV LMG LMVV LPG LRV LSMV LSV LTrV LugÜ LV-Informationssystemeverordnung LVG LVV LVV-VBS LwG M: MAkkV MaLV MaschV MatV MAV MBV MCAV MedBG MedBV MepV MetG MetV MFV MG MIG MinLV MinVG MinVV MinöStG MinöStV MiPV MIV MiVo-HF MJV MNKPV MPV MSchG MSchV MSG MStG MStP MStV MSV MVG MVV MWSTG MWSTV N: NAFG NagV NBibG NBibV NDG NEV NFSV NHG NHV NISSG NISV NIV NSAG NSAV NSG NSV NZV NZV-BAV O: OAV-SchKG OBG OBV OHG OHV OR OrFV Org-VöB OV-BK OV-BR OV-EDA OV-EDI OV-EFD OV-EJPD OV-HFG OV-UVEK OV-VBS OV-WBF P: PAG ParlG ParlVV PartG PaRV PatG PatGG PatV PAV PAVO PAVV PBG PBV PfG PfV PG PGesV PGesV–WBF–UVEK PGRELV PhaV PHV POG PRG PrHG PrSG PrSV PRTR-V PSAV PSMV PSPV PSPV-BK PSPV-EDA PSPV-EDI PSPV-EJPD PSPV-UVEK PSPV-VBS PSPV-WBF PSPVK PsyBV PsyG PublG PublV PVBger PVFMH PVFMH-VBS PVGer PVO-ETH PVO-TVS PVSPA PVSPA-VBS PäV PüG Q: QStV QuNaV R: RAG RAV RDV ReRBGer ResV-EDI RHG RHV RKV RLG RLV RPG RPV RSD RTVG RTVV RV-AHV RVOG RVOV RöV S: SAFIG SBBG SBMV SBV SchKG SDR SDSG SebG SebV SEFV SeilV SFV SGV SIaG SIRG SKV SnAV SPBV-EJPD SpDV SpG SpoFöG SpoFöV SpV SRVG SSchG SSchV SSchV-EDI SSV StAG StAhiG StAhiV StAV StBOG STEBV StFG StFV StG StGB StHG StPO StromVG StromVV StSG StSV STUG STUV StV STVG SuG SV SVAG SVAV SVG SVKG SVV T: TabV TAMV TBDV TEVG TGBV TGV ToG ToV TPFV TrG TSchAV TSchG TSchV TSG TStG TStV TSV TUG TVAV TVSV TwwV TZV U: UIDV UraM URG URV USG UVG UVPV UVV UWG V: V Mil Pers V-ASG V-FIFG V-FIFG-WBF V-GSG V-HFKG V-LTDB V-NDA V-NISSG V-NQR-BB V-StGB-MSt VABK VABUA VAböV VAEW VAG VAK VAM VAmFD VAN VAND VAPF VAPK VASA VASm VASR VATV VATV-VBS VAusb VAusb-VBS VAV VAwG VAZV VBB VBBo VBGA VBGF VBGÖ VBKV VBLN VBO VBO-ÜPF VBP VBPO VBPV VBPV-EDA VBR I VBRK VBSTB VBVA VBVV VBWK VböV VCITES VD-ÜPF VDA VDPS VDPV-EDI VDSG VDSZ VDTI VDZV VEAGOG VEE-PW VegüV VEJ VEKF VEL VEleS VEMV VEP VerTi-V VES VEV VeVA VEVERA VeÜ-VwV VeÜ-ZSSV VFAI VFAL VFAV VFB-B VFB-DB VFB-H VFB-K VFB-LG VFB-S VFB-SB VFB-W VFBF VFD VFRR VFSD VFV VG VGD VGeK VGG VGKE VGR VGS VGSEB VGV VGVL VGWR VHK VHyMP VHyPrP VHyS VID VIL VILB VIMK VIntA VIS-NDB VISOS VISV VITH VIVS VIZBM VJAR-FSTD VKA VKKG VKKL VKKP VKL VKos VKOVE VKP VKP-KMU VKSWk VKV-FINMA VKZ VLBE VLE VLF VlG VLHb VLIb VLIp VLK VLKA VLL VLpH VLtH VlV VMAP VMBM VMDP VMILAK VMob VMS VMSch VMSV VMWG VNEK VNem VNF VOCV VOD VOEW VORA-EDI VOSA VPA VPABP VPAV VPB VPeA VPG VPGA VPiB VpM-BAFU VpM-BLW VPO ETH VPOB VPOG VPR VPRG VPRH VPrP VPS VPVKEU VR-ENSI VR-ETH 1 VR-ETH 2 VR-FINMA VR-IGE VR-METAS VR-PUBLICA VR-RAB VR-SNM VR-Swissmedic VRA VRAB VREG VRHB VRKD VRLtH VRP VRS VRSL VRV VRV-L VSA VSB VSBN VSFK VSFS VSKV-ASTRA VSL VSMS VSPA VSpoFöP VSPS VSR VSRL VSS VST VStFG VStG VStrR VStV VSV VSVB VSZV VTE VTM VTNP VTS VTSchS VtVtH VUFB VUM VUV VVA VVAG VVAwG VVE VVEA VVG VVK VVK-EDI VVMH VVNF VVS-ÜPF VVTA VVV VVWAL VWEV VWL VWLV VWS VwVG VZAE VZAG VZG VZSchB VZV VZVM VöB VüKU VÜPF VüV-ÖV W: WaG WaV WBV WeBiG WeBiV WEFV WEG WFG WFV WG WPEG WPEV WRG WRV WSchG WSchV WV WZV WZVV Z: ZAG ZAV ZBstG ZDG ZDUeV ZDV ZDV-WBF ZEBG ZentG ZeugSG ZeugSV ZEV ZG ZGB ZISG ZPO ZSAV-BiZ ZSTEBV ZStGV ZStV ZSV ZTG ZUG ZustV-PrSV ZuV ZV ZV-EFD ZWG ZWV Ü: ÜbZ ÜüAVaS ÜüiZR ÜüRK ÜüSKZGIA ÜüzAiK No acronym: 818_101_24 331 830_31 362_0 632_319 818_102 131_211 131_212 131_213 131_214 131_215 131_216_1 131_216_2 131_217 131_218 131_221 131_222_1 131_222_2 131_223 131_224_1 131_224_2 131_225 131_226 131_227 131_228 131_229 131_231 131_232 131_233 131_235 142_318 142_513 170_321 172_010_441 172_211_21 172_220_11 172_327_11 196_127_67 221_213_221 221_415 360_2 361_0 361_2 366_1 367_1 420_126 420_171 510_620_2 514_10 632_421_0 672_933_6 701 732_12 741_618 748_222_0 748_222_1 811_117_2 812_121_5 812_214_5 817_023_41 818_101_25 831_471 837_033 837_21 861 935_121_41 935_121_42 935_816_2
A: AccredO-LPsy AETR C: Caclid CC CCoop-ESF CE-TAF CEDH CL CLaH 2000 CLaH 96 CO CP CPC Cpecmdi CPM CPP Cprlsaé Crdl Crpc Cst-GE Cst. Ctflij D: DE-OCEB DE-OCF DE-OMBat DPA DPMin E: EIMP F: FITAF FP-TFB L: LA LAA LAAF LAAM LACI LAFam LAGH LAgr LAI Lalc LAM LAMal LAO LAP LApEl LAPG LAr LArm LAS LASEI LAsi LAT LAVI LAVS LB LBCF LBFA LBI LBNS LCA LCAP LCart LCBr LCC LCD LCdF LCESF LCF LCFF LChim LChP LCin LCITES LCo LCPI LCPR LCR LD LDA LDAl LDEA LDEP LDes LDFR LDI LDIF LDIP LDP LDT LDét LEAC LEAR LEaux LEC LEDPP LEEJ LEFin LEg LEH LEHE LEI LEIS LEMO LEne LEnTR LENu LEp LERI LESE LESp LET LEx LF-CLaH LF-EEA LFA LFAIE LFC LFCo LFE LFH LFIF LFINMA LFisE LFLP LFMG LFo LFORTA LFPC LFPr LFSP LFus LGG LGéo LHand LHID LHR LIA LIB LICa LIE LIFD LIFSN LIMF Limpauto Limpmin LIPI LIPPI LISDC LISint LITC LJAr LLC LLCA LLG LLGV LMAP LMC LMCFA LMP LMSI LMét LN LNI LOA LOAP LOC LOG LOGA LOP LOST LP LPA LPAP LParl LPart LPBC LPC LPCA LPCC LPCo LPD LPDS LPE LPers LPGA LPM LPMA LPMéd LPN LPO LPP LPPCi LPPS LPSan LPSP LPsy LPTh LPubl LRaP LRCF LRCN LRCS LRens LRFP LRH LRN LRNIS LRPL LRS LRTV LSA LSAMal LSC LSCPT LSE LSEtr LSF LSIA LSIP LSIS LSPr LSPro LSR LStup LSu LT LTab LTaD LTAF LTBC LTC LTEO LTF LTFB LTI LTM LTN LTo LTr LTRA LTrAlp LTrans LTrD LTro LTTM LTV LTVA Ltém LUMin LUsC LVA LVP LVPC O: O E-VERA O LERI DEFR O OFSPO J+S O pers mil O-CNC-FPr O-CP-CPM O-HEFSM O-LEHE O-LERI O-LRNIS O-OPers O-OPers-DFAE O-SI ABV O-SIGEXPA O-STAC OA 1 OA 2 OA 3 OAA OAAcc OAAE OAAE-DFJP OAAF OAAFM OAAFM-DDPS OAASF OAbCV OAC OACA OACAMIL OACata OAcCP OACE OACI OACM OACP OACS OAdd OAdma OAdo OADou OAEP OAF OAFA OAFam OAG OAGH OAGH-DFI OAgrD OAIE OAlc OAllerg OAM OAMal OAMAS OAMéd OAMédcophy OAO OAOF OAP OAPA OAPCM OApEl OARF OARF-OFT OARG OArm OAS OASA OAsc OASF OASM OASMéd OAStup OAT OAV OAVI OB OBat OBB OBCF OBI OBiG OBioc OBLF OBMa OBNP OBNS OBPL OCA OCA-DFI Ocach OCAl OCart OCBD OCBr Occd OCCEA OCCHE OCCP OCCR OCDA OCDM OCDoc OCEB OCEC OCEl-PA OCEl-PCPP OCEM OCF OCFH OChim OChP OCIFM OCin OCITES OCL OClin OCM OCM ES OCMD OCNE OCo OCOFE OComp-OSPro OCont OCoo OCoR-DFI OCos OCOV OCP OCPD OCPF OCPPME OCPR OCPSan OCR OCS OCSP OCSP-ChF OCSP-DDPS OCSP-DEFR OCSP-DETEC OCSP-DFAE OCSP-DFI OCSP-DFJP OCSPN OCStup OCTE OCVM OCâbles OD OD-ASR OD-DFF Odac ODAlAn ODAlGM ODAlOUs ODAlOV ODAu ODCS ODE OdelO ODEP ODEP-DFI ODes ODF ODFR ODI ODim ODO ODP ODPr ODSC ODV ODVo Odét OE OEAR OEaux OEB OEC OECA OEChim OECin OEDPP OEDRP-DFI OEDS OEE-VT OEEC OEEE OEEJ OEFin OEI-SCPT OEIE OEIMP OEIT OELDAl OELP OEM Oem-LEI Oem-OFJ OEMCN OEMFP OEmiA OEMO OEmol-AFC OEmol-ASF OEmol-BN OEmol-DDPS OEmol-DFAE OEmol-DFI-BN OEmol-fedpol OEmol-LCart OEmol-LSE OEmol-LTr OEmol-OFAC OEmol-OFAG OEmol-OFEV OEmol-OFRO OEmol-OFSPO OEmol-Publ OEmol-RC OEmol-SEFRI OEmol-TA OEmol-TP OEMTP OEMéd OEne OEneR OEng OENu OEOHB OEp OEPI OEPL OERE OESE OESE-DFI OESN OESp OESS OETHand OETV OEV Oexpa OFA-FINMA OFAC OFC OFCo OFCoop OFDG OFDPP OFE OFG OFH OFMO OFo OFOrg Oform OFP OFPAn OFPC-FINMA OFPr OFPT OFSI OFSPers OGE OGEmol OGN OGOM OGPCT OGéo OGéo-swisstopo OGéom OH OHand OHEL OHR OHS-LP OHyAb OHyg OHyPL OHyPPr OIA OIAgr OIAM OIB OIB-FINMA OIBC OIBL OIBT OIC OICa OIDAl OIDE OIE OIELFP OIFC OIFP OIFSN OILC OIMA OIMAS OIMF OIMF-FINMA Oimpauto Oimpmin OInstr pré OInstr prém DDPS Oinv OIOP OIP OIPI OIPSD OIPSD-DEFR OIS OISec OISofCA OISOS OIT OITab OITC OITE-AC OITE-PT-DFI OITE-UE-DFI OITPTh OITRV OIVS OJAr OJAR-FSTD OJM OJPM OLAA OLALA OLang OLAr OLCC OLCP OLDI OLDT OLEC OLED OLEH OLEl OLen OLFP OLG Olico OLN OLOG OLOGA OLOP OLP OLPA OLPD OLPS OLQE OLT 1 OLT 2 OLT 3 OLT 4 OLT 5 OLUsC OMA OMAA OMach OMAH OMAI OMAP OMAS OMat OMAV OMBat OMBT OMCFA OMCo OMDA OME-SCPT OMG OMi OMinTA OMJ-DFJP OMN OMN-DDPS OMO OMob OMoD OMP OMP-OFAG OMP-OFEV OMPr OMSA OMSVM OMéd OMédv OMét ONAE ONag ONCAF ONCR ONGéo ONI ONM ONo-ASR OO OOBE OOC-SCPT OOCCR-OFROU OODA OOIT OOLDI OOMA OOP EPF OOPC OOrgA OOST OOUS OPA OPAAb OPair OPAM OPAn OPAnAb OPAP OParcs OPart OPAS OPAT OPATE OPB OPBC OPBD OPBio OPC OPC-AVS-AI OPC-FINMA OPCAP OPCC OPCi OPCNP OPCo OPCy OPD OPDC OPE OPEA OPer-AH OPer-B OPer-D OPer-Fl OPer-Fo OPer-Fu Oper-IPI OPer-P OPer-S OPers OPers-EPF OPers-PDHH OPers-PDHH-DDPS OPers-PPOE OPers-PPOE-DDPS OPers-ServAS OPersT OPersTF OPESp OPF OPFCC OPFr