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Ordinanza
concernente il trasporto di merci da parte
di imprese ferroviarie e di navigazione
(Ordinanza sul trasporto di merci, OTM)

del 25 maggio 2016 (Stato 1° luglio 2020)

Il Consiglio federale svizzero,

visti gli articoli 2 capoverso 3, 5 capoverso 1, 6 capoverso 2, 14 capoverso 3,
18 capoverso 4, 19 capoverso 4, 20 capoverso 3, 21 capoverso 4, 22 capoverso 1 e 25 della legge del 25 settembre 20151 sul trasporto di merci (LTM);
visto l’articolo 38 della legge federale del 22 marzo 19852 concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali (LUMin);
visto l’articolo 9 della legge del 19 dicembre 20083 sul trasferimento del traffico merci,

ordina:

Sezione 1: Disposizioni generali

Art. 1 Oggetto  

La pre­sen­te or­di­nan­za di­sci­pli­na:

a.
il pro­mo­vi­men­to fi­nan­zia­rio del tra­spor­to di mer­ci e vei­co­li stra­da­li ac­com­pa­gna­ti per fer­ro­via;
b.
la con­ces­sio­ne di mez­zi fi­nan­zia­ri per la co­stru­zio­ne, l’am­plia­men­to e l’am­mo­der­na­men­to di im­pian­ti di tra­sbor­do per il traf­fi­co com­bi­na­to (im­pian­ti di tra­sbor­do TC) e bi­na­ri di rac­cor­do;
c.
la pia­ni­fi­ca­zio­ne, la co­stru­zio­ne, l’eser­ci­zio e la ma­nu­ten­zio­ne di bi­na­ri di rac­cor­do;
d.
i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to per la co­stru­zio­ne di im­pian­ti por­tua­li per il tra­sbor­do di mer­ci nel traf­fi­co com­bi­na­to (im­pian­ti por­tua­li).
Art. 2 Definizioni  

Ai sen­si del­la pre­sen­te or­di­nan­za si in­ten­de per:

a.
traf­fi­co com­bi­na­to: il tra­spor­to per fer­ro­via di con­tai­ner, au­to­car­ri ac­com­pa­gna­ti o non ac­com­pa­gna­ti, au­to­tre­ni, au­toar­ti­co­la­ti, ri­mor­chi, se­mi­ri­mor­chi, strut­tu­re amo­vi­bi­li (so­vra­strut­tu­re in­ter­cam­bia­bi­li), pur­ché il tra­sbor­do fra il tra­spor­to su stra­da o il tra­spor­to sul Re­no e il tra­spor­to per fer­ro­via av­ven­ga sen­za cam­bia­men­to di con­te­ni­to­re (con­tai­ner, se­mi­ri­mor­chio, so­vra­strut­tu­ra in­ter­cam­bia­bi­le, cas­sa mo­bi­le o au­to­car­ro) e sia age­vo­la­to da in­stal­la­zio­ni e at­trez­za­tu­re spe­cia­li;
b.
im­pian­ti di tra­sbor­do TC: in­stal­la­zio­ni fis­se e at­trez­za­tu­re di tra­sbor­do, vei­co­li com­pre­si, uti­liz­za­ti per il tra­sbor­do di con­te­ni­to­ri da un vet­to­re all’al­tro;
c.
bi­na­ri di rac­cor­do: bi­na­ri, com­pre­si i per­ti­nen­ti im­pian­ti, che al­lac­cia­no un edi­fi­cio o un’area e ser­vo­no esclu­si­va­men­te al tra­spor­to di mer­ci, ma non ap­par­ten­go­no né all’in­fra­strut­tu­ra ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 62 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 20 di­cem­bre 19574 sul­le fer­ro­vie (Lferr) né al­le fer­ro­vie;
d.
di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do: in­stal­la­zio­ni che ser­vo­no a rac­cor­da­re il bi­na­rio di rac­cor­do all’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria, qua­li scam­bi di rac­cor­do, scam­bi di pro­te­zio­ne, ap­pa­rec­chi di svia­men­to, im­pian­ti del­le li­nee di con­tat­to, per la cor­ren­te di tra­zio­ne e per la mes­sa a ter­ra, e i se­gna­li, com­pre­so il lo­ro col­le­ga­men­to all’im­pian­to di si­cu­rez­za;
e.
traf­fi­co a car­ro com­ple­to iso­la­to: tra­spor­to di mer­ci in car­ri fer­ro­via­ri iso­la­ti o in grup­pi di va­go­ni con al­me­no un mo­vi­men­to di ma­no­vra.
Art. 3 Trasporto di merci pericolose  

Le im­pre­se fer­ro­via­rie, di tra­spor­to a fu­ne e di na­vi­ga­zio­ne pos­so­no li­mi­ta­re il riem­pi­men­to, il ca­ri­co e lo sca­ri­co di mer­ci pe­ri­co­lo­se.

Sezione 2: Contributi d’investimento

Art. 4 Contributi e mutui  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne ac­cor­da i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to per la co­stru­zio­ne, l’am­plia­men­to o l’am­mo­der­na­men­to di im­pian­ti di tra­sbor­do TC e di bi­na­ri di rac­cor­do ubi­ca­ti in Sviz­ze­ra sot­to for­ma di con­tri­bu­ti a fon­do per­so.

2 Es­sa ac­cor­da i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to per la co­stru­zio­ne e l’am­plia­men­to di im­pian­ti di tra­sbor­do TC all’este­ro sot­to for­ma di con­tri­bu­ti a fon­do per­so o di mu­tui rim­bor­sa­bi­li sen­za in­te­res­si. L’Uf­fi­cio fe­de­ra­le dei tra­spor­ti (UFT) sta­bi­li­sce la sud­di­vi­sio­ne tra con­tri­bu­ti a fon­do per­so e mu­tui in ba­se al pre­su­mi­bi­le ef­fet­to dell’in­ve­sti­men­to sul tra­sfe­ri­men­to del traf­fi­co mer­ci pe­san­te tran­sal­pi­no dal­la stra­da al­la ro­ta­ia.

3 Il be­ne­fi­cia­rio de­ve ga­ran­ti­re i mu­tui rim­bor­sa­bi­li sen­za in­te­res­si me­dian­te pe­gno im­mo­bi­lia­re o ga­ran­zia ban­ca­ria. L’UFT può esi­ge­re che i con­tri­bu­ti a fon­do per­so sia­no ga­ran­ti­ti da pe­gno im­mo­bi­lia­re o ga­ran­zia ban­ca­ria.

4 La Con­fe­de­ra­zio­ne ac­cor­da i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to per la co­stru­zio­ne di im­pian­ti por­tua­li sot­to for­ma di mu­tui sen­za in­te­res­si rim­bor­sa­bi­li con­di­zio­na­ta­men­te.

Art. 5 Presupposti  

1 Per i bi­na­ri di rac­cor­do, i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to so­no ac­cor­da­ti sol­tan­to se sul bi­na­rio ven­go­no tra­spor­ta­ti an­nual­men­te al­me­no 12 000 ton­nel­la­te o 720 car­ri com­ple­ti. So­no de­ter­mi­nan­ti sol­tan­to i vo­lu­mi che non de­vo­no co­mun­que es­se­re tra­spor­ta­ti su ro­ta­ia in vir­tù di di­spo­si­zio­ni di leg­ge.

2 Per gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC o gli im­pian­ti por­tua­li, i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to so­no ac­cor­da­ti sol­tan­to se l’im­pian­to tra­sbor­da an­nual­men­te al­me­no 5000 uni­tà equi­va­len­ti a ven­ti pie­di (Twen­ty Foot Equi­va­lent Uni­ts, TEU) tra mez­zi di tra­spor­to di­ver­si.

3 I con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to so­no ver­sa­ti sol­tan­to se il ri­chie­den­te:

a.
par­te­ci­pa all’in­ve­sti­men­to con mez­zi pro­pri;
b.
ga­ran­ti­sce un ac­ces­so non di­scri­mi­na­to­rio all’im­pian­to;
c.
nel ca­so di im­pian­ti di tra­sbor­do TC di im­por­tan­za na­zio­na­le sot­to il pro­fi­lo del­la po­li­ti­ca dei tra­spor­ti, è un’im­pre­sa au­to­no­ma e pro­prie­ta­ria dell’im­pian­to di tra­sbor­do.

4 Per pic­co­li pro­get­ti è pos­si­bi­le de­ro­ga­re al pre­sup­po­sto di cui al ca­po­ver­so 3 let­te­ra b; in tal ca­so il con­tri­bu­to d’in­ve­sti­men­to vie­ne ri­dot­to.

Art. 6 Concessione dell’accesso non discriminatorio agli impianti  

1 I pro­prie­ta­ri e i ge­sto­ri de­gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC, de­gli im­pian­ti por­tua­li e dei bi­na­ri di rac­cor­do (im­pian­ti) sov­ven­zio­na­ti dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne con­ce­do­no l’ac­ces­so non di­scri­mi­na­to­rio a ta­li im­pian­ti:

a.
at­te­nen­do­si, per il pro­prio uso, al­le stes­se nor­me ap­pli­ca­bi­li a ter­zi per l’at­tri­bu­zio­ne del­le ca­pa­ci­tà, la for­ni­tu­ra dei ser­vi­zi e il cal­co­lo dei prez­zi;
b.
ri­ser­van­do a ter­zi ugua­li con­di­zio­ni e trat­ta­men­to nell’at­tri­bu­zio­ne del­le ca­pa­ci­tà, nel­la for­ni­tu­ra dei ser­vi­zi e nel cal­co­lo dei prez­zi, sen­za di­stin­gue­re se es­si ac­ce­do­no all’im­pian­to sov­ven­zio­na­to su stra­da, per fer­ro­via o idro­via;
c.
pub­bli­can­do le con­di­zio­ni fon­da­men­ta­li dell’ac­ces­so, dell’at­tri­bu­zio­ne del­le ca­pa­ci­tà, del­la for­ni­tu­ra dei ser­vi­zi, del­la pro­ce­du­ra e i prez­zi;
d.
pub­bli­can­do i ser­vi­zi of­fer­ti e i re­la­ti­vi prez­zi (com­pre­se le con­di­zio­ni per gli scon­ti e gli ac­cor­di qua­dro plu­rien­na­li).

2 In ca­so di bi­na­ri di rac­cor­do pri­vi di im­pian­ti di tra­sbor­do TC, i da­ti di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re c e d de­vo­no es­se­re co­mu­ni­ca­ti agli in­te­res­sa­ti che ne fan­no ri­chie­sta.

3I pro­prie­ta­ri e i ge­sto­ri de­gli im­pian­ti sov­ven­zio­na­ti dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne de­vo­no ga­ran­ti­re la con­fi­den­zia­li­tà dei da­ti di ter­zi.

Art. 6a Concessione dell’accesso non discriminatorio ai servizi nel trasporto di merci per ferrovia 5  

Le im­pre­se che for­ni­sco­no ser­vi­zi nel qua­dro dell’in­vio di con­vo­gli, car­ri o grup­pi di car­ri tra in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria e bi­na­ri di rac­cor­do o im­pian­ti di tra­sbor­do TC ga­ran­ti­sco­no l’ac­ces­so non di­scri­mi­na­to­rio a ta­li ser­vi­zi:

a.
at­te­nen­do­si, per il pro­prio uso, al­le stes­se nor­me ap­pli­ca­bi­li a ter­zi per la for­ni­tu­ra dei ser­vi­zi e il cal­co­lo dei prez­zi;
b.
ri­ser­van­do a ter­zi ugua­li con­di­zio­ni e trat­ta­men­to nel­la for­ni­tu­ra dei ser­vi­zi, nell’at­tri­bu­zio­ne del­le ri­sor­se e nel cal­co­lo dei prez­zi;
c.
pub­bli­can­do le con­di­zio­ni fon­da­men­ta­li per la for­ni­tu­ra dei ser­vi­zi, per la pia­ni­fi­ca­zio­ne e l’at­tri­bu­zio­ne del­le ri­sor­se non­ché per il cal­co­lo dei prez­zi.

5 In­tro­dot­to dal n. I 6 dell’O del 13 mag. 2020 sull’or­ga­niz­za­zio­ne dell’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria, in vi­go­re dal 1° lug. 2020 (RU 2020 1915).

Art. 7 Costi computabili  

1 So­no com­pu­ta­bi­li i co­sti di pro­get­ta­zio­ne e di pre­pa­ra­zio­ne, i co­sti di co­stru­zio­ne, in­clu­si i co­sti ac­ces­so­ri, e tut­te le spe­se per gli equi­pag­gia­men­ti fer­ro­via­ri fis­si. Nel traf­fi­co com­bi­na­to que­sti co­sti so­no com­pu­ta­bi­li an­che nel pe­ri­me­tro dell’im­pian­to di tra­sbor­do.

2 So­no in­te­ra­men­te com­pu­ta­bi­li i co­sti di­ret­ta­men­te ne­ces­sa­ri per l’uti­liz­zo di im­pian­ti sov­ven­zio­na­ti. Se per l’uti­liz­zo de­gli im­pian­ti so­no ne­ces­sa­rie mi­su­re che com­por­ta­no al­tri van­tag­gi per il ri­chie­den­te o per ter­zi, i co­sti di que­ste mi­su­re so­no com­pu­ta­bi­li sol­tan­to pro­por­zio­nal­men­te.

3 Non so­no com­pu­ta­bi­li in par­ti­co­la­re:

a.
i co­sti dei mez­zi di tra­zio­ne;
b.
i co­sti del di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do;
c.
le in­den­ni­tà ad au­to­ri­tà e com­mis­sio­ni;
d.
i co­sti del ca­pi­ta­le, i co­sti d’ac­qui­si­zio­ne e di ri­mu­ne­ra­zio­ne dei cre­di­ti di co­stru­zio­ne e per la co­sti­tu­zio­ne di ga­ran­zie a co­per­tu­ra di aiu­ti fi­nan­zia­ri o ri­schi va­lu­ta­ri;
e.
la ma­nu­ten­zio­ne de­gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC e dei bi­na­ri di rac­cor­do;
f.
lo sman­tel­la­men­to, sen­za so­sti­tu­zio­ne, di scam­bi e di trat­ti di bi­na­rio;
g.
i co­sti de­gli im­pian­ti di tra­sbor­do dei bi­na­ri di rac­cor­do;
h.
i co­sti del­le par­ti di im­pian­ti che ser­vo­no a for­ni­re una pre­sta­zio­ne sup­ple­men­ta­re, qua­li pe­se per car­ri o im­pian­ti di la­vag­gio per con­tai­ner.

4 Per gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC, i co­sti di ac­qui­si­zio­ne del ter­re­no so­no com­pu­ta­bi­li in sin­go­li ca­si mo­ti­va­ti.

5 Se i co­sti glo­ba­li o sin­go­li ele­men­ti di co­sto su­pe­ra­no l’im­por­to usua­le per im­pian­ti ana­lo­ghi, l’UFT può ri­dur­re l’im­por­to dei co­sti com­pu­ta­bi­li. L’UFT sta­bi­li­sce i li­mi­ti su­pe­rio­ri di ogni ele­men­to di co­sto per gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC e per i bi­na­ri di rac­cor­do.

6 L’UFT sta­bi­li­sce ca­so per ca­so l’im­por­to dei co­sti com­pu­ta­bi­li.

Art. 8 Calcolo  

1 Il con­tri­bu­to d’in­ve­sti­men­to del­la Con­fe­de­ra­zio­ne am­mon­ta:

a.
al mas­si­mo all’80 per cen­to dei co­sti com­pu­ta­bi­li per gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC di im­por­tan­za na­zio­na­le sot­to il pro­fi­lo del­la po­li­ti­ca dei tra­spor­ti;
b.
al mas­si­mo al 60 per cen­to dei co­sti com­pu­ta­bi­li per i bi­na­ri di rac­cor­do e per gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC sen­za im­por­tan­za na­zio­na­le sot­to il pro­fi­lo del­la po­li­ti­ca dei tra­spor­ti;
c.
al mas­si­mo al 50 per cen­to dei co­sti com­pu­ta­bi­li per gli im­pian­ti por­tua­li.

2 L’UFT sta­bi­li­sce l’im­por­to del con­tri­bu­to d’in­ve­sti­men­to ca­so per ca­so in fun­zio­ne dei cri­te­ri pre­vi­sti dall’ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 3 LTM.

3 Gli im­por­ti mas­si­mi di cui al ca­po­ver­so 1 pos­so­no es­se­re rag­giun­ti sol­tan­to se l’im­pian­to:

a.
è con­for­me al­la con­ce­zio­ne per il tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via di cui all’ar­ti­co­lo 3 LTM;
b.
pre­sen­ta un’ele­va­ta ef­fi­cien­za dei sus­si­di;
c.
con­tri­bui­sce a eli­mi­na­re i pro­ble­mi di ca­pa­ci­tà;
d.
con­tri­bui­sce a co­pri­re il fab­bi­so­gno di ca­pa­ci­tà nel traf­fi­co com­bi­na­to o nel traf­fi­co a car­ro com­ple­to;
e.
è col­le­ga­to in mo­do ot­ti­ma­le all’in­fra­strut­tu­ra fer­ro­via­ria, por­tua­le o stra­da­le;
f.
pro­vo­ca una ri­du­zio­ne del con­su­mo ener­ge­ti­co del tra­spor­to di mer­ci e fa sì che il tra­spor­to av­ven­ga in mo­do eco­lo­gi­co.

4 Se l’in­ve­sti­men­to ge­ne­ra van­tag­gi per ter­zi, l’UFT ne va­lu­ta il be­ne­fi­cio fi­nan­zia­rio e ri­du­ce di con­se­guen­za i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to ac­cor­da­ti dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne.

5 Non so­no ero­ga­ti con­tri­bu­ti in­fe­rio­ri a 30 000 fran­chi.

Art. 9 Ordine di priorità  

Se è da pre­su­me­re che i mez­zi di­spo­ni­bi­li non sia­no suf­fi­cien­ti per te­ner con­to di tut­te le do­man­de, il Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le dell’am­bien­te, dei tra­spor­ti, dell’ener­gia e del­le co­mu­ni­ca­zio­ni (DA­TEC) fis­sa un or­di­ne di prio­ri­tà per i pro­get­ti in ba­se ai se­guen­ti cri­te­ri:

a.
con­tri­bu­to al tra­sfe­ri­men­to del traf­fi­co mer­ci pe­san­te tran­sal­pi­no;
b.
com­pro­va­to fab­bi­so­gno se­con­do la con­ce­zio­ne per il tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via di cui all’ar­ti­co­lo 3 LTM;
c.
al­tri pro­get­ti.
Art. 10 Domanda  

1 La do­man­da per la con­ces­sio­ne di con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to de­ve es­se­re pre­sen­ta­ta all’UFT.

2 Se un pro­get­to con­cer­ne sia un im­pian­to di tra­sbor­do TC sia un bi­na­rio di rac­cor­do, que­sti so­no con­si­de­ra­ti sot­to­pro­get­ti per i qua­li oc­cor­re pre­sen­ta­re una do­man­da co­mu­ne.

3 Le do­man­de con­cer­nen­ti pro­get­ti con un vo­lu­me di in­ve­sti­men­ti non su­pe­rio­re a cin­que mi­lio­ni di fran­chi de­vo­no es­se­re cor­re­da­te dei se­guen­ti do­cu­men­ti:

a.
se del ca­so, la li­cen­za di co­stru­zio­ne;
b.
il pre­ven­ti­vo;
c.
in­di­ca­zio­ni su con­tri­bu­ti as­se­gna­ti da Can­to­ni o ter­zi non­ché su al­tre pre­sta­zio­ni dei po­te­ri pub­bli­ci;
d.
il vo­lu­me di tra­spor­to pre­ven­ti­va­to;
e.
un pia­no di si­tua­zio­ne.

4 Le do­man­de con­cer­nen­ti pro­get­ti con un vo­lu­me di in­ve­sti­men­ti su­pe­rio­re a cin­que mi­lio­ni di fran­chi de­vo­no es­se­re cor­re­da­te dei se­guen­ti do­cu­men­ti:

a.
i do­cu­men­ti enu­me­ra­ti al ca­po­ver­so 3 let­te­re b–e;
b.
il pia­no di uti­liz­za­zio­ne;
c.
un rie­pi­lo­go dei co­sti e ri­ca­vi at­te­si dal­la ge­stio­ne dell’im­pian­to;
d.
la ca­pa­ci­tà pre­ven­ti­va­ta dell’im­pian­to;
e.
il col­le­ga­men­to fer­ro­via­rio pre­vi­sto;
f.
per gli im­pian­ti di tra­sbor­do TC e gli im­pian­ti por­tua­li, il col­le­ga­men­to stra­da­le pre­vi­sto.

5L’UFT può, se ne­ces­sa­rio, esi­ge­re do­cu­men­ti sup­ple­men­ta­ri.

Art. 11 Assegnazione  

1 L’UFT as­se­gna i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to me­dian­te de­ci­sio­ne. Nel­la de­ci­sio­ne sta­bi­li­sce l’ali­quo­ta del con­tri­bu­to, i co­sti com­pu­ta­bi­li e l’im­por­to mas­si­mo dell’aiu­to fi­nan­zia­rio.

2 Se i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to su­pe­ra­no i cin­que mi­lio­ni di fran­chi, l’UFT de­ci­de d’in­te­sa con l’Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le fi­nan­ze (AFF).

3Il ter­mi­ne per l’ini­zio dei la­vo­ri è fis­sa­to di re­go­la a tre an­ni do­po il pas­sag­gio in giu­di­ca­to del­la de­ci­sio­ne di as­se­gna­zio­ne. L’as­se­gna­zio­ne de­ca­de se il ri­chie­den­te non ini­zia i la­vo­ri en­tro il ter­mi­ne fis­sa­to. In ca­si mo­ti­va­ti, l’UFT può pro­ro­ga­re il ter­mi­ne di due an­ni al mas­si­mo.

4 A co­stru­zio­ne ini­zia­ta non ven­go­no più as­se­gna­ti con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to, ec­cet­to che l’UFT ab­bia au­to­riz­za­to l’ini­zio an­ti­ci­pa­to dei la­vo­ri do­po la pre­sen­ta­zio­ne del­la do­man­da di aiu­to fi­nan­zia­rio.

Art. 12 Versamento  

1 L’UFT di­spo­ne il ver­sa­men­to dei con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to do­po aver esa­mi­na­to il con­teg­gio fi­na­le.

2 Su ri­chie­sta, pos­so­no es­se­re con­ces­si ac­con­ti fi­no all’80 per cen­to dei con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to, a se­con­da dell’avan­za­men­to dei la­vo­ri e del­le spe­se ef­fet­ti­ve.

Art. 13 Esigibilità  

I con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to so­no esi­gi­bi­li sei me­si do­po la pre­sen­ta­zio­ne del con­teg­gio fi­na­le all’UFT.

Art. 14 Restituzione  

1 L’UFT esi­ge la re­sti­tu­zio­ne in­te­gra­le dei con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to se en­tro cin­que an­ni dall’ot­te­ni­men­to dell’aiu­to fi­nan­zia­rio l’im­pian­to sov­ven­zio­na­to non vie­ne uti­liz­za­to.

2 Esi­ge la re­sti­tu­zio­ne pro­por­zio­na­le dei con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to se l’im­pian­to sov­ven­zio­na­to è de­fi­ni­ti­va­men­te ab­ban­do­na­to op­pu­re se il vo­lu­me di tra­sbor­do o di tra­spor­to sta­bi­li­to non vie­ne rag­giun­to. L’im­por­to da re­sti­tui­re è ri­dot­to te­nen­do con­to di una du­ra­ta di vi­ta dell’im­pian­to di 20 an­ni e del vo­lu­me di tra­sbor­do o di tra­spor­to rag­giun­to.

3 L’UFT esi­ge la re­sti­tu­zio­ne in­te­gra­le o par­zia­le dei con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to se non è ga­ran­ti­to l’ac­ces­so non di­scri­mi­na­to­rio all’im­pian­to sov­ven­zio­na­to.

4 In ca­si di ri­go­re, d’in­te­sa con l’AFF, può ri­nun­cia­re in­te­gral­men­te o par­zial­men­te a esi­ge­re la re­sti­tu­zio­ne.

5 Gli im­por­ti re­sti­tui­ti de­vo­no es­se­re im­pie­ga­ti per le esi­gen­ze del traf­fi­co stra­da­le. La lo­ro de­sti­na­zio­ne è sta­bi­li­ta con­for­me­men­te all’ar­ti­co­lo 3 LU­Min.

Sezione 3: Contributi d’esercizio

Art. 15 Traffico combinato transalpino  

1 Nel traf­fi­co com­bi­na­to tran­sal­pi­no, la Con­fe­de­ra­zio­ne in­den­niz­za al­le im­pre­se di tra­spor­to fer­ro­via­rio e a ter­zi i co­sti non co­per­ti del­le of­fer­te di tra­spor­to da es­sa or­di­na­te ed ef­fet­ti­va­men­te for­ni­te.

2 L’UFT de­ter­mi­na le sca­den­ze del­le sin­go­le fa­si del­la pro­ce­du­ra di or­di­na­zio­ne e le ali­quo­te mas­si­me dei con­tri­bu­ti.

3 Le im­pre­se di tra­spor­to fer­ro­via­rio e i ter­zi che ri­ven­di­ca­no il di­rit­to ai con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio pre­sen­ta­no ogni an­no un’of­fer­ta all’UFT.

4 L’of­fer­ta de­ve con­te­ne­re in par­ti­co­la­re le se­guen­ti in­di­ca­zio­ni:

a.
il nu­me­ro di tre­ni;
b.
il nu­me­ro di spe­di­zio­ni;
c.
i con­tri­bu­ti as­se­gna­ti da ter­zi;
d.
un con­to di pre­vi­sio­ne.

5 Per la pro­ce­du­ra di or­di­na­zio­ne re­la­ti­va al tra­spor­to di au­to­car­ri ac­com­pa­gna­ti l’UFT può sta­bi­li­re un pe­rio­do di più an­ni.

6 Se ac­cet­ta un’of­fer­ta, l’UFT con­clu­de una con­ven­zio­ne con il for­ni­to­re di pre­sta­zio­ni. La con­ven­zio­ne sta­bi­li­sce in par­ti­co­la­re l’of­fer­ta di tra­spor­to or­di­na­ta e l’im­por­to dei con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio non­ché le mo­da­li­tà di co­mu­ni­ca­zio­ne dei da­ti da par­te del for­ni­to­re di pre­sta­zio­ni e di ver­sa­men­to dei con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio.

Art. 16 Partecipazione della Confederazione alle ordinazioni dei Cantoni  

1 Se un Can­to­ne or­di­na un’of­fer­ta del tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via e pre­sen­ta al­la Con­fe­de­ra­zio­ne una do­man­da di con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio, ta­le do­man­da de­ve com­pren­de­re:

a.
una boz­za del­la con­ven­zio­ne sull’of­fer­ta di tra­spor­to;
b.
la pre­sen­ta­zio­ne di una stra­te­gia del traf­fi­co mer­ci a li­vel­lo can­to­na­le o di un pro­gram­ma del traf­fi­co mer­ci;
c.
l’im­por­to del con­tri­bu­to ri­chie­sto al­la Con­fe­de­ra­zio­ne per il re­la­ti­vo pe­rio­do.

2 Se un Can­to­ne or­di­na un’of­fer­ta di tra­spor­to sul­la re­te fer­ro­via­ria a scar­ta­men­to ri­dot­to, i con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio del­la Con­fe­de­ra­zio­ne pos­so­no es­se­re au­men­ta­ti fi­no a con­cor­ren­za del­la quo­ta per­cen­tua­le del­la par­te­ci­pa­zio­ne fe­de­ra­le se­con­do l’al­le­ga­to 2 dell’or­di­nan­za dell’11 no­vem­bre 20096 sul­le in­den­ni­tà per il traf­fi­co re­gio­na­le viag­gia­to­ri (OI­TRV).

3 L’UFT con­clu­de in­sie­me al Can­to­ne una con­ven­zio­ne con il for­ni­to­re del­le pre­sta­zio­ni.

Art. 17 Promovimento di nuove offerte di trasporto di merci per ferrovia  

1 Se nuo­ve of­fer­te di tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via per­met­to­no di de­con­ge­stio­na­re la re­te stra­da­le sviz­ze­ra, la Con­fe­de­ra­zio­ne può pro­muo­ver­le, su ri­chie­sta, fin­ché sa­ran­no fi­nan­zia­ria­men­te au­to­no­me, ma al mas­si­mo per un pe­rio­do di tre an­ni.

2 È esclu­so il pro­mo­vi­men­to di in­cre­men­ti di vo­lu­me do­vu­ti a ra­gio­ni pu­ra­men­te con­giun­tu­ra­li.

3 Il ri­chie­den­te sot­to­po­ne all’UFT un pia­no d’of­fer­ta e una va­lu­ta­zio­ne del­la red­di­ti­vi­tà per i pri­mi cin­que an­ni d’eser­ci­zio. In ta­li do­cu­men­ti espo­ne in che mo­do in­ten­de ga­ran­ti­re l’au­to­no­mia fi­nan­zia­ria dell’of­fer­ta di tra­spor­to al più tar­di en­tro tre an­ni.

4 Il con­tri­bu­to d’eser­ci­zio del­la Con­fe­de­ra­zio­ne per la nuo­va of­fer­ta di tra­spor­to si ba­sa sul di­sa­van­zo pre­vi­sto nei pri­mi tre an­ni d’eser­ci­zio; es­so non può tut­ta­via su­pe­ra­re il 50 per cen­to dei co­sti con­nes­si all’of­fer­ta di tra­spor­to.

5 Se i vo­lu­mi ef­fet­ti­vi tra­spor­ta­ti an­nual­men­te con la nuo­va of­fer­ta di tra­spor­to so­no in­fe­rio­ri di ol­tre il 20 per cen­to ai vo­lu­mi de­fi­ni­ti nel­la do­man­da, il con­tri­bu­to d’eser­ci­zio con­ces­so dal­la Con­fe­de­ra­zio­ne può es­se­re de­cur­ta­to o ne può es­se­re ri­chie­sta la par­zia­le re­sti­tu­zio­ne. Il di­rit­to ai con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio de­ca­de in­te­gral­men­te in ca­so di ab­ban­do­no an­ti­ci­pa­to del­la nuo­va of­fer­ta di tra­spor­to.

Art. 18 Limite di validità dei contributi d’esercizio  

1 I con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio del­la Con­fe­de­ra­zio­ne per le pre­sta­zio­ni nel traf­fi­co com­bi­na­to tran­sal­pi­no so­no li­mi­ta­ti si­no al­la fi­ne del 2026.7

2 La Con­fe­de­ra­zio­ne può par­te­ci­pa­re al­le or­di­na­zio­ni dei Can­to­ni nel traf­fi­co mer­ci sul­le re­ti a scar­ta­men­to ri­dot­to e nor­ma­le si­no al­la fi­ne del 2027.8

3 Può pro­muo­ve­re nuo­ve of­fer­te del tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via al più tar­di si­no al­la fi­ne del 2027.

7 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 nov. 2019, in vi­go­re dal 1° feb. 2020 (RU 2019 4379).

8 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I dell’O del 13 nov. 2019, in vi­go­re dal 1° feb. 2020 (RU 2019 4379).

Sezione 4: Contributi d’investimento per innovazioni tecniche nel settore del trasporto di merci per ferrovia

Art. 19 Presupposti  

Pos­so­no es­se­re con­ces­si con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to per le in­no­va­zio­ni tec­ni­che nel set­to­re del tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via che:

a.
con­sen­to­no di tra­spor­ta­re mer­ci in mo­do più ef­fi­cien­te e ri­spet­to­so del­le ri­sor­se;
b.
ser­vo­no a in­cen­ti­va­re ap­pli­ca­zio­ni spe­ri­men­ta­li o ap­pli­ca­zio­ni pi­lo­ta; o
c.
age­vo­la­no e ac­ce­le­ra­no la mi­gra­zio­ne a nuo­vi stan­dard tec­ni­ci.
Art. 20 Costi computabili  

1 So­no com­pu­ta­bi­li in par­ti­co­la­re i co­sti del­la pro­get­ta­zio­ne, dell’ac­qui­si­zio­ne e dell’one­re di la­vo­ro pro­prio, in­di­spen­sa­bi­le, con­nes­so con il pro­get­to.

2 Non so­no com­pu­ta­bi­li i co­sti per:

a.
stu­di ge­ne­ra­li, stu­di pre­li­mi­na­ri e stu­di di fat­ti­bi­li­tà;
b.
la ri­cer­ca pu­ra in rap­por­to con in­no­va­zio­ni tec­ni­che.
Art. 21 Domanda  

1 La do­man­da per la con­ces­sio­ne di con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to de­ve es­se­re pre­sen­ta­ta all’UFT.

2 La do­man­da de­ve es­se­re cor­re­da­ta del­le se­guen­ti in­for­ma­zio­ni:

a.
una de­scri­zio­ne com­ple­ta del­le in­no­va­zio­ni e del­la lo­ro uti­li­tà per il tra­spor­to di mer­ci per fer­ro­via;
b.
un pre­ven­ti­vo;
c.
in­di­ca­zio­ni su con­tri­bu­ti as­se­gna­ti da po­te­ri pub­bli­ci e da ter­zi;
d.
il con­tri­bu­to ri­chie­sto al­la Con­fe­de­ra­zio­ne e la sua di­stri­bu­zio­ne sull’ar­co de­gli an­ni;
e.
un pia­no di pro­get­to con obiet­ti­vi in­ter­me­di per l’ot­te­ni­men­to del­le omo­lo­ga­zio­ni tec­ni­che e del­le au­to­riz­za­zio­ni d’eser­ci­zio ne­ces­sa­rie per le in­no­va­zio­ni.

3 L’UFT de­ci­de in me­ri­to al­la do­man­da do­po aver sen­ti­to il set­to­re in­te­res­sa­to.

4 Può, se del ca­so, esi­ge­re ul­te­rio­ri do­cu­men­ti.

Art. 22 Assegnazione  

1 L’UFT as­se­gna i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to me­dian­te de­ci­sio­ne. Nel­la de­ci­sio­ne sta­bi­li­sce l’ali­quo­ta del con­tri­bu­to, i co­sti com­pu­ta­bi­li e l’im­por­to mas­si­mo dell’aiu­to fi­nan­zia­rio.

2 L’ali­quo­ta del con­tri­bu­to fe­de­ra­le am­mon­ta, con­si­de­ra­to l’in­te­res­se pro­prio del ri­chie­den­te, al mas­si­mo al 60 per cen­to dei co­sti com­pu­ta­bi­li.

3 I con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 10 LTM non so­no ac­cor­da­ti per pro­get­ti ai qua­li so­no già sta­ti as­se­gna­ti con­tri­bu­ti dei po­te­ri pub­bli­ci in vir­tù di al­tre ba­si le­ga­li.

Art. 23 Rapporto  

1 Il ri­chie­den­te pre­sen­ta all’UFT un rap­por­to sull’at­tua­zio­ne dell’in­no­va­zio­ne tec­ni­ca, i ri­sul­ta­ti pra­ti­ci e il be­ne­fi­cio ef­fet­ti­vo per il tra­spor­to di mer­ci su ro­ta­ia.

2 I con­te­nu­ti del rap­por­to non so­no con­si­de­ra­ti se­gre­ti pro­fes­sio­na­li, di fab­bri­ca­zio­ne o d’af­fa­ri ai sen­si del­la leg­ge del 17 di­cem­bre 20049 sul­la tra­spa­ren­za.

Sezione 5: Contributi d’investimento e d’esercizio per il trasporto di veicoli stradali accompagnati

Art. 24  

1Se la Con­fe­de­ra­zio­ne ver­sa con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to e d’eser­ci­zio per il pro­mo­vi­men­to del tra­spor­to di vei­co­li stra­da­li ac­com­pa­gna­ti (ca­ri­co au­to­vei­co­li), i con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to so­no ac­cor­da­ti sot­to for­ma di mu­tui rim­bor­sa­bi­li o di con­tri­bu­ti a fon­do per­so.

2 La pro­ce­du­ra di or­di­na­zio­ne e di sov­ven­zio­na­men­to per l’ero­ga­zio­ne dei con­tri­bu­ti d’eser­ci­zio è ret­ta da­gli ar­ti­co­li 16–23 OI­TRV10.

Sezione 6: Concessione del raccordo, pianificazione e costruzione di binari di raccordo

Art. 25 Concessione del raccordo  

1La per­so­na che in­ten­de pre­sen­ta­re una do­man­da di co­stru­zio­ne per un bi­na­rio di rac­cor­do o l’au­to­ri­tà pia­ni­fi­ca­to­ria com­pe­ten­te chie­de al ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra in­te­res­sa­to di pro­nun­ciar­si sul­la con­ces­sio­ne del rac­cor­do.

2 Su trat­ta aper­ta il rac­cor­do vie­ne con­ces­so so­lo in sin­go­li ca­si mo­ti­va­ti.

Art. 26 Contratto di raccordo  

Nel con­trat­to di rac­cor­do, il ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra e il rac­cor­da­to di­ret­to si ac­cor­da­no sui com­pi­ti e le com­pe­ten­ze, in par­ti­co­la­re per quan­to ri­guar­da la co­stru­zio­ne, l’eser­ci­zio, la ma­nu­ten­zio­ne e lo sman­tel­la­men­to del di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do.

Art. 27 Modifica, chiusura temporanea e smantellamento del dispositivo di raccordo  

1 Se è ne­ces­sa­rio pro­ce­de­re al­la mo­di­fi­ca o al­la chiu­su­ra tem­po­ra­nea di un di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do, il ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra de­ve in­for­mar­ne il rac­cor­da­to con pre­av­vi­so di un an­no. Il con­trat­to di rac­cor­do de­ve es­se­re ade­gua­to di con­se­guen­za.

2 Il ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra co­mu­ni­ca al rac­cor­da­to e mo­ti­va per scrit­to me­dian­te di­sdet­ta del con­trat­to di rac­cor­do, con pre­av­vi­so di un an­no, che il di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do:

a.
sa­rà sman­tel­la­to;
b.
non po­trà più es­se­re uti­liz­za­to.
Art. 28 Copertura dei costi dei dispositivi di raccordo  

1 Il ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra par­te­ci­pa ai co­sti d’in­ve­sti­men­to per la co­stru­zio­ne di nuo­vi di­spo­si­ti­vi di rac­cor­do so­lo se i pre­sup­po­sti di cui all’ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­si 1 e 2 so­no adem­piu­ti.

2 Se il di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do vie­ne ade­gua­to su ri­chie­sta del rac­cor­da­to o sman­tel­la­to per cau­sa del­lo stes­so, il rac­cor­da­to as­su­me i co­sti che ne de­ri­va­no. Il ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra par­te­ci­pa ai co­sti per quan­to trag­ga van­tag­gi dal­la mi­su­ra.

3 Il rac­cor­da­to par­te­ci­pa ai co­sti so­ste­nu­ti dal ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra per lo sman­tel­la­men­to del di­spo­si­ti­vo di rac­cor­do se non ven­go­no rag­giun­ti i vo­lu­mi di tra­spor­to sta­bi­li­ti nell’ar­ti­co­lo 5 o con­ve­nu­ti con­trat­tual­men­te.

Art. 29 Principi applicabili alla pianificazione e alla costruzione  

1 La pia­ni­fi­ca­zio­ne e la co­stru­zio­ne dei bi­na­ri di rac­cor­do sot­to­stan­no al­le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di si­cu­rez­za pre­vi­ste dal­la le­gi­sla­zio­ne fer­ro­via­ria.

2 Le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di in­te­ro­pe­ra­bi­li­tà non so­no ap­pli­ca­bi­li.

Art. 30 Licenza di costruzione; verifica da parte dell’UFT  

1 Le do­man­de di co­stru­zio­ne, mo­di­fi­ca e sman­tel­la­men­to di bi­na­ri di rac­cor­do sot­to­stan­no al­la ve­ri­fi­ca dell’UFT ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 13 ca­po­ver­so 2 LTM. Sot­to­stan­no a ta­le ve­ri­fi­ca an­che le do­man­de di co­stru­zio­ne re­la­ti­ve a ope­re e im­pian­ti che si tro­va­no so­pra, sot­to e vi­ci­no a bi­na­ri di rac­cor­do e che po­treb­be­ro com­pro­met­te­re la si­cu­rez­za dell’eser­ci­zio dei bi­na­ri di rac­cor­do.

2 Non sot­to­stan­no a ta­le ve­ri­fi­ca le do­man­de di co­stru­zio­ne per ope­re e im­pian­ti ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 1a dell’or­di­nan­za del 2 feb­bra­io 200011 sul­la pro­ce­du­ra d’ap­pro­va­zio­ne dei pia­ni di im­pian­ti fer­ro­via­ri (OPA­PIF).

3 I do­cu­men­ti da pre­sen­ta­re ai fi­ni del­la ve­ri­fi­ca so­no de­fi­ni­ti nell’ar­ti­co­lo 3 ca­po­ver­si 1 e 2 OPA­PIF.

4 L’UFT ve­ri­fi­ca i do­cu­men­ti in fun­zio­ne dei ri­schi e per cam­pio­na­tu­ra. Può pro­ce­de­re di­ret­ta­men­te al­la ve­ri­fi­ca del­la do­cu­men­ta­zio­ne op­pu­re far­la ese­gui­re da pe­ri­ti in­di­pen­den­ti, non­ché esi­ge­re at­te­sta­ti e rap­por­ti di pe­ri­zia dal ri­chie­den­te.

5 Co­mu­ni­ca il ri­sul­ta­to del­la ve­ri­fi­ca al ri­chie­den­te e all’au­to­ri­tà di­ret­ti­va en­tro sei me­si dal­la ri­ce­zio­ne del­la do­cu­men­ta­zio­ne com­ple­ta.

Sezione 7: Esercizio e manutenzione dei binari di raccordo

Art. 31 Sicurezza  

1 L’eser­ci­zio e la ma­nu­ten­zio­ne dei bi­na­ri di rac­cor­do sot­to­stan­no al­le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di si­cu­rez­za pre­vi­ste dal­la le­gi­sla­zio­ne fer­ro­via­ria.

2 Per l’eser­ci­zio dei bi­na­ri di rac­cor­do non so­no ne­ces­sa­ri né un’au­to­riz­za­zio­ne di si­cu­rez­za e né un cer­ti­fi­ca­to di si­cu­rez­za.

Art. 32 Autorizzazione d’esercizio  

1 La do­man­da per il ri­la­scio dell’au­to­riz­za­zio­ne d’eser­ci­zio de­ve es­se­re pre­sen­ta­ta all’UFT al più tar­di tre me­si pri­ma del­la da­ta pre­vi­sta per la mes­sa in eser­ci­zio del bi­na­rio di rac­cor­do. La do­cu­men­ta­zio­ne da pre­sen­ta­re è ret­ta dall’ar­ti­co­lo 8 dell’or­di­nan­za del 23 no­vem­bre 198312 sul­le fer­ro­vie (Oferr).

2 L’UFT può ri­ti­ra­re l’au­to­riz­za­zio­ne qua­lo­ra non sia più ga­ran­ti­to un eser­ci­zio si­cu­ro del bi­na­rio di rac­cor­do, se­gna­ta­men­te a cau­sa di una ma­nu­ten­zio­ne la­cu­no­sa.

3 Se non è ne­ces­sa­ria un’au­to­riz­za­zio­ne d’eser­ci­zio, l’UFT può in qual­sia­si mo­men­to in­giun­ge­re al rac­cor­da­to di at­te­sta­re la con­for­mi­tà dell’im­pian­to al di­rit­to o ve­ri­fi­car­la di­ret­ta­men­te op­pu­re in­ca­ri­car­ne un pe­ri­to.

Art. 33 Prescrizioni d’esercizio  

1 I rac­cor­da­ti ema­na­no pre­scri­zio­ni d’eser­ci­zio che ga­ran­ti­sca­no il fun­zio­na­men­to si­cu­ro dell’eser­ci­zio fer­ro­via­rio sia in ca­so di eser­ci­zio re­go­la­re sia in ca­so di per­tur­ba­zio­ne.

2 Nel­le pre­scri­zio­ni d’eser­ci­zio pre­scri­vo­no in par­ti­co­la­re l’uti­liz­zo dei di­spo­si­ti­vi di pro­te­zio­ne in­di­vi­dua­le e le mi­su­re ne­ces­sa­rie in ca­so di even­to ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 15 e 16 dell’or­di­nan­za del 17 di­cem­bre 201413 con­cer­nen­te le in­chie­ste sul­la si­cu­rez­za in ca­so di even­ti im­pre­vi­sti nei tra­spor­ti.

3 I rac­cor­da­ti che ef­fet­tua­no cor­se es­si stes­si ema­na­no le pre­scri­zio­ni d’eser­ci­zio ne­ces­sa­rie a ga­ran­ti­re un eser­ci­zio si­cu­ro sul bi­na­rio di rac­cor­do.

4 I rac­cor­da­ti met­to­no a di­spo­si­zio­ne dell’UFT le lo­ro pre­scri­zio­ni d’eser­ci­zio tem­pe­sti­va­men­te, ma al­me­no tre me­si pri­ma del­la da­ta pre­vi­sta per l’en­tra­ta in vi­go­re, qua­le ba­se per l’at­ti­vi­tà di vi­gi­lan­za dell’UFT. Le pre­scri­zio­ni d’eser­ci­zio che de­ro­ga­no al­le pre­scri­zio­ni sul­la cir­co­la­zio­ne dei tre­ni ema­na­te dall’UFT in vir­tù dell’ar­ti­co­lo 17 ca­po­ver­so 3 Lferr14 de­vo­no es­se­re sot­to­po­ste all’UFT per ap­pro­va­zio­ne al più tar­di tre me­si pri­ma del­la da­ta pre­vi­sta per l’en­tra­ta in vi­go­re.

Art. 34 Personale  

1 I rac­cor­da­ti no­mi­na­no al­me­no un re­spon­sa­bi­le per la di­re­zio­ne dell’eser­ci­zio e la ma­nu­ten­zio­ne dei pro­pri im­pian­ti non­ché un so­sti­tu­to.

2 La pia­ni­fi­ca­zio­ne, la co­stru­zio­ne, l’eser­ci­zio e la ma­nu­ten­zio­ne dei bi­na­ri di rac­cor­do pos­so­no es­se­re af­fi­da­ti sol­tan­to a per­so­na­le ade­gua­ta­men­te for­ma­to.

3 Se la si­cu­rez­za dell’eser­ci­zio im­po­ne par­ti­co­la­ri esi­gen­ze, i rac­cor­da­ti ve­ri­fi­ca­no pe­rio­di­ca­men­te le co­no­scen­ze del ser­vi­zio e le con­di­zio­ni di sa­lu­te del lo­ro per­so­na­le.

4 Le per­so­ne che gui­da­no vei­co­li mo­to­re del­le fer­ro­vie o che svol­go­no at­ti­vi­tà ri­le­van­ti per la si­cu­rez­za su bi­na­ri di rac­cor­do sot­to­stan­no al­le di­spo­si­zio­ni d’ese­cu­zio­ne ema­na­te dal DA­TEC in vir­tù dell’or­di­nan­za del 4 no­vem­bre 200915 sul­le at­ti­vi­tà ri­le­van­ti per la si­cu­rez­za nel set­to­re fer­ro­via­rio.

Art. 35 Veicoli  

1 I vei­co­li che cir­co­la­no esclu­si­va­men­te su bi­na­ri di rac­cor­do sot­to­stan­no al­le di­spo­si­zio­ni d’ese­cu­zio­ne ema­na­te dal DA­TEC in vir­tù dell’ar­ti­co­lo 81 Oferr16.

2 Per ta­li vei­co­li non è ne­ces­sa­ria un’au­to­riz­za­zio­ne d’eser­ci­zio.

Sezione 8: Deroghe alle prescrizioni concernenti la costruzione, l’esercizio e la manutenzione dei binari di raccordo

Art. 36  

1 L’UFT può or­di­na­re de­ro­ghe al­le pre­scri­zio­ni tec­ni­che e d’eser­ci­zio e al­le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di si­cu­rez­za al­lo sco­po di pre­ve­ni­re pe­ri­co­li per le per­so­ne, per le co­se o per im­por­tan­ti be­ni giu­ri­di­ci.

2 In ca­si sin­go­li può ac­cor­da­re de­ro­ghe al­le pre­scri­zio­ni tec­ni­che e d’eser­ci­zio e al­le di­spo­si­zio­ni in ma­te­ria di si­cu­rez­za se il ri­chie­den­te com­pro­va che:

a.
è ga­ran­ti­to lo stes­so li­vel­lo di si­cu­rez­za; o
b.
non ne de­ri­va un ri­schio inac­cet­ta­bi­le e so­no adot­ta­te tut­te le mi­su­re pro­por­zio­na­te per ri­dur­re i ri­schi.

Sezione 9: Responsabilità e assicurazione di responsabilità civile per i binari di raccordo

Art. 37 Responsabilità  

1I rac­cor­da­ti so­no re­spon­sa­bi­li del­la pia­ni­fi­ca­zio­ne e del­la co­stru­zio­ne con­for­mi al­le pre­scri­zio­ni, del­la si­cu­rez­za dell’eser­ci­zio e del­la ma­nu­ten­zio­ne dei bi­na­ri di rac­cor­do e dei lo­ro vei­co­li.

2So­no te­nu­ti ad adat­ta­re le co­stru­zio­ni, gli im­pian­ti e i vei­co­li esi­sten­ti al­le nuo­ve co­no­scen­ze, al­le con­di­zio­ni qua­dro o al­le pre­scri­zio­ni mo­di­fi­ca­te, se la si­cu­rez­za lo esi­ge.

3Nel ca­so de­gli im­pian­ti elet­tri­ci, il rac­cor­da­to è con­si­de­ra­to ti­to­la­re dell’eser­ci­zio ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 46 Oferr17.

Art. 38 Assicurazione di responsabilità civile  

1 I rac­cor­da­ti e i ter­zi che uti­liz­za­no il bi­na­rio di rac­cor­do de­vo­no sti­pu­la­re una co­per­tu­ra as­si­cu­ra­ti­va con un’im­pre­sa d’as­si­cu­ra­zio­ne au­to­riz­za­ta a eser­ci­ta­re in Sviz­ze­ra o con un al­tro isti­tu­to ri­co­no­sciu­to dall’au­to­ri­tà di sor­ve­glian­za sul­le as­si­cu­ra­zio­ni.

2 L’as­si­cu­ra­zio­ne di re­spon­sa­bi­li­tà ci­vi­le de­ve co­pri­re i ri­schi dei tra­spor­ti ef­fet­tua­ti sull’im­pian­to di rac­cor­do. La som­ma as­si­cu­ra­ta de­ve am­mon­ta­re al­me­no a 5 mi­lio­ni di fran­chi per si­ni­stro e com­pren­de­re i dan­ni ma­te­ria­li e al­le per­so­ne.

Sezione 10: Vigilanza sui binari di raccordo

Art. 39  

1 Ai fi­ni del­la vi­gi­lan­za di cui all’ar­ti­co­lo 22 ca­po­ver­si 1 e 2 LTM, l’UFT tie­ne un in­ven­ta­rio dei bi­na­ri di rac­cor­do. Ema­na una di­ret­ti­va sul­la te­nu­ta dell’in­ven­ta­rio, in par­ti­co­la­re sui da­ti che i rac­cor­da­ti so­no te­nu­ti a co­mu­ni­ca­re.

2 Nell’am­bi­to del­la vi­gi­lan­za sum­men­zio­na­ta, ef­fet­tua ri­le­va­men­ti pe­rio­di­ci dell’esten­sio­ne e dell’eser­ci­zio dei bi­na­ri di rac­cor­do.

3 Può de­le­ga­re a ter­zi at­ti­vi­tà di vi­gi­lan­za.

Sezione 11: Disposizioni finali

Art. 40 Abrogazione e modifica di altri atti normativi  

L’abro­ga­zio­ne e la mo­di­fi­ca di al­tri at­ti nor­ma­ti­vi so­no di­sci­pli­na­te nell’al­le­ga­to.

Art. 41 Disposizioni transitorie: licenze di costruzione, contributi d’investimento, decisioni di assegnazione  

1 Le do­man­de per la con­ces­sio­ne di con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to pre­sen­ta­te pri­ma dell’en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te or­di­nan­za so­no ret­te dal di­rit­to an­te­rio­re.

2 Il fi­nan­zia­men­to dei di­spo­si­ti­vi di rac­cor­do per i qua­li all’en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te or­di­nan­za sus­si­ste un con­trat­to tra il ge­sto­re dell’in­fra­strut­tu­ra e il rac­cor­da­to con­ti­nua a es­se­re ret­to da ta­le con­trat­to.

3 Le de­ci­sio­ni di as­se­gna­zio­ne esi­sten­ti al mo­men­to dell’en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te or­di­nan­za ri­man­go­no va­li­de se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re, sal­vo che il nuo­vo di­rit­to pre­ve­da la re­vo­ca del­le as­se­gna­zio­ni o la re­sti­tu­zio­ne di con­tri­bu­ti d’in­ve­sti­men­to.

4 Per i bi­na­ri di rac­cor­do per i qua­li all’en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te or­di­nan­za è pen­den­te una do­man­da di co­stru­zio­ne, la pro­ce­du­ra di au­to­riz­za­zio­ne edi­li­zia è ret­ta dal di­rit­to an­te­rio­re.

Art. 42 Disposizioni transitorie: contributi d’esercizio nel traffico merci ferroviario non transalpino  

1 La Con­fe­de­ra­zio­ne in­den­niz­za al­le im­pre­se di tra­spor­to fer­ro­via­rie e a ter­zi i co­sti non co­per­ti del­le of­fer­te da es­sa or­di­na­te in vir­tù di con­trat­ti con­clu­si se­con­do il di­rit­to an­te­rio­re ai sen­si dell’ar­ti­co­lo 27 ca­po­ver­so 1 LTM, ed ef­fet­ti­va­men­te for­ni­te.

2 Al­la pro­ce­du­ra di or­di­na­zio­ne e all’of­fer­ta si ap­pli­ca l’ar­ti­co­lo 15 ca­po­ver­si 2–4 e 6.

Art. 43 Disposizioni transitorie: contratti di raccordo  

I con­trat­ti di rac­cor­do pre­e­si­sten­ti de­vo­no es­se­re ade­gua­ti en­tro tre an­ni dall’en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te or­di­nan­za.

Art. 44 Entrata in vigore  

1 Fat­to sal­vo il ca­po­ver­so 2, la pre­sen­te or­di­nan­za en­tra in vi­go­re il 1° lu­glio 2016.

2 L’ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 3 let­te­ra b e la ci­fra II nu­me­ro 2 dell’al­le­ga­to en­tra­no in vi­go­re il 1° gen­na­io 2017.

Allegato

(art. 40)

Abrogazione e modifica di altri atti normativi

I

Sono abrogate:

1.
l’ordinanza del 4 novembre 200918 sul promovimento del trasporto di merci per ferrovia;
2.
l’ordinanza del 26 febbraio 199219 sui binari di raccordo;
3.
l’ordinanza del 4 novembre 200920 sul trasporto di merci per ferrovia o idrovia.

II

Gli atti normativi qui appresso sono modificati come segue:

...21

18 [RU 20095953]

19 [RU 1992 573, 1994 10, 2000 741art. 10 n. 3, 2009 6013]

20 [RU20096025, 20126541all. 3 n II 1]

21 Le mod. possono essere consultate alla RU2016 1859.

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A: AB-EBV AB-SBV AB-VASm AdoV AEFV AETR AEV AFZFG AFZFV AHVG AHVV AIAG AIAV AIG AkkredV-PsyG ALBAG ALBAV AlgV AlkG AlkV AllergV AllgGebV AltlV AMBV AMZV AO ArG ArGV 1 ArGV 2 ArGV 3 ArGV 4 ArGV 5 ARPV ARV 1 ARV 2 ASG AStG AStV ASV ASV-RAB AsylG AsylV 1 AsylV 2 AsylV 3 AtraG AtraV ATSG ATSV AufRBGer AufzV AuLaV AVFV AVG AVIG AVIV AVO AVO-FINMA AVV AwG AWV AZG AZGV B: BankG BankV BauAV BauPG BauPV BBG BBV BDSV BEG BehiG BehiV BekV-RAB BetmG BetmKV BetmSV BetmVV-EDI BeV BevSV BewG BewV BG-HAÜ BG-KKE BGA BGBB BGCITES BGerR BGF BGFA BGG BGIAA BGLE BGMD BGMK BGRB BGS BGSA BGST BGÖ BIFG BiGV BIV-FINMA BiZG BKSG BKSV BMV BPDV BPG BPI BPR BPS BPV BSG BSO BStatG BStG BStGerNR BStGerOR BStKR BStV BSV BTrV BURV BV BVG BVV 1 BVV 2 BVV 3 BWIS BZG BöB BüG BÜPF BüV C: CartV ChemG ChemGebV ChemPICV ChemRRV ChemV CyRV CZV D: DBG DBV DBZV DesG DesV DGV DR 04 DSG DV-RAB DZV DüBV DüV E: EBG EBV EDAV-DS-EDI EDAV-EU-EDI EDAV-Ht EHSM-V EiV EKBV EleG ELG ELV EMRK EnEV EnFV EnG ENSIG ENSIV EntG EntsG EntsV EnV EOG EOV EPDG EPDV EPDV-EDI EpG EpV ERV-BVGer ESV ExpaV EÖBV EÖBV-EJPD F: FamZG FamZV FAV FDO FHG FHV FIFG FiFV FiG FiLaG FiLaV FinfraG FinfraV FinfraV-FINMA FINIG FINIV FINMAG FiV FKG FLG FLV FMBV FMedG FMedV FMG FMV FOrgV FPV FrSV FusG FV FVAV FWG FWV FZG FZV G: GaGV GBV GebR-BVGer GebR-PatGer GebV ESTV GebV SchKG GebV-AIG GebV-ArG GebV-ASTRA GebV-AVG GebV-BAFU GebV-BASPO GebV-BAZL GebV-BJ GebV-BLW GebV-EDA GebV-EDI-NBib GebV-En GebV-ESA GebV-fedpol GebV-FMG GebV-HReg GebV-IGE GebV-KG GebV-NBib GebV-Publ GebV-SBFI GebV-TPS GebV-TVD GebV-VBS GebV-öV GebV-ÜPF GeBüV GeoIG GeoIV GeoIV-swisstopo GeomV GeoNV GesBG GesBKV GGBV GGUV GgV GKZ GlG GLPV GR-PatGer GR-WEKO GRN GRS GSchG GSchV GSG GTG GUMG GUMV GUMV-EDI GVVG GüTG GüTV H: HArG HArGV HasLV HasLV-WBF HBV HELV HEsÜ HFG HFKG HFV HGVAnG HKSV HKsÜ HMG HRegV HSBBV HVA HVI HVUV HyV I: IAMV IBH-V IBLV IBSG IBSV IFEG IGE-OV IGE-PersV IGEG InvV IPFiV IPRG IQG IR-PatGer IRSG IRSV ISABV-V ISchV ISLV IStrV-EZV ISUV ISVet-V IVG IVV IVZV J: J+S-V-BASPO JSG JStG JStPO JSV K: KAG KAKV-FINMA KBFHV KEG KEV KFG KFV KG KGSG KGSV KGTG KGTV KGVV KHG KHV KJFG KJFV KKG KKV KKV-FINMA KlinV KLV KMG KMV KOV KoVo KPAV KPFV KR-PatGer KRG KRV KV-GE KVAG KVAV KVG KVV L: LAfV LBV LDV LeV LFG LFV LGBV LGeoIV LGV LIV LMG LMVV LPG LRV LSMV LSV LTrV LugÜ LV-Informationssystemeverordnung LVG LVV LVV-VBS LwG M: MAkkV MaLV MaschV MatV MAV MBV MCAV MedBG MedBV MepV MetG MetV MFV MG MIG MinLV MinVG MinVV MinöStG MinöStV MiPV MIV MiVo-HF MJV MNKPV MPV MSchG MSchV MSG MStG MStP MStV MSV MVG MVV MWSTG MWSTV N: NAFG NagV NBibG NBibV NDG NEV NFSV NHG NHV NISSG NISV NIV NSAG NSAV NSG NSV NZV NZV-BAV O: OAV-SchKG OBG OBV OHG OHV OR OrFV Org-VöB OV-BK OV-BR OV-EDA OV-EDI OV-EFD OV-EJPD OV-HFG OV-UVEK OV-VBS OV-WBF P: PAG ParlG ParlVV PartG PaRV PatG PatGG PatV PAV PAVO PAVV PBG PBV PfG PfV PG PGesV PGesV–WBF–UVEK PGRELV PhaV PHV POG PRG PrHG PrSG PrSV PRTR-V PSAV PSMV PSPV PSPV-BK PSPV-EDA PSPV-EDI PSPV-EJPD PSPV-UVEK PSPV-VBS PSPV-WBF PSPVK PsyBV PsyG PublG PublV PVBger PVFMH PVFMH-VBS PVGer PVO-ETH PVO-TVS PVSPA PVSPA-VBS PäV PüG Q: QStV QuNaV R: RAG RAV RDV ReRBGer ResV-EDI RHG RHV RKV RLG RLV RPG RPV RSD RTVG RTVV RV-AHV RVOG RVOV RöV S: SAFIG SBBG SBMV SBV SchKG SDR SDSG SebG SebV SEFV SeilV SFV SGV SIaG SIRG SKV SnAV SPBV-EJPD SpDV SpG SpoFöG SpoFöV SpV SRVG SSchG SSchV SSchV-EDI SSV StAG StAhiG StAhiV StAV StBOG STEBV StFG StFV StG StGB StHG StPO StromVG StromVV StSG StSV STUG STUV StV STVG SuG SV SVAG SVAV SVG SVKG SVV T: TabV TAMV TBDV TEVG TGBV TGV ToG ToV TPFV TrG TSchAV TSchG TSchV TSG TStG TStV TSV TUG TVAV TVSV TwwV TZV U: UIDV UraM URG URV USG UVG UVPV UVV UWG V: V Mil Pers V-ASG V-FIFG V-FIFG-WBF V-GSG V-HFKG V-LTDB V-NDA V-NISSG V-NQR-BB V-StGB-MSt VABK VABUA VAböV VAEW VAG VAK VAM VAmFD VAN VAND VAPF VAPK VASA VASm VASR VATV VATV-VBS VAusb VAusb-VBS VAV VAwG VAZV VBB VBBo VBGA VBGF VBGÖ VBKV VBLN VBO VBO-ÜPF VBP VBPO VBPV VBPV-EDA VBR I VBRK VBSTB VBVA VBVV VBWK VböV VCITES VD-ÜPF VDA VDPS VDPV-EDI VDSG VDSZ VDTI VDZV VEAGOG VEE-PW VegüV VEJ VEKF VEL VEleS VEMV VEP VerTi-V VES VEV VeVA VEVERA VeÜ-VwV VeÜ-ZSSV VFAI VFAL VFAV VFB-B VFB-DB VFB-H VFB-K VFB-LG VFB-S VFB-SB VFB-W VFBF VFD VFRR VFSD VFV VG VGD VGeK VGG VGKE VGR VGS VGSEB VGV VGVL VGWR VHK VHyMP VHyPrP VHyS VID VIL VILB VIMK VIntA VIS-NDB VISOS VISV VITH VIVS VIZBM VJAR-FSTD VKA VKKG VKKL VKKP VKL VKos VKOVE VKP VKP-KMU VKSWk VKV-FINMA VKZ VLBE VLE VLF VlG VLHb VLIb VLIp VLK VLKA VLL VLpH VLtH VlV VMAP VMBM VMDP VMILAK VMob VMS VMSch VMSV VMWG VNEK VNem VNF VOCV VOD VOEW VORA-EDI VOSA VPA VPABP VPAV VPB VPeA VPG VPGA VPiB VpM-BAFU VpM-BLW VPO ETH VPOB VPOG VPR VPRG VPRH VPrP VPS VPVKEU VR-ENSI VR-ETH 1 VR-ETH 2 VR-FINMA VR-IGE VR-METAS VR-PUBLICA VR-RAB VR-SNM VR-Swissmedic VRA VRAB VREG VRHB VRKD VRLtH VRP VRS VRSL VRV VRV-L VSA VSB VSBN VSFK VSFS VSKV-ASTRA VSL VSMS VSPA VSpoFöP VSPS VSR VSRL VSS VST VStFG VStG VStrR VStV VSV VSVB VSZV VTE VTM VTNP VTS VTSchS VtVtH VUFB VUM VUV VVA VVAG VVAwG VVE VVEA VVG VVK VVK-EDI VVMH VVNF VVS-ÜPF VVTA VVV VVWAL VWEV VWL VWLV VWS VwVG VZAE VZAG VZG VZSchB VZV VZVM VöB VüKU VÜPF VüV-ÖV W: WaG WaV WBV WeBiG WeBiV WEFV WEG WFG WFV WG WPEG WPEV WRG WRV WSchG WSchV WV WZV WZVV Z: ZAG ZAV ZBstG ZDG ZDUeV ZDV ZDV-WBF ZEBG ZentG ZeugSG ZeugSV ZEV ZG ZGB ZISG ZPO ZSAV-BiZ ZSTEBV ZStGV ZStV ZSV ZTG ZUG ZustV-PrSV ZuV ZV ZV-EFD ZWG ZWV Ü: ÜbZ ÜüAVaS ÜüiZR ÜüRK ÜüSKZGIA ÜüzAiK No acronym: 818_101_24 331 830_31 362_0 632_319 818_102 131_211 131_212 131_213 131_214 131_215 131_216_1 131_216_2 131_217 131_218 131_221 131_222_1 131_222_2 131_223 131_224_1 131_224_2 131_225 131_226 131_227 131_228 131_229 131_231 131_232 131_233 131_235 142_318 142_513 170_321 172_010_441 172_211_21 172_220_11 172_327_11 196_127_67 221_213_221 221_415 360_2 361_0 361_2 366_1 367_1 420_126 420_171 510_620_2 514_10 632_421_0 672_933_6 701 732_12 741_618 748_222_0 748_222_1 811_117_2 812_121_5 812_214_5 817_023_41 818_101_25 831_471 837_033 837_21 861 935_121_41 935_121_42 935_816_2
A: AccredO-LPsy AETR C: Caclid CC CCoop-ESF CE-TAF CEDH CL CLaH 2000 CLaH 96 CO CP CPC Cpecmdi CPM CPP Cprlsaé Crdl Crpc Cst-GE Cst. Ctflij D: DE-OCEB DE-OCF DE-OMBat DPA DPMin E: EIMP F: FITAF FP-TFB L: LA LAA LAAF LAAM LACI LAFam LAGH LAgr LAI Lalc LAM LAMal LAO LAP LApEl LAPG LAr LArm LAS LASEI LAsi LAT LAVI LAVS LB LBCF LBFA LBI LBNS LCA LCAP LCart LCBr LCC LCD LCdF LCESF LCF LCFF LChim LChP LCin LCITES LCo LCPI LCPR LCR LD LDA LDAl LDEA LDEP LDes LDFR LDI LDIF LDIP LDP LDT LDét LEAC LEAR LEaux LEC LEDPP LEEJ LEFin LEg LEH LEHE LEI LEIS LEMO LEne LEnTR LENu LEp LERI LESE LESp LET LEx LF-CLaH LF-EEA LFA LFAIE LFC LFCo LFE LFH LFIF LFINMA LFisE LFLP LFMG LFo LFORTA LFPC LFPr LFSP LFus LGG LGéo LHand LHID LHR LIA LIB LICa LIE LIFD LIFSN LIMF Limpauto Limpmin LIPI LIPPI LISDC LISint LITC LJAr LLC LLCA LLG LLGV LMAP LMC LMCFA LMP LMSI LMét LN LNI LOA LOAP LOC LOG LOGA LOP LOST LP LPA LPAP LParl LPart LPBC LPC LPCA LPCC LPCo LPD LPDS LPE LPers LPGA LPM LPMA LPMéd LPN LPO LPP LPPCi LPPS LPSan LPSP LPsy LPTh LPubl LRaP LRCF LRCN LRCS LRens LRFP LRH LRN LRNIS LRPL LRS LRTV LSA LSAMal LSC LSCPT LSE LSEtr LSF LSIA LSIP LSIS LSPr LSPro LSR LStup LSu LT LTab LTaD LTAF LTBC LTC LTEO LTF LTFB LTI LTM LTN LTo LTr LTRA LTrAlp LTrans LTrD LTro LTTM LTV LTVA Ltém LUMin LUsC LVA LVP LVPC O: O E-VERA O LERI DEFR O OFSPO J+S O pers mil O-CNC-FPr O-CP-CPM O-HEFSM O-LEHE O-LERI O-LRNIS O-OPers O-OPers-DFAE O-SI ABV O-SIGEXPA O-STAC OA 1 OA 2 OA 3 OAA OAAcc OAAE OAAE-DFJP OAAF OAAFM OAAFM-DDPS OAASF OAbCV OAC OACA OACAMIL OACata OAcCP OACE OACI OACM OACP OACS OAdd OAdma OAdo OADou OAEP OAF OAFA OAFam OAG OAGH OAGH-DFI OAgrD OAIE OAlc OAllerg OAM OAMal OAMAS OAMéd OAMédcophy OAO OAOF OAP OAPA OAPCM OApEl OARF OARF-OFT OARG OArm OAS OASA OAsc OASF OASM OASMéd OAStup OAT OAV OAVI OB OBat OBB OBCF OBI OBiG OBioc OBLF OBMa OBNP OBNS OBPL OCA OCA-DFI Ocach OCAl OCart OCBD OCBr Occd OCCEA OCCHE OCCP OCCR OCDA OCDM OCDoc OCEB OCEC OCEl-PA OCEl-PCPP OCEM OCF OCFH OChim OChP OCIFM OCin OCITES OCL OClin OCM OCM ES OCMD OCNE OCo OCOFE OComp-OSPro OCont OCoo OCoR-DFI OCos OCOV OCP OCPD OCPF OCPPME OCPR OCPSan OCR OCS OCSP OCSP-ChF OCSP-DDPS OCSP-DEFR OCSP-DETEC OCSP-DFAE OCSP-DFI OCSP-DFJP OCSPN OCStup OCTE OCVM OCâbles OD OD-ASR OD-DFF Odac ODAlAn ODAlGM ODAlOUs ODAlOV ODAu ODCS ODE OdelO ODEP ODEP-DFI ODes ODF ODFR ODI ODim ODO ODP ODPr ODSC ODV ODVo Odét OE OEAR OEaux OEB OEC OECA OEChim OECin OEDPP OEDRP-DFI OEDS OEE-VT OEEC OEEE OEEJ OEFin OEI-SCPT OEIE OEIMP OEIT OELDAl OELP OEM Oem-LEI Oem-OFJ OEMCN OEMFP OEmiA OEMO OEmol-AFC OEmol-ASF OEmol-BN OEmol-DDPS OEmol-DFAE OEmol-DFI-BN OEmol-fedpol OEmol-LCart OEmol-LSE OEmol-LTr OEmol-OFAC OEmol-OFAG OEmol-OFEV OEmol-OFRO OEmol-OFSPO OEmol-Publ OEmol-RC OEmol-SEFRI OEmol-TA OEmol-TP OEMTP OEMéd OEne OEneR OEng OENu OEOHB OEp OEPI OEPL OERE OESE OESE-DFI OESN OESp OESS OETHand OETV OEV Oexpa OFA-FINMA OFAC OFC OFCo OFCoop OFDG OFDPP OFE OFG OFH OFMO OFo OFOrg Oform OFP OFPAn OFPC-FINMA OFPr OFPT OFSI OFSPers OGE OGEmol OGN OGOM OGPCT OGéo OGéo-swisstopo OGéom OH OHand OHEL OHR OHS-LP OHyAb OHyg OHyPL OHyPPr OIA OIAgr OIAM OIB OIB-FINMA OIBC OIBL OIBT 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